La Milano Di Luigi Granelli Di Maria Chiara Mattesini
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Archivio Centrale Dello Stato Inventario Del Fondo Ugo La Malfa Sala Studio
Archivio centrale dello Stato Inventario del fondo Ugo La Malfa Sala Studio INVENTARIO DEL FONDO UGO LA MALFA (1910 circa – 1982) a cura di Cristina Farnetti e Francesca Garello Roma 2004-2005 Il fondo Ugo La Malfa è di proprietà della Fondazione Ugo La Malfa, via S.Anna 13 – 00186 Roma www.fondazionelamalfa.org [email protected] Depositato in Archivio centrale dello Stato dal 1981 Il riordino e l’inventariazione è stato finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali. Direzione generale per gli archivi II INDICE GENERALE INTRODUZIONE .................................................................................................V INVENTARIO DEL FONDO ............................................................................ XI SERIE I. ATTI E CORRISPONDENZA...............................................................1 SERIE II ATTIVITÀ POLITICA .........................................................................13 SOTTOSERIE 1. APPUNTI RISERVATI 50 SERIE III. CARICHE DI GOVERNO ................................................................59 SOTTOSERIE 1. GOVERNI CON ORDINAMENTO PROVVISORIO (GOVERNO PARRI E I GOVERNO DE GASPERI) 61 SOTTOSERIE 2. MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO (VI GOVERNO DE GASPERI) 63 SOTTOSERIE 3. MINISTRO PER IL COMMERCIO CON L'ESTERO (VI E VII GOVERNO DE GASPERI) 64 SOTTOSERIE 4. MINISTRO DEL BILANCIO (IV GOVERNO FANFANI) 73 SOTTOSERIE 5. MINISTRO DEL TESORO (IV GOVERNO RUMOR) 83 SOTTOSERIE 6. VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO (IV GOVERNO MORO) 103 SOTTOSERIE 7. FORMAZIONE DEL GOVERNO E VICEPRESIDENTE -
UN SOCIALISTA CRISTIANO | Carlo Tognoli
<http://www.arcipelagomilano.org/wp3 content/plugins/adrotate/adrotate3 out.php? track=MTk4LDAsMCxodHRwOi8vd3d3LmFyY2lwZWxhZ29taWxhbm8ub3JnL2xhLWJ1b25hLWdvdmVybmFuY2U> Mi piace 584 Segui anno VI n° 2 - on line il mercoledì [#gf_1] INSERISCI LA MAIL PER RICEVERE LA NEWSLETTER <http://www.arcipelagomilano.org/wp3 content/plugins/adrotate/adrotate3 GREPPI: UN SOCIALISTA CRISTIANO out.php? track=MTk4LDAsMCxodHRwOi8vd3d3LmFyY2lwZWxhZ29taWxhbm8ub3JnL2xhLWJ1b25hLWdvdmVybmFuY2U> 15#gennaio#2014(2014301315T06:00:49+00:00)]Di#Carlo&Tognoli<http://www.arcipelagomilano.org/archives/author/carlo6tognoli> Mi piace 2 Tweet 0 Share 2 0 Share A#A#A (Send In occasione della presentazione dei volumi dedicati (*) ad Antonio Greppi, primo sindaco di Milano nel dopoguerra, pubblichiamo alcune parti dell’introduzione di this Carlo Tognoli. article to]a In Antonio Greppi il suo socialismo cristiano metteva doppiamente l’uomo al centro delle sue attenzioni e delle sue cure. Mi riferisco al socialismo inteso come friend!) aiuto ai meno abbienti e come emancipazione dei lavoratori per l’affermazione dei loro diritti – come conquista di una società più libera e più giusta attraverso la formazione e l’educazione del popolo alle idee socialiste con la democrazia, senza violenza e senza prevaricazioni – come fiducia nella libertà accompagnata dalla tolleranza verso chi sbaglia. Questi sono i principi che ispirano Antonio Greppi e lo orientano verso l’impegno politico e sociale e anche in quello professionale. <http://www.arcipelagomilano.org/wp-content/uploads/2014/01/02tognoli02FB.gif>Dopo gli studi egli, già con l’animo socialista, si era avvicinato a Filippo Turati, ad Anna Kuliscioff, a Claudio Treves, a Giacomo Matteotti, stimolato anche dagli insegnamenti liceali del professor Ugo Guido Mondolfo che a quei maestri era molto legato. -
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE IN UDIENZA sabato 16 febbraio 1991 10.00 On. Prof. Giuliano AMATO, Vice Segretario del Partito Socialista Italiano. 11.00 Col. Giuseppe GEMMA, Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale: visita di congedo. 11.10 Ten. Col. Rino Bruno FERRARA, nuovo Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale. PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE IN UDIENZA lunedi 18 febbraio 1991 8.00 On. Dott. Giulio ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri 18.40 (Partenza dal Quirinale: ore 18.30) - Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede - Intervento, in forma privata, al ricevimento del 62° anniversario dei Patti Lateranensi e del 7° anniversario dell'Accordo di Revisione del Concordato. (Termine ore 19.30 circa) PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - Cerimoniale - Intervento del Presidente della Repubblica - in forma privata - al ricevimento presso l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede in occasione del 62° anniversario dei Patti Lateranensi e del 7° anniversario dell'Accordo di Revisione del Concordato. ROMA - Lunedì 18 febbraio 1991 18.30 Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede. (Corteo privato: vedi allegato). 18.40 Il corteo presidenziale giunge all'ingresso dì Palazzo Borromeo (Viale delle Belle Arti, 2). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica -
Florence February 2016 Piero Malvestiti
Florence February 2016 Piero Malvestiti © European University Institute - Historical Archives of the European Union, 1994-2016 Reproduction is authorised, provided the source is acknowledged, save where otherwise stated. Where prior permission must be obtained for the reproduction or use of textual and multimedia information (sound, images, software, etc.), such permission shall cancel the abovementioned general permission and indicate clearly any restrictions on use. More informations about Terms and Conditions of Use Historical Archives of the European Union 2 Piero Malvestiti Table of contents Piero Malvestiti ______________________________________________________________________________________________5 Prima guerra mondiale, antifascismo e Resistenza ___________________________________________________________6 Esilio in Svizzera, Resistenza e Repubblica dell'Ossola _________________________________________________________7 Corrispondenza del periodo clandestino ______________________________________________________________ 10 Stampa del periodo clandestino _____________________________________________________________________ 11 Attività politica e pubblicistica del secondo dopoguerra _____________________________________________________ 12 Sottosegretario alle Finanze (governo De Gasperi IV) _______________________________________________________ 17 Sottosegretario al Tesoro (governi De Gasperi V e VI) _______________________________________________________ 17 Comitato IMI-ERP ________________________________________________________________________________ -
Istituto Storico Toscano Della Resistenza E Dell'età Contemporanea (ISRT)
ISTITUTO STORICO TOSCANO DELLA RESISTENZA E DELL’ETÀ CONTEMPORANEA BARILE, PAOLO 1939 - 2000, La grande maggioranza dei documenti copre l'arco cronologico 1960-2000. Inventario a cura di Marta Bonsanti (2019) Biografia. Nasce a Bologna il 10 settembre 1917. Nel 1939 si laurea in giurisprudenza a Roma con il pro- fessor Salvatore Messina e diviene assistente ordinario per gli anni accademici successivi, che peraltro trascorre in servizio militare essendo stato chiamato alle armi nel 1939. Nel 1941 vince il primo posto del concorso in Magistratura ordinaria e prende servizio nel 1943 presso il Tribunale militare di Trieste e successivamente presso il Tribunale di Firenze e poi quello di Pistoia. Dopo aver aderito nel 1941 al movimento liberal-socialista, nel gruppo romano di Federico Comandini, nel 1943 entra nel Partito d'a- zione e nelle file di questo, in seguito al suo rientro a Firenze dopo l'8 settembre, partecipa attivamente alla Resistenza. Tra i dirigenti del Comitato militare del Comitato toscano di liberazione nazionale, nel novembre è catturato insieme ad Adone Zoli ed altri dalla polizia del famigerato Mario Carità; torturato a Villa Triste e portato in ospedale per una pugnalata alla testa, insieme agli altri prigionieri è reclamato dal comando tedesco e trasferito nel carcere militare della Fortezza da Basso. Nonostante le insistenti richieste di fucilazione avanzate dai fascisti come rappresaglia per l'attentato al tenente colonnello Gobbi, Barile e gli altri membri del Comitato militare sono rilasciati con l'obbligo di presentarsi settimanalmente. A Barile si dà alla macchia e riprende la sua attività nella Resistenza fiorentina a fianco degli azionisti. -
The Original Documents Are Located in Box 16, Folder “6/3/75 - Rome” of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R
The original documents are located in Box 16, folder “6/3/75 - Rome” of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R. Ford Presidential Library. Copyright Notice The copyright law of the United States (Title 17, United States Code) governs the making of photocopies or other reproductions of copyrighted material. Gerald R. Ford donated to the United States of America his copyrights in all of his unpublished writings in National Archives collections. Works prepared by U.S. Government employees as part of their official duties are in the public domain. The copyrights to materials written by other individuals or organizations are presumed to remain with them. If you think any of the information displayed in the PDF is subject to a valid copyright claim, please contact the Gerald R. Ford Presidential Library. Digitized from Box 16 of the Sheila Weidenfeld Files at the Gerald R. Ford Presidential Library 792 F TO C TATE WA HOC 1233 1 °"'I:::: N ,, I 0 II N ' I . ... ROME 7 480 PA S Ml TE HOUSE l'O, MS • · !? ENFELD E. • lt6~2: AO • E ~4SSIFY 11111~ TA, : ~ IP CFO D, GERALD R~) SJ 1 C I P E 10 NTIA~ VISIT REF& BRU SE 4532 UI INAl.E PAL.ACE U I A PA' ACE, TME FFtCIA~ RESIDENCE OF THE PR!S%D~NT !TA y, T ND 0 1 TH HIGHEST OF THE SEVEN HtL.~S OF ~OME, A CTENT OMA TtM , TH TEMPLES OF QUIRl US AND TME s E E ~oc T 0 ON THIS SITE. I THE CE TER OF THE PR!SENT QU?RINA~ IAZZA OR QUARE A~E ROMAN STATUES OF C~STOR .... -
Segretari E Leader Del Socialismo Italiano
* SEGRETARI E LEADER DEL SOCIALISMO ITALIANO INTRODUZIONE Il socialismo è istinto, che diviene coscienza e si tramuta in volontà. Claudio Treves Mi sono chiesto più volte perché, qualche anno fa, decisi di intraprendere questo lavoro; la risposta che mi sono dato è stata sempre la stessa: <<Per soddisfare una mia curiosità>>; ed ora posso aggiungere, dal momento che ho deciso di pubblicarne i risultati, <<e quella di qualche altro>>. Questa curiosità era principalmente diretta a conoscere i nomi e alcune informazioni sui segretari nazionali, o meglio su coloro in genere che, nel corso di un secolo, avevano diretto e rappresentato al massimo livello il partito socialista italiano, in cui avevo militato dal 1957 al suo scioglimento nel 1994. Nel corso del lavoro sono “incappato” in alcuni fatti poco noti o dimenticati ed ho deciso di inserirli nel testo, così come ho deciso di estendere la ricerca ai partiti e movimenti socialisti derivati dal ramo principale, intendendo per ramo principale il PSI e per socialisti quei raggruppamenti che si sono proclamati tali, prescindendo dal fatto se l’aggettivo sia stato da loro appropriatamente utilizzato o inopinatamente usurpato. Mi preme anzitutto precisare che inizialmente il ruolo di un segretario di partito era appunto quello di fare il… segretario; egli aveva cioè il compito, di natura prevalentemente burocratica, di mantenere i contatti con e fra gli associati. Come appunto avveniva nella Prima Internazionale, dove c’era un segretario per l’Italia, un altro per la Germania, e così via. A livello internazionale il “salto di qualità” si ebbe nell’Unione sovietica nel 1922, quando nel Partito bolscevico (comunista), il cui leader indiscusso era Lenin, allora capo del governo (più precisamente: Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo), senza darvi troppa importanza, fu eletto segretario Giuseppe Stalin. -
Do Development Minister Characteristics Affect Aid Giving?
A Service of Leibniz-Informationszentrum econstor Wirtschaft Leibniz Information Centre Make Your Publications Visible. zbw for Economics Fuchs, Andreas; Richert, Katharina Working Paper Do Development Minister Characteristics Affect Aid Giving? Discussion Paper Series, No. 604 Provided in Cooperation with: Alfred Weber Institute, Department of Economics, University of Heidelberg Suggested Citation: Fuchs, Andreas; Richert, Katharina (2015) : Do Development Minister Characteristics Affect Aid Giving?, Discussion Paper Series, No. 604, University of Heidelberg, Department of Economics, Heidelberg, http://dx.doi.org/10.11588/heidok.00019769 This Version is available at: http://hdl.handle.net/10419/127421 Standard-Nutzungsbedingungen: Terms of use: Die Dokumente auf EconStor dürfen zu eigenen wissenschaftlichen Documents in EconStor may be saved and copied for your Zwecken und zum Privatgebrauch gespeichert und kopiert werden. personal and scholarly purposes. Sie dürfen die Dokumente nicht für öffentliche oder kommerzielle You are not to copy documents for public or commercial Zwecke vervielfältigen, öffentlich ausstellen, öffentlich zugänglich purposes, to exhibit the documents publicly, to make them machen, vertreiben oder anderweitig nutzen. publicly available on the internet, or to distribute or otherwise use the documents in public. Sofern die Verfasser die Dokumente unter Open-Content-Lizenzen (insbesondere CC-Lizenzen) zur Verfügung gestellt haben sollten, If the documents have been made available under an Open gelten abweichend von -
Giovanni Marcora. Milano, L'italia E L'europa
Giovanni Marcora. Milano, l’Italia e l’Europa Si intitola “Giovanni Marcora. Milano, l’Italia e l’Europa” il volume appena pubblicato da Rubbettino e che riporta le relazioni e il dibattito svoltosi nel febbraio 2009 a Roma, dopo una lunga fase di studi d’archivio sulle carte che furono del senatore e ministro inverunese, depositate presso l’Istituto Sturzo. Proponiamo qui l’Introduzione, firmata dal curatore Emanuele Bernardi. Il presente volume ricostruisce le radici spirituali, culturali e politiche della figura di Giovanni «Albertino»Marcora e ne segue la complessa e variegata attività politica. Il percorso biografico di Marcora, dalla formazione alla Resistenza alla fine della sua attività politica, costituisce un’articolata e significativa fase storica. Indagare tale percorso consente di capire non solo uno spaccato della storia della Dc e del cattolicesimo democratico, ma anche di comprendere, da un angolo visuale per certi versi «particolare» e privilegiato, la storia d’Italia lungo il Novecento. Quelli che seguono sono gli atti del Convegno di studi «Giovanni Marcora,Milano, l’Italia e l’Europa», promosso dal Centro Studi Giovanni Marcora, dal Centro Europeo Promozioni Agricole Milano, dalla Fondazione Cariplo e dall’Istituto Luigi Sturzo e svoltosi a Roma il 5-6 febbraio 2009. In appendice agli atti, sono inoltre pubblicati gli interventi realizzati durante e dopo il convegno stesso. Essi permettono di misurare,da angoli e punti di vista diversi, la profondità dell’esperienza politica di Marcora. Il Comitato d’onore del Convegno era composto daGuido Bodrato, Felice Calcaterra, Maria Grazia Crotti, Mariapia Garavaglia, Gianni Mainini, Roberto Mazzotta, Virginio Rognoni, Bruno Tabacci, Patrizia Toia. -
Democrazia Cristiana • 1953, Riforma Elettorale 1953 (Legge Truffa) E “Centrismo”
Democrazia cristiana • 1953, riforma elettorale 1953 (legge truffa) e “centrismo”. Legge di riforma elettorale del 1953 (legge truffa) voluta dalla DC di De Gasperi e Scelba: lenta ma irreversibile crisi dello schieramento centrista I19541 - • 1978, governi Andreotti “ter” e “quater”. Governi Andreotti ter e quater: marzo 1978, periodo coincidente col sequestro del presidente della Democrazia cristiana (DC) Aldo Moro I19541 - • 1978, crisi DC: tensioni interne tra le correnti del partito. Sistema correntizio interno alla Democrazia cristiana (DC), tensioni interne e crisi del partito di raccolta dei cattolici italiani in quella fase ancora di maggioranza relativa I19542 - • 1979, congresso DC: il “preambolo”. Democrazia cristiana, il cosiddetto “preambolo”, documento elaborato sulla base dell’intesa dei capicorrente (Carlo Donat Cattin, Arnaldo Forlani e Flaminio Piccoli) e approvato dal congresso del partito del 1979 (che vide la sconfitta del segretario politico uscente Benigno Zaccagnini), mediante il quale si sanciva l’indisponibilità a qualsiasi tipo di collaborazione di governo con il Partito comunista italiano (PCI) I19543 - • 1980, elezioni amministrative: scandalo DC e crisi governo Cossiga. Elezioni amministrative del giugno 1980: esplosione di uno scandalo interno alla Democrazia cristiana (DC) e prevista crisi dell’esecutivo presieduto dal democristiano Francesco Cossiga I19544 - • 1981, governo Forlani: difficoltà derivanti dallo scandalo P2. Arnaldo Forlani, Presidente del Consiglio dei ministri nella primavera del 1981: -
The Tentative Alliance? Britain, Italy and Participation in the European Monetary Syst Em
85 The Tentative Alliance? Britain, Italy and Participation in the European Monetary Syst em Giulia BENTIVOGLIO The partnership between Italy and Britain has been a constant, albeit troubled, topic in the process of European integration. After the United Kingdom had become a member state, a London-Rome axis had been envisioned, to counteract the special relationship between the governments of Paris and Bonn. A peculiar example of po- tential Anglo-Italian alliance was the series of negotiations which led to the creation of the European Monetary System in 1978. The timing of the Franco-German initia- tive was extremely unfortunate for both countries, which were struggling with internal problems and the dilemma of joining the EMS or not had profound economic and political implications for Britain and for Italy. The United Kingdom was still recov- ering from the severe IMF crisis of 1976, while its European commitment had not yet been shown; for Italy, 1978 was an “annus horribilis”, with the kidnapping of Aldo Moro and Italy’s very democratic stance put to the test. Despite differing views and positions in the international scenario, close collaboration between the countries could have helped in attempting to correct the presumed inequities in the Community Budget and the Common Agricultural Policy. This has always seemed more an ob- jective of Italian policy, rather than part of the design of the United Kingdom. The picture which emerges from British documents is in fact more nuanced: in spite of her weaknesses, Italy indeed played an important role in London’s European policy, at least as regards certain topics and moments. -
Ireland July
COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES PRESS RELEASES PRESIDENCY: IRELAND JULY -DECEMBER 1979 Meetings and press releases November-December 1979 Meeting number Subject Date 606th Agriculture 12-13 November 1979 607th Economics/Finance 19 November 1979 608th Foreign Affairs 20 November 1979 609th Labour/Social Affairs 22 November 1979 610th Budget 23 November 1979 611th Fisheries 3 December 1979 612th Energy 4 December 1979 613m Transport 6 December 1979 614m Agriculture 10-11 December 1979 615th Budget 12 December 1979 616th Environment 17 December 1979 . 617m Economics/Finance 17 December 1979 618m Foreign Affairs . 18 December 1979 619th Research 20 December 1979 COUNCIL OF THE EUROPEAN COMMUNITIES GENERAL SECRETARIAT PRESS RELEASE 10534/79 (Presse 140) 606th Council meeting - Agriculture - Brussels, 12 and 13 November 1979 President: Mr Jim GIBBONS Minister for Agriculture of Ireland Presse 140,- G - 2 - 12/13.YJ. 79 The Governments of the Hember States and the Commission of the European Communities were represented as follows: I.Ir Albert LAVENS lTinister for Agriculture and Small Firr!ls and Traders -------Denmark: !!Ir Poul DALSAGER rlinister for Agriculture g~~§:!!;y: l!Ir Joseph ERTL Federal minister for Food, Agriculture and Forestry r!lr Hans--.Jurgen ROHR State Secretary, - Federal Ministry for Food, Agriculture ro1d Forestry France: ... --·-- Mr Pierre E~AIGNERIE Minister for Agriculture llr Jacques FOUCHIER State Secretary, l!Iinistry of Agx•icul ture ~~±~~: Mr Jim GIBBONS :Minister for Agriculture IIr Tom HUSSEY l;Iinister