Giuseppe Aldo Di Ricaldone L'archivio CARRONE DI SAN
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Ministero Per I Beni E Le Attività Culturali E Per Il Turismo Archivio Di Stato Di Genova
http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Archivio di Stato di Genova Instructiones et relationes Inventario n. 11 Regesti a cura di Elena Capra, Giulia Mercuri, Roberta Scordamaglia Genova, settembre 2020, versione 1.1 - 1 - http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DELLE UNITÀ ARCHIVISTICHE Nella richiesta occorre indicare il nome del fondo archivistico e il numero della busta: quello che nell’inventario è riportato in neretto. Ad esempio per consultare 2707 C, 87 1510 marzo 20 Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia. Tipologia documentaria: Lettere credenziali. Autorità da cui l’atto è emanato: Consiglio degli Anziani. Località o ambito di pertinenza: Francia. Persone menzionate: Giovanni Battista Lasagna. occorre richiedere ARCHIVIO SEGRETO 2707 C SUGGERIMENTI PER LA CITAZIONE DELLE UNITÀ ARCHIVISTICHE Nel citare la documentazione di questo fondo, ferme restando le norme adottate nella sede editoriale di destinazione dello scritto, sarà preferibile indicare la denominazione completa dell’istituto di conservazione e del fondo archivistico seguite dal numero della busta, da quello del documento e, se possibile, dall’intitolazione e dalla data. Ad esempio per citare 2707 C, 87 1510 marzo 20 Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia. Tipologia documentaria: Lettere credenziali. Autorità da cui l’atto è emanato: Consiglio degli Anziani. Località o ambito di pertinenza: Francia. Persone menzionate: Giovanni Battista Lasagna. è bene indicare: Archivio di Stato di Genova, Archivio Segreto, b. 2707 C, doc. 87 «Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia» del 20 marzo 1510. - 2 - http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it SOMMARIO Nota archivistica p. -
Biagio Assereto
GIOVANNA BALBI UOMINI D’ARME E DI CULTURA NEL QUATTROCENTO GENOVESE: BIAGIO ASSERETO Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 . I • Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 I DA NOTAIO AD AMMIRAGLIO DELLA REPUBBLICA GENOVESE Verso la fine dell agitato secolo XIV in Genova, dopo che le antiche famiglie dei Boccanegra, degli Adorno, dei Fieschi, degli Spinola, avevano esaurito se stesse e le loro sostanze in lotte di ri valità partigiana e favorito l’avvento della prima dominazione stra niera da parte di Carlo VI, re di Francia, emersero nella vita pub blica nuove forze e nuove famiglie che colmarono il vuoto lasciato dagli esuli o dai morti. Fra queste furono gli Assereto, di origine popolare, provenienti dalla Riviera di Levante, e precisamente da Recco e Rapallo, tra sferitisi- da circa cinquanta anni in Genova. Al ramo di Rapallo apparteneva Biagio, colui che diede maggior lustro alla famiglia 1. anche se la sua figura ed il suo operato furono giudicati in modo assai contrastante dai suoi contemporanei e dagli storici1 posteriori. Noi, prima di pronunciarci, desideriamo tracciare un profilo del l’uomo e degli avvenimenti nei quali egli si trovò coinvolto. Già sul nome e sull’attività del padre esistono divergenze di opinioni 1 A giudizio degli stessi Assereto: cfr. R. B. Riccardo, Orazione per l'in coronazione del serenissimo Gerolamo Assereto duce dì Genova, in Orazioni pane giriche di diversi per l'incoronazione dei dogi di Genova. Genova, 1607, p p. 16-18, Alcuni storici genovesi (cfr. F. Federici, Abecedario delle famiglie geno vesi, ms. dei secc. -
La Signoria Dei Campofregoso a Sarzana
ANNA IVALDI LA SIGNORIA DEI CAMPOFREGOSO A SARZANA (1421 - 1484) Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Il presente lavoro fa parte di un piano di studi patrocinato e finanziato dal C.N.R. presso l’istituto di Paleografia e Storia Medievale dell’Università di Genova,, sotto la direzione del prof. Geo Pistarino. Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 P r e m e s s a Molte questioni particolari riguardanti la signoria dei Campofregoso a Sarzana sono state studiate; mancava tuttavia una monografia circa tale argomento. La presente trattazione è stata condotta sugli studi precedenti e sulla documentazione ricavata dagli Archivi di Stato di Genova e Firenze e dagli Archivi comunale e capitolare di Sarzana; molte lacune potranno, però, essere colmate con più approfondite ricerche negli Archivi ricordati e in Quelli comunali, notarili e privati della Lunigiana. Attraverso i molti particolari, i frammenti e gli episodi, di cui Questa storia è intessuta, appare evidente la vitalità della signoria sarzanese, le cui energie e attività non si esauriscono nell’ambito della Lunigiana, ma vanno inquadrate nella storia italiana del Quattrocento. I - L’insediamento d e i C ampofregoso a Sa r z a n a . Nell’estate del 1421 Filippo Maria Visconti preparava un grande esercito, per cacciare da Genova il doge Tommaso da Campofregoso e farsi signore della città, sollecitato da molti genovesi fuorusciti, ostili alla famiglia del doge ’. Genova, politicamente isolata per la lega del duca con Venezia e Firenze e per l’accostamento tra Filippo Maria e Alfonso d’A- ragona, contro il Quale essa combatteva in Corsica, assediata per terra e per mare, dopo la sconfitta navale di Battista, fratello del doge, dovette arrendersi al Carmagnola2. -
Reti Medievali E-Book Monografie 4
Reti Medievali E-Book Monografie 4 Reti Medievali E-book Comitato scientifico Claudio Azzara (Università di Salerno) Pietro Corrao (Università di Palermo) Roberto Delle Donne (Università di Napoli Federico II) Stefano Gasparri (Università di Venezia) Paola Guglielmotti (Università di Genova) Gian Maria Varanini (Università di Verona) Andrea Zorzi (Università degli Studi di Firenze) Giovanna Petti Balbi Governare la città. Pratiche sociali e linguaggi politici a Genova in età medievale Firenze University Press 2007 Governare la città : pratiche sociali e linguaggi politici a Genova in età medievale / Giovanna Petti Balbi. – Firenze : Firenze university press, 2007. (Reti Medievali. E-book, Monografie; 4) http://www.storia.unifi.it/_RM/e-book/titoli/PettiBalbi.htm http://digital.casalini.it/9788884536037 ISBN 978-88-8453-603-7 (online) ISBN 978-88-8453-604-4 (print) 945.1804 (ed. 20) Liguria - Medioevo Volume realizzato con il contributo del Prin 2004, Linguaggi e culture politiche nell’Italia del Rinascimento, coordinato da Giuseppe Petralia. Impaginazione: Alberto Pizarro Fernández Editing: Leonardo Raveggi © 2007 Firenze University Press Università degli Studi di Firenze Firenze University Press Borgo Albizi, 28 50122 Firenze, Italy http://epress.unifi.it/ Printed in Italy Indice Introduzione 7 I. Organizzazione familiare 13 1. Strutture familiari nella Liguria medievale 15 2. La vita e la morte: riti e comportamenti in ambito urbano 29 3. I Visconti di Genova: identità e funzioni dei Carmadino (secoli XI-XII) 51 4. I Fieschi: un percorso familiare 83 II. Dinamiche sociali 99 1. Magnati e popolani in area ligure 101 2. L’apogeo della città tra Due e Trecento 127 3. I Gerosolimitani in Liguria in età medievale tra tensioni politiche e compiti istituzionali 145 4. -
Annuario Statistico Edizione 2015
Annuario Statistico Edizione 2015 Sistema Statistico Nazionale Direzione Pianificazione Strategica, Smart City e Statistica Settore Controllo di Gestione e Statistica Comune di Genova GENOVA STATISTICA LXXXIII edizione Direttore: Geronima Pesce Dirigente Responsabile: Gloria Piaggio Responsabile statistiche sociali: Paola Acerbo Responsabile statistiche economiche: Giovanni Profumo Elaborazioni: Mauro Guastavino - Antonella Pesce Pubblicazione ai sensi del D.L. 6 settembre 1989 n.322 e della Delibera 15 ottobre 1991 dell’ISTAT. Si ringraziano tutte le Direzioni del Comune di Genova e gli Enti per i dati forniti. Comune di Genova Direzione Pianificazione Strategica, Smart City e Statistica Settore Controllo di Gestione e Statistica Piazzale Mazzini, 3 - Genova http://statistica.comune.genova.it e-mail: [email protected] Comune di Genova AVVERTENZE Arrotondamenti Gli arrotondamenti delle percentuali nelle tavole della pubblicazione sono effettuati direttamente dal computer e pertanto non sempre si trova realizzata la quadratura verticale o orizzontale nell’ambito della stessa tavola. Fonti I dati, quando non è diversamente indicato, si riferiscono al Comune di Genova. Quando non è indicata la fonte, si tratta di rilevazioni o elaborazioni eseguite direttamente dal Settore Controllo di Gestione e Statistica. Quando è indicata la fonte, i dati possono essere raggruppati ed ordinati in modo diverso da quello della fonte. L’utilizzazione dei dati contenuti nell’Annuario è consentita purchè ne sia indicata chiaramente la fonte. Rettifiche I dati riportati in precedenti pubblicazioni che non coincidono con quelli riportati nel presente volume si intendono rettificati. Alcuni dati possono essere provvisori e quindi suscettibili di rettifiche, anche a seguito di confronto con i dati ufficia- li. Ripartizioni geografiche Nord Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria (Italia nord-occidentale); Trentino-Alto Adige, Veneto, Friulì Venezia Giulia, Emilia-Romagna (Italia nord-orientale). -
L'arte Dei Corallieri Fino Al 1528
ONORATO PÀSTINE j* # j* L’ARTE DEI CORALLIERI NELL’ORDINAMENTO DELLE CORPORAZIONI GENOVESI (SECOLI XV-XVIII) Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 iiiiiiiiiiiiiiHiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiyiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiniiniiiiiniiiiiiiiinniniiiiiiiinniniiiininiinimniinniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiyyiiiiiiiiiiiiiiiiiyiiiiiiiiiiii!!!!!:!!!l:!!!!!!!:;!!!!:!!!!i:!!ll"lll,,... ......... ..... ........ ..... ............. ..................... LE CORPORAZIONI GENOVESI E L'ARTE DEI CORALLIERI FINO AL 1528 < j* j t j * r. Origine dell’arte dei corallieri & & Il 24 ottobre 1477 quarantadue maestri corallieri rivolgevano al Go vernatore ducale di Genova, Prospero Adorno, (la città era allora sotto il dominio sforzesco) e al Consiglio degli Anziani del Comune una supplica, con la quale chiedevano di poter essi pure, a somiglianza degli altri artefici genovesi, formare « colegium et universitatem », degnandosi le Loro Signo rie di dare commissione « aliquibus gravibus viris laicis seu jurisperitis », affinchè, uditi i supplicanti ed altri della medesima arte, stabilissero « capi- tuia quae laboratoribus dicte artis coralorum » sembrassero « expedire et honori civitatis convenire ». Il Governatore e gli Anziani davano pertanto incarico ai « Capitulatores » di esaminare l’istanza e di riferire (1). Quando l’Arte si avviava così a costituirsi, in un assettamento regolare ed ufficiale, accanto alle altre corporazioni cittadine, era essa, come si vede -
Copertina2011.Pub (Sola Lettura)
Annuario Statistico Edizione 2012 Sistema Statistico Nazionale Direzione Statistica Prefazione L’Annuario Statistico del Comune di Genova, nelle sue 370 pagine, fornisce una fotografia puntuale ed aggiornata della città attraverso un significativo repertorio di informazioni e dati su tematiche di rilievo quali: economia, lavoro, inflazione, cultura, evoluzione demografica, sanità, trasporti, ambiente e giustizia. Un capitolo è dedicato alla Civica Amministrazione con particolare attenzione alle notizie storiche, all’organizzazione, alle rappresentanze politiche ed ai servizi comunali. L’annuario 2012, la cui maggior parte dei dati è relativa all'anno 2011, non solo aggiorna le tavole pubblicate nell’edizione dell’anno precedente, ma presenta anche serie storiche decennali o quinquennali che consentono di seguire nel tempo, anche attraverso la rappresentazione grafica di un andamento, l’evoluzione di determinati fenomeni. L’attuale edizione presenta aspetti innovativi in termini di contenuto: è stata arricchita di nuove sezioni ed ampliata con informazioni relative all’organizzazione comunale, all’attività dei Municipi, all’istruzione universitaria, alla giustizia. Sono state, inoltre, introdotte tavole contenenti nuovi indicatori ambientali e, all’interno del capitolo dedicato all’Economia, è possibile acquisire i dati dell’ultimo Censimento dell’Agricoltura svoltosi nel 2010. Le note introduttive ai singoli capitoli sono state dotate di una veste grafica colorata, più consona all'utilizzo via web, con titoli laterali che accompagnano -
Giornale Storico E Letterario Della Liguria
PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE R. DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LA LIGURIA GIORNALE STORICO E LETTERARIO DELLA LIGURIA Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 GIORNALE STORICO E LETTERARIO DELLA LIGURIA Direzione ed Amministrazione : GENOVA, Via Lomellini 11 La puttlicazione esce sotto gli auspici del Municipio e della R. Università di Genova, della R. Deputazione di iStoria patria per la Liguria e del Municipio de La iSpezia. Abbonamento annuo: Per l’Italia Lire 36 - Per l’Estero Lire 70 U n fascicolo separato Lire 8 - Doppio Lire 16 SOMMARIO Robert L. Reynolds - A. E. Sayous - Mattia Moresco, Gli studi americani sulla storia genovese, pag. 1 — D. Guglielmo Salvi, Castel Franco di Finale, pag. 28 — Ferruccio Sassi, Riviera di Levante e Lunigiana nella 'politica navale geno vese dopo lo sfacelo della Marca (continuaz. e fine), pag. 45 — Mario Battistini, I l monumento sepolcrale degli Spinola nella chiesa di Notre Dame de la Chapelle a jBruxell-es, pag. 54 — RASSEGNA BIBLIOGRAFICA : R. Ciasca, Storia colo- niale delVItalia contemporanea, (Vito Vitale) : Ugo Oxilia, il periodo napoleo- nico a Genova e a Chiavari (1795—1814) (Vito Vitale) : Vincenzo Bandini, A p · punti sulle corporazioni romane (Mario Celle) : Aldobrandino Malvezzi, Cristina di Beigioioso, vol. Ili (Leona Ravenna) : Mario Ferraris, ì l generale Carlo Corsi (Riccardo Maineri) : Carlo Pisacane, Epistolario (Costantino Panigada), pagg. 60-76 — Renzo Baccìno, Spigolature e Notizie, pag. 77. GASSA DI RISPARMIO E MONTE DI PIETÀ’ DI GENOVA Sede Centrale: GENOVA - Via Davide Chiossone, 5 FILIALI ALASSIO PIETRA LIGURE ALBENGA PIEVE DI TECO GENOVA - CEN™iif,C!," SÌ ARENZANO RAPALLO GENOVA SAMPIERDARENA B0R0IGHERA RECCO GENOVA SESTRI BUSALLA REZZOAGLIO GENOVA PEGLI CAMPOLIGURE S. -
Studi Di Storia Medioevale E Di Diplomatica
STUDI DI STORIA MEDIOEVALE E DI DIPLOMATICA PUBBLICATI A CURA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA STORIA E DELLA DOCUMENTAZIONE STORICA 17 EDIZIONI NEW PRESS - COMO Lo «Stato Cappellazzo». Genova tra Adorno e Fregoso (1436-1464) d i R iccardo M usso SOMMARIO: Premessa. -1.1 “Cappellazzi”. - 2. Le “regulae”. - 3. Il Duce. - 4. “Lo comun de Zenoa”. - 5- T utù gli uomini del doge. - 6. Il governo delle Riviere. - 7. Le finanze. - 8. Conclusione. Premessa “In quei tempi lo stato delle cose di Genova era sì fatto, che non potendo per legge ascendere alla maggioranza del sovrano magistrato se non i cittadini popo lari, e non essendo ammesso al dogato niuno altro che del corpo del popolo (...) l’ambizione delle più potenti famiglie aspiranti a quel grado cagionò spesse fiate molte contese fra cittadini popolari; (...) con le quali discordie due famiglie po polari, l’Adorna e la Fregosa, pigliando a poco a poco forze, crebbero in guisa e alzarono di maniera la fronte sopra le altre, che’l dogato si dava o a l’una o al l’altra di loro solamente, che tutte le altre cedevano a quelle di gran lunga d’o nore e di dignità (...). Adunque la potenza di queste due famiglie (...) sopravan zava l’altre in guisa che occupavano con la parte loro non solamente tutta la città ma tutta la Liguria ancora, né era veruno che con l’animo e col nome non te nesse o dell’una o dell’altra di quelle fazioni, che neanche la parte de nobili e gli huomini delle famiglie illustri non si recavano il ciò fare a vergogna (...) e in questo sommo turbamento di cose (...) la -
Oltregiogo.Pdf
Edilio Riccardini OVADA E L'OLTREGIOGO TRA GENOVA E MILANO NELLA PRIMA META' DEL XV SECOLO ESTRATTO DAlLA RIVISTA DI STORIAARTEE ARCHEOLOGIA PERLE PROVINCE DI ALESSANDRIA EASTI Annata CIV (Anno 1995) Edilio Riccardini OVADA E L'OLTREGIOGO TRA GENOVA E MILANO NELLA PRIMA META' DEL XV SECOLO ESTRATTO DAlLA RIVISTA DI STORIAARTEE ARCHEOLOGIA PERLE PROVINCE DI ALESSANDRIA EASTI Annata CIV (Anno 1995) Ovada e l'Oltregiogo tra Genova e Milano nella prima metàdel XV secolo 1119 ottobre 1414, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria, al la presenza di Carlo Spinola di Luccoli, luogotenente del vicario ci tra Iugum Bartolomeo Spinola, 161 uomini di Ovada prestano so lenne giuramento di fedeltà al Comune di Genova 1. La cerimonia sancisce il ripristino del legame politico-amministrativo tra Domi nante e comunità soggetta2, in parte compromesso dai concitati av venimenti di inizio secolo'. Il governo di Ovada torna così, secondo consuetudine, ad esse re affidato ad un podestà-castellano di nomina genovese, Marco Do ria, incaricato di amministrare la giustizia e di sovrintendere alla difesa militare. Ai suoi ordini agisce una guarnigione, composta da un caporal o vicecastellano e da 17 balestrieri4: un presidio di con sistenza lievemente ridotta rispetto al passato, ma nondimeno rag guardevole", a riprova dell'importanza annessa da Genova al pos- I ARCHIVIO DI STATO DI GENOVA (A.S.G.),Archivio Segreto, Conjinium, filza n. 3. 2 Per una conoscenza del medioevo ovadese non si può prescindere dalle opere basilari di G. PISTARINO, Da Ovada aleramica ad Ovada genovese, in «Rivista di Storia, Arte e Archeologia delle Province di Alessandria e Asti», XC, Alessandria, 1981, pp. -
Galeotto 1° Del Carretto Marchese Di Finale E La Repubblica Di Genova
ATTI DELLA REGIA DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LA LIGURIA (Nuova Serie degli Atti della Società Ligure di Storia Patria) V o lu m e li (LXVI della raccolta) D. GUGLIELMO SALVI GALEOTTO 1° DEL CARRETTO MARCHESE DI FINALE E LA REPUBBLICA DI GENOVA PARTE PRIMA G ENOVA nella sede della reoia deputazione di storia patria per la liouria PALAZZO ROSSO MXMXXXVII-XV Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 ATTI DELLA REGIA DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LA LIGURIA (Nuova Serie degli Atti della Società Ligure di Storia Patria) V o lu m e II (LXVI della raccolta) D. G U GLIELM O SALVI & i# GALEOTTO 1° DEL CARRETTO MARCHESE DI FINALE E LA REPUBBLICA DI GENOVA <£* PARTE PRIMA G E N O VA NELLA sede della regia deputazione di storia patria PER LA LIGURIA PALAZZO ROSSO MXMXXXVII-XV Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA Scuola Tipografica « D. Bosco » - Genova-Sampierdarena Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 <§ì n> § § PREFAZIONE & & j* Attendendo da molti anni ad uno studio complessivo ed orga nico per ricostruire la storia del Finale, ho sentito il bisogno in un primo tempo, di sbarazzare il terreno da alcune quistioni preliminari e fondamentali (1), per venire in appresso a stendere una ordinata narrazione degli avvenimenti svoltisi in quel paese. Se non che l’ampio e cospicuo materiale documentario da me raccolto mi andava persuadendo che per il momento era meglio accudire ad un lavoro analitico che sintetico e, invece di scrivere una storia, moltiplicare le monografie. -
Di Storia Patria Società Savonese
SOCIETÀ SAVONESE DI STORIA PATRIA ATTI VOL. XXXIV SAVONA STAB. TIP. PRIAMAR 1962 - * PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA Biblioteca Storia Patria SV s-sv-sv 0001 SSSP sv 03 034 CAN. LEONARDO BOTTA LA RIFORMA TRIDENTINA NELLA DIOCESI DI SAVONA PARTE I NOTIZIE BIOGRAFICHE SUI VESCOVI INTRODUZIONE LA STORIOGRAFIA RELIGIOSA SAVONESE PER IL SECOLO XVI. Sulla vita religiosa di Savona nel nostro periodo, parecchi scrissero, in epoche diverse e con diversi intendimenti. Nessuno però si accinse mai a narrare una vera e propria storia religiosa della nostra città e tanto meno dell’intera Diocesi. I lavori più organici e più completi, sotto questo punto di vista, re stano le trattazioni dell’UGHELLI nell’« Italia sacra »; di GIO BATTI STA SEMERIA nei «Secoli cristiani della Liguria» voi. II (1843), am pliamento della sua precedente « Storia ecclesiastica di Genova e della Liguria» (1838); di GIUSEPPE CAPPELLETTI nelle «Chiese d’Italia» voi. 13 (1857). Particolare attenzione meritano Pietro della Cella e Filippo M. Besio. II canonico savonese PIETRO DELLA CELLA (sec. XVI) scris se un « De Antistitibus Savonensibus », in cui sono assai interes santi le descrizioni, per certi aspetti molto dettagliate, della vita dei vescovi savonesi; per noi sono preziose le notizie sui Vescovi Fieschi, Ferrerò e Centurioni. Il lavoro ci è conservato nel manoscritto Codice Verzellino. Dal Della Cella (e da altre fonti che ignoro) attinse il FILIPPO M. BESIO (sec. XVII) per stendere le sue « Vitte dei Vescovi di Sa vona» (manoscritto, presso la Biblioteca Civica di Savona). Le informa zioni che il Besio ci offre, hanno un diverso valore; mentre circa i ve scovi del primo ’500 riferisce quanto sa delle loro ricchezze, del numero dei loro servitori, delle spettacolose feste da loro allestite, a cominciare dalla metà del secolo riferisce invece più esatti e più cristiani giudizi, ispirati alla valutazione della loro opera di vescovi più che al fasto di principi.