Tutela Della Costa Pisana Dall'ingressione Marina
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta ID: 1557 N. scheda: 17570 Volume: 1; 5; 6S Pagina: 770 - 774; 537, 673; 79 ______________________________________Riferimenti: 46290, 47310 Toponimo IGM: Colle Salvetti - Torrente Tora (a O) Comune: COLLESALVETTI Provincia: LI Quadrante IGM: 112-4 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1619220, 4827418 WGS 1984: 10.47771, 43.59176 ______________________________________ UTM (32N): 619284, 4827592 Denominazione: Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta Popolo: SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Piviere: (S. Jacopo a Vicarello) SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Comunità: (Fauglia) Collesalvetti Giurisdizione: Livorno Diocesi: Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ COLLE SALVETTI ( Collis Salvecti ) in Val di Tora. VilIaggio capoluogo di una moderna Comunità e pieve (SS. Quirico e Giulitta) anticamente nel pievanato di S. Jacopo a Vicarello, e nella Comunità di Fauglia, ora nella Giurisdizione e Governo di Livorno, Diocesi e Compartimento di Pisa. Risiede presso l'antica via Emilia, o R. maremmana, alla destra del fiume Tora e alla sinistra di un altro piccolo fiumicello denominato lsola , sopra un basso e agevolissimo colle che costituisce l'ultima pro-pagine occidentale delle Colline inferio-ri Pisane prossime a quelle di Nugola e delle Parrane, le quali stendonsi verso settentrione dai Monti livornesi. Cosicchè Colle Salvetti trovasi allo sbocco della gran pianura del Delta pisano, da dove si gode di uno spazioso orizzonte che dal lato di ponente gli presenta la vista del mare, nel quale l'occhio si spazia fino al di là del promontorio di Luni, mentre verso terraferma servono di cornice alla visuale i monti dell'alpe Apuana, I'Appennino di Lucca, di Pescia e di Pistoja Trovasi ncl gr. -
Kapitel 2 Bauwissen Im Italien Der Frühen Neuzeit Hermann Schlimme, Dagmar Holste, Jens Niebaum
Kapitel 2 Bauwissen im Italien der Frühen Neuzeit Hermann Schlimme, Dagmar Holste, Jens Niebaum Das Bauwesen der Frühen Neuzeit in Italien ist ein sehr großes sowie gut dokumentiertes und bearbeitetes Forschungsfeld. Der vorliegende Beitrag versucht, einen Überblick über das Bauwissen dieser Epoche zu geben. Die Texte wurden von drei Autoren erstellt.1 2.1 Die Frühe Neuzeit in Italien 2.1.1 Naturräumliche Bedingungen Italien ist mit Ausnahme der Po-Ebene und Teilen Apuliens eine bergige bis hochgebirgi- ge Halbinsel. So prägen sich die Regionen kulturell unterschiedlich aus. Die Topographie bringt zudem reiche Natursteinvorkommen mit sich, die sich von Region zu Region un- terscheiden und die regionale Architektur maßgeblich beeinflussen. Die Verwendung von Marmor ist für ganz Italien charakteristisch. In der Po-Ebene, wo es keinen Naturstein gibt, entwickelte sich dagegen eine auf Ziegelstein beruhende Baukultur. Holz ist in ganz Italien vorhanden. Eine für Italien typische Ansiedlungsform sind Bergdörfer und Bergstädte, die auf die geographischen Vorgaben reagieren und sich gleichzeitig gut verteidigen lassen. Da die Schifffahrt entlang der Küsten und auf den Flussunterläufen eine große Bedeutung hatte, 1Hermann Schlimme erstellte folgende Textteile: Abschnitt 2.1: „Die Frühe Neuzeit in Italien“ (vollständig); Ab- schnitt 2.2 „Bauverwaltung“, einleitender Absatz und Unterabschnitt „Städtische Statuten und Bauvorschriften“, „Capitolati, cottimo und andere bauspezifische Organisationsformen“, „Die Capitani di Parte Guelfa und die Uffi- -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
Dossier Museo E Parco Archeologico Delle Navi Antiche Di Pisa
DOSSIER MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO DELLE NAVI ANTICHE DI PISA 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE Superficie e confini Pisa si trova ad una decina di chilometri dal mare sulle rive del fiume Arno, ad un’altezza di 4 metri s.l.m.; la posizione geografica particolarmente favorevole fa sì che la città sia un nodo di comunicazione (viaria, ferroviaria e aeroportuale) fondamentale a livello regionale e nazionale. L’estensione territoriale del Comune di Pisa è 187,1 Kmq con una densità di popolazione pari a 488,89 abitanti per Kmq (di cui il 52,64% donne e 47,36% uomini); per quanto riguarda il centro storico la sua estensione è pari a 8 Kmq con una densità di popolazione di 1625,35 abitanti per Kmq (di cui il 53,35% donne e il 46,64% uomini). Il Cantiere delle Navi Antiche di Pisa è ubicato poco all'esterno delle mura della città medievale, in direzione del mare. Qui nel 1998, in occasione della costruzione di un centro direzionale delle Ferrovie dello Stato, in seguito al rinvenimento di manufatti lignei, si decise di procedere, nel minor tempo possibile, all'esplorazione del sito e fu quindi allestito un cantiere di carattere estensivo, corrispondente all'area interessata. Il ritmo incalzante dei rinvenimenti (con 16 relitti, interi o parzialmente conservati, individuati in pochi mesi) portò nell'estate nel 1999 alla decisione di destinare il sito alla ricerca. Dal dicembre dello stesso anno, stipulato l'accordo che passava alla Soprintendenza ai Beni Archeologici per la Toscana la piena responsabilità dell'area, si è proceduto con una nuova strategia di intervento che, secondo i principi della stratigrafia archeologica, permettesse il recupero e il trasferimento dei relitti individuati in luoghi adatti alla conservazione e al restauro. -
Curriculum Vitae
1 CURRICULUM VITAE DATI ANAGRAFICI Nome e Cognome Piero Macchi Luogo e Data di Nascita ………………………. Residenza ……………………. Telefono …………………. Stato Civile …………………. Cittadinanza Italiana Attuale situazione lavorativa Libero Professionista C.F. …………………………… P.Iva 00773150503 [email protected] [email protected] e-mail [email protected] TITOLI E REQUISITI Titolo conseguito Laurea Ingegneria Meccanica Conseguito nell'anno 1971 Ordine professionale d’iscrizione Ordine degli Ingegneri di Pisa Data di iscrizione 19/02/1974 Titolo conseguito MasterLaurea in Ingegneria Prevenzione Meccanica Infortuni ed Igiene del1971 Lavoro del lavoro conseguito nell'anno 1995 Università degli Studi di TOR VERGATA - ROMA Curriculum studi 1965 - 1971 Università degli studi di Pisa – Laurea in Ingegneria Meccanica con il punteggio di 106. 1973 Abilitazione professionale in data Novembre 1973 a Pisa. 1974 Iscrizione albo Ingegneri Provincia di Pisa 19/02/1974 1994 Iscrizione ALBO CONSULENTI del GIUDUCE Tribunale di Pisa al n. 180 IL 7 MARZO 1994 [Digitare il testo] 2 Esperienze professionali 1971 – 1973 Dipendente con mansioni di: Presso: ditta Esse-Effe Poggibonsi (SI) progettazione di immobili per attività produttive; progettazione di impianti; studio di layout; progettazione di sezionatrice per ditta EUROMAC di Firenze; progettazione di utensili per ditta S.H.F. in Poggibonsi (SI). 1973 - 1975 Dipendente Ditta Euro con mansioni di: studio tempi e metodi di produzione; valutazione di costi di produzione; rapporto con il personale rapporti con Rappresentanze sindacali 1976 Apertura di Studio Tecnico di Ingegneria Impiantistica con realizzazione di interventi per certificazione attività. 1985 - 1988 Consigliere di Istituto di Ricerca a carattere scientifico e fondazione STELLA MARIS in Calambrone (PI) e Presidente per un anno 1989 - 1990 Presidente della Fondazione STELLA MARIS in Calambrone (PI) 1995 “SERVICE” per Associazione Albergatori Elbani; Confesercenti Livorno; Associazione Albergatori Prov. -
Assegnazioni Sostegno Infanzia 29-9-2020
ADAA - Sostegno Infanzia - Incarichi a tempo determinato a.s. 2020/2021 ISTITUTO Comprensivo CODICE SCUOLA n. Posti ORE TERMINE ASSEGNATO A: Santa Croce sull'Arno PIAA810002 1 31-ago Scardigli Lisa PIAA810002 1 30-giu Cossu Monica (GAE*) PIAA810002 1 30-giu Bruni Virna PIAA810002 1 30-giu Giaquinto Antonietta PIAA810002 1 30-giu Rinaldi Gloria PIAA810002 1 30-giu Bigini Giada PIAA810002 1 30-giu Calella Cristina PIAA810002 1 30-giu Feola Angela PIAA810002 1 30-giu Muzzi Barbara PIAA810002 1 30-giu Ferretti Serena PIAA810002 1 30-giu Cristianini Samanta PIAA810002 12 30-giu Cassioli Chiara D. Settesoldi - Vecchiano PIAA81100T 1 31-ago Petri Barbara PIAA81100T 12 30-giu Del Sarto Simona I. Alpi - Vicopisano PIAA81200N 1 30-giu Bacci Alessandra PIAA81200N 1 30-giu Fusco Lia PIAA81200N 1 30-giu Petti Daniela PIAA81200N 1 30-giu Fratianna Carla PIAA81200N 12 30-giu Brachini Franca Fra D. da Peccioli PIAA81300D 1 30-giu Giorgi Lara N. Pisano - Marina di Pisa PIAA814009 1 30-giu Urdanch Francesca PIAA814009 1 30-giu Lamiano Carmela PIAA814009 1 30-giu Sorvillo Anna I. Masih - Bientina PIAA815005 1 31-ago Coniglio Aurelia PIAA815005 1 30-giu Masoni Laila PIAA815005 1 30-giu Baia Michele PIAA815005 1 30-giu Roccio Gabriella PIAA815005 12 30-giu Nesti Martina Martin Luther King - Calcinaia PIAA816001 1 30-giu Macchi Barbara PIAA816001 1 30-giu Meliani Cristina PIAA816001 12 30-giu Casarosa Debora Castelfranco di Sotto PIAA81700R 1 30-giu Caruso Angela PIAA81700R 1 30-giu Barbagallo Anna Maria G. Gamerra - Pisa PIAA81800L 1 30-giu Cerretini Vania Pardini Marina 12,5 (completamento dal PIAA81800L 1 30-giu Tongiorgi) + Moricci Gabriella 12,5 PIAA81800L 1 30-giu Cacace Antonella PIAA81800L 1 30-giu Rossi Sandra M. -
Inventory of Municipal Wastewater Treatment Plants of Coastal Mediterranean Cities with More Than 2,000 Inhabitants (2010)
UNEP(DEPI)/MED WG.357/Inf.7 29 March 2011 ENGLISH MEDITERRANEAN ACTION PLAN Meeting of MED POL Focal Points Rhodes (Greece), 25-27 May 2011 INVENTORY OF MUNICIPAL WASTEWATER TREATMENT PLANTS OF COASTAL MEDITERRANEAN CITIES WITH MORE THAN 2,000 INHABITANTS (2010) In cooperation with WHO UNEP/MAP Athens, 2011 TABLE OF CONTENTS PREFACE .........................................................................................................................1 PART I .........................................................................................................................3 1. ABOUT THE STUDY ..............................................................................................3 1.1 Historical Background of the Study..................................................................3 1.2 Report on the Municipal Wastewater Treatment Plants in the Mediterranean Coastal Cities: Methodology and Procedures .........................4 2. MUNICIPAL WASTEWATER IN THE MEDITERRANEAN ....................................6 2.1 Characteristics of Municipal Wastewater in the Mediterranean.......................6 2.2 Impact of Wastewater Discharges to the Marine Environment........................6 2.3 Municipal Wasteater Treatment.......................................................................9 3. RESULTS ACHIEVED ............................................................................................12 3.1 Brief Summary of Data Collection – Constraints and Assumptions.................12 3.2 General Considerations on the Contents -
Il Ponte Di Pisa
Il nt d Pisa GIOAE SEIMAAE I ISA E OICIA AOAMEI: e u ao 20 e u emese UICIÀ : e iseioi e soo aoii aamei dl Aoameo i amiciia 2 i sosego 0 — ANNO XL eEa ascisa NUM.. 44 Eseo 60 aoe cosao 0 a iea i secoa i ea e aoasi asa maae :ma caoia agia a Aimi ieaioe e Ponte di lisa.. I quaa agia — ascie oe ceimoie ui ui Uici i eaioe e Ammiisaioe: iaa e Moio eeì-Saao-omeica 28-2-0 Ooe 2 (Anno XI) aseisci a agameo c .■CArl a osaa ieso Ce ua Iaia è i eia eiia i seea so- ge e auso aeimeo oo oma è isaioe e a isia ce a imomao e Miao a cià soica: sì soica ace e IN PUNTA DI PENNA ESE ASI moo e uce a oio e a Miao I soo ea occasioe e eceae i esiee e a iouioe Come si a a iie e ieiai- i accogiee oo a ee eaesa e ua è iù imeioso e isogo i o- Seao e ea Camea e ao i gioo 2 u i- I Cooeo e 0 Aigieia a oma mie a ooà uò omiao e iee ceimeo a aao Maama oe coeeo Se- emaiae co i ooo a coao i maeà Co eo ee 8 i Maeì aì e aoi euai e igiai eo Sao e i simaia isueaie ? oe ma o uò aee agioe a maca- oma a isosiioe e Miiseo ea I ieoio e aio a maia e 2 si e a u eceio — assicuò i uce -- a i soo è iù aosa ea macaa eceà a cosegae a essea I e ao I Guea i Cooeo e ° Aigieia Ca Euoa saà ascisa o ascisiaa » i uimeo ecé i ioso imiaa ai uce e e gioo 0 aà isia i omaggio a Aessao oia iee a escia a e a Quiiae aiiua i magiae e u oeio o- ••••■••••• occuae i oso i Ca Cooeo Aoiai I uce iiò a ama ua cooa a osae ai oae ice o ci ome esia » iei e moumeo a iio Coioi ce u Ecco a egoa : si ee omie ui i Ea i Ca oia u Uiciae iae e commemoao Saao sea a oma a S E. -
Privati Accreditati Al 31 01 2019 Unico
ELENCO STRUTTURE SANITARIE PRIVATE ACCREDITATE Il presente elenco è ordinato in base all'Azienda USL di competenza territoriale AUSL NORD OVEST Denominazione Gestore Comune ANFFAS onlus di Massa Carrara centro diurno ANFASS Onlus Massa Odisseo Ambulatorio di medicina dello sport “ Oltre le Mura” Dr. Carmagnini Lucca Ambulatorio di medicina dello sport “La Fornace” Fornace S.r.l. Montecarlo Ambulatorio di medicina dello sport Dr. Dolfi Dr. Alfredo Dolfi Castelnuovo Garfagnana Ambulatorio di medicina sportiva Centro medico Ippocrate Castelnuovo Garfagnana Ambulatorio di Medicina sportiva Dott. Sport Dott. Sport s.r.l. Pontedera Ambulatorio Medico Sportivo- dott. Martino Dott. Giampietro Martino Pontedera Ambulatorio specialistico di cardiologia Dott. Graci Dott. Graci Cataldo Pisa Cataldo Analysis snc AnalYsIs di Giacobini, Piccinini & C snc Massa ANFFAS onlus di Massa Carrara ANFASS Onlus Carrara Associazione professionale centro di medicina dello Associazione professionale centro di medicina dello Pisa sport sport dei dottori Faraggiana, Pierotti e Spagnuolo Associazione Pubblica Assistenza Croce Verde Associazione Pubblica Assistenza Croce Verde Forte dei Marmi B. Medical Group B. Medical Group Campiglia Marittima Bagni di Lucca Terme J. Varraud & Hotel s.r.l. Bagni di Lucca Terme J. Varraud & Hotel s.r.l. Bagni di Lucca Biolabor s.c.r.l. (ex Laboratorio Centrale srl) Biolabor s.c.r.l. Livorno Biolabor s.c.r.l. (ex Laboratorio Centrale srl) Biolabor s.c.r.l. Lucca Biolabor s.c.r.l. (ex Laboratorio Centrale srl) Biolabor s.c.r.l. Pontedera Biomedical Centro Medico Biomedical centro medico s.r.l. Pisa Biomedical Centro Medico (ex centro medico Biomedical Centro Medico s.r.l. -
Le Terre Di Pisa
Comune di Pisa Le terre di The lands of PisaPisa il litorale e i Monti Pisani San Miniato e il Valdarno Pontedera e la Valdera Peccioli e le Colline Pisane Volterra e la Val di Cecina Welcome Benvenuti nelle terre di Pisa La città della Torre Pen- Università di Pisa e del cen- dente, famosa per la sua tro di ricerca CNR, vanta una Piazza dei Miracoli, off re straordinaria ricchezza del un ricco patrimonio di risorse patrimonio artistico e cultu- ancora poco conosciute. Dal rale, palazzi, chiese e monu- centro storico ai territori limi- menti, ma anche musei fra i trofi , le terre di Pisa concedo- più antichi d’Italia. no il gusto della scoperta tra Il fi ume Arno attraversa la cit- numerosi itinerari, moltitudi- tà fi no al mare; suggestivo è il ni di paesaggi, suggestioni di tour in battello con cui si può luoghi in cui storia e bellezza, raggiungere il Parco Naturale arte e natura incontaminata di San Rossore, area protetta accompagnano il visitatore. di boschi e sentieri proprio a Pisa è la prima tappa della ridosso della città. Toscana grazie alla presenza Negli immediati dintorni da dell’aeroporto internazionale non perdere le spiagge della Galileo Galilei, a pochi passi costa e gli itinerari in collina, dal centro storico. Meta di le visite ai borghi fi no all’af- turisti e città dei giovani, sede fascinante città di Volterra. delle prestigiose università Un denso calendario di eventi Scuola Normale Superiore, anima Pisa e le sue terre du- Scuola Superiore Sant’Anna, rante tutto l’arco dell’anno. -
Ambito 13 Area Pisana
QUADRO CONOSCITIVO Ambito n°13 AREA PISANA PROVINCE : Pisa TERRITORI APPARTENENTI AI COMUNI : Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Cascina, Pisa, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano. Terme, Vecchiano, Vicopisano OROGRAFIA - IDROGRAFIA La morfologia del territorio incluso in questo ambito si caratterizza per la presenza di una consistente area di pianura delimitata di rilievi collinari delle Cerbaie e delle colline livornesi rispettivamente ad est e a sud, mentre a nord fa da cornice il sistema dei monti pisani e d’Oltreserchio. Il litorale sabbioso con ambienti dunali ed aree umide definisce il limite occidentale di questo ambito. L’evoluzione geo-morfologica della pianura pisana è legata da un lato alla formazione di bacini tettonici di sedimentazione compresi tra i rilievi (monti pisani, monti livornesi e di Cascina Terme), dagli apporti di materiali alluvionali dell’Arno e del Serchio, nonché dalle variazioni del livello del mare che hanno coperto i sedimenti fluviali recenti con sedimenti marini determinando caratteri paesaggistici differenziati. La pianura di Pisa è caratterizzata da una complessità stratigrafica derivante dall’alternanza di terreni con diversa granulometrica che configura un sistema acquifero multi strato. Queste caratteristiche ricorrenti nelle pianure costiere sono l’esito di due fenomeni contrapposti ovvero la subsidenza, con tendenza all’ingressione marina, e l’alluvionamento per tracimazione di materiale fluviale. Laddove le esondazione dei corsi d’acqua hanno trasportato minor quantità di sedimenti o depositato materiali più fini, si sono configurate aree depresse, per i minor livelli altimetrici, talvolta soggette ad impaludamento (aree a nord del Serchio, aree ai piedi dei monti pisani, area di Coltano-Stagno). La fascia di transizione tra la pianura pisana ed il mare è costituita da ambienti costieri caratterizzati dalla presenza di lidi e dune, talvolta associati a lagune retrostanti, le cui formazioni derivano dall’accumulo di sedimenti trasportati da correnti litoranee e dall’effetto dell’azione dei venti. -
A T T I Della Società Toscana
A T T I DELLA SOCIETÀ TOSCANA DI SCIENZE NATURALI RESIDENTE IN PISA MEMORIE - SERIE B VOLo LXXXVI - ANNO 1979 ARTI GRAFICHE PACINI MARIOT!l - PISA - 1979 INDICE DE DOMINIcIS V., CASINI S. - Memoria illustrativa per la carta della vege tazione della Val di Farma (Colline Metallifere) Explanatory notes on the Farma Valley (Colline Metallifere) vegeta- tion map Pago MICELI P., GARBARI F. - Cromosomi ed anatomia fogliare di quattro Allium diploidi di Grecia Chromosomes and leaf anatomy of four diploid Allium of Grece . »37 FERRI S., CAPRESI P. - Ricerche sui flavonoidi di Matricaria chamomilla L. (Compositae) Chemical investigation on Matricaria chamomilla flavonoids (Com positae) » 53 FERRI S., CARLOZZI C. - Influenza dell'idrolisi acida sulla morfologia, sulla cristallinità e sulla struttura dei granuli di amido The effect of acid hydrolysis on the. morphology, the crystallinity and the structure of Potato starch grains . » 63 CORSI G., PAGNI A. M. - Studi sulla flora e vegetazione del Monte Pisano (Toscana Nord-Occidentale). V. Le piante spontanee nella alimenta zione popolane Investigations on the flora and vegetation of Monte Pisano (North Western Tuscany). V. The native plants in the human alimentation . » 79 VANNI S. - Note di erpetologia della Toscana: Salamandrina terdigitata, Rana graeca, Coluber viridiflavus, Natrix natrix Notes of erpetologia of the Tuscany: Salamandrina tergiditata, Rana graeca, Coluber viridiflavus, Natrix natrix » 103 FAGOTTO F. - The Speke's Gazelle and its habitat in Somalia La Gazzella di Speke e i! suo ambiente in Somalia . » 125 ONNIS A., STEFANI A., BISAIA L. - Ampelodesmos tenax Link (Gramineae): leffietti della temperatura sulla germinazione in relazione alle condi zioni dell'habitat Ampelodesmos tenax (Gramineae): effects of temperature on germina~ tion in relation to habitat conditions .