Violence, Gender Dynamics and Mafia Women
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Mandatory Data Retention by the Backdoor
statewatch monitoring the state and civil liberties in the UK and Europe vol 12 no 6 November-December 2002 Mandatory data retention by the backdoor EU: The majority of member states are adopting mandatory data retention and favour an EU-wide measure UK: Telecommunications surveillance has more than doubled under the Labour government A special analysis on the surveillance of telecommunications by states have, or are planning to, introduce mandatory data Statewatch shows that: i) the authorised surveillance in England, retention (only two member states appear to be resisting this Wales and Scotland has more than doubled since the Labour move). In due course it can be expected that a "harmonising" EU government came to power in 1997; ii) mandatory data retention measure will follow. is so far being introduced at national level in 9 out of 15 EU members states and 10 out of 15 favour a binding EU Framework Terrorism pretext for mandatory data retention Decision; iii) the introduction in the EU of the mandatory Mandatory data retention had been demanded by EU law retention of telecommunications data (ie: keeping details of all enforcement agencies and discussed in the EU working parties phone-calls, mobile phone calls and location, faxes, e-mails and and international fora for several years prior to 11 September internet usage of the whole population of Europe for at least 12 2000. On 20 September 2001 the EU Justice and Home Affairs months) is intended to combat crime in general. Council put it to the top of the agenda as one of the measures to combat terrorism. -
Sul Concetto Di “Contronome” in Gomorra Di Roberto Saviano
ONOMÀSTICA 4 (2018): 49–62 | RECEPCIÓ 7.1.2018 | ACCEPTACIÓ 27.7.2018 Sul conceto di “contronome” in Gomorra di Roberto Saviano Giacomo Giuntoli [email protected] Abstract: Nel 2006 Mondadori pubblica Gomorra, libro di Roberto Saviano che presto diventa un caso editoriale fnendo per varcare anche i confni nazionali. Alcuni fra gli aspeti a torto meno studiati di questo romanzo sono i nomi presenti in esso e un con- ceto che merita di essere con atenzione analizzato, quello di “contronome”, cioè il soprannome che gli afliati alle cosche mafose danno ai membri di spicco. Questo è un conceto fondamentale per comprendere la rifessione onomastica che sta alla base del libro di Saviano. L*obietivo di questo saggio è spiegare questo conceto complesso atraverso alcuni esempi sia onomastici che toponomastici come quelli di Francesco Schiavone, deto “Sandokan” o di Las Vegas, una zona degradata di Napoli Nord che prende il nome dalla famosa cità americana. Parole chiave: Roberto Saviano, onomastica leteraria, toponomastica, “contronome”, soprannome, leteratura italiana On the Concept of “Countername” in Roberto Saviano’s Gomorra Abstract: In 2006 Mondadori published Gomorra, a book by Roberto Saviano that soon became a literary sensation and thanks to which the young Italian writer became fa- mous all over the world. Some of the least studied aspects of this fction are prop- er names and a concept that deserves to be carefully analyzed, that of “contronome” (countername). “Contronome” refers to the nickname that the members of the mafa gangs used to give to their most important members. Tis is a fundamental concept to understand the onomastic refection that underlies Saviano’s book. -
Giuffré, Confessione Inutile?
12 Italia lunedì 23 settembre 2002 Carmine Alfieri, ex boss della camorra, legge così l’assassinio del figlio Antonio. Tutto nasce dal pentimento di Luigi Giuliano «Lo hanno ucciso per fermare i pentiti» La collaborazione con la giustizia del «re di Forcella» fa paura ai nuovi capi napoletani Enrico Fierro collaborazione con la Giustizia». Da dei nuovi miliardi che pioveranno su può provocare una frana. Che va argina- no voluto dimostrare semplicemente che quel giorno, dicono, Luigi Giuliano, Napoli. La «pace», si legge nei rapporti ta. possono fare tutto». E hanno voluto dire boss di Forcella, capo di una delle più di Dia e Mobile, sarebbe stata fortemen- Forse il solitario boss Alfieri, che a 59 definitivamente che Carmine Alfieri - ne- ROMA Dalla «località protetta» e top-se- antiche dinastie di camorra, sta vuotan- te voluta da Eduardo Contini, uno dei anni vive praticamente da solo dopo che gli anni Ottanta-Novanta non solo un cret nella quale vive solo come un cane, do il sacco. Sta parlando di droga, di grandi capi ancora latitante: Alleanza di buona parte della sua famiglia naturale si capo, ma una «istituzione» - conta zero. Carmine Alfieri ha fatto sapere che lui accordi con la mafia pugliese per il con- Secondigliano (il «cartello» criminale è rifiutata di accettare la protezione della Che anche nel Nolano i referenti delle TRIBUNALE DI VENEZIA non crede alla pista della vendetta. Chi trabbando di bionde, dei traffici con Co- che raccoglie i gruppi della parte est del- polizia, non ha torto: l’assassinio del suo nuove alleanze di camorra hanno la stra- ha ucciso suo figlio Antonio non ha volu- sa Nostra siciliana e dei politici, vecchi e la città) e Misso-Pirossi (gli avversari sto- unico figlio maschio serve per lanciare da spianata. -
STRUTTURE Cosa Nostra E 'Ndrangheta a Confronto
STRUTTURE Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto Francesco Gaetano Moiraghi Andrea Zolea WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie www.wikimafia.it Strutture: Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto, di Francesco Gaetano Moiraghi e Andrea Zolea La mafia dura da decenni: un motivo ci deve essere. Non si può andare contro i missili con arco e frecce: in queste vicende certe intemperanze si pagano duramente. Con il terrorismo, con il consenso sociale, potevi permettertele: con la mafia non è così. Nella società c’è un consenso distorto. Altro che bubbone in un tessuto sociale sano. Il tessuto non è affatto sano. Noi estirperemo Michele Greco, poi arriverà il secondo, poi il terzo, poi il quarto. Giovanni Falcone 1 www.wikimafia.it Strutture: Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto, di Francesco Gaetano Moiraghi e Andrea Zolea PREMESSA Questo lavoro ha lo scopo di offrire uno sguardo d’insieme sulle articolazioni strutturali delle organizzazioni mafiose denominate Cosa nostra e ‘ndrangheta . La prima sezione, curata da Francesco Gaetano Moiraghi, si concentra sull’analisi di Cosa nostra. La seconda sezione, che sposta il focus sulla ‘ndrangheta, è curata da Andrea Zolea. Come si potrà notare, le due sezioni non sono state realizzate secondo uno stesso modello, ma analizzano le due organizzazioni con un approccio differente. Ad esempio, la parte su Cosa nostra avrà un orientamento maggiormente diacronico, diversamente da quella sulla ‘ndrangheta, basata su un approccio sincronico. Il presente testo ha infatti l’obiettivo di offrire due proposte di analisi differenti che riescano a mettere in luce le analogie e le differenze delle strutture delle due organizzazioni mafiose. -
Investigating Italy's Past Through Historical Crime Fiction, Films, and Tv
INVESTIGATING ITALY’S PAST THROUGH HISTORICAL CRIME FICTION, FILMS, AND TV SERIES Murder in the Age of Chaos B P ITALIAN AND ITALIAN AMERICAN STUDIES AND ITALIAN ITALIAN Italian and Italian American Studies Series Editor Stanislao G. Pugliese Hofstra University Hempstead , New York, USA Aims of the Series This series brings the latest scholarship in Italian and Italian American history, literature, cinema, and cultural studies to a large audience of spe- cialists, general readers, and students. Featuring works on modern Italy (Renaissance to the present) and Italian American culture and society by established scholars as well as new voices, it has been a longstanding force in shaping the evolving fi elds of Italian and Italian American Studies by re-emphasizing their connection to one another. More information about this series at http://www.springer.com/series/14835 Barbara Pezzotti Investigating Italy’s Past through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series Murder in the Age of Chaos Barbara Pezzotti Victoria University of Wellington New Zealand Italian and Italian American Studies ISBN 978-1-137-60310-4 ISBN 978-1-349-94908-3 (eBook) DOI 10.1057/978-1-349-94908-3 Library of Congress Control Number: 2016948747 © The Editor(s) (if applicable) and The Author(s) 2016 This work is subject to copyright. All rights are solely and exclusively licensed by the Publisher, whether the whole or part of the material is concerned, specifi cally the rights of translation, reprinting, reuse of illustrations, recitation, broadcasting, reproduction on microfi lms or in any other physical way, and transmission or information storage and retrieval, electronic adaptation, computer software, or by similar or dissimilar methodology now known or hereafter developed. -
Women with and Against the Mafia. a Case Study of Sicily SIAK-Journal − Zeitschrift Für Polizeiwissenschaft Und Polizeiliche Praxis (2), 48-59
.SIAK-Journal – Zeitschrift für Polizeiwissenschaft und polizeiliche Praxis Martellozzo, Elena (2005): Women With and Against the Mafia. A Case Study of Sicily SIAK-Journal − Zeitschrift für Polizeiwissenschaft und polizeiliche Praxis (2), 48-59. doi: 10.7396/2005_2_D Um auf diesen Artikel als Quelle zu verweisen, verwenden Sie bitte folgende Angaben: Martellozzo, Elena (2005). Women With and Against the Mafia. A Case Study of Sicily SIAK- Journal − Zeitschrift für Polizeiwissenschaft und polizeiliche Praxis (2), 48-59, Online: http://dx.doi.org/10.7396/2005_2_D. © Bundesministerium für Inneres – Sicherheitsakademie / Verlag NWV, 2005 Hinweis: Die gedruckte Ausgabe des Artikels ist in der Print-Version des SIAK-Journals im Verlag NWV (http://nwv.at) erschienen. Online publiziert: 4/2014 AUSGABE 2/2005 .SIAK - JOURNAL A Case Study of Sicily: Elena Martellozzo Women With and Against the Mafia. The business of the Mafia is largely conspiracy of silence is particularly essen- by definition the preserve of men; men tial for Cosa Nostra's endurance it is ratio- who have displayed a remarkable talent nal to think that it should be applied mainly for cunning, cruelty, murder and may- towards women. Repentant Calderone hem. For the most part, women have support this contention and underlines, remained silent and unseen, or, as most "(…) if women know something, they will scholars would say, they have remained talk. Sooner or later they will talk (…)" "invisible". The fact that the Mafia is a (Repentant Antonino Calderone 1996, 9). secret, criminal monosex male organi- Mafia men, in their rare conversations on zation is of particular importance when women, described them as totally dedicat- starting from a viewpoint of subjectivity ed to their families. -
Processo Bagliesi
CORTE DI ASSISE DI APPELLO PALERMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI ASSISE DI APPELLO DI PALERMO N° 31/2008 Sent. SEZIONE PRIMA N 19/2008 R.G. L’anno duemilaotto il giorno nove del mese di dicembre composta dai Sigg.ri : Notizie di Reato N° 15489/2005 1 Dott. Innocenzo LA MANTIA Presidente Proc. Rep. PA 2 Dott. Alfredo MONTALTO Consigliere Art.___________ Camp. Penale 3 Sig. Gregoria MAURO Giudice Popol. 4 Sig. Vito PAMPALONE “ “ Art.___________ 5 Sig. Pietra MESSINEO “ “ Campione Civile 6 Sig. Giuseppa RE “ “ Compilata scheda 7 Sig. Simone LI MULI “ “ per il Casellario e 8 Sig. Emanuele FANARA “ “ per l’elettorato Addì___________ Con l’intervento del Sost. Procuratore Generale Dott.ssa DANIELA GIGLIO e con l’assistenza del Cancelliere Antonella FOTI Depositata in ha pronunziato la seguente Cancelleria Addì___________ S E N T E N Z A Irrevocabile il ______________ nei confronti di BAGLIESI Salvatore nato a Partinico (PA) il 06.02.1958 ivi res.te in Via delle Capre n.118 (dom. eletto) Arr. il 04.11.2005 scarc. il 18.12.2007 PRESENTE DIFENSORI: Avv. Mario Maggiolo Foro di Pisa Avv. Lucia Indellicati Foro di Termini Imerese con studio in Palermo Via Terrasanta, 93. PARTE CIVILE: LA CORTE Iolanda, nata a Monreale il 02.01.1970 ivi res.te in Via Verdi n.14, in proprio e n.q. di genitore esercente la potestà sui figli minori: PAGE 1 - ROSSELLO Provvidenza, nata a Palermo il 18.08.1990; - ROSSELLO Francesco, nato a Palermo il 18.02.1995; - ROSSELLO Elena, nata a Palermo il 17.07.1999; Tutti rappresentati e difesi dall’avv. -
Nomi E Storie Delle Vittime Innocenti Delle Mafie
Nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie a cura di Marcello Scaglione e dei ragazzi del Presidio “Francesca Morvillo” di Libera Genova Realizzato in occasione della mostra “900 Nomi vittime di mafia dal 1893 ad oggi” inaugurata ad Imperia il 21 Marzo 2016 in occasione della XXI Giornata della memoria e dell’impegno - ”Ponti di memoria, luoghi di impegno”. I nomi presenti nella mostra sono quelli accertati fino all'anno 2015, ed in particolare quelli letti a Bologna durante la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo 2015). Il lavoro di ricerca, inizialmente limitato a quell'elenco, è stato poi implementato e aggiornato, comprendendo quindi le storie delle vittime innocenti i cui nomi sono stati letti durante la XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno (21 marzo 2016). Sarà nostro impegno e cura eseguire successivamente gli aggiornamenti necessari. Siamo inoltre disponibili a intervenire sulle singole storie, laddove dovessero essere ravvisati errori e/o imprecisioni. EMANUELE NOTABARTOLO, 01/02/1893 Nato in una famiglia aristocratica palermitana, presto rimane orfano di entrambi i genitori. Cresciuto in Sicilia, nel 1857 si trasferisce prima a Parigi, poi in Inghilterra, dove conosce Michele Amari e Mariano Stabile, due esuli siciliani che lo influenzeranno molto. Avvicinatosi all'economia e alla storia, diventa sostenitore del liberalismo conservatore (quindi vicino alla Destra storica). Dal 1862 Emanuele Notarbartolo diventa prima reggente, poi titolare, del Banco di Sicilia, al quale si dedica a tempo pieno a partire dal 1876, salvandolo dal fallimento in seguito all'Unità d'Italia. Il suo lavoro al Banco di Sicilia inizia a inimicargli molta gente. -
Processo Lima
CORTE DI ASSISE - SEZIONE SECONDA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L’anno millenovecentonovantotto il giorno quindici del mese di luglio, riunita in Camera di Consiglio e così composta: 1. Dott. Giuseppe Nobile Presidente 2. Dott. Mirella Agliastro Giudice a latere 3. Sig. Spinella Giuseppe Giudice Popolare 4. “ Cangialosi Maria “ “ 5. “ Arceri Mimma “ “ 6. “ Vitale Rosa “ “ 7. “ Urso Rosa “ “ 8. “ Rizzo Giuseppe “ “ Con l’intervento del Pubblico Ministero rappresentato dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Gioacchino Natoli, e con l’assisstenza dell’ausiliario Lidia D’Amore ha emesso la seguente SENTENZA nei procedimenti riuniti e iscritti ai N 9/94 R.G.C.A, 21/96 R.G.C.A. 12/96 R.G.C. A. CONTRO 1 1) RIINA Salvatore n. Corleone il 16.11.1930 Arrestato il 18.01.1993 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO- Detenuto per altro - Assente per rinunzia Assistito e difeso Avv. Cristoforo Fileccia Avv. Mario Grillo 2) MADONIA Francesco n. Palermo il 31.03.1924 Arrestato il 21.04.1995 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Giovanni Anania Avv. Nicolò Amato del foro di Roma 3) BRUSCA Bernardo n. San Giuseppe Jato il 09.09.1929 Arrestato il 21.10.1992 - Scarcerato il 05.05.1997 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Ernesto D’Angelo 4) BRUSCA Giovanni n. San Giuseppe Jato il 20.02.1957 Arrestato il 23.05.1996 - Scarcerato il 10.04.1998 LIBERO - Detenuto per altro - Assente per Rinunzia Assistito e difeso Avv. Luigi Li Gotti del foro di Roma Avv. -
Cerca Trova: the Italian Mafia on Dutch Territory
Cerca Trova: the Italian mafia on Dutch territory Toine Spapens1 Introduction An important perceived threat of transnational organised crime is that well- organised networks spread their wings across the globe (e.g. Williams, 1994; Castells, 2000; Shelley et al., 2003; UNODC, 2010). In the Nether- lands, these concerns focus particularly on the Italian mafia – here defined as the Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra and Sacra Corona Unita (SCU). Concerns were prompted by several indications. The Netherlands – to- gether with Spain and Belgium – emerges from threat assessments as a European hub for shipments of cocaine coming in from South America and destined for Italy and the Dutch police also apprehend a relatively large number of mafia fugitives (Europol, 2017; Sarno, 2014). In 2011, the Dutch police studied the ‘Ndrangheta’s activities on Dutch territory and concluded that it represented a threat to the Netherlands (KLPD, 2011). Apart from that, the Italian mafia excites the imagination of many people and also piqued the interest of several Dutch enforcement officers. They were personally convinced that the Netherlands were attractive for these ‘top dogs’ of organised crime to open subdivisions, and lobbied their su- periors intensively for the chance to delve deeper into the issue. In 2012, the Minister of Justice and Safety commissioned a project aimed at establishing the level of subversive activities of the Italian mafia in the Netherlands.2 The project was named Cerca Trova, which translates 1 The author is Professor of criminology at Tilburg University, The Netherlands 2 In the Netherlands, serious and organised crime is now referred to as ‘onder- mijnende criminaliteit’, which would translate into English as ‘undermining’, ‘subversive’ or ‘disruptive’ crime, though none of these terms is exact. -
Online Instructor's Manual with Testbank
Online Instructor’s Manual with Testbank for Organized Crime Seventh Edition Michael D. Lyman Columbia College of Missouri Test Bank Chapter 1 Understanding Organized Crime 1.1 Multiple Choice Questions 1) In many ways the image and impression we have of organized crime, whether accurate or not, have been shaped by American “________” culture. A) bebop B) rap C) pop D) country Answer: C Page Ref: 2 Objective: Understand the numerous definitions of organized crime. Level: Basic 2) The 1972 movie ________, starring Marlon Brando, depicted organized crime. A) The Underworld B) The Black Dahlia C) The Choir Boys D) The Godfather Answer: D Page Ref: 3 Objective: Understand the numerous definitions of organized crime. Level: Intermediate 3) Donald Liddick (2004) suggests that organized crime is “the provision of illegal goods and services, various forms of theft and fraud, and the restraint of trade in both licit and illicit market sectors, perpetuated by informal and changing networks of ‘upper-world’ and ‘under-world’ societal participants who are bound together in complex webs of ________ relationships.” A) seller-user B) boss-subordinate C) patron-client D) power-patron Answer: C Page Ref: 8-9 Objective: Understand the numerous definitions of organized crime. Level: Intermediate 126 Copyright © 2019 Pearson Education, Inc. 4) The National Criminal Intelligence Service (2005) describes organized crime as having four salient attributes, which include all of the following EXCEPT ________. A) an organized crime group contains at least three people B) the group, or at least one member, commits murder or aggravated assault C) the group is motivated by a desire for profit or power D) the group commits serious criminal offenses Answer: B Page Ref: 12 Objective: Understand the numerous definitions of organized crime. -
Lettera Nel Giorno Della Legalità
RepubblicaItaliana RegioneSiciliana ISTITUTO COMPRENSIVO “G. PARINI” Plesso “Parini” Via S. Quasimodo, 3 - Tel. 095/497892 Cod. Fiscale: 80012130870 Cod. mecc.: CTIC885009 e-mail: [email protected]– [email protected] 95126 CATANIA Lettera nel giorno della legalità Cari compagni, la nostra vita da circa ottanta giorni è stata stravolta dall’assenza di ciò che più di tutto ci aiuta a crescere e a formarci come cittadini attivi e consapevoli: la Scuola. Sì, lo sappiamo che la si scrive in minuscolo, ma minuscola, noi pensavamo lo fosse prima della chiusura…Dopo di essa ci siamo sentiti assaliti dallo “sperdimento”…Sì, proprio quella sensazione di smarrimento descritta così bene in alcune poesie lette o studiate, quella percezione di aver perso qualcosa che dissimulando non pensavi fosse così importante, ma che, col passare dei giorni, assumeva i toni di un dispiacere sottile, pungente, sempre più pesante e pressante. La sua assenza l’abbiamo dolorosamente interiorizzata attraverso le nostre parole, le nostre pagine di diario, le nostre lettere che per la prima volta ci davano il senso di questa nostra forte relazione con Lei, sostituita dai nostri dialoghi con i prof. attraverso uno schermo invalicabile, che non può trasmettere il calore di uno sguardo, la sincerità di un sorriso…Quando torneremo a riabbracciarci senza avere paura di farlo, sentiremo ogni piccolo dettaglio come se fosse davvero la prima volta. Il profumo della pelle, il calore di una stretta di mano o di una carezza, il soffio leggero di un respiro vicino a te quando condividi lo stesso banco, il battito del cuore, proprio come quello descritto dalla Pitzorno nel suo romanzo “Ascolta il tuo cuore”.