L'onore Degli Alpini, Sia D'ispirazione…
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Granata) Che Sognavo Da Bambino a Cura Di Lele Boccardo Pubblicato Il 4 Maggio 2020
4 Maggio, storia di una maglia (granata) che sognavo da bambino a cura di Lele Boccardo pubblicato il 4 Maggio 2020 https://www.zetatielle.com/4-maggio-1949-superga-grande-torino-leggenda-granata/ 4 Maggio, storia di una maglia (granata) che sognavo da bambino Il 4 maggio sta diventando una data da cabala. Quest’anno il 4 maggio è sinonimo di ripartenza per la storia d’Italia. Nel 1949, quel giorno invece, in Italia tutto si fermò. Un ricordo che ho scritto tempo fa ma che è sempre rimasto nel cassetto. Una partita a biliardo in un giorno di pioggia Torino, 4 maggio 1949: in un bar di corso Belgio, nelle vicinanze del ponte Sassi, proprio sotto la Basilica di Superga, c’è un giovanotto ventunenne che sta giocando una partita a biliardo, con degli amici. Una partita alla “goriziana”, quella con nove omini sul panno verde, giocata tra una sigaretta senza filtro e un bicchiere di vino rosso. Attorno al biliardo, ai tavoli, si gioca a scopa e a tresette. La giornata è plumbea, il cielo è scuro, le nuvole sopra la città sono nere gonfie di pioggia. I giocatori, fra un tiro e l’altro, parlano di calcio e di donne: un pomeriggio come tanti, per dei giovanotti figli di una guerra finita da poco, ma non ancora dimenticata, senza un futuro definito davanti. Torino, ore Improvvisamente, alle , tremano le vetrine del bar: un rombo tremendo, quasi un terremoto, che scuote giocatori e avventori. Il ragazzo si precipita fuori dal bar e vede una enorme nuvola di fumo, nero e terrificante, che si alza alle spalle della Basilica di Superga. -
Versione Italiana
ReportCalc o2013 ReportCalc o2013 indice executive summary 11 1 il censimento del calcio italiano 27 2 il profilo delle rappresentative nazionali 43 3 il calcio dilettantistico 61 4 il calcio professionistico: profilo economico finanziario 69 5 il contributo fiscale e previdenziale del calcio professionistico 121 6 il benchmarking internazionale 135 7 stadi, spettatori e sicurezza 153 8 i modelli di governance del calcio professionistico 167 Nota Tutte le tabelle e i grafici potrebbero contenere scostamenti di un valore massimo dell’1% dovuti ad arrotondamenti. 3 di Enrico Letta prefazione Segretario generale dell’AREL ReportCalcio è diventato ormai una consuetudine. Una felice consuetudine, Calcio e a PricewaterhouseCoopers per il prezioso rapporto di fiducia da verrebbe da dire, visto il successo delle prime edizioni e i dibattiti positivi che ne tempo instaurato e ormai collaudato. Un ringraziamento particolare ad Andrea sono scaturiti. Si tratta di uno strumento decisamente innovativo per l’economia Castrignanò, Niccolò Donna, Jacopo Drudi, Emanuele Grasso, Marta Tamburrelli, del calcio in Italia. Ne hanno potuto usufruire operatori, analisti, osservatori che si Fabrizio Tanzilli, Gianfranco Teotino e Michele Uva. sono trovati a disposizione i principali dati, scomposti e aggregati, sul mondo del pallone. Percentuali, cifre, statistiche, osservazione dei trend più significativi, ma ReportCalcio 2013 si trova ad avere oggi un significato particolare perché esce in anche analisi dei contributi fiscali e previdenziali del calcio professionistico, tutti contemporanea con l’apertura di una nuova legislatura del Parlamento italiano. Negli elementi indispensabili per chi si occupa dell’industria calcio in Italia. anni scorsi si sono ricercate riforme necessarie per modernizzare l’intero mondo dello sport e in particolare alcuni aspetti importanti legati al mondo del calcio. -
Numero Di Maggio-Giugno 2019
L’onironauta — Maggio-Giugno 2019 — Redazione: Prof.ssa Romano Caterina, Chiara Nobile 5R, Aurora Barbagli 5P, Ilaria Misuri 5P, Costanza Riccarelli 5P, Francesco Ca- succi 5G, Lorenzo Costagli 4C, Anna Erti 4B, Maria Romanelli 4M, Andrea Donati 3C, Arianna Noto 3N, Alice Polvani 4S, Caterina Bigazzi 4D, Laura Pitti 4D, Ludovica Ca- proni 4G, Butt Noor Zafar 2R , Luca Sabatini 2R, Enrico Droandi 1C, Marco Andreini 3P, Lorenzo Baldi— editor grafico: Andrea Donati — Copertina di Caterina Bigazzi L’onironauta Pagina 2 di 24 Maggio-Giugno 2019 L’onironauta Sommario Narrativa 4 L’infinito di Marco Andreini, 3P 6 Occhi color terra di Anna Erti, 4B 10 4 Maggio 1949: la nascita di un mito. Il Grande Torino di Martina Romagnoli Polidori 1Les Arte 12 La scala dell’evasione di Ilaria Misuri, 5P 14 La Persistenza della memoria di Aurika, 5P Poesia 15 Per Marco che non siamo riusciti a capire 16 Complimenti di Maria Romanelli, 4Les Sport e Motori 18 di Enrico Droandi, 1C Giochi 21 Sudoku 23 Enigma Copertina di Caterina Bigazzi, 4D L’onironauta Maggio-Giugno 2019 Pagina 3 di 24 MAGGIO Andrea Donati, 3C Piove. Piove sempre. Ma lui è in cima alla rampa, ad aspettarmi. Con la sua bici e un’aria di ostentata disapprovazione per il ritardo che dipende e non dipende da me. Non dipende da me perché mica lo guidavo io il pulmino per tornare da Bolo- gna. Dipende da me perché come tutti gli anni mi sono iscritto al kangourou -o come diavolo si scrive- della matematica sapendo già che avrei perso a Bologna. -
Maggio Morire Non È Nulla; Non Vivere È Spaventoso
Maggio Morire non è nulla; non vivere è spaventoso. Ayrton Senna, 1960 – 1° maggio 1994: «Sono drogato. Drogato di vittoria. In questo momento sono totalmente dipendente dal successo: corro, vinco e dunque vivo». 0 Massimo Catalano, 1936 – 2 maggio 2013: «Meglio sposare una donna ricca, bella e intelligente che una donna brutta, povera e stupida». Thomas Hood, 1799 – 3 maggio 1845: «Vi è persino una felicità, che al cuore fa paura». Il Grande Torino, 4 maggio 1949: «Un crepuscolo durato tutto il giorno, una malinconia da morire. Il cielo si sfaldava in nebbia, e la nebbia cancellava Superga». (Cinegiornale "Settimana Incom") Valerio Bacigalupo, Aldo Ballarin, Dino Ballarin, Émile Bongiorni, Eusebio Castigliano, Rubens Fadini, Guglielmo Gabetto, Ruggero Grava, Giuseppe Grezar, Ezio Loik, Virgilio Maroso, Danilo Martelli, Valentino Mazzola, Romeo Menti, Piero Operto, Franco Ossola, Mario Rigamonti, Julius Schubert I Dirigenti I Giornalisti 0 Giuseppe Baretti, 1719 – 5 maggio 1789: «Costa meno fatica lo stare a detta, che non il giudicare d'ogni cosa col proprio giudizio». (da la “Frusta letteraria”) Marlene Dietrich, 1901 – 6 maggio 1992: «Capisci che l'amore è finito quando hai detto che saresti arrivato per le sette e arrivi alle nove, e lui o lei non ha ancora chiamato la polizia». Caspar David Friedrich, 1774 – 7 maggio 1840: «Perché, mi son sovente domandato, scegli sì spesso a oggetto di pittura la morte, la caducità, la tomba? È perché, per vivere in eterno, bisogna spesso abbandonarsi alla morte». 0 Gustave Flaubert, 1821 – 8 maggio 1880: «Ama l'arte. Fra tutte le menzogne è ancora la meno menzognera». 0 Peppino Impastato, 1948 – 9 maggio 1978: «Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. -
El Boletin, No
El Boletin, No. 143 (settembre 2010) 1 “EL BOLETIN” PERIODICO INFORMATIVO DEL CLUB GIULIANO-DALMATO DI TORONTO Fondato nel maggio 1972 Membro della Federazione Unitaria Stampa Italiana all’Estero Anno XXXVIII, No. 143 (settembre 2010) Tel. 905/264-9918 Fax 905/264-9920 P.O. Box 1158, Station B, Weston, Ontario M9L 2R9, CANADA www.giulianodalmato.com COMMENDATORE EISENBICHLER Quest‘estate, il Presidente Giorgio Napolitano ha diverse associazioni, tra le quali la Sixteenth Century conferito al prof. Konrad Eisenbichler l‘onorificenza Society and Conference, la Canadian Society for di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana. Renaissance Studies, e la Toronto Renaissance and Istituito nel marzo Reformation Colloqui- 1951, l’ O.M.R.I. è il um. Oltre ad essere primo fra gli Ordini na- direttore del bollettino zionali ed è destinato a del Club Giuliano Dal- ―ricompensare beneme- mato di Toronto (dal renze acquisite verso la ‘91), Eisenbichler è Nazione nel campo delle anche fondatore e diret- lettere, delle arti, della tore di una rivista inter- economia e nel disimpe- nazionale di studi sulle gno di pubbliche cariche confraternite (dal ‘90); e di attività svolte a fini direttore di una rivista sociali, filantropici ed internazionale di studi umanitari, nonché per d‘italianistica (dal ‘03); lunghi e segnalati servizi e fondatore e direttore nelle carriere civili e di una collana di libri militari.‖ Nel caso del (dal ’02). Studioso di prof. Eisenbichler, il fama internazionale, A Firenze accanto al Ponte Vecchio prestigioso titolo è stato conferito Eisenbichler ha ricevuto varie onori- quale riconoscimento della sua poliedrica attività sia ficenze, premi, e riconoscimenti in Canada, USA e in campo associativo che accademico. -
Campioni Contro
Copia gratuita distribuita in edicola con il “Roma” La Città – La Squadra – Gli Eventi Numero 31 del 3 ottobre 2020 PIRLO VS GATTUSO Campioni contro FRAMMENTI D’AZZURRO È il momento di Osimhen Per Gattuso è arrivata l’ora di decidere tra Meret-Ospina di Giovanni Gaudiano ei punti con otto reti fatte, nessuna subita e sei marcatori S diversi. Questa la situazione dei numeri che contano dopo due par- tite giocate dal Napoli. Cosa significano questi numeri? Come vanno letti pensando alla sta- gione? Sono importanti per la classifica ed anche per gli avversari che gli azzurri hanno incontrato. Nello scorso cam- pionato la squadra azzurra ha lasciato molti punti proprio nei confronti con queste squadre e quindi oggi si può dire che ci sia stato un miglioramento. Per quanto riguarda la stagione non bisogna farsi illusioni, è troppo presto. C’è molto da lavorare, ci sono molti nodi da sciogliere. Lo stesso Gattuso ha onestamente di- daranno battaglia senza escludere Il friulano come il collega novarese del chiarato che se non fosse arrivato con- nessun colpo, soprattutto dopo il pa- Benevento Lorenzo Montipò, al quale tro il Genoa, proprio all’inizio della reggio dei bianconeri all’Olimpico. abbiamo dedicato la copertina della ripresa, il raddoppio avrebbe rivisto lo Per parte nostra in questo numero ab- nostra edizione distribuita nel Sannio, schieramento cercando un maggiore biamo focalizzato la nostra attenzione sono due giovani che alimentano la equilibrio in campo per la sua squa- sul ruolo del portiere, sulla sua im- tradizione della scuola dei portieri ita- dra. Ha ragione il tecnico del Napoli. -
FINE CAMPIONATO in Copertina: Omar Sivori, 1961 (Archivio Farabola) FINE CAMPIONATO
FINE CAMPIONATO In copertina: Omar Sivori, 1961 (Archivio Farabola) FINE CAMPIONATO 19 -30 giugno 2019 Tullio Farabola nella redazione di un giornale con la sua Rolleiflex Quando Tullio Farabola (1920-1983), uno dei primi e più noti fotoreporter italiani, fondò la sua agenzia, nacque in lui l’idea di creare, a fianco del lavoro quotidiano, un archivio di immagini il più ampio ed esaustivo possibile nei temi, aggiornato continuamente, come esige il fotogiornalismo. Farabola completò poi il suo materiale acquisendo, nel dopoguerra, alcuni fondi fotografici della fine dell’Ottocento e degli inizi del nostro secolo. Oggi l’archivio è ancora in vita e conserva milioni di negativi che raccontano il Novecento in immagini. Qui ne presentiamo una selezione dedicata al calcio di una volta e ai suoi leggendari protagonisti, da Vincenzo Pozzo a Dino Zoff. Fotografie, stampate in edizione limitata, che raccontano lo sport e l’Italia dagli anni Trenta agli anni Sessanta: la gioia per la vittoria del Mondiale nel 1934, i ritratti dei grandi campioni come Omar Sivori, Sandro Mazzola, Gianni Rivera, ma anche le maglie di lana, i campi pieni di fango, gli stadi che ora non ci sono più. When Tullio Farabola (1920-1983), one of the first and most famous Italian photojournalists, founded his agency, he decided to create a continuously updated archive of photos alongside his daily work covering a broad and exhaustive range of subjects, just as photojournalism demands. In the post-war period Farabola then completed his collection by acquiring some photographic archives from the end of the Nineteenth century and the beginning of our century. -
Ernest Erbstein, L'uomo Che Fece Grande Il Torino
La svastica allo stadio 2 rnest Erbstein, di Giovanni A.E Cerutti l’uomo che fece grande il Torino Molti ricordano il Grande Torino; pochi la storia del suo allenatore Ernest Erbstein, ebreo ungherese, morto anche lui nel famoso incidente aereo di Superga. Calcio e politica si intrecciano nell’odissea sua e della sua famiglia attraverso l’Europa. acigalupo; Ballarin, Maroso; pletò gli studi diplomandosi al Magyar Grezar, Rigamonti, Castigliano; Testnevelesi Foiskö, l’Accademia unghe- B Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, rese di educazione del corpo. Nel 1915, Ossola. Chi non ha sentito almeno una all’età di diciassette anni, iniziò la carriera volta nella vita scandire la formazione di calciatore nel B.A.K Budapest, dove della formidabile squadra che aveva fat- restò fino al 1924. Per mantenersi, aveva to sognare l’Italia che provava a lasciar- parallelamente iniziato l’attività di agen- si alle spalle i disastri della guerra e del te di borsa. Nel 1924 trovò un ingaggio in ventennio fascista? O narrare le gesta Italia, nell’Olympia Fiume, che militava leggendarie di capitan Mazzola, quando in Seconda divisione - equivalente grosso rimboccandosi le maniche dava il via al modo all’attuale Prima divisione della Le- “quarto d’ora granata”, che segnava la gapro - e l’anno successivo passò al Vicen- fine di ogni velleità di vittoria per qual- za, sempre nella stessa categoria. Quello siasi avversario? E chi non conosce la stesso anno si era sposato con Jolanda vicenda della tragedia del 4 maggio 1949, Hunterer e nel 1926, a Budapest, nacque quando l’aereo che riportava a casa la la loro prima figlia, Susanna. -
Elenco20210427
Titolo Autori Editore "Angelo" è sceso al Delle Alpi, Un. Ezio Capello Aldo Lazzaretti Editore Quando il calcio diventa favola "Se vogliamo, possiamo" Luciano Cavagnero Edito in proprio ...e li chiamavano cinghiali... Roberto Bergamino Lanzo Granata ...oltre il granata. La forza di Cristiano Marcacci Carlo Zella vivere «Fila». Il luogo, il simbolo del Gian Carlo Morino Priuli & Verlucca cuore granata ieri, oggi, Il 100 anni da Toro. La grande Storia Autori Vari Cairo Editore del Torino. 100 anni di Toro. Agenda granata Giancarlo Emanuel Lexis 2006 1001 storie e curiosità sul grande Franco Ossola Newton Compton Editori Torino che dovresti conoscere 101 gol che hanno fatto grande il Franco Ossola Newton Compton Editori Torino 101 motivi per odiare la juventus Franco Ossola Newton Compton Editori e tifare il Torino 110 volte Granata Mariacristina Lai, Marco Atene del Canavese Bertello 111 Store Granata Federiconi, Pergolesi, Torino Club "Le Tre Valli" Severini Jesi 2005 – Morte e rinascita del Toro Pierluigi Marengo Toro.it EnneCi Communication 2006-2007. Un'annata di Guido Barosio Sant'Anselmo emozioni.Tutte le partite del Toro, le immagini più belle. Cronache, risultati, classifiche, marcatori e statistiche della stagione 3 minuti e 40 secondi Mauro Saglietti Robin Edizioni 30 grandi del Toro, I. Franco Ossola MEB 365 giorni di Toro – agenda Giancarlo Emanuel Lexis granata 2005 365 volte Toro. Franco Ossola Editrice Il Punto Piemonte in Bancarella 366 giorni di Toro. Agenda granata Giancarlo Emanuel Lexis 2004 40 Anni di Toro Maurizio Vigliani, L. La Cesenate Gualandris 50 anni del Torino, I. Autori Vari Tipografia Accardi 70 anni di Invincibili - 1949-2019 Mattia Feltri La Stampa IL GRANDE TORINO E LA TRAGEDIA DI SUPERGA negli articoli della Stampa del maggio 1949 90 anni Torino Calcio: 1906-1996 Gabriele Chiuminatto, Editrice Triedi SpA Alberto Mangiantini A gamba tesa. -
Reportcalcio 2012
ReportCalc o2012 ReportCalcio 2012 4 indice pagina 13 Focus 21 Parte Prima Il censimento del calcio italiano 39 Parte Seconda il profilo delle rappresentative nazionali 57 Parte Terza il calcio dilettantistico 63 parte quarta il calcio professionistico: profilo economico finanziario 119 parte quinta il contributo fiscale e previdenziale del calcio professionistico 131 parte sesta i modelli di governance del calcio professionistico 143 parte settima stadi, spettatori e sicurezza 157 parte ottava il benchmarking internazionale Nota: tutte le tabelle e i grafici potrebbero contenere scostamenti di un valore massimo dell’1% dovuti ad arrotondamenti. 5 ReportCalcio 2012 6 di Enrico Letta l’industria del calcio in tempo di crisi Segretario generale dell’AREL Questa seconda edizione di ReportCalcio entra nel vivo dell’impegno che AREL, I dati riportati in ReportCalcio 2012 fanno i conti con il drammatico e complesso PricewaterhouseCoopers e Federcalcio stanno condividendo per aumentare il periodo della recente storia economica del nostro Paese. A significativi e celebrati tasso di informazioni, analisi e conoscenza di tutti gli aspetti, in particolare quelli successi sportivi è però corrisposto un altrettanto significativo calo dei principali economici e finanziari, dell’industria del calcio in Italia. indicatori economici. Nonostante tutto i dati di questa edizione di ReportCalcio 2012 confermano la grande rilevanza del sistema calcio nella nostra economia Il successo della prima edizione del Report ci ha reso consapevoli della necessità nazionale. di perseguire e rilanciare questo progetto con lo scopo di sensibilizzare il Paese allo stretto rapporto che l’industria del calcio ha con gli equilibri finanziari, la Gli auspici con cui presentammo la precedente edizione di ReportCalcio, in legalità, le dinamiche sociali e i legami con il sistema istituzionale. -
Elettro Shock
Anno LXV - N. 17 | 15 settembre 2017 | Rivista quindicinale - kn 14,00 | EUR 1,89 - Spedizione in abbonamento postale a tariffa intera - Tassa pagata ISSN-0475-6401 WWW.EDIT.HR ELETTRO SHOCK In Croazia da ottobre bollette della corrente elettrica più salate. Ma si rischia una raffica di rincari a catena che metteranno alla prova le tasche dei consumatori Panorama 1 sommario REPORTAGE Željava, oggi PRIMO PIANO CNI, autonomia ridotta. Maurizio nessun ricordo Tremul, presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, fa il punto sulla soltanto macerie situazione attuale Nelle budella del monte Plješivica al confine fra 3 Croazia e Bosnia-Erzgovina l’enorme impianto ATTUALITÀ dell’aviazione dell’Apj è lasciato Scosse d’autunno. In Croazia sono in oggi al completo degrado arrivo bollette della corrente elettrica più 24 salate Pensionati all’attacco. Chiedono giustizia. Il 10 ottobre è prevista a TENDENZE Zagabria e in altre città una grande riJeka, aspettando il Milan manifestazione di protesta Scrivere a mano rende più intelligenti che digitare al pc Nuove realtà a confronto. Contenziosi Champions addio e altri risvolti del Forum strategico di Bled 46 Calimera Europa L. 8 comporTAMENTO Dopo l’eliminazione dall’Olympiacos MONDO Quei gesti nascosti dietro un ciao 48 è rimasta la competizione europea di Pyongyang e Washington: consolazione. Passato rossonero: due perverso chicken game 17 RICERCA grandi campioni da Fiume Dieta onnivora, vegetariana o e Pola SOCIETÀ vegana? 50 54 Per vivere meglio più ponti e meno muri – Passaporti e iscrizioni ISTRIANI NEL MONDO all’AIRE: boom di richieste al Mario Andretti, the greatest. Premio Consolato italiano di Londra – alla carriera per il pilota automobilistico Anno LXV | n. -
VENEZIA FC Venerdì 29 Gennaio 2021 - Ore 21:00 - Stadio Romeo Menti Serie
LR VICENZA - VENEZIA FC Venerdì 29 gennaio 2021 - Ore 21:00 - Stadio Romeo Menti Serie SOMMARIO L'avversaria 5 Venezia FC L'intervista 6 Loris Zonta Settore Giovanile 15 Dan Thomassen Storia Biancorossa 17 Bruno Quaresima Direttore Responsabile: Paolo Bedin Editore: L.R. Vicenza Virtus S.p.A. Progetto Editoriale: L.R. Vicenza Virtus S.p.A., Hassel Comunicazione - www.hassel.it Redazione: Carlo Calcara, Alessandro Lancellotti, Francesco Brun Fotografie:Stefano Sartore, Lapresse Stampa: Centrooffset Master - Via Bologna, 1 - 35035 Mestrino (PD) Chiuso il: 28/01/2021 Autorizzazione al Tribunale della Testata - "LR Vicenza Match Program" - N. 4 Gennaio 2021 - in attesa di registrazione presso il Tribunale di Vicenza L'AVVERSARIA Venezia FC Il Calcio a Venezia nasce ufficialmente nel 1907 quando dei centrocampista (unico italiano ad aver allenato il Barcellona) membri delle sezioni calcistiche delle palestre Costantino vincono la Coppa Italia battendo in finale la Roma 3-3 Reyer di Venezia, dai colori giallo-rossi, e della Palestra all’andata e 1-0 al ritorno, rete vittoria firmata dal fiumano Marziale di Mestre, dai colori bianco-azzurri, fondano, Loik. Negli anni sessanta la squadra neroverde fa le sue guidati dallo Svizzero Walter Aemisseger, il sodalizio che ultime apparizioni in Serie A per poi pian piano retrocedere assume i colori sociali nero verdi chiamato Venezia Foot nelle leghe minori del calcio italiano. Nel 1987 si fonde con Ball Club. gli arancioneri della Mestrina diventando VeneziaMestre, Un pioniere della squadra fu una importante denominazione utilizzata per due stagioni, per tornare poi alla figura della locale comunità ebraica, denominazione sociale Venezia e utilizzando i colori arancio, Davide Fano, che nel 1913 contribuisce nero e verde.