On. Prof. Paolo Emilio TAVIANI, Ministro Dell'interno
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October 22, 1962 Amintore Fanfani Diaries (Excepts)
Digital Archive digitalarchive.wilsoncenter.org International History Declassified October 22, 1962 Amintore Fanfani Diaries (excepts) Citation: “Amintore Fanfani Diaries (excepts),” October 22, 1962, History and Public Policy Program Digital Archive, Italian Senate Historical Archives [the Archivio Storico del Senato della Repubblica]. Translated by Leopoldo Nuti. http://digitalarchive.wilsoncenter.org/document/115421 Summary: The few excerpts about Cuba are a good example of the importance of the diaries: not only do they make clear Fanfani’s sense of danger and his willingness to search for a peaceful solution of the crisis, but the bits about his exchanges with Vice-Minister of Foreign Affairs Carlo Russo, with the Italian Ambassador in London Pietro Quaroni, or with the USSR Presidium member Frol Kozlov, help frame the Italian position during the crisis in a broader context. Credits: This document was made possible with support from the Leon Levy Foundation. Original Language: Italian Contents: English Translation The Amintore Fanfani Diaries 22 October Tonight at 20:45 [US Ambassador Frederick Reinhardt] delivers me a letter in which [US President] Kennedy announces that he must act with an embargo of strategic weapons against Cuba because he is threatened by missile bases. And he sends me two of the four parts of the speech which he will deliver at midnight [Rome time; 7 pm Washington time]. I reply to the ambassador wondering whether they may be falling into a trap which will have possible repercussions in Berlin and elsewhere. Nonetheless, caught by surprise, I decide to reply formally tomorrow. I immediately called [President of the Republic Antonio] Segni in Sassari and [Foreign Minister Attilio] Piccioni in Brussels recommending prudence and peace for tomorrow’s EEC [European Economic Community] meeting. -
Il Movimento Giovanile Della Democrazia Cristiana Da De Gasperi a Fanfani (1943-1955)
Università degli studi di Parma Dottorato di ricerca in Storia Ciclo XXVIII IL MOVIMENTO GIOVANILE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DA DE GASPERI A FANFANI (1943-1955) Coordinatore: Prof.ssa Elena Bonora Dottorando: Andrea Montanari Tutor: Prof. Giorgio Vecchio 1 2 3 INDICE Introduzione p.6 1. Tra fascismo e Repubblica (1943-1945) 1.1 La questione giovanile alla nascita del nuovo partito p.13 1.2 La Resistenza a Roma e la nascita de «La Punta» p.25 1.3 La formalizzazione organizzativa p.39 1.4 Le diverse realtà regionali p.60 1.5 I rapporti con il Fronte della Gioventù p.78 2. I primi passi nell'Italia repubblicana (1945-1948) 2.1 Il primo Convegno nazionale dei Gruppi giovanili Dc p.103 2.2 I rapporti internazionali p.113 2.3 Roma, Assisi, Firenze p.125 3. La parentesi dossettiana (1948-1952) 3.1 Le elezioni del 18 aprile; nuovi stimoli e nuove direttive p.141 3.2 Gestione e conseguenze del risultato elettorale p.152 3.3 Da Sorrento a Ostia p.191 3.4 Il Congresso di Ostia. Malfatti delegato nazionale p.204 3.5 L'esperienza del «San Marco» p.223 4. Verso sinistra. I Gruppi giovanili e la Base (1952-1955) 4.1 Dai «Gruppi giovanili» al «Movimento giovanile» p.244 4.2 La Base e il Movimento giovanile p.262 4.3 Da Colombaia a Helsinki p.279 4 Conclusioni p.297 Fonti archivistiche – abbreviazioni p.300 Fonti a stampa p.301 Bibliografia p.303 5 Introduzione All'indomani della fine della guerra il compito che attendeva la nuova classe dirigente era quanto mai impegnativo. -
Archivio Centrale Dello Stato Inventario Del Fondo Ugo La Malfa Sala Studio
Archivio centrale dello Stato Inventario del fondo Ugo La Malfa Sala Studio INVENTARIO DEL FONDO UGO LA MALFA (1910 circa – 1982) a cura di Cristina Farnetti e Francesca Garello Roma 2004-2005 Il fondo Ugo La Malfa è di proprietà della Fondazione Ugo La Malfa, via S.Anna 13 – 00186 Roma www.fondazionelamalfa.org [email protected] Depositato in Archivio centrale dello Stato dal 1981 Il riordino e l’inventariazione è stato finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali. Direzione generale per gli archivi II INDICE GENERALE INTRODUZIONE .................................................................................................V INVENTARIO DEL FONDO ............................................................................ XI SERIE I. ATTI E CORRISPONDENZA...............................................................1 SERIE II ATTIVITÀ POLITICA .........................................................................13 SOTTOSERIE 1. APPUNTI RISERVATI 50 SERIE III. CARICHE DI GOVERNO ................................................................59 SOTTOSERIE 1. GOVERNI CON ORDINAMENTO PROVVISORIO (GOVERNO PARRI E I GOVERNO DE GASPERI) 61 SOTTOSERIE 2. MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO (VI GOVERNO DE GASPERI) 63 SOTTOSERIE 3. MINISTRO PER IL COMMERCIO CON L'ESTERO (VI E VII GOVERNO DE GASPERI) 64 SOTTOSERIE 4. MINISTRO DEL BILANCIO (IV GOVERNO FANFANI) 73 SOTTOSERIE 5. MINISTRO DEL TESORO (IV GOVERNO RUMOR) 83 SOTTOSERIE 6. VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO (IV GOVERNO MORO) 103 SOTTOSERIE 7. FORMAZIONE DEL GOVERNO E VICEPRESIDENTE -
Statuto E Attività 1962-2012
ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica STATUTO E ATTIVITÀ 1962-2012 JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 ISLE Via del Plebiscito 102 - 00186 ROMA Tel. 06 679 5142 - Fax 06 679 3449 [email protected] DIRITTI D’AUTORE RISERVATI © Copyright 2012 ISBN 978-88-243-2109-9 JOVENE EDITORE Via Mezzocannone 109 - 80134 NAPOLI NA - ITALIA Tel. (+39) 081 552 10 19 - Fax (+39) 081 552 06 87 web site: www.jovene.it e-mail: [email protected] Printed in Italy Stampato in Italia ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Onorario Antonio Maccanico Presidente Giovanni Pieraccini Vicepresidenti In rappresentanza In rappresentanza dei Soci ordinari: dei Soci collettivi: Augusto Barbera Giuseppe Mazzei Francesco D’Onofrio Segretario Generale Silvio Traversa Consiglio Direttivo Augusto Barbera A.B.I. Francesco D’Onofrio Domenico Siniscalco ASSOGESTIONI Gaetano Gifuni Alessandro Rossi Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene s.r.l. Giuseppe Guarino Giuseppe Mazzei Il Chiostro Vincenzo Lippolis ENEL Antonio Maccanico GRUPPO FERROVIE DELLO STATO Donato Marra Giovanni Ialongo Massimo Sarmi Giovanni Pieraccini POSTE ITALIANE S.P.A. Massimo Scioscioli Gaetano Blandini Paolo Agoglia Elisabetta Serafin SIAE Franco Bernabé Silvio Traversa TELECOM ITALIA Ugo Zampetti UNICREDIT Tesoriere Massimo Scioscioli Revisori dei Conti Gaetano De Vito - Sebastiano Piana - Francesco Sposato INDICE GIOVANNI PIERACCINI, Presentazione.................................................................. p. 7 SILVIO TRAVERSA, Introduzione........................................................................... » 11 ANTONIO MACCANICO, La nascita dell’ISLE ...................................................... » 15 ANTIGONO DONATI, I primi quindici anni dell’ISLE......................................... » 19 GIULIANO AMATO, La Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione.............. -
Vinciguerra Inviata Dal Carcere in Cui È Detenuto (Per Scontare L’Ergastolo), Al Sito “Archivio Guerra Politica”, Oggi Non Più Esistente
La “Biblioteca del Covo” è lieta di mettere a disposizione dei propri lettori una parte della corrispondenza di Vincenzo Vinciguerra inviata dal carcere in cui è detenuto (per scontare l’ergastolo), al sito “Archivio Guerra Politica”, oggi non più esistente. Tale documentazione messa a disposizione a titolo gratuito, rappresenta una testimonianza d’eccezione sulla vita politica italiana del Novecento, che è indispensabile rendere di pubblica conoscenza, affinché la memoria collettiva del popolo italiano non venga defraudata della propria Storia. Al termine della corrispondenza di Vinciguerra abbiamo allegato il nostro articolo scritto in risposta alle recensioni che egli fece dei nostri lavori. LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” NELLA CORRISPONDENZA DAL CARCERE DI VINCENZO VINCIGUERRA. OMAGGIO ALLA “COERENZA”! Carcere di Opera, 15 maggio 2007. Dobbiamo rendere omaggio alla coerenza di personaggi come Gianfranco Fini, Franco Maria Servello, Pino Rauti, Gianni Alemanno, Ignazio La Russa, Teodoro Buontempo e tanti altri ancora. Perché non concordiamo con l’industriale Giuseppe Ciarrapico che, sulle pagine del “Corriere della Sera”, li ha definiti con disprezzo “rinnegati” (1). Il disprezzo lo meritano, ma non per quello che proclamano di essere oggi, bensì per quello che hanno affermato di essere per quasi mezzo secolo, durante il quale si sono presentati come gli eredi della Repubblica Sociale Italiana, i vessilliferi di quella bandiera sulla quale i combattenti fascisti avevano scritto la parola “Onore”. Costoro, alla pari di Giorgio Almirante, Arturo Michelini, Pino Romualdi, non hanno rinnegato l’onore, semplicemente perché sono sempre stati incompatibili con esso. Hanno affermato di avere un onore, ma non l’hanno mai avuto. “Sono veramente dispiaciuto – scriveva Gianfranco Fini ai reduci della Repubblica Sociale Italiana – di non poter partecipare…al VI congresso dell’Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana. -
Italy's Atlanticism Between Foreign and Internal
UNISCI Discussion Papers, Nº 25 (January / Enero 2011) ISSN 1696-2206 ITALY’S ATLANTICISM BETWEEN FOREIGN AND INTERNAL POLITICS Massimo de Leonardis 1 Catholic University of the Sacred Heart Abstract: In spite of being a defeated country in the Second World War, Italy was a founding member of the Atlantic Alliance, because the USA highly valued her strategic importance and wished to assure her political stability. After 1955, Italy tried to advocate the Alliance’s role in the Near East and in Mediterranean Africa. The Suez crisis offered Italy the opportunity to forge closer ties with Washington at the same time appearing progressive and friendly to the Arabs in the Mediterranean, where she tried to be a protagonist vis a vis the so called neo- Atlanticism. This link with Washington was also instrumental to neutralize General De Gaulle’s ambitions of an Anglo-French-American directorate. The main issues of Italy’s Atlantic policy in the first years of “centre-left” coalitions, between 1962 and 1968, were the removal of the Jupiter missiles from Italy as a result of the Cuban missile crisis, French policy towards NATO and the EEC, Multilateral [nuclear] Force [MLF] and the revision of the Alliance’ strategy from “massive retaliation” to “flexible response”. On all these issues the Italian government was consonant with the United States. After the period of the late Sixties and Seventies when political instability, terrorism and high inflation undermined the Italian role in international relations, the decision in 1979 to accept the Euromissiles was a landmark in the history of Italian participation to NATO. -
Between the Local and the National: the Free Territory of Trieste, "Italianita," and the Politics of Identity from the Second World War to the Osimo Treaty
Graduate Theses, Dissertations, and Problem Reports 2014 Between the Local and the National: The Free Territory of Trieste, "Italianita," and the Politics of Identity from the Second World War to the Osimo Treaty Fabio Capano Follow this and additional works at: https://researchrepository.wvu.edu/etd Recommended Citation Capano, Fabio, "Between the Local and the National: The Free Territory of Trieste, "Italianita," and the Politics of Identity from the Second World War to the Osimo Treaty" (2014). Graduate Theses, Dissertations, and Problem Reports. 5312. https://researchrepository.wvu.edu/etd/5312 This Dissertation is protected by copyright and/or related rights. It has been brought to you by the The Research Repository @ WVU with permission from the rights-holder(s). You are free to use this Dissertation in any way that is permitted by the copyright and related rights legislation that applies to your use. For other uses you must obtain permission from the rights-holder(s) directly, unless additional rights are indicated by a Creative Commons license in the record and/ or on the work itself. This Dissertation has been accepted for inclusion in WVU Graduate Theses, Dissertations, and Problem Reports collection by an authorized administrator of The Research Repository @ WVU. For more information, please contact [email protected]. Between the Local and the National: the Free Territory of Trieste, "Italianità," and the Politics of Identity from the Second World War to the Osimo Treaty Fabio Capano Dissertation submitted to the Eberly College of Arts and Sciences at West Virginia University in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in Modern Europe Joshua Arthurs, Ph.D., Co-Chair Robert Blobaum, Ph.D., Co-Chair Katherine Aaslestad, Ph.D. -
Archivio Raich 001 346
PUBBLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO QUADERNI DELLA RASSEGNA DEGLI ARCHIVI DI STATO 109 Archivio Marino Raicich Inventario a cura di DANIELE MAZZOLAI presentazione di STEFANO MOSCADELLI MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI 2007 DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI L’inventario è stato realizzato con il contributo della Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nell’ambito del progetto “Studium 2000” coordinato dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana. ©2007 Ministero per i beni e le attività culturali Direzione generale per gli archivi ISBN 978-88-7125-289-6 Vendita: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Libreria dello Stato Piazza Verdi, 10 00198 Roma Stampato da Tipografia Senese (Siena) INDICE S. Moscadelli, Presentazione………………………………………………….. 3 Introduzione......................................................................................... 5 Nota biografica ..................................................................................... 15 Struttura dell’archivio secondo lo schema elaborato da Marino Raicich nel 1977 .................................................................................. 18 Struttura dell’archivio secondo l’ordinamento attuale ........................ 21 Abbreviazioni e acronimi ...................................................................... 30 Inventario............................................................................................. 31 I. Manoscritti e materiali di studio ............................................ -
I Socialisti Italiani E La Questione Mediorientale (1948-1987)
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE Dottorato di ricerca in “Storia dell’Italia contemporanea: politica, territorio, società” Ciclo XX Francesca Pacifici I SOCIALISTI ITALIANI E LA QUESTIONE MEDIORIENTALE (1948-1987) Tutor Ch.mo Prof. Franco Rizzi Coordinatore del Dottorato di ricerca Ch.mo Prof. Mario Belardinelli Indice Introduzione pag. 2 Capitolo primo Il mondo e la questione palestinese. L’OLP nel contesto internazionale 1.1.La nascita dell’OLP e la sua affermazione internazionale pag. 17 1.2.L’OLP e il mondo arabo pag. 48 1.3.La politica mediorientale degli Stati Uniti pag. 64 1.4.La politica dell’Unione Sovietica in Medio Oriente pag. 87 1.5.L’Europa occidentale e la regione mediorientale pag. 107 Capitolo secondo I socialisti italiani e la questione mediorientale 2.1. Dai primi interessamenti al movimento sionista alla crisi di Suez pag. 126 2.2. Il sostegno allo Stato di Israele pag. 161 2.3. La scoperta delle ragioni dei palestinesi pag. 186 Capitolo terzo Il PSI di Craxi e la questione mediorientale 3.1. Gli anni della segreteria Craxi pag. 216 3.2. Un nuovo decennio e nuovi orientamenti del PSI per la questione mediorientale pag. 247 3.3. Gli anni del governo Craxi pag. 285 3.4. La testimonianza di Antonio Badini, Consigliere diplomatico del governo Craxi pag. 312 Bibliografia pag. 328 2 Introduzione La tesi propone una lettura delle posizioni del Partito Socialista Italiano nei confronti della questione mediorientale dalla nascita dello Stato di Israele fino agli anni del governo di Bettino Craxi. La lettura degli orientamenti dei socialisti per il conflitto arabo-israeliano ha affrontato diverse variabili ed è stata dunque inserita in un quadro di riferimento più ampio, che comprende sia le dinamiche interne italiane e gli sviluppi del PSI, sia la dimensione degli equilibri regionali in Medio Oriente, sia le oscillazioni degli schemi delle influenze nel sistema internazionale. -
Italian Catholics and the Transit to Post-Fascism, 1943-1945
102 ITALIAN CATHOLICS AND THE TRANSIT TO POST-FASCISM, 1943-1945 Jorge Dagnino Universidad de los Andes, Chile. The FUCI was the official organisation for the laity of Italian Catholic Action for the university sector and exists until the present day.1 As such, it was an important element of the lay Catholic world within Fascist Italy, as well as having a wider presence within Italian society. Thus, the study of the FUCI provides a means of studying the dynamics of Catholicism within Fascist Italy. At the same time, however, the FUCI has a wider significance for the study of Catholic politics and intellectual ideas within Italy, as a remarkably large proportion of the future Christian Democrats who would rule the destinies of the country after the Second World War received much of their intellectual training in the ranks of the federation.2 Additionally, in the 1925-33 period, the central ecclesiastical assistant of the organisation was Giovanni Battista Montini, the future pope Paul VI. Keywords: FUCI-Facism-Catholic- Christian Democrats-Paul VI CATÓLICOS ITALIANOS Y EL TRÁNSITO AL POST-FASCISMO, 1943-1945 La FUCI era la organización oficial para los laicos de la Acción Católica Italiana para el sector universitario y existe hasta el día de hoy. Como tal, era un elemento importante del mundo católico laico dentro de la Italia fascista, además de tener una presencia más amplia dentro de la sociedad italiana. Por lo tanto, el estudio de la FUCI proporciona un medio para estudiar la dinámica del catolicismo dentro de la Italia fascista. Al mismo tiempo, sin embargo, la FUCI tiene un significado más amplio para el estudio de la política católica y las ideas intelectuales dentro de Italia, ya que una proporción notablemente grande de los futuros democratacristianos que gobernarían los destinos del país después de la Segunda Guerra Mundial recibió mucho de su formación intelectual en las filas de la federación. -
Partito Socialista Italiano Di Fiesole È Composto Da 69 Fra Buste E Cartelle
Quaderni d’Archivio n° 2 Quaderni d’Archivio n° 2 L’Archivio del PSI di Fiesole A cura di Massimiliano Giorgi Presentazione di Fabio Incatasciato Con un saggio introduttivo di Emilio Capannelli Edizioni Polistampa © 2009 EDIZIONI POLISTAMPA Via Livorno, 8/32 - 50142 Firenze Tel. 055 737871 (15 linee) [email protected] - www.polistampa.com ISBN 978-88-596-0000-0 INDICE Presentazione di Fabio Incatasciato 9 I socialisti a Fiesole di Emilio Capannelli 11 INVENTARIO Il fondo archivistico del PSI di Fiesole 55 CARTEGGIO E ATTI 1890-1943 . 57 1944-1946 . 59 1947-1951 . 61 1952-1953 . 66 1954-1956 . 68 1957-1963 . 70 1964-1966 . 73 1967-1969 . 76 1970 . 80 1971 . 82 1972 . 84 1973 . 87 1973 . 90 1974 . 91 1974 . 93 1975 . 94 1975 . 97 1976 . 98 1976 . 102 6 INDICE 1977 . 104 1977 . 105 1978 . 107 1978 . 107 1979 . 108 1979 . 110 1980 . 111 1980 . 112 1981 . 114 1981 . 117 1982 . 119 1982 . 122 1983 . 122 1983 . 125 1984 . 125 1984 . 127 1985 . 129 1985 . 130 1986 . 131 1986 . 132 1986-1989 . 132 1986-1989 . 133 1991-1992 . 134 1991-1992 . 136 ATTIVITÀ ELETTORALE E FESTIVAL DE «L’AVANTI!» Referendum e feste ‘Avanti’, 1974-1985 . 137 Elezioni amministrative, 15 giugno 1975 . 138 Elezioni politiche, 20 giugno 1976 . 139 Elezioni politiche, 3 giugno 1979 . 140 Elezioni amministrative, 8 giugno 1980 . 141 Elezioni politiche, 26 giugno 1983 . 142 Elezioni amministrative, 12 maggio 1985 . 143 MATERIALE DI DOCUMENTAZIONE Decentramento. Autogestione . 145 Progetto Socialista e Comm. Tributaria . 146 Piano Pluriennale di Attuazione . 146 INDICE 7 Regione Toscana, Conferenza Regionale per l’occupazione. -
I GOVERNI ITALIANI ( 25 Luglio 1943 - 6 Agosto 1970)
Settembre- Ottobre 1970 756. Governi 1943-1970 I GOVERNI ITALIANI ( 25 luglio 1943 - 6 agosto 1970) DALLA CADUTA DEL FASCISMO ALLA ASSEMBLEA COSTITUENTE 0 I• MINISTERO BADOGLIO (25 Luglio 1943 - 17 aprile 1944) ( ) Pr esid. Consiglio: PIETRO BADOGLIO - Affari Ester i: RAFFAELE GUA RIGLIA - PIETRO BADOGLIO - Interno: UMBERTO RICCI - VITO R.EALE - Africa italiana: MELCHIADE GABBA - PIETRO BADOGLIO - Giustizia: GAETANO AZZARITI - ETTORE CASATI - F inanze: DOMENI CO BARTOLINI - GUIDO JUNG - Guerra: ANTONIO SORICE - TADDEO ORLANDO -Marina: RAFFAELE DE COURTEN -Aeronautica: RENATO SANDALLI - Educazione Nazionale: LEONARDO SEVERI - GIOVANNI CUOMO - Lavori Pubblici: ANTONIO ROMANO- RAFFAELE DE CARO - Agricoltura e Foreste: ALESSANDRO BRIZI - FALCONE LUCIFERO - Co mtmicazioni: FEDERICO AMOROSO - TOMMASO SICILIANI - I ndustr ia, Commercio e Lavoro: LEOPOLDO PICCARDI - EPICARMO CORBINO - Cultura popolare: CARLO GALLI - GIOVANNI CUOMO - Scambi e Valute: GIOVANNI ACANFORA- GUIDO JUNG - Produzione bellica: CARLO FA V AGROSSA - Alto commissario per la Sardegna: PINNA - Alto commissa rio per la Sicilia: FRANCESCO MUSOTTO - Alto commissario per l'epum zlone nazionale: TITO ZANffiONI - Commissario generale per l'alimenta zione: CAMll;RA. n• MINISTERO BADOGLIO (22 aprile 1944 - 18 giugno 1944) P·resid. Consiglio: PIETRO BADOGLIO - Ministri senza portafoglio: BE NEDETTO CROCE, CARLO SFORZA, GIULIO RODINO, PIETRO MANCI NI, PALMIRO TOGLIATTI - Esteri: PIETRO BADOGLIO - Interno: SAL VATORE ALDISIO • Africa italiana: PIETRO BADOGLIO - Giustizia : VINCENZO ARAN·GIO-RUIZ - Finanze: QUINTO QUINTIERI - Guer ra : TADDEO ORLANDO - Marina: RAFFAELE DE COURTEN - Aeronautica: RENATO SANDALLI - Pubblica Istruzione: ADOLFO OMODEO - Lavori Pubblici: ALBERTO TARCHIANI - Agricoltura e Foreste: FAUSTO GUL LO - Comunicazioni: FRANCESCO CERABONA - I ndustria e Commercio: ATTILIO DI NAPOLI - ALto commissario per le sanzioni contro iL fasci smo: CARLO SFORZA - Alto commissario per l'assistenza morale e mate riale dei profughi di guerra: TITO ZANIBONI.