Fogli» N° 26 (2005)
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Carte Libri Memorie. Conservare E Studiare Gli Archivi Di Persona
Carte libri memorie. Conservare e studiare gli archivi di persona Materiali dalla giornata di studio organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso, 26 ottobre 2007 Il fondo Angelo Marchesan STEFANO CHIOATTO (Seminario vescovile, Treviso) L’archivio del Seminario vescovile di Treviso viene a formarsi con l’inizio dell’isti- tuzione, all’immediato ridosso del Concilio di Trento. Il primo registro che si possiede risale al 1567. Gli otto trasferimenti di sede succedutisi da quel tempo fino agli anni 1841-1842, allorquando definitivamente il Seminario venne a stabilirsi nei locali dell’ex convento di San Nicolò, acquistato dalla diocesi dal demanio, insieme all’occupazione delle truppe francesi negli anni a cavallo tra Sette e Ottocento, alle vicende belliche delle due guerre mondiali e i relativi bombardamenti, ne hanno ovviamente danneggiato la con- sistenza. E tuttavia anche nell’attuale dimora l’archivio non deve aver trovato per lungo tempo una collocazione precisa e stabile. Prima dei lavori di ristrutturazione della zona adibita a biblioteca, avvenuti tra il 1999 e il 2003, occupava tre locali, in due diverse ali del Seminario. In uno di tali locali era stata trasferita, su armadi appositamente predispo- sti alla fine degli anni ottanta, una parte considerevole di esso. Finalmente dall’autunno del 2003 riposa, per così dire, in un unico locale, utilizzando un piano mezzano, tra il primo e il secondo, del reparto San Giuseppe, costruito all’inizio degli anni cinquanta. Tale problematica situazione logistica è la probabile conseguenza della non chiara attri- buzione di competenze all’interno dell’istituzione su chi dovesse ricoprire il compito di archivista. -
Breda Di Piave Interno 2.Pdf
COMUNE DI BREDA DI PIAVE PROVINCIA DI TREVISO Si ringraziano per la collaborazione: il gruppo di ricerca:Bruscagnin Francesca Cattarin Remo Fedrigo Sandra Panizzo Luigi Pignatiello Roberto e tutte le persone che a vario titolo hanno fornito: fonti, suggerimenti e testimonianze. Si ringrazia inoltre il F.A.S.T. - Foto Archivio Storico Trevigiano che ha concesso alcune delle foto pubblicate. Con il F.A.S.T. - Foto Archivio Storico Trevigiano, l’Amministrazione Provinciale di Treviso ha avviato un’operazione culturale importante e destinata ad irradiarsi ben oltre i propri confini amministrativi. Salvaguardare, le opere dei fotografi diventa un imperativo; con queste si manterrà viva anche la memoria storica della nostra terra veneta. Per le autorizzazioni alla pubblicazione di documenti depositati nell’Archivio di Stato di Treviso, si fa riferi- mento alla concessione della Direzione dello stesso n. 4/2002, prot. n. 880 del 13.3.2002. © Copyright 2002 - Comune di Breda di Piave (Treviso) Stampa: S.I.T. Società Industrie Tipolitografiche s.r.l. Dosson di Casier (TV) Giuliano Simionato BREDA DI PIAVE Vita e storia di un Comune Biblioteca Comunale Breda di Piave 2002 PRESENTAZIONE Se dovessi dire qual è stata la motivazione profonda che mi ha guidato in questi anni di impegno amministrativo, non esiterei a rispondere che è stato l’a- more per la mia terra e la sua gente, senza limiti di spazio e di tempo. Quando decidemmo di offrire ai cittadini e agli studiosi un’opera sulla sto- ria di Breda ci si ponevano due possibili percorsi: quello di una ricostruzione sommaria degli avvenimenti, evidentemente di rapida stesura ma certamente anonima e superficiale, oppure quello di uno studio scientificamente fondato su fonti note e sconosciute. -
Guión Bibliográfico-Hagiográfico Capu¿Hino I(^68-Igy8
Guión bibliográfico-hagiográfico capu¿hino i(^68-igy8 Hace ahora diez años aparecía en las páginas de nuestra revista un estudio acerca del tema que encabeza estas líneas desde el año 1957 hasta 1967, entrambos inclusive1. Hoy se continúa aquella tarea con la intención de ofrecer un instrumento de trabajo a quienes deseen investigar y penetrar más a fondo la personalidad y espiritualidad de los representantes más cualificados de la santidad de la Iglesia en el marco particular de una Orden religiosa. Objeto del presente ensayo, como se desprende de su título, es la temática relativa al santoral capuchino reflejada en la bibliografía pu blicada durante los dos últimos lustros. Se prescinde de la valoración científica de las publicaciones, de su naturaleza, dimensiones y finalidad. Se reseña bibliográficamente todo cuanto se ha publicado respecto al santoral de la Orden, es decir, relacionado con los protagonistas de la santidad canonizada o canonizable en cualquiera de sus fases o estadios en orden al reconocimiento canónico de las virtudes y del culto: desde los primeros pasos dados en las diócesis y provincias respectivas para presentarlos como modelos de conducta ejemplar hasta que la Iglesia los propone a la veneración de los fieles. Asimismo se describen los estudios monográficos acerca de unos cincuenta siervos de Dios, vene rables, beatos y santos que enriquecen y ennoblecen el santoral capu chino en el más amplio sentido de la palabra. El repertorio tiene un carácter meramente informativo, ni valora- tivo ni selectivo, sino exhaustivo, en cuanto lo consiente la índole de semejantes trabajos. Y puesto que su finalidad prinicipal es la de ofre cer una guía bibliográfica a los futuros hagiógrafos, se ha procurado in 1. -
Resoconto Annuale 2012
Viale Stefano Franscini 30a Repubblica e Cantone Ticino telefono 091 814 1300 Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport fax 091 814 1309 e-mail [email protected] Divisione della cultura e degli studi universitari 6501 Bellinzona Agosto 2013 RENDICONTO ANNO 2012 RAPPORTO E CONSUNTIVO ALL'UFFICIO FEDERALE DELLA CULTURA SULL'USO DEL SUSSIDIO DELLA CONFEDERAZIONE AL CANTONE TICINO PER LA PROMOZIONE DELLA SUA LINGUA E DELLA SUA CULTURA 1. SPESA PER LA CULTURA del Cantone Ticino INTRODUZIONE 1.1. Commento 1.1.1 Commento generale e considerazioni statistiche 1.1.2 Eventi e risultati particolarmente significativi 1.1.3 Considerazioni conclusive e struttura del rapporto 1.2. Sommario delle spese per la cultura, Tabella 1 2. RIPARTIZIONE E UTILIZZO DEL SUSSIDIO FEDERALE 2.1. Nota introduttiva 2.2. Ripartizione del Sussidio federale per settori di intervento, Tabella 2 2.3. Osservazioni di dettaglio ai settori di intervento 3. SUSSIDI PER ATTIVITÀ CULTURALI 3.1. Ricapitolazione dell'impegno complessivo, Tabella 3 3.2. Dettaglio degli interventi settoriali, Tabella 4 (4A-4H) Il presente Rapporto e Consuntivo è allestito in ossequio alla Legge federale sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche del 5 ottobre 2007 ed alla relativa Ordinanza del 4 giugno 2010. Rapporto Sussidi alla cultura 2012 p. 1 1. SPESA PER LA CULTURA del Cantone Ticino INTRODUZIONE 1.1. Commento 1.1.1 Commento generale e considerazioni statistiche Seguendo un formato consolidato, in questo Rapporto la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) presenta gli interventi resi possibili dal Sussidio federale per la salvaguardia e la promozione della lingua e della cultura italiana (SF) contestualizzandoli nel quadro generale del sostegno del Cantone Ticino alla cultura. -
Ricerche Storiche Salesiane Rivista Semestrale Di Storia Religiosa E Civile
47-RSScop_47-RSScop.qxd 27/11/15 07:26 Pagina 1 2015 - Digital Collections - Biblioteca Don Bosco - Roma - http://digital.biblioteca.unisal.it ISSN 0393-3830 ISTITUTO STORICO SALESIANO FONTI RICERCHE STORICHE Serie prima: Giovanni Bosco. Scritti editi e inediti SALESIANE 1. Giovanni BOSCO, Costituzioni della Società di S. Francesco di Sales [1858] - 1875. RIVISTA SEMESTRALE DI STORIA RELIGIOSA E CIVILE Testi critici a cura di Francesco Motto (= ISS, Fonti, Serie prima, 1). LAS-Roma, 1981, 272 p.(in folio) + 8 tav. € 15,49* 2. Giovanni BOSCO, Costituzioni per l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (1872-1885). Testi critici a cura di Cecilia Romero (= ISS, Fonti, Serie prima, 2). LAS-Roma, 1982, 358 p. + 8 tav. f.t. € 10,33 4. Giovanni BOSCO, Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1815 al 1855. In troduzione, note e testo critico a cura di Antonio Ferreira Da Silva (= ISS, Fonti, Serie prima, 4). LAS-Roma, 1991, 255 p. € 10,33 47 ANNO XXIV - N. 2 LUGLIO-DICEMBRE 2005 5. Giovanni BOSCO, Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1815 al 1855. Intro duzione e note a cura di Antonio Ferreira Da Silva (= ISS, Fonti, Serie prima, 5). LAS-Roma, 1991, 236 p. [edizione divulgativa] € 10,33 RICERCHE STORICHE SALESIANE RICERCHE STORICHE 6. Giovanni BOSCO, Epistolario. Vol. I (1835-1863) lett. 1-726. Introduzione, note critiche e storiche a cura di Francesco Motto (= ISS, Fonti, Serie prima, 6). LAS-Roma, 1991, 718 p. € 25,82* 8. Giovanni BOSCO, Epistolario. Vol. II (1864-1868) lett. 727-1263. Introduzione, note critiche e stori che a cura di Francesco Motto (= ISS, Fonti, Serie prima, 8). -
Geschäftsbericht 2017 Zentrum Paul Klee
Geschäftsbericht 2017 Zentrum Paul Klee 1 Inhaltsverzeichnis Editorial 4 Dachstiftung KMB-ZPK 6 Ausstellungen 7 Sammlung, Ausstellung & Forschung 8 Sparten 14 Kindermuseum Creaviva 18 Sommerakademie 19 Kunstvermittlung 20 Event 21 Kommunikation & Marketing 22 Facility Management 23 Personal 24 Sponsoren & Partner 27 Statistik 28 Finanzen 29 Revisionsbericht 32 Editorial Liebe Leserinnen und Leser werkstatt, als auch die interaktive Werkstatt Provenienzfor- Wir dürfen mit Freude und auch Stolz auf das Jahr 2017 zu- schung boten der Öffentlichkeit einen vertieften Einblick in rückblicken. Viele neue Projekte und Ausstellungen wurden die anspruchsvollen Forschungs- und Restaurierungsarbei- in die Wege geleitet und umgesetzt. Es war ein abwechs- ten der Werke. lungsreiches und in vielen Aspekten aussergewöhnliches Jahr. Eine grosse Wertschätzung empfinden wir für die Ebenfalls im Rahmen einer internationalen Kooperation Leistungen aller Mitarbeitenden vom Kunstmuseum Bern entstand die Ausstellung 10 Americans. After Paul Klee im und dem Zentrum Paul Klee, die all dies mit ihrem Einsatz, Zentrum Paul Klee. In Kollaboration mit der Phillips Collec- Teamgeist und ihrer Leidenschaft für die Sache möglich tion, Washington D.C. zeigte die Ausstellung die Bedeutung gemacht haben. Allen Beteiligten, die das letzte Jahr mit von Paul Klees Werk für die Entwicklung der US-amerikani- uns gestaltet haben, danken wir an dieser Stelle herzlich. schen Kunst Mitte des 20. Jahrhunderts. Im Anschluss an ihre Premiere in Bern wurde sie mit grossem Erfolg in den USA Das Jahr 2017 war von grossen Herausforderungen be- gezeigt. Auch die Klee-Forschung und das Fruchtland spiel- stimmt. Die begonnene Zusammenarbeit galt es zu konsoli- ten für das Zentrum Paul Klee eine bedeutende Rolle, eben- dieren, die Integration von beiden Kunst- und Kulturhäusern so wie die Sparten Musik und Literatur. -
La-Mia-Fede-Nei-Santi-Di-Ogni-Giorno
1 MARTINO CARBOTTI LA MIA FEDE nei Santi di ogni giorno Pugliesi Editore 2 Introduzione Non è assolutamente semplice per me, figlio, delineare la figura di mio padre: Ninuccio Carbotti. Non vi nascondo di averci pensato per molto tempo, dubbioso, circa i tanti aspetti su cui avrei dovuto soffermarmi e una delle domande che mi sono subito posto è stata: ma oltre alla figura di padre modello che io conoscevo, cos'altro conosco della vita di mio padre? E qui ho avuto delle perplessità ..... sì dico perplessità perché tutti i padri presumo hanno un determinato comportamento con i figli, dettato dal ruolo, c'è chi lo fà con più severità e chi meno, chi è pedante e chi meno, chi è accondiscendente e chi meno e via dicendo ma sicuramente tutti si apprestano a svolgere questo compito basilare con uno sconfinato e immenso amore !!! Ma un padre oltre a questo è anche un “uomo”ed è proprio il profilo umano, di uomo tra gli uomini, che mi ha portato ad iniziare questo lavoro, oserei dire di ricerca, esegetico, di tutti gli scritti e archiviazioni varie che con pazienza e passione certosina egli aveva iniziato ed implementato nei vari anni della sua vita. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia molto unita, sotto tutti gli aspetti. Mio padre apparteneva a quelle belle famiglie di una volta, numerose: erano otto figli, madre, padre e “zizì” a carico (una zia di mia padre, sorella minore di mia nonna, la quale viveva sotto lo stesso tetto a causa di lievi problemi invalidanti) e come tradizione comanda, tutti i figli maschi e dico tutti nessuno escluso, hanno ereditato dal padre l'arte della lavorazione del legno. -
Italian Studies) School of Humanities University of Western Australia 2011
European Languages and Studies (Italian Studies) School of Humanities University of Western Australia 2011 Catholic Women’s Movements in Liberal and Fascist Italy This thesis is presented in fulfilment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy of the University of Western Australia. Helena Aulikki Dawes BA (Hons) ANU, MA Monash, BEc UWA, GradDipA (Adv) UWA CONTENTS Abbreviations ii Note on Citations iii Preface iv Introduction 1 Chapter One The Italian State, the Catholic Church and Women 7 Chapter Two The Cultural, Political and Ideological Context of femminismo cristiano 56 Chapter Three Femminismo cristiano 88 Chapter Four Elisa Salerno’s Contribution to femminismo cristiano 174 Chapter Five The Conservative Catholic Women’s Movements 237 Conclusion 333 Bibliography 337 i ABBREVIATIONS ACV Archivi ecclesiastici della diocesi (Curia vescovile), Vicenza AEP Archivio Elena da Persico (Fondazione Elena da Persico), Affi, Verona AGOP Fondo Giustiniani Bandini (Archivum generale Ordinis praedicatorum), Rome ARM Archivio Romolo Murri (Fondazione Romolo Murri), Urbino BCB Biblioteca civica bertoliana, Vicenza FAC Fondo Adelaide Coari (Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII), Bologna FES Fondo Elisa Salerno (Centro documentazione e studi “Presenza Donna”), Vicenza ii NOTE ON CITATIONS All citations are presented respecting the original spelling, accentuation, capitalization, punctuation and typefaces. Occasionally changes have been made to paragraphing. iii PREFACE The writing of this thesis has depended on access to published documents and archival material in Italy and Australia. I have been able to rely on the excellent interlibrary loans and reader services of the Reid Library of the University of Western Australia, and I am most grateful to its staff for the assistance and courtesy they have shown to me. -
TERRA DI VILLORBA Storia, Lavoro Ed Ambiente
Adriano Favaro, villorbese trentanovenne, laureato in lettere, si oc- cupa prevalentemente di storia locale, folclore, usi e tradizioni della nostra regione, seguendo con particolare interesse il tema della poe- sia vernacolare veneta a cavallo fra ’700 ed ’800. Collabora da anni con numerose riviste del Veneto ed ha curato di- verse pubblicazioni, fra le quali merita sottolineare «Giorgio Baffo inedito» (C.G.S. 1985 - VE) e «Regata Storica» (Arcari Ed. 1986 - Mogliano Veneto). In copertina: Antico affresco riproducente una scena agreste di virgiliana memoria. Il dipinto è collocato sul muro perimetrale dell’azienda agricola Ancillotto di Fontane, località “Colombera”. ADRIANO FAVARO TERRA DI VILLORBA storia, lavoro ed ambiente COMUNE DI VILLORBA Ringraziamenti: L’autore sente il dovere di rivolgere un rin- graziamento all’Amministrazione Comunale di Villorba ed in particolare un cenno di riconoscenza al conte Antonio Fran- cesco Bullo per gli opportuni suggerimenti e per la benevola assistenza offerta nella stesura della presente opera. “... Bisogna trovare il modo di rallentare al massimo la distru- zione di un mondo in cui siamo nati e vissuti, che ci ha nutrito e potrebbe continuare a nutrirci spiritualmente... ”. Giuseppe Mazzotti SOMMARIO 7 Presentazione del Sindaco di Villorba Luciano Durigon 8 Premessa dell’Autore Adriano Favaro 11 Introduzione 35 Le antiche osterie 49 Villorba 99 Lancenigo 159 Piovenzan 199 Fontane 243 Limbraga 251 Appendice Documenti 257 Appendice Tavole fuori testo 278 Abbreviazioni usate 279 Bibliografia PRESENTAZIONE -
Riese-Memorie-Storiche.Pdf
RIESE MEMORIE STORICHE RACCOLTE DAL CAN.° PROF. CARLO AGNOLETTI E DEDICATE A S. Em. Rev.ma il sig. Cardinale GIUSEPPE SARTO Patriarca di Venezia TREVISO PREM. STAB. TIPOGRAFICO TURAZZA 1894 PRESENTAZIONE E NOTE: Quirino Bortolato Elaborato in proprio con il computer donato alla Fondazione Giuseppe Sarto di Riese Pio X dalla Ditta IMPRESA MODUS IDEE COSTRUTTIVE Via Feltrina Centro, 42 31030 BIADENE DI MONTEBELLUNA (Treviso) © A cura della Fondazione Giuseppe Sarto e della Biblioteca Comunale di Riese Pio X 1995 PRESENTAZIONE 1 - Premessa Esattamente un secolo fa, il 24 novembre 1894, faceva il suo ingresso in Venezia il card. patriarca Giuseppe Sarto (1835-1914), “la maggior gloria di Riese”, divenuto poi papa col nome di Pio X tra il 1903 ed il 1914, ed infine santo della Chiesa cattolica il 29 maggio 1954. Per celebrare la fausta ricorrenza, il celebre storico trevigiano Carlo Agnoletti (1845-1913), canonico della cattedrale, professore del seminario ed archivista vescovile della curia di Treviso, raccolse le sue ricerche storiche sul territorio riesino e scrisse un “libricciuolo” di appena 26 pagine, dedicandolo al neopatriarca proprio nella festa del patrono della sua parrocchia natale di Riese, S. Matteo apostolo. L’Agnoletti diede alle stampe questa sua opera a 49 anni: questa piccola storia di Riese, la prima monografia che sia stata stampata a riguardo della terra natale del papa Pio X, è influenzata dalla circostanza per la quale è stata concepita e risente dei tempi in cui fu scritta, non solo per la metodologia storico-critica seguita, per la quantità e la qualità delle notizie storiche riportate, ma anche per il linguaggio espositivo usato, sicuramente lontano grammaticalmente e sintatticamente da un moderno modo di presentare e narrare i fatti storici. -
Anita Spinelli Nese, Ma La Cosa Non Mi Disturbava
Il personaggio Ho fauo fatica all'inizio, ma dop o il «patema» dell' esame di disegno (ricor do che era una natura morta) mi sono sentita inserita. È vero: ero la sola tici Anita Spinelli nese, ma la cosa non mi disturbava. Partivo alle 5 di mattina e, dopo due ___________ _______ di Nini Eckert-Moretti ore giungevo a Milano. Tornavo alla sera alle 21. Dopo i corsi, attorno alle È nel M endrisiouo, stavolta, che abbiamo incontrato «il personaggio» da presen 17 visitavo le mostre milanesi. Milano tare ai nostri tenori. Dopo Caterina Magginelli (una voce della Val di Btenìo), do era piena di fermenti. Era il momento po Pia Catgarì, teventinese, dopo Elsa Barberis, la «griffe» tutta luganese, è il tur di Carrà , De Chirico, Soffici, Sironi. no di una mendrisiona. A nita Spinelli-Corli lo è di nascita e per matrimonio. E, Vedevo, imparavo e diventavo sempre quel che conia di più, è un 'artista innamorata della sua terra, che merita d'essere più esigente con me stessa. conosciuta meglio. Anita Spinelli ci ha ricevuto nella sua magnifica proprietà di Pignora, sopra No Come catalogherebbe Lei la Sua piuu vazzano, situata tra boschi di castagno e alle robinie, Iraprali d 'erba a ridosso del ra? Ci è stato detto che, pur facendo la rete di confine col Comasco e quei faggeti definiti da Piero Bianconi «i più belli parte dei «Sadali», Lei prendeva le di del Mendrìsiono». Salire a Pignora, dopo i vigneti e i noccioteti selvatici di Bizza stanze... rone, è come entrare in una cauearate: tronchi alli, ombra, silenzio. -
Storia Patria
Renato BORSOTTI iscritto al 4° ginnasio, sez. B. liceo milanese “G. Carducci” (1954) è laure- ato in giurisprudenza. È stato Ufficiale di fanteria, docente, avvocato e magistrato, giornalista pubblicista, conferenziere, letterato e storico. Suoi maestri liceali: Teodoro Ciresòla, grecista di fama, molto conosciuto all’estero per i premi conseguiti al latino “Certamen poeticum Hoeufftianum”, Amsterdam; pluripremiato anche in Italia nei vari RENATO BORSOTTI Certamen, capitolino e vaticano. Paolo Ettore Santangelo, filosofo e storico di vaglia. Elena Fagiolo Paci, docente di scienze naturali, coniuge del filosofo Enzo. Franco Vedovello, storico dell’Arte. Nell’Ateneo del Filarete: Gaetano Scherillo, Diritto romano, Istituzioni e esegesi di storia del diritto romano; Gian Piero Bognetti, Diritto italiano; Antonio Amorth, Diritto amministrativo; Giandomenico Pisapia, Diritto processuale penale e Pietro Nuvolone, Diritto penale sostanziale. Per il tramite della figlia, Maria Teresa, “carducciana” conobbe e frequentò Vittorio Sereni, il grande poeta lombardo del secondo Novecento, che lo indirizzò alla Poesia e alla letteratura. Negli anni ’70 del secolo scorso ha conosciuto e frequentato a Pieve di Soligo il prof. Andrea Zanzotto, il maggior poeta dei nostri anni, amico di Vittorio Sereni, tenuto a “battesimo lirico” da Giuseppe Ungaretti (premio poetico San Babila, 1950). Dopo la scomparsa del poeta, è in contatto ancor oggi con la consorte, prof.ssa e preside Marisa Michieli Zanzotto, ancorché ella viva spesso tra Venezia e Milano. Nella città pievigina, però, ci sono i nipoti, Andrea, come il nonno, e Livia, che l’attraggono. Con Zanzotto frequenta anche il poeta Luciano Cecchinel, erede zanzottiano, chiuso nel suo eremo di Lago (Vittorio Veneto). TRACCE di STORIA PATRIA LETTERATURA 3 Quaderni 2018 Renato BORSOTTI TEODORO MARIO G.