MPP Il Foglio 1 11 17 Malgaroli Sinapsi Pagina 4
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Processo Mori, Parla Spatuzza "Graviano Ordinò Strage Carabinieri"
Mafia Processo Mori, parla Spatuzza "Graviano ordinò strage carabinieri" Venerdì 05 Ottobre 2012 - 13:23 di Andrea Cottone Gaspare Spatuzza ricostruisce la fasi del fallito attentato allo stadio Olimpico di Roma del gennaio 1994 che aveva come bersaglio i carabinieri. Ma il pentito non è in grado di spiegare se si trattasse di una ritorsione a causa di un "patto" con la mafia non rispettato. PALERMO - L'obiettivo era uccidere carabinieri, "ma non tre o quattro, almeno cento, centocinquanta". Il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano ordinava, il manovale Gaspare Spatuzza eseguiva, come avvenuto nel gennaio del 1994 nel fallito attentato allo stadio Olimpico di Roma. Ma Spatuzza - che ha deposto oggi al processo di Palermo all'ex generale dei carabinieri Mario Mori per favoreggiamento aggravato - non è in grado di ricostruire il movente di quell'attentato. Alla specifica domanda del pm Nino Di Matteo se fosse a conoscenza che la strage di carabinieri era un atto di ritorsione, di "vendetta" per un patto non rispettato, il collaboratore di giustizia ha candidamente ammesso di non saperlo e inquadra l'atto all'interno della generale strategia terroristica portata avanti dalla cosca di Brancaccio. Gaspare Spatuzza , collegato in teleconferenza, ripreso di spalle con un cappello da pescatore in testa, ha iniziato la sua testimonianza ribadendo il suo pentimento, la sua decisione di sposare la legalità ma non rinnegando l'amicizia con Filippo e Giuseppe Graviano con cui, dice, "siamo cresciuti assieme". Poi ha passato in rassegna il ruolo avuto nelle cosiddette stragi in continente del 1993. Fino alla riunione di Campofelice di Roccella, comune del Palermitano, di fine '93, e quella frase pronunciata con voce tremante: "A noi queste morti non ci appartengono". -
Huffington Post Lo Scorso 21 Gennaio
GIORNALISMO Lucia Annunziata si è dimessa dall’Huffington Post lo scorso 21 gennaio. “Nuovo editore. Nuovo direttore”, ha detto (foto LaPresse). IL LATO DIGITALE “All’Huffington Post ho fatto un bagno di futuro che mi servirà. E di certo non vado in di Lucia pensione”, racconta Annunziata che ha lasciato la direzione del sito di news. E aggiunge: “La professionalità paga sempre. Stanno morendo i giornali di carta, non il giornalismo” Accoccolata sulla soffice poltrona, accarezzando Milo, parla dell’Huffington Post come se parlasse di un’altra vita. Eppure l’ha appena lasciato, senza sbattere la porta ma neanche accompagnandola per la maniglia. “Ti dispiace se non ne parliamo? Acqua passata”. Certo che mi dispiace, e anche Milo alza di scatto la testa disegnando con gli occhi da cocker un punto interrogativo. Mi dispiace perché volevo chiederle come mai dopo otto anni così, all’improvviso; se c’è stato del malumore con la nuova proprietà e via curiosando. Anche se il motivo vero del nostro incontro è un altro. Lucia mi dice solo che era scaduto il tempo, “otto anni sono lunghi, e quando arriva un nuovo editore è giusto lasciargli campo libero”. Ma an- nuendo conferma un sospetto, e cioè che il prossimo futuro non prometteva per lei niente di buono, convinta che l’Huffington era ritenuto dalla nuova proprietà “un neo sulla proboscide di un elefante” e che già il finale con GEDI, ancora proprietà di Cir puzzava di bruciato. “Mi giungevano voci e chiedevo: ma davvero vendete? Mi rispondevano: ‘Fandonie’. Bugie, tante bugie; lavorare in queste condizioni era difficile”. -
STRUTTURE Cosa Nostra E 'Ndrangheta a Confronto
STRUTTURE Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto Francesco Gaetano Moiraghi Andrea Zolea WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie www.wikimafia.it Strutture: Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto, di Francesco Gaetano Moiraghi e Andrea Zolea La mafia dura da decenni: un motivo ci deve essere. Non si può andare contro i missili con arco e frecce: in queste vicende certe intemperanze si pagano duramente. Con il terrorismo, con il consenso sociale, potevi permettertele: con la mafia non è così. Nella società c’è un consenso distorto. Altro che bubbone in un tessuto sociale sano. Il tessuto non è affatto sano. Noi estirperemo Michele Greco, poi arriverà il secondo, poi il terzo, poi il quarto. Giovanni Falcone 1 www.wikimafia.it Strutture: Cosa Nostra e ‘ndrangheta a confronto, di Francesco Gaetano Moiraghi e Andrea Zolea PREMESSA Questo lavoro ha lo scopo di offrire uno sguardo d’insieme sulle articolazioni strutturali delle organizzazioni mafiose denominate Cosa nostra e ‘ndrangheta . La prima sezione, curata da Francesco Gaetano Moiraghi, si concentra sull’analisi di Cosa nostra. La seconda sezione, che sposta il focus sulla ‘ndrangheta, è curata da Andrea Zolea. Come si potrà notare, le due sezioni non sono state realizzate secondo uno stesso modello, ma analizzano le due organizzazioni con un approccio differente. Ad esempio, la parte su Cosa nostra avrà un orientamento maggiormente diacronico, diversamente da quella sulla ‘ndrangheta, basata su un approccio sincronico. Il presente testo ha infatti l’obiettivo di offrire due proposte di analisi differenti che riescano a mettere in luce le analogie e le differenze delle strutture delle due organizzazioni mafiose. -
Download Clinton Email June Release
UNCLASSIFIED U.S. Department of State Case No. F-2014-20439 Doc No. C05761507 Date: 06/30/2015 RELEASE IN PART B6 From: H <[email protected]> Sent: Tuesday, December 15, 2009 12:25 PM To: '[email protected]' Subject: Fw: H: Memo, idea on Berlusconi attack. Sid Attachments: hrc memo berlusconi 121509.docx Pls print. Original Message From: sbwhoeop To: H Sent: Tue Dec 15 10:43:11 2009 Subject: H: Memo, idea on Berlusconi attack. Sid CONFIDENTIAL December 15, 2009 For: Hillary From: Sid Re: The Berlusconi assault 1. The physical attack on Italian Prime Minister Silvio Berlusconi is a major political event in Italy and Europe. His assailant is a mentally disturbed man without a political agenda who has been in and out of psychiatric care since he was 18 years old. Nonetheless, the assault has significant repercussions. It has generated sympathy for Berlusconi as a victim—he has been obviously injured, lost two teeth and a pint of blood, and doctors will keep him in the hospital for perhaps a week for observation. The attack comes as Berlusconi was beginning to lose political footing, having lost his legal immunity. One court inquiry is turning up evidence of his links to the Mafia while another is examining his role in the bribery case of British lawyer David Mills. Berlusconi's government and party have used the attack as a way to turn the sudden sympathy for him to his advantage, claiming that his opponents have sown a climate of "hate." Through demogogic appeals they are attempting to discredit and rebuff the legal proceedings against him and undermine the investigative press. -
Giuseppe Montalto
Giuseppe Montalto Giuseppe Montalto nacque a Trapani il 14 maggio 1965 e morì a soli 30 anni il 23 dicembre 1995, ucciso da Cosa Nostra. Prestò servizio per vari anni nel carcere “Le Vallette” di Torino, prima di essere trasferito, nel 1993, a Palermo, nella tana dei boss, nella sezione di massima sorveglianza dell’Ucciardone, quella destinata ai criminali che dovevano scontare il regime carcerario del 41 bis. Era il giorno precedente la vigilia di Natale del 1995 quando in contrada Palma, una frazione di Trapani, Giuseppe Montalto fu assassinato da due killer davanti alla moglie: erano in auto e sul sedile posteriore c’era la loro figlioletta, Federica di 10 mesi. La moglie Liliana ancora non sapeva di aspettare la loro secondogenita, Ilenia, che purtroppo non conobbe mai il padre. Era un uomo generoso e buono che mostrava sempre comprensione verso chi viveva tra le sbarre per ripagare il proprio debito con lo Stato, anche quando fu trasferito in Sicilia e cominciò a lavorare a contatto con i boss dell’Ucciardone, nonostante questi continuassero ad ostentare avversione nei confronti dello Stato e delle Istituzioni anche in quel contesto seguitando a recitare la parte dei capi, protetti dallo loro stessa fama di uomini feroci e spregiudicati, nonché scrivendo e spedendo i loro ordini attraverso i pizzini. Anni dopo un pentito, Francesco Milazzo, rivelò che l’agente fu ucciso proprio perché aveva sequestrato un bigliettino fatto arrivare in carcere ai boss Mariano Agate, Raffaele Ganci e Giuseppe Graviano e Cosa nostra non gli perdonò questa applicazione delle norme nel rispetto dello Stato. -
Estratto Rassegna Stampa Assoporti Lunedì, 18 Gennaio 2021 Assoporti Associazione Porti Italiani Ufficio Comunicazione INDICE Data Lunedì, 18 Gennaio 2021
Estratto Rassegna Stampa Assoporti lunedì, 18 gennaio 2021 Assoporti Associazione Porti Italiani Ufficio Comunicazione INDICE data lunedì, 18 gennaio 2021 Prime Pagine 18/01/2021 Affari & Finanza 5 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Corriere della Sera 6 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Fatto Quotidiano 7 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Foglio 8 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Giornale 9 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Giorno 10 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Mattino 11 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Messaggero 12 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Resto del Carlino 13 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Secolo XIX 14 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Sole 24 Ore 15 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Il Tempo 16 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 Italia Oggi Sette 17 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 La Nazione 18 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 La Repubblica 19 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 La Stampa 20 Prima pagina del 18/01/2021 18/01/2021 L'Economia del Corriere della Sera 21 Prima pagina del 18/01/2021 Savona, Vado 18/01/2021 Il Secolo XIX (ed. Savona) Pagina 20 SILVIA CAMPESES. 22 Sfratto allo Scaletto, addio Fornaci e trasloco in vista per la spiaggia disabili 18/01/2021 Il Secolo XIX (ed. -
Commissione Parlamentare Di Inchiesta Sul Fenomeno Delle Mafie E Sulle Altre Associazioni Criminali, Anche Straniere
CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA Doc. XXIII N. 34 COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI, ANCHE STRANIERE (istituita con legge 19 luglio 2013, n. 87) (composta dai deputati: Bindi, Presidente, Attaguile, Segretario, Bossa, Bruno Bossio, Carbone, Costantino, Dadone, Di Lello, Segretario, D’Uva, Fava, Vice- presidente, Garavini, Magorno, Manfredi, Mattiello, Naccarato, Nuti, Piccolo, Piepoli, Prestigiacomo, Sammarco, Sarti, Savino, Scopelliti, Taglialatela e Vecchio; e dai senatori: Albano, Buemi, Bulgarelli, Capacchione, Cardiello, Consiglio, De Cristofaro, Di Maggio, Esposito, Falanga, Gaetti, Vicepresidente, Giarrusso, Giovanardi, Lumia, Marinello, Mineo, Mirabelli, Molinari, Moscardelli, Pagano, Perrone, Ricchiuti, Tomaselli, Vaccari e Zizza). ATTIVITÀ SVOLTA (Relatrice: On. Rosy Bindi) Approvata dalla Commissione nella seduta del 21 dicembre 2017 Comunicata alle Presidenze il 21 dicembre 2017 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera o), della legge 19 luglio 2013, n. 87 STABILIMENTI TIPOGRAFICI CARLO COLOMBO PAGINA BIANCA Camera dei Deputati —3— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 34 Camera dei Deputati —4— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 34 Camera dei Deputati —5— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 34 INDICE Premessa .................................................................................... -
LE MENTI RAFFINATISSIME Di Paolo Mondani E Giorgio Mottola
1 LE MENTI RAFFINATISSIME Di Paolo Mondani e Giorgio Mottola Collaborazione Norma Ferrara, Alessia Pelagaggi e Roberto Persia Immagini Dario D’India, Alfredo Farina e Alessandro Spinnato Montaggio e grafica Giorgio Vallati GIUSEPPE LOMBARDO - PROCURATORE AGGIUNTO TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA Licio Gelli era il perno. Perché attraverso la P2 lui controllava i Servizi. GIANMARIO FERRAMONTI - EX POLITICO LEGA NORD Essere lontani da Cosa Nostra se si agisce in Sicilia è molto difficile. CONSOLATO VILLANI - COLLABORATORE DI GIUSTIZIA Dietro le stragi c'erano i servizi segreti deviati GIOACCHINO GENCHI - EX UFFICIALE POLIZIA DI STATO La principale intenzione era quella di non trovare i veri colpevoli. PIETRO RIGGIO - COLLABORATORE DI GIUSTIZIA - 19/10/2020 PROCESSO D'APPELLO TRATTATIVA STATO-MAFIA L'indicatore dei luoghi dove erano avvenute le stragi fosse stato Marcello Dell'Utri. ROBERTO TARTAGLIA – EX PM PROCESSO TRATTATIVA STATO-MAFIA Chi è che insegna a Salvatore Riina il linguaggio che abbina la cieca violenza mafiosa alla raffinata guerra psicologica di disinformazione che c’è dietro l'operazione della Fa- lange Armata? NINO DI MATTEO - MAGISTRATO PROCESSO TRATTATIVA - MEMBRO CSM È successo anche questo, scoprire che un presidente della Repubblica aveva mentito. SILVIO BERLUSCONI - EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Io su indicazione dei miei avvocati intendo avvalermi della facoltà di non rispondere. SIGFRIDO RANUCCI IN STUDIO Buonasera, parleremo del periodo stragista che va dal 1992 al 1994, della presunta trattativa tra Stato e Mafia. Lo faremo con documenti e testimonianze inedite, tra le quali quella di Salvatore Baiardo, l’uomo che ha gestito la latitanza dei fratelli Graviano, una potente famiglia mafiosa, oggi accusata di essere l’autrice della strage di via d’Ame- lio. -
A. Manzoni & C. S.P.A. Specifications for Newspapers Owned by GEDI
A. Manzoni & C. S.p.A. Specifications for newspapers owned by GEDI Gruppo Editoriale Newspapers: Repubblica Nazionale, Repubblica Settimanali, Affari e Finanza, edizioni locali di Repubblica (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino), La Stampa, Il Secolo XIX, Avvisatore Marittimo, Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia e Mestre, Corriere della Alpi, Messaggero Veneto, Il Piccolo, Gazzetta di Mantova, La Provincia Pavese, La Sentinella del Canavese Printing Specifications: Offset and flexographic printing Screen: 37 lines Screen Angles: Cyan 7.5 – Magenta 67.5 – Yellow 82.5 – K 37.5 o 45° if monochrome Tonal Values: Printable minimum of at least 8%, not exceeding all'92%, other forces do not give a guarantee of tonal rendering in print. To be taken into account during the processing of images: the "dot gain" rotary press is an average of 25%. Color Profile: ISO26Newspaper v4 (http://www.ifra.com/WebSite/ifra.nsf/html/CONT_ISO_DOWNLOADS) Color Density: 240% (CMYK) Specifications for the creation of PDF: ISO PDF/X-1a:2001 in high resolution, 200 dpi, compatible with Adobe Acrobat 4.0 (PDF version 1.3). Materials with transparency are not accepted; to handle this is to create a PDF compatible with Acrobat 4 passing in Acrobat Distiller, EPS (created with InDesign, Illustrator, XPress, etc ...) using the profile PDF/X-1a : 2001, with output intent ISO26Newspaper v4. Font: Included in the PDF document- No TrueType - No CID Font Avoid the placement of text on a colored background in negative and / or colored text with a body less than 10 points for the materials in color; avoid the lower bodies with characters pardoned, as well as the wires and multi-colored frames are likely to be compromised any slightest oscillation of the register during printing. -
Rapporto 2019 Sull'industria Dei Quotidiani in Italia
RAPPORTO 2019 RAPPORTO RAPPORTO 2019 sull’industria dei quotidiani in Italia Il 17 dicembre 2012 si è ASSOGRAFICI, costituito tra AIE, ANES, ASSOCARTA, SLC-‐CGIL, FISTEL-‐CISL e UILCOM, UGL sull’industria dei quotidiani in Italia CHIMICI, il FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA “Salute Sempre” per il personale dipendente cui si applicano i seguenti : CCNL -‐CCNL GRAFICI-‐EDITORIALI ED AFFINI -‐ CCNL CARTA -‐CARTOTECNICA -‐ CCNL RADIO TELEVISONI PRIVATE -‐ CCNL VIDEOFONOGRAFICI -‐ CCNL AGIS (ESERCENTI CINEMA; TEATRI PROSA) -‐ CCNL ANICA (PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE, AUDIOVISIVI) -‐ CCNL POLIGRAFICI Ad oggi gli iscritti al Fondo sono circa 103 mila. Il Fondo “Salute Sempre” è senza fini di lucro e garantisce agli iscritti ed ai beneficiari trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale, nei limiti e nelle forme stabiliti dal Regolamento Attuativo e dalle deliberazioni del Consiglio Direttivo, mediante la stipula di apposita convenzione con la compagnia di assicurazione UNISALUTE, autorizzata all’esercizio dell’attività di assicurazione nel ramo malattia. Ogni iscritto potrà usufruire di prestazioni quali visite, accertamenti, ricovero, alta diagnostica, fisioterapia, odontoiatria . e molto altro ancora Per prenotazioni: -‐ www.unisalute.it nell’area riservata ai clienti -‐ telefonando al numero verde di Unisalute -‐ 800 009 605 (lunedi venerdi 8.30-‐19.30) Per info: Tel: 06-‐37350433; www.salutesempre.it Osservatorio Quotidiani “ Carlo Lombardi ” Il Rapporto 2019 sull’industria dei quotidiani è stato realizzato dall’Osservatorio tecnico “Carlo Lombardi” per i quotidiani e le agenzie di informazione. Elga Mauro ha coordinato il progetto ed ha curato la stesura dei testi, delle tabelle e dei grafici di corredo e l’aggiornamento della Banca Dati dell’Industria editoriale italiana La versione integrale del Rapporto 2019 è disponibile sul sito www.ediland.it Osservatorio Tecnico “Carlo Lombardi” per i quotidiani e le agenzie di informazione Via Sardegna 139 - 00187 Roma - tel. -
Quotidiani Correnti Catalogo Annuale a Cura Dell’Ufficio Per L’Acquisizione E Per L’Ordinamento Delle Pubblicazioni Periodiche E Degli Atti Ufficiali
Quotidiani correnti Catalogo Annuale a cura dell’Ufficio per l’acquisizione e per l’ordinamento delle pubblicazioni periodiche e degli atti ufficiali 2009 Progetto grafico e impaginazione: Haunag Design Biblioteca del Senato Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” “Giovanni Spadolini” Piazza della Minerva, 38 00186 Roma www.senato.it/biblioteca biblioteca del senato “giovanni spadolini” biblioteca del senato “giovanni spadolini” QUOTIDIANI CORRENTI catalogo annuale a cura dell’ufficio per l’acquisizione e per l’ordinamento delle pubblicazioni periodiche e degli atti ufficiali 2009 quotidiani correnti Catalogo annuale a cura dell’Ufficio per l’acquisizione e per l’ordinamento delle pubblicazioni periodiche e degli atti ufficiali Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” Piazza della Minerva, 38 00186 Roma Tutte le pubblicazioni sono ricercabili dall’opac della Biblioteca: U http://opac.parlamento.it Indice Quotidiani correnti . pag. 3 Quotidiani italiani . “ 17 Quotidiani stranieri . “ 19 Indice per città (Italia) . “ 21 Indice per regione (Italia) . “ 25 Indice per nazione . “ 29 quotidiani correnti Il catalogo annuale Quotidiani Correnti riporta i giornali che la Biblioteca del Senato acquista e conserva. I dati di questa edizione sono aggiornati al 31 dicembre 2009. Di ogni testata vengono indicati il titolo corrente, il luogo di edizione e l’anno d’inizio nella collezione della Biblioteca. Sono riportate poi la collocazione ed il posseduto della versione cartacea, la collocazione ed il posseduto di quella su microfilm e la copertura della testata nel Servizio QuID - Quotidiani In Digitale. Per i giornali che hanno cambiato titolo o che sono nati dalla fusione di più testate vengono riportate tutte le variazioni di titolo e/o periodicità. -
Dell'utri Latitante
-MSGR - 14 PESARO - 1 - 12/04/14-N: €1,20* ANNO 136- N˚ 100 ITALIA Pesaro Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma Sabato 12 Aprile 2014 • S. Zeno IL GIORNALE DEL MATTINO Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT Tecnologia Corea del Sud L’anticipo Dal Phablet Arte e design Squadra decimata all’iWatch Seul diventa Totti alla guida Apple apre un polo culturale della Roma l’era post-pc internazionale contro l’Atalanta Giannetti a pag. 26 Campi a pag. 25 Ferretti a pag. 34 Dopo la stangata Ue La Grecia che rinasce Dell’Utri latitante: «Mi curo» dalle ceneri `L’ex senatore è all’estero alla vigilia della Cassazione sulla condanna per mafia: non scappo della crisi `Mandato d’arresto internazionale. Caso Berlusconi, il Pg: «Se attacca le toghe, salta l’affido» Giulio Sapelli ROMA È stato emesso un manda- to d’arresto internazionale per L’intercettazione Il retroscena ngela Merkel ieri era ad Il giallo. L’ipotesi del processo a Losanna Marcello Dell’Utri. L’ex senato- Atene. Una visita simbo- re, che a questo punto viene Il fratello confidò: Il Cavaliere pensa A lica. Meno breve di quel- considerato un latitante, spie- la che aveva precedente- ga: «Non scappo, le mie condi- fuga verso Libano al suo verdetto mente compiuto l’anno scor- zioni di salute sono precarie e so. Allora si era fermata po- mi sto curando». Il verdetto del- o Santo Domingo ed evita l’attacco che ore in un’Atene sconvol- la Cassazione, previsto per mar- ta dalla protesta. Non che in tedì prossimo, verterà sulla Cristiana Mangani Mario Ajello questi giorni non si protesti, condanna per concorso ester- ma l’ala più violenta, ossia no in associazione mafiosa.