Voyage De Charlemagne E La Tradizione Dei Vanti
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Declinazioni Dei Tòpoi Della Foresta in Le Morte Darthur Di Sir Thomas Malory
Università degli Studi di Padova Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna Classe LM-14 Tesi di laurea Declinazioni dei tòpoi della foresta in Le Morte Darthur di Sir Thomas Malory Relatore Laureando Prof.ssa Alessandra Petrina Daniele Biffanti n° matr. 1039306 / LMFIM Anno Accademico 2014 / 2015 1 2 INDICE p. 3 PREMESSA p. 7 CAP. 1 – LA FORESTA TRA ETÀ ANTICA E MEDIOEVO 1.1 ORIGINE ED ETIMOLOGIA DEI TERMINI “SELVA”, “FORESTA” E “BOSCO” p. 9 1.2 LA SELVA IN ETÀ GRECO-ROMANA p. 13 1.3 CAMBIAMENTI NELL'ALTO MEDIOEVO p. 21 1.4 LA FORESTA NEL BASSO MEDIOEVO p. 27 1.5 UN CASO SPECIFICO: LA FORESTA NEL MEDIOEVO INGLESE p. 30 CAP. 2 – LA SELVA NELLA LETTERATURA ANTICA 2.1 LA SELVA E LA CITTÀ ANTICA: GILGAMESH E ROMOLO p. 35 2.2 IL RITRATTO DEL SELVAGGIO p. 43 2.3 LA CACCIA NEL BOSCO p. 47 2.4 LA SELVA COME LOCUS AMOENUS E LOCUS HORRIDUS: VIRGILIO E LUCANO p. 56 CAP. 3 – LA FORESTA NELLA LETTERATURA TARDOLATINA E ALTOMEDIEVALE 3.1 IL BOSCO DI GRENDEL IN BEOWULF p. 65 3.2 LA FORESTA COME DESERTUM: FORESTA E DESERTO BIBLICO p. 70 3.3 HYLE E SILVA: LA SELVA COME CAOS E MATERIA PRIMORDIALE p. 74 CAP. 4 – LA FORESTA NEI TESTI DEL BASSO MEDIOEVO 4.1 LA “SELVA OSCURA” E LA “SELVA ANTICA” NELLA DIVINA COMMEDIA p. 79 4.2 IL MOTIVO DELLA “CACCIA INFERNALE” NELLA LETTERATURA ITALIANA MEDIEVALE p. 84 4.3 NASCITA E SVILUPPO DEL CICLO ARTURIANO p. -
Caremoli Anna Cristina
Caremoli Anna Cristina ROMA Tel. 06.3296490 fax 06.3296872 Web: www.cristinacaremoli.com E-mail [email protected] GINO NARDELLA STUDI Diploma Liceo Scientifico. Discipline Arti Musica Spettacolo (DAMS), Facoltà di Lettere e Filosofia Bologna. Diploma Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. EDITORIA Nel 1985 collabora con Andrea Pazienza a Vincenzo Sparagna alla stesura del Manifesto del Maivismo, pubblicato dalla rivista FRIZZER. Successivamente pubblica racconti e articoli per LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, i giornali di satira BOXER ed EXTRALARGE diretti da Vauro, Vincino e Mannelli, e le riviste IL RACCONTO, LETTERE, VIRGOLE e FRIGIDAIRE. Nel 1998 pubblica il romanzo AGENTI ATMOSFERICI, edizioni BESA. Nel 2001 è primo classificato al Premio Letterario “Città di Vico del Gargano” col romanzo breve GIGOLO’, edizioni Stampa Alternativa, e collabora col nuovo settimanale di satira IL CUORE. Nel 2002 escono il romanzo IL SENSO DELLA VITA E' NON ROMPERE I COGLIONI (ristampa di AGENTI ATMOSFERICI, sempre per Stampa Alternativa), e la commedia “IL CAVALIERE DELLA MEL@” nell’antologia COMMEDIE & RAGAZZI edita da Erga. Nel 2003 pubblica il racconto di fantascienza 12X FILES nell’antologia IL FUTURO NEL SANGUE edita da R&D-CARMILLA. Nel 2011 pubblica il romanzo ZERO67 per Cicorivolta Edizioni. Nel 2014 Vince il Premio Letterario “Città di Forlì” col romanzo inedito LO SAI CHE E’ MORTO FABRIZIO DE ANDRE’? TEATRO 1977 - Accademia Silvio D'Amico di Roma, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di W. Shakespeare, regia di G. Compagnoni. Gruppo Teatro La Tarumba, DON CRISTOBAL E DONNA ROSITA da F. G. Lorca, regia di G. Ferraiola. 1978 - Teatro Stabile di Torino, LA DUCHESSA DI AMALFI di J. -
Quo Vadis La Prima Opera Transmediale
CONFERENZE 137 QUO VADIS LA PRIMA OPERA TRANSMEDIALE INDICE ACCADEMIA POLACCA DELLE SCIENZE BIBLIOTECA E CENTRO DI STUDI A ROMA CONFERENZE 137 QUO VADIS LA PRIMA OPERA TRANSMEDIALE Atti del convegno Roma 14-15 novembre 2016 a cura di ELISABETTA GAGETTI E MONIKA Woźniak ROMA 2017 Pubblicato da AccAdemiA PolAccA delle Scienze BiBliotecA e centro di Studi A romA vicolo Doria, 2 (Palazzo Doria) 00187 Roma tel. +39 066792170 e-mail: [email protected] www.rzym.pan.pl Pubblicazione finanziata dall’Accademia Polacca delle Scienze con il supporto dell’Università di Wrocław nell’ambito del programma del Ministero della Scienza e dell’Istruzione Superiore della Repubblica di Polonia “Narodowy Program Rozwoju Humanistyki” Nr 0136/NPRH4/H2b/83/2016 Recensione: ANDREA CECCHERELLI Traduzioni: ALESSANDRA PINI (DALL’INGLESE) – TESTI DI M.WYKE, J. STUBBS, A. DYKMAN ELISABETTA GAGETTI (DALL’INGLESE) – TESTO DI M. M. WINKLER SALVATORE GRECO (DAL POLaccO) – TESTI DI E. SKwaRA, B. Szleszyński, R. SUCHOWIEJKO, M. BOKSZCZANIN, D. ŚWIERCzyńskA Progetto grafico: ANNA WawRZYNIAK MAOLONI Redazione tecnica: ELISABETTA GAGETTI Impaginazione e stampa: EDO – JAKUB ŁOŚ ISSN 0239-8605 ISBN 978-83-63305-41-3 © Accademia Polacca delle Scienze Biblioteca e Centro di Studi a Roma INDICE PIOTR SALWA PREMESSA 9 QUO VADIS E L'ANTICA ROMA ADAM ZIÓŁKOWSKI SIENKIEWICZ E LA TOPOGRAFIA DI ROMA ANTICA. IL MISTERO DELL’OSTRIANUM IN QUO VADIS 13 EWA SKWARA AMARE AL MODO DEI CLASSICI. ISPIRAZIONI ANTICHE PER LA RAPPRESENTAZIONE DELL’AMORE NEL QUO VADIS DI HENRYK SIENKIEWICZ 29 BARTŁOMIEJ SZLESZYŃSKI QUO VADIS: LE FOLLE E I DIVERTIMENTI. IL ROMANZO DI HENRYK SIENKIEWICZ COME TESTIMONIANZA SULLE MASSE E SUGLI SPETTACOLI PER LE MASSE 41 QUO VADIS IN ALTRI MEDIA RENATA SUCHOWIEJKO QUO VADIS DI JEAN NOUGUÈS E FELIKS NOWOWIEJSKI. -
000 Tracce 34
TR ARCIVISTA MULTIMCEDIALE DI CRITE ICA RADICALE PRIMAVERA ESTATE AUTUNNO INVERNO E ANCORA PRIMAVERA / ANNO XXX / NUMERO 34 ... dio , ad one buff io, add TRARCIVISTA MULTIMCEDIALE DI CRITEICA RADICALE PRIMAVERA ESTATE AUTUNNO INVERNO E ANCORA PRIMAVERA / ANNO XXX / NUMERO 34 Tracce / RIVISTA MULTIMEDIALE DI CRITICA RADICALE Registrazione del Tribunale di Livorno n. 372/82 Direttore responsabile / Giuseppino Bertelli. ... dio , ad Redazione / Massimo Panicucci / Maurizio Moretti / Pino one bu! io, Bertelli / Pier Paolo Bertelli / Paola Grillo / Antonio Gasbar- add rini / Luigia Scerra / Paolo Bruciati / Aldo Migliorisi / Ando Gilardi / Buenaventura Durruti / Louise Michel / Pier Paolo Pasolini. Anita T. Giuga / Burnout/ 34 Carmelo R. Viola / Una storia di normale disumanità / 40 Antonio Gasbarrini / La rivolta del silenzio / 47 Antonio Gasbarrini / Un paralitico compleanno / 52 La Redazione Pietro Ferrua/ PERIFERIA FEMENINA. / 68 Franco Piperno / La terribile bellezza è risorta / 77 Gli scritti, i materiali, le immagini... pubblicati in Trac- Antonio Gasbarrini/ New York New York 2001 / 80 ce non hanno copyright, quindi sono liberi... la rivista Lidia Borghi / Il teatro di Giovanni Meola / 87 è aperta a tutti quelli che vogliono dire qualcosa su Lidia Borghi / Aimée e Jaguar. Un amore lesbico / 93 qualcosa e possibilmente contro qualcuno… a so- Lidia Borghi / R. Jacobs. L’ebreo volante / 101 stegno della libertà di pensiero. Pino Bertelli / L’uomo che nacque morendo/ 62 “La verità non sta in un solo sogno, ma in tanti sogni”. Intervista a Ando Gilardi / 110 Pier Paolo Pasolin Intervista a Paul Mattick / 115 Ennio Montesi /Preti e cardinali non vengono arrestati / 130 In questo numero Intervista a Don Andrea Gallo/ Sui preti pedofili / 135 Maria Matteo / Sulla Val di Susa / 141 Massimo Panicucci / La luna è di latta / 3 Marco Revelli / La ragione dei barbari / 146 Spartaco / Elogio dell’imbecille / 4 Intervista a Carlo Ruta/ Mafie e narcoeconomy / 150 Carmelo R. -
Virgilio, Eneide IV
vv. 1-13 Così dice, lacrimando, e allenta le briglie [1] alla flotta e finalmente approda alle spiagge Euboiche [2] di Cuma [3]. Cuma e il Girano le prore verso il mare; allora con dente tenace l'àncora tempio di teneva ferme le navi e le curve poppe coprono i lidi. Una Apollo schiera di giovani ardente balza sul lido Esperio; parte cerca i semi della fiamma nascosti nelle vene della selce, parte percorre le selve, folti rifugi di fiere e segnala i fiumi trovati. Il pio Enea si avvia verso la rocca [4], che l'alto Apollo [5] protegge, e lontano verso i luoghi segreti, antro smisurato, dell'orrenda Sibilla, cui il vate Delio [6] infonde la sua grande conoscenza e la sua volontà e svela il futuro. vv. 14-33 Dedalo [7], come è noto, fuggendo dal regno Minoico [8], su penne veloci osò affidarsi al cielo, e per l'insolito cammino Dedalo e le volò fino alle gelide Orse e leggero infine si fermò sulla rocca porte del calcidica. E qui, appena toccata la terra, a te, o Febo, consacrò tempio le ali ed eresse un tempio immane. Sulle porte era raffigurata la morte di Androgeo [9], quindi i Cecropidi [10] obbligati - miserando tributo - a dare come pena ogni anno sette corpi di figli e sta raffigurata l'urna da cui si estraevano le sorti. Di contro compare la terra di Cnosso elevata sul mare: qui vi è il crudele amore del toro e Pasifae posta sotto al toro con un'astuzia [11] e il Minotauro [12], razza mescolata e prole biforme, segno di un amore scellerato [13]; qui la casa, opera famosa [14] col suo inestricabile errare; ma in verità lo stesso Dedalo, preso da pietà per il grande amore della regina [15] sciolse l'inganno dei giri e rigiri nel Labirinto guidando con un filo i ciechi passi [16]. -
Tradition Et Renouvellement Dans La Chanson De Geste Tardive: Doon De Mayence Et Gaufrey
Tradition et renouvellement dans la chanson de geste tardive: Doon de Mayence et Gaufrey by MARINA LUSHCHENKO B.A., Simon Fraser University, 2004 A THESIS SUBMITTED IN PARTIAL FULFILLMENT OF THE REQUIREMENTS FOR THE DEGREE OF MASTER OF ARTS in THE FACULTY OF GRADUATE STUDIES (French) THE UNIVERSITY OF BRITISH COLUMBIA April 2006 © Marina Lushchenko, 2006 11 ABSTRACT Written towards the close of the Middle Ages (late 13th - early 14th centuries) and rather neglected until now, the epic songs of Doon de Mayence and Gaufrey deserve nonetheless a study, because, in addition to their considerable literary value, they make it possible for us to understand the evolution of French medieval epic poetry. The object of the research is to evaluate the importance of tradition in these comparatively late works and, at the same time, to examine the innovations, laying particular emphasis on the authors' originality. To study intertextual references to other epic songs and Arthurian romances, to analyze versification and composition of the given songs, to take a look at epic rhetoric and the system of characters, - such are the stages of the present study. First conclusion : Doon de Mayence and Gaufrey are both at the junction of epic and romance traditions. Second conclusion : the epic songs in question borrow differently from these two genres. Third conclusion : realistic features add to the narration, making it, consequently, less archaistic. iii TABLE DES MATIERES Abstract • ii Table des matieres iii Remerciements -v CHAPITRE I Introduction ..: 1 CHAPITREII Genese de Doon de Mayence et de Gaufrey 5 2.1 Chansons de geste: formation de cycles 5 2.2 Emprunt d'episodes aux chansons de geste 14 2.3 Sources arthuriennes .". -
Jonesexcerpt.Pdf
2 The Texts—An Overview N’ot que trois gestes en France la garnie; ne cuit que ja nus de ce me desdie. Des rois de France est la plus seignorie, et l’autre aprés, bien est droiz que jeu die, fu de Doon a la barbe florie, cil de Maience qui molt ot baronnie. De ce lingnaje, ou tant ot de boidie, fu Ganelon, qui, par sa tricherie, en grant dolor mist France la garnie. La tierce geste, qui molt fist a prisier, fu de Garin de Monglenne au vis fier. Einz roi de France ne vodrent jor boisier; lor droit seignor se penerent d’aidier, . Crestïenté firent molt essaucier. [There were only threegestes in wealthy France; I don’t think any- one would ever contradict me on this. The most illustrious is the geste of the kings of France; and the next, it is right for me to say, was the geste of white-beardedPROOF Doon de Mayence. To this lineage, which was full of disloyalty, belonged Ganelon, who, by his duplic- ity, plunged France into great distress. The thirdgeste , remarkably worthy, was of the fierce Garin de Monglane. Those of his lineage never once sought to deceive the king of France; they strove to help their rightful lord, . and they advanced Christianity.] Bertrand de Bar-sur-Aube, Girart de Vienne Since the Middle Ages, the corpus of chansons de geste has been di- vided into groups based on various criteria. In the above prologue to the thirteenth-century Girart de Vienne, Bertrand de Bar-sur-Aube classifies An Introduction to the Chansons de Geste by Catherine M. -
“Una Partigiana in Sicilia”. Per Una Biografia Politica Di Simona Mafai
HUMANITIES - Anno VIII, Numero 16, Dicembre 2019 DOI: 10.6092/2240-7715/2019.2.219-257 Salvatore Pantano “Una partigiana in Sicilia”. Per una biografia politica di Simona Mafai «L’intera sua storia di vita è ispirata ad un intransigente principio di coerenza che corazza i sentimenti, controlla i desideri, ma diventa una speciale religione laica, la religione del fare per cambiare le cose, affermando principi di giustizia sociale e assumendone la piena responsabilità»1. In queste poche righe, tratte dal libro- intervista curato da Giovanna Fiume e pubblicato vent’anni fa, è condensato quello che può considerarsi il paradigma biografico di Simona Mafai (1928-2019). Una vita, la sua, che fu interamente votata all’impegno politico e civile: fin da giovanissima nella Resistenza romana, poi tra le file del Partito comunista italiano, all’interno delle istituzioni, nel mondo del giornalismo e dell’associazionismo. Un impegno continuo, vissuto con naturalezza e senza foghe ed estremismi, che ebbe la Sicilia come baricentro e luogo di piena espressione. Agli anni della permanenza a Messina di Simona Mafai è riconducibile l’inizio di quella maturazione politica e intellettuale che l’avrebbe portata a ritagliarsi un ruolo di rilievo nella dirigenza siciliana del Pci. 1. L’infanzia, tra artisti e antifascisti Il suo primo coinvolgimento nell’azione politica fu quasi una risposta data d’istinto alla chiamata di un mondo e di una società che chiedevano di essere cambiati mentre ancora si svolgeva la grande tragedia dell’ultima guerra mondiale. Il modo in cui entrò ancora adolescente all’interno dell’organizzazione clandestina del Partito comunista a Roma ci fa capire come la sua sia stata una scelta fatta sentendo le ragioni del cuore oltre che quelle della mente. -
COOPERARE PER LO SVILUPPO Fonti Interessanti
Chi vince genera odio, chi è vinto soffre, si vis pacem con serenità e gioia si vive se si supera vittoria e sconfitta para te ipsum Dhammapada XV, 5 (201) ISCOS Marche Onlus (se vuoi la pace prepara te stesso) Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo Associazione promossa dalla CISL Marche giugno-agosto 2003 PAROLE DI GUERRA E DI PACE - VOCI PER UN DIZIONARIO (clicca sulla parola che vuoi leggere) aiuto umanitario, antiamericani, asse del male, azione nonviolenta, ban- diere di pace, cattolici italiani, chiesa cattolica, commercio armi, educazio- ne allo sviluppo, embedded, guerra preventiva, guerre dimenticate, iscos, islam, neoconservatori, onu, parteci- pazione politica, petrolio, razzismi, religione, sindacato, theomai, uranio impoverito. Avviso per i naviganti! In questi tempi sono state usate, spesso con faciloneria e super- ficialità, espressioni o parole con significati assai complessi. Per dare un modesto aiuto a chi insiste a voler capire abbiamo scel- to alcune parole (senza criteri di preminenza) a cui abbiamo cercato di ricostruire il significato, utilizzando fonti criticamente fondate. Il lettore può continuare questo “gioco” inviando via e-mail a Iscos Marche ([email protected]) altre parole oppure segnalando COOPERARE PER LO SVILUPPO fonti interessanti. Il tutto sarà messo in rete. Pagina 2 COOPERARE PER LO SVILUPPO - PAROLE DI GUERRA E DI PACE Conoscere meglio l’Islam “Islam e Occidente. Le ragioni della Convivenza”. E’ stato questo il tema del convegno organizzato dall’Iscos Marche, in collaborazio- ne con il Dipartimento di Scienze Sociali della Facoltà di Economia di Ancona, in occasione della presentazione del libro di Francesco Zannini, “Ahmed, il mio vicino di casa”, edito dall’Iscos Marche. -
«Vendo Per Fare Fronte Ai Debiti»
E' vietata la riproduzione. Tutti i diritti sono riservati. 80704 * Quotidiano del Sud + QN ANNO 18 - N. 182 - 1,50—— 1,20 Direzione: Edizioni Proposta sud s.r.l. Via Rossini, 2/A - 87040 Castrolibero (CS) in abbinamento obbligatorio 1,50—— 1,20 Mercoledì 4 luglio 2018 Redazione: Via San Francesco da Paola, 14/C - 89100 - Reggio Calabria (RC) - telefono 0965 818768 - fax 0965 817687 - email [email protected] ISSN 2499-3441 [Cartaceo] ISSN 2499-300X [Online] PROTEZIONE CIVILE MONDIALI DI CALCIO 9 771974 617211 Il dossier di Tansi Svezia e Inghilterra sugli sprechi già sul tavolo le ultime due squadre dei magistrati qualificate per i quarti PAOLO OROFINO SERVIZI a pagina 8 Carlo Tansi a pagina 24 L’esultanza dei giocatori inglesi «VendoLa zona è un cimitero per di aziende, fare «nessun servizio fronte dal Corap» e le banche ai nondebiti» ti danno respiro Anche Cosimo Allera, artista e imprenditore di Gioia Tauro, costretto a chiudere MICHELE ALBANESE AMBIENTE STAFFETTA PER RIACE a pagina 2 SANITÀ IL CASO L’offensiva delle Rsa Quel bando contro Scura per le Pmi che però le esclude Impugnato il decreto STEFANIA PAPALEO a pagina 2 Liste d’attesa record parla il dg dei Riuniti DIARIO DELLA MEMORIA ANASTASI, CLAUSI e CARVELLI a pagina 4 Accoglienza migranti IL RAPPORTO CENSIS Silvio Greco, direttore della sede calabrese dell’istituto zoologico Dohrn di Napoli Una eccellenza in crisi Greco: «Il mare calabrese L’Unical è seconda Interviene il filosofo tra i grandi atenei d’Italia Luigi Vero Tarca tutto ancora da esplorare» FABIO GRANDINETTI -
Aiutateci a Combattere La Pedofilia
27COM01A2710 ZALLCALL 11 21:20:43 10/26/97 Lunedì 27 ottobre 1997 12 l’Unità LE LETTERE UN’IMMAGINE DA... INIZIATIVA VERDE lo di professionalità di questo di guerra, fame e sofferenze, di in Italia viene molto spesso tra- ufficio, sta consentendo ad un privazioni di libertà positive e scurato. Le scrivo questa mia Una moratoria fronte sempre più ampio di poli- negative. Al di là dunque delle lettera nella speranza che que- tici di riprendere gli attacchi situazioni pensionistiche «pato- sta posa servirLe per attuare ri- per gli ipermercati contro una magistratura colpe- logiche» non mi sembra il caso medi per una località che si sta Non pochi commercianti della vole soltanto di indagare senza di infierire sui pensionati: gene- letteralmente sfaldando. Nella zona sud di Firenze si sono mo- fare sconti a nessuno.Una nuo- ralizzare vuol dire fare in modo provincia di Messina vi è la fa- bilitati, di recente, contro il pro- va normativa sui pentiti è certa- che i «piglianiente» di ieri di- mosa località di Taormina la getto di un ipermercato nell’aria mente necessaria, ed i primi ad vengano oggi «piglianiente al quale è, per l’appunto, caratte- «ex Longinotti». Da anni, infat- ammetterlo sono proprio i giu- quadrato». S’accorgerà che di- rizzata dalla presenza di una ti, proprio in quell’aria, in viale dici delle procure, ma dai recen- scettare sullo stato sociale è cosa spettacolare isoletta incastona- Giannotti, il Cpa «Firenze sud» ti fatti di cronaca che hanno molto diversa che partire da pur ta in un golfo che regala un rappresenta un punto di riferi- avuto come protagonisti alcuni nobili enunciazioni teoriche, paesaggio che, come già diceva mento per molti cittadini; la sua cosiddetti pentiti, non si può ri- peraltro assecondando un vezzo Guy de Maupassant nel 1889, intensa attività culturale non cavare l’azzeramento del contri- molto comune a certa destra po- «Seduce gli occhi, la mente e la conosce soste: incontri, concer- buto fondamentale offerto da litica nell’epoca della «parlata» e fantasia». -
LA SCUOLA ITALIANA Protagonista All'estero
NUMERO 06/2019 ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Pierluigi Collina Dirigente Benemerito L’IFAB e i nuovi mezzi di comunicazione Dieci anni di VAR LA SCUOLA ITALIANA Pubblicazione periodica Autorizzazione del Tribunale di Roma n° 499 del 01/09/89 - Poste Italiane S.p.A. – Sped. in abb. postale –70% Aut. N. 46 art. 1, comma 2, DCB Pubblicazione periodica Autorizzazione del Tribunale protagonista all’estero SOMMARIO LXXV n. 6/2019 “l’Arbitro della Federazione Italiana Giuoco Calcio" è una pubblicazione periodica, registrata presso il Tribunale di Roma n. 499/1989 dal 01/09/1989 Direttore Marcello Nicchi Direttore Responsabile Carmelo Lentino Comitato di Redazione Narciso Pisacreta, Umberto Carbonari, Maurizio Gialluisi, Stefano Archinà, Michele Conti, Giancarlo Perinello, Alberto Zaroli, Alfredo Trentalange, Francesco Meloni Coordinatori Federico Marchi (Nord) Omar Ruberti (Centro) Paolo Vilardi (Sud) Referenti Abruzzo Matteo Siracusano Basilicata Giuseppe Cappiello La lista degli internazionali 2020 Calabria Pierpaolo Le Fosse 6 Campania Giuseppe Chioccola Emilia Romagna Simona Tirelli Friuli Venezia Giulia Timothy Dissegna Lazio Giulia Temepestilli Liguria Manuela Sciutto Lombardia Fabio Gafforini La scuola arbitrale italiana L’IFAB e i nuovi mezzi di Marche Marco Marinelli 4 protagonista all’estero 30 comunicazione Molise Matteo Quici di Federico Marchi di Chiara Perona Piemonte Valle d’Aosta Chiara Perona Fabio Maresca: “Ho visto i miei ARBITRI NELLE ISTITUZIONI Puglia Felice Martucci Sardegna Vincenzo Serra 7 sogni tramutarsi in obiettivi”