Vittime Di Cosa Nostra
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
L'abbandono Della Feudalità E L'avvento Della Agricoltura Capitalistica in Sicilia
1 L'abbandono della feudalità e l'avvento della agricoltura capitalistica in Sicilia. La proletarizzazione dei contadini nella storia della comunità agricola di Limina 2 CAPITOLO I - La questione contadina nella “Memoria” del sindaco Filippo Chillemi Il contesto socio-economico Il documento che abbiamo avuto il piacere di leggere è una “memoria” politica scritta da un coraggioso sindaco socialista che ha governato la piccola comunità di Limina negli anni difficili della prima decade del Novecento. Il documento, per noi che lo leggiamo a distanza di un secolo,rappresenta una alta testimonianza della capacità civile di un sindaco coraggioso che ha saputo lasciare un esempio di rettitudine morale e senso di giustizia messi al servizio dell'interesse comune della sua comunità paesana. Riferito al contesto dell’Italia post-unitaria, esso ci sembra una delle pagine più sincere di quella stagione politica e sociale originaria che è tra le più complicate ed equivoche della storia nazionale, l'età nella quale si è radicata la complicità mafia-politica, si è determinato il dualismo economico nord-sud, si è praticata una disastrosa politica di potenza e di prevaricazione antidemocratica in tutta la nazione. Il racconto dei fatti accaduti in quegli anni non sempre è stato rispettoso dei fatti stessi: si sono diffuse versioni narrative tendenziose che, a mio giudizio, hanno mirato a sminuire il valore della storia contadina in Italia con il risultato finale di disinnescare la forza della protesta che proprio le lotte contadine hanno avuto in un periodo molto lungo che va dai primi anni del 1800 alla prima metà del novecento. -
VOCAL 78 Rpm Discs Minimum Bid As Indicated Per Item
VOCAL 78 rpm Discs Minimum bid as indicated per item. Listings “Just about 1-2” should be considered as mint and “Cons. 2” with just the slightest marks. For collectors searching top copies, you’ve come to the right place! The further we get from the time of production (in many cases now 100 years or more), the more difficult it is to find such excellent extant pressings. Some are actually from mint dealer stocks and others the result of having improved copies via dozens of collections purchased over the past fifty years. * * * For those looking for the best sound via modern reproduction, those items marked “late” are usually of high quality shellac, pressed in the 1950-55 period. A number of items in this particular catalogue are excellent pressings from that era. * * * Please keep in mind that the minimum bids are in U.S. Dollars, a benefit to most collectors. * * * “Text label on verso.” For a brief period (1912-14), Victor pressed silver-on-black labels on the reverse sides of some of their single-faced recordings, usually with a translation of the text or similarly related comments. BESSIE ABOTT [s]. Riverdale, NY, 1878-New York, 1919. Following the death of her father which left her family penniless, Bessie and her sister Jessie (born Pickens) formed a vaudeville sister vocal act, accompanying themselves on banjo and guitar. Upon the recommendation of Jean de Reszke, who heard them by chance, Bessie began operatic training with Frida Ashforth. She subsequently studied with de Reszke him- self and appeared with him at the Paris Opéra, making her debut as Gounod’s Juliette. -
Foglio Di Sala
Spettacolo teatrale “PANNI SPORCHI. COSE DA FIMMINI” Versione ridotta con Armanda Borghetti, Beatrice Carra, Martina Gabrieli, Licia Gambarelli, Giulia Canali, Barbara Mazzieri, Alessandra Pizzoni, , Franca Tragni, Maura Zappacosta. una produzione dell’Associazione di Promozione Sociale Zonafranca Parma adattamento drammaturgico e regia Franca Tragni realizzata con i patrocini della Provincia di Parma, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Fontanellato Di mafia si muore, ma anche il silenzio uccide. Un mondo sommerso, quello delle organizzazioni criminali, raccontato con uno sguardo al femminile dalle mogli, dalle madri, dalle figlie di ieri e di oggi che nel contesto mafioso sono nate, vissute, che dalle mafie sono state colpite o rese complici, che per le mafie hanno perso mariti e figli o che a causa delle mafie hanno rinunciato a essere libere, alla ricerca della verità che vive. Il reading è dedicato a ritratti di donna, dalla prima collaboratrice di giustizia Serafina Battaglia a Ninetta Bagarella moglie innamorata del boss Totò Riina e Rita Atria, morta suicida dopo l’uccisione di Paolo Borsellino. Il mondo femminile è lo spunto per la ricerca di significati, per comprendere gli aspetti culturali e più intimi che vengono messi in gioco nelle vicende di mafie, per capire, prima che per giudicare, “come” i figli crescano con la mentalità dei padri e “come” le mogli, le madri, le figlie, le sorelle - custodi della casa e della famiglia – diventino figure fondamentali, anche se nell’ombra, nel tessere le trame di questi mondi sommersi, sempre più lontani dagli stereotipi delle “mafie del sud” e sempre più fatti che ci riguardano da vicino, fino ad arrivare sulle nostre tavole. -
A Cura Di Antonia Cava 1 3 a Cura Di Antonia Cava 8 1
11381.1_cop 1381.1.13 17/02/20 16:36 Pagina 1 1 A cura di Antonia Cava 1 3 A cura di Antonia Cava 8 1 . IL GIOCO DEL KILLER 1 Questo volume raccoglie i contributi di studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, A . Il gioco del killer accomunati dall’aver preso parte a un’iniziativa di formazione all’avanguardia ideata da C A Domenico Carzo: il Master “Esperto in intervento sociale minori e mafie”. I saggi proposti V analizzano le culture mafiose e la devianza minorile generando un serrato confronto tra dif - A Culture mafiose e minori ( ferenti prospettive teoriche e di ricerca. Una riflessione interdisciplinare che non solo inter - A preta il tema dei “figli di mafia”, ma esplora anche strategie che possano offrire un’alterna - C U tiva sociale, culturale e affettiva. R A D I Antonia Cava è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi ) I presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali L dell’Università degli Studi di Messina. Insegna Industria culturale e media studies e Sociologia G I della comunicazione e coordina il Master “Esperto in intervento sociale minori e mafie”. O Svolge attività di ricerca su pubblici televisivi, consumi culturali e immaginario mediale. Tra le C O sue pubblicazioni: # Foodpeople. Itinerari mediali e paesaggi gastronomici contemporanei D (Aracne 2018) e Noir Tv. La cronaca nera diventa format televisivo (FrancoAngeli 2013). E L K I L L E R SScienze de ll aCcomunicazione Collana diretta da Marino Livolsi Franc oAngeli ISBN 978-88-917-7285-5 -
La Criminalità Organizzata
La criminalità organizzata Dalle origini ai giorni nostri di Tiziana Terribile e Salvatore Tonti Primo dirigente della Polizia di Stato Vice questore aggiunto della Polizia di Stato Direttore Divisione analisi del Servizio centrale operativo Capo della II sezione della Divisione analisi con la prefazione di Francesco Gratteri Direttore della Direzione centrale anticrimine SOMMARIO Prefazione ....................................................................................................................................................................................................................6 1. La Mafia siciliana ................................................................................................................................................................................................8 2. La ‘Ndrangheta ...................................................................................................................................................................................................11 3. La Camorra ...........................................................................................................................................................................................................15 4. La criminalità mafiosa pugliese ..............................................................................................................................................................17 INSERTO DI POLIZIAMODERNA - maggio 2008 mensile ufficiale della polizia di stato me alla polizia scientifica -
Using Italian
This page intentionally left blank Using Italian This is a guide to Italian usage for students who have already acquired the basics of the language and wish to extend their knowledge. Unlike conventional grammars, it gives special attention to those areas of vocabulary and grammar which cause most difficulty to English speakers. Careful consideration is given throughout to questions of style, register, and politeness which are essential to achieving an appropriate level of formality or informality in writing and speech. The book surveys the contemporary linguistic scene and gives ample space to the new varieties of Italian that are emerging in modern Italy. The influence of the dialects in shaping the development of Italian is also acknowledged. Clear, readable and easy to consult via its two indexes, this is an essential reference for learners seeking access to the finer nuances of the Italian language. j. j. kinder is Associate Professor of Italian at the Department of European Languages and Studies, University of Western Australia. He has published widely on the Italian language spoken by migrants and their children. v. m. savini is tutor in Italian at the Department of European Languages and Studies, University of Western Australia. He works as both a tutor and a translator. Companion titles to Using Italian Using French (third edition) Using Italian Synonyms A guide to contemporary usage howard moss and vanna motta r. e. batc h e lor and m. h. of f ord (ISBN 0 521 47506 6 hardback) (ISBN 0 521 64177 2 hardback) (ISBN 0 521 47573 2 paperback) (ISBN 0 521 64593 X paperback) Using French Vocabulary Using Spanish jean h. -
Mafia, Arrestato Salvatore Lo Piccolo Dopo Provenzano È Il Ca
Mafia, arrestato Salvatore Lo Piccolo Dopo Provenzano è il capo di Co... http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/arrestati-lo-piccolo/a... Ultimo aggiornamento lunedi 05.11.2007 ore 12.13 CRONACA Blitz della polizia in una villetta vicino Palermo. In manette anche il figlio Sandro Erano impegnati in una riunione con altri quattro boss nel garage della casa Mafia, arrestato Salvatore Lo Piccolo Dopo Provenzano è il capo di Cosa Nostra L'azione condotta da 40 agenti e concluso dopo un conflitto a fuoco Era latitante dal 1983, contendeva la leadership al trapanese Matteo Messina Denaro Sandro e Salvatore Lo Piccolo PALERMO - Arrestati i boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Padre e figlio sono finiti in manette in una villetta a Giardinello, tra Cinisi e Terrasini, nel palermitano. Salvatore Lo Piccolo, latitante dal 1983, era ritenuto al vertice di Cosa Nostra palermitana. Dopo l'arresto di Bernardo Provenzano, infatti, avrebbe assunto il controllo dell'organizzazione criminale contendendo la leadership a Matteo Messina Denaro, boss latitante del trapanese. Con loro sono stati arrestati anche i latitanti Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. Il primo è reggente di Brancaccio il secondo di Carini. Tutti inseriti fra i 30 maggiori ricercati d'Italia. I quattro erano impegnati in una riunione fra boss. Le manette sono scattate anche per altri due favoreggiatori. La notizia è arrivata mentre a Palermo si celebra la 'Giornata della memoria' in ricordo di tutte le vittime della mafia, voluta dall'ex cardinale e arcivescovo Salvatore Pappalardo. I Lo Piccolo sono stati arrestati in due villette, due abitazioni in cemento totalmente ammobiliate. -
Le Mani Della Criminalità Sulle Imprese, 2011
Le mani della criminalità sulle imprese XIII Rapporto di Sos Impresa Aliberti Editore SosImpresa.indd 5 09/11/11 12:18 © 2011 Aliberti editore Tutti i diritti riservati Sede legale: Via dei Cappuccini, 27 - 00187 Roma Sede operativa: Via Meuccio Ruini, 74 - 42124 Reggio Emilia Tel. 0522 272494 Fax 0522 272250 - Ufficio Stampa 329 4293200 Aliberti sul web: www.alibertieditore.it blog.alibertieditore.it [email protected] SosImpresa.indd 6 09/11/11 12:18 A Libero Grassi, nel ventennale della scomparsa SosImpresa.indd 7 09/11/11 12:18 SosImpresa.indd 8 09/11/11 12:18 Il Rapporto di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza i quali non sarebbe stato possibile realizzarlo. Un ringraziamento particolare va a Danila Bellino, Laura Galesi, Massi- mo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Ga- briella Sensi. I testi sono di Lino Busà e Bianca La Rocca. I dati che forniamo sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche Istat, delle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dei sondaggi condotti da Swg per Confesercenti, delle ricerche del Centro Studi TEMI e delle numerose informazioni e testimo- nianze raccolte da Sos Impresa. Il Rapporto come sempre contiene molti nomi di persone, aziende, luo- ghi. Nomi presenti nelle inchieste giudiziarie, nelle relazioni degli organismi antimafia e delle Forze dell’ordine, nelle cronache giornalistiche. Per tutti coloro che sono chiamati in causa, eccezion fatta per quelli condannati in via definitiva, valgono la presunzione d’innocenza e le garanzie individuali costituzionalmente garantite. 9 SosImpresa.indd 9 09/11/11 12:18 Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia Quali sono le ragioni dell’inaudita potenza di alcuni? Dov’è la forza che assicura l’impunità ai loro delitti? Si chiede se sono costituiti in associazio- ni, se hanno statuti, pene per punire i membri traditori: tutti rispondono che lo ignorano, molti che non lo credono. -
Mafia Carini Capaci Isola Delle Femmine E Dintorni
Mafia Carini Capaci Isola delle Femmine e dintorni Comuni sciolti per mafia 25 09 09 Uploaded by isolapulita . - News videos from around the world. Figura 1 Cipriano Santo Inzerillo Gianni SIINO dichiara: DI MAGGIO Salvatore Emanuele Io l’ho conosciuto all’interno della fattoria di Bellolampo intorno alla fine degli anni ’70. I DI MAGGIO hanno avuto varie vicissitudini in negativo all’interno dell’organizzazione mafiosa, perché messi da parte. L’ho rivisto insieme ad un DI MAGGIO detto “u’ figghiu da za’ lena” che mi venne indicato come capo della famiglia di Torretta. I due vennero a raccomandare un imprenditore di Torretta al quale ho fatto aggiudicare, perché loro me lo avevano chiesto, la scuola media di Isola delle Femmine. (Ordinanza di Custodia cautelare Operazione Oldbridge N. 11059/06 R. mod. 21 D.D.A.) Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine ............. 1 Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine ............. …… Ed è un dato ormai processualmente acquisito che, fino a quando il suo capo indiscusso, Gaetano BADALAMENTI, non fu espulso da Cosa Nostra, la famiglia di Cinisi costituiva uno dei più importanti mandamenti della provincia di Palermo, ricomprendendo, oltre al circondario di Cinisi e Terrasini , anche i territori di Balestrate, Carini, Capaci e Isola delle Femmine (cfr. BUSCETTA, MARINO MANNOIA e MUTOLO, nonché DI MATTEO Mario Santo). Successivamente, il mandamento venne sciolto e la famiglia aggregata al mandamento di Partinico, mentre i territori che ne avevano fatto parte furono divisi tra lo stesso mandamento di Partinico e (dopo il 1982) il neo- mandamento di San Lorenzo , dopo la ristrutturazione seguita alla conclusione della sanguinosa guerra di mafia dei primi anni ’80. -
INSULA FULCHERIA Via Dante Alighieri 49 26013 Crema (CR) T
NUMERO XXXX . DICEMBRE 2010 Museo Civico di Crema e del Cremasco INSULA FULCHERIA via Dante Alighieri 49 26013 Crema (CR) T. 0373 257161 RassEgNa di studi E documentazioni di crema E del cremasco [email protected] a cura del museo civico di crema [email protected] vOlUME B storia, saggi, Responsabile del Museo Civico ricerche Roberto Martinelli Direttore Responsabile Marco Lunghi Vice Direttore Walter Venchiarutti Segreteria Daniela Bianchessi Giovanni Castagna Coordinatore Emanuele Picco Comitato di Redazione Franco Bianchessi Mario Cassi Giovanni Giora Comitato Scientifico Giuliana Albini Cesare Alpini Cesare Alzati Anna Cabrini Renata Casarin Franco Giordana Lynn Pitcher Giovanni Plizzari Luciano Roncai Juanita Schiavini Trezzi In copertina, Giovan Pietro da Cemmo - lunetta del refettorio di S. Agostino (particolare) Sommario Archeologia Le Tesi di Laurea Roberto Knobloch, Il sistema stradale di età romana: genesi ed evoluzione 8 Delio Brunetti, La presenza di Maria nel Santuario della Pallavicina 242 Storia Locale Alessandra Neri, L’agriturismo cremasco 254 Romano Dasti, “Contro i tori infuriati divenuti conigli...” 30 Una via, un personaggio Junita Schiavini Trezzi, “Anime pie ricordatevi di lui” Aspetti di storia sociale Filippo Carlo Pavesi, Giuseppe Gazzaniga (1743-1818): attraverso le epigrafi del cimitero maggiore di Crema. 1809-1859 56 il maestro di cappella della Cattedrale di Crema che ispirò Mozart 262 Alvaro Stella, La Popolare, da 140 anni al servizio della città 76 Enrica Foglia Alquati, Del ritrovamento di un manoscritto ad una controversia suscitata dal Marchese Obizzi (1784-1787) 102 Rubriche In prImo pIano (a cura dI) Storia dell’arte Gabriele Barbieri, Michele Stigliano, L’associazione Edonè 272 Elisa Muletti, Ugo Stringa. -
Processo Lima
CORTE DI ASSISE - SEZIONE SECONDA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L’anno millenovecentonovantotto il giorno quindici del mese di luglio, riunita in Camera di Consiglio e così composta: 1. Dott. Giuseppe Nobile Presidente 2. Dott. Mirella Agliastro Giudice a latere 3. Sig. Spinella Giuseppe Giudice Popolare 4. “ Cangialosi Maria “ “ 5. “ Arceri Mimma “ “ 6. “ Vitale Rosa “ “ 7. “ Urso Rosa “ “ 8. “ Rizzo Giuseppe “ “ Con l’intervento del Pubblico Ministero rappresentato dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Gioacchino Natoli, e con l’assisstenza dell’ausiliario Lidia D’Amore ha emesso la seguente SENTENZA nei procedimenti riuniti e iscritti ai N 9/94 R.G.C.A, 21/96 R.G.C.A. 12/96 R.G.C. A. CONTRO 1 1) RIINA Salvatore n. Corleone il 16.11.1930 Arrestato il 18.01.1993 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO- Detenuto per altro - Assente per rinunzia Assistito e difeso Avv. Cristoforo Fileccia Avv. Mario Grillo 2) MADONIA Francesco n. Palermo il 31.03.1924 Arrestato il 21.04.1995 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Giovanni Anania Avv. Nicolò Amato del foro di Roma 3) BRUSCA Bernardo n. San Giuseppe Jato il 09.09.1929 Arrestato il 21.10.1992 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Ernesto D’Angelo 4) BRUSCA Giovanni n. San Giuseppe Jato il 20.02.1957 Arrestato il 23.05.1996 - Scarcerato il 10.04.1998 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Luigi Li Gotti del foro di Roma Avv. -
Raja-Ultimissimo.Pdf
ISTITUTO EURO ARABO DI STUDI SUPERIORI ROSARIO LENTINI Vincenzo Raja Tra passione politica e impegno scientifico (Mazara del Vallo 1881 - Palermo 1949) 2014 Lentini, Rosario <1952-> Vincenzo Raja: Tra passione politica e impegno scientifico (Mazara del Vallo 1881 - Palermo 1949) / Rosario Lentini - Mazara del Vallo: Istituto Euro Arabo di Studi Superiori, 2014. 1. Raja, Vincenzo. 324.245072092 CDD-22 SBN Pal0275061 CIP - Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” © 2014 Istituto Euro Arabo di Studi Superiori, Mazara del Vallo. Rosario Lentini, Vincenzo Raja. Tra passione politica e impegno scientifico (Mazara del Vallo 1881 - Palermo 1949). INDICE Introduzione pag. 7 Capitolo 1 Note biografiche « 9 Capitolo 2 Il percorso politico « 13 Capitolo 3 Lo studioso di viticoltura e di enologia « 61 Album fotografico « 87 Appendice documentaria « 95 Indice dei nomi « 131 Introduzione Questa breve monografia riguarda un mazarese immeritatamente dimenticato dai suoi concittadini – non è il primo caso e non sarà l’ultimo – la cui memoria, sin qui, è stata onorata nel 2008 solo dall’amministrazione provinciale di Palermo di cui egli fu ultimo pre- sidente, eletto democraticamente prima della svolta totalitaria del regime fascista. In verità, la pubblicazione dedicata in quell’occasione a Vincenzo Raja non aveva pretese di meticolosa ricostruzione storica della sua attività politica e scientifica, ma assolveva in modo sintetico, quanto meno, a un impegno celebrativo.1 Anche il presente lavoro, per quanto approfondita sia stata la ricerca delle fonti, non può dirsi esaustivo; tante le lacune, pochi i documenti disponibili. Tuttavia, il quadro d’insieme che qui si offre può essere di stimolo a ulteriori indagini che dovrebbero far luce soprattutto sugli ultimi due decenni della sua vita (anni ’30 e ’40) di cui si conosce ben poco.