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PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI Comprensorio N
CONSORZIO DI BONIFICA TOSCANA CENTRALE PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI Comprensorio n. 21 - F. ELSA Firenze, aprile 2009 RELAZIONE GENERALE Ass. Prof. iIDeA ingegneria IDraulica e Ambientale viale Piave 20/c - 59100 PRATO tel & fax +39 0574 33397 [email protected] CONSORZIO DI BONIFICA TOSCANA CENTRALE PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI Comprensorio n. 21 - F. ELSA Firenze, aprile 2009 Ass. Prof. iIDeA ingegneria IDraulica e Ambientale viale Piave 20/c - 59100 PRATO tel & fax +39 0574 33397 [email protected] PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI INDICE GENERALE 0. PREMESSA..........................................................................................1 1. GENERALITÀ.....................................................................................2 1.1. La costituzione, i piani e lo statuto...................................................2 1.2. Il comprensorio n. 21 del Consorzio.................................................5 1.3. Il piano di classifica..........................................................................6 2. DESCRIZIONE DEL COMPRENSORIO........................................9 2.1. Caratteristiche fisiche.......................................................................9 2.1.1. Morfologia e idrografia...............................................................9 2.1.2. Geologia ....................................................................................12 2.1.3. Uso del Suolo.............................................................................19 -
La Toscana Dei Boschi
Regione Toscana Fondazione Giunta Regionale S. Giovanni Gualberto La Toscana dei boschi estratto dal volume “Attraverso le regioni forestali d’Italia” Millenario di S. Giovanni Gualberto Patrono dei Forestali d’Italia EDIZIONI VALLOMBROSA 2000 INDICE Presentazione ......................................................... Pag. 5 La Toscana dei boschi ............................................ « 9 La trasformazione del paesaggio forestale ............... « 10 I toponimi ............................................................. « 31 Il bosco e l’arte....................................................... « 42 Il clima .................................................................. « 56 I suoli .................................................................... « 62 La fauna selvatica................................................... « 67 Tre miliardi e mezzo di piante................................ « 72 La vegetazione forestale e i tipi di bosco ................. « 81 Tra le foreste più note: dall’Alpe al litorale ............. « 88 Lotta agli incendi e alle altre cause avverse ............. « 108 L’economia, l’occupazione, i prodotti silvani.......... « 116 La legislazione........................................................ « 121 Selvicoltura negli ultimi decenni ............................ « 125 I boschi di domani................................................. « 130 Bibliografia ............................................................ « 135 3 a cura di: A.A. Hofmann - D. Perulli Hanno collaborato: M. Agnoletti - ARSIA -
Suppl. N. 190 Alla Parte II
Anno L Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 44 del 28.10.2020 Supplemento n. 190 mercoledì, 28 ottobre 2020 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'Unità Italiana, 1 - 50123 Firenze - Fax: 055 - 4384620 E-mail: [email protected] Il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana è pubblicato esclusivamente in forma digitale, la pubblicazione avvie- ne di norma il mercoledì, o comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, ed è diviso in tre parti separate. L’accesso alle edizioni del B.U.R.T., disponibili sul sito WEB della Regione Toscana, è libero, gratuito e senza limiti di tempo. Nella Parte Prima si pubblicano lo Statuto regionale, le leggi e i regolamenti della Regione, nonché gli eventuali testi coordinati, il P.R.S. e gli atti di programmazione degli Organi politici, atti degli Organi politici relativi all'interpre- tazione di norme giuridiche, atti relativi ai referendum, nonché atti della Corte Costituzionale e degli Organi giurisdi- zionali per gli atti normativi coinvolgenti la Regione Toscana, le ordinanze degli organi regionali. Nella Parte Seconda si pubblicano gli atti della Regione, degli Enti Locali, di Enti pubblici o di altri Enti ed Or- gani la cui pubblicazione sia prevista in leggi e regolamenti dello Stato o della Regione, gli atti della Regione aventi carattere diffusivo generale, atti degli Organi di direzione amministrativa della Regione aventi carattere organizzativo generale. Nella Parte Terza si pubblicano i bandi e gli avvisi di concorso, i bandi e gli avvisi per l’attribuzione di borse di studio, incarichi, contributi, sovvenzioni, benefici economici e finanziari e le relative graduatorie della Regione, degli Enti Locali e degli altri Enti pubblici, si pubblicano inoltre ai fini della loro massima conoscibilità, anche i bandi e gli avvisi disciplinati dalla legge regionale 13 luglio 2007, n. -
Escursioni Lungo La Via Francigena E Le Vie Romee in Toscana Camminare Per Conoscere E Rivivere Un Antico Cammino
COLORI Società Cooperativa Sociale Federazione Italiana Onlus Escursionismo Turismonatura dal 1 settembre al 24 ottobre 2013 Escursioni lungo la via francigena e le vie romee in Toscana camminare per conoscere e rivivere un antico cammino primo fine settimana Venerdi 4 – Sabato 5 – Domenica 6 Ottobre 2013 19° Raduno Escursionistico della Federazione Nazionale Escursionismo con il patrocinio di Provincia di Provincia Provincia Provincia Provincia TOSCANA ERA-EWV-FERP Firenze di Pisa di Siena di Lucca di Pistoia LA VIA FRANCIGENA LA VIA FRANCIGENA – ITINERARIO DI SIGERICO La Via Francigena è un itinerario che appartiene alla storia, è una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini e viandanti, mercanti, eserciti, re e contadini in viaggio dall’Europa per Roma. La storia narra che l’arcivescovo di Canterbury Sigerico si recò nel 990 a Roma dal Papa Giovanni XV. Dopo aver ricevuto dal pontefice il palio, ovvero il simbolo distintivo della cattedra episcopale, iniziò il suo viaggio di ritorno verso Canterbury descrivendo, da sud verso nord, le 80 tappe o mansioni percorse per il suo ritorno in patria. Questo cammino segnò il percorso noto successivamente come Via Francigena, determinando la nascita di uno dei più importanti itinerari mondiali di pellegrinaggio. Il termine “Francigena”, cioè di “strada che origina, che viene dalla Francia” risale all’anno 876. Questa denominazione veniva usava però utilizzata a livello locale non esistendo un organismo amministrativo in grado di gestire nella sua interezza un cosi lungo tracciato. La via Francigena si affermò durante i sec. VII e VIII sui resti in alcuni tratti del grande impianto stradale romano; è stato inoltre accertato che la Francigena non fu una “sola” strada, ma un fascio di vie dai bracci paralleli, che si intersecavano con altre strade preesistenti. -
Architetto Andrea Lotti Iscritto All'ordine
CURRICULUM PROFESSIONALE STUDIO DI ARCHITETTURA ASSOCIATO ARCH. ANDREA LOTTI E ARCH. SPARTACO FRANCINI V.le Garibaldi n.2 – POGGIBONSI (SI) 53036 1 ARCHITETTO SPARTACO FRANCINI Nato a Poggibonsi (SI) il 27/06/1952 Residente in Poggibonsi, Via Salice n°2 Laureato in Architettura il 06/11/1984 presso la Facoltà di Architettura di Firenze Abilitazione per l’esercizio della professione conseguita nel Novembre 1984 Iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Siena dal 1985 al n° 132 a) Mandati regolarmente svolti come membri di Commissioni tecnico-consultive presso Pubbliche Amministrazioni 1986-1990 Membro Commissione Urbanistica Comune di Poggibonsi 1994-1998 Membro Commissione Edilizia Comune di Poggibonsi 1998-1999 Membro Commissione Edilizia Comune San Gimignano 2000-2001 Membro Commissione Edilizia Comune Castellina In Chianti 2005-2009 Membro Commissione Edilizia Comune Radda In Chianti Da Agosto 2014 nominato in Commissione Edilizia Comune di Tavarnelle V.P. b) Specializzazioni conseguite 1998: Abilitazione per la redazione Piani si Sicurezza e Coordinamento Sicurezza sui cantieri L. 494/96 2005: Corso di Specializzazione organizzato dal consiglio ordine degli architetti di Siena su: “Architettura Bioecologica” 2007: Corso di Bio-sostenibilità ed Eco-compatibilità 1°Livello organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura” docente Prof. Ugo Sasso 2009: Corso Aggiornamento Sicurezza sul Lavoro, in base al D.Lgs. 81/08 2009: Corso Aggiornamento Sicurezza sul Lavoro, in base al D.Lgs. 106/09 2010: Corso Aggiornamento -
Viva Xpress Logistics (Uk)
VIVA XPRESS LOGISTICS (UK) Tel : +44 1753 210 700 World Xpress Centre, Galleymead Road Fax : +44 1753 210 709 SL3 0EN Colnbrook, Berkshire E-mail : [email protected] UNITED KINGDOM Web : www.vxlnet.co.uk Selection ZONE FULL REPORT Filter : Sort : Group : Code Zone Description ZIP CODES From To Agent IT ITAOD04 IT- 3 Days (Ex LHR) Cities & Suburbs CIVITELLA CESI 01010 - 01010 CELLERE 01010 - 01010 AZIENDA ARCIONE 01010 - 01010 ARLENA DI CASTRO 01010 - 01010 FARNESE 01010 - 01010 LATERA 01010 - 01010 MONTEROMANO 01010 - 01010 ONANO 01010 - 01010 PESCIA ROMANA 01010 - 01010 PIANSANO 01010 - 01010 TESSENNANO 01010 - 01010 VEIANO 01010 - 01010 VILLA S GIOVANNI IN TUSC 01010 - 01010 MUSIGNANO 01011 - 01011 CELLENO 01020 - 01020 CHIA 01020 - 01020 CASTEL CELLESI 01020 - 01020 CASENUOVE 01020 - 01020 GRAFFIGNANO 01020 - 01020 LUBRIANO 01020 - 01020 MUGNANO 01020 - 01020 PROCENO 01020 - 01020 ROCCALVECCE 01020 - 01020 SAN MICHELE IN TEVERINA 01020 - 01020 SERMUGNANO 01020 - 01020 SIPICCIANO 01020 - 01020 TORRE ALFINA 01020 - 01020 TREVIGNANO 01020 - 01020 TREVINANO 01020 - 01020 VETRIOLO 01020 - 01020 ACQUAPENDENTE 01021 - 01021 CIVITA BAGNOREGIO 01022 - 01022 BAGNOREGIO 01022 - 01022 CASTIGLIONE IN TEVERINA 01024 - 01024 GROTTE SANTO STEFANO 01026 - 01026 MAGUGNANO 01026 - 01026 CASTEL S ELIA 01030 - 01030 CALCATA 01030 - 01030 BASSANO ROMANO 01030 - 01030 FALERIA 01030 - 01030 FABBRICA DI ROMA 01034 - 01034 COLLEMORESCO 02010 - 02010 COLLI SUL VELINO 02010 - 02010 CITTAREALE 02010 - 02010 CASTEL S ANGELO 02010 - 02010 CASTEL SANT'ANGELO 02010 -
Guida-Inventario Dell'archivio Di Stato
MINIS TERO PER I BENI CULTURALI E AM BIENTALI PU B BLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO XCII ARCHIVIO DI STATO DI SIENA GUIDA-INVENTARIO DELL'ARCHIVIO DI STATO VOLUME TERZO ROMA 1977 SOMMARIO Pag. Prefazione VII Archivio Notarile l Vicariati 77 Feudi 93 Archivi privati 105 Bandini Policarpo 106 Bologna-Buonsignori-Placidi 108 Borghesi 140 Brancadori 111 Brichieri-Colombi 113 Busacca Raffaele 115 Canonica (la) 116 Nerazzini Cesare 118 Pannocchieschi-D'Elci 120 Petrucci 140 Piccolomini-Clementini 123 Piccolomini-Clementini-Adami 128 Piccolomini-Naldi-Bandini 131 Piccolomini (Consorteria) 134 Sergardi-Biringucci 137 Spannocchi 141 Tolomei 143 Useppi 146 Venturi-Gallerani 148 Particolari 151 Famiglie senesi 152 Famiglie forestiere 161 PR EFAZIONE Nella introduzione al primo volume della guida-inventario dell'Archivio di Stato di Siena furono esposti gli intenti con i quali ci si accinse alla pub blicazione di quell'importante mezzo di corredo che consistevano nel valorizzare il materiale documentario di ciascun fo ndo archivistico per facilitare agli stu diosi la via della ricerca storica. Il caloroso e benevolo accoglimento riservato dagli interessati dice chiaramente quanto fe lice sia stata l'iniziativa e quanto brillanti siano stati i risultati raggiunti, che si sono palesati anche maggiori di quelli previsti. Infa tti la valorizzazione del materiale, oltre all'ordinamento ed alla inventariazione degli atti, presupponeva anche lo studio accurato delle ori gini e delle competenze dell'ufficio o dell'ente che quegli atti aveva prodotto. Per cui, essendo stati illustrati nei primi due volumi 1 ottanta fondi appartenenti alle più importanti magistrature dello Stato, insieme alla storia di ogni singolo ufficio è emersa in breve sintesi anche la storia del popolo senese. -
Popolazione Delle Frazioni Geografiche E Delle Località Abitate Dei Comuni (20 Faseicoli 1'Egionali E Una Appenrliee Con Le Tavole Riassuntive) Voi
ISTITUTO CENTRALE DI STATISTICA 11° CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE 24 OTTOBRE 1971 VOLUME III POPOLAZIONE DELLE, FRAZIONI GEOGRAFICHE E DELLE LOCALITA ABITATE, DEI COMUNI FASCICOLO 9 TOSCANA ROMA - 1974 06 74 - Contratto del 20-12-1972 - (c. 1.400) - Soc. A.B E.T.E. - Roma INDICE AVVERTENZE . Pago V PROVINCIA DI MASSA-CARRARA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 2 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate . » 3 PROVINCIA DI LUCCA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 12 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate ..... » 13 PROVINCIA DI PISTOIA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 30 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate ... .. » 31 PROVINCIA DI FIRENZE TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ...... ................. » 38 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate .... » 39 ì 1 t IV i lNDICE I ! I I PROVINCIA DI LIVORNO TAVOLA 1 - Superficie territoliale e jdensità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e ~ei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata .1... !. Pago 56 I TAVOLA 2 - Altitudine e pop~~~zio~e iresidente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle locahta ablt,te . -
Punti Di Rilievo MOLINO CASAGLIA I D DELLA ALTA I C C
(! I ! D D ( 'E LSA GAGGIANO AI FRATI MALTOMO . S CASTAG NETO S. V. AGRESTO 36 ! S ( ! . A ( S . C ! Poggio C ( E H Rotondo C DI A L E (N E L L D'ELSA .429 M A LE LAME VA ) O IN S LE BUCHE C (! S ES O P DI MEZZO DI MANGER IN A F FATTORIA LE LAME DI FONDO (! BORRO CAMPOCHIARENTI Provincia di Siena DI MONTEFALCONI DI ECCA CH MELA VERNIANO O RR RAIA P. SAN BO MBE ) A 1 G . N LUIGI DI FOCI ( POGGIBONSI LA BUCA SA NTA MARIA BORRO Comune di Poggibonsi MOCARELLO L E FONTINO D CAMPO SPERIMENTALE LA CROCE IL TERMINE FOSSOLI BOTRO PAPAIANO C. MONTICINO CASAGLIA BOCCA MOCARELLINO D'ELSA V. IL GIU GGIOLO MORAIA TRE VIE IO NO C V. LA IA BA FORNACI PA A COLLINA SALCETO P ! VILLORE LE PIAGGIOLE ( FULIGNANO QUERCIO LA Punti di rilievo MOLINO CASAGLIA I D DELLA ALTA I C C. O BACIO (! F P. LA STROLLA B FORNACE O OT RR RO BO POGGIARELLO CASACCE O CIMIT ERO N A N G I MONTELONTI !RRO DI TALCIONA (BO D M I I G O VEGI D A IAN ELL PA P 'OS OLE A LL ! RO CAVALLE ( CANONICA CANONICA ST Poggio ! C. DEL PIN O Casaglia ( LE VIGNE CASTELLO DI ! STROZZA VOLPE I ( P. LE N SUDZONA O D AL ARTIGIANALE GORETTE RIB N ! A ( S COLO MBAIO Poggio FOCI C. O ! S R ( TRESTO R . O BO P R del Doccio . R O Fonte O B MONTELONTINO S S Mangiante O F D Dott. -
Sovicille Delle Meraviglie
Sovicille delle Meraviglie BARONTOLI Secondo la leggenda, nel luogo dove oggi sorge la CHIESA DI SAN PIETRO A BARONTOLI, c'era un tempio romano sacro al dio Fauno; in epoca cristiana, il tempio sarebbe stato poi dedicato a San Pietro. In realtà la prima attestazione di Barontoli e della sua chiesa risale al 730, anno in cui i Longobardi fondarono l'Abbazia di Sant'Eugenio a Siena e la dotarono di beni e possessi tra cui la chiesa di San Pietro. Oggi, della struttura romanica rimangono solo tracce del muro in filaretto, mentre la chiesa, così come ci è pervenuta, sostanzialmente risale al 1700 con alcuni rifacimenti realizzati nel secolo successivo. Del castello di Barontoli, attestato nel 1400, non è rimasta traccia, mentre è pervenuta una villa del 1700, posta di fronte alla chiesa. CAPPELLA DI SANTA CATERINA A SAN ROCCO A PILLI La presenza di Santa Caterina nel territorio di Pilli Caterina purtroppo attraversava frequenti momenti di particolare debolezza e malessere fisico, accusava dei forti dolori ai fianchi, per cui la cognata Lisa Colombini, moglie di Bartolo Benincasa, fratello di Caterina, la invita a trascorrere periodi di riposo in campagna, presso la casa che lei possedeva nel territorio di Pilli con l’attiguo podere che Lisa stessa aveva portato in dote per il suo matrimonio con Bartolo. Nel testo “Santa Caterina da Siena e i suoi compagni” (Augusta Teodosia Drane, Siena 1911, pag. 262) si dice che Caterina trovava giovamento fisico dopo i soggiorni a San Rocco, ospite nella villa della cognata. Anche il letterato senese Girolamo Gigli, nel suo noto “Diario”, afferma che la Santa - frequentando di tanto in tanto il Poderetto di Pilli e specialmente la chiesa parrocchiale di Santa Maria - ricevette particolari grazie dal Signore. -
Miniere E Cave Del Comune Di Roccastrada
WALTER SCAPIGLIATI BIBLIOGRAFIA GEOGIACIMENTOLOGICA E STORICO-MINERARIA DELLE MINIERE E DELLE CAVE RICADENTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ROCCASTRADA AGGIORNATO AL GIUGNO 2011 1 MINIERA DI LIGNITE DELL’ACQUANERA (ROCCATEDERIGHI-SASSOFORTINO) AXERIO G., 1868 MINIERE DI LIGNITE PICEA DEL SIGNOR FERRARI-CORBELLI. STATISTICA DEL REGNO D'ITALIA - INDUSTRIA MINERARIA. RELAZIONI DEGL'INGEGNERI DEL REAL CORPO DELLE MINIERE, pp. 172-183 TIPOGRAFIA TOFANI, Firenze GIACIMENTOLOGIA, GEOLOGIA REGIONALE, ARTE MINERARIA, SISTEMI DI COLTIVAZIONE, STORIA MINERARIA, PRODUZIONE, IMPIEGHI, COMBUSTIBILI FOSSILI, LIGNITE, MINIERE, CASTEANI, RIBOLLA, F.128 IV NO, ACQUANERA, F.120 III SE, COMUNE DI GAVORRANO, COMUNE DI ROCCASTRADA, PROVINCIA DI GROSSETO, TOSCANA BOCCI A., 2000 LE MINIERE DI LIGNITE MAREMMANE DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE. http://utenti.tripod.it/Boccioldmine/ligniti_maremmane.htm, pp. 1-5 BOCCI ADRIO, Gavorrano STORIA MINERARIA, MINIERE, COMBUSTIBILI FOSSILI, LIGNITE, ARTE MINERARIA, SISTEMI DI COLTIVAZIONE, RIBOLLA, CASTEANI, ACQUANERA, MONTEBAMBOLI, BACCINELLO, PRODUZIONE, OCCUPAZIONE, XX SECOLO, 1919-1921, PROVINCIA DI GROSSETO, TOSCANA BOCCI A., 2003 LA MINIERA DI ROCCATEDERIGHI. http://utenti.tripod.it/Boccioldmine/roccatederighi.htm, pp. 1-3 BOCCI ADRIO, Gavorrano GIACIMENTOLOGIA, STORIA MINERARIA, MINIERE, RAME, OFIOLITI, ROCCATEDERIGHI, COMBUSTIBILI FOSSILI, LIGNITE, ACQUANERA, F.120 III SE, COMUNE DI ROCCASTRADA, PROVINCIA DI GROSSETO, TOSCANA BONAZZA R., 1957-1959 PERMESSO DI RICERCA PER LIGNITE “CASA ACQUANERA” (COMUNE DI ROCCASTRADA). RELAZIONE SUL SERVIZIO MINERARIO, ANNO LXVIII, 83, pp. 121-122 CORPO DELLE MINIERE, Roma GIACIMENTOLOGIA, RICERCA MINERARIA, COMBUSTIBILI FOSSILI, MINIERE, LIGNITE, MIOCENE, ACQUANERA, ROCCATEDERIGHI, F.120 III SE, COMUNE DI ROCCASTRADA, PROVINCIA DI GROSSETO, TOSCANA CIPRIANI N., TANELLI G., 1983 RISORSE MINERARIE ED INDUSTRIA ESTRATTIVA IN TOSCANA. NOTE STORICHE ED ECONOMICHE. ATTI E MEMORIE DELL'ACCADEMIA TOSCANA DI SCIENZE E LETTERE “LA COLOMBARIA”, 48, pp. -
Gajole Nel Chianti
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Gajole nel Chianti ID: 2088 N. scheda: 23680 Volume: 2; 6S Pagina: 372 - 374; 107 ______________________________________Riferimenti: 3880, 33530, 49130 Toponimo IGM: Gaiole in Chianti Comune: GAIOLE IN CHIANTI Provincia: SI Quadrante IGM: 113-2 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1696950, 4815742 WGS 1984: 11.43572, 43.47023 ______________________________________ UTM (32N): 697014, 4815917 Denominazione: Gajole nel Chianti Popolo: S. Sigismondo a Gajole Piviere: (S. Pietro a Venano, in Avenano, S. Maria a Spaltenna) S. Sigismondo a Gajole Comunità: Gajole Giurisdizione: Radda Diocesi: Fiesole Compartimento: Siena Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ GAJOLE ( Gajolae già Cajolum ) del Chianti nella Valle dell'Arbia. - Piccolo borgo sulla strada provinciale del Chianti alto, capoluogo di comunità con pieve (S. Sigismondo a Gajole) già S. Pietro in Avenano, Giurisdizione di Radda, Diocesi di Fiesole. Compartimento di Siena. Risiede nel fianco occidentale del monte Grosso o Grossi lungo il torrente Massellone sulla strada provinciale del Chianti che da Siena guida a Montevarchi, nel gr. 29° 15' 6” longitudine, 43° 28' 5'' latitudine; circa 3 miglia toscane a levante scirocco di Radda, 9 a levante della Castellina, 10 miglia toscane a ponente libeccio di Montevarchi, e altrettante a settentrione di San Giovanni in Val d'Arno. I vocaboli di Gajole o Gajolo, quelli di Avane e Avenano, con cui vennero designate tre pievi del Chianti alto, ne richiamano all'antico stato selvoso di cotesta contrada posseduta da marchesi, da conti e da altri baroni della Toscana, i quali costà nel Chianti nei secoli intorno al mille ebbero il loro Brolio, (chiusa con casa signorile) il Gagio o Gagiolo- Vedere AVANE, AVENANO, BROLIO, CHIANTI, GAGGIO e CAGIOLO.