Il Blocco Delle Retribuzioni Reali
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Criminal Justice Processes and Perspectives in a Changing W·Orld Top1c 2) on the Prov1s1onal Agenda of the Seventh Congress
International Association of Penal Law International Society for Criminology International Society of Social Defence International Penal and Penitentiary Foundation contnbution to the SEVENTH UNITED NATIONS CONGRESS ON THE PREVENTION OF CRIME AND THE TREATMENT OF OFFENDERS Milan. August 26"'- September 6"'1985 Criminal Justice Processes and Perspectives in a Changing w·orld Top1c 2) on the prov1s1onal agenda of the Seventh Congress Documents submitted to the Milan International Congress (June 14'h-17'h 1983) organ1zed by the Ministry of Justice of Italy and the Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale in cooperation with the Regione Lombardia and the Comune di Milano Edtfed by: Centro naz1onale di prevenz1one e d1fesa soc1ale Editor: Camilla Filippi Bookjacket: Eva D'Auria Bokor This Volume is published by the Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale with the support of the International Penal and Penitentiary Foundation-IPPF 3 TABLE OF CONTE:NTS Foreword page 5 MESSAGE by Mr Sandra PERTINI Prestdent of the Republtc of Italy page 7 ADDRESS by Mrs. Leticia R. SHAHAN! Assistant Secretary-General of the United Nations for Social Development and Humanitarian Affairs page 8 ADDRESS by M Erik HARREMOES, Director, Legal Affairs, Council of Europe page 11 ADDRESS by Mr. Virg1n10 ROGNONI Mmister of the Interior of Italy page 13 ADDRESS by Mr Clelio DARIDA Mmister of Justice of Italy page 16 GENERAL SCIENTIFIC QUESTIONS ON THE CONGRESS TOPIC by Mr. P1etro NUVOLONE (Milan University) page 20 INTRODUCTORY ADDRESS by Mr. Minoru SHIKITA Executive Secretary of the Seventh United Nations Congress on the Prevention of Crime and the Treatment of Offenders page 29 General Report of the INTERNATIONAL ASSOCIATION OF PENAL LAW by Mr. -
1 the Italian Decision of Joining The
The Italian decision of joining the EMS: Exchange rate commitment as a political argument in favour of institutional reforms* Anna Solé University Pompeu Fabra May, 7th, 2018 Abstract: During the negotiations about the European Monetary System (EMS), the Italian government consistently held the position that Italy was not going to join a “re-edited Snake”. However, when it became clear that the EMS would work under the hegemony of the German mark, just as the previous system did, the Italian government surprisingly changed position and decided to adhere to the new monetary arrangement, although this decision imposed unpopular reforms and threatened with provoking a government crisis. The debate on the convenience for Italy of participating in the EMS shows that besides the discussion on the new monetary system, other important discussions, concerning institutional reforms, were also taking place. In many occasions, EMS membership was used to justify the need for other institutional reforms that did not enjoy enough political support to be implemented. In particular, the reform of the wage indexation mechanism and the change in the status of the Banca d’Italia are examples of how the exchange rate commitment and the European compromises were used to impose measures that were very unpopular and, otherwise, would have been very difficult to carry out. Introduction: On the 5th of December 1978, the agreement of the European Monetary System (EMS) was signed by six of the nine members of the EEC. The United Kingdom decided to stay out, whereas Italy and Ireland were given some additional time to take their final decision. -
The Foreign Affairs Council on 18 and 19 June
COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES PRESS RELEASES PRESIDENCY: ITALY JANUARY-JUNE 1985 Meetings and press releases June 1985 Meeting number Subject Date 1009th Education 3 June 1985 1010th Industry/Telecommunications 3 June 1985 1011th Research 4 June 1985 1012th Internal Market 10 June 1985 1013th Economics/Financial 11 June 1985 1014th Agriculture 11-12 June 1985 1015th Labour/Social 13 June 1985 1016th Foreign Affairs 18-19 June 1985 1017th Energy 20 June 1985 1018th Transport 24 June 1985 1019th Environment 27-28 June 1985 1020th Foreign Affairs 25 June 1985 COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES GENERAL SECRETARIAT PRESS RELEASE 7113/85 (Presse 85) 1009th meeting of the Council and the Ministers for Education meeting within the Council Luxembourg, 3 June 1985 President: Mrs Franca FALCUCCI, Minister for Education of the Italian Republic Presse 85 - G - 2 - 3.VI.85 The Governments of the Member States and the Commission of the European Communities were represented as follows: Denmark: Mr Daniel COENS Mr Bertel HAARDER Minister for Education Minister for Education Greece: Mrs Dorothee WILMS Mr Elias LYMBEROPOULAS Federal Minister for Education Deputy Permanent Representative and Science Mr MOHR State Secretary Representative of the Standing Conference of Ministers for Culture of the Lander France: Ireland: Mr Jean-Pierre CHEVENEMENT Mrs Gemma HUSSEY Minister for Education Minister for Education !:~~~~~~~£~: Mrs Franca FALCUCCI Mr Fernand BODEN Minister for Education Minister for Education Netherlands: !:I!:~!~~-~~!:~~~~: Mr W.J. DEETMAN Sir Keith JOSEPH Minister for Education Minister and Science for Education and Science Commission : Mr Peter SUTHERLAND Member 7113 e/85 (Presse 85) dey/AH/ldb .. -
I Tanti Motivi Di Quest'elezione «Ho Fiducia In
PAG. io / roma - regione l'Unità / venerdì 28 settembre 1979 Luigi Petroselli è da ieri sera, dopo il dibattito e il voto del consiglio comunale, il nuovo sindaco di Roma I tanti motivi di quest'elezione «Ho fiducia in questa città Il segretario regionale del PCI, che succede a Giulio Carlo Argan, ha ricevuto viva, democratica, aperta» 39 suffragi - La seduta è durata per tutta la giornata - Falomi: una sostanziale Il discorso di saluto, dopo reiezione, del compagno Petroselli - « Si risana continuità - La posizione vecchia della DC - Gli interventi di Severi, Pala e Mammì Roma solo affrontando i problemi degli emarginati, dei giovani, degli anziani » « Petroselli 39 voti, bianche luigi Severi — capogruppo so Subito dopo l'elezione, il amicizia non fa velo al dove renti e quotidiane di resa al gli uomini, le istituzioni, la 20... *: quando il prosindaco cialista — e di Antonio Pala compagno Luigi Petrosel re che io sento oggi di ren peggio, alla prepotenza e ai società. Btnzoni legge i risultati della — capogruppo socialdemocra li. ha rivolto al consiglio dere omaggio, in qualità di veleni di quanti si adoperano Sta a noi dimostrare che la votazione e proclama sinda tico —. Continuità che certo comunale un discorso di sindaco di Roma, a Giulio di sfruttarla e di piegarla ai città è anche dei giovani e co il compagno Luigi Petro non vuol dire piatta soddisfa saluto del quale pubbli Carlo Argan come ad un cit propri fini particolari ma in selli la gente torna ad ap zione per l'esistente. In tutti per i giovani che aspirano a chiamo ampi stralci. -
Nicaragua-Usa Diritto Diseguale
Anno 63* N. 181 Quotidiano LIRE 700 Sped. abb. post, gruppo 1/70 SABATO 2 AGOSTO 1986 Arretrati L. 1.400 ORGANO DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO Nicaragua-Usa Il governo Craxi-bis ha giurato ieri nelle mani di Cossiga PROCESSO AL CALCIO diritto diseguale «Salvi solo di GERARDO CHIAROMONTE Una fotocopia ritoccata T L CONSIGLIO di sicurezza neanche la legge». *• dell'Onu si è espresso èon Ma il governo degli Stati il Napoli 11 voti favorevoli, 3 astenuti Uniti — che già aveva incon e un solo voto contrario su trato tante difficoltà nel fare una risoluzione in favore del approvare dal Congresso gli Nicaragua che invita il go aiuti ai «contras» — esce da verno di Washington a rispet questa vicenda indebolito su Restano i più discussi e il Bari» tare la sentenza della Corte scala internazionale. Abbia intemazionale di giustizia mo già detto del movimento dell'Aja. In effetti, come è dei non allineati. Ma signifi De Mita, sotto accusa nella De, ammette: «Abbiamo perso tutti, c'è stato un passo indietro del sistema politico» Le richieste di De Biase: Udinese in B, noto, questa Corte, che è cativo è il voto di astensione emanazione dell'Onu stessa, che hanno espresso, all'Onu, i Per Bodrato, lo scudocrociato ha pagato un prezzo troppo alto - Da martedì il dibattito alle Camere Lazio, Cagliari e Palermo in serie C aveva emesso, il 27 giugno governi di Francia e Inghil scorso, dopo ventisei mesi di terra che certo non hanno Ecco la composizione del nuovo governo Craxi: ROMA — Alle 12,10 in pun mente Identico al Craxl-uno. -
Da Berlinguer Alla Gelmini Gli Ultimi 15 Anni Di Politica Scolastica Nel Nostro Paese
Da Berlinguer alla Gelmini gli ultimi 15 anni di politica scolastica nel nostro Paese. di Walter Moro Lo sfondo: tra continuità, discontinuità interventi parziali, assenza di un disegno complessivo di riforma; la strategia del mosaico attuata dal ministro Berlinguer, riforma del governo del sistema, autonomia scolastica, legge sul riordino dei cicli, concorsone; il punto a capo della Moratti, legge delega n. 53/03; decreti legge applicativi, il tramonto di una riforma complessiva del sistema; il cacciavite di Fioroni: obbligo di istruzione, rilancio dell’istruzione tecnica, nuovi impianti per competenze; il ritorno all’ordine, tagli alla spesa per l’istruzione, il riordino della secondaria di secondo grado, i regolamento dei licei, dei tecnici e professionali, idee e proposte. Premessa Per analizzare gli elementi significativi della politica scolastica sviluppata negli ultimi quindici anni, precisamente dal 1996 al 2011 che comprende l’arco storico che va dall’on. Berlinguer, l’allora ministro della pubblica istruzione, all’attuale ministro onorevole Mariastella Gelmini, è necessario richiamare l’attenzione su due aspetti. Il primo aspetto da evidenziare è che alla guida del Ministero della Pubblica Istruzione si sono succeduti cinque ministri e precisamente: Luigi Berlinguer (1996/1999); Tullio De Mauro (1999/2001); Letizia Moratti (2001/2006); Giuseppe Fioroni (2006/08); Mariastella Gelmini (2008…); parliamo di un numero ristretto di ministri se confrontato con i 15 ministri(1) che si sono alternati alla guida del dicastero di viale Trastevere nel periodo che va dal 1980 al 1995. L’aspetto da sottolineare è che la continuità alla guida di un ministero è un elemento importante da tener in considerazione per capire quanto le leggi emanate dai diversi governi siano state capaci di modificare un sistema complesso come quello scolastico. -
La Mozione Di Sfiducia Individuale Al Ministro
La mozione di sfiducia individuale al Ministro Team Public Affairs Le mozioni di sfiducia ai Ministri In data 25 luglio 2019 il Partito Democratico ha presentato la mozione di sfiducia n. 1-00232 al Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, per la vicenda legata a presunti fondi provenienti dalla Federazione Russa al partito di cui è Segretario federale, la Lega. La possibilità, per il Parlamento, di sfiduciare un singolo Ministro, deriva dalla lettura combinata degli articoli 94 e 95 della Costituzione. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera (art. 115 reg. Camera) o del Senato (art. 161 reg. Senato) e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione. Il primo caso di mozione di sfiducia individuale ad un Ministro discussa dal Parlamento risale alla IX legislatura, durante la cosiddetta Prima Repubblica, quando il 30 ottobre 1984 il Senato fu chiamato ad esprimersi sulla mozione di sfiducia avverso l’allora Ministro degli Esteri Giulio Andreotti. Da allora, il ricorso a tale istituto è divenuto una prassi. Dal 1984 ad oggi sono state discusse in Aula, alla Camera o al Senato, mozioni di sfiducia individuali al Ministro in 22 occasioni. Nel corso della XVII legislatura (2013-2018) si è registrato il maggior numero di mozioni di sfiducia individuali discusse: ben 5. Si tratta di uno strumento politico efficace? Mozioni di sfiducia individuali a Ministri discusse e votate dalla IX alla XVIII Legislatura IX Legislatura SENATO DELLA REPUBBLICA Mozione di sfiducia al Ministro degli Affari Esteri Giulio Andreotti Presentatori: Partito Comunista Italiano (PCI), Sinistra Indipendente, Movimento Sociale Italiano (MSI). -
«Ce Clima Da Fascismo E Tu Taci, Ciriaco...»
SABATO l'Unità 2 AGOSTO 1986 xw L>- ! OGGI r> m «* e» 1 E5*#»S\ rfu* Vi.* A 5# Si Rognoni alla Giustizia, Donat Cattin alla Sanità, Formica al Commercio estero Dott. Carli. UAJ chele i^ >*•*£ Chi entra e chi esce dal governo sembra Lafo^copia: Cinque i nuovi ministri e venti i confermati di questa ritoccata modesta Se ne vanno Martinazzoli, Lagorio e Altissimo proposta? ROMA — Sono in tutto tutti i cambiamenti. I nuo ROGNONI A proposito di un ventiquattro gli uomini del vi ministri sono: Virginio intervento dell'ex Craxl-bis. Molte le confer Rognoni (De), Rino Formi governatore su Pei, E il posto me (20) e pochi i cambia ca (Psi). Carlo Donat Cattin Iniziò nel '78 menti. Entrano nel governo (De), Fabio Fabbri (Psi) e «Unità» e problemi cinque nuovi ministri, Francesco De Lorenzo (Pll). sostituendo Cossiga dell'economia ili quattro ne escono e tre si I ministri usciti sono: Mar spostano. C'è un uomo in tinazzoli (De), Altissimo Le quotazioni di Borsa (Pll), Lagorio (Psi) e Carta Lascia il posto di capogruppo democristiano alla Camera e farà più rispetto al recente pas il ministro di Grazia e Giustizia in sostituzione del suo amico di suWUnità fanno proprio sato perché il dicastero per (De). Degan è stato spostato partito Mino Martinazzoli. Rognoni, 62 anni, è il meno demitia- notizia. Ne aveva scritto in le Politiche comunitarie è dalla Sanità alla Marina no degli uomini della sinistra de e anche nell'ultimo congresso prima pagina il »Financlal stato tenuto sino a prima mercantile, Zanone dal del partito ha preso le distanze dal segretario. -
The Original Documents Are Located in Box 16, Folder “6/3/75 - Rome” of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R
The original documents are located in Box 16, folder “6/3/75 - Rome” of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R. Ford Presidential Library. Copyright Notice The copyright law of the United States (Title 17, United States Code) governs the making of photocopies or other reproductions of copyrighted material. Gerald R. Ford donated to the United States of America his copyrights in all of his unpublished writings in National Archives collections. Works prepared by U.S. Government employees as part of their official duties are in the public domain. The copyrights to materials written by other individuals or organizations are presumed to remain with them. If you think any of the information displayed in the PDF is subject to a valid copyright claim, please contact the Gerald R. Ford Presidential Library. Digitized from Box 16 of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R. Ford Presidential Library 792 F TO C TATE WA HOC 1233 1 °"'I:::: N ,, I 0 II N ' I . ... ROME 7 480 PA S Ml TE HOUSE l'O, MS • · !? ENFELD E. • lt6~2: AO • E ~4SSIFY 11111~ TA, : ~ IP CFO D, GERALD R~) SJ 1 C I P E 10 NTIA~ VISIT REF& BRU SE 4532 UI INAl.E PAL.ACE U I A PA' ACE, TME FFtCIA~ RESIDENCE OF THE PR!S%D~NT !TA y, T ND 0 1 TH HIGHEST OF THE SEVEN HtL.~S OF ~OME, A CTENT OMA TtM , TH TEMPLES OF QUIRl US AND TME s E E ~oc T 0 ON THIS SITE. I THE CE TER OF THE PR!SENT QU?RINA~ IAZZA OR QUARE A~E ROMAN STATUES OF C~STOR .... -
Segretari E Leader Del Socialismo Italiano
* SEGRETARI E LEADER DEL SOCIALISMO ITALIANO INTRODUZIONE Il socialismo è istinto, che diviene coscienza e si tramuta in volontà. Claudio Treves Mi sono chiesto più volte perché, qualche anno fa, decisi di intraprendere questo lavoro; la risposta che mi sono dato è stata sempre la stessa: <<Per soddisfare una mia curiosità>>; ed ora posso aggiungere, dal momento che ho deciso di pubblicarne i risultati, <<e quella di qualche altro>>. Questa curiosità era principalmente diretta a conoscere i nomi e alcune informazioni sui segretari nazionali, o meglio su coloro in genere che, nel corso di un secolo, avevano diretto e rappresentato al massimo livello il partito socialista italiano, in cui avevo militato dal 1957 al suo scioglimento nel 1994. Nel corso del lavoro sono “incappato” in alcuni fatti poco noti o dimenticati ed ho deciso di inserirli nel testo, così come ho deciso di estendere la ricerca ai partiti e movimenti socialisti derivati dal ramo principale, intendendo per ramo principale il PSI e per socialisti quei raggruppamenti che si sono proclamati tali, prescindendo dal fatto se l’aggettivo sia stato da loro appropriatamente utilizzato o inopinatamente usurpato. Mi preme anzitutto precisare che inizialmente il ruolo di un segretario di partito era appunto quello di fare il… segretario; egli aveva cioè il compito, di natura prevalentemente burocratica, di mantenere i contatti con e fra gli associati. Come appunto avveniva nella Prima Internazionale, dove c’era un segretario per l’Italia, un altro per la Germania, e così via. A livello internazionale il “salto di qualità” si ebbe nell’Unione sovietica nel 1922, quando nel Partito bolscevico (comunista), il cui leader indiscusso era Lenin, allora capo del governo (più precisamente: Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo), senza darvi troppa importanza, fu eletto segretario Giuseppe Stalin. -
Changing Jewish Communities
Changing Jewish Communities Number 66 February 24, 2011 http://jcpa.org/article/the-paradox-of-the-italian-jewish-experience-in-1990-2010/ The Paradox of the Italian Jewish Experience in 1990- 2010 Dr. Ephraim Nissan There is a paradox to the Italian Jewish experience in the 2000s. Jews are more integrated than ever since 1945, and Israel has been relegitimized in important quarters after being in practice delegitimized by the Communists, Socialists, and those media close to the Christian Democrats in the late 1970s and 1980s, reaching the lowest point in the second half of 1982. Yet, because of various factors including the web as well as unwillingness to take things in stride any longer, the organized and individual voices of Italy’s Jews are now often blunt, harsh, and resentful in a way that would have been unthinkable previously. While the Jews are indeed more accepted than ever, sporadic expressions of direct, incontrovertible anti-Semitism have occurred even in the circles of power, and even at the highest levels. The past twenty years have seen a confluence between Italy’s far Left and far Right in adopting anti-Israeli and sometimes anti-Semitic positions. In some cases this has involved tolerance of right-wing Holocaust denial by elements on the Left. Italy’s severely anti-Israeli and anti-Semitic responses to the 1982 Lebanon war involved both global and local aspects. It both reflected Italy’s past and has partly shaped patterns of response to Middle Eastern and Jewish affairs by a sizable part of Italy’s media and public opinion. -
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE IN UDIENZA: Giovedì 1 agosto 1985 11,00 S.E. la Signora Eeva Kristiina FORSMAN, nuovo Ambasciatore della Repubblica di Finlandia: presen- tazione Lettere Credenziali. (Sala Arazzi di Lilla) 11,15 S.E. il Signor Khalil MEKKAWI, nuovo Ambasciatore della Repubblica Libanese: presenta- zione Lettere Credenziali. (Sala Arazzi di Lilla) 11,30 S.E. il Signor Fradique BANDEIRA MELO de MENEZES, nuovo Ambasciatore della Repubblica Democratica di Sao Tome' e Principe: presentazione Lettere Credenziali. (Sala Arazzi di Lilla) 12,00 On. Dott. Pietro LONGO, Segretario del Partito Socialista Democratico Italiano. 13,30 Colazione privata (Dott. Franco PIGA, con il Dott. Luigi ZANDA LOI ed il Cons. MACCANICO) 16,30 Sen. Prof. Beniamino ANDREATTA. 18,00 Dott. Lidio BOZZINI, Presidente dell'Editalia, con il Dott. Arrigo PECCHIOLI. 18,30 Dott. Giuseppe MARRA, del Gruppo "ADN Kronos". PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE IN UDIENZA: venerdì 2 agosto 1985 9,45 Congedo del Comandante dei Corazzieri, Col. Carlo CANAT- TIERI. 10,15 Servizio fotografico per la rivista "Harper's Bazaar" 11,00 On. Avv. Fermo Mino MARTINAZZOLI, Ministro di Grazia e Giustizia. 11,15 Dott. Guido GUIDI, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, con una delegazione del Consiglio Nazionale dell'Ordine (7 persone). 11,30 On. Dott. Bruno STORTI, Presidente del C.N.E.L., con il Dott. Silvano VERZELLI ed il Dott. Nino VALENTINO, rispettivamente Vice Presi- dente e Segretario Generale del Consiglio. 12,00 Dott. Franco MARINI, nuovo Segretario Generale della C.I.S.L. 16,00 Gen. di C.