Il Nuovo Meridionalismo
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Statuto E Attività 1962-2012
ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica STATUTO E ATTIVITÀ 1962-2012 JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 ISLE Via del Plebiscito 102 - 00186 ROMA Tel. 06 679 5142 - Fax 06 679 3449 [email protected] DIRITTI D’AUTORE RISERVATI © Copyright 2012 ISBN 978-88-243-2109-9 JOVENE EDITORE Via Mezzocannone 109 - 80134 NAPOLI NA - ITALIA Tel. (+39) 081 552 10 19 - Fax (+39) 081 552 06 87 web site: www.jovene.it e-mail: [email protected] Printed in Italy Stampato in Italia ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Onorario Antonio Maccanico Presidente Giovanni Pieraccini Vicepresidenti In rappresentanza In rappresentanza dei Soci ordinari: dei Soci collettivi: Augusto Barbera Giuseppe Mazzei Francesco D’Onofrio Segretario Generale Silvio Traversa Consiglio Direttivo Augusto Barbera A.B.I. Francesco D’Onofrio Domenico Siniscalco ASSOGESTIONI Gaetano Gifuni Alessandro Rossi Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene s.r.l. Giuseppe Guarino Giuseppe Mazzei Il Chiostro Vincenzo Lippolis ENEL Antonio Maccanico GRUPPO FERROVIE DELLO STATO Donato Marra Giovanni Ialongo Massimo Sarmi Giovanni Pieraccini POSTE ITALIANE S.P.A. Massimo Scioscioli Gaetano Blandini Paolo Agoglia Elisabetta Serafin SIAE Franco Bernabé Silvio Traversa TELECOM ITALIA Ugo Zampetti UNICREDIT Tesoriere Massimo Scioscioli Revisori dei Conti Gaetano De Vito - Sebastiano Piana - Francesco Sposato INDICE GIOVANNI PIERACCINI, Presentazione.................................................................. p. 7 SILVIO TRAVERSA, Introduzione........................................................................... » 11 ANTONIO MACCANICO, La nascita dell’ISLE ...................................................... » 15 ANTIGONO DONATI, I primi quindici anni dell’ISLE......................................... » 19 GIULIANO AMATO, La Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione.............. -
Segretari E Leader Del Socialismo Italiano
* SEGRETARI E LEADER DEL SOCIALISMO ITALIANO INTRODUZIONE Il socialismo è istinto, che diviene coscienza e si tramuta in volontà. Claudio Treves Mi sono chiesto più volte perché, qualche anno fa, decisi di intraprendere questo lavoro; la risposta che mi sono dato è stata sempre la stessa: <<Per soddisfare una mia curiosità>>; ed ora posso aggiungere, dal momento che ho deciso di pubblicarne i risultati, <<e quella di qualche altro>>. Questa curiosità era principalmente diretta a conoscere i nomi e alcune informazioni sui segretari nazionali, o meglio su coloro in genere che, nel corso di un secolo, avevano diretto e rappresentato al massimo livello il partito socialista italiano, in cui avevo militato dal 1957 al suo scioglimento nel 1994. Nel corso del lavoro sono “incappato” in alcuni fatti poco noti o dimenticati ed ho deciso di inserirli nel testo, così come ho deciso di estendere la ricerca ai partiti e movimenti socialisti derivati dal ramo principale, intendendo per ramo principale il PSI e per socialisti quei raggruppamenti che si sono proclamati tali, prescindendo dal fatto se l’aggettivo sia stato da loro appropriatamente utilizzato o inopinatamente usurpato. Mi preme anzitutto precisare che inizialmente il ruolo di un segretario di partito era appunto quello di fare il… segretario; egli aveva cioè il compito, di natura prevalentemente burocratica, di mantenere i contatti con e fra gli associati. Come appunto avveniva nella Prima Internazionale, dove c’era un segretario per l’Italia, un altro per la Germania, e così via. A livello internazionale il “salto di qualità” si ebbe nell’Unione sovietica nel 1922, quando nel Partito bolscevico (comunista), il cui leader indiscusso era Lenin, allora capo del governo (più precisamente: Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo), senza darvi troppa importanza, fu eletto segretario Giuseppe Stalin. -
Archivio Marino Raicich
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Sovrintendenza Archivistica per la Toscana Archivio Marino Raicich Inventario a cura di Daniele Mazzolai Siena 2003 INDICE Introduzione ............................................................................................5 Nota biografica.........................................................................................15 Struttura dell’archivio secondo lo schema elaborato da Marino Raicich nel 1977......................................................................................18 Struttura dell’archivio secondo l’ordinamento attuale ........................ 23 Abbreviazioni ...........................................................................................33 Inventario.................................................................................................35 I. Manoscritti e materiali di studio................................................37 II. Attività politica ................................................................... 79 III. Direzione del Gabinetto G.P. Vieusseux e corrispondenza .................................................................. 255 IV. Documentazione varia....................................................... 343 Indice dei corrispondenti .................................................................. 351 Mittenti................................................................................... 351 Destinatari ............................................................................ -
Fondo Tortoreto Emanuele Unità Archivistiche 2.315
Fondo Tortoreto Emanuele Unità archivistiche 2.315 Nota biografica Emanuele Tortoreto (1928-2012). Partecipa all'attività clandestina del Partito d'azione a Milano dall'ottobre 1944 all'aprile 1945. Dopo lo scioglimento del Pd'a, dall'ottobre 1947 aderisce al Partito socialista italiano, facendo parte per gli anni 1948-49 della Commissione giovanile centrale. Si laurea all'Università degli studi di Milano in giurisprudenza con una tesi dal titolo: "Il lavoro a cottimo" nell'ottobre 1951. Tra il 1951 e il 1954 collabora con l'Ufficio legale della Camera del lavoro e con gli uffici legali della Federterra e dell'Unione nazionale inquilini assegnatari. Parallelamente all'attività legale e politica, Tortoreto si dedica al giornalismo collaborando tra il 1957 e il 1965 con il giornale "Avanti!". Nel 1956 fonda l'Ufficio studi in seno alla Federazione del Psi di Milano, di cui è responsabile sino al 1966. Negli stessi anni all'interno della Federazione è chiamato a far parte più volte del Comitato direttivo, del Comitato esecutivo e della Segreteria generale. Nel 1959 è nominato componente della Commissione di controllo dei mercati all'ingrosso del Comune di Milano, carica che ricopre sino al 1966. Negli stessi anni è chiamato in qualità di consigliere nella Commissione alimenti e bevande dell'Ente italiano di unificazione. Dal 1963 e sino al 1972 è consigliere dell'Istituto autonomo case popolari di Milano. Dal 1966 al 1975 è vicepresidente dell'Istituto per il servizio sociale e famigliare (Issf) di cui è anche tra i fondatori. Dal 1968 dirige la Sezione giuridico-istituzionale dell'Associazione italiana per la promozione degli studi e delle ricerche per l'edilizia (Aire) e dal 1971 al 1982 è Segretario generale della stessa associazione. -
Seduta Di Giovedì 24 Giugno 1982
Atti Parlamentari - 48687 - Camera dei Deputat i VIII LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 24 GIUGNO 1982 RESOCONTO STENOGRAFIC O 521 . SEDUTA DI GIOVEDÌ 24 GIUGNO 1982 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LoRIS FORTUNA INDI DEL VICEPRESIDENTE MARIA ELETTA MARTIN I E DEL PRESIDENTE LEONILDE IOTTI INDICE PAG. PAG . Missioni 48689, 48740 Stegagnini ed altri (416); Zoppi ed altri (473); Citaristi ed altri (641); Assegnazione di progetti di legge a Boffardi ed altri (646); Boffardi ed Commissioni in sede legislativa . 48689 altri (647); Valensise ed altri (649); Costamagna (666); Carelli ed altr i Disegni di legge: (747); Lobianco ed altri (976); Lodi (Annunzio) 48689 Faustini Fustini ed altri (1060); Car- (Assegnazione a Commissione in sed e lotto ed altri (1239); Zanone ed altri referente) 48690, 48734 (1836); Boffardi ed altri (1935); Bof- fardi ed altri (1981). Disegno e proposte di legge (Seguito PRESIDENTE . 48692, 48699, 48706, 48713, della discussione) : 48720, 48725, 48726, 48731, 48734, 48737, Riforma del sistema pensionistico 48739, 48740, 48754, 48756, 48757, 48761, (1296); Corti ed altri (119); Pochetti 48765, 48766, 48767, 48768, 48769, 48770, ed altri (140); Almirante ed altri 48771, 48774, 48776, 48777, 48778, 48779, (155); Cresco ed altri (215); Colucci 48780, 4878 1 ed altri (242); Franchi ed altri (263); BATTAGLIA ADOLFO (PRI) .. 48769, 48770 Laforgia ed altri (273); Gargani e BELLUSCIO COSTANTINO (PSDI) . 48713, 4871 7 Ventre (320); Costamagna (403); BIANCO GERARDO (DC) .. .. 48769 Atti Parlamentari — 48688 — Camera dei Deputati -
Archivio Mauro Ferri Inventario (1960-1998)
FONDAZIONE PIETRO NENNI ARCHIVIO MAURO FERRI INVENTARIO (1960-1998) 1 INDICE Introduzione pag. 3 Serie Politica pag. 6 Serie Europa pag. 75 Serie CSM pag. 111 Serie Corte Costituzionale 1987-1996 pag 116 Serie Miscellanea pag. 135 2 INTRODUZIONE L'archivio di Mauro Ferri è stato donato dallo stesso alla Fondazione Pietro Nenni e dichiarato di “interesse storico particolarmente importante” dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio il 27 marzo 2009. Le carte sono giunte in Fondazione prive di strumento di consultazione ma già divise in scatole e fascicoli. Fin da subito è emerso come rappresentassero un'interessante testimonianza di una fase particolarmente intensa della vita politica, sociale, culturale e giuridica italiana della quale il donatore è stato un protagonista. Ferri ha svolto funzioni di alto livello nei partiti socialista e socialdemocratico, nel parlamento italiano, nel governo come ministro dell'Industria, del Commercio dell'Artigianato, nel parlamento europeo come presidente della Commissione giuridica e della Commissione Istituzionale creata per elaborare un progetto di Trattato di Unione europea e come rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri italiano nel Comitato del Consiglio europeo per le questioni istituzionali. Il 30 gennaio 1986 è eletto membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura dove ricopre la carica di presidente della Commissione Regolamento e direttore dell'Ufficio studi. Il 27 ottobre 1987 viene nominato giudice Costituzionale. E’ eletto Presidente il 23 ottobre 1995 e dura -
Pier Luigi Romita E Il Socialismo Democratico
PIER LUIGI ROMITA E IL SOCIALISMO DEMOCRATICO. Pier Luigi Romita si è spento in una clinica milanese domenica 23 marzo 2003, all’età di 78 anni ed è stato sepolto a Roma, al cimitero del Verano nella tomba di famiglia accanto alla moglie e ai genitori. Era nato a Torino il 27 luglio 1924 da Giuseppe e Maria Stella. Il padre, di origini tortonesi, giunse nel capoluogo piemontese nel 1907 per iscriversi alla facoltà di Ingegneria e si avvicinò al Partito socialista, fondando due anni dopo, insieme a Gino Castagno e Angelo Tasca, il Fascio Giovanile Socialista di Torino. Segretario della sezione torinese del Psi nel novembre 1911, Giuseppe Romita divenne ben presto uno degli esponenti di primo piano della locale corrente intransigente, fortemente critica nei confronti dei compromessi governativi dei riformisti. Eletto alla Camera dei Deputati nel 1919 nel collegio di Torino, fu riconfermato, sempre nelle liste socialiste nelle successive competizioni elettorali del 1921 e del 19241. Insieme alla sorella Gemma, di due anni più anziana, il piccolo Pier Luigi respirò dunque fin da subito l’aria della politica militante: quella trasmessagli da un padre spesso assente da casa per gli impegni parlamentari e di partito ed anche attento a coltivare la sua attività professionale di ingegnere, un reddito aggiuntivo che permise alla famiglia di godere di una relativa agiatezza. La famiglia Romita abitava in una casa sulle alture della città, a Mongreno, un luogo che divenne un passaggio quasi obbligato per i molti antifascisti che si recavano più o meno clandestinamente in Francia. Dopo lo scioglimento dei partiti politici decretato da Mussolini il 5 novembre 1926, Giuseppe Romita decise di non abbandonare l’Italia per rifugiarsi all’estero: una scelta minoritaria tra i socialisti, che espose lui e la sua famiglia ai rischi della repressione del governo e della polizia fascista. -
530A SEDUTA PUBBLICA RESOCONTO STENOGRAFICO GIOVEDI" 9 DICEMBRE 1982
SENATO DELLA REPUBBLICA VIII LEGISLATURA 530a SEDUTA PUBBLICA RESOCONTO STENOGRAFICO GIOVEDI" 9 DICEMBRE 1982 Presidenza del vice presidente MORLINO, indi del vice presidente OSSICINI e del presidente MORLINO INDICE CALENDARIO DEI LAVORI DELL'ASSEM- Votazione Pag. 10 BLEA . Pag. 4 Insediamento del Presidente 11 . CONGEDI 3 ENTI PUBBLICI CONSIGLIO D'EUROPA Trasmissione di documenti 18 Elezione di vice presidente della delega- zione italiana . .. o..... 14 GOVERNO CORTE COSTITUZIONALE Accettazione delle dimissioni del secondo Governo Spadolini e composizione del Ordinanze emesse da autorità giurisdizioo quinto Governo Fanfani S nali per il giudizio di legittimità 18 Trasmissione di documenti . 16 Trasmissione di sentenze 19 DISEGNI DI LEGGE ORDINE DEL GIORNO PER LE SEDUTE DI VENERDI' 10 DICEMBRE 1982 . 19 Annunzio di presentazione 14 Assegnazione . 14 PARLAMENTO EUROPEO Nuova classificazione . 14 Trasmissione di risoluzioni 18 Presentazione di relazioni . 15 Trasmissione dalla Camera dei deputati 14 PROCEDIMENTI D'ACCUSA Trasmissione di ordinanze da parte della DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE A PRO- CEDERE IN GIUDIZIO Commissione parlamentare . 3 Deferimento 18 SENATO, UFFICIO DI PRESIDENZA ELEZIONE DEL PRESIDENTE Cessazione dalla carica del presidente Fan- fani e del vice presidente Ferralasco: PRESIDENTE . 8, 9 SPADACCIA(Misto-PR) . 8 PRESIDENTE............. 7 TIPOGRAFIA DEL SENATO (1200) ~ 4 Senato della Repubblica ~ 3 ~ VIII Legislatura 530a SEDUTA ASSEMBLEA ~ RESOCONTO STENOGRAFICO 9 DICEMBRE 1982 Presidenza del vice presidente M O R L I N O P R E S I D E N T E. La seduta è aperta dente del Consiglio dei ministri pro-tem- (ore 17,30). pore); Si dia lettura del processo verbale. n. 320/VIII (atti relativi all'ono:œvole Renato Altissimo nella sua qualità di Mini- G I O V A N N E T T I, segretario, dà stro della sanità pro~tempore); lettura del processo verbale della seduta del 25 novembre. -
Archivio Michele Di Giesi Inventario
Archivio Michele Di Giesi Inventario a cura di Leonardo Musci 2014 SOMMARIO Nota storica e archivistica 3 Serie 1. Dirigente del Partito socialista democratico italiano 8 Serie 2. Deputato al Parlamento 14 Serie 3. Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno (1979-1980) 15 Serie 4. Ministro delle poste e delle telecomunicazioni (1980-1981) 16 Serie 5. Ministro del lavoro e della previdenza sociale (1981-1982) 24 Serie 6. Ministro della marina mercantile (1982-1983) 54 Serie 7. Post mortem 58 Indici dei nomi 59 2 Nota storica e archivistica Michele Di Giesi (Bari, 4 settembre 1927 - Roma, 20 novembre 1983) fu dirigente sindacale e politico. Nel 1944, insieme a Rino Formica, fu tra gli artefici della rinascita della Federazione giovanile socialista a Bari. Figlio di Raffaele, già segretario della Federazione italiana lavoratori del commercio e affini (FILCEA) e sindaco socialista di Rutigliano nel 1952, uscito dalla CGIL nel gennaio 1957 e poi dirigente della CISL, Michele Di Giesi ricalcò le orme paterne ma scelse di entrare nella UIL ricoprendo cariche prima a livello provinciale a Bari, poi regionale pugliese e infine nazionale nei settori dei trasporti e del commercio. Passò al PSDI dopo i "fatti di Ungheria". Fu capo dell'Ufficio Stampa del ministro socialdemocratico del lavoro, Virgilio Bertinelli, nel IV governo Fanfani (febbraio 1962 - giugno 1963). Nell'ottobre 1962 venne eletto consigliere comunale per il PSDI a Bari e fu assessore all'economato nella giunta di Vitantonio Lozupone. Rieletto nel 1966, divenne assessore ai lavori pubblici nella giunta del sindaco Gennaro Trisorio Liuzzi nel 1968 dopo aver fallito l'elezione al Parlamento e sostituendo come vicesindaco Rino Formica che divenne deputato. -
Meetin2 Number Sub.Iect Date
COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES PRESS RELEASES PRESIDENCY: GERMANY JANUARY-JUNE 1983 Meetings and press releases January-February 1983 Meetin2 number Sub.iect Date 818m No record of a meeting 819m Agriculture 17-18 January 1983 820m Foreign Affairs 24-25 January 1983 821 Sl Fisheries 25 January 1983 822°0 Budget 26 January 1983 823ra Internal Market 1 February 1983 824m Economics/Finance 7 February 1983 825m Agriculture 7-8 February 1983 826m Research 8 February 1983 827m Foreign Affairs 21-22 Febl'U.a!Y_1983 828m Transport 23 February 1983 829m Environment 28 February 1983 1 There is no record of a 818 h meeting of the Council. COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES GENERAL SECRETARIAT PRESS RELEASE 4276/83 (Presse 8) 819th Council meeting -Agriculture - Brussels, 17 and 18 January 1983 President: Mr Josef ERTL, Federal Minister for Food, Agriculture and Forestry of the Federal Republic of Germany Presse 8 - G - 2 - 17/18.1.83 The Governments of the Member States and the Commission of the European Communities were represented as follows: Denmark: Mr Paul de KEERSMAEKER Mr Niels Anker KOFOED State Secretary for Minister for Agriculture European Affairs and Agriculture Greece: Mr Josef ERTL Mr Costas SIMITIS Federal Minister for Food, Minister for Agriculture Agriculture and Forestry Mr Hans-JUrgen ROHR State Secretary Federal Ministry for Food, Agriculture and Forestry France: Ireland: Mrs Edith CRESSON Mr Austin DEASY Minister for Agriculture Minister for Agriculture Mr Calogero MANNINO Mr Ernest MUHLEN Minister for Agriculture Minister for Agriculture, Viticulture, Lakes, Rivers and Forests Netherlands: Mr G. BHAKS Mr Peter WALKEH Minister for Agriculture and Minister of Agriculture, Fisheries Fisheries and Food Mr Alick BUCHANAN-SMITH Minister of State, Ministry of Agriculture, Fisheries and Food Commission: Mr Poul DALSAGER - Member 4276 e/83 (Presse 8) lds/JF/ek .. -
Senato Della Repubblica Viii Legislatura
SENATO DELLA REPUBBLICA VIII LEGISLATURA 173a SED1J1'A PUBBLICA RESOCONTO STENOGRAFICO ... MEHCOLEDI 22 OTTOBRE 1980 Presidenza del presidente FANFANI, indi del vice presidente OSSICINI e del vice presidente VALORI INDICE AMMINISTRAZIONI COMUNALI Deferimento a Commissioni permanenti in sede deliberante Pago 9415 Annunzio di decreti di scioglimento di con~ sigli comunali Pago 9397 Deferimento a Commissioni permanenti in sede referente 9415 COMITATO INTERMINISTERIALE PER IL Presentazione di relazione . 9396 COORDINAMENTO DELLA POLITICA IN- Trasmissione dalla Camera dei deputati. 9395 DUSTRIALE Trasmissione dalla Camera dei deputati e Trasmissione di deliberazioni 9417 deferimento a Commissioni permanenti riu~ nite in sede referente . 9395 COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGI- Discussione e approvazione: LANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVI- «Regolamentazione dei rapporti giuridici SIVI sorti sulla base dei decreti~legge 3 luglio Variazioni nella composizione 9395 1980, n. 288, 9 luglio 1980, n. 301, e 30 ago- sto 1980,n. 503» (1146) (Approvato dalla Ca~ COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL mera dei deputati): SENATO . 9398, 9399 BERLANDA(DC), relatore 9407 BOLLINI (PCl) 9410 9413 CONGEDI . 9393 BONAZZI (PCl) 9414 PISTOLESE (MSl-DN) 9401 POLLASTRELLI (PCl) DISEGNI DI LEGGE * . 9404 REVIGLIO,ministro delle finanze 9408 Annunzio di presentazione . 9396 ROMANÒ(Sin. Ind.) 9414 Deferimento a Commissione permanente SCEVAROLLI(PSI) ...... 9406 in sede referente di disegno di legge già SPADACCIA(Misto~PR) .... 9399 deferito ad altra Commissione permanen~ VENANZETTI,sottosegretario di Stato per il te nella stessa sede . 9396 tesoro .............. 9410 , TIPOGRAFIA DEL SENAT.. (121'0) ~ Senato della Repul'blica ~ 9392 ~ VII I Legislatura ..,............ 173a SEDUTA ASSEMBLEA -RESOCONTO STENOGRAFICO 22 OTTOBRE 1980 ENTI PUBBLICI INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI Annunzio . -
Governo Andreotti
I 63 Governi Italiani dal 1943 al 2001 EbookCafe XIV Legislatura 2° Governo Berlusconi (12 giugno 2001) XIII Legislatura 2° Governo Amato 1° Governo D'Alema (9 maggio 1996 - 11 giugno 2001) 2° Governo D'Alema 1° Governo Prodi XII Legislatura 1° Governo Dini (15 aprile 1994 - 8 maggio 1996) 1° Governo Berlusconi XI Legislatura 1° Governo Ciampi (23 aprile 1992 - 14 aprile 1994) 1° Governo Amato X Legislatura 7° Governo Andreotti 1° Governo De Mita (2 luglio 1987 - 22 aprile 1992) 6° Governo Andreotti 1° Governo Goria IX Legislatura 6° Governo Fanfani (12 luglio 1983 - 1° luglio 1987) 2° Governo Craxi 1° Governo Craxi VIII Legislatura 5° Governo Fanfani 1° Governo Forlani (20 giugno 1979 - 11 luglio 1983) 2° Governo Spadolini 2° Governo Cossiga 1° Governo Spadolini 1° Governo Cossiga VII Legislatura 5° Governo Andreotti (5 luglio 1976 - 19 giugno 1979) 4° Governo Andreotti 3° Governo Andreotti VI Legislatura 5° Governo Moro 4° Governo Rumor (25 maggio 1972 - 4 luglio 1976) 4° Governo Moro 2° Governo Andreotti 5° Governo Rumor V Legislatura 1° Governo Andreotti 2° Governo Rumor (5 giugno 1968 - 24 maggio 1972) 1° Governo Colombo 1° Governo Rumor 3° Governo Rumor 2° Governo Leone IV Legislatura 3° Governo Moro 1° Governo Moro (16 maggio 1963 - 14 maggio 1968) 2° Governo Moro 1° Governo Leone III Legislatura 4° Governo Fanfani 2° Governo Segni (12 giugno 1958 - 15 maggio 1963) 3° Governo Fanfani 2° Governo Fanfani 1° Governo Tambroni II Legislatura 1° Governo Zoli 1° Governo Fanfani (25 giugno 1953 - 11 giugno 1958) 1° Governo Segni 1° Governo