Catalogo Social World Film Festival 2015.Pdf
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Un Seminario-Programmazione Di Federico Rossin
IMMAGINI E IMMAGINARI URBANI Residenza Universitaria - Via Roma 6 il cinema inventa 6-7-8 MAGGIO 2019 / h 15/h 19 Seminario-programmazione la metropoli L’ARCHITETTURA VISTA DAI CINEASTI Cinema documentario e architettura con FEDERICO ROSSIN VISIONI DI CINE[MA] INDIPENDENTE critico e storico del cinema REGGIO CALABRIA Università Mediterranea Facoltà di Architettura 6-7-8 maggio 2019 Aula Magna “L. Quaroni” 6 MAGGIO 2019 / h 20.30 - Proiezione ZUM VERGLEICH di Harun Farocki 7 MAGGIO 2019 / h 10 - Conversazione L’IMMAGINE DELLA CITTÀ NEL ‘900 con FRANCESCO MOSCHINI critico e storico dell’architettura - segretario generale dell’Accademia Nazionale di San Luca FEDERICO ROSSIN critico e storico del cinema GIANFRANCO NERI prorettore alle politiche culturali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria COMITATO SCIENTIFICO 7 MAGGIO 2019 / h 20.30 - Proiezione Marcello Zimbone, Gianfranco Neri, Ottavio Amaro, Tommaso Manfredi, Adolfo Santini, Federico Rossin, OMAGGIO A GORDON MATTA-CLARK Tonino De Pace, Lidia Liotta Films + Performances (1972-1975) COMITATO ORGANIZZATIVO Francesco Leto, Ester Mussari, Chiara Cogliandro, 8 MAGGIO 2019 / h 20.30 - Proiezione Circolo del Cinema “C. Zavattini” PARABETON - Pier Luigi Nervi und römischer Beton di Heinz Emigholz ISBN 978-88-99352-42-4 GRAFICA E IMPAGINAZIONE: Lidia Liotta INFO www.unirc.it / 349.1705027 / 389.4531373 STAMPA: B PRINT - Reggio Calabria / maggio 2019 www.circolozavattini.it / 338.3554496 indice 1 Programma Il Cinema e la Metropoli, nuovi sguardi al futuro 3 di Gianfranco Neri La composizione dell’immaginario 4 di Tonino De Pace L’architettura vista dai cineasti 6 di Federico Rossin Seminario-programmazione L’architettura vista dai cineasti. Cinema documentario e architettura 7 di Federico Rossin Zum Vergleich 8 di Harun Farocki Omaggio a Gordon Matta-Clark Films + Performances (1972-1975) Parabeton - Pier Luigi Nervi und römischer Beton di Heinz Emigholz Cinema e Metropoli. -
Through FILMS 70 Years of European History Through Films Is a Product in Erasmus+ Project „70 Years of European History 1945-2015”
through FILMS 70 years of European History through films is a product in Erasmus+ project „70 years of European History 1945-2015”. It was prepared by the teachers and students involved in the project – from: Greece, Czech Republic, Italy, Poland, Portugal, Romania, Spain, Turkey. It’ll be a teaching aid and the source of information about the recent European history. A DANGEROUS METHOD (2011) Director: David Cronenberg Writers: Christopher Hampton, Christopher Hampton Stars: Michael Fassbender, Keira Knightley, Viggo Mortensen Country: UK | GE | Canada | CH Genres: Biography | Drama | Romance | Thriller Trailer In the early twentieth century, Zurich-based Carl Jung is a follower in the new theories of psychoanalysis of Vienna-based Sigmund Freud, who states that all psychological problems are rooted in sex. Jung uses those theories for the first time as part of his treatment of Sabina Spielrein, a young Russian woman bro- ught to his care. She is obviously troubled despite her assertions that she is not crazy. Jung is able to uncover the reasons for Sa- bina’s psychological problems, she who is an aspiring physician herself. In this latter role, Jung employs her to work in his own research, which often includes him and his wife Emma as test subjects. Jung is eventually able to meet Freud himself, they, ba- sed on their enthusiasm, who develop a friendship driven by the- ir lengthy philosophical discussions on psychoanalysis. Actions by Jung based on his discussions with another patient, a fellow psychoanalyst named Otto Gross, lead to fundamental chan- ges in Jung’s relationships with Freud, Sabina and Emma. -
129 Film Proiettati in 20 Anni. Tante Pellicole Restaurate Per Raccontare L'italia, La Sua Storia, Il Suo Costume, La Sua Cult
1995-2014 129 film proiettati in 20 anni. Tante pellicole restaurate per raccontare l’Italia, la sua storia, il suo costume, la sua cultura. ..................................................................................................................................... Giuliano Montaldo racconta Giuliano Montaldo Ce l’abbiamo fatta. Abbiamo compiuto vent’anni Alberto Crespi Le vie del Cinema nascono a Narni come progetto d’identità Comune di Narni Le vie del Cinema anno per anno tutti i film Archivio Città di Narni Narni. Le vie del cinema XX Edizione, arrivederci. Archivio Le vie del Cinema Roma luglio 2014 Segreteria organizzativa Direttore srtistico, Ufficio Stampa Alberto Crespi Vic Comunicazione, Roma, Comune di Narni VIC Communication Piazza dei Priori, 1 Con il contributo [email protected] 05035 Narni (Tr) del Centro Sperimentale [email protected] di Cinematografia Design leviedelcinema@ comune.narni.tr.it www.fondazionecsc.it/ Bonifacio Pontonio © ANDREA BELLINELLI ..................................................................................................................................... L’idea nasce grazie al Sindaco di Narni Luigi Annesi e, con passione ed entusiasmo, Giuliano Montaldo racconta: sostenuta da Stefano Bigaroni e dall’attuale Sindaco Francesco De Rebotti. L’idea di restaurare e conservare i tanti capolavori del nostro Cinema La strada pincipale che attraversa Narni Scalo l’aveva lanciata Walter Veltoni e Narni sarà protagonista di un prezioso lavoro: è rumorosa per l’intenso traffico ma dopo salvare dal degrado i mitici film “La presa del potere da parte di Luigi XIV” un centinaio di metri, al lato di questa strada, di Roberto Rossellini e “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica. Affascinato si arriva in un vasto parco alberato, da questa iniziativa ho cercato di contribuire anch’io nella ricerca delle opere “Il parco dei pini” accolti da un magico silenzio. -
Journal of Italian Cinema and Media Studies
Daniela Turco (Editorial Board of Filmcritica, Roma, Italia) [Panel 33] Irene Valle Corpas (Universidad de Grenada, Spain) [Panel 43] Karen Venturini (Università della Repubblica di San Marino) [Panel 45] Roberta K. Waldbaum (University of Denver, USA) [Panel 15] Marguerite Waller (University of California, Riverside, USA) [Panels 11, 17] Rhiannon Noel Welch (Rutgers University, New Brunswick, USA) [Panel 35] Vito Zagarrio (Università degli Studi Roma Tre, Italia) [Panel 32] Luca Zamparini (City University of New York, USA) [Panel 24] Gaoheng Zhang (University of British Columbia, Vancouver, Canada) [Panels 37, 42] Conference Directors Flavia Laviosa (Wellesley College) Journal of Italian Cinema and Media Studies Catherine Ramsey-Portolano (The American University of Rome) International Conference Assistant to the Directors Ryan Calabretta-Sajder (University of Arkansas) Conference Assistants Matilde Borio, Cassy Miller, Margaret Roberts (Wellesley College) Sponsors Innovations and Tensions Wellesley College Italian Cinema and Media in a Global World The American University of Rome The American University of Rome, Italia Intellect Ltd Via Pietro Roselli 4, Roma Keynote Speaker 9-10 June 2017 Prof.ssa Milly Buonanno Sapienza Università di Roma Ambigue distanze e incontri ravvicinati tra la televisione e il cinema in Italia ConferenceConference Directors Directors FlaviaFlavia Laviosa Laviosa (Wellesley (Wellesley College) College) JournalJournal ofof ItalianItalian CinemaCinema andand MediaMedia StudiesStudies CatherineCatherine Ramsey -
La Nascita Dell'eroe
Programma del CORSO 1) PARTE GENERALE - “Slide del Corso” - Gian Piero Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano 1905-2003, Einaudi, pp. 127-303 (si trova su Feltrinelli a 8,99 e in ebook) 2) APPROFONDIMENTO (A SCELTA) DI DUE TRAI SEGUENTI LIBRI: - Mariapia Comand, Commedia all'italiana, Il Castoro - Ilaria A. De Pascalis, Commedia nell’Italia contemporanea, Il Castoro - Simone Isola, Cinegomorra. Luci e ombre sul nuovo cinema italiano, Sovera - Franco Montini/Vito Zagarrio, Istantanee sul cinema italiano, Rubbettino - Alberto Pezzotta, Il western italiano, Il Castoro - Alfredo Rossi, Elio Petri e il cinema politico italiano, Mimesis Edizioni - Giovanni Spagnoletti/Antonio V. Spera, Risate all'italiana. Il cinema di commedia dal secondo dopoguerra ad oggi, UniversItalia 3) CONOSCENZA DI 15 FILM RIGUARDANTI L’ARGOMENTO DEL CORSO Sugli autori o gli argomenti portati, possono (non devono) essere fatte delle tesine di circa 10.000 caratteri (spazi esclusi) che vanno consegnate SU CARTA (e non via email) IMPROROGABILMENTE ALMENO UNA SETTIMANA PRIMA DELL’ ESAME Previo accordo con il docente, si possono portare dei testi alternativi rispetto a quelli indicati INDIRIZZO SUL SITO: http://www.lettere.uniroma2.it/it/insegnamento/storia-del- cinema-italiano-2017-2018-laurea-triennale ELENCO DEI FILM PER L’ESAME (1) 1) Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) o Todo Modo (1976) di Elio Petri 2) Il conformista (1970) o L’ultimo imperatore (1987) di Bernardo Bertolucci 3) Cadaveri eccellenti (1976) di Francesco Rosi 4) Amici miei (1975) di Mario Monicelli 5) C’eravamo tanto amati (1974) o Una giornata particolare (1977) di Ettore Scola 6) Borotalco (1982) o Compagni di scuola (1984) di Carlo Verdone 7) Nuovo Cinema Paradiso (1988) o Una pura formalità (1994) di Giuseppe Tornatore. -
Reading Sicily
Leo Gullotta Reading Sicily Leo Gullotta Program 205 x 205.indd 1 19/04/2017 9:25 am Organizzazione: Istituto Italiano di Cultura di Sydney Level 4, 125 York Street, Sydney NSW 2000 Tel.: +61 2 9261 1780, Fax: +61 2 9262 9333 www.iicsydney.esteri.it Direttore Donatella Cannova Amministrazione Paola Vertechi Programmazione Danilo Sidari, Martina Gabbia Segreteria Fabio Pannuzzo In copertina Leo Gullotta - Foto Aldo Franzò Leo Gullotta Program 205 x 205.indd 2 19/04/2017 9:25 am Leo Gullotta Reading Sicily Letture tra i miti e le pagine di Sicilia Spettacolo di Fabio Grossi interpretato da Leo Gullotta Musiche originali di Germano Mazzocchetti Video di Mimmo Verdesca Giovedì, 27 aprile 2017, ore 19.00 Parade Theatre, NIDA 215 Anzac Parade, Kensington NSW 2033, Australia 3 Leo Gullotta Program 205 x 205.indd 3 19/04/2017 9:25 am Matraville Medical Centre “Leo Gullotta Australian Tour 2017” Generously sponsored by Andrew and Lina Gullotta of Matraville Medical Centre www.drgullotta.com.au Foto Aldo Franzò 4 Leo Gullotta Program 205 x 205.indd 4 19/04/2017 9:25 am riconosciuto dalla critica attraverso l’assegnazione, per Leo Gullotta, una vita per lo spettacolo ben tre volte, del prestigioso premio David di Donatello. La carriera teatrale è costellata a sua volta da una serie di In un mese di aprile largamente dedicato alla cultura interpretazioni memorabili, che hanno portano i suoi spet- siciliana, l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney propone tacoli ai primissimi posti degli incassi del teatro di prosa ancora una volta il grande teatro attraverso una delle fi- italiano. -
PB Giorno Piu Bello Mondo.Pdf
Presentano un film di Alessandro Siani con Alessandro Siani, Stefania Spampinato, Giovanni Esposito e i piccoli Sara Ciocca e Leone Riva Distribuzione Vision Distribution Uscita: 31 ottobre 2019 Il giorno più bello del mondo Cast Artistico ALESSANDRO SIANI Arturo Meraviglia STEFANIA SPAMPINATO Flavia Mainardi GIOVANNI ESPOSITO Gianni Pochi Pochi SARA CIOCCA Rebecca LEONE RIVA Gioele Il giorno più bello del mondo Cast Tecnico REGIA Alessandro Siani SOGGETTO E SCENEGGIATURA Alessandro Siani, Gianluca Ansanelli AIUTO REGIA Roy Bava MONTAGGIO Valentina Mariani FOTOGRAFIA Michele D’Attanasio MUSICHE ORIGINALI Umberto Scipione COSTUMI Eleonora Rella SCENOGRAFIA Chiara Balducci CASTING Marita D’Elia PRODUTTORE ESECUTIVO Massimo Di Rocco, Luigi Napoleone DIRETTORE DI PRODUZIONE Giuseppe Pugliese Il giorno più bello del mondo Sinossi Arturo Meraviglia è l’impresario di un piccolo teatro di avanspettacolo ormai in declino. Un inaspettato lascito da parte di un lontano zio gli accende la speranza di risolvere i problemi con i debitori, ma quando scopre che l’eredità sono due bambini, Rebecca e Gioele, cade nello sconforto. Dopo i primi momenti di convivenza burrascosa, un bel giorno scopre che Gioele ha un potere sorprendente!!! Le magie che il bambino è in grado di compiere sembrano essere la chiave per risolvere i problemi di Arturo e risollevarlo dal vicinissimo tracollo. Il talento del piccolo illusionista non sfugge però a un team di loschi scienziati che vogliono scoprire cosa si cela dietro queste grandi doti. Con l’aiuto di buffi e sconclusionati amici e di una bella ricercatrice, tra colpi di scena e avventurose situazioni, Arturo farà di tutto per proteggere Gioele e per rimettere in piedi il suo teatro e vivere così il giorno più bello del mondo. -
Jojo Rabbit,Hammamet,Sorry We Missed You,Pinocchio,Dio È Donna
Jojo Rabbit di Taika Waititi. Con Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Taika Waititi, Rebel Wilson, Sam Rockwell Germania 2019 Germania 1945, verso la fine della guerra. Johannes Betzler (Griffin Davis) detto Jojo è un bambino di dieci anni fragile ed emotivo (non è ancora capace di allacciarsi le scarpe); il padre è disperso (forse disertore) in Italia e 3 anni prima è morta sua sorella maggiore. Quando viene convocato, insieme al suo migliore amico Yorki (Archie Yates), per la sua prima riunione di addestramento militare della gioventù hitleriana è fiero ma pieno di paure e la madre Rosie (Scarlett Johansson), come fa sempre, lo incoraggia. Il campo è agli ordini del capitano Klenzendorf (Rockwell), che è coadiuvato dal bel tenente Finkel (Alfie Allen) – tra loro due c’è, segretamente, del tenero – e dalla fanatica nazista Fraulen Rahm (Wilson). Jojo è un bel po’ imbranato e la sera in tenda racconta a Yoki di sentire un grande affetto per Hitler (Waititi), a cui, nelle vesti di amico immaginario, si rivolge sempre per consigli e consolazione. L’indomani mattina gli istruttori Christoph (Luke Brandon Field) e Hans (Sam Haygart) gli danno un coniglio e gli ordinano di ucciderlo, lui non ce la fa e scappa nel bosco piangendo, tra lo scherno di tutti che lo chiamano “Jojo rabbit”. Sotto un albero lo raggiunge l’amico Hitler che lo incita a mostrare il suo coraggio di piccolo nazista; il ragazzino, seguito da un saltellante fuhrer, corre indietro, strappa una bomba a mano al capitano e si precipita a lanciarla ma colpisce una albero e si ferisce seriamente al viso e ad una gamba. -
Palazzo Del Cinema/Hiša Filma, Piazza Della Vittoria Premio Internazionale Alla Migliore Sceneggiatura International Award for the Best Screenplay
Palazzo del Cinema/Hiša Filma, Piazza della Vittoria Premio internazionale alla migliore sceneggiatura International award for the best screenplay PROGRAMMA 2021 PREMIO SERGIO AMIDEI, 40° PREMIO INTERNAZIONALE SEZIONI ALLA MIGLIORE SCENEGGIATURA Il presente programma potrebbe Martina Pizzamiglio Si ringraziano: PREMIO INTERNAZIONALE ALLA PREMIO ALLA CULTURA subire delle variazioni. Coordinatore del programma: Alberto Anile, Laura Argento, Simone Venturini Giulia Barini, Serena Bellotti, MIGLIORE SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA: PIERA In caso di avverse condizioni Responsabili pubblicazioni: Laurence Berbon, Diego DETASSIS meteorologiche gli spettacoli Mattia Filigoi, Silvia Mascia Bressan, Chiara Canesin, Luigina I film che concorrono al Premio previsti in Piazza della Vittoria Centonze, Mary Comin, Marta si terranno al Kinemax Gorizia, Le sezioni sono state ideate e Donzelli, Cristina Feresin, Marco internazionale alla migliore Il Premio alla cultura sala 1. realizzate da (in ordine alfabetico): Fortunato, Jacques-Antoine sceneggiatura vengono scelti tra cinematografica 2021 viene attribuito Silvio Celli, Mariapia Comand, Jagou, Benny Kosičh, Annamaria Aggiornamenti sul programma: Simone Dotto, Andrea Mariani, Licciardello, Enrico Magrelli, i titoli europei distribuiti durante la alla giornalista Piera Detassis, tra i www.amidei.com Sara Martin, Roy Menarini, Kristina Markova, Gaetano stagione cinematografica 2020- vari ruoli direttrice della rivista Ciak Martina Pizzamiglio, Steven Martino, Florence Ménard, 2021. Il Premio verrà conferito -
Dipartimento Per Le Politiche Del Personale Dell
DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DEL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE E PER LE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE AREA II - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Il presente opuscolo viene pubblicato al fine di offrire un utile strumento di consultazione, e illustra – per la stagione 2015/2016 – i programmi degli spettacoli in scena nei teatri di Roma che riconoscono delle agevolazioni ai dipendenti del Ministero dell’Interno e loro familiari. Gli interessati potranno usufruire delle agevolazioni previste secondo le modalità di prenotazione indicate per ciascun teatro. Tali condizioni sono estese anche al personale in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. XXII Edizione - Settembre 2015 -2 - INDICE DEI TEATRI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA..………….…………. Pag. 4 TEATRO AMBRA JOVINELLI…………………………………. " 6 TEATRO BRANCACCIO………………………………………… " 15 TEATRO DEI SERVI……………………………………………… " 20 TEATRO DELL’ANGELO……………………………………….. " 25 TEATRO DELLA COMETA……………………………………... " 30 TEATRO ELISEO E PICCOLO ELISEO……………………….. " 34 TEATRO GOLDEN……………………………………………….. " 47 TEATRO MANZONI…………………………………………….. “ 50 TEATRO PARIOLI……………………………………………….. " 53 TEATRO PRATI…………………………………………………... " 58 TEATRO QUIRINO……………………………………………….. " 61 TEATRO ROMA………………………………………………….. " 67 TEATRO SALA UMBERTO……………………………………... " 71 TEATRO SALONE MARGHERITA……………………………... " 77 TEATRO VASCELLO…………………………………………….. " 81 TEATRO VITTORIA……………………………………………… " 89 - 3 - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Viale -
Venezia 75 Nastri 73
VENEZIA 75 La Mostra delle stelle nel segno dei generi ITALIA IN CONCORSO Martone, Minervini e Luca Guadagnino con Suspiria Il ritorno di DEL TORO Presidente della Giuria E con Michele Riondino ancora un attore per l’inaugurazione CARLO VERDONE PREMIO BIANCHI 2018 TaorminaNASTRI d’Argento 73 nell’anno di Dogman 1 n po’ come l’anno scolastico ogni nuova Mostra è un inizio. Il ‘via’ ad una nuova annata di cinema ead una lunga stagione di festival, mercato, rassegne, ma anche di titoli, emozioni, star. Ed è una Mostra superstar quella che annuncia una Umaratona ricca di novità a cominciare dal primo week end davvero l’editoriale ‘stellare’. Anche per il cinema italiano? La risposta è nelle scelte di una selezione che punta in concorso su un’offerta variegata: il classico e la storia con Martone, la cronaca e il cinema del reale con Minervini e Guadagnino, infine, per rileggere un classico dei generi andando oltre l’horror, tra le emozioni del fantasy. Ma incuriosisce anche il viaggio che ci aspetta con Orizzonti, aspettiamo con curiosità, soprattutto noi giornalisti , come il cinema ha riletto il dolore e lo scamdalo del caso Cucchi. E se usciamo dall’ufficialità di Venezia 75 ecco, tra le Giornate e la Settimana della Critica un cinema che incuriosisce, provoca, parla comunque di novità. Così ci prepariamo a quest’opening che per noi giornalisti significa anche il rituale già antico che rinnoviamo alla Mostra con i nostri premi: il Bianchi, quarant’anni di storia come il cinema di Carlo Verdone, i Pasinetti che così chiamiamo in omaggio ad un cineasta raffinato e rimasto nella memoria eternamente giovane, poi il più recente, trasgressivo e originale, che abbiamo ‘sposato’ per festeggiare ogni anno al meglio un altro matrimonio: quello tra il cinema e la musica. -
Cinema Resistente: Uno Sguardo D’Insieme Sulla Raffigurazione Della Resistenza Dal Dopoguerra Ad Oggi
303 CINEMA RESISTENTE: UNO SGUARDO D’INSIEME SULLA RAFFIGURAZIONE DELLA RESISTENZA DAL DOPOGUERRA AD OGGI Claudio Vercelli C’è una immagine che avvia, idealmente, la storia del cinema che ha per oggetto la Resistenza: è quella di Anna Magnani che, convulsamente, cerca di inseguire il marito mentre questi viene portato via dai tedeschi, su di un camion, dopo un rastrellamento a Roma. Non è una im- magine militante, ovvero di un evento o di un gesto che richiama una qualche forma di opposizione organizzata. O che si rifaccia ad una qualche consapevolezza precisa, in grado di rimandare a una scelta politica netta. Piuttosto è il segno, del tutto spontaneo, immediato, di un atteggiamen- to popolare che, partendo dal semplice dato di fatto si sarebbe strutturato di lì a non molto in un moto di ribel- lione che, da individuale, sarebbe divenuto collettivo. Per poi trasformarsi in rifiuto completo. Nello strazio interpre- tato dalla grande attrice, nel dolore per una separazione, fin da subito intuita come definitiva, che anche nella realtà non raramente veniva risolta con una raffica di mitra, si condensava il senso di una situazione e le risposte che ad essa venivano date. Soprattutto, si esprimeva la natura di una esperienza, quella resistenziale per l’appunto, dalle molteplici radici ma che nella matrice popolare avrebbe trovato la sua identità più forte, autentica e verace. Come un’onda lunga, si sarebbe quindi sviluppata nel corso del tempo, con andamenti altalenanti ma ingrossandosi nel corso del tempo. Il cinema, ma più in generale l’insieme della arti e delle 304 Cinema resistente tecniche volte alla raffigurazione della “storia attuale”, si sono ripetutamente adoperate per dare una qualche sintesi di quel che era, per sua stessa ragione, “movimento”.1 Con stagioni alterne, che recepivano i diversi e, anch’essi mutevoli, sentimenti che l’Italia repubblicana espresse nei confronti della Resistenza e, più in generale, della guerra di Liberazione.