Prodi, Festa Per Lo Sme E L'amarezza Da Roma
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Composizione Del Governo D'alema (Circ. Conf.Le 20/2000)
Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica via Panama 62 - 00198 Roma - tel. 06.8559151 - fax 06.8415576 e-mail: [email protected] - http://www.confetra.com Roma, 24 gennaio 2000 CIRCOLARE N. 20/2000 OGGETTO: COMPOSIZIONE DEL NUOVO GOVERNO D’ALEMA. Si riporta la composizione del nuovo Governo D’Alema con riferimento ai Ministri e ai Sottosegretari di piu’ diretto interesse per i settori rappresentati dalla Confetra. Per ciascun nominativo viene indicato luogo e data di nascita, l’eventuale carica ricoperta nel precedente Governo nonche’, qualora trattasi di componente del Parlamento, partito di appartenenza e collegio elettorale. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Presidente: on. Massimo D’ALEMA (D.S.) Roma 1949 – Collegio di Casarano (Le) Sottosegretari: • dr. Enrico MICHELI Terni 1938 – Già Ministro dei Lavori Pubblici • dr. Marco MINNITI (D.S.) – Confermato - Reggio Calabria 1956 • on. Elena MONTECCHI (D.S.) – Confermata - Reggio Emilia 1954 – Collegio di Guastalla (Re) • on. Luciano CAVERI (U. Valdotaine) Aosta 1958 – Collegio di Aosta • on. Raffaele CANANZI (P.P.I.) Caulonia (Rc) – Collegio XI Circ.ne Campania 1 • on. Adriana VIGNERI (D.S) Treviso 1939 – Collegio VIII Circ.ne Veneto 2 • dr. Dario FRANCESCHINI (P.P.I.) Ferrara 1958 • sen. Stefano PASSIGLI Firenze 1938 – Collegio VI Pistoia MINISTERO DEI TRASPORTI Ministro: dr. Pierluigi BERSANI (D.S.) Bettola(Pc) 1951 – Già Ministro dell’Industria Sottosegretari: • on. Giordano ANGELINI (D.S.) – Confermato - Ravenna 1939 - Collegio di Ravenna-Cervia • on. Luca DANESE (UDEUR) – Confermato - Roma 1958 - Collegio circ.nale Lazio 2 • sen. Mario OCCHIPINTI (Dem) Scicli (Rg) 1954 – Collegio di Avola MINISTERO DELLE FINANZE Ministro: on. Vincenzo VISCO (D.S.) – Confermato - Foggia 1942 - Collegio di Perugia Sottosegretari: • on. -
Results Elected Members
Results and Elected Members Second edition based on official statistics where available 13 JuLy, 1989 PE 133.341 C 0 N T E N T S Electorate and turnout in the 12 . 1 Great Britain . 2 Northern Ireland . 3 Great Britain constituency results .................................... 4 Ireland constituency results .......................................... 14 Belgium ............................................................... 16 Denmark ............................................................... 18 France ................................................................ 20 Germany . 22 Greece ................................................................ 24 Ireland ............................................................... 26 Italy ................................................................. 28 Luxembourg . 31 Netherlands ........................................................... 33 Portugal .............................................................. 35 Spain ......................... : . ...................................... 37 United Kingdom ........................................................ 39 EUROPEAN ELECTIONS Electorate and turnout in EC states in 1979, 1984 and 1989 Country Electorate Turnout V\J.lid votes Belgium 1989 7,096,273 90.7 5,899,285 1984 6,975,677 92.2 5,725,837 1979 6,800,584 91.4 5,442,867 Denmark 1989 3,923,549 46.2 1,789,395 1984 3,878,600 52.4 2,001,875 1979 3,754,423 47.8 1,754,350 France 1989 38,348,191 48.7 18,145,588 1984 36,880,688 56.7 20,180,934 1979 35,180,531 60.7 20,242,347 Germany 1989 45,773,179 62.3 28,206,690 1984 44,451,981 56.8 24,851,371 1979 42,751,940 65.7 27,847,109 Greece 1989 8,347.387 79.9 6,544,669 1984 7,790,309 77.2 5,956,060 1981 7,319,070 78.6 5,753,478 Ireland 1989 2,453,451 68.3 1,632, 728 1984 2,413,404 47.6 1,l20,-ll6 1979 2,188, 798 63.6 1 '339. -
WORLD TRADE ORGANIZATION ORGANISATION MONDIALE DU COMMERCE WT/MIN(99)/INF/8 ORGANIZACIÓN MUNDIAL DEL COMERCIO 30 November 1999 (99-5161)
WORLD TRADE ORGANIZATION ORGANISATION MONDIALE DU COMMERCE WT/MIN(99)/INF/8 ORGANIZACIÓN MUNDIAL DEL COMERCIO 30 November 1999 (99-5161) Ministerial Conference Conférence Ministérielle Conferencia Ministerial Third Session Troisième session Tercer período de sesiones Seattle, 30 November - 3 December 1999 Seattle, 30 novembre - 3 décembre 1999 Seattle, 30 de noviembre - 3 de diciembre de 1999 PROVISIONAL LIST OF REPRESENTATIVES LISTE DES REPRESENTANTS PROVISOIRE LISTA DE REPRESENTANTES PROVISORIA Chairperson: The Honorable Charlene BARSHEFSKY Président: United States Trade Representative Presidente: Vice-Chairpersons: H.E. Mrs. Marta Lucía RAMÍREZ DE RINCÓN Vice-présidents: Minister of Foreign Trade of Colombia Vicepresidentes: H.E. Mr. Abdoul Kader CISSE Minister of Trade, Industry and Handicrafts of Burkina Faso H.E. Mr. Abdul Razak DAWOOD Minister of Commerce of Pakistan ANGOLA Représentants S.E. M. Vitórino DOMINGOS HOSSI Ministre du Commerce Chef de délégation M. João LUSEVIKUENO Directeur national de la Coopération économique internationale Ministère du Commerce M. Edeltrudes COSTA Directeur de Cabinet Ministère du Commerce M. Amadeu J.A. LEITÃO NUNES Représentant commercial Mission permanente auprès de l'Office des Nations Unies à Genève M. Agostinho FERNANDES Représentant commercial aux Etats Unis d'Amérique WT/MIN(99)/INF/8 Page 2 ANGOLA (cont'd) Représentants (cont'd) Mme Filomena PEREIRA DE SOUSA Conseillère pour l'OMC Direction de la Coopération économique internationale Ministère du Commerce M. Carlos SERRÃO DA VEIGA E OLIVEIRA Conseiller à la Banque Nationale de l'Angola M. Carlos DA PAIXÃO FRANCO BURITY Assistant diplomatique de l'Assesorat diplomatique et de la Coopération internationale de la Présidence de la République M. Manuel DA SILVA LEMOS Représentant commercial de l'Angola auprès de l'Union Européenne M. -
Resoconto Stenografico
Atti Parlamentari —1— Camera dei Deputati XIII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DEL 22 OTTOBRE 1998 — N. 425 RESOCONTO STENOGRAFICO PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ottobre 1998, il Presidente della Repub- LUCIANO VIOLANTE blica mi ha nominato, con proprio decreto in data odierna, Presidente del Consiglio La seduta comincia alle 11. dei ministri. Con ulteriore decreto in pari data, il TIZIANA MAIOLO, Segretario, legge il Presidente della Repubblica, su mia pro- processo verbale della seduta del 14 ot- posta, ha nominato ministri senza porta- tobre 1998. foglio: (E` approvato). l’onorevole Sergio Mattarella, depu- tato al Parlamento; la dottoressa Laura Balbo; Missioni. il dottor Angelo Piazza; PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi la dottoressa Katia Bellillo; dell’articolo 46, comma 2, del regola- mento, i deputati Aleffi, Amoruso, Vin- l’onorevole Livia Turco, deputato al cenzo Bianchi, Brunetti, Olivo e Pozza Parlamento; Tasca sono in missione a decorrere dalla l’onorevole Gian Guido Folloni, se- seduta odierna. natore della Repubblica; Pertanto i deputati complessivamente in missione sono sei, come risulta dal- il professor Giuliano Amato; l’elenco depositato presso la Presidenza e che sara` pubblicato nell’allegato A al il dottor Enrico Letta. resoconto della seduta odierna. Sono stati altresı` nominati ministri: agli affari esteri, l’onorevole Lam- Annunzio della formazione del Governo. berto Dini, deputato al Parlamento; PRESIDENTE. Comunico che il Presi- all’interno, l’onorevole Rosa Russo dente del Consiglio dei ministri ha inviato, Jervolino, -
Carmen Consoli Los Lobos Negrita
MARTEDÌ GIOVEDÌ ore 15.00 14 ARENA SX 16 Quarta conferenza internazio- ore 19.00 conduce: Giuseppe Giulietti ore 18.00 nale di solidarieta con la gioven- PIAZZA VOLONTARIATO: ore 21.00 PIAZZA VOLONTARIATO: tu e il popolo Saharawi Torneo di biliardino SALA LIBRERIA Rita Levi Montalcini, Luciana Castel- Los Lobos Minitennis (gratuito) ore 18.00 ore 21.00 Associazionismo e societaÕ di- lina, conduce Miriam Mafai ore 18.00 PALACONAD SALA IDEE IN CAMMINO lettantistiche: le regole del gio- SALA IDEE IN CAMMINO ore 21.00 Lavoro e sviluppo: il ruolo del Ordini professionali: abolire o co. Con: Vincenzo Visco, Luciano ore 19.00 Gay: una nuova stagione di PIAZZETTA FORNACI: fisco.Con: Vincenzo Visco, Laura riformare? Con: Elena Montecchi, Guerzoni, Fabio Mosca, Giovanni Lolli PIAZZA VOLONTARIATO: diritti. Con Paolo Palma, Sergio Lo Pennacchi, Pietro Marcenaro, con- Giacinto Militello, Gennaro Mari- Torneo di biliardino rassegna Salvatores, Turnè Giudice, Franco Grillini, Imma Bat- duce Marco Panara conda, Alfredo Biondi, Massimo ore 21.30 taglia, Nico Stumpo, Titti De Simo- ore 21.30 ore 18.00 Carraro conduce Enzo Giannico PIAZZETTA FORNACI: ore 20.00/23.00 ne, conduce Mauro Cioffari ARCI E CTM: SALA IDEE IN CAMMINO: ore 21.00 rassegna Salvatores, SPAZIO BIMBI/NURSERY: ore 18.00 Etica e responsabilita sociale PALACONAD Puerto Escondido GIROGIROMONDO THAILANDIA PALACONAD dell’impresa: il Bilancio Sociale Informazion Society: quale fu- Una globalizzazione dal volto ore 18.00 di Unipol Assicurazioni (Unipol turo per l’Italia ore 21.30 ore 21.00 umano: diritti, scienza e Assicurazioni). Con Mario Viviani, con: Roberto Colannino, Vincenzo ARENA SX: ARENA SX: morale. -
I Partiti Di Governo Nella Prima Repubblica
Testi di: Andrea Carboni Supervisione editoriale: Carlo Canepa Progetto grafico e impaginazione: Renata Leopardi Data visualization: I governi ai raggi X Anno 2021 Crediti immagini: Ansa Tutti i diritti riservati Progetto di fact-checking nato nel 2012. Ci occupiamo di verificare le dichiarazioni dei politici e tra le nostre collaborazioni presenti e passate ci sono RAI2, l’agenzia di stampa AGI, Facebook e WhatsApp. Seguici sul nostro sito e sui nostri social. Pagella Politica @pagellapolitica @PagellaPolitica Pagella Politica Abbiamo anche un podcast! Un episodio a settimana, ogni venerdì. Puoi trovarlo su tutte le piattaforme di podcasting. Per avere ogni sabato mattina un comodo riassunto dei nostri fact-checking iscriviti alla newsletter. III Indice Introduzione VI Il Molise esiste eccome: da dove vengono i 559 ministri 01 dei governi italiani 1 Da Palazzo Chigi ai ministeri: così Nord e Sud si 02 sono spartiti i ruoli di potere nei 67 governi italiani 9 Parità di genere al governo: molta strada ancora da 18 03 fare, dicono i numeri Non è un governo per giovani: tutti i dati sugli 04 esecutivi italiani per età 28 I laureati in giurisprudenza hanno dominato i governi 05 italiani. Ma qualcosa sta cambiando 38 Tra premier e ministri, da oltre 70 anni l’Italia è in mano 06 agli accademici 46 La carica dei “nanetti”: come partiti minuscoli sono 07 finiti al governo dell’ Italia 54 La carica dei 208: dati alla mano, così i tecnici sono 60 08 saliti al potere dell’Italia Tutte le strade portano al governo: come si diventa 09 premier e ministri nella storia della Repubblica italiana 68 Dinosauri e dinastie: ecco i politici e le famiglie di 10 governo più longevi della storia italiana 77 Introduzione Qual è il governo che ha avuto più donne o il supporto di più partiti? Quali politici sono stati di più al potere? E ancora, esistono davvero ministeri più “del Nord” o più “del Sud”? In questo ebook gratuito troverete le risposte. -
Modello Per Schede Indice Repertorio
PROCEDIMENTI RELATIVI AI REATI PREVISTI DALL'ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE TRASMISSIONE DI DECRETI DI ARCHIVIAZIONE................................................................. 2 DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN GIUDIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE ........................................................................................................ 8 TRASMISSIONE DI DECRETI DI ARCHIVIAZIONE atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Antonio Gava e Vincenzo Scotti, nella loro qualità di Ministro dell'interno pro tempore, sed. 2; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Ciriaco De Mita, nella sua qualità di Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore, sed. 2; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Riccardo Misasi, nella sua qualità di Ministro della pubblica istruzione pro tempore, sed. 7; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Giorgio Salvini, nella sua qualità di Ministro dell'università e della ricerca scientifica pro tempore e di Giorgio Tecce, Paolo Sylos Labini, Giuseppe Alvaro, Giovanna Volpe Putsolu, Giorgio Dell'Aglio, Giovanni Dosi, sed. 7; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Francesco De Lorenzo, nella sua qualità di Ministro della sanità pro tempore, sed. 7; atti relativi, ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Umberto Colombo, nella sua qualità di Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica pro tempore, sed. 19; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Paolo Baratta e di Giuseppe Guarino, nella loro qualità di Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato pro tempore e di Farace Luigi, sed. 19; atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti di Antonio Ruberti, nella sua qualità di Ministro dell'università e ricerca scientifica e tecnologica pro tempore, sed. -
Europe's Bumper Year of Elections
2017: Europe’s Bumper Year of Elections Published by European University Institute (EUI) Via dei Roccettini 9, I-50014 San Domenico di Fiesole (FI) Italy First Published 2018 ISBN:978-92-9084-715-1 doi:10.2870/66375 © European University Institute, 2018 Editorial matter and selection © Brigid Laffan, Lorenzo Cicchi, 2018 Chapters © authors individually 2018 This text may be downloaded only for personal research purposes. Any additional reproduction for other purposes, whether in hard copies or electronically, requires the consent of the European Governance and Pol- itics Programme. If cited or quoted, reference should be made to the full name of the author(s), editor(s), the title, the year and the publisher. Views expressed in this publication reflect the opinion of individual authors and not those of the European University Institute. 2017: Europe’s Bumper Year of Elections EDITED BY Brigid Laffan Lorenzo Cicchi AUTHORS Rachid Azrout Anita Bodlos Endre Borbáth Enrico Calossi Lorenzo Cicchi Marc Debus James Dennison Martin Haselmayer Laurenz Ennser-Jedenastik Haylee Kelsall Romain Lachat Thomas M. Meyer Elie Michel Wolfgang C. Müller Ferdinand Müller-Rommel Thomas Poguntke Richard Rose Tobias Rüttenauer Johannes Schmitt Julia Schulte-Cloos Joost van Spanje Bryan Synnott Catherine E. de Vries European University Institute, Florence, Italy Table of Contents Acknowledgements viii Preface ix The Contributors xiii Part 1 – Thematic and Comparative Chapters The Crisis, Party System Change, and the Growth of Populism 1 Thomas Poguntke & Johannes -
Fondazione Di Cultura Politica
Fondazione di cultura politica Fondazione di cultura politica GLI ORGANI DELLA FONDAZIONE ITALIANIEUROPEI Presidente Uffici Massimo D’Alema Roma Piazza Farnese 101 Vicepresidente 00186 Roma Alfredo Reichlin Tel. 06.68301648 06/6876431 Fax 06.6875539 Presidente del Comitato scientifico Giuliano Amato Milano Corso Italia 6 Direttore 20122 Milano Andrea Peruzy tel. 02.92870980 fax 02.92870985 Responsabile ufficio di Milano Carlo Cerami Sito internet Staff Italianieuropei www.italianieuropei.it Antonella Carciofa Laura Caroli Marta De Cinti Fiorella Favino Hedi Giusto Marta Leonori Lia Quartapelle Consiglio di Amministrazione Maurizio Viroli Massimo D’Alema Vincenzo Visco Silvano Andriani Ivano Barberini Comitato redazionale Antonio Landolfi Fabrizio Battistelli Luigi Manconi Salvatore Biasco Andrea Manzella Vittorio Campione Alfio Marchini Roberto Cerreto Alfredo Reichlin Marta Dassù Giorgio Ruffolo Biagio De Giovanni Ersilia Salvato Mario Del Pero Giuseppe Vacca Claudia Mancina Riccardo Viale Ignazio R. Marino Vincenzo Visco Paolo Onofri Rodolfo Zich Cesare Pinelli Carlo Pinzani Revisori dei Conti Mario Pirani Maria Cristina Dastoli Silvio Pons Gennaro Mariconda Alfredo Reichlin Maria Cristina Pallotta Federico Romero Nicola Rossi Comitato scientifico Giulio Sapelli Laura Balbo Paolo Segatti Augusto Barbera Giuseppe Vacca Mirella Barraco Salvatore Veca Remo Bodei Massimo Cacciari Comitato editoriale Luciano Cafagna Andrew Adonis Luciano Canfora Ronald Asmus Sabino Cassese Sidney Blumenthal Marco Causi Remo Bodei Franca Chiaromonte Colin Crouch Biagio De Giovanni Patrick Diamond Gabrile De Rosa Fabrizio Forquet Luciano Gallino Charles Grant Emanuele Galossi Ian Hargreaves Fiorella Kostoris John Ikenberry Miriam Mafai Charles Kupchan Mauro Magatti Marc Lazar Enrico Menduni Andrea Manzella Pietro Marcenaro Will Marshall Marcello Messori Enrico Menduni Antonio Missiroli David Miliband Giorgio Napolitano Antonio Missiroli Gian Giacomo Nardozzi Geoff Mulgan Massimo Paci D. -
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The Covid-19 pandemic has increased the attention to environmental issues and the awareness of large sectors of public opinion. The serious economic crisis generated by the pandemic is accelerating the need to rethink our future development towards a more resilient development, less exposed to the risks of the great crises of our age. In the analysis and proposals for the relaunch of the economy that are put forward by various European and international offices, the need strongly emerges in this phase not to commit the mistakes of the past and to focus on the green economy as a transition to a new, lasting, inclusive and sustainable development. The European economic relaunch project, the "Next generation EU" Recovery plan is centered on the Green Deal, in the awareness that while we respond to the emergency, we must not let other threats grow for our future. The Green Deal is confirmed as the way towards a stronger and more lasting recovery in Italy because it enhances its best potential. Green-oriented companies are now a very consistent reality. All these conditions define a favorable framework for the opening of a new phase of the green economy in Italy: a new leadership and an indispensable leap in quality. This edition of the States General will focus on opening a direct dialogue with the Parliament and the Government, through specific proposals of guidelines for the Italian Plan to access to fundings from the "Next Generation EU" Recovery Plan, supported by the data of the 2020 Report on the State of Green Economy in Italy, with the aim of helping to translate the potential of the new context into measures for the development of investments, in its various aspects and sectors, to be implemented in the short term for the recovery of the Italian economy and to consolidate a framework of reference for the necessary reforms. -
JMIS Party System Change in 2018 Calossi Cicchi CADMUS
The Italian party system’s three functional arenas after the 2018 election: the tsunami after the earthquake Enrico Calossi Lorenzo Cicchi 1. Introduction When electoral results are particularly shocking, the geological metaphor of the earthquake is quite common among political commentators and academics alike. The 2018 Italian election bears no exception as it has been described by many1 as a ‘political earthquake’ whose aftershocks have been perceived elsewhere, especially in Brussels. If the Italian election of 2013, however, has been defined already as an ‘electoral earthquake’ (Chiaramonte and De Sio 2014), then, how to characterize those of 2018 without the risk of being redundant? What we argue is that the last two Italian elections are part of the same telluric movement whose effects however have had an impact at different times on different arenas. The arenas that we take into account, in this regard, are three: the electoral arena, the parliamentary arena, and the governmental arena, following the theoretical framework proposed by Bardi and Mair (2008). In this sense, if the election of 2013 has been the ‘earthquake’, that of 2018 can be interpreted as its consequent ferocious ‘tsunami’, arriving later to complete the destructive process initiated by the antecedent seismic tremor. In fact, the Italian party system, far from settling down after 2013 (when the earthquake has been perceived in the electoral and parliamentary arenas), has suffered a further violent shock in the 2018 election (when the tsunami has concerned the governmental arena as well). The aim of this article is to assess to what extent this ‘change’ has been real or only perceived and how much the arenas that compose of the political and the party system have been modified by this ‘tsunami’ election. -
Di Gabriele Maestri
* IL GOVERNO DINI: UNA MAGGIORANZA “A TUTTI I COSTI”? di Gabriele Maestri (Dottorando di ricerca in Teoria dello Stato e istituzioni politiche comparate Sapienza – Università di Roma) 26 giugno 2013 Sommario: 1. Il contesto politico-istituzionale della crisi – 2. Le consultazioni e la disputa sullo scioglimento – 3. L’incarico a Dini: esecutivo tecnico a tempo determinato? – 4. Dalla formazione del governo alla fiducia. Dei tredici esecutivi che si sono succeduti negli ultimi vent’anni (da quello guidato da Ciampi a quello in carica presieduto da Enrico Letta), il governo formato all’inizio del 1995 da Lamberto Dini presenta vari motivi di interesse. Come si è ricordato spesso in riferimento alle vicende contemporanee, si è trattato del primo esecutivo «tecnico», per la totale assenza di eletti in Parlamento tra i suoi componenti. A portare Dini a palazzo Chigi, poi, era stata la prima crisi di governo della cd. “Seconda Repubblica”, dopo le prime elezioni svoltesi con un sistema elettorale prevalentemente maggioritario1: esso per il legislatore avrebbe dovuto dare più stabilità alle compagini governative, ma l’auspicio fu smentito dopo poco più di otto mesi. * L’autore ringrazia Alessandro Gigliotti per i preziosi suggerimenti. Il presente articolo rientra nella Call for papers della Rivista sulla formazione dei Governi ed è stato sottoposto alla valutazione scientifica di un comitato composto dai Professori Beniamino Caravita, Vincenzo Lippolis e Giulio M. Salerno. 1 Il riferimento è al sistema introdotto con le leggi 4 agosto 1993, nn. 276 e 277, note come “legge Mattarella”. federalismi.it n. 13/2013 Per le stesse ragioni, quella crisi di governo fu anche la prima in cui ci si domandò se il ruolo del Presidente della Repubblica rispetto alle scelte da compiere (sciogliere le Camere o attribuire un incarico per formare un nuovo esecutivo) fosse cambiato rispetto alla prassi che oltre quarant’anni di elezioni con sistema proporzionale e di parlamentarismo a prevalenza del Parlamento avevano “codificato”.