Seduta Di Mercoledì 5 Agosto 198 7
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Statuto E Attività 1962-2012
ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica STATUTO E ATTIVITÀ 1962-2012 JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 ISLE Via del Plebiscito 102 - 00186 ROMA Tel. 06 679 5142 - Fax 06 679 3449 [email protected] DIRITTI D’AUTORE RISERVATI © Copyright 2012 ISBN 978-88-243-2109-9 JOVENE EDITORE Via Mezzocannone 109 - 80134 NAPOLI NA - ITALIA Tel. (+39) 081 552 10 19 - Fax (+39) 081 552 06 87 web site: www.jovene.it e-mail: [email protected] Printed in Italy Stampato in Italia ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Onorario Antonio Maccanico Presidente Giovanni Pieraccini Vicepresidenti In rappresentanza In rappresentanza dei Soci ordinari: dei Soci collettivi: Augusto Barbera Giuseppe Mazzei Francesco D’Onofrio Segretario Generale Silvio Traversa Consiglio Direttivo Augusto Barbera A.B.I. Francesco D’Onofrio Domenico Siniscalco ASSOGESTIONI Gaetano Gifuni Alessandro Rossi Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene s.r.l. Giuseppe Guarino Giuseppe Mazzei Il Chiostro Vincenzo Lippolis ENEL Antonio Maccanico GRUPPO FERROVIE DELLO STATO Donato Marra Giovanni Ialongo Massimo Sarmi Giovanni Pieraccini POSTE ITALIANE S.P.A. Massimo Scioscioli Gaetano Blandini Paolo Agoglia Elisabetta Serafin SIAE Franco Bernabé Silvio Traversa TELECOM ITALIA Ugo Zampetti UNICREDIT Tesoriere Massimo Scioscioli Revisori dei Conti Gaetano De Vito - Sebastiano Piana - Francesco Sposato INDICE GIOVANNI PIERACCINI, Presentazione.................................................................. p. 7 SILVIO TRAVERSA, Introduzione........................................................................... » 11 ANTONIO MACCANICO, La nascita dell’ISLE ...................................................... » 15 ANTIGONO DONATI, I primi quindici anni dell’ISLE......................................... » 19 GIULIANO AMATO, La Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione.............. -
Storia Di Venti Anni/3 La Critica Sociale E La Seconda Repubblica
FONDATA DA FILIPPO TURATI NEL 1891 DIREZIONE GIORNALISTI EDITORI scarl Ugo Finetti - Stefano Carluccio Via Benefattori dell’Ospedale, 24 - Milano (direttore responsabile) Rivista di Cultura Politica, Storica e Letteraria Tel. +39 02 6070789 / 02 683984 Email: [email protected] Fax +39 02 89692452 [email protected] Grafica: Gianluca Quartuccio Giordano Anno CXXI – N. 9 / 2012 Email: Registrazione Tribunale di Milano n. 646 / 8 ottobre 1948 e n. 537 / 15 ottobre 1994 – Stampa: Telestampa Centro Italia - Srl - Località Casale Marcangeli - 67063 Oricola (L’Aquila) - Abbonamento annuo: Euro 50,00 Euro - 10,00 ■ CINQUE FASCICOLI CON UN’ANTOLOGIA DI DOCUMENTI, DI ANALISI E DI DENUNCE MAI ASCOLTATE. MA OGGI PROFETICHE STORIA DI VENTI ANNI/3 LA CRITICA SOCIALE E LA SECONDA REPUBBLICA SOMMARIO Selezione 1995 - 1996 DIREZIONE pag. 7 Di Pietro chiese di cessare gli attacchi nei suoi confronti (‘92) ANTONIO VENIER pag. 8 IIª Repubblica: Chi ci guadagna? STEFANO CARLUCCIO pag. 9 “Quello parla da solo” Intervista al giornalista F. Cimini CRITICA SOCIALE pag. 9 Achille Occhetto Dixit. Perché l’ex Pci non divenne socialista FRANCESCO ACCURSIO pag. 10 “Ho fatto gli interessi dell’azienda ma per il pds sono un infame” TIZIANA MAIOLO pag. 3 Toghe golpiste UMBERTO DRAGONE pag. 11 Le privatizzazioni selvagge BETTINO CRAXI pag. 3 EDMOND DANTES pag. 13 Il caso Cagliari “Una bestia da confessione” Sino a quando? DIREZIONE pag. 6 CALDONAZZO E FIORELLI pag. 13 “Hot lines” a palazzo di Giustizia Una vita da Oscar 9 0 PER ABBONARSI 0 2 1 Abbonamento annuo Euro 50,00 c/c postale 30516207 intestato a Giornalisti editori scarl 3 0 0 Banco Posta: IBAN IT 64 A 0760101600000030516207 7 5 Banca Intesa: IBAN IT 06 O 0306901626100000066270 0 E-mail: [email protected] 0 0 0 8 comma 1, DCB Milano - Mens. -
Elenco Dei Governi Italiani
Elenco dei Governi Italiani Questo è un elenco dei Governi Italiani e dei relativi Presidenti del Consiglio dei Ministri. Le Istituzioni in Italia Le istituzioni della Repubblica Italiana Costituzione Parlamento o Camera dei deputati o Senato della Repubblica o Legislature Presidente della Repubblica Governo (categoria) o Consiglio dei Ministri o Presidente del Consiglio dei Ministri o Governi Magistratura Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) Consiglio di Stato Corte dei Conti Governo locale (Suddivisioni) o Regioni o Province o Comuni Corte costituzionale Unione Europea Relazioni internazionali Partiti e politici Leggi e Regolamenti parlamentari Elezioni e Calendario Referendum modifica Categorie: Politica, Diritto e Stato Portale Italia Portale Politica Indice [nascondi] 1 Regno d'Italia 2 Repubblica Italiana 3 Sigle e abbreviazioni 4 Politici con maggior numero di Governi della Repubblica Italiana 5 Voci correlate Regno d'Italia Periodo Nome del Governo Primo Ministro 23 marzo 1861 - 12 giugno 1861 Governo Cavour Camillo Benso Conte di Cavour[1] 12 giugno 1861 - 3 marzo 1862 Governo Ricasoli I Bettino Ricasoli 3 marzo 1862 - 8 dicembre 1862 Governo Rattazzi I Urbano Rattazzi 8 dicembre 1862 - 24 marzo 1863 Governo Farini Luigi Carlo Farini 24 marzo 1863 - 28 settembre 1864 Governo Minghetti I Marco Minghetti 28 settembre 1864 - 31 dicembre Governo La Marmora Alfonso La Marmora 1865 I Governo La Marmora 31 dicembre 1865 - 20 giugno 1866 Alfonso La Marmora II 20 giugno 1866 - 10 aprile 1867 Governo Ricasoli -
Cinemien Film & Video Distribution En ABC Distribution Het Spectaculaire Leven Van Giulio Andreotti
Cinemien Film & Video Distribution en ABC Distribution presenteren Het spectaculaire leven van Giulio Andreotti Release: 14 januari 2008 IL DIVO - synopsis In Rome, bij het ochtendgloren, wanneer heel de wereld nog slaapt, is er een man wakker. Die man heet Giulio Andreotti. Hij is wakker omdat hij moet werken, boeken schrijven, een mondain leven leiden en, in laatste instantie, moet bidden. Andreotti, kalm, achterbaks, ondoorgrondelijk, is al vier decennia aan de macht in Italië. In het begin van de jaren negentig stevent hij onverbiddelijk, zonder arrogantie en zonder nederigheid, roerloos en fluisterend, af op zijn 7e ambtstermijn als Eerste Minister. Andreotti, geboren in 1919, is een gerontocraat die, naar het voorbeeld van God, niemand vreest en de betekenis van onderdanige vrees niet kent. Hij is het gewend om deze vrees terug te zien op het gezicht van zijn gesprekspartners. Zijn voldoening is koud. Macht is zijn voldoening. De macht, zoals hij die graag heeft, vastgeroest en onveranderlijk voor altijd. Hij komt overal zonder kleerscheuren vanaf: verkiezingsuitslagen, terroristische aanslagen, beledigingen en beschuldigingen. Hij blijft er ongevoelig voor en verandert er niet onder. Totdat de grootste tegenstander van het land, de maffia, besluit om hem de oorlog te verklaren. Dan verandert alles. Misschien zelfs voor de roestvaste, ondoorgrondelijke Andreotti. Maar de vraag is of alles wel werkelijk verandert, of is het maar schijn? Een ding is zeker: het is moeilijk om Andreotti te raken, de mens die beter dan wie dan ook weet hoe de wereld in elkaar zit... Il Divo Italië– 2008 – Kleur - 35 mm - Scope - Dolby SRD Duur: 100min IL DIVO - cast Toni Servillo ............................................................... -
16-01-2020 Studi Piemontesi
dorso 32 spedizione in abbonamento postale Studi Piemontesi 45% - art. 2 comma 20/b - Legge 662/96 Filiale di Torino - n. 1 - 1° semestre 2019 Studi Piemontesi TAXE PERÇUE Tassa riscossa TORINO - CMP Vol. XLVIII - 1 - 2019 Centro Studi Piemontesi Ca dë Studi Piemontèis CENTRO STUDI PIEMONTESI CA DË STUDI PIEMONTÈIS 10121 TORINO - VIA OTTAVIO REVEL, 15 - TEL. 011/537.486 ITALIA [email protected] - www.studipiemontesi.it Studi Piemontesi I testi (su supporto informatico) I versamenti possono rassegna di lettere, storia, per pubblicazione – in italiano, essere effettuati direttamente arti e varia umanità edita dal francese, inglese o tedesco – in presso la Segreteria, oppure: Centro Studi Piemontesi. interlinea due e senza correzioni La rivista, a carattere debbono essere inviati al Intesa San Paolo CENTRO STUDI PIEMONTESI interdisciplinare, è dedicata allo Centro Studi Piemontesi. IBAN: CA DË STUDI PIEMONTÈIS studio della cultura e della civiltà subalpina, intesa entro La collaborazione è aperta agli IT84L0306909606100000116991 coordinate e tangenti studiosi. BIC: BCITITMM internazionali. Pubblica, di Il Comitato Scientifico decide Unicredit Banca norma, saggi e studi originali, sull’opportunità di pubblicare NORME REDAZIONALI risultati di ricerche e documenti gli scritti ricevuti. IBAN: MODALITÀ DI CITAZIONE riflettenti vita e civiltà del I collaboratori devono IT83H0200801046000110049932 Piemonte, rubriche e notizie BIC SWIFT: UNCRITM1BD4 Considerando l’ormai totalità dell’impiego di strumenti informatici nella stesura e nella composizione delle iniziative attività problemi attenersi alle norme redazionali della rivista, pubblicate in Banca del Piemonte dei testi, il Centro Studi Piemontesi formalizza alcuni criteri redazionali indispensabili per armonizzare pubblicazioni comunque il lavoro svolto dagli autori con le fasi di impaginazione, correzione delle bozze e stampa. -
Scotti Sbatte La Porta Della Farnesina Grandi Manovre Degli Andreottìani, Vitalone Resta Senatore
GIOVEDÌ 30 LUGLIO 1992 POLITICA INTERNA PAGINA 3 L'UNITA Sull'orlo Il titolare degli Esteri manda alle ortiche il metodo Forlani preferisce rimanere deputato e restituisce rincarico della cria Andreotti pronto per la successione, anche non immediata L'ex ministro vuole correre per la segreteria della De? •, Scotti sbatte la porta della Farnesina Grandi manovre degli andreottìani, Vitalone resta senatore Enzo Scotti non è più responsabile del dicastero de inferto direttamente al segreta- Il corretto funzionamento di di Cristofori, aveva inizialo a no i parlamentari de, che si ag Scotti, invitato quindi a restare pieno viso un sonoro ceflone. offeso, insomma, non è soltan gli Esteri e resta deputato. Claudio Vitalone conser no della De alla vigilia del con una democrazia moderna». circolare sin dalla mattina, in giravano per i corridoi tran nel governo. Il problema del Perchè non ci ha pensato pri to il governo, che ha dovuto va la carica di ministro del Commercio estero e di siglio nazionale. Un colpo da Questa la spiegazione ufficia un intrecciarsi di lettere che il quilli, salvo sbalordirsi quando l'incompatibilità sarebbe affa ma? commentava alla buvette, subire una scelta dettala da maestro, che stringe anche i le, ma le cose sono più com ministro degli Esteri hascritto a il cronista a caccia di com re intemo alla De, l'esecutivo è interpretando il pensiero di motivi di partito, ma anche senatore. Questa la risposta dei due de alla scelta dissidenti che si raccolgono in plesse, come si è visto chiara Napolitano e Amato. Al presi menti e reazioni informava un'altra cosa, avrebbe detto il molti de. -
Resoconto Stenografico
Atti Parlamentari —2087 — Camera dei Deputati XI LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 29 LUGLIO 1992 RESOCONTO STENOGRAFICO 34. SEDUTA DI MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 1992 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MARIO D'ACQUISTO INDI DEL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO E DEI VICEPRESIDENTI TARCISIO GITTI E SILVANO LABRIOLA INDICE PAG. PAG. Disegni di legge di conversione: DALLA VIA ALESSANDRO (gruppo liberale) 2105 (Autorizzazione di relazione orale) . 2097 DE BENETTI LINO (gruppo dei verdi) . 2102 DE PASQUALE PANCRAZIO ANTONINO (grup• Disegno di legge di conversione (Seguito po rifondazione comunista) 2131 della discussione e approvazione): DORIGO MARTINO (gruppo rifondazione Conversione in legge, con modificazio• comunista) 2143 ni, del decreto-legge 11 luglio 1992, FERRI ENRICO (gruppo PSDI) 2100 n. 333, recante misure urgenti per il FORMENTONI MARCO (gruppo lega nord) 2112 risanamento della finanza pubblica GARAVINI ANDREA SERGIO (gruppo rifon• (1287). dazione comunista) 2110 PRESIDENTE 2089, 2092, 2097, 2098, GORIA GIOVANNI, Ministro delle finanze 2126, 2100, 2102, 2103, 2105, 2106, 2108, 2110, 2128, 2133 2112, 2114, 2116, 2117, 2126, 2128, 2129, GRILLO SALVATORE (gruppo repubblica• 2130, 2131, 2132, 2133, 2136, 2137, 2139, no) .... 2133 2141,2143 MAGRI LUCIO (gruppo rifondazione co• ALBERTINI RENATO (gruppo rifondazione munista) 2092 comunista) 2136 MANCINI VINCENZO (gruppo DC) 2129 BATTAGLIA AUGUSTO, (gruppo PDS) ... 2132 Mussi FABIO (gruppo PDS) 2090 BRUNI FRANCESCO (gruppo DC) ...... 2128 NICOLOSI RINO (gruppo DC) 2117, 2128, 2129 COSTA SILVIA (gruppo DC) 2128,2130 NONNE GIOVANNI (gruppo PSI) 2114 N.B. I documenti esaminati nel corso della seduta e le comunicazioni all'Assemblea non lette in aula sono pubblicati nell'Allegato A. Gli atti di controllo e di indirizzo presentati e le risposte scritte alle interrogazioni sono pubblicati nell'Allegato B. -
Questionariostoria
QuestionarioStoria 1 In seguito a quale evento bellico l'esercito del Regno 7 A seguito di quale accusa fu sciolto il Partito d'Italia poté entrare in Roma nel 1870? Socialista Italiano nel 1894? A) Alla sconfitta dei Francesi a Sedan A) L'accusa di aver appoggiato i Fasci siciliani B) Alla sconfitta dei Prussiani a Verdun B) L'accusa di spionaggio a favore della Seconda Internazionale socialista C) Alla sconfitta degli Austriaci a Sadowa C) L'accusa di voler attentare alla vita del sovrano D) Alla sconfitta dei Francesi a Lipsia D) L' accusa di aver attentato alla vita di Umberto I 2 Come reagì il governo Rudinì alle agitazioni popolari del 1898? 8 Tra quali nazioni l'irredentismo italiano fu causa di rapporti diplomatici tesi? A) Cercò alleanze in parlamento A) L'Italia e la Polonia B) Fece importanti concessioni ai dimostranti B) L'Italia e la Grecia C) Rassegnò le dimissioni C) L'Italia e l'Impero ottomano D) Si affidò all'esercito D) L'Italia e l'Austria - Ungheria 3 Nel 1884 il governo Depretis abolì un'imposta invisa alla popolazione. Quale? 9 In quale anno morì Camillo Cavour? A) La tassa sul macinato A) Nel 1865 B) La tassa doganale regionale B) Nel 1875 C) La tassa comunale di utilizzo delle acque pubbliche C) Nel 1861 D) La tassa sulla prima casa D) Nel 1871 4 Quali direttive di politica estera adottò Antonio 10 Nel 1861 espugnò, dopo un assedio, la fortezza di Rudinì nel marzo del 1896, quando fu incaricato di Gaeta, ultima roccaforte dei Borbone; condusse nella sostituire Francesco Crispi alla guida dell'Esecutivo? Terza guerra d'indipendenza le truppe dell'esercito che operavano sul basso Po. -
«Ce Clima Da Fascismo E Tu Taci, Ciriaco...»
SABATO l'Unità 2 AGOSTO 1986 xw L>- ! OGGI r> m «* e» 1 E5*#»S\ rfu* Vi.* A 5# Si Rognoni alla Giustizia, Donat Cattin alla Sanità, Formica al Commercio estero Dott. Carli. UAJ chele i^ >*•*£ Chi entra e chi esce dal governo sembra Lafo^copia: Cinque i nuovi ministri e venti i confermati di questa ritoccata modesta Se ne vanno Martinazzoli, Lagorio e Altissimo proposta? ROMA — Sono in tutto tutti i cambiamenti. I nuo ROGNONI A proposito di un ventiquattro gli uomini del vi ministri sono: Virginio intervento dell'ex Craxl-bis. Molte le confer Rognoni (De), Rino Formi governatore su Pei, E il posto me (20) e pochi i cambia ca (Psi). Carlo Donat Cattin Iniziò nel '78 menti. Entrano nel governo (De), Fabio Fabbri (Psi) e «Unità» e problemi cinque nuovi ministri, Francesco De Lorenzo (Pll). sostituendo Cossiga dell'economia ili quattro ne escono e tre si I ministri usciti sono: Mar spostano. C'è un uomo in tinazzoli (De), Altissimo Le quotazioni di Borsa (Pll), Lagorio (Psi) e Carta Lascia il posto di capogruppo democristiano alla Camera e farà più rispetto al recente pas il ministro di Grazia e Giustizia in sostituzione del suo amico di suWUnità fanno proprio sato perché il dicastero per (De). Degan è stato spostato partito Mino Martinazzoli. Rognoni, 62 anni, è il meno demitia- notizia. Ne aveva scritto in le Politiche comunitarie è dalla Sanità alla Marina no degli uomini della sinistra de e anche nell'ultimo congresso prima pagina il »Financlal stato tenuto sino a prima mercantile, Zanone dal del partito ha preso le distanze dal segretario. -
443 Italia, De Tangentopoli Al Nuevo
443 ITALIA, DE TANGENTOPOLI AL NUEVO SISTEMA DE PARTIDOS (1992-1994) PABLO MARTÍN DE SANTA OLALLA SALUDES1 Fecha de recepción: marzo de 2016 Fecha de aceptación y versión definitiva: septiembre de 2016 RESUMEN: Entre 1992 y 1994 se produjo un cambio en la política italiana de ex- traordinaria importancia como consecuencia de los numerosos escándalos de corrupción en un proceso que se conoció bajo el nombre de Tangentopoli. Este artículo aborda las razones de dicho cambio y las consecuencias del mismo, entre las que cabe destacar la desaparición del partido hegemónico hasta el momento (la Democracia Cristiana) y de la otra formación política importante durante los años ochenta (como era el Partido Socialista Italiano). Todo ello daría lugar a una nueva realidad política que marcaría la política italiana los siguientes veinte años. PALABRAS CLAVE: política, corrupción, hegemonía, democracia cristiana, transformación. Italy: from Tangentopoli to the new party system ABSTRACT: Between 1992 and 1994 there was a change in Italian politics of ex- traordinary importance as a result of the numerous scandals of corruption, in a process that became known with the name of Tangentopoli. This article discusses the reasons for the change and the consequences thereof, including the disappearance of the hegemonic party so far (Christian Democracy) and of the Italian Socialist Party, another important political party during the 1980s. All this would lead to a new political reality that contributed to shaping Italian politics for the next twenty years. KEY WORDS: politics, corruption, hegemony, Christian Democracy, transformation. 1 Profesor del Departamento de Derecho y Relaciones Internacionales. Univer- sidad Europea de Madrid. -
Giovanni Goria, Beniamino Andreatta, Andrea Borri
ATTI DEL CONVEGNO Giovanni GORIA, BENIAMINO ANDReatta, ANDREA BORRI Equilibrio di bilancio e sviluppo nella gestione della cosa pubblica Parma, 27 novembre 2009 Aula Magna dell’Università degli Studi di Parma Sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio di con il contributo di INDICE INTRODUZIONE Bernardo Borri Marco Goria Filippo Andreatta PRIMA paRTE Mario Sarcinelli «GIOVANNI GORIA, I DILEMMI DELLA FINANZA PUBBLICA» Giovanni Verga «BENIAMINO ANDREATTA, ECONOMISTA E UOMO DI GOVERNO: BILANCIO PUBBLICO E POLITICA MACROECONOMICA» Alfredo Alessandrini «IL VALORE DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE PER LA CRESCITA DEL TERRITORIO NELL’esperienza di ANDREA BORRI» SECONDA paRTE Tito Boeri Francesco Daveri Franco Mosconi CONCLUSIONI Romano Prodi SCHEDE Andrea Borri Giovanni Goria Beniamino Andreatta La Fondazione Andrea Borri La Fondazione Giovanni Goria 3 INTRODUZIONE Bernardo Borri Presidente Fondazione Andrea Borri Buon pomeriggio a tutti. A nome mio personale, della mia famiglia e in rappresentanza della Fondazione Borri voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo convegno, in primo luo- go l’Università nella persona del MagnificoR ettore che ci ha ospitato in questo bellissimo ambiente. Ringra- zio tutti gli enti pubblici, tutti i soggetti privati e pubblici che hanno dato il patrocinio e hanno collaborato a vario titolo per la realizzazione di questo pomeriggio. Un saluto e ringraziamento a tutti i relatori che hanno accolto il nostro invito e fanno sì che l’incontro di oggi possa considerarsi di altissimo livello scientifico. Un ringraziamento anche a tutte le Autorità presenti in aula e a tutto il pubblico numeroso, come sempre devo dire quando la Fondazione Borri organizza degli eventi, e questo ci consola e ci dà lo stimolo per continuare in questo modo. -
MEMORIA E PROGETTI 2004 - 2019 15 Anni Di Attività
PERCORSI DI APPROFONDIMENTO INCONTRI BORSE DI RICERCA PUBBLICAZIONI ARCHIVIO STORICO BIBLIOTECA MEMORIA E PROGETTI 2004 - 2019 15 anni di attività www.fondazionegoria.it Senato della Repubblica, 28 luglio 1987 Giovanni Goria presenta il suo governo A 44 anni, è il più giovane Presidente del Consiglio della storia della Repubblica Italiana fino al 2014 Parlamentare italiano Presidente Commissione Politica Parlamento Europeo Ministro del Tesoro Ministro dell’Agricoltura Ministro delle Finanze Ministro del Mezzogiorno Presidente del Consiglio dei Ministri MISSIONE La Fondazione Giovanni Goria non ha scopo di lucro. Persegue obiettivi di pubblica utilità nella ricerca, nella divulgazione formativa, educativa e culturale con particolare attenzione ai temi che furono al centro dell’impegno di Giovanni Goria, Parlamentare italiano ed europeo, Ministro e Presidente del Consiglio. Promuove ricerche, approfondimenti, incontri e dibattiti. 1 3 4 5 2 7 8 6 10 11 9 1.Juan Carlos di Borbone 2.Ted Kennedy 3.Michail Gorbacëv 4.Margaret Thatcher< 5. Carlo Azeglio Ciampi 6.Ronald Reagan 7.François Mitterrand 8. George Bush 9. Sergio Mattarella 10. Giovanni Paolo II 11.Giovanni Agnelli La Fondazione Giovanni Goria ha tra le sue L’ ARCHIVIO finalità il recupero, l’acquisizione, la descrizione e la valorizzazione di fondi archivistici sulla storia politico economica. L’archivio storico della Fondazione Giovanni Goria ha ottenuto nel luglio 2013 il riconoscimento di interesse storico particolarmente rilevante ai sensi del decreto legislativo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). Giovanni Goria I FONDI Cassa di Risparmio di Asti e fondi aggregati (tra cui il Monte di Pietà) Comitato Prov. Democrazia Cristiana di Asti Comitato Prov.