Che Cos'e' La Sacra Corona Unita
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Contemporary Art Magazine Issue # Sixteen December | January Twothousandnine Spedizione in A.P
contemporary art magazine issue # sixteen december | january twothousandnine Spedizione in a.p. -70% _ DCB Milano NOVEMBER TO JANUARY, 2009 KAREN KILIMNIK NOVEMBER TO JANUARY, 2009 WadeGUYTON BLURRY CatherineSULLIVAN in collaboration with Sean Griffin, Dylan Skybrook and Kunle Afolayan Triangle of Need VibekeTANDBERG The hamburger turns in my stomach and I throw up on you. RENOIR Liquid hamburger. Then I hit you. After that we are both out of words. January - February 2009 DEBUSSY URS FISCHER GALERIE EVA PRESENHUBER WWW.PRESENHUBER.COM TEL: +41 (0) 43 444 70 50 / FAX: +41 (0) 43 444 70 60 LIMMATSTRASSE 270, P.O.BOX 1517, CH–8031 ZURICH GALLERY HOURS: TUE-FR 12-6, SA 11-5 DOUG AITKEN, EMMANUELLE ANTILLE, MONIKA BAER, MARTIN BOYCE, ANGELA BULLOCH, VALENTIN CARRON, VERNE DAWSON, TRISHA DONNELLY, MARIA EICHHORN, URS FISCHER, PETER FISCHLI/DAVID WEISS, SYLVIE FLEURY, LIAM GILLICK, DOUGLAS GORDON, MARK HANDFORTH, CANDIDA HÖFER, KAREN KILIMNIK, ANDREW LORD, HUGO MARKL, RICHARD PRINCE, GERWALD ROCKENSCHAUB, TIM ROLLINS AND K.O.S., UGO RONDINONE, DIETER ROTH, EVA ROTHSCHILD, JEAN-FRÉDÉRIC SCHNYDER, STEVEN SHEARER, JOSH SMITH, BEAT STREULI, FRANZ WEST, SUE WILLIAMS DOUBLESTANDARDS.NET 1012_MOUSSE_AD_Dec2008.indd 1 28.11.2008 16:55:12 Uhr Galleria Emi Fontana MICHAEL SMITH Viale Bligny 42 20136 Milano Opening 17 January 2009 T. +39 0258322237 18 January - 28 February F. +39 0258306855 [email protected] www.galleriaemifontana.com Photo General Idea, 1981 David Lamelas, The Violent Tapes of 1975, 1975 - courtesy: Galerie Kienzie & GmpH, Berlin L’allarme è generale. Iper e sovraproduzione, scialo e vacche grasse si sono tra- sformati di colpo in inflazione, deflazione e stagflazione. -
Analysis of Organized Crime: Camorra
PREGLEDNI ČLANCI UDK 343.974(450) Prihvaćeno: 12.9.2018. Elvio Ceci, PhD* The Constantinian University, New York ANALYSIS OF ORGANIZED CRIME: CAMORRA Abstract: Organized crime is a topic that deserves special attention, not just in criminal science. In this paper, the author analyzes Italian crime organizations in their origins, features and relationships between them. These organizations have similar patterns that we will show, but the main one is the division between government and governance. After the introductory part, the author gives a review of the genesis of the crime, but also of the main functions of criminal organizations: control of the territory, monopoly of violence, propensity for mediation and offensive capability. The author also described other organizations that act on the Italian soil (Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Napolitan Camora i Apulian Sacra Coroina Unita). The central focus of the paper is on the Napolitan mafia, Camorra, and its most famous representative – Cutolo. In this part of the paper, the author describes this organization from the following aspects: origin of Camorra, Cutulo and the New Organized Camorra, The decline of the New Organized Camorra and Cutolo: the figure of leader. Key words: mafia, governance, government, Camorra, smuggling. INTRODUCTION Referring to the “culturalist trend” in contemporary criminology, for which the “criminal issue” must include what people think about crime, certain analysts study- ing this trend, such as Benigno says, “it cannot be possible face independently to cultural processes which define it”.1 Concerning the birth of criminal organizations, a key break occured in 1876 when the left party won the election and the power of the State went to a new lead- ership. -
Il Welfare E Il Suo Doppio. Percorsi Etnografici Nelle Camorre Del Casertano
Alessandro Colletti Il welfare e il suo doppio. Percorsi etnografici nelle camorre del casertano Ledizioni © 2016 Ledizioni LediPublishing Via Alamanni, 11 – 20141 Milano – Italy www.ledizioni.it [email protected] Alessandro Colletti, Il welfare e il suo doppio. Percorsi etnografici nelle camorre del casertano Prima edizione: febbraio 2016 ISBN Cartaceo: 978-88-6705-426-8 Copertina e progetto grafico: ufficio grafico Ledizioni I ricavi dai diritti d’autore saranno devoluti al Comitato Don Peppe Diana di Casal di Principe Indice Prefazione di Antonio La Spina 5 Introduzione 11 Metodi e fonti 17 Parte Prima. Un’analisi delle forme di egemonia delle mafie: tra controllo e assistenza 27 1. Il controllo territoriale nella storia delle camorre 29 Il riconoscimento istituzionale del potere camorrista 34 Il controllo territoriale nell’area campana 39 2. Forme organizzative e redistributive: la “cassa comune” 49 Le mafie come organizzazioni professionali 50 Il funzionamento della “cassa comune” 53 I capi cambiano, la struttura resta: dal “clan Bardellino-Iovine” al “clan dei casalesi” 63 3. La protezione sociale delle camorre casertane 73 Il clan La Torre 76 Il clan Belforte 82 I clan Schiavone e Bidognetti: alleati, federati, separati 89 Gerarchia e livelli stipendiali: il clan Schiavone 94 Forme di assistenza nei clan del casertano 101 Parte Seconda. Le politiche socio-assistenziali nella provincia di Caserta: un welfare (s)finito 113 1. Analisi delle forme di welfare pubblico: il sistema italiano 115 I territori del welfare: dallo Stato agli enti locali 118 Il livello territoriale dei servizi sociali 123 2. Zona di contatto: servizi alla persona nella provincia casertana 135 La dimensione territoriale dei servizi nella governance regionale 140 Uno sguardo alle pratiche locali di welfare nell’area casertana 143 Il welfare raccontato da chi lo dirige: le interviste ai coordinatori degli Uffici di Piano 148 3. -
La Camorra. Di Stupefacenti, Fino Alle Infiltrazioni
La camorra . Dal contrabbando di sigarette al traffico internazionale di stupefacenti , fino alle infiltrazioni nei pubblici poteri ANTONIO D’A MATO Le condizioni storiche per il salto di qualità della camorra furono i collegamenti dei sodali con i mafiosi siciliani, avvenuti a causa del soggiorno obbligato di questi ultimi nella provincia di Napoli. Alla metà degli anni Settanta il traffico di sostanze stupefacenti sostituì quello delle sigarette, con la conseguente trasformazione dei camorristi da piccoli delinquenti marginali a operatori economici capaci di comprendere i più sofisticati meccanismi finanziari. Nell’ottobre 1970, nel carcere di Poggioreale avvenne formalmente la nascita della c.d. ‘Nuova camorra organizzata’ (facente capo a Raffaele Cutolo), soppiantata successivamente dalla potente organizzazione facente capo a Carmine Alfieri e a Pasquale Galasso, denominata ‘Nuova famiglia’. Quest’ultima modificò profondamente il tradizionale modus operandi delle associazioni criminali campane, rifiutando il traffico di sostanze stupefacenti e modellando le proprie attività estorsive secondo schemi radicalmente diversi da quelli fino ad allora praticati. LA CAMORRA E IL TRAFFICO INTERNAZIONALE DELLE ‘BIONDE ’ Nell’immediato secondo dopoguerra, Tangeri era diventata la centrale del contrabbando internazionale di sigarette nel Mediterraneo. Era un ‘porto franco’ e aveva assunto il ruolo nevralgico di crocevia di ogni traffico e attività illegale. Non vi erano dazi doganali, niente Monopoli, di talché vi transitavano tutte le merci da trasportare clandestina - mente. Tuttavia, l’affare delle ‘bionde’ era gestito in maniera più organizzata da marsi - gliesi e siciliani (con Lucky Luciano) che, per un ventennio, avevano ridotto i napoletani RIVISTA ITALIANA DI INTELLIGENCE 93 ANTONIO D’AMATO M’NC CAMORRA al ruolo di meri gregari. -
900-Criminale-2.0.Pdf
A cura dell’Associazione Lapsus 2 INDICE Prefazione 6. I riti della Mafia 1. Introduzione alla mostra 7. Gli anni settanta 7.1 POLITICA, CONFLITTI E MASSONERIA: LA 2. Italia liberale ‘NDRANGHETA SI ESPANDE 2.1 LE ORIGINI DELLA ‘NDRANGHETA: LA 7.2 L’ASCESA DELLA NUOVA CAMORRA PICCIOTTERIA CALABRESE ORGANIZZATA 2.2 LA BELLA SOCIETÀ RIFORMATA 7.3 LA CONQUISTA MAFIOSA DEL NARCOTRAFFICO 2.3 LA GENESI DELLA MAFIA: UN “CRIMINOSO 7.4 LEONARDO VITALE: IL PENTITO SODALIZIO” 2.4 UN OMICIDIO ECCELLENTE IL DELITTO 8. Pentitismo e Omertà NOTARBARTOLO 9. Gli anni ottanta 2.5 LA FINE DELLA BELLA CAMORRA 9.1 IL CONSOLIDAMENTO DEL POTERE 3. Il ventennio fascista ‘NDRANGHETISTA 3.1 ‘NDRANGHETA E FASCISMO: CONFLITTO E 9.2 IL CONFLITTO TRA NUOVA FAMIGLIA E NCO INTEGRAZIONE 9.3 L’ESCALATION DELLA VIOLENZA: LA SECONDA 3.2 IL “MAGGIORE DI FERRO” GUERRA DI MAFIA 3.3 LA MAFIA AI FERRI CORTI 9.4 IL TERREMOTO DEL 1980 IN CAMPANIA E IL 3.4 SBARCO ALLEATO SISTEMA DEGLI APPALTI 9.5 GIANCARLO SIANI 4. Il dopoguerra 4.1 L’ITALIA SCOPRE LA “‘NDRANGHITA” 10. Gli anni novanta 4.2 TRA CONTRABBANDO E AGGIOTAGGIO: LA 10.1 DA SAN LUCA A DUISBURG UN PRIMATO RINASCITA DELLA CAMORRA MONDIALE 4.3 TRA CITTÀ E CAMPAGNA: IL RIASSETTO DELLA 10.2 I NUOVI EQUILIBRI IN TERRA DI CAMORRA: MAFIA L’ASCESA DEI CASALESI 4.4 LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA 10.3 LE STRAGI DI MAFIA E L’AVVENTO DELLA 4.5 LA MAFIA “BUONA” SECONDA REPUBBLICA 10.4 IL MAXIPROCESSO 5. -
Verbali Della Commissione Parlamentare Antimafia
<pre>CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA XI LEGISLATURA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLA MAFIA E SULLE ASSOCIAZIONI CRIMINALI SIMILARI 51 SEDUTA DI MARTEDI' 13 LUGLIO 1993 Pagina 2217 (AUDIZIONE DEL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA PASQUALE GALASSO) PRESIDENZA DEL PRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE INDICE pag. Audizione del collaboratore di giustizia Pasquale Galasso: Violante Luciano, Presidente 2223, 2224, 2225 2226, 2227, 2228, 2229, 2230, 2231, 2232, 2233, 2234, 2235 2236, 2237, 2238, 2239, 2240, 2241, 2242, 2243, 2244, 2245 2246, 2247, 2248, 2249, 2250, 2251, 2252, 2253, 2254 2255, 2256, 2257, 2258, 2259, 2260, 2261, 2262, 2263 2264, 2265, 2266, 2267, 2268, 2269, 2270, 2271, 2272 2273, 2274, 2275, 2276, 2277, 2278, 2279, 2280, 2281 2282, 2283, 2284, 2285, 2286, 2287, 2288, 2289, 2290 2291, 2292, 2293, 2294, 2295, 2296, 2297, 2298, 2299 2300, 2301, 2302, 2303, 2304, 2305, 2306, 2307, 2308 2309, 2310, 2311, 2312, 2313, 2314, 2315, 2316, 2317 2318, 2319, 2320, 2321, 2322, 2323, 2324, 2325, 2326 2327 2328, 2330, 2331, 2332, 2333, 2334, 2335, 2340, 2343 2344, 2347, 2350, 2351, 2352 Bargone Antonio 2244, 2333 2334, 2335 Boso Erminio Enzo 2342, 2343 Borghezio Mario 2248, 2343, 2344, 2345 Brutti Massimo 2329, 2330 Butini Ivo 2330 Cabras Paolo 2229, 2239, 2243 2244, 2261 2265, 2269, 2293, 2297, 2299, 2300, 2309, 2310, 2312 2314, 2318, 2321, 2327, 2328, 2329, 2345, 2346, 2347 Cafarelli Francesco 2335, 2336 Calvi Maurizio 2298, 2329, 2350, 2351 Florino Michele 2332, 2348, 2349 Frasca Salvatore 2307, 2311, 2315, 2331 Galasso -
Tesizzazione”
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI “FEDERICO II” DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE STORICHE , ARCHEOLOGICHE E STORICO -ARTISTICHE CORSO DI DOTTORATO IN STORIA INDIRIZZO “STORIA DELLA SOCIETÀ EUROPEA ” (XXV CICLO ) LA CAMORRA IN TERRA DI LAVORO: DALLA REPRESSIONE POST -UNITARIA A QUELLA DEGLI ANNI VENTI DEL NOVECENTO DOTTORANDO TUTOR GIANNI CRISCIONE CH. MA . PROF .SSA MARCELLA MARMO COTUTOR PROF . FELICIO CORVESE a.a. 2011-2012 INDICE INTRODUZIONE............................................................................................. p. 7 I. LO STATO DEGLI STUDI SULLA CAMORRA OTTO-NOVECENTESCA............................................................................. p. 17 I. 1. Un vuoto negli studi da colmare: la camorra di Terra di Lavoro ............ p. 17 I. 2. La camorra tra Ottocento e primo Novecento. Dalle origini alla repressione fascista................................................................................... p. 23 I. 3. Intellettuali e politici: la camorra come questione morale ...................... p. 32 I. 4. Dalle “carte di tressette” ai “camorristi-imprenditori” e agli “imprenditori-camorristi”......................................................................... p. 41 I. 5. Dicotomie e continuità passato/presente ................................................. p. 52 I. 6. Gli ultimi sviluppi degli studi sulle mafie ............................................... p. 58 II. TERRA DI LAVORO: IL CONTESTO SOCIO- ECONOMICO E POLITICO-AMMINISTRATIVO DEL TERRITORIO TRA FINE OTTOCENTO -
I Risultati Conseguiti Non Debbdebboooonono Far Dimenticare Che La Mafia Ha Enormi Cca-A-A-A- Pacità Di Tenuta E Di Manovra
"I risultati conseguiti non debbdebboooonono far dimenticare che la mafia ha enormi cca-a-a-a- pacità di tenuta e di manovra. E' peperrrrciòciò indispensabile continuare a denudenunnnnciareciare le infiltrazioni e le pressioni mafiose, rre-e-e-e- sistere alle intimidaintimidazioni,zioni, stimolstimolaaaarere --- nei giovani e in tutto il Paese --- la crescita della coscienza civica e nella fiducia nenel-l-l-l- lo StStaaaatoto di diritto". Messaggio del Presidente della Repub- blica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'inaugurazione di una sala del Mini- stero della Giustizia al magistrato Rosa- rio Livatino, ucciso dalla mafia il 21 set- tembre 1990 Settembre 2009 Le mani della criminalità sulle imprese – XII Rapporto 2009 INDICE PRESENTAZIONE PAG 3 MAFIA SPA . TRA LOCALISMO E GLOBALIZZAZIONE PAG 5 Un bilancio sempre in attivo pag 7 Giro d’affari dei reati del ramo commerciale pag 8 La mesata pag 9 Dinasty mafiosa ovvero la crime caste pag 11 La mafia in tempo di crisi pag 11 PARTE I – LE TASSE DELLA MAFIA PAG 14 Anonima estorsioni pag 14 “O’ Sistema” si evolve pag 16 Il picciotto ha aperto Partita Iva pag 16 Il sistema del pizzo non da più le certezze della volta pag 16 LA MAPPA DEL PIZZO PAG 19 Sicilia – la “normalizzazione di Palermo: Cosa Nostra si riorganizza PAG 19 Calabria - Dalla colla di Palermo al fuoco di Reggio Calabria pag. 28 Campania – Camorra casertana e napoletana: gli affari prima di tutto pag 33 Puglia – Anche la Scu si fa impresa pag 35 La quinta mafia: i Basilischi pag 37 Non solo Sud pag 38 Nuovi attori entrano in scena pag 45 Le “Mafie in Gonnella” pag 45 La geografia delle denunce pag 48 L’indice di intimidazione pag 50 Sos Impresa: 18 anni di attività pag 52 OPERAZIONI ANTI ESTORSIONE 2007-2009 PAG . -
“'O Professore”: Raffaele Cutolo E La Nuova Camorra Organizzata
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE POLITICHE “'O PROFESSORE”: RAFFAELE CUTOLO E LA NUOVA CAMORRA ORGANIZZATA. TRA PROGRAMMA CRIMINALE E IDEOLOGIA Elaborato finale di: Nicolò ESPOSITO Relatore: Prof. Fernando DALLA CHIESA Anno Accademico 2014/2015 Indice Prefazione Capitolo I - Napoli, camorra e politica negli anni ‘70 Capitolo II -‘O Professore di Ottaviano Capitolo III - La mistica di Don Raffaele Capitolo IV - Il cutoliano tipo Capitolo V - NCO, economia e politica Bibliografia 1 Prefazione Trasformare la camorra in un’organizzazione criminale potente, gerarchica e verticistica, ponendo come basi una forte ideologia delinquenziale regional-popolare e un’obbedienza cieca verso il capo. È stato questo, in estrema sintesi, il progetto criminale perseguito da Raffaele Cutolo, spietato boss della camorra napoletana e protagonista assoluto della scena delinquenziale campana (e nazionale) per tutto il corso degli anni ‘70 e per i primi anni ‘80. Un periodo in cui la camorra ha compiuto un definitivo salto di qualità, trasformandosi da criminalità di modesto profilo a organizzazione ricca e credibile, con una forza e una spietatezza mai avute prima. Al fianco di una innovativa dottrina criminale e del culto della personalità del leader, Cutolo ha inserito diversi elementi funzionali a dare importanza e sostanza al suo progetto. Se la ripresa dei riti e della struttura della vecchia camorra dell’800 sono un netto richiamo al passato, per dare alla “sua” Nuova Camorra Organizzata un background storico e una veste esoterica, l’apertura alla modernità è data dal traffico degli stupefacenti (e in particolare della cocaina), dalla nascita di una nuova figura criminale, l’imprenditore-camorrista, ma anche dall’ottenimento della legittimazione da parte della classe politica locale e nazionale, culminata nella trattativa con le Brigate Rosse per la liberazione del potente assessore ai lavori pubblici della Campania Ciro Cirillo. -
LA CAMORRA E IL CASO CIRILLO* a Cura Di Sarah Mazzenzana
Storia e memoria LA CAMORRA E IL CASO CIRILLO* a cura di Sarah Mazzenzana Abstract The section “History and Memory” reports a selection of excerpts from the “Rapporto sulla Camorra”, issued by the Italian Parliamentary Anti-Mafia Commission in 1993. For the first time in its history, the Parliamentary Anti-Mafia Commission drew its attention specifically on a phenomenon which until that moment had been underestimated. This document offers a significant and thorough understanding of the Camorra by dealing with the historical events that allowed the Campania criminal organisation’s entrepreneurial development, including the building reconstruction of the areas hit by the 1980 Irpinia earthquake, the growth of the Nuova Camorra Organizzata and the kidnapping of politician Ciro Cirillo. Keywords: Camorra; Italian Parliamentary Anti-mafia Commission; earthquake; Cirillo kidnapping; enterprise La sezione “Storia e Memoria” di questo numero della Rivista propone un documento storico di estremo rilievo. Si tratta della prima relazione sulle organizzazioni camorristiche redatta dalla Commissione Parlamentare Antimafia, durante l’XI Legislatura, sotto la presidenza di Luciano Violante. La relazione fu approvata dalla Commissione il 21 dicembre 1993 e presentata al presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Napolitano, e al Presidente del Senato, Giovanni Spadolini, il 15 febbraio 1994. Per la prima volta nella storia, a più di trent’anni dalla sua istituzione, la Commissione Parlamentare Antimafia si occupò specificamente di camorra, redigendone un iniziale e fondamentale quadro analitico organico. Pubblichiamo qui la terza parte del Rapporto dedicata a “Lo sviluppo e le connessioni della camorra moderna” preceduta, nella versione integrale della relazione, da “La struttura delle organizzazioni camorristiche” e da “I principali punti di crisi nella realtà campana”. -
Rothschilds of the Mafia in Aruba
The Rothschilds of the Mafia on Aruba 1997 Tom Blickman Transnational Institute Published as part of TNI's former Crime and Globalization Project http://www.tni.org 1 The MPs of the Staten van Aruba – the Aruban Parliament – must have been bewildered when one of their own ministers smeared the good name of their island. Former minister Elio Nicolaas grins when he is reminded of his speech in 1989. (1) Finally someone had thrown a rock in the silent and complacent waters of the Caribbean tax-haven Aruba – a semi-independent part of the Kingdom of the Netherlands. "I had to react," he says. "My own colleague, the Minister of Finance, denied money was laundered on the island." Nicolaas knew better. Prior to his political career he had been a police officer and had actually set up the anti-narcotics squad. His denunciation incited strong objections in Parliament. Opposition-leader – and former Prime Minister – Henny Eman demanded his resignation. Nicolaas retorted by suggesting that Eman's election campaign was financed with drug money. Nicolaas thinks today nothing has really changed: "The island is still infested with 'narco-complacientes', people who benefit from the drug trade." Indeed, Eman is once more Prime Minister of Aruba. "Well, did you come to write stories about our pirates island?” he asks sarcastically when we walk to his office. (2) Eman has had enough of the 'mad stories' about the Caribbean island as a 'Mafia Nest'. They are not substantiated and damaging for Aruba's good name, foreign trade and the tourist-industry, he thinks. -
Functionalmobility
Citation for published version: Allum, F 2014, 'Understanding criminal mobility: The case of the Neapolitan Camorra', Journal of Modern Italian Studies, vol. 19, no. 5, pp. 583-602. https://doi.org/10.1080/1354571X.2014.962257 DOI: 10.1080/1354571X.2014.962257 Publication date: 2014 Document Version Peer reviewed version Link to publication University of Bath Alternative formats If you require this document in an alternative format, please contact: [email protected] General rights Copyright and moral rights for the publications made accessible in the public portal are retained by the authors and/or other copyright owners and it is a condition of accessing publications that users recognise and abide by the legal requirements associated with these rights. Take down policy If you believe that this document breaches copyright please contact us providing details, and we will remove access to the work immediately and investigate your claim. Download date: 30. Sep. 2021 Understanding criminal mobility: the case of the Neapolitan Camorra Felia Allum Understanding criminal mobility: the case of the Neapolitan Camorra1 Felia Allum University of Bath Abstract Italian mafias are now present and active abroad, and many national legal economies are undermined by their activities. The American government responded to this threat in 2011 by introducing an ‘executive order’ that blacklisted the Camorra’s (the Neapolitan mafia) activities in the United States. Recently, there has been a growing debate on criminal mobility and, in particular, why, when and how Italian mafiosi move out of their territory of origin and expand into new foreign territories. Recent literature suggests that Italian mafias change their behaviour across territories and will succeed in ‘transplanting’ when there are emerging new markets.