Elenco Iscritti Trofeo Regionale
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Dgrtoscana N. 510/2016 All. A
Anno XLVII Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 37 mercoledì, 14 settembre 2016 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'Unità Italiana, 1 - 50123 Firenze - Fax: 055 - 4384620 E-mail: [email protected] Il Bollettino Uffi ciale della Regione Toscana è pubblicato esclusivamente in forma digitale, la pubblica- zione avviene di norma il mercoledì, o comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, ed è diviso in tre parti separate. L’accesso alle edizioni del B.U.R.T., disponibili sul sito WEB della Regione Toscana, è libero, gra- tuito e senza limiti di tempo. Nella Parte Prima si pubblicano lo Statuto regionale, le leggi e i regolamenti della Regione, nonché gli eventuali testi coordinati, il P.R.S. e gli atti di programmazione degli Organi politici, atti degli Organi politici relativi all'interpretazione di norme giuridiche, atti relativi ai referendum, nonché atti della Corte Costituzionale e degli Organi giurisdizionali per gli atti normativi coinvolgenti la Regione Toscana, le ordi- nanze degli organi regionali. Nella Parte Seconda si pubblicano gli atti della Regione, degli Enti Locali, di Enti pubblici o di altri Enti ed Organi la cui pubblicazione sia prevista in leggi e regolamenti dello Stato o della Regione, gli atti della Regione aventi carattere diffusivo generale, atti degli Organi di direzione amministrativa della Regione aventi carattere organizzativo generale. Nella Parte Terza si pubblicano i bandi e gli avvisi di concorso, i bandi e gli avvisi per l’attribuzione di borse di studio, incarichi, contributi, sovvenzioni, benefi ci economici e fi nanziari e le relative graduatorie della Regione, degli Enti Locali e degli altri Enti pubblici, si pubblicano inoltre ai fi ni della loro massima conoscibilità, anche i bandi e gli avvisi disciplinati dalla legge regionale 13 luglio 2007, n. -
Orari E Percorsi Della Linea Bus
Orari e mappe della linea bus 430 430 Pontedera-peccioli-ghizzano Visualizza In Una Pagina Web La linea bus 430 (Pontedera-peccioli-ghizzano) ha 5 percorsi. Durante la settimana è operativa: (1) Peccioli: 22:05 (2) Pontedera Arrivo: 05:10 Usa Moovit per trovare le fermate della linea bus 430 più vicine a te e scoprire quando passerà il prossimo mezzo della linea bus 430 Direzione: Peccioli Orari della linea bus 430 26 fermate Orari di partenza verso Peccioli: VISUALIZZA GLI ORARI DELLA LINEA lunedì 22:05 martedì 22:05 Pontedera Corsia 5 44 Via Sacco E Vanzetti, Pontedera mercoledì 22:05 Piaggio 3m giovedì 22:05 Fr Bar Mauro venerdì 22:05 Viale Rinaldo Piaggio, Pontedera sabato Non in servizio Pontedera V.R.Piaggio Fr 24 domenica 13:50 Piazz Corradino D'Ascanio, Pontedera Ospedale V.Roma 244 Informazioni sulla linea bus 430 Direzione: Peccioli Pontedera V.Roma Fermate: 26 Via Roma, Pontedera Durata del tragitto: 35 min La linea in sintesi: Pontedera Corsia 5, Piaggio 3m, Romito Fr Bar Mauro, Pontedera V.R.Piaggio Fr 24, Ospedale, V.Roma 244, Pontedera V.Roma, Romito, Romito V.Delle Colline 55 Romito V.Delle Colline 55, Val Di Cava, Loc.La Valletta, Treggiaia, Treggiaia V.D.Colline Val Di Cava Inc.V.Vecchia, S.Andrea V.S.Francesco 13, Forcoli V.S.Francesco 7, Forcoli, Forcoli V.D.Alighieri 24/26, Loc.La Valletta Baccanella Via Puccini, Baccanella V.Puccini 17, Montanelli V.Puccini Fr 2, V.Delle Colline (Poggio), Tabaccaia Di Peccioli, V.Prov.Di Peccioli Fr Km 4,200, Treggiaia Peccioli S.Sebastiano, Peccioli V.S.Sebastiano (Carabinieri), -
Blog Tour E R a Aprile 2019
V I S I T V A L D Blog Tour E R A Aprile 2019 Deux jours en Toscane et en Vespa ! Partons à la découverte de la région Valdera Au guidon de notre Vespa, on vous emmène à la découverte de la Valdera en Toscane ! Visiter la Toscane, en voilà un joli périple à faire en Italie. Qui ne rêve pas de fouler les pavés de Florence, la terres des Médicis, de tenter de redresser la tour de Pise ou encore d’admirer ces maisons aux sublimes couleurs terres de Sienne. Mais aujourd’hui, on vous propose un parcours plus nature, une aventure moins connues des touristes, une épopée hors des sentiers battus. Nous vous emmenons dans la région de la Valdera, à trente minutes de Pise et trente six minutes (c’est précis) de Livourne sur le bord de mer. La Vespa de Pontedera Elle a une taille de guêpe ! Alors commençons par la base, la Vespa. Doit-on vraiment vous présenter cette icône? Ligne de Scooter créée par la société Piaggio & Co, la Vespa doit son design à Corradino D’Ascanio. Pensée avant tout pour répondre aux nouveaux besoins de mobilité d’une partie de la population s’émancipant : la femme. Et oui messieurs, la Vespa doit donc son design incurvée aux femmes. Vespa, ça veut dire guêpe en italien ! Pourquoi ce nom ? La légende raconte que Enrico Piaggio se serait exclamé : “Elle a une taille de guêpe !” Parlait-il vraiment du scooter ? Mystère ! Mais une deuxième version narre que son nom serait une référence à son moteur qui ressemblerait au “doux bourdonnement” d’une guêpe. -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
RELAZIONE AVVIO DEL PROCEDIMENTO Variante Al RU
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa Servizio Urbanistica Tel. 0587/621423 - Fax 0587/622539 http://www.comune.palaia.it . E-mail:[email protected] ALLEGATO A) Amministrazione Comunale di Palaia Marco Gherardini (sindaco) Tommaso Cedri (vice sindaco) Michela Paperini (assessore all'urbanistica) Roberto Fiore (assessore ai lavori pubblici) Marica Guerrini (assessore al bilancio) AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE DI VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO U.T.O.E. COLLEOLI PER AMPLIAMENTO “TESSUTO URBANO CONSOLIDATO” GARANTE DELL’INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE Dott. Maurizio Salvini RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO arch. Michele Borsacchi Novembre 2017 INDICE 1) PREMESSA 2) DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DELLA VARIANTE E DELLE AZIONI CONSEGUENTI NONCHÉ’ LE PREVISIONI DEGLI EFFETTI TERRITORIALI ATTESI E DIMENSIONAMENTO 3) QUADRO CONOSCITIVO DI RIFERIMENTO 4) ELABORATI COSTITUENTI LA VARIANTE 5) INDICAZIONE DEGLI ENTI E DEGLI ORGANISMI PUBBLICI AI QUALI SI RICHIEDE UN CONTRIBUTO TECNICO 6) INDICAZIONE DEGLI ENTI ED ORGANI PUBBLICI COMPETENTI ALL’EMANAZIONE DI PARERI, NULLA OSTA O ASSENSI COMUNQUE DENOMINATI, RICHIESTI AI FINI DELL’APPROVAZIONE DELLA VARIANTE 7) PARTECIPAZIONE 8) GARANTE DELL’INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE 9) PROCEDURE 1 - PREMESSA Il Comune di Palaia è dotato di Piano Strutturale (P.S.) approvato, a seguito della conferenza tecnica tra le strutture tecniche del Comune, della Provincia e della Regione, con delibera di Consiglio Comunale n° 86 del 29/12/2004 efficace dalla data di pubblicazione sul BURT, avvenuta il 02/02/2005 nonché di Regolamento Urbanistico (R.U.), approvato dal Consiglio Comunale con delibera n° 46 del 07/08/2006 pubblicato sul B.U.R.T. -
Piano Strutturale Intercomunale
Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Cascina Terme Lari, Palaia e Pontedera Zona Valdera Provincia di Pisa PIANO STRUTTURALE INTERCOMUNALE VALUTAZIONE INCIDENZA AMBIENTALE VIncA ai sensi dell'Allegato G del D.P.R. n. 357 del 1997 Sindaci dei Comuni dell'Unione Valdera: DATA: MAGGIO 2020 Bientina: Carmassi Dario Responsabile del Procedimento Buti: Alessio Lari arch. Anna Guerriero Calcinaia: Cristiano Alderigi Garante Informazione e Partecipazione Capannoli: Arianna Cecchini (Presidente Unione) dott.ssa Samuela Cintoli Casciana Terme Lari: Mirko Terreni Coordinatore del Gruppo Progettazione Palaia: Marco Gherardini arch. Massimo Parrini Pontedera: Matteo Franconi Co-progettisti arch. Katiuscia Meini (Buti), arch. Giancarlo Segretario Generale: Montanelli (Bientina), arch. Cinzia Forsi dott.ssa Maria Paola La Franca (Calcinaia), arch. Antonietta Vocino (Capannoli), Michele Borsacchi (Capannoli), arch. Nicola Barsotti (Casciana Terme Lari), Michele Borsacchi (Palaia), arch. Marco Salvini (Pontedera), Geol. Antonio Campus (Unione Valdera) Responsabile del Procedimento arch. Anna Guerriero Garante dell'Informazione e della Partecipazione dott. Giovani Forte (fino 31/12/2019) - dott.ssa Samuela Cintoli (dal 2020) Coordinatore del Gruppo Progettazione e Responsabile della redazione del PSI arch. Massimo Parrini Co-progettisti alla redazione Piano Strutturale Intercomunale arch. Katiuscia Meini (Comune di Buti), arch. Giancarlo Montanelli (Comune di Bientina), arch. Cinzia Forsi (Comune di Calcinaia), arch. Antonietta Vocino fino al 30/12/2018 (Comune di Capannoli), Michele Borsacchi dal 1/1/2019 (Comune di Capannoli), arch. Nicola Barsotti (Comune di Casciana Terme Lari), Michele Borsacchi (Comune di Palaia), arch. Marco Salvini (Comune di Pontedera) Gruppo di lavoro intercomunale Bientina: Ing. Alessandara Frediani, Geom. Marco Cecchi, Barbara Scaringella, Claudia Baccelli Dott. Luca Leone, Dott.ssa Veronica Stelitano, Barbara Giorgi, Geom. -
Disciplinare Di Produzione Dei Vini a Denominazione Di Origine Controllata “Terre Di Pisa”
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Modificato con DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione e vini) 1.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 2.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2.2 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. 2.3 Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
Comunicato Stampa
Comunicato Stampa 24 aziende pisane in partenza per TuttoFood: la rassegna internazionale dedicata al cibo Determinante il contributo della Camera di Commercio di Pisa per promuovere il territorio a livello internazionale Pisa, 27 aprile 2015. Tutto pronto per la partecipazione di 24 imprese del territorio, accompagnate della Camera di Commercio di Pisa, a TuttoFood 2015 : la rassegna internazionale dedicata al cibo che avrà luogo dal 3 al 6 maggio prossimi presso la Fiera di Milano che, di fatto, sarà l’evento inaugurale di Expo 2015 . Le aziende partecipanti sono tutte espressione di eccellenza affermata da anni anche sui mercati esteri così come i loro prodotti. Si va dal tartufo ai liquori, passando per la pasta artigianale, il cioccolato, i formaggi, l’olio, i dolciumi, lo zafferano, il caffè riuniti dal comune denominatore dell’alta qualità da presentare ai numerosi buyers internazionali con l’intenzione di far recitare al territorio Pisano un ruolo da protagonista. A disposizione delle 24 imprese uno stand di 270 mq articolato in due settori: uno di 180 mq, per esclusive funzioni espositive, e l'altro di mq 90 che sarà provvisto, tra l’altro, di una vera cucina per esibizioni di showcooking . Proprio queste esibizioni saranno tra i momenti più interessanti della presenza della Camera di Commercio di Pisa a TuttoFood 2015: un’iniziativa pensata per valorizzare gli ingredienti forniti dalle aziende presenti in fiera. La Camera di Commercio di Pisa, consapevole dell’importanza della vetrina e vista la concomitanza con l’avvio dell’esposizione universale, si è da subito attivata per parteciparvi risultando l'ente pubblico che ha prenotato per primo, dopo la Regione Lombardia, il proprio spazio. -
Variante Al Regolamento Urbanistico Ai Sensi Degli Artt
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa Servizio Urbanistica VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO AI SENSI DEGLI ARTT. 17-18-19 DELLA L.R.T. N° 65/2014 Art. 44 - U.T.A. DELLE COLLINE DI VILLA SALETTA NUOVA CANTINA SAN MICHELE Progettista e Responsabile del Procedimento Arch. Michele Borsacchi V° IL SINDACO Marco Gherardini Ottobre 2017 RELAZIONE URBANISTICA INDICE 1 - PREMESSA 2 - DESCRIZIONE DELLA VARIANTE 3 - VERIFICA DEGLI IMPATTI SULL'AMBIENTE 4 - ELABORATI COSTITUENTI LA VARIANTE 5 - INDAGINI GEOLOGICHE 6 - DISPOSIZIONI PROCEDURALI 7 - GARANTE DELL'INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE 8 - ALLEGATI 1 - PREMESSA Il Comune di Palaia è dotato di Piano Strutturale (P.S.) approvato, a seguito della conferenza tecnica tra le strutture tecniche del Comune, della Provincia e della Regione, con delibera di Consiglio Comunale n° 86 del 29/12/2004 efficace dalla data di pubblicazione sul BURT, avvenuta il 02/02/2005 nonché di Regolamento Urbanistico (R.U.), approvato dal Consiglio Comunale con delibera n° 46 del 07/08/2006 pubblicato sul BURT il 06/09/2006. Ad oggi sono state effettuate le seguenti varianti parziali al Regolamento Urbanistico: 1) Variante di assestamento Frazione di Forcoli (Rif. delibera di approvazione n. 65 del 18/12/2007; 2) Variante di assestamento Frazione Palaia/Gello (Rif. delibera di approvazione n. 12 del 10/03/2009); 3) Variante puntuale Frazione Montefoscoli per inserimento piano di recupero (Rif. delibera di approvazione n. 19 del 30/03/2009); 4) Variante puntuale Frazione Forcoli Via Marconi per inserimento area edificabile (Rif. delibera di approvazione n. -
Archivio FIDAE-FNLE Regionale Toscana
Archivio FIDAE-FNLE regionale Toscana Archivio FIDAE-FNLE regionale Toscana 001 "C.M.M." dal 1940 al 1965 Invece Cassa Assistenza Malattie (C.A.M.), legata alle singole aziende senza alcun regolamento unico. Dopo l'istituzione dell'ENEL nasce nel 1965 la C.M.M. (Cassa Mutua Malattia), sancita definitivamente da un accordo ENEL-INAM del 1966. 1940-1965 001.001 "Statuti e regolamenti" dal 1940 al 1965 Varie e opuscoli 1940.12.15-1965.03 pp. 151 e cc. 85 001.002 "F.A.P. Fondo Assistenza Personale" 1946 Statuto; fondo istituito dalla Selt-Valdarno di Firenze 1946 cc. 5 001.003 "Bilanci consuntivi" dal 1946 al 1958 e 1961 Delle società elettriche Selt Valdarno, Maremmana, dell'Elba, Romaval, Sidat, SFIAC (Forze idrauliche dell'Appennino Centrale); manca il 1953 1946-1961 cc. 257 001.004 Corrispondenza dal 1946 al 1965 Mancano anni 1947, 1950-1952 e 1954-1959 1946.09.30-1965.03.09 cc. 48 001.005 "1947-1963 Elezioni" Corrispondenza, verbali di votazioni, elenchi, varie 1947.03.01-1963.11 cc. 133 001.006 Verbali di accordo per le elezioni CAM, 1951-1961 Accordi che stabiliscono norme per le elezioni e liste: 17 ottobre 1951; 25 giugno 1956; 9 giugno 1960; 23 maggio 1961 1951.10.17-1961.05.23 cc. 22 001.007 "Riunioni" 1948-1964 1948.12.21-1964.03.23 cc. 64 001.008 "Articoli di giornale" 1960 1960 cc. 2 001.009 "Statuto Cooperativa edificatrice di Firenze 1949" 1949.08.22 cc. 7 002 "Accordi nazionali dal 1945" al 1962 I fascicoli contengono verbali e documenti riguardanti o la vertenza che ha portato all'accordo o la sua applicazione in Toscana 1945-1962 002.001 "7.2.1945" e 1.3.1945 Tra Società Romana Elettricità e Camera del Lavoro, e tra Società Telefonica Tirrenia e Sindacati del personale con trattamento economico 1/321 Archivio FIDAE-FNLE regionale Toscana 1945.02.07-1945.03.01 cc. -
Piana Livorno- Pisa-Pontedera
08 piana livorno- pisa-pontedera PIANO DI INDIRIZZO TERRITORIALE Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), CON VALENZA DI PIANO PAESAGGISTICO Casciana Terme Lari (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina Lo- renzana (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Livorno (LI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) 1. profilo dell’ambito 2. descrizione interpretativa 3. invarianti strutturali 4. interpretazione di sintesi 5. indirizzi per le politiche 6. disciplina d’uso SCHEDA AMBITO DI PAESAGGIO ASSESSORATO URBANISTICA, PIANIFICAZIONE DEL TERRI- CARTOGRAFIA, ATLANTE REGIONALE, VISIBILITÀ E CARATTERI MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TU- Soprintendente – Dirigente Alessandra Marino TORIO E PAESAGGIO PERCETTIVI RISMO Referenti Gabriele Nannetti Assessore Anna Marson Responsabile scientifico - Fabio Lucchesi (DIDA/UNIFI) in base al Protocollo di intesa 23 gennaio 2007 e relativi Discipli- Gruppo di lavoro - Franco Filippelli, Emanuele Masiello, Gior- Christian Ciampi, Michele De Silva, Michele Ercolini, Emanuela nari di attuazione gio Elio Pappagallo, Lia Pescatori, Luigi Rosania, Hosea Scelza, DIREZIONE GENERALE GOVERNO DEL TERRITORIO Loi, Michela Moretti, Fabio Nardini, Ilaria Scatarzi Sergio Sernissi, Valerio Tesi, Vincenzo Vaccaro, Stefano Veloci, Responsabile Maria Sargentini Elaborazione -
Popolazione Delle Frazioni Geografiche E Delle Località Abitate Dei Comuni (20 Faseicoli 1'Egionali E Una Appenrliee Con Le Tavole Riassuntive) Voi
ISTITUTO CENTRALE DI STATISTICA 11° CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE 24 OTTOBRE 1971 VOLUME III POPOLAZIONE DELLE, FRAZIONI GEOGRAFICHE E DELLE LOCALITA ABITATE, DEI COMUNI FASCICOLO 9 TOSCANA ROMA - 1974 06 74 - Contratto del 20-12-1972 - (c. 1.400) - Soc. A.B E.T.E. - Roma INDICE AVVERTENZE . Pago V PROVINCIA DI MASSA-CARRARA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 2 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate . » 3 PROVINCIA DI LUCCA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 12 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate ..... » 13 PROVINCIA DI PISTOIA TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ......................... » 30 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate ... .. » 31 PROVINCIA DI FIRENZE TAVOLA 1 - Superficie territoriale e densità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e dei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata ...... ................. » 38 TAVOLA 2 - Altitudine e popolazione residente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle località abitate .... » 39 ì 1 t IV i lNDICE I ! I I PROVINCIA DI LIVORNO TAVOLA 1 - Superficie territoliale e jdensità - Numero delle frazioni geografiche, dei centri e ~ei nuclei - Popolazione residente per tipo di località abitata .1... !. Pago 56 I TAVOLA 2 - Altitudine e pop~~~zio~e iresidente dei comuni, delle frazioni geografiche e delle locahta ablt,te .