DIPINTI ANTICHI Collezi
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Villa Pisani E Le Mostre Di Arte Contemporanea
Corso di Laurea in Lettere Tesi di Laurea in Storia dell’Arte Contemporanea Villa Pisani e le mostre di Arte Contemporanea Relatore Ch. Prof. Nico Stringa Laureando Cristina Zara Matricola 741387 Anno Accademico 2012 / 2013 A Paride, Gianluca e Filippo; a mia madre e mio padre; a Chiara e a tutte le mie amiche. INDICE Capitolo 1 ........................................................................................................................................................................................................................... 6 Villa Pisani, la Versailles del Veneto ...................................................................................................................... 7 Capitolo 2 .......................................................................................................................................................................................................................14 Villa e Museo: due mondi a confronto ...........................................................................................................15 Capitolo 3 .......................................................................................................................................................................................................................17 Villa Pisani, il museo che cerca una nuova vita .............................................................................18 3.1 Mostre autonome ...................................................................................................................................................................19 -
Otiziario Bibliografico Periodico Della Giunta Regionale Del Veneto 40
otiziario Bibliografico periodico della Giunta regionale del Veneto 40 a n. 40 - settembre 2002 - sped. in abb. postale art. 2 comma 20/c Legge 662/96 - taxe perçue - tassa riscossa - Filiale di Padov Notiziario Bibliografico n. 40, settembre 2002 I n d i c e periodico quadrimestrale d’informazione bibliografica a cura della Giunta regionale del Veneto Comitato promotore Giancarlo Galan (presidente della Giunta regiona- le), Ermanno Serrajotto (assessore per la Cultura e l’Identità Veneta), Angelo Tabaro (dirigente regio- nale Cultura) Comitato di redazione Claudio Bellinati (direttore dell’Archivio Vescovile Per il quarantesimo numero del “Notiziario Bibliografico” e della Biblioteca Capitolare di Padova), Massimo (Ermanno Serrajotto, Assessore regionale per la Cultura e l’identità veneta) 5 Canella (dirigente Servizio editoria, beni librari e archivistici e musei), Chiara Finesso, Bianca Lan- franchi Strina (già sovrintendente ai Beni archivistici Il Sistema bibliotecario veneto del Veneto), Anelio Pellizzon, † Silvio Tramontin, (Massimo Canella, Direzione regionale Cultura) 6 Marino Zorzi (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana) Direttore responsabile Anelio Pellizzon RECENSIONI E SEGNALAZIONI Responsabile di redazione Chiara Finesso Opere generali Segreteria di redazione Giovanna Battiston, Susanna Falchero Gli scolii veronesi a Virgilio, a cura di C. Baschera (Luigi Zusi) 10 Collaboratori alla redazione di questo numero Navigare e descrivere. Isolari e portolani del Museo Correr di Venezia, Beatrice Andretta, Marco Bevilacqua, Marilia Ciampi a cura di C. Tonini e P. Lucchi (Marco Bevilacqua)10 Righetti, Giorgio Cracco, Antonio Fabris, Luisella Ferrarese, Giorgio Fossaluzza, Elio Franzin, Guido Galesso Nadir, Giuseppe Iori, Giorgio Nonveiller, Storia della Chiesa Lina Ossi, Giulio F. Pagallo, Cecilia Passarin, Fer- dinando Perissinotto, Mario Quaranta, Antonio Frate Francesco Sansone “de Brixia”, ministro generale ofm Conv (1414-1499). -
I De Blaas. Una Dinastia Di Pittori Tra Vienna E Venezia
Scuola Dottorale di Ateneo Graduate School Dottorato di ricerca in Storia delle Arti Ciclo XXVII Anno di discussione 2015-2016 I De Blaas. Una dinastia di pittori tra Vienna e Venezia. SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE DI AFFERENZA: L-ART/03 Tesi di Dottorato di Maria Antonella Bellin, matricola 804797 Coordinatore del Dottorato Tutore del Dottorando Prof. Giuseppe Barbieri Prof. Nico Stringa 1 INDICE Introduzione 7 Albero genealogico della famiglia De Blaas 14 1. I Pittori della famiglia De Blaas. Fortuna critica di una famiglia Europea. 15 2. I De Blaas a Venezia. Studenti, insegnanti ed espositori. Esperienze a confronto 43 2.1. L’Imperial Regia Veneta Accademia di Belle Arti durante la seconda dominazione austriaca al centro della politica asburgica di riconciliazione tra Vienna e Venezia. 43 2.2. “Il giovanetto alunno Carlo Blas” 54 2.3. Il ritorno di Carl Blaas in Accademia come docente di pittura. 62 Carl Blaas e Pietro Selvatico. 64 I mosaici della volta dell’Apocalisse della Basilica di S. Marco 73 2.4. Eugenio e Giulio in Accademia sotto l’ala protettrice del padre 81 2.5. Carl, Eugenio e Giulio espositori presso la Società Veneta Promotrice di Belle Arti 90 2.6. Eugenio tra insegnamento ed affermazione artistica 100 2 2.7. Eugenio e Giulio alla Biennale di Venezia 115 2.8. Catalogo ragionato di una selezione di opere realizzate ed esposte dai De Blaas a Venezia 127 3. I De Blaas a Roma. Studi, committenze ed esposizioni. 217 3.1. L’Alunnato di Carl e l’incontro con i Nazareni. La svolta artistica 1837-1842 217 3.2. -
Figura 1. Giacomo Casa, Allegoria Dell'unità D'italia, 1866-67. Collezione Privata
Figura 1. Giacomo Casa, Allegoria dell’Unità d’Italia, 1866-67. Collezione privata Venezia 1868: l’anno di Ca’ Foscari a cura di Nico Stringa e Stefania Portinari A partire dal 1868: nota sulla nuova pittura a Venezia Parte prima Nico Stringa (Università Ca’ Foscari Venezia, Italia) Abstract Even 19th century had its ’68, particularly in Venice, where, without sensational episodes but with as much relevance, as regards the artistic situation, as what happened a century later, a series of events, if seen even if only in their apparently casual conse- quential and then overlapping, attests to a total value objectively unusual and rich in subsequent implications, ordered in the direction of a general renewal. Two years after the plebiscite that sanctioned the entry of Venice and Veneto into the Kingdom of Italy, many signs provide the clarification of an overall picture of great momentum due in large part to the contribution of a new generation of Venetians. The establishment of the Royal Higher School of Commerce at Ca’ Foscari, a prelude to the establishment of one of the major university centres of research and higher education, contributed to the rebirth and revival of Venice and its image, in stark contrast with the myth, never extinguished, of a city ‘inevitably’ linked to its never-ending end, to its endless twilight. Keywords Venice. Pietro Selvatico Estense. Fine Art Academy of Venice. Strenna Veneziana. Ermolao Antonio Paoletti. Guglielmo Stella. Tommaso Locatelli. Emanuele Antonio Cicogna. Federico Zandomeneghi. Domenico Bresolin. -
Dott.Ssa Mara Bortolotto Perito D'arte Perito D'arte Iscritta All'albo Dei
Dott.ssa Mara Bortolotto Perito d’Arte 1 2 1 1- 2- Bottega di ZUCCARELLI FRANCESCO (1702-1788). Scuola Toscana XVIII secolo. Pendant di “Paesaggi con pastori e armenti in riva a un fiume“. Dipinto ad olio su tela. Misure tela cm. h. 48x60, con cornice 57x70. Nelle due tele sono presenti le caratteristiche paesaggistiche del Zuccarelli, riscontrabili in ambo i paesaggi: il fiume, le alte betulle al vento, e un villaggio in lontananza. I personaggi e gli animali sono vicini al fiume, il tutto in una rappresentazione di piacevole accostamento con la natura. Nel paesaggio la rappresentazione delle betulle dalle fronde alte e mosse dal vento, è una peculiare caratteristica di questo artista toscano. Valore minimo commerciale € 3.000,00 cadauno Valore massimo commerciale € 3.500,00 “ Perito d’Arte iscritta all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Bologna e all’elenco Periti della CCIAA di Bologna al n° 746. Via N. Sauro 14 - 40121 Bologna. Tel. 051260619 – cell. 3358495248 www.peritoarte.it [email protected] Dott.ssa Mara Bortolotto Perito d’Arte ANALISI TECNICA DEL DIPINTO La tela si presenta ben tesa e fissata al telaio ligneo, come pure le biette inserite ai quattro angoli. I due dipinti sono stati puliti, re intelati con la sostituzione del telaio. Cornice antica non coeva. All’esame della luce di Wood, florescenza UV (indagine tesa a rilevare ritocchi pittorici successivi sulla superficie dei dipinti) il dipinto n. 2 presenta alcuni ritocchi sulla mucca. A retro sulla tela, del rintelo porta la scritta ; 47 Zuccarello paesaggio e Zuccarello. BIOGRAFIA Francesco Zuccarelli nacque a Pitigliano, in provincia di Grosseto, nel 1702. -
Eugenio Scomparini
Massimo De Grassi Eugenio Scomparini INIZIATIVE CULTURALI spa Fondazione CRTrieste Utilizzo colori Pantone asterisco rosso: Pantone 187 ic: Pantone 443 Fondazione CRTrieste: Pantone 443 Collana d’Arte della Fondazione CRTrieste Curatore Giuseppe Pavanello MASSIMO DE GRASSI, Eugenio Scomparini Nono volume della collana Prima edizione: dicembre 2007 Volumi pubblicati ANGELA TIZIANA CATALDI, Guido Sambo, 1999 DANIELA MUGITTU, Bruno Croatto, 2000 GIANFRANCO SGUBBI, Adolfo Levier, 2001 NICOLETTA ZAR, Giorgio Carmelich, 2002 CLAUDIA RAGAZZONI, Gino Parin, 2003 GIANFRANCO SGUBBI, Glauco Cambon, 2004 FRANCA MARRI, Vito Timmel, 2005 MATTEO GARDONIO, Giuseppe Barison, 2006 P ROGETTO GRAFICO Portare a termine quest’opera non sarebbe Studio Mark, Trieste stato possibile senza la cortese disponibilità dei proprietari delle opere - molti dei quali F OTOGRAFIE hanno preferito mantenere l’anonimato - Paolo Bonassi e dei responsabili delle istituzioni triestine: S TA M PA Curia Vescovile, Civici Musei di Storia ed Arte, Arti Grafiche Friulane/IMOCO, Feletto Umberto (UD) Civico Museo Revoltella, Biblioteca Civica, per conto di LINT Editoriale, Trieste Archivio Storico del Comune, Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte dell’Università degli Studi. Ed inoltre: Musei Provinciali di Gorizia, INAIL sede di Trieste, Assicurazioni Generali, RAS. A tutti, la nostra viva gratitudine. Stampato in Italia / Printed in Italy Il nostro grazie, infine, a quanti hanno È vietata la riproduzione anche parziale dato una mano nelle ricerche: © 2007, Fondazione CRTrieste Marisa Bianco Fiorin, Consuelo Cercenà, Isbn 978-88-901667-8-5 Nicoletta Comar, Franco Firmiani, Matteo Gardonio, Maria Beatrice Giorio, Diego Gomiero, Beatrice Malusà, Furio Princivalli, Laura Safred, In copertina: Melita Sciucca, Serena Skerl Del Conte, E. SCOMPARINI, L’Industria, particolare [cat. -
Catalogo Lowres.Pdf
PITTORI A TREVISO E NELLA MARCA TRA OTTO E NOVECENTO con sguardi a Venezia 2 PITTORI A TREVISO E NELLA MARCA TRA OTTO E NOVECENTO con sguardi a Venezia Progetto espositivo L’autore ringrazia: Mirca Da Riva, Biblioteca Stefano Pagliantini, Biblioteca e curatela Comunale di Montebelluna Civica, Bassano del Grappa Elisabetta Albrigi, Biblioteca Giorgio Fossaluzza “Luigi Ambrosoli”, Dipartimento Cristina Da Roit, Archivio Giulio Alessandri, e inoltre Culture e Civiltà, Università Fotografico MUVE “Ca’ Pesaro” Stefania Galluccio, Aureliano Redazione dei testi degli Studi di Verona Mostini, Piero Santin, Biblioteca Michele Faustini Bruno Fantinato dell’Accademia di Belle Arti, Venezia Gianluca Berardi, Roma Collaborazione alle Michele Faustini Francesco Padovani, Biblioteca Monica Berzacola, Biblioteca ricerche inventariali, Civica di Pedavena Centrale Arturo Frinzi, Università Daniele Ferrara, Museo Nazionale Pittori a Treviso e nella Marca d’archivio e bibliografiche degli Studi di Verona Collezione Salce, Treviso Giuseppe Pagotto, Biblioteca del Andrea Turcato Seminario Vescovile di Treviso Antonio Bigolin Daniele Formaggio, Museo di Arte Progetto grafico Contemporanea “Dino Formaggio“, Adriana Piotto Bonaldo tra Otto e Novecento Elena Boaga, Biblioteca di Teolo Stefano Pizziolo San Francesco della Vigna, Stefano Pizziolo Venezia M. Elisabetta Gerhardinger, Fotografie Museo Civico Bailo, Treviso Carla Pomarici Tutte le tavole sono di Stefano Borciani Giovanni Porcellato Gianluca Garbisi con sguardi a Venezia Giovanni Porcellato, Monia Bottaro, -
Cartella Stampa Favretto
GIACOMO FAVRETTO (1849 – 1887) Venice fascination and seduction Venice, Museo Correr 31st July – 21st November 2010 Owing to the quality of his painting, his highly original development, the similarity with the works of other artists close to him or with contemporaries, the Venetian Giacomo Favretto (1849-1887) is one of the most important masters of the Italian Nineteenth century. A true “innovator" of the Venetian school during the second half of the century, he both revived and modernised the unique aspects of great Veneto tradition – from Longhi to Tiepolo – that had been abandoned in the first half of the Nineteenth century in favour of paintings of history and landscape. In his short but intense career, Favretto was to become a hugely successful painter. He died prematurely in 1887, leaving unfinished on his easel Modern Stroll that might have represented a possible Venetian form of the most modern international trends although it was not until 1895 that the Biennale was to be founded in Venice. This is the first modern day exhibition to be dedicated to Favretto since 1899. Co-produced with the Chiostro del Bramante in Rome as is only right, it has also come to Venice as a more extensive edition with outstanding unpublished works. There are around eighty works on display. They include the entire range of Favretto’s artistic production, presenting masterpieces that once belonged to the collections of the King of Italy and remarkable works that were, until now, unknown to the public, from museums or private collections. However, the exhibition also pays particular attention to Favretto's relations and comparisons with other protagonists of Veneto painting during that period, including Ettore Tito, Alessandro Milesi, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono …. -
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L’ENIGMA DELLA MODERNITÀ Venezia nell’età di Pompeo Molmenti ISTITUTO VENETO DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI L’ENIGMA DELLA MODERNITÀ Venezia nell’età di Pompeo Molmenti a cura di GIUSEPPE PAVANELLO VENEZIA 2006 ISBN 88-88143-62-9 Il volume riporta le relazioni presentate al Convegno di studio promosso dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti nel 150° anniversario della nascita di Pompeo Molmenti Venezia, 17 e 18 ottobre 2002 © Copyright Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – Venezia 30124 Venezia – Campo S. Stefano 2945 Tel. 041 2407711-Telefax 041 5210598 [email protected] www.istitutoveneto.it INDICE Presentazione . Pag. VII GIUSEPPE PAVANELLO Introduzione . » IX GIUSEPPE GULLINO Molmenti e l’Istituto Veneto . » 3 GIANDOMENICO ROMANELLI Venezia nella vita privata. L’ideologia della venezianità . » 19 ANCO MARZIO MUTTERLE Il letterato . » 27 GIUSEPPE PAVANELLO Lo storico dell’arte veneziana . » 57 NICO STRINGA «Ogni eccesso è una follia»: Molmenti e la critica d’arte . » 97 MONICA DONAGLIO Il politico . » 129 MASSIMO FAVILLA «Delendae Venetiae». La città e le sue trasformazioni dal XIX al XX secolo . » 165 ALVISE ZORZI Molmenti e l’idea di Venezia . » 227 GIANCARLO LANG «Questo sacro alla pace intimo nido»: Molmenti e il suo lago . » 239 Indice dei nomi . » 265 PRESENTAZIONE Il 17 e 18 ottobre 2002 l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti celebrò, con un convegno, il 150° anniversario della nascita di Pompeo Gherardo Molmenti (1852-1928), con l’intendimento di rendere il giu- sto omaggio a un illustre cittadino veneziano, che fu eminente studio- so, giornalista, letterato, uomo politico e – non ultimo – socio dell’Isti- tuto Veneto dal 1889 e suo presidente negli anni 1914-1916. -
Otiziario Bibliografico Periodico Della Giunta Regionale Del Veneto 33
otiziario Bibliografico periodico della Giunta regionale del Veneto 33 n. 33 - dicembre 1999 - sped. in abb. postale art. 2 comma 20/c Legge 662/96 - taxe perçue - tassa riscossa - Filiale di Padova Notiziario Bibliografico n. 33, dicembre 1999 I N D I C E periodico quadrimestrale d’informazione bibliografica a cura della Giunta regionale del Veneto Comitato promotore Giancarlo Galan (presidente della Giunta regiona- le), Angelo Tabaro (dirigente regionale Cultura, Informazione e Flussi migratori) Comitato di redazione Claudio Bellinati (direttore dell’Archivio e della Biblioteca Capitolare di Padova), Massimo Canella (dirigente Servizio Attività Editoriali), Chiara Fi- Culture e rappresentazioni di culture. Per un archivio triveneto della memoria nesso, Bianca Lanfranchi Strina (già sovrintenden- (interventi di Gaetano Cozzi, Ulderico Bernardi, Angelo Tabaro) 4 te ai Beni archivistici del Veneto), Anelio Pellizzon, † Silvio Tramontin, Marino Zorzi (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana) Il Premio letterario “Regione del Veneto - Leonilde ed Arnaldo Settembrini” (Maria Teresa De Gregorio) 11 Direttore responsabile Anelio Pellizzon Pittura dell’Ottocento e del Novecento nei Musei veneti Responsabile di redazione (a cura della Direzione Cultura della Regione del Veneto) 13 Chiara Finesso Segreteria di redazione Giovanna Battiston, Susanna Falchero RECENSIONI E SEGNALAZIONI Collaboratori alla redazione di questo numero Ulderico Bernardi, Giorgio Campanini, Sonia Storia della chiesa Celeghin, Marilia Ciampi Righetti, Gaetano Cozzi, Maria Teresa De Gregorio, Giuseppe De Meo, Elio I. Fees, Le monache di san Zaccaria a Venezia nei secoli XII e XIII (Massimo Galtarossa)18 Franzin, Guido Galesso Nadir, Massimo Galtarossa, Studi e ricerche di storia sociale religiosa artistica vicentina e veneta (Massimo Galtarossa)18 Barbara Giaccaglia, Giorgio Nonveiller, Angelo Tabaro, Pier Giorgio Tiozzo, Nelli-Elena Vanzan G. -
Rivista Di Studi Ungheresi
Eszter Csillag – Paolo Serafini Giacomo Favretto E Tamás Szana. Collezionisti E artisti tra Italia E UngHeria La prima metà dell’Ottocento, nella storia ungherese, prende il nome di “epoca delle riforme”. In questo periodo fra l’Italia settentrionale e l’Ungheria degli Asburgo, avviene uno scambio culturale intenso, che favorirà la presenza in Ungheria di Giacomo Favretto. L’assenza di un’Accademia di Belle Arti obbligava gli artisti a recarsi a Vienna, oppure a frequentare quella di Monaco. Sarà l’Arci- duca Antonio Giuseppe Asburgo, nipote dell’imperatrice Maria Teresa, diventato Palatino d’Ungheria nel 1795, a modificare la situazione. Egli chiama a Pest il suo protetto, il veneziano Giacomo Marastoni1, sotto la cui direzione fonda nel 1846 la Prima Accademia Ungherese di Pittura. Per provare a conoscere la frequenza e l’importanza degli scambi culturali con Venezia è opportuno seguire la storia e la carriera di alcune figure. Il pit- tore italiano Luigi Rostagni2 giunge in Ungheria dopo la Rivoluzione magiara del 1848-493 con l’aiuto e il finanziamento del Principe István Károlyi. Insegna qui disegno e un suo allievo, Nándor Rákosi4, è particolarmente interessante per il 1 Giacomo Marastoni, pittore di origine italiana, figlio di Antonio Marastoni. Nel 1834 da Vienna si reca a Pozsony e da lì nel 1836 a Pest. Accanto a Miklós Barabás è uno dei ritrattisti più fecondi della sua epoca, e alla mostra del 1840 presenta venticinque ritratti. Il suo dipingere legge- ro, i colori caldi, la composizione armonica gli conferiscono popolarità. Nel 1846 fonda la prima Accademia ungherese di Pittura, primo ente promotore della formazione artistica magiara. -
Rivista Di Studi Ungheresi”
10 – 2011 © 2011 – Casa Editrice Università La Sapienza Centro Stampa Università P.le Aldo Moro, 5 – 00185 Roma www.editricesapienza.it ISSN 1125-520X INDICE I. Studi in onore del 150o anniversario dell’Unità d’Italia László Pete: Ungheresi tra i Mille 8 Pasquale Fornaro: István Türr e la “sua” Italia 18 II. Saggi sulla cultura ungherese Dávid Csorba: Allusioni dantesche nell’antica letteratura ungherese 47 Lilla Falussy: Un drammaturgo dimenticato: Menyhért Lengyel 69 Péter Sárközy: “Benedico la Roma eterna”. Ricordi ungheresi di Roma 81 Ricordo degli ungheresi su Roma Péter Dobai: Mamma Roma 93 III. Storia dell’arte Eszter Csillag – Paolo Serafini: Giacomo Favretto e Tamás Szana 103 Anna Tüskés: Marcello de Nemes e il Palazzo Venier dei Leoni sul Canal 122 Grande Katalin Benedek: Poesia di luci nata da colori italiani. József Pituk 132 e il sentimento della vita all’italiana Paolo Portoghesi: Laudatio di Imre Makovecz, honoris causa della Sapienza 136 In memoria di János Hajnal (1913-2010) (Péter Sárközy) 144 IV. Storia Simona Nicolosi: Una confederazione per l’Europa danubiana: il curioso 149 caso di Ferenc Vajta Intervista a Gianni De Michelis, ex ministro degli Esteri italiano 159 (Simona Nicolosi) V. Recensioni László Szörényi, Fasti Hungariae. Studi sulla filologia neolatina e sulle 169 relazioni italo-ungheresi (Bence Fehér) Péter Sárközy, Róma mindannyiunk közös hazája (József Pál) 174 VI. Comunicazioni Titoli delle tesi di laurea in Lingua e letteratura ungherese presso l’Università 180 degli Studi di Roma, La Sapienza, 1930-2010