Diacronie Studi Di Storia Contemporanea
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Università Degli Studi Di Catania Catania E I Sindaci
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE TESI DI DOTTORATO DI RICERCA IN PENSIERO POLITICO E ISTITUZIONI NELLE SOCIETÀ MEDITERRANEE XXIV CICLO CARMELO LA ROCCA CATANIA E I SINDACI DEL SECONDO DOPOGUERRA PERCORSI POLITICI E AMMINISTRATIVI COORDINATORE E TUTOR CH.MO PROF . GIUSEPPE ASTUTO 0 INDICE INTRODUZIONE 1 Le Istituzioni e la politica 3 2 La ricerca e le fonti 11 1° CAPITOLO La fine della guerra 1.1 Lo sbarco degli alleati 16 1.2 Si ricomincia… 20 1.3 La rinascita dei partiti 25 1.4 Catania e le aspirazioni separatistiche del MIS 33 2° CAPITOLO Dal Podestà al Sindaco 2.1 Dal Sindaco dell’età liberale al Podestà 40 2.2 Gli ultimi Podestà di Catania 42 2.3 …il Sindaco 47 3° CAPITOLO Le elezioni del 1946 3.1 Si vota! 61 3.2 Le “amministrative” a Catania 68 3.3 Il nuovo Consiglio comunale 73 3.4 Le 136 preferenze di Pittari 76 3.5 Un monarchico liberale 82 3.6 La D.C. resta ancora a guardare 85 4° CAPITOLO Magrì e La Ferlita 4.1 La Democrazia Cristiana 90 4.2 Le elezioni del 25 maggio 1952 93 4.3 “La politica per Catania… 97 4.4 Un Sindaco per sette anni 104 4.5 La Ferlita… lascia 111 1 5° CAPITOLO Da Papale a Nino Drago 5.1 Novembre 1960 116 5.2 Il Piano Regolatore Generale 125 5.3 Lo scandalo edilizio 128 5.4 La sindacatura Drago 132 6° CAPITOLO I Sindaci di Drago 6.1 Giuseppe Gulli 140 6.2 Il Pigno ha sete 145 6.3 Tra politica e sport: Marcoccio 153 6.4 Le elezioni del 15 giugno 1975 160 6.5 Le nuove giunte Magrì 166 6.6 Le ultime amministrazioni Magrì 173 6.7 Salvatore Coco 176 6.8 Angelo Munzone 182 7° CAPITOLO Bianco… per caso 7.1 Il professore Mirone 187 7.2 Si scioglie il Consiglio 190 7.3 Bianco… per caso 195 7.4 Ritorna la D.C., ma… 200 7.5 Direttamente Bianco 204 Conclusioni 208 Bibliografia 214 2 INTRODUZIONE 1. -
Ragione Sociale Nome Dell'esercizio Partita IVA Sigla Denominazione Comune Denominazione Strada Civico CAP Regione Tip Chiusura Note AL.CA
Ragione sociale Nome dell'esercizio Partita IVA Sigla Denominazione Comune Denominazione Strada Civico CAP Regione Tip chiusura Note AL.CA. SRL R7 SUPERMERCATI CITY 02667500843 AG AGRIGENTO VIALE LEONARDO SCIASCIA 100 92100 SICILIA G MAI ALCA SRL FORUM BAR 02576870840 AG AGRIGENTO VIA GIUSEPPE MAZZINI 140 92100 SICILIA E DOMENICA ATENEA SNC DI RAGUCCIA SALVATORE & C. CAFE ATENEA BAR 02507540843 AG AGRIGENTO VIA ATENEA 301 92100 SICILIA F DOMENICA BAMBU' GERLANDA CASH AND CARRY DALLI CARDILLO GASTRONOMIA 01912040845 AG AGRIGENTO VIA PIERSANTI MATTARELLA 263 92100 SICILIA G MERCOLEDI' CAFFE' DEI FIORI 2 SRL CAFFE' DEI FIORI BAR 2 01912220843 AG AGRIGENTO CONTRADA CONSOLIDA SNC 92100 SICILIA F MAI C/O OSPEDALE SAN GIOVANNI COSTA GIUSEPPE COSTA BAR 01581350848 AG AGRIGENTO VIA DANTE ALIGHIERI 3 92100 SICILIA F DOMENICA CUCCHIARA FABIO ZANZI ... BAR 02512070844 AG AGRIGENTO VIA PIERSANTI MATTARELLA 345 92100 SICILIA F DOMENICA DALLI CARDILLO GIUSEPPE SAS BAR LA VELA 02311400846 AG AGRIGENTO PIAZZA ASTER 2 92100 SICILIA F MAI LOCALITA SAN LEONE DANILE ERNESTO BABY LUNA BAR 02297920841 AG AGRIGENTO VIA ALESSANDRO MANZONI 215 92100 SICILIA F MAI DET.AL DI MACALUSO MICHELINA SAS DI MEGLIO MARKET 01911330841 AG AGRIGENTO VIALE EMPORIUM 90 92100 SICILIA G MERCOLEDI' DI NOLFO GIOVANNI CHEZ JEAN 2 RISTORANTE PIZZERIA 02046980849 AG AGRIGENTO VIA CICERONE 23 92100 SICILIA E LUNEDI' DIVINAE SNC DI FERLISI E SODANO DIVINAE OPERA RISTORANTE PIZZERIA 02596100848 AG AGRIGENTO VIA ATENEA 239/241 92100 SICILIA E LUNEDI' F.LLI CAPOSTAGNO SAS DI CAPOSTAGNO MASSIMILIANO & C. CONAD 01906930845 AG AGRIGENTO VIALE DEI GIARDINI 52 92100 SICILIA G DOMENICA F.LLI NANTELE S. -
Diacronie Studi Di Storia Contemporanea
Diacronie Studi di Storia Contemporanea www.studistorici.com N. 3 | 2|2010 | Dossier : Luoghi e non luoghi della Sicilia contemporanea: istituzioni, culture politiche e potere mafioso 5/ «Le spinte e i ritorni» Politica, istituzioni e società siciliane nel secondo dopoguerra: gli anni delle riforme Fausto PIETRANCOSTA* Lotta per l’autonomia e lotta contro lo statalismo furono le battaglie che il Governo regionale doveva continuare a combattere contro lo Stato, aspetto questo, che Giuseppe Alessi ribadì, quando affermò che: «l’autonomia regionale è un fatto dei nostri tempi, infatti, di fronte al predominio delle nuove realtà istituzionali è necessaria la tutela dell’individuo, essa però non può più realizzarsi come nella Francia dell’89, contrapponendo allo Stato i diritti dell’individuo, oggi ciò non è più possibile, per cui tale tutela può concretarsi contrapponendo allo Stato delle realtà politiche, le autonomie regionali, che possono meglio bilanciarne il peso politico». 1.Gli anni Cinquanta: la politica e le riforme a classe dirigente siciliana di fronte alla nascita del nuovo ente regionale siciliano si ritrovò a dover affrontare due ordini di problemi: la difesa dello LStatuto e l’organizzazione della struttura della Regione da un lato, e l’esercizio delle competenze regionali attraverso un’attività legislativa rispondente alle aspettative dei siciliani dall’altro 1. La tutela della conquistata autonomia regionale si tradusse nella salvaguardia delle disposizioni presenti nello Statuto siciliano, e quindi nel massimo impegno da parte del Governo regionale e dell’Assemblea regionale siciliana nella fase 1 HAMEL, Pasquale, Da nazione a regione storia e cronaca dell’autonomia regionale siciliana 1947-67 , Caltanisetta, Salvatore Sciascia, 1984, pp. -
Contents Index
COLLANA STORICA DELLA BANCA D'ITALIA- DOCUMENTI L'ITALIA E IL SISTEMA FINANZIARIO INTERNAZIONALE 1861-1914 a cura di Marcello De Cecco EDITORI LATERZA CSBI – DOCUMENTS SERIES, I Italy and the International Financial System 1861-1914 edited by Marcello De Cecco CONTENTS Presentation by Carlo A. Ciampi VII Preface by Carlo M. Cipolla IX Abbreviations XVI Introduction 1 l. Italy in the International Monetary System 5 2. Italian Foreign Public Debt 22 2.1. The Big Loans of the First Half of 1960s, p. 23 - 2.2. The Loan for the Abolition of Non-convertibility 1881-1882, p. 32 - 2.3. The Conversion of Consols of 1906, p. 39 3. Problems with the Management of Foreign Exchange, Reserves and the Price of Consols Abroad 42 Conclusions 52 Appendix – Note on Sources 55 l. General Problems of Formulation of the Research 55 2. Archive Research 56 2.1. Italian Archives, p. 56 - 2.2. Foreign Archives, p. 59 3. Gaps of the Available Documentation 61 Documents 63 Biographies of the Main Characters Mentioned 963 Bibliography 979 Chronological Index and Document Summary 995 Index of Names 1019 Index of Institutions 1027 Analytical Index 1033 CSBI – DOCUMENTS SERIES, II Institutes of Issue in Italy. Attempts of Unification 1843-1892 edited by Renato De Mattia CONTENTS Presentation by Carlo A. Ciampi V Preface by Carlo M. Cipolla VII Abbreviations XIV Methodological Note XV Introduction 1 1. The Situation on the Eve of Political Unification 3 2. Features of the Monetary System and Payments Instruments before and after the Italian Unification 11 3. The Debate in the Most Ancient Period (1843-1853) 28 4. -
Tesi Di Dottorato
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Corso di Dottorato in Storia (X ciclo) Tesi di Dottorato LA PROPAGANDA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA E DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO NEGLI ANNI DELLA GUERRA FREDDA ATTRAVERSO I DOCUMENTARI CINEMATOGRAFICI Coordinatore Candidata Ch.mo Prof. Massimo Mazzetti Mariangela Palmieri Matr. 8882700018 Tutor Ch.mo Prof. Pasquale Iaccio Anno accademico 2010-2011 Ai miei genitori INDICE Introduzione 1 Primo capitolo La storia e il cinema I.1 Alle origini della Nuova storia 5 I.2 I mass media come fonte 7 I.3 Il cinema e la storia della mentalità 10 I.4 Problemi di metodo 18 Secondo capitolo Il documentario in Italia dal secondo dopoguerra agli anni sessanta II.1 La difficile vita del documentario italiano 23 II.2 Una palestra per i principianti, un’opportunità per i veterani 28 II.3 I legami col neorealismo 30 II.4 Lo «scandalo» dei documentari, ovvero una legislazione sbagliata 33 II.5 La censura 37 II.6 Il documentario nelle mostre e sulle riviste specializzate 41 Terzo capitolo Identità e cultura del Partito Comunista Italiano e della Democrazia Cristiana III.1 Il PCI da «partito d'avanguardia rivoluzionaria» a «partito nuovo» 47 III.2 La politica culturale del PCI 50 III.2.1 Il reclutamento degli intellettuali nell'immediato dopoguerra 51 III.2.2 La vicenda de «Il Politecnico» e la svolta dopo il 1947 55 III.2.3 Il terribile 1956 62 III.3 La nascita della DC nel solco del nuovo protagonismo della Chiesa 67 III.3.1 Cattolici: cultura e società 69 III.3.2 La costruzione del partito di massa 72 III.3.3 Il rapporto -
Florence February 2016 Piero Malvestiti
Florence February 2016 Piero Malvestiti © European University Institute - Historical Archives of the European Union, 1994-2016 Reproduction is authorised, provided the source is acknowledged, save where otherwise stated. Where prior permission must be obtained for the reproduction or use of textual and multimedia information (sound, images, software, etc.), such permission shall cancel the abovementioned general permission and indicate clearly any restrictions on use. More informations about Terms and Conditions of Use Historical Archives of the European Union 2 Piero Malvestiti Table of contents Piero Malvestiti ______________________________________________________________________________________________5 Prima guerra mondiale, antifascismo e Resistenza ___________________________________________________________6 Esilio in Svizzera, Resistenza e Repubblica dell'Ossola _________________________________________________________7 Corrispondenza del periodo clandestino ______________________________________________________________ 10 Stampa del periodo clandestino _____________________________________________________________________ 11 Attività politica e pubblicistica del secondo dopoguerra _____________________________________________________ 12 Sottosegretario alle Finanze (governo De Gasperi IV) _______________________________________________________ 17 Sottosegretario al Tesoro (governi De Gasperi V e VI) _______________________________________________________ 17 Comitato IMI-ERP ________________________________________________________________________________ -
Vie Anagragrafiche Modificate
ELENCO VIE MODIFICATE VIE ANAGRAGRAFICHE MODIFICATE DA A ATRIO CAVALIERE VIA ATRIO CAVALIERE ATRIO PULEO VIA ATRIO PULEO CONTRADA AMALFITANO CONTRADA AMALFITANA CONTRADA BALESTRA ASPRA CONTRADA BALESTRA CONTRADA FOGGIA ASPRA CONTRADA FOGGIA CONTRADA INCORVINO AMALFITANO CONTRADA INCORVINO AMALFITANA CONTRADA S MARINA CONTRADA SANTA MARINA CORSO BALDASSARE SCADUTO ASPRA CORSO BALDASSARE SCADUTO CORSO ITALIA ASPRA CORSO ITALIA CORTILE ALESSANDRIA VICOLO ALESSANDRIA CORTILE GIANGRASSO ASPRA CORTILE GIANGRASSO CORTILE MACCHIARELLA ASPRA CORTILE MACCHIARELLA CORTILE MONTAGNA ASPRA CORTILE MONTAGNA CORTILE SAN FILIPPO VIA SAN FILIPPO CORTILE TRAPPETO VICOLO TRAPPETO PIANO CUTO' VIA PIANO CUTO' PIANO DELLE SCUOLE VIA PIANO DELLA SCUOLA PIAZZA ANIME SANTE PIAZZA CIRINCIONE PIAZZA CRISTOFORO COLOMBO ASPRA VIA CRISTOFORO COLOMBO PIAZZA DANTE PIAZZA DANTE ALIGHIERI PIAZZA GARIBALDI PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI PIAZZA ILARE PIAZZA ILARA PIAZZA IV NOVEMBRE PIAZZA QUATTRO NOVEMBRE PIAZZA MONS GIUSEPPE CIPOLLA ASPRA PIAZZA MONSIGNORE GIUSEPPE CIPOLLA PIAZZA S ANTONIO PIAZZA SANT' ANTONIO PIAZZA SEPOLCRO PIAZZA SANTO SEPOLCRO PIAZZA TRIESTE ASPRA PIAZZA TRIESTE PIAZZA VERDONE ASPRA PIAZZA VERDONE PIAZZA VITTORIO EMANUELE PIAZZA VITTORIO EMANUELE TERZO STRADA BAGH MISIL CDA AMALFITAN STRADA PROVINCIALE 127 STRADA COM ESTERNA CATALFANO VIA CATALFANO STRADA COM BRIGANDI SCANNICCHIA VIA BRIGANDI' SCANNICCHIA STRADA COM ELEUTERIO VIA ELEUTERIO STRADA COM EST AMALFITANO VIA AMALFITANA STRADA COM EST CONSONA SCALIDDA VIA CONSONA SCALIDDA STRADA COM EST TORRE AMALFITANO -
Prov Località Indirizzo Titolare Riv. AQ AVEZZANO VIA CAVALIERI DI V
ELENCO TABACCHERIE AUTORIZZATE ALL'EMISSIONE/PAGAMENTO DEI BUONI LAVORO ABRUZZO Prov Località Indirizzo Titolare Riv. AQ AVEZZANO VIA CAVALIERI DI V. VENETO, 64 CHERUBINI 31 AQ AVEZZANO VIA VEZZIA, 23 CIMAROLI 8 AQ AVEZZANO PIAZZA CASTELLO, 35 CORNACCHIA 2 AQ AVEZZANO PIAZZA CAVOUR, 42 RASCHIATORE 13 AQ AVEZZANO VIA UGO LA MALFA, 41 BERARDICURTI 42 AQ AVEZZANO VIA ROMA, 22/24 ROSATI 1 AQ AVEZZANO VIA CATALDI, -140 ANTONELLI 12 AQ CAPISTRELLO VIA ROMA, 135 CATARINACCI 5 AQ CASTEL DI SANGRO VIA PORTA NAPOLI, 2 CASACCHIA 3 AQ CASTEL DI SANGRO CORSO V.EMANUELE, 9 FIOCCA 2 AQ CELANO VIA STAZIONE, 3 RUBINO 17 AQ CELANO PIAZZA STAZIONE, 23 PIERLEONI 6 AQ PRATOLA PELIGNA VIA PIAVE, 15 LIBERATORE 7 AQ PRATOLA PELIGNA PIAZZA MADONNA DELLA LIBERA, 17 SCIULLO 3 AQ SAN BENEDETTO DEI MARSI VIA FUCINO, 70 DI GENOVA 3 AQ SULMONA CORSO OVIDIO, 137 CAVALLO 6 AQ SULMONA VIA TORRONE, 78 MEO 23 CH ATESSA VIA SALETTI, 31 TANO 17 CH CHIETI PIAZZA G. MARCONI, 23 FEBBO 17 CH CHIETI VIA AMITERNO, 115 BIANCHI 30 CH CHIETI CORSO MARRUCINO, 127 DISCONZI 12 CH FOSSACESIA VIA MARINA, 11 ROMAGNOLI 1 CH FRANCAVILLA AL MARE VIALE NETTUNO, 101 CERMIGNANI 13 CH GISSI VIA ITALIA, 53 SILVESTRI 2 CH GUARDIAGRELE VIA MARRUCINA, 176 BICETTI 18 CH LANCIANO VIALE DELLA RIMEMBRANZA, 37 CIAMPINI 14 CH LANCIANO CORSO TRENTO E TRIESTE, 120 AMOROSO 19 CH LANCIANO VIA MARCIANESE, 152 SALVATORE 37 CH LANCIANO VIA FERRO DI CAVALLO, 63 SANTOPRETE 25 CH ORTONA CONTRADA FORO, 18 LEONZIO 14 CH ORTONA CORSO V. EMANUELE, 84 PACACCIO 3 CH RAPINO VIA GIARDINO, 78 PERSEO 3 CH RIPA TEATINA VIA NICOLA MARCONE, 137 D'ORTONA 3 CH VASTO PIAZZA LUCIO VALERIO PUDENTE, 30 DI LELLO 4 PE CITTA' SANT'ANGELO CORSO VITT. -
ANNO 4 - NUMERO 65 - 15/30 Settembre 2005-Quindicinale Testata Fondata Dall’Assemblea Regionale Siciliana Nel 1962-Fondazione Federico II Editore 0 0 0 0 , , 1 1 Û Û
Spedizione in a.p. art.2 comma 20/c legge 662/96 - filiale di Palermo - Cronache Parlamentari Siciliane-Agenda della Sicilia 15 settembre 2005 Û 1,00 T A T A e e N N s s N N t t a a O O t t a a 4 4 f f o o - - n n N N d d U U a a M M t t a a E E d d R R a a O O l l l l ’ ’ 6 6 A A 5 5 s s s s - - e e 1 1 m m 5 5 / / b b 3 3 l l e 0 e 0 a a s s e e r r e e t t t t g g e e i i m m o o n n b b a a r r e e l l e e 2 2 s s 0 0 i i 0 0 c c 5 5 i i l l i i - - a a Q Q n n u u a a i i n n n n d d e e i i l l c c 1 1 i i n n 9 9 a a 6 6 l l e e 2 2 - - F F o o n n d d a a z z i i o o n n e e F F e e d d e e r r i i c c o o I I I I e e d d i i t t o o r r e e ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA - XIII LEGISLATURA I DEPUTATI PER GRUPPO PARLAMENTARE Forza Italia (19) Savarino Giuseppa (Agrigento); UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente: Misuraca Salvatore (Palermo); Savona Riccardo (Palermo). -
La Sicilia E Gli Anni Cinquanta
La Sicilia e gli anni Cinquanta Il decennio dell’autonomia Premessa: Perché una storia della Sicilia negli anni Cinquanta ? Un vuoto storiografico, lavori importanti sulla Sicilia del dopoguerra ma datati Maggiore attenzione della storiografia ad alcuni aspetti, tra questi: la mafia, il dopoguerra, il separatismo, le lotte contadine, l’intervento straordinario (Cassa del Mezzogiorno) Opportunità di studi che affrontino la storia della ricostruzione materiale, democratica e politica della Sicilia Scarsa rilevanza attribuita all’autonomia come motore della politica siciliana Scarsa conoscenza e consapevolezza del sistema e dell’identità autonomista, assenza di una riflessione anche in chiave comparativa Le origini dell’autonomia Separatismo: Movimento politico sorto nel 1943 che rivendicava la «separazione della Sicilia», L’autonomia siciliana delle origini godeva di una forte riprendendo suggestioni legittimazione politica, relazionata ai suoi obiettivi storici, a una sicilianiste (riferimenti alla classe politica regionalista e a una particolare congiuntura nazione siciliana, ai suoi diritti storica condizionata dalla complessa transizione alla storici oppressi dal Nord, alla democrazia siciliana negli anni della Guerra (1943-1945), in ricchezza dell’isola depredata seguito a: dagli stranieri)e mobilitando a) L’emersione del separatismo una militanza eterogenea. Un soggetto politico che b) La riorganizzazione dei partiti politici democratici apparirà una minaccia fino al c) La gestione dell’ordine pubblico, la riemersione 1945-1946, declinando dell’organizzazione mafiosa e del banditismo rapidamente dopo le prime elezioni democratiche d) Gli imperativi della Ricostruzione economica e della gestione degli ammassi I protagonisti del nuovo corso autonomistico Democrazia Cristiana (Alessi, Aldisio, Restivo, Giuseppe La Loggia, Milazzo, ecc.): ripresa del regionalismo di Luigi Sturzo, tentativo di rendere compatibile unitarismo (unità del Paese) e sicilianismo. -
L'antimafia: Ascesa E Declino Di Una Risorsa Politica
Rivista di Storia delle Idee 8:1 (2019) pp. 67-109 ISSN. 2281-1532 http://www.intrasformazione.com DOI 10.4474/DPS/08/01/RCR365/43 Patrocinata dall’Università degli Studi di Palermo Antonino Blando L’antimafia: ascesa e declino di una risorsa politica 1. Mafia, Antimafia and the Struggle for Palermo Per sei mesi nel 1996 e sette estati, tra il 1987 e il 1999, gli antropologi newyorkesi Jane e Peter Schneider, si stabilirono a Palermo per condurre un’indagine sul campo sul fenomeno dell’antimafia. Non era la prima volta che i due studiosi portavano avanti simili ricerche in Sicilia. Vent’anni prima, nel 1976, era stata pubblicata negli Stati Uniti una loro ricerca dal titolo Culture and Political Economy in Western Sicily1. Il luogo da cui prendeva avvio la loro ricerca era stato un piccolo e povero paese della provincia di Agrigento che nel saggio, per la consuetudine invalsa tra gli studiosi dell’epoca di usare pseudonimi in luogo di riferimenti reali, veniva indicato con il nome di Villamaura. In realtà si trattava del paese di Sambuca, dove i due antropologi si proponevano uno studio «mondiale» e di «lunga durata» che partiva dalla dominazione spagnola del XVI e arrivava fino al secondo dopoguerra. Tra gli attori essenziali di questa vicenda così lunga gli Schneider identificavano dei broker, cioè degli imprenditori rurali che da secoli mediavano il rapporto tra Sicilia e mercato-mondo. Appoggiandosi alle note tesi di Immanuel Wallerstein sulla precoce determinazione, in età moderna, di un’economia dualistica basata sullo scambio ineguale tra beni primari e manufatti, gli Schneider ritengono che già a partire dal XVI secolo la Sicilia era stata vittima di un «rapporto coloniale» collegato alla funzione dell’isola di grande esportatore di grano; tale rapporto avrebbe vissuto una nuova fase, neocoloniale, allorché il principale bene esportato diviene la manodopera, tra Ottocento e Novecento. -
Mafia E Politica Tra Lo Sbarco Alleato E La Fine Degli Anni ’50
Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei Tesi di laurea in Storia contemporanea Mafia e politica tra lo sbarco alleato e la fine degli anni ’50 Relatore: Candidato: Chiar.mo Prof.re Sandro Rogari Agostino Amato Anno Accademico 2013/2014 Ad Agnese, ti difenderò dalla malvagità del mondo e ti aiuterò a riconoscerla. Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961: “Forse tutta l’Italia va diventando Sicilia... A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno... La linea della palma... Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato... E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già, oltre Roma”. Giovanni Falcone, intervista: “La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”. Paolo Borsellino, intervista: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Sommario Introduzione..........................................................................................................................5 1. Lo sbarco alleato in Sicilia, l’AMGOT, il separatismo, il banditismo e la mafia.