Elenco Delle PEC Oggetto Di Cancellazione ‐ Anno 2016
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Orari E Percorsi Della Linea Bus
Orari e mappe della linea bus 430 430 Pontedera-peccioli-ghizzano Visualizza In Una Pagina Web La linea bus 430 (Pontedera-peccioli-ghizzano) ha 5 percorsi. Durante la settimana è operativa: (1) Peccioli: 22:05 (2) Pontedera Arrivo: 05:10 Usa Moovit per trovare le fermate della linea bus 430 più vicine a te e scoprire quando passerà il prossimo mezzo della linea bus 430 Direzione: Peccioli Orari della linea bus 430 26 fermate Orari di partenza verso Peccioli: VISUALIZZA GLI ORARI DELLA LINEA lunedì 22:05 martedì 22:05 Pontedera Corsia 5 44 Via Sacco E Vanzetti, Pontedera mercoledì 22:05 Piaggio 3m giovedì 22:05 Fr Bar Mauro venerdì 22:05 Viale Rinaldo Piaggio, Pontedera sabato Non in servizio Pontedera V.R.Piaggio Fr 24 domenica 13:50 Piazz Corradino D'Ascanio, Pontedera Ospedale V.Roma 244 Informazioni sulla linea bus 430 Direzione: Peccioli Pontedera V.Roma Fermate: 26 Via Roma, Pontedera Durata del tragitto: 35 min La linea in sintesi: Pontedera Corsia 5, Piaggio 3m, Romito Fr Bar Mauro, Pontedera V.R.Piaggio Fr 24, Ospedale, V.Roma 244, Pontedera V.Roma, Romito, Romito V.Delle Colline 55 Romito V.Delle Colline 55, Val Di Cava, Loc.La Valletta, Treggiaia, Treggiaia V.D.Colline Val Di Cava Inc.V.Vecchia, S.Andrea V.S.Francesco 13, Forcoli V.S.Francesco 7, Forcoli, Forcoli V.D.Alighieri 24/26, Loc.La Valletta Baccanella Via Puccini, Baccanella V.Puccini 17, Montanelli V.Puccini Fr 2, V.Delle Colline (Poggio), Tabaccaia Di Peccioli, V.Prov.Di Peccioli Fr Km 4,200, Treggiaia Peccioli S.Sebastiano, Peccioli V.S.Sebastiano (Carabinieri), -
Val Di Cecina
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 13 val di cecina Comuni di: Bibbona (LI), Casale Marittimo (PI), Castagneto Carducci (LI), Castellina Marittima (PI), Castelnuovo di Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Guardistallo (PI), Montecatini Val di Cecina (PI), Montescudaio (PI), Monteverdi Marittimo (PI), Pomarance (PI), Radicondoli (SI), Ripabella (PI), Volterra (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito val di cecina Montecatini Val di Cecina Bibbona Saline Volterra Cecina Pomarance Donoratico Castelnuovo Val di Cecina Bolgheri Monteverdi marittimo Castagnateto Carducci Profilo dell’ambito 1 p. 3 val di cecina Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito val di cecina Il paesaggio costiero dell’ambito Val di Cecina è caratterizzato dall’incedere regolare delle forme, dal mare alle colline. La profonda fascia di “Costa a dune e cordoni” so- stiene una testimonianza, ben conservata, delle pinete litoranee. Immediatamente alle spalle, la fascia di Depressioni retrodunali, storiche ‘Maremme’, oggi in gran parte bonificate, ma ancora ospitanti l’eccellenza del Padule di Bolgheri. L’ambiente costiero è tuttavia caratterizzato dalla considerevole espansione edilizia legata al turismo balneare che, concen- trandosi dapprima nei centri sub-costieri di Cecina e Donoratico e nelle Marine, è poi diventato un fenomeno esteso nella forma di villaggi turistici e di campeggi. I centri urbani situati in posizione collinare a ridosso della pianura costiera hanno subito crescite contenute mantenendo il loro carattere di borghi, ma hanno perso importanza rispetto ai nuovi centri sviluppatisi sulla costa. -
Calendario Turni BACINO 2 ANNO 2020
TURNI FARMACIE BACINO 2 - ANNO 2020 TURNO SETTIMANALE FARMACIE BACINO 2 FARMACIA IN APPOGGIO DIURNO Il turno di guardia N. farmaceutica 24 CASTELFRANCO DI SOTTO - SABATO E DOMENICA E FESTIVI DATE TURNO TURN ore su 24 inizia FUCECCHIO - SAN MINIATO - NEL COMUNE DI FUCECCHIO - APPOGGIO O alle ore 20:00 del SANTA CROCE S/ARNO - SOLO DOMENICA E FESTIVI A SAN venerdì e termina MONTOPOLI V/ARNO - SANTA MINIATO E CASTELFRANCO DI alle ore 20:00 del MARIA A MONTE SOTTO venerdì successivo Cappiano - Fucecchio (Ponte a Cappiano) Serafini - Fucecchio 28-29/12 1/1 1 27/12/2019-3/1 ASF 2 – S. Miniato (S. Donato) San Martino – Castelfranco 29/12 Lupi – Fucecchio 4-5-6/1 Del Galleno – Fucecchio (Galleno) 2 3/1-10/1 La Scala - S.Miniato (la Scala) 5/1 Martini – Montopoli (S. Romano) ASF 2 - S.Miniato (S. Donato) 6/1 Comunale 2 - Santa Croce S/Arno 3 10/1-17/1ASF 1 – S. Miniato Basso Ciardini – Fucecchio 11-12/1 Pieroni – S. Maria a Monte Serafini - Fucecchio San Giovanni – S. Miniato (Corazzano) 19/1 4 17/1-24/1 Salvadori – Montopoli Comunale – Castelfranco 19/1 Comunale - Fucecchio (S. Pierino) Lupi – Fucecchio 25-26/1 5 24/1-31/1 Falchi – S. Maria a Monte (Montecalvoli) Riosa – S. Miniato (Ponte a Egola) 26/1 Meoni – Castelfranco 6 31/1-7/2 Ciardini – Fucecchio 1-2/2 San Giovanni – S. Miniato (Corazzano) San Martino - Castelfranco 7 7/2-14/2Balducci – Santa Croce S/Arno (Staffoli) Serafini – Fucecchio 8-9/2 Riosa – S. Miniato (Ponte a Egola) Farmavasco – Castelfranco (Orentano) ASF 1 – S. -
Blog Tour E R a Aprile 2019
V I S I T V A L D Blog Tour E R A Aprile 2019 Deux jours en Toscane et en Vespa ! Partons à la découverte de la région Valdera Au guidon de notre Vespa, on vous emmène à la découverte de la Valdera en Toscane ! Visiter la Toscane, en voilà un joli périple à faire en Italie. Qui ne rêve pas de fouler les pavés de Florence, la terres des Médicis, de tenter de redresser la tour de Pise ou encore d’admirer ces maisons aux sublimes couleurs terres de Sienne. Mais aujourd’hui, on vous propose un parcours plus nature, une aventure moins connues des touristes, une épopée hors des sentiers battus. Nous vous emmenons dans la région de la Valdera, à trente minutes de Pise et trente six minutes (c’est précis) de Livourne sur le bord de mer. La Vespa de Pontedera Elle a une taille de guêpe ! Alors commençons par la base, la Vespa. Doit-on vraiment vous présenter cette icône? Ligne de Scooter créée par la société Piaggio & Co, la Vespa doit son design à Corradino D’Ascanio. Pensée avant tout pour répondre aux nouveaux besoins de mobilité d’une partie de la population s’émancipant : la femme. Et oui messieurs, la Vespa doit donc son design incurvée aux femmes. Vespa, ça veut dire guêpe en italien ! Pourquoi ce nom ? La légende raconte que Enrico Piaggio se serait exclamé : “Elle a une taille de guêpe !” Parlait-il vraiment du scooter ? Mystère ! Mais une deuxième version narre que son nom serait une référence à son moteur qui ressemblerait au “doux bourdonnement” d’une guêpe. -
Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta ID: 1557 N. scheda: 17570 Volume: 1; 5; 6S Pagina: 770 - 774; 537, 673; 79 ______________________________________Riferimenti: 46290, 47310 Toponimo IGM: Colle Salvetti - Torrente Tora (a O) Comune: COLLESALVETTI Provincia: LI Quadrante IGM: 112-4 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1619220, 4827418 WGS 1984: 10.47771, 43.59176 ______________________________________ UTM (32N): 619284, 4827592 Denominazione: Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta Popolo: SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Piviere: (S. Jacopo a Vicarello) SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Comunità: (Fauglia) Collesalvetti Giurisdizione: Livorno Diocesi: Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ COLLE SALVETTI ( Collis Salvecti ) in Val di Tora. VilIaggio capoluogo di una moderna Comunità e pieve (SS. Quirico e Giulitta) anticamente nel pievanato di S. Jacopo a Vicarello, e nella Comunità di Fauglia, ora nella Giurisdizione e Governo di Livorno, Diocesi e Compartimento di Pisa. Risiede presso l'antica via Emilia, o R. maremmana, alla destra del fiume Tora e alla sinistra di un altro piccolo fiumicello denominato lsola , sopra un basso e agevolissimo colle che costituisce l'ultima pro-pagine occidentale delle Colline inferio-ri Pisane prossime a quelle di Nugola e delle Parrane, le quali stendonsi verso settentrione dai Monti livornesi. Cosicchè Colle Salvetti trovasi allo sbocco della gran pianura del Delta pisano, da dove si gode di uno spazioso orizzonte che dal lato di ponente gli presenta la vista del mare, nel quale l'occhio si spazia fino al di là del promontorio di Luni, mentre verso terraferma servono di cornice alla visuale i monti dell'alpe Apuana, I'Appennino di Lucca, di Pescia e di Pistoja Trovasi ncl gr. -
S.P. 20 Del Lodano Intero Tratto Monteverdi M.Mo
STRADA N° DENOMINAZIONE DAL KM AL KM COMUNI ATTRAVERSATI S.P. 61 MOLINA DI QUOSA INTERO TRATTO SAN GIULIANO TERME S.P. 56 DEL MONTE SERRA INTERO TRATTO CALCI - BUTI S.P. 38 DI BUTI 1+400 7+700 BUTI - VICOPISANO S.P. 36 PALAIESE INTERO TRATTO MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 39 S.MINIATO - S.LORENZO INTERO TRATTO S.MINIATO - MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 40 ISOLA S.MINIATO 2+700 5+700 S.MINIATO S.P. 11 DELLE COLLINE PER LEGOLI 11+960 25+320 PALAIA - PECCIOLI S.P. 41 DI PECCIOLI 1+200 5+200 PALAIA - PECCIOLI S.P. 26 DI S.PIETRO BELVEDERE 0+000 6+300 CAPANNOLI - TERRICCIOLA - LARI S.P. 35 DELLE COLLINE DI LARI INTERO TRATTO LARI - CRESPINA - FAUGLIA S.P.46 PERIGNANO - LARI - CASCIANA A. 2+700 9+000 LARI S.P. 31 CUCIGLIANA - LORENZANA 13+600 20+530 FAUGLIA - LORENZANA PONSACCO - LARI - CASCIANA T. - S.P. 13 DEL COMMERCIO INTERO TRATTO S.LUCE -CASTELLINA M.MA - RIPARBELLA S.P. 42 DI TERRICCIOLA INTERO TRATTO TERRICCIOLA - CHIANNI S.P. 21 DEL PIANO DELLA TORA INTERO TRATTO FAUGLIA - LORENZANA - CASCIANA T. S.P. 63 COLLEMONTANINO INTERO TRATTO CASCIANA T. S.P. 37 DELLE COLLINE PER S.LUCE INTERO TRATTO ORCIANO PISANO - S.LUCE S. LUCE - ORCIANO PISANO - S.P. 43 DI ORCIANO INTERO TRATTO LORENZANA S.P. 51 ROSIGNANINA INTERO TRATTO S. LUCE CASCIANA T. - CHIANNI - CASTELLINA S.P. 48 DEL MONTE VASO INTERO TRATTO M.MA S.P. 55 DEL PIAN DEL PRUNO INTERO TRATTO S.LUCE - CHIANNI S.P. -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
RELAZIONE AVVIO DEL PROCEDIMENTO Variante Al RU
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa Servizio Urbanistica Tel. 0587/621423 - Fax 0587/622539 http://www.comune.palaia.it . E-mail:[email protected] ALLEGATO A) Amministrazione Comunale di Palaia Marco Gherardini (sindaco) Tommaso Cedri (vice sindaco) Michela Paperini (assessore all'urbanistica) Roberto Fiore (assessore ai lavori pubblici) Marica Guerrini (assessore al bilancio) AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE DI VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO U.T.O.E. COLLEOLI PER AMPLIAMENTO “TESSUTO URBANO CONSOLIDATO” GARANTE DELL’INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE Dott. Maurizio Salvini RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO arch. Michele Borsacchi Novembre 2017 INDICE 1) PREMESSA 2) DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DELLA VARIANTE E DELLE AZIONI CONSEGUENTI NONCHÉ’ LE PREVISIONI DEGLI EFFETTI TERRITORIALI ATTESI E DIMENSIONAMENTO 3) QUADRO CONOSCITIVO DI RIFERIMENTO 4) ELABORATI COSTITUENTI LA VARIANTE 5) INDICAZIONE DEGLI ENTI E DEGLI ORGANISMI PUBBLICI AI QUALI SI RICHIEDE UN CONTRIBUTO TECNICO 6) INDICAZIONE DEGLI ENTI ED ORGANI PUBBLICI COMPETENTI ALL’EMANAZIONE DI PARERI, NULLA OSTA O ASSENSI COMUNQUE DENOMINATI, RICHIESTI AI FINI DELL’APPROVAZIONE DELLA VARIANTE 7) PARTECIPAZIONE 8) GARANTE DELL’INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE 9) PROCEDURE 1 - PREMESSA Il Comune di Palaia è dotato di Piano Strutturale (P.S.) approvato, a seguito della conferenza tecnica tra le strutture tecniche del Comune, della Provincia e della Regione, con delibera di Consiglio Comunale n° 86 del 29/12/2004 efficace dalla data di pubblicazione sul BURT, avvenuta il 02/02/2005 nonché di Regolamento Urbanistico (R.U.), approvato dal Consiglio Comunale con delibera n° 46 del 07/08/2006 pubblicato sul B.U.R.T. -
Disciplinare Di Produzione Dei Vini a Denominazione Di Origine Controllata “Terre Di Pisa”
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Modificato con DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione e vini) 1.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 2.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2.2 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. 2.3 Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
Elenco Degli Edifici Monumentali
MISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ELENCO DEGLI EDIFICI MONUMENTALI X X X III Provincia di Pisa ROMA TIPOGRAFIA DELL'UNIONE EDITRICE Via Federico Cesi, 45 1921 AVVERTENZA L'idea di formare un catalogo di tutto il patri monio artistico dello Stato risale assai addietro nel tempo. Già l'imperatore Costantino aveva ordmata una statistica degli edifici e delle opere pubbliche che erano allora nelle quattordici re gioni delle città di Roma, donde risultarono, tra le altre opere, 22 statue equestri, 423 templi con 80 statue d’oro e 77 d’avorio e 1352 fontane. Quattordici secoli più tardi, il 20 aprile 1773, il Consiglio dei Dieci di Venezia comandava che fosse compilato il catalogo generale dei più insigni dipinti esistenti nei confini della Serenissima ; ma questo elenco aveva natura di semplice in ventario, di accertamento della consistenza patri moniale della Repubblica, senza effetti giuridici determinati. Questi invece cominciano ad appa rire connessi col catalogo delle opere d’arte nel l'editto Pacca del 7 aprile 1820, il quale, ordi nando la formazione di un elenco degli oggetti artistici più preziosi dello Stato Pontificio, im poneva alle commissioni preposte alla loro conser vazione di esaminarli « presso qualunque proprie tario e possessore ». Unificate le varie provincie in un solo regno, il concetto di porre il catalogo dei monumenti e delle opere d’arte a fondamento di ogni sanzione — fi legislativa appare in quasi tutti i disegni di legge presentati all’esame del Parlamento. Non com preso nel progetto Coppino del 31 maggio 1887, vi fu introdotto dalla Commissione parlamentare che volle la formazione di un unico catalogo degli immobili. -
Comunicato Stampa
Comunicato Stampa 24 aziende pisane in partenza per TuttoFood: la rassegna internazionale dedicata al cibo Determinante il contributo della Camera di Commercio di Pisa per promuovere il territorio a livello internazionale Pisa, 27 aprile 2015. Tutto pronto per la partecipazione di 24 imprese del territorio, accompagnate della Camera di Commercio di Pisa, a TuttoFood 2015 : la rassegna internazionale dedicata al cibo che avrà luogo dal 3 al 6 maggio prossimi presso la Fiera di Milano che, di fatto, sarà l’evento inaugurale di Expo 2015 . Le aziende partecipanti sono tutte espressione di eccellenza affermata da anni anche sui mercati esteri così come i loro prodotti. Si va dal tartufo ai liquori, passando per la pasta artigianale, il cioccolato, i formaggi, l’olio, i dolciumi, lo zafferano, il caffè riuniti dal comune denominatore dell’alta qualità da presentare ai numerosi buyers internazionali con l’intenzione di far recitare al territorio Pisano un ruolo da protagonista. A disposizione delle 24 imprese uno stand di 270 mq articolato in due settori: uno di 180 mq, per esclusive funzioni espositive, e l'altro di mq 90 che sarà provvisto, tra l’altro, di una vera cucina per esibizioni di showcooking . Proprio queste esibizioni saranno tra i momenti più interessanti della presenza della Camera di Commercio di Pisa a TuttoFood 2015: un’iniziativa pensata per valorizzare gli ingredienti forniti dalle aziende presenti in fiera. La Camera di Commercio di Pisa, consapevole dell’importanza della vetrina e vista la concomitanza con l’avvio dell’esposizione universale, si è da subito attivata per parteciparvi risultando l'ente pubblico che ha prenotato per primo, dopo la Regione Lombardia, il proprio spazio. -
Viaggio a Livorno Di Giovanni Lami
VIAGGIO A LIVORNO DI GIOVANNI LAMI c. 168r Il 6 Novembre 1760 partito di Firenze mezza ora dopo il mezzogiorno in calesse, e la sera cenai e dormii alla Scala. Il di 7 passai da San Romano, e a mano sinistra vidi Montopoli, e Marti, e Monte Castelli in lontananza, e in vicinanza la Villa del San Donnini d’Empoli, del marchese Capponi, del signor Niccolò Quaratesi. Passai per le Capanne, per Castel del Bosco prima posta dopo la Scala, e Pontedera, dove era il mercato, avendo lasciato a detro La Rotta. Passai poi dalle Fornacette Posta seconda, e fui a desinare a Cascina. Dipoi pel fosso Chiaro, o Arnaccio, venni; ed è da sapersi che Arnaccio è messo in mezzo tra due Rii, che uno a sinistra, il quale si chiama Rio Pozzale, perché nasce dal Ponsacco, e passai da un luogo che si chiama il Pozzale, e a man destra si dice il Fosso Chiaro, e tutteddue questi rii mettono foce nello Stagno. A mezzo a Arnaccio vi è una osteria e i due rii finiscono, dove è l’osteria di Stagno, mettendo quasi nel canale che viene da Pisa, e che lì a quell’osteria vicino, volta verso il mare dove si chiama Calabrone, poi torce a man sinistra per andare a Livorno. Vicino all’osteria vi è un ponte, che si chiama il Ponte di Stagno, che è sulla via da Pisa a Livorno, e dopo ne viene altro Ponte, che si dice della Salatola, e quindi altri Ponti su que’ fossi, che servono per iscolo delle acque.