Archivio Michele Di Giesi Inventario
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La Festa Della De Fa Il Pieno Di Assenze Tra Gli Alleati
POLITICA INTERNA SS Firenze W Catania, retromarcia psi Dopo Martelli, forfait Doppia carica di De Mita? Sconfessato La Ganga, del ministro del Lavoro: Andreotti: la mediazione SALA DIBATTITI CENTRALE i socialisti ora bocciano Formica è rimasto spetta al capo del governo, Ore 18.00: Personaggi e fatti tra '08 a '68 «Dubcek e la Primavera di Praga» l'intesa istituzionale a Roma per ordine di Craxi non al leader del partito Partecipano: Paolo Bufalim, Renzo Foa. Giuseppa Tamburrano Puro Pieralll Ori 21.00: Idae a programmi par la sinistra Partecipano: Giovanni De Micheli», Giovanni Ferrara, Giovanni Mat I socialisti fanno marcia indietro e bocciano la tioli, Aldo Tortorella, Uvia Turco proposta di una giunta ìsiluzlonale a Catania. Due Fabrizio Franceschini secchi no sono arrivati dal segretario regionale SALA DIBATTITI 2 Buttila e dal presidente dei deputati Capria. E' una La festa della De fa il pieno Ora».!»: I diritti dalla persona il cittadini a il potare ecanomleo» sconfessione di Giuseppe La Ganga che a quella Gianni Ferrara, Nario Nasi, Laura Pennacchi, Maltinto ipotesi aveva invece dato il suo placet. Oggi si Riva, Michela Salvati riunisce la Direzione socialista.il Pei: «Il ripensa Presiedi: Walter Ghlselli mento socialista sarebbe un fatto grave». TENDA UNITA di assenze tra gli alleati Ori 21.00: Preientarione del volumi: «Il '88», di Pappino Ondava a «Il '68 vant'annl dopo», di Massimo Chinili (Editori Riuniti) •Tal ROMA. «No, quella pro Psdi, lista civica e Pri, lo stes Rino Formica resta a casa, come gli ha ordinato che finché le polemiche so Partecipano: Gli autori, Wtodek Goldkorn, Cesare Luporini, Paole posta di giunta istituzionale so che a line luglio, mandan Craxi. -
Archivio Centrale Dello Stato Inventario Del Fondo Ugo La Malfa Sala Studio
Archivio centrale dello Stato Inventario del fondo Ugo La Malfa Sala Studio INVENTARIO DEL FONDO UGO LA MALFA (1910 circa – 1982) a cura di Cristina Farnetti e Francesca Garello Roma 2004-2005 Il fondo Ugo La Malfa è di proprietà della Fondazione Ugo La Malfa, via S.Anna 13 – 00186 Roma www.fondazionelamalfa.org [email protected] Depositato in Archivio centrale dello Stato dal 1981 Il riordino e l’inventariazione è stato finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali. Direzione generale per gli archivi II INDICE GENERALE INTRODUZIONE .................................................................................................V INVENTARIO DEL FONDO ............................................................................ XI SERIE I. ATTI E CORRISPONDENZA...............................................................1 SERIE II ATTIVITÀ POLITICA .........................................................................13 SOTTOSERIE 1. APPUNTI RISERVATI 50 SERIE III. CARICHE DI GOVERNO ................................................................59 SOTTOSERIE 1. GOVERNI CON ORDINAMENTO PROVVISORIO (GOVERNO PARRI E I GOVERNO DE GASPERI) 61 SOTTOSERIE 2. MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO (VI GOVERNO DE GASPERI) 63 SOTTOSERIE 3. MINISTRO PER IL COMMERCIO CON L'ESTERO (VI E VII GOVERNO DE GASPERI) 64 SOTTOSERIE 4. MINISTRO DEL BILANCIO (IV GOVERNO FANFANI) 73 SOTTOSERIE 5. MINISTRO DEL TESORO (IV GOVERNO RUMOR) 83 SOTTOSERIE 6. VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO (IV GOVERNO MORO) 103 SOTTOSERIE 7. FORMAZIONE DEL GOVERNO E VICEPRESIDENTE -
The Schengen Agreements and Their Impact on Euro- Mediterranean Relations the Case of Italy and the Maghreb
125 The Schengen Agreements and their Impact on Euro- Mediterranean Relations The Case of Italy and the Maghreb Simone PAOLI What were the main reasons that, between the mid-1980s and the early 1990s, a group of member states of the European Community (EC) agreed to abolish internal border controls while, simultaneously, building up external border controls? Why did they act outside the framework of the EC and initially exclude the Southern members of the Community? What were the reactions of both Northern and Southern Mediter- ranean countries to these intergovernmental accords, known as the Schengen agree- ments? What was their impact on both European and Euro-Mediterranean relations? And what were the implications of the accession of Southern members of the EC to said agreements in terms of relations with third Mediterranean countries? The present article cannot, of course, give a comprehensive answer to all these complex questions. It has nonetheless the ambition of throwing a new light on the origins of the Schengen agreements. In particular, by reconstructing the five-year long process through which Italy entered the Schengen Agreement and the Conven- tion implementing the Schengen Agreement, it will contribute towards the reinter- pretation of: the motives behind the Schengen agreements; migration relations be- tween Northern and Southern members of the EC in the 1980s; and migration relations between the EC, especially its Southern members, and third Mediterranean countries in the same decade. The article is divided into three parts. The first examines the historical background of the Schengen agreements, by placing them within the context of Euro-Mediter- ranean migration relations; it, also, presents the main arguments. -
Commissione Tecnica Per La Spesa Pubblica Elenco Dei
Ministero del Tesoro COMMISSIONE TECNICA PER LA SPESA PUBBLICA ELENCO DEI DESTINATARI DELLE DELLA CeTeS.P. Numero 4 Febbraio ·1989 ·~Q..H~ )C;iqo CR 9/1989 Roma,lS/02/89. l PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRI On.le Giulio ANDREOTTI Presidente del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi 00187 - R O M A On.le Gianni DE MICHELIS Ministro degli Affari Esteri Piazzale della Farnesina, l 00194 - R O M A On.le Antonio GAVA Ministro dell'Interno Palazzo Viminale 00184 - R O M A On.le Giuliano VASSALLI Ministro di Grazia e Giustizia Via Arenula 00186 - R O M A On.le Dott. Guido CARLI Ministro del Tesoro Via XX Settembre 97 S E D E On.le Prof. Paolo CIRINO POMICINO Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica Via XX Settembre 97 S E D E On.le Rino FORMICA Ministro delle Finanze Viale Boston 00144 - R O M A On.le Virginio MARTINAZZOLI Ministro della Difesa Via XX Settembre 8 00187 - R O M A On.le Gerardo BIANCO Ministro della Pubblica Istruzione Viale Trastevere 76/A 00153 - R O M A Sen. Giovanni PRANDINI Ministro dei Lavori pubblici P.le Porta Pia 00198 - R O M A Prof. Vito SACCOMANDI Ministro dell'Agricoltura e Foreste Via XX Settembre 20 00187 - R O M A On.le Carlo BERNINI Ministro dei Trasporti Piazza della Croce Rossa 00161 - R O M A On.le Oscar MAMMI' Ministro delle Poste e Telecomunicazioni Viale America 00144 ROM A On.le Adolfo BATTAGLIA Ministro dell' Industria, Commercio ed Artigianato Viale Molise, 2 00187 - R O M A Sen. -
Statuto E Attività 1962-2012
ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica STATUTO E ATTIVITÀ 1962-2012 JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 ISLE Via del Plebiscito 102 - 00186 ROMA Tel. 06 679 5142 - Fax 06 679 3449 [email protected] DIRITTI D’AUTORE RISERVATI © Copyright 2012 ISBN 978-88-243-2109-9 JOVENE EDITORE Via Mezzocannone 109 - 80134 NAPOLI NA - ITALIA Tel. (+39) 081 552 10 19 - Fax (+39) 081 552 06 87 web site: www.jovene.it e-mail: [email protected] Printed in Italy Stampato in Italia ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Onorario Antonio Maccanico Presidente Giovanni Pieraccini Vicepresidenti In rappresentanza In rappresentanza dei Soci ordinari: dei Soci collettivi: Augusto Barbera Giuseppe Mazzei Francesco D’Onofrio Segretario Generale Silvio Traversa Consiglio Direttivo Augusto Barbera A.B.I. Francesco D’Onofrio Domenico Siniscalco ASSOGESTIONI Gaetano Gifuni Alessandro Rossi Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene s.r.l. Giuseppe Guarino Giuseppe Mazzei Il Chiostro Vincenzo Lippolis ENEL Antonio Maccanico GRUPPO FERROVIE DELLO STATO Donato Marra Giovanni Ialongo Massimo Sarmi Giovanni Pieraccini POSTE ITALIANE S.P.A. Massimo Scioscioli Gaetano Blandini Paolo Agoglia Elisabetta Serafin SIAE Franco Bernabé Silvio Traversa TELECOM ITALIA Ugo Zampetti UNICREDIT Tesoriere Massimo Scioscioli Revisori dei Conti Gaetano De Vito - Sebastiano Piana - Francesco Sposato INDICE GIOVANNI PIERACCINI, Presentazione.................................................................. p. 7 SILVIO TRAVERSA, Introduzione........................................................................... » 11 ANTONIO MACCANICO, La nascita dell’ISLE ...................................................... » 15 ANTIGONO DONATI, I primi quindici anni dell’ISLE......................................... » 19 GIULIANO AMATO, La Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione.............. -
Ustica, Verbale Segreto. Il Documento Recuperato Negli Archivi Del Cesis Va in Commissione Stragi
stragi80.it Ustica, verbale segreto. Il documento recuperato negli archivi del Cesis va in Commissione stragi! Corriere della Sera - 4 aprile 1995 ROMA - C'è Bisaglia che suggerisce per primo e a sorpresa un collegamento tra la strage di Ustica e quella di Bologna, c'è Rino Formica che per il Dc9 avanza l'ipotesi del missile, c'è Lagorio che ascolta, c'è il generale Santovito che parla delle bombe a Bengasi, c'è Rognoni che racconta il consiglio del suo collega tedesco e c'è Cossiga che presiede e tira le conclusioni: esorta i suoi ministri alla cautela, ad evitare per quanto possibile "rapporti diretti" con la magistratura. Certo, quello convocato per la mattinata di martedì 5 agosto 1980 è uno degli appuntamenti più difficili nella storia del Ciis, il Consiglio interministeriale per l'informazione e la sicurezza. Ormai da tre giorni, dalle dieci e venticinque di sabato, i telegiornali stanno rilanciando senza interruzioni le immagini terribili della strage alla stazione di Bologna, il Paese è sotto choc davanti alle bare di 85 vittime e alle testimonianze di oltre 200 feriti. Strage fascista, questo è il sospetto prevalente. Questa la pista che si va lentamente materializzando nelle convinzioni degli investigatori. Ma nel verbale di quella riunione del Ciis, riemerso dagli archivi del Cesis dopo quindici anni e nella stesura completa (vergata di pugno dal prefetto Walter Pelosi), trasmesso solo poche settimane fa al giudice istruttore Rosario Priore, e da quest'ultimo alla Commissione stragi, gli elementi intorno ai quali si sviluppa la discussione tra ministri e dirigenti dei servizi sembrano altri. -
1 TRENT'anni DOPO PIU' LUCE SU LICIO GELLI E LA P2 Di Aldo A
1 TRENT’ANNI DOPO PIU’ LUCE SU LICIO GELLI E LA P2 di Aldo A. Mola Le verità prima o poi si fa strada. Sono trascorsi trent’anni da quando, il17 marzo 1981, alcuni magistrati della Procura della repubblica di Milano ordinarono la perquisizione dell’abitazione e degli uffici di Licio Gelli.In questi giorni uno di essi,Gherardo Colombo, ha ripetuto ai giornali quanto già scrisse in Il vizio della memoria:andavano in cerca di documenti sui rapporti tra Gelli e Michele Sindona. Nella sede della Gio.le, a Castiglion Fibocchi, i militi si trovarono tra le mani varie carte e un brogliaccio con i nomi degli iscritti alla loggia “Propaganda Massonica” n.2, del tutto estranea all’inchiesta. Dopo un frenetico consulto telefonico con Milano sequestrarono tutto. Le carte furono protocollate e fotocopiate. Secondo Colombo costituivano la prova che la Repubblica era minacciata. Daparte di chi? Secondo Colombo ad assediarla erano proprio gli stessi che ne garantivano stabilità e sicurezza: alti gradi delle Forze Armate,vertici dello Stato, parlamentari dei partiti di governo, giornalisti, professionisti, un migliaio di persone tranquille e dabbene. Un assurdità. Però... Però all’opinione pubblica gli estremisti di opposte fazioni e giornalisti in cerca di facile successo narrarono una verità del tutto diversa: misero sotto accusa Gelli e la massoneria e alimentarono la ricorrente psicosi del colpo di Stato. Raggiunsero l’obiettivo. Il presidente del Consiglio dei ministri, Arnaldo Forlani, si dimise. Fu sostituito da Giovanni Spadolini, esponente di un partito piccolissimo,con molti militanti massoni e qualche iscritto alla P2. Spadolini cavalcò l’onda: annunciò che bisognava affrontare quattro emergenze. -
Archivio Storico Della Presidenza Della Repubblica
ARCHIVIO STORICO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA Ufficio per la stampa e l’informazione Archivio fotografico del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro (1992-1999) settembre 2006 2 Il lavoro è a cura di Manuela Cacioli. 3 busta evento data PROVINI 1 Roma. Deposizione di corona d’alloro all’Altare della Patria e 1992 mag. 27-ago. 7 incontro col sindaco Franco Carraro a Piazza Venezia, \27.5.92. Presentazione dei capi missione accreditati e delle loro consorti e Festa nazionale della Repubblica, \7.6.92. “La Famiglia Legnanese” per il 40° anniversario di fondazione, \2.7.92. Redazione della rivista “Nuova Ecologia”, \13.7.92 (n.4). Avv. Paolo Del Bufalo e gruppo di giovani romani, \20.7.92. Confederazione italiana fra Associazioni combattentistiche italiane, \28.7.92. Gen. Roberto Occorsio e amm. Luciano Monego in visita di congedo, \28.7.92. Yahya Mahmassani, nuovo ambasciatore del Libano, e Patrick Stanislaus Fairweather, nuovo ambasciatore di Gran Bretagna: presentazione lettere credenziali, \29.7.92. Alì Akbar Velayati, ministro degli esteri dell’Iran, \29.7.92. Madre Teresa di Calcutta, \31.7.92. On. Giuseppe Vedovato, Associazione ex parlamentari della Repubblica, \31.7.92. Avv. Carlo D’Amelio, Associazione nazionale avvocati pensionati, \31.7.92. Giuramento dell’on. Emilio Colombo, ministro degli esteri del governo Amato, \1.8.92. On. prof. Salvatore Andò, ministro della difesa, il capo di Stato maggiore dell’aeronautica e componenti della pattuglia acrobatica nazionale, \5.8.92. Il piccolo Farouk Kassam e i genitori, \7.8.92. 2 On. Carlo Casini con i vincitori del concorso nazionale “La famiglia: 1992 giu. -
Ora Tutto Torna All'inquirente
POLITICA INTERNA «Esodo» dal Psdi al Psi? Carceri d'oro Una pioggia di smentite De, Psi e Psdi (con Verdi e Pr) ma Cariglia diffida fanno muro per salvare della minoranza intema •• ROMA La minoranza In* cia - è un obiettivo ineludibile Darida e Nicolazzi dal giudizio terna del Psdi sta preparando e in tempi non lunghi Ma lut un esodo in massa verso il to il resto è Imito di pura fan partito di Craxi7 La rivelazio tasia» «Ali articolo della della Corte costituzionale (Da sinistra)! tre ne, clamorosa ancorché vero Slampa mancano i disegnlnl ex ministri simile, è stala pubblicata ieri per essere un fumetto», dice Pri e Pli con l'opposizione Franco Nicolazzi, sulla pnma pagina della Sram Gianni Mamollnl». «Il proble ClelioDanda, pa e ha provocato un alluvio ma - Pier Luigi Romita, leader Vittorino ne di smentite, come spesso della minoranza del Psdi - Il processo slitta di anni Colombo non è di fughe, né di transfu accade quando una notizia è ghi, né di negoziati per otte falsa - ovviamente - oppure nere garanzie Il problema «li quando è «troppo vera» per ste ed è quello - aggiunge, so essere confermata ufficial stenendo una tesi cara a Craxi mente D'altra parte lo stesso - della ricomposizione dell'a segretano socialdemocratico, rea riformista In grado di con- comprensibilmente scosso strastare le spinte Integraliste dallo scoop del quotidiano to della De e le intese sotterra rinese, contnbuisce a lasciare nee tra questa e II Pel- aperto più di un dubbio «Ho Antonio Cariglia sa bene Ora tutto torna all'Inquirente letto le -
Nicaragua-Usa Diritto Diseguale
Anno 63* N. 181 Quotidiano LIRE 700 Sped. abb. post, gruppo 1/70 SABATO 2 AGOSTO 1986 Arretrati L. 1.400 ORGANO DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO Nicaragua-Usa Il governo Craxi-bis ha giurato ieri nelle mani di Cossiga PROCESSO AL CALCIO diritto diseguale «Salvi solo di GERARDO CHIAROMONTE Una fotocopia ritoccata T L CONSIGLIO di sicurezza neanche la legge». *• dell'Onu si è espresso èon Ma il governo degli Stati il Napoli 11 voti favorevoli, 3 astenuti Uniti — che già aveva incon e un solo voto contrario su trato tante difficoltà nel fare una risoluzione in favore del approvare dal Congresso gli Nicaragua che invita il go aiuti ai «contras» — esce da verno di Washington a rispet questa vicenda indebolito su Restano i più discussi e il Bari» tare la sentenza della Corte scala internazionale. Abbia intemazionale di giustizia mo già detto del movimento dell'Aja. In effetti, come è dei non allineati. Ma signifi De Mita, sotto accusa nella De, ammette: «Abbiamo perso tutti, c'è stato un passo indietro del sistema politico» Le richieste di De Biase: Udinese in B, noto, questa Corte, che è cativo è il voto di astensione emanazione dell'Onu stessa, che hanno espresso, all'Onu, i Per Bodrato, lo scudocrociato ha pagato un prezzo troppo alto - Da martedì il dibattito alle Camere Lazio, Cagliari e Palermo in serie C aveva emesso, il 27 giugno governi di Francia e Inghil scorso, dopo ventisei mesi di terra che certo non hanno Ecco la composizione del nuovo governo Craxi: ROMA — Alle 12,10 in pun mente Identico al Craxl-uno. -
The European Rescue of Italian Capitalism
Università degli Studi di Padova Padua Research Archive - Institutional Repository Stabilization through integration: the European rescue of Italian capitalism Original Citation: Availability: This version is available at: 11577/3335137 since: 2020-04-05T19:47:08Z Publisher: Published version: DOI: Terms of use: Open Access This article is made available under terms and conditions applicable to Open Access Guidelines, as described at http://www.unipd.it/download/file/fid/55401 (Italian only) (Article begins on next page) European Review of History: Revue européenne d'histoire ISSN: 1350-7486 (Print) 1469-8293 (Online) Journal homepage: https://www.tandfonline.com/loi/cerh20 Stabilization through integration: the European rescue of Italian capitalism Francesco Petrini To cite this article: Francesco Petrini (2019) Stabilization through integration: the European rescue of Italian capitalism, European Review of History: Revue européenne d'histoire, 26:4, 573-599, DOI: 10.1080/13507486.2019.1610362 To link to this article: https://doi.org/10.1080/13507486.2019.1610362 Published online: 23 Jul 2019. Submit your article to this journal View Crossmark data Full Terms & Conditions of access and use can be found at https://www.tandfonline.com/action/journalInformation?journalCode=cerh20 EUROPEAN REVIEW OF HISTORY: REVUE EUROPÉENNE D'HISTOIRE 2019, VOL. 26, NO. 4, 573–599 https://doi.org/10.1080/13507486.2019.1610362 Stabilization through integration: the European rescue of Italian capitalism Francesco Petrini University of Padua, Department of Political Science, Law and International Studies, Padua, Italy ABSTRACT ARTICLE HISTORY Since its origins European integration has been closely connected Received 12 June 2018 to the social tensions that capitalism generates. -
Archivio Mario Capanna
Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria Archivio Mario Capanna Inventario a cura di Leonardo Musci Roma, ottobre 2020 Il presente inventario è stato realizzato grazie al contributo della Direzione generale Archivi - MIBACT, capitolo 3121, esercizio finanziario 2020, con il coordinamento scientifico della So- printendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria nella persona della dott.ssa Rossella Santolamazza. L’esecuzione del lavoro è stata affidata alla società Memoria srl. In copertina: Mario Capanna e Luca Cafiero a una manifestazione del Movimento Studentesco a Milano, 1970. SOMMARIO Nota biografica 1 Nota archivistica 4 Serie 1. Movimento Studentesco milanese 8 Serie 2. Vita di partito e impegno istituzionale 15 Serie 3. Il '68 dopo il '68 24 Serie 4. Produzione saggistica e rubriche giornalistiche 30 Serie 5. Miscellanea stampa, corrispondenza diversa e varie minori 35 Serie 6. Attività nella Fondazione per i diritti genetici 38 Indici dei nomi 39 Introduzione Introduzione Nota biografica Mario Capanna (Badia di Petroia, frazione di Città di Castello, 1945) si è formato nell'associazionismo cattolico e ha manifestato da subito una non comune attitudine allo studio. La sua famiglia apparteneva al ceto artigiano e contadino. Gli ottimi ri- sultati scolastici al liceo classico di Città di Castello gli permisero di essere indirizza- to, tramite la filiera ecclesiale, all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano do- ve, superato il difficile esame di ammissione, si iscrisse alla Facoltà di Lettere e filoso- fia (corso di laurea in Filosofia) nell'autunno 1964. Il diritto a risiedere gratuitamente nel collegio Augustinianum (quello per gli studenti fuori sede, mentre le donne ri- siedevano in stretto regime separatista al Marianum) era legato all'ottenimento dei massimi voti di profitto in tutti gli esami, cosa nella quale Mario Capanna riuscì.