Centro Civico Ripafratta
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Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta ID: 1557 N. scheda: 17570 Volume: 1; 5; 6S Pagina: 770 - 774; 537, 673; 79 ______________________________________Riferimenti: 46290, 47310 Toponimo IGM: Colle Salvetti - Torrente Tora (a O) Comune: COLLESALVETTI Provincia: LI Quadrante IGM: 112-4 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1619220, 4827418 WGS 1984: 10.47771, 43.59176 ______________________________________ UTM (32N): 619284, 4827592 Denominazione: Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta Popolo: SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Piviere: (S. Jacopo a Vicarello) SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Comunità: (Fauglia) Collesalvetti Giurisdizione: Livorno Diocesi: Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ COLLE SALVETTI ( Collis Salvecti ) in Val di Tora. VilIaggio capoluogo di una moderna Comunità e pieve (SS. Quirico e Giulitta) anticamente nel pievanato di S. Jacopo a Vicarello, e nella Comunità di Fauglia, ora nella Giurisdizione e Governo di Livorno, Diocesi e Compartimento di Pisa. Risiede presso l'antica via Emilia, o R. maremmana, alla destra del fiume Tora e alla sinistra di un altro piccolo fiumicello denominato lsola , sopra un basso e agevolissimo colle che costituisce l'ultima pro-pagine occidentale delle Colline inferio-ri Pisane prossime a quelle di Nugola e delle Parrane, le quali stendonsi verso settentrione dai Monti livornesi. Cosicchè Colle Salvetti trovasi allo sbocco della gran pianura del Delta pisano, da dove si gode di uno spazioso orizzonte che dal lato di ponente gli presenta la vista del mare, nel quale l'occhio si spazia fino al di là del promontorio di Luni, mentre verso terraferma servono di cornice alla visuale i monti dell'alpe Apuana, I'Appennino di Lucca, di Pescia e di Pistoja Trovasi ncl gr. -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
Orsignano, Orgignano, Orzignano De' Bagni Di Pisa - Fosso De'bagni Di S
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Orsignano, Orgignano, Orzignano de' Bagni di Pisa - Fosso de'Bagni di S. Giuliano ID: 3052 N. scheda: 36610 Volume: 2; 3; 6S Pagina: 339; 689 - 690; 170 - 171 ______________________________________Riferimenti: Toponimo IGM: Orzignano - Canale Demaniale di Ripafratta Comune: SAN GIULIANO TERME Provincia: PI Quadrante IGM: 104-2 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1614668, 4847892 WGS 1984: 10.42569, 43.77677 ______________________________________ UTM (32N): 614731, 4848067 Denominazione: Orsignano, Orgignano, Orzignano de' Bagni di Pisa - Fosso de'Bagni di S. Giuliano Popolo: S. Bartolommeo a Orzignano Piviere: S. Marco a Rigoli Comunità: Bagni a S. Giuliano Giurisdizione: Bagni a S. Giuliano Diocesi: Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ FOSSO DE'BAGNI DI S. GIULIANO presso Pisa. - Questo canale aperto da Lorenzo de'Medici, detto il Magnifico , e compito da Cosimo I, ha la sua origine dal fiume Serchio ; il quale mediante una steccaja con cateratta, a guisa di gran gora passa dal principio per un canale murato e coperto, poscia con curvo giro rasenta la base occid. del Monte Pisano fino ai Bagni di S. Giuliano; e là dopo raccolti gli scoli di quei poggi, con cammino quasi diretto e un sufficiente declive rendesi navigabile fino dentro a Pisa, e serve strada facendo a metter in moto diversi mulini nel suo tragitto di circa miglia 7 e 1/2 prima di vuotarsi nell'Arno. ORSIGNANO, o ORZIGNANO DE'BAGNI DI PISA nella Valle del Serchio. - Casale con chiesa parrocchiale (S. Bartolommeo) nel piviere di ( ERRATA : Ripoli) Rigoli, Comunità Giurisdizione e circa un miglia toscane a maestrale de'Bagni di S. -
Viaggio a Livorno Di Giovanni Lami
VIAGGIO A LIVORNO DI GIOVANNI LAMI c. 168r Il 6 Novembre 1760 partito di Firenze mezza ora dopo il mezzogiorno in calesse, e la sera cenai e dormii alla Scala. Il di 7 passai da San Romano, e a mano sinistra vidi Montopoli, e Marti, e Monte Castelli in lontananza, e in vicinanza la Villa del San Donnini d’Empoli, del marchese Capponi, del signor Niccolò Quaratesi. Passai per le Capanne, per Castel del Bosco prima posta dopo la Scala, e Pontedera, dove era il mercato, avendo lasciato a detro La Rotta. Passai poi dalle Fornacette Posta seconda, e fui a desinare a Cascina. Dipoi pel fosso Chiaro, o Arnaccio, venni; ed è da sapersi che Arnaccio è messo in mezzo tra due Rii, che uno a sinistra, il quale si chiama Rio Pozzale, perché nasce dal Ponsacco, e passai da un luogo che si chiama il Pozzale, e a man destra si dice il Fosso Chiaro, e tutteddue questi rii mettono foce nello Stagno. A mezzo a Arnaccio vi è una osteria e i due rii finiscono, dove è l’osteria di Stagno, mettendo quasi nel canale che viene da Pisa, e che lì a quell’osteria vicino, volta verso il mare dove si chiama Calabrone, poi torce a man sinistra per andare a Livorno. Vicino all’osteria vi è un ponte, che si chiama il Ponte di Stagno, che è sulla via da Pisa a Livorno, e dopo ne viene altro Ponte, che si dice della Salatola, e quindi altri Ponti su que’ fossi, che servono per iscolo delle acque. -
(Castiglione in Selva Regia) - Sarzano, Serrezzano
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Castiglion dei Lucchesi, di Val di Serchio, Castiglioncello, Castiglion di Versilia (Castiglione in Selva Regia) - Sarzano, Serrezzano ID: 1210 N. scheda: 14310 Volume: 1; 5 Pagina: 597, 605 - 606; 196 - 197 ______________________________________Riferimenti: Toponimo IGM: Castiglioncello - Muraccia - Selvareggi Comune: LUCCA Provincia: LU Quadrante IGM: 104-2 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1612253, 4853253 WGS 1984: 10.39682, 43.82539 ______________________________________ UTM (32N): 612317, 4853427 Denominazione: Castiglion dei Lucchesi, di Val di Serchio, Castiglioncello, Castiglion di Versilia (Castiglione in Selva Regia) - Sarzano, Serrezzano Popolo: S. Martino a Castiglioncello Piviere: S. Lorenzo a Massaciuccoli Comunità: Lucca Giurisdizione: Lucca Diocesi: Lucca Compartimento: x Stato: Ducato di Lucca ______________________________________ CASTIGLION DEI LUCCHESI o di VAL DI SERCHIO ora CASTIGLIONCELLO sul Serchio. Villaggio con parrocchia (S. Martino) presso gli avanzi di una rocca con una torre smantellata nel piviere di Massaciuccoli, Comunità Giurisdizione Diocesi e Ducato di Lucca, la qual città è 5 miglia toscane al suo grecale. La rocca risiede sopra un poggetto che fa siepe al Serchio di fronte a Ripafratta sull'estremo sperone orientale del monte di Quiesa. Era un castello di frontiera guardato con somma cura dai Lucchesi, ai quali fu tolto dalla lega Ghibellina due anni dopo aver trionfato a Monteperto (1262). Consegnato ai Pisani , questi dovettero restituirlo insieme con Nozzano e il Cotone Page 1/3 Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ della Repubblica di Lucca nella pace conclusa al fosso Arnonico li 3 giugno 1276. -
Città Murate, Castelli, Borghi E Torri Della Toscana
Città murate, castelli, borghi e torri della Toscana Bibliografia Febbraio 2020 Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo Introduzione In occasione del convegno “Toscana a MuraAperte”, la biblioteca propone una raccolta di libri sulle mura storiche, le torri, i castelli e le fortificazioni presenti sul territorio regionale. A una breve lista di libri sulle città murate e la Toscana in generale seguiranno le pubblicazioni suddivise per provincia. I volumi sono presentati in ordine alfabetico. I libri proposti in questa bibliografia, come quelli presenti nel catalogo della biblioteca, possono essere presi in prestito direttamente presso la sede della Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo oppure presso le biblioteche che fanno servizio di prestito interbibliotecario. Così come copie cartacee e digitali di articoli qui citati possono essere richieste presso biblioteche che effettuano il servizio di document delivery (servizio di fornitura documenti). Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo Piazza dell'Unità italiana, 1 50123 Firenze tel. 055 238 7799/7017 [email protected] www.consiglio.regione.toscana.it/biblioteca orario di apertura: lunedì-giovedì 9-17, venerdì 9-13 Bibliografia a cura di Silvia Selvi, Daniela Vannini Bibliografia Città murate, castelli, borghi e torri della Toscana 2 febbraio 2020 Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo Indice Toscana p. 4 Le province Arezzo 8 Firenze 14 Grosseto 27 Livorno 32 Lucca 35 Massa Carrara 42 Pisa 47 Pistoia 53 Prato 57 Siena 58 Bibliografia Città murate, castelli, borghi e torri della Toscana 3 febbraio 2020 Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo Toscana 35 borghi imperdibili : Toscana nord / Rossana Cinzia Rando. -Torino : Edizioni del Capricorno, 2018. -157 p. : ill. -
Le Terre Di Pisa
Comune di Pisa Le terre di The lands of PisaPisa il litorale e i Monti Pisani San Miniato e il Valdarno Pontedera e la Valdera Peccioli e le Colline Pisane Volterra e la Val di Cecina Welcome Benvenuti nelle terre di Pisa La città della Torre Pen- Università di Pisa e del cen- dente, famosa per la sua tro di ricerca CNR, vanta una Piazza dei Miracoli, off re straordinaria ricchezza del un ricco patrimonio di risorse patrimonio artistico e cultu- ancora poco conosciute. Dal rale, palazzi, chiese e monu- centro storico ai territori limi- menti, ma anche musei fra i trofi , le terre di Pisa concedo- più antichi d’Italia. no il gusto della scoperta tra Il fi ume Arno attraversa la cit- numerosi itinerari, moltitudi- tà fi no al mare; suggestivo è il ni di paesaggi, suggestioni di tour in battello con cui si può luoghi in cui storia e bellezza, raggiungere il Parco Naturale arte e natura incontaminata di San Rossore, area protetta accompagnano il visitatore. di boschi e sentieri proprio a Pisa è la prima tappa della ridosso della città. Toscana grazie alla presenza Negli immediati dintorni da dell’aeroporto internazionale non perdere le spiagge della Galileo Galilei, a pochi passi costa e gli itinerari in collina, dal centro storico. Meta di le visite ai borghi fi no all’af- turisti e città dei giovani, sede fascinante città di Volterra. delle prestigiose università Un denso calendario di eventi Scuola Normale Superiore, anima Pisa e le sue terre du- Scuola Superiore Sant’Anna, rante tutto l’arco dell’anno. -
IN ITALIA E ALL'estero DISEGNI MINISTER IAL Trio 5111~~4"--\\11
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Settembre Sangiulianese 2013 – Il Programma Completo Ripafratta, 31
Settembre Sangiulianese 2013 – Il programma completo Ripafratta, 31 agosto - 1 settembre Festa della Rocca Due giornate all’ insegna del territorio, dei suoi tesori, dei suoi sapori e della sua musica. Escursioni, visite e scoperte: un medioevo nascosto che torna alla luce. Per info: www.salviamolarocca.it e [email protected], tel. 348.3037401 Organizzazione a cura dell’Associazione Salviamo la Rocca 31 agosto – 30 settembre San Giuliano Terme, sala d’attesa Sportello Unico per il Cittadino del Comune Esposizione dell’opera pittorica del Maestro Giuseppe Marino “La donna vittima dello stupro” 6 settembre Bagni di Pisa , Corte Byron, San Giuliano Terme, ore 21 Festival Toscano di Musica Antica - XVIII edizione Bassorilievi Viola Mattioni, violoncello Francesco Tomei, viola da gamba Musiche di L'Ainé, Couperin, Marais, Antoniotti. Tra la Viola da gamba e il Violoncello la storia è sempre stata quella di uno scontro/incontro, che poi si è tradotto in un generale rimpiazzo da parte del Violoncello alla fine del XVIII secolo. Il Duo Bassorilievi indaga il repertorio “di confine“ tra i due strumenti, cioè i brani apparsi nei periodi in cui la Viola da Gamba e il Violoncello hanno convissuto, brani scritti appositamente per questa combinazione oppure appartenenti più precisamente al repertorio di uno dei due strumenti. Dal 7 settembre 2013 al 28 febbraio 2014 Fondazione Cerratelli, Villa Roncioni, Pugnano-San Giuliano Terme Inaugurazione della mostra Le donne di Verdi 2013, anno del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Nell’anno del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi la Fondazione Cerratelli organizza un evento espositivo dedicato alle eroine verdiane, attingendo dagli oltre trentamila costumi custoditi nel suo archivio Inaugurazione sabato 7 settembre alle ore 17 La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 15.00 alle 19.00.Per info e prenotazioni visite guidate contattare [email protected]. -
Alma Mater Studiorum – Università Di Bologna
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna DOTTORATO DI RICERCA IN Les Littératures de l’Europe Unie - European Literatures - Letterature dell’Europa Unita Ciclo XXX Settore Concorsuale: 10 F/1 Letteratura italiana, critica letteraria e letterature comparate Settore Scientifico Disciplinare: L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Between Epic and History: European epic poems of the XVIth - XVIIth centuries on Lepanto and the Reconquista Presentata da: Maria Shakhray Coordinatore Dottorato Supervisore Prof.ssa Bruna Conconi Prof. Andrea Battistini Co-supervisore Prof.ssa Bruna Conconi Esame finale anno 2018 1 2 Acknowledgements This work became possible due to the support and the precious contributions of many people. First of all, I would like to express my profound gratitude to my supervisor, Prof. Andrea Battistini, for his valuable guidance, his patience and encouragement. I am infinitely grateful for his kind help and support throughout all of these years. I would also like to thank Prof. Anna Soncini for being a crucial presence during my CLE and DESE years. I am particularly grateful to Prof. Bruna Conconi for her encouragement and moral support at all of the most difficult moments. I would also like to thank all the professors of the DESE consortium for their valuable remarks and comments as to the realization of the present research. I would like to express my heartfelt gratitude to Lucia Manservisi for having always helped me to cope with all kinds of practical problems I faced during my years in Bologna. My gratitude is as well extended to Prof. Pedro Ruiz Perez and Prof. Rafael Bonilla Cerezo from the University of Cordova for their help and valuable advice during my stay in Spain. -
Utoe N.1 - San Giuliano Terme
Comune di San Giuliano Terme Provincia di Pisa Piano Regolatore Generale Regolamento Urbanistico ADEGUAMENTO AL 31 LUGLIO 2017 RELAZIONE SETTORE II Settore tecnico, assetto del territorio ed opere pubbliche PIANO REGOLATORE GENERALE Regolamento Urbanistico ADEGUAMENTO AL 31 LUGLIO 2017 Sindaco Sergio Di Maio Responsabile del Progetto Architetti Associati Mauro Ciampa - Piero Lazzeroni Servizio Urbanistica Arch. Silvia Fontani Arch. Monica Luperi Arch. Simona Coli Dott.ssa Alessandra Matteini Dott. Gian Luca Vannini Indice Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico ............................................. 3 Il Quadro Conoscitivo e le Invarianti Strutturali ..................................... 6 La disciplina dei Sistemi e dei Subsistemi ................................................. 10 Il Sistema Ambientale ....................................................................................... 11 Il Sistema Insediativo ...................................................................................... 17 Morfologia e tipologia edilizia ....................................................................... 17 La disciplina del sistema insediativo ............................................................ 27 I Nuclei storici consolidati ............................................................................ 27 Le aggregazioni edilizie di formazione recente ........................................ 29 I nuovi insediamenti residenziali .................................................................. 31 Gli insediamenti -
Appunti Per Una Geografia Delle Fonti Private Per La Storia Delle Dimore Storiche Pisane
1 ELISABETTA INSABATO Appunti per una geografia delle fonti private per la storia delle dimore storiche pisane 1. Il contributo che la Soprintendenza Archivistica per la Toscana, attraverso questo intervento, può offrire ai fini di un ampliamento delle conoscenze del patrimonio documentario privato da utilizzare per gli studi storico-artistici ed architettonici, nonché economici e sociali, legati ai ceti dirigenti pisani e alle loro dimore, è limitato. Il motivo è che dall’analisi della bibliografia più recente dedicata a Pisa e a questi temi, che ho avuto occasione di consultare per questa circostanza, si osserva che ampie sono la conoscenza e l'utilizzo delle fonti archivistiche familiari da parte dei ricercatori, sia quelle da tempo conservate presso l'Archivio di Stato di Pisa sia quelle ancora in possesso di privati; in qualche caso studi recenti di alcuni studiosi hanno permesso agli stessi organi di tutela di venire a loro volta a conoscenza di un patrimonio archivistico ancora sommerso. È lecito pertanto chiedersi quali esigenze debba soddisfare, a quali domande debba rispondere l’Amministrazione archivistica quando è chiamata ad intervenire su questi temi, nel duplice compito che le è stato affidato dalla legislazione e cioè, da una parte, di tutela del patrimonio archivistico storico sul territorio e, dall’altra, di conservazione dei beni archivistici nelle sedi deputate, e cioè gli Archivi di Stato. A mio avviso essa deve essere in grado di delineare una mappatura degli archivi vigilati, tenendola continuamente aggiornata,