Dotti: «Silvio, Passa La Mano»
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Il Carroccio Contro La Scelta Di Monti Di Portare Subito in Parlamento Il Dlgs Bypassando L'unificata
01/12/2011 Quel pasticcio di Roma Capitale Il Carroccio contro la scelta di Monti di portare subito in parlamento il dlgs bypassando l'Unificata Ai più potrebbe sembrare solo un cavillo giuridico. Ma di fatto è proprio sull'istituzione di Roma Capitale, il nuovo super ente previsto dal federalismo fiscale tanto caro a Umberto Bossi e Roberto Calderoli, che si consuma il debutto della Lega all'opposizione. Per il Carroccio il decreto che ripartisce competenze e funzioni tra il Campidoglio e la regione Lazio (si veda ItaliaOggi del 22 novembre 2011) è arrivato fuori tempo massimo e a nulla è valsa l'approvazione lampo nel consiglio dei ministri appositamente convocato da Mario Monti nel giorno della scadenza della delega (21 novembre). Alla Lega non va giù anche il fatto che, per velocizzare l'iter del dlgs, il governo si sia avvalso di una speciale procedura di urgenza che consente all'esecutivo, quando non c'è tempo per la consultazione preventiva, di inviare direttamente i provvedimenti al parlamento rinviando a un momento successivo l'acquisizione dei pareri (in questo caso della Conferenza unificata). Due vizi di legge che secondo i parlamentari leghisti rendono il decreto irricevibile da parte della Bicamerale presieduta da Enrico La Loggia. «Si tratta di una palese violazione dei diritti delle autonomie e in più registriamo una indebita compressione del ruolo del parlamento da parte del governo», tuona il senatore Paolo Franco, vicepresidente della commissione che, assieme ai deputati Giancarlo Giorgetti e Roberto Simonetti, ha inviato una lettera allo stesso La Loggia chiedendogli di investire della questione i presidenti di camera e senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani. -
Senato Della Repubblica Camera Dei Deputati RESOCONTO
Senato della Repubblica Camera dei deputati Giunte e Commissioni XVI LEGISLATURA RESOCONTO STENOGRAFICO n. 78 COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere SEGUITO DELL’ESAME DELLA PROPOSTA DI RELAZIONE SULLA PRIMA FASE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE CON PARTICOLARE RIGUARDO AL CONDIZIONAMENTO DELLE MAFIE SULL’ECONOMIA, SULLA SOCIETA` E SULLE ISTITUZIONI DEL MEZZOGIORNO 80ª seduta: martedı` 31 maggio 2011 Presidenza del Presidente Giuseppe PISANU TIPOGRAFIA DEL SENATO (53) Senato della Repubblica–2– Camera dei deputati Commissione antimafia 78º Res. Sten. (31 maggio 2011) INDICE Sulla pubblicita` dei lavori PRESIDENTE: – PISANU (PdL), senatore .............Pag. 3 Seguito dell’esame della proposta di relazione sulla prima fase dei lavori della Commissione con particolare riguardo al condizionamento delle mafie sull’economia, sulla societa` e sulle istituzioni del Mezzogiorno PRESIDENTE: – PISANU (PdL), senatore .............Pag. 3, 8, 18 e passim DE SENA PD) ..................... 3 SALTAMARTINI (Pdl), senatore ........ 5 VELTRONI (PD), senatore ............. 8 PASTORE (PDL), senatore ............. 11 LUMIA (PD), senatore ................ 19 COMPAGNA (Pdl), senatore ........... 19 ORLANDO (PD), deputato .............21, 22 DELLA MONICA (PD), senatore ........ 25 GARAVINI (PD), onorevole ............ 31 LEDDI (PD), senatore ................ 34 Sui lavori della Commissione PRESIDENTE: – PISANU (PdL), senatore .............Pag. 38 MARCHETTI (PD), onorevole .......... 37 TASSONE (UDC), onorevole ........... 38 ALLEGATO ........................ 39 Sigle dei Gruppi parlamentari: Futuro e Liberta` per l’Italia: FLI; Italia dei Valori: IdV; Il Popolo della Liberta`: PdL; Lega Nord Padania: LNP; Partito Democratico: PD; UDC, SVP e Autonomie: UDC-SVP-Aut; Misto: Misto; Misto-MPA-Movimento per l’Autonomia: Misto-MPA; Unione di Centro: UDC. Senato della Repubblica–3– Camera dei deputati Commissione antimafia 78º Res. -
EUROPEANIZATION in CONTEXT by Francesco
REFORMING ITALY’S BUDGET PROCESS, 1960-1999: EUROPEANIZATION IN CONTEXT by Francesco Stolfi Laurea in Economia e Commercio, Università di Roma, 1995 M.A. in Urban Studies, Portland State University, 1998 M.A. in Political Science, University of Pittsburgh, 2001 Submitted to the Graduate Faculty of Arts and Sciences in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy University of Pittsburgh 2006 UNIVERSITY OF PITTSBURGH FACULTY OF ARTS AND SCIENCES This dissertation was presented by Francesco Stolfi It was defended on April 10, 2006 and approved by Mark Hallerberg, Associate Professor, Department of Political Science, Emory University Anibal Perez-Liñan, Assitant Professor, Department of Political Science B. Guy Peters, Professor, Department of Political Science Claudio M. Radaelli, Professor, Department of Politics, University of Exeter Dissertation Advisor: Alberta Sbragia, Professor, Department of Political Science ii Copyright © by Francesco Stolfi 2006 iii THE REFORMS OF ITALY’S BUDGET PROCESS, 1960-1999: EUROPEANIZATION IN CONTEXT Francesco Stolfi, PhD University of Pittsburgh, 2006 By studying the reforms of Italy’s budget institutions this research aims to define the factors that explain the timing and content of institutional and policy reform in the context of extreme policy stability. It argues that the timing of reform depends on the preferences regarding the status quo of the parties in the government majority, and that these preferences depend on the nature of the party system (whether it allows government alternation or not) and on the type of electoral rules. Specifically, lack of government alternation and the use of proportional representation minimize the likelihood of reform, since it gives incentives to parties to develop a distributive policy orientation. -
Scalfarodiario92-95 867.Pdf
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA Cerimoniale ***** IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE IN UDIENZA ******* Martedì 10 gennaio 1995 C O N S U L T A Z I O N I (Studio alla Vetrata) Sen. Prof. Cesare SALVI, Presidente del Gruppo Parlamentare Progressisti - Federativo del Senato della Repubblica. On. Prof. Luigi BERLINGUER, Presidente del Gruppo Parlamentare Progressisti - Federativo della Camera dei Deputati. On. Diego NOVELLI, Vice Presidente del Gruppo 10.00 Parlamentare Progressisti - Federativo della Camera dei Deputati. On. Prof. Luciano GUERZONI, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Progressisti - Federativo della Camera dei Deputati. On. Prof. Gianni MATTIOLI, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Progressisti - Federativo della Camera dei Deputati. On. Dott. Pierluigi PETRINI, Presidente del Gruppo Parlamentare della Lega Nord della Camera dei Deputati. 11.00 On. Umberto BOSSI, Segretario Nazionale della Lega Nord. On. Dott. Roberto MARONI, componente del Gruppo Parlamentare della Lega Nord della Camera dei Deputati. 867 12.00 Sen. Avv. Giulio MACERATINI, Presidente del Gruppo Parlamentare di Alleanza Nazionale - M.S.I. del Senato della Repubblica. On. Avv. Raffaele VALENSISE, Presidente del Gruppo Parlamentare di Alleanza Nazionale - M.S.I. della Camera dei Deputati. On. Dott. Gianfranco FINI, Coordinatore Nazionale di Alleanza Nazionale. Martedì 10 gennaio 1995 12.00 Sen. Avv. Giulio MACERATINI, Presidente del Gruppo Parlamentare di Alleanza Nazionale - M.S.I. del Senato della Repubblica. On. Avv. Raffaele VALENSISE, Presidente del Gruppo Parlamentare di Alleanza Nazionale - M.S.I. della Camera dei Deputati. On. Dott. Gianfranco FINI, Coordinatore Nazionale di Alleanza Nazionale. Sen. Prof. Enrico LA LOGGIA, Presidente del Gruppo Parlamentare di Forza Italia del Senato della Repubblica. -
RAI GROUP Reports and Financial Statements 2008 N Iaca Statements Financial and Reports GROUP RAI 2008
2008 Reports and financial statements RAI GROUP Reports and financial statements 2008 RAI GROUP Reports and financial statements at 31.12.2008 General contents 3 Corporate Bodies 5 Organizational Structure 7 Report on operations 13 Rai 23 Rai’s offering 31 TV Division 59 Radio Division 69 New Media & DTT Division 77 Commercial Division 85 Broadcasting Division 89 Parent Company’s financial and earnings position 105 Additional information 115 Recommendation to Shareholders 117 Rai SpA financial statements at 31 December 2008 185 Shareholders’ Meeting 187 Consolidated financial statements of the Rai Group at 31 December 2008 267 Financial statements of Subsidiaries 323 Corporate Directory 2 Corporate Bodies Corporate Bodies 3 Board of Directors (until 25 March 2009) (from 26 March 2009) Chairman Claudio Petruccioli Paolo Garimberti Directors Giovanna Bianchi Clerici Giovanna Bianchi Clerici Sandro Curzi (1) Rodolfo De Laurentiis Gennaro Malgieri (2) Alessio Gorla Angelo Maria Petroni Angelo Maria Petroni Nino Rizzo Nervo Nino Rizzo Nervo Carlo Rognoni Guglielmo Rositani Marco Staderini Giorgio Van Straten Giuliano Urbani Antonio Verro (until 31 December 2008) (from 1 January 2009) Secretary Franco Di Loreto Nicola Claudio Statutory Auditors Chairman Domenico Tudini Regular auditors Paolo Germani Gennaro Ferrara Alternate auditors Rosa Grimaccia Domenico Mastroianni (until 1 April 2009) (from 2 April 2009) General Manager Claudio Cappon Mauro Masi Independent auditors PricewaterhouseCoopers (3) (1) In office until 22 November 2008. (2) In -
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi Italia, Primer ministro (1994-1995, 2001-2006, 2008-2011); miembro del Parlamento Europeo (1999-2001, 2019-) Duración del mandato: 08 de Mayo de 2008 - de de Nacimiento: Milán, región de Lombardía, 29 de Septiembre de 1936 Partido político: Forza Italia (anteriormente, del Pueblo de la Libertad, PdL) Profesión : Empresario Resumen Ya en el poder, ya en la oposición, Silvio Berlusconi, el más atípico de los líderes europeos, ha dominado la escena política italiana de los últimos 17 años, período que abren y cierran unas circunstancias históricas muy concretas. Su cuasi década en el Ejecutivo, dividida en tres legislaturas y cuatro gobiernos, fue una anomalía democrática permanente, a saber: la reunión en una misma persona de la mayor fortuna privada del país y del cargo de primer ministro. Una situación insólita que este empresario-político, maestro del espectáculo y el ardid, capaz de mantener unas altas cotas de popularidad pese al cúmulo de desaguisados, no hizo más que agudizar en la medida que convirtió el conflicto de intereses y la prevaricación encubierta en principios consuetudinarios de gobierno. Al terminar 2011, el balance de esta singular experiencia es, para Italia y para el conjunto de la Unión Europea, decididamente negativo, a la luz de sus secuelas políticas, económicas, sociales y hasta culturales, terrenos todos ellos degradados en mayor o menor medida. EL PRIMER PERIODO DE GOBIERNO (1994-1995) En 1994 Berlusconi irrumpió de manera espectacular en la política italiana en un momento crucial para el país: el hundimiento, socavado por la campaña judicial Mani Pulite contra la corrupción institucionalizada, del edificio de partidos que había dominado la República parlamentaria de la posguerra. -
Pentapartito Fìninvest Interviene Scalfaro Ma Berlusconi Cambia Poco Sei Ministri Del Caf, Previti Passa Alla Difesa T T^* * *•*?« H
IVI dBE^*JBfet %: lP!H|ft, Giornale + libro UMPOL .'»» tr^iÉaMMMMMMMW ''• ASSICURAZIONI Collana i grandi processi f'M Sicuramente con te Sicuramente con te fpip^'^^B^HiBI.XT MARIA GORETTI LH.'JLM» . IH ABB. POST.-50%-ROMA MERCOLEDÌ 11 MAGGIO Nasce il governo di destra con ex de ed ex pattisti. Solo due esterni Pentapartito Fìninvest Interviene Scalfaro ma Berlusconi cambia poco Sei ministri del Caf, Previti passa alla Difesa t t^* * *•*?« H . 5ÌiX 'IiT-_j 1". " PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Silvio Berlusconi RAPPORTI CON PARLAMENTO Giuliano Ferrara Ritorno VICEPRESIDENTI Giuseppe Tatarella RIFORME ISTITUZIONALI Francesco Speroni Roberto Maroni SANITÀ Raffaele Costa all'antico SOTT. PRESIDENZA Gianni Letta FAMIGLIA AFFARI SOCIALI Antonio Guidi INTERNO Roberto Maroni POSTE Giuseppe Tatarella ESTERI Antonio Martino POLITICHE COMUNITARIE Domenico Cornino WALTER VELTRONI GIUSTIZIA Alfredo Biondi TRASPORTI Publio Fiori N GRAN BRUTTO DIFESA Cesare Previti PUBBLICA ISTRUZIONE Francesco D'Onofrio spettacolo Nasce il TESORO Lamberto Dmi UNIVERSITÀ E RICERCA Stefano Podestà nuovo pentaparti FINANZE Giulio Tremonti BENI CULTURALI ' Domenico Fisichella to (Forza Italia, ,' Lega, Alleanza na- BILANCIO Giancarlo Pagliarmi AMBIENTE Altero Matteoli —^U— zionale, Ccd, tran INDUSTRIA Vito Gnutti AGRICOLTURA Adriana Poli Bortone sfughi pattisti) che somiglia al LAVORI PUBBLICI Roberto Radice ITALIANI NEL MONDO Sergio Berlinguer vecchio , come ; una goccia d'acqua. Berlusconi decisio LAVORO Clemente Mastella FUNZIONE PUBBLICA nista ha impegnato giorni e COMMERCIO ESTERO Giorgio Bernini E AFFARI REGIONALI Giuliano Urbani giorni, persino più di An- dreotti, per trattare, mediare, limare. E per spartire. Questo governo è la grande rivincita del manuale Cencelli.. Una • ROMA Nasce il governo Berlusconi Vicepresidenti che ha scntto una lettera a Berlusconi, conquista il Vi trattativa tra partiti estenuante il neofascista Tatarella e il leghista Maroni, sottosegre- minale Ma l'avvocato di Berlusconi, Previti, deve ab e sfacciata. -
«Sì, Il Conflitto D'interessi C'è»
28POL02A2801 ZALLCALL 11 23:25:53 01/27/97 IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII Martedì 28 gennaio 1997 l’Unità pagina IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIPoliticaIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII 7 ROMA. Il conflitto di interessi Mastella chiude IL CASO Il sen. Milio lascia —rimproverato da Francesco Cossiga a Silvio Berlusconi? «È un problema il telefono che c’è ed è il caso di risolverlo». Con tale nettezza forse Gianfranco Fini a Buttiglione non l’aveva mai prima d’ora detto. E in diretta tv Diaspora siciliana la reazione di Silvio Berlusconi è sta- ta di stizza e fastidio. Il leader di Forza Italia ha parteci- Un curioso incidente è avvenuto ieri pato ieri sera a un botta e risposta di tra Rocco Buttiglione (leader del Cdu) per Forza Italia un’emittente lombarda, Antenna 3. e Clemente Mastella (presidente del Quando i giornalisti gli hanno girato Ccd) nel corso della registrazione le frasi di Fini, prima dell’inizio della della puntata del programma «Check ROMA. Il senatore Pietro Milio ha lasciato il gruppo di Forza Italia e si è trasmissione, il Cavaliere è sbottato: Point 8», in onda alle 19.50 su Tmc. A —iscritto a quello misto. Non passa con Dini, come ha fatto il deputato Silvio «Ma no, sempre le solite cose... An- Mastella - in collegamento via Liotta: «Sarebbe un obbrobrio», ha dichiarato. Milio, ex liberale, avvocato, cora questo teatrino...». E la sua scor- telefono - è stata rivolta una domanda è stato eletto nella lista Pannella, in Sicilia.Poi ha scelto di fare gruppo con i ta ha tenuto a bada i cronisti. Un po’ sullo stato dei rapporti tra i due partiti, forzisti, ma ha detto di non essere mai stato organico al partito di Silvio Ber- più tardi è stato l’intervsitatore Mar- non proprio idilliaco di questi tempi: lusconi. -
Castellidifendeilrazzismocontrol
l'Unità + Cd "Omara Portundo" € 6,80; l'Unità + Cd "Compay Segundo" € 6,80 l'Unità + Vhs "Passioni" € 5,00; l'Unità + Vhs "Passioni" + Cd "Omara Portundo" € 10,90 ARRETRATI EURO 1,80 anno 80 n.60 domenica 2 marzo 2003 euro 0,90 l'Unità + Vhs "Passioni" + Cd "Compay Segundo" € 10,90 www.unita.it SPEDIZ. IN ABBON. POST. 45\% l'Unità + Vhs "Passioni" + Cd "Omara Portundo" + Cd "Compay Segundo € 16,80 ART. 2 COMMA 20/B LEGGE 662/96 – FILIALE DI ROMA È accaduto a Baghdad il 20 mostrato soddisfatto per la lettera volontà di riprendere le relazioni dicembre 1983. «Nei novanta ricevuta da Reagan, per la visita bilaterali». Maurizio Molinari, minuti di incontro Saddam si è di Donald Rumsfeld e per la La Stampa, 27 febbraio, pag. 11 IPOTERI SPECIALI DI BOSSI Guerra, Bush è sempre più solo Furio Colombo La Turchia non approva la concessione di basi e territorio, l’invasione dell’Iraq diventa difficile i sono governi buoni e gover- ni cattivi, governi abili e go- Il Papa manda il nunzio alla Casa Bianca per dire: fermatevi. Saddam distrugge i primi missili C verni incapaci. Non si è mai visto un governo vandalico, che si dà da fare a distruggere, manomettere, Il disarmo dell’Iraq ieri ha fatto un biamento del regime iracheno. danneggiare il più possibile tutto ciò importante passo avanti: il regime di Ma la guerra di Bush è sempre che gli cade fra le mani mentre gover- Saddam ha fatto distruggere i primi più in salita. Ieri dal parlamento tur- VINCERE IN IRAQ na. -
Ultimi Fuochi Tra Ministri in Pectore. Il Rifiuto Di Giuliano Ferrara
Colore: Composite ----- Stampata: 09/06/01 23.41 ----- Pagina: UNITA - NAZIONALE - 3 - 10/06/01 domenica 10 giugno 2001 oggi 3 Un’ora e venti di colloquio tra il presidente della Repubblica e il capo del Polo. Ciampi pone tre problemi: conflitto d’interessi, politica estera, e donne nell’esecutivo Berlusconi, sgarbo al Quirinale nel giorno dell’incarico «A me il compito di fare il governo conformemente al voto». Una forzatura della Costituzione formale Segue dalla prima mo, quando passa vicino ai corazzieri è difficile pensa- Segue dalla prima re che sono animali della stessa specie: Berlusconi è la Ha gli occhi stretti a fessura,( Ciam- metà di un corazziere. E questo lo renderebbe più pi gli avrebbe chiesto di risolvere il gradevole, più gentile, simpatico. Ma invece si capisce conflitto d’interessi e di togliere che lui ci soffre, non gli va. E infatti quando non ha Scajola dalla casella degli interni) quel bel sorriso di “Porta a Porta” il suo ghigno è non risponde a domande, liscia ner- L’Unto del Signore entra terrorizzante. Quando lo vedi da Vespa ti viene il vosamente i bordi inferiori del dop- dubbio che sia buono. Ieri sera faceva una tremenda piopetto, e anche sull’agenda delle impressione, non so se voluta o no: sembrava perfido. prossime ore provoca qualche so- tra i Grandi con la faccia feroce Non avevo mai visto un Presidente del Consiglio con prassalto tra gli addetti ai lavori, la faccia così cattiva. Fanfani faceva tenerezza, sem- quando annuncia: «Conto di scio- brava il professore buono che ti aiuta agli esami. -
C'è Ormai Una Contrad
6 oggi martedì 22 luglio 2003 Parla Nel ’93 Federico Craxi andò Orlando ad Arcore ‘‘ che allora ‘‘ per proporre era vice di un partito Montanelli nuovo Bruno Gravagnuolo Ma il nome appare per la prima volta in un appunto di Giuliano Urbani risalente al 31 luglio 1993, è ormai una contrad- e riferito ad una riunione ad Arco- dizione stridente tra re. Seguita da un’intervista a Del- «C’ il consenso modera- l’Utri del 24 settembre alla «Repub- to a Berlusconi e la sua politica blica». Credo che il nome lo abbia antigiuridica e oltranzista. E quan- inventato Berlusconi in persona. to a Forza Italia, è un’involcro Un nome populista e calcistico, a aziendale e di clan. Incapace di ga- suo modo originale. «Stiamo costi- rantire la stabilità e anche di fare tuendo i club di Forza Italia» - dice “regime”, contrastata com’è da più dell’Utri - «anche se per ora resta della metà degli italiani». Intreccia nel cassetto un comitato elettorale giudizio politico e storico Federico cui possano fare capo gli 8 mila Orlando, compagno d’arme di club che potremo costruire». E an- Montanelli e con lui espulso dal cora, testuale: «Questo di Forza Ita- «Giornale» nel 1993, oggi condiret- lia è il progetto alternativo, qualora tore di «Europa», quotidiano della con Segni, Bossi e Martinazzoli Margherita. Con non si possa creare il forte centro lui che fu testimo- liberal-democratico». Dunque, tra- ne della nascita di stra. Contro «i comunisti», come montato quel «centro», club, azien- Forza Italia nelle voleva che noi chiamassimo il Pds. -
Un Outsider Nel Sistema Politico Italiano. Il Berlusconismo Tra Comunicazione Politica Post Moderna E Antipolitica Populista
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GOVERNO E POLITICHE, COMUNICAZIONE E NUOVI MEDIA CATTEDRA DI CAMPAIGNING E ORGANIZZAZIONE DEL CONSENSO UN OUTSIDER NEL SISTEMA POLITICO ITALIANO. IL BERLUSCONISMO TRA COMUNICAZIONE POLITICA POST MODERNA E ANTIPOLITICA POPULISTA RELATORE: Massimiliano Panarari CANDIDATA: FRANCESCA ROMANA TUBILI MATRICOLA: 633622 CORRELATORE: Michele Sorice ANNO ACCADEMICO 2018- 2019 UN OUTSIDER NEL SISTEMA POLITICO ITALIANO. IL BERLUSCONISMO TRA COMUNICAZIONE POLITICA POST MODERNA E ANTIPOLITICA POPULISTA INDICE INTRODUZIONE CAPITOLO 1 IL PASSAGGIO DALLA 1° ALLA 2° REPUBBLICA 1.1 Prima della grande transizione 1.2 Come cambia la comunicazione politica e la televisione 1.3 La crisi del sistema politico italiano: Tangentopoli CAPITOLO 2 L’OUTSIDER DELLA POLITICA ITALIANA: SILVIO BERLUSCONI 1.1 Un fenomeno da circoscrivere 1.1.1 La psicologia del leader 1.1.2 Un imprenditore nella politica 1.2 La nascita di un nuovo partito: Forza Italia 1.3 Il partito personale 1.4 La personalizzazione della politica: il leader al centro 1.5 L’immagine del leader: il politico come brand 1.6 Il voto personale 1.7 De Gaulle, Reagan e Berlusconi: l'antipolitica al governo CAPITOLO 3 1994 1.1 La discesa in campo 1.2 Il marketing politico 1.3 Per un modello di marketing 1.4 Le tecniche di marketing aziendale utilizzate dal Cavaliere 1.5 La campagna elettorale 1.5.1 I temi principali: occupazione fisco e giustizia 1.5.2 L'originalità di Forza Italia come vantaggio in campagna elettorale 1.6 Il duello dell'anno 1.7 La