Bollettino Ufficiale Della Regione Toscana - N
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Siena for Foodies: Local Produce and Food Fairs
Siena for foodies: local produce and food fairs The Siena area is a land of soft valleys that have made Tuscany famous worldwide with their wines and food products. It is home to all the villages and land within the “Siena Province” political boundaries. In this guide you’ll find some tips about the best local produce and food fairs along Siena’s wine and food routes. SIENA SWEET SIENA Vino Nobile di Montepulciano is one of the oldest A wines in Italy. It’s a flavourful, dry, red wine with the Denomina- Panforte is a traditional Christmas sweet, low and zione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) status compact, and made from honey, nuts, almonds, hazelnuts, produced in the vineyards surrounding the town. Other food spices and candied fruit. Cavallucci and Ricciarelli products include pecorino cheese, marmalades, Chianina beef are two delicious local biscuits. Cavallucci have a soft and Cinta Senese salami. texture and contain nuts and spices, while Ricciarelli are made with almond flour and are covered with vanilla icing sugar. If you are in the Siena area around All Saints’ day, you will find almost everywhere a cake called “Pan co’ Santi”, a fluffy sweet bread flavoured with walnuts and raisins. Another delicious dessert that you must taste is the Tuscan pine nuts cake or Pinolata senese. E ON THE CHIANTI CLASSICO ROAD B AROUND THE MERSE VALLEY The Chianti Classico territory with its hilly countryside lies in the very heart of Tuscany between Siena and The Merse Valley is an oasis of silent forests full of histori- Florence. -
Comune Di San Casciano Dei Bagni Provincia Di Siena
COMUNE DI SAN CASCIANO DEI BAGNI PROVINCIA DI SIENA Prot. Lì, 31/12/2014 _______________________________________________________________________________________________ OGGETTO: Comunicazione elenco deliberazioni di DETERMINAZIONE _______________________________________________________________________________________________ All’Albo Pretorio Sede _______________________________________________________________________________________________ Delibera Data adozione Oggetto della deliberazione _______________________________________________________________________________________________ DT 2014 1 14/01/2014 ASSENZA PER MALATTIA. DETERMINAZIONE RIDUZIONE STIPENDIO MENSILE. DIPENDENTE C.L. DT 2014 2 14/01/2014 FORNITURA DI PANE PER LA MENSA SCOLASTICA. PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2014. AFFIDAMENTO ALLA DITTA PANIFICIO FABBRIZZI FRANCO DI SAN CASCIANO DEI BAGNI. CIG ZC20D600FF. DT 2014 3 14/01/2014 FORNITURA DI PRODOTTI SURGELATI PER LA MENSA SCOLASTICA. PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2014. AFFIDAMENTO ALLA DITTA PRONTO GREEN DI PONTE SAN GIOVANNI. CIG Z810D60120 DT 2014 4 14/01/2014 FORNITURA DI CARNI FRESCHE PER LA MENSA SCOLASTICA. PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2014. AFFIDAMENTO ALLA DITTA MACELLERIA GAROFANI MASSIMO CON SEDE IN PIAZZE. CIG Z080D600DE DT 2014 5 14/01/2014 FORNITURA DI FRUTTA E VERDURA PER LA MENSA SCOLASTICA PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2014. AFFIDAMENTO DITTA FASTELLI SRL. CIG Z3E0D600B7 DT 2014 6 14/01/2014 FORNITURA DI PRODOTTI ALIMENTARI VARI PER LA MENSA SCOLASTICA. PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2014. AFFIDAMENTO ALLA DITTA MORETTI TORELLO. -
PRIMARIE 2012 25 NOVEMBREE DALLA 8 ALLE 20** ABBADIA SAN SALVATORE Via Adua, 9 * ASCIANO Saletta Comunale, Via Mameli (Sezioni Elettorali N
PRIMARIE 2012 25 NOVEMBREE DALLA 8 ALLE 20** ABBADIA SAN SALVATORE Via Adua, 9 * ASCIANO Saletta comunale, Via Mameli (sezioni elettorali n. 1, 2, 3 e 6)* Centro Sociale "Asciano Scalo", Via Martiri della Libertà 53 (sezione elettorali n. 4 e 5) Palestra, Viale Toscana, Arbia (sezioni elettorali n. 7 e 8) BUONCONVENTO Casa del Popolo* CASOLE D'ELSA Casole, Sede Pd, via Casolani (sezioni elettorali n. 1 e 2)* Pievescola, Centro polivante* Monteguidi, circolo Arci* Mensano, saletta casolani* Cavallano, saletta centro civico CASTELLINA IN CHIANTI Circolo Sangallo, Via Trento e Trieste, 58* CASTELNUOVO BERARDENGA Castelnuovo paese, Società Filarmonica, Piazza della Citerna 4 (sezioni elettorali n. 1, 2 e 3)* Casetta - Sede Pd, Via Peruzzi, 13 (sezione elettorale n. 4) Pianella - Piscina Comunale (sezioni elettorale 5 e 6) VAGLIAGLI - Sala polisportiva, ex scuola, Via Senese (sezione elettorale n. 7) Quercegrossa - Sede Misericordia, Via Del Chianti Classico, 5 (sezione elettorale 8) CASTIGLIONE D'ORCIA Castiglion d'Orcia, Sede Proloco, Viale Marconi, 13 (sezione elettorale n. 1 e 4)* Campiglia, Centro Civico Via Fiume (sezione elettorale n. 2) Gallina, campo sportivo, via colombaio Vivo d'Orcia, scuola materna via 4 novembre (sezione elettorale n. 3) CETONA circolo pd, Piazza Arnolfo (sezioni elettorali n. 1 e 2)* Le Piazze, Circolo Arci Via della Resistenza (sezione elettorale n. 3) CHIANCIANO TERME Sede pd, Via Dante Alighieri* CHIUSDINO Chiusdino, Palestra ex scuola media (sez. elettorale n.1)* Palazzetto, Circolo Arci, Via Massetana (sez. elettorale n. 2) Ciciano, Circolo Arci, Via Massetana 9 ( sez. elettorale n. 4) Frassini, Circolo Arci ( sez. elettorale n. 5) Montalcinello, Circolo Unitario, Via Ugo Mancini ( sez. -
Nuove Ipotesi Sull'origine Della Chiesa Romanica Di S. Maria in Ferrata A
Nuove ipotesi sull’origine della chiesa romanica di S. Maria in Ferrata a Rapolano. RAPOLANO TERME (SI). Nei mesi scorsi, a cura dell’Editrice Pascal di Siena, è stato pubblicato il volume “Poggio S. Cecilia e la chiesa di S. Maria in Ferrata” che raccoglie un eccellente lavoro di ricerca da parte dei vari autori che hanno contribuito alla stesura del libro. L’opera riassume un dettagliato studio sulla chiesa romanica detta della Madonna Ferrata, su Poggio S. Cecilia e sulla storia della comunità che vi ha abitato per secoli prima del totale abbandono. Nonostante il meticoloso lavoro, che fa onore alle autrici e agli autori, abbia risolto numerosi interrogativi sulla piccola chiesa, databile intorno all’ X secolo (1), ma forse edificata su una precedente chiesa paleocristiana del VII- VIII secolo, restano tuttavia aperte numerose questioni che potrebbero essere oggetto di nuovi e interessanti studi. Gli interrogativi principali riguardano la funzione della chiesa stessa a proposito della sua singolare ubicazione. S. Maria in Ferrata è costruita in cima a una ripida salita sulla strada vicinale che da Borgo, ai piedi del castello di Poggio S. Cecilia, conduce al podere di Monteluco, sulle pendici del Poggio Capanne. La chiesa è perfettamente orientata sull’asse Est-Ovest, come quasi tutte le chiese romaniche, e sul lato sud che guarda Poggio S. Cecilia, era collocata, fino alla metà degli anni Settanta del secolo scorso, una lastra scolpita in travertino raffigurante una figura di orante, che è stata rimossa e depositata presso l’archivio comunale di Rapolano. L’orante, salvo non si tratti di materiale erratico, attribuirebbe al periodo longobardo una prima datazione della chiesa. -
Comune Di Monteriggioni (1815-1864)
Archivio preunitario (1815-1864) ARCHIVIO PREUNITARIO COMUNE DI MONTERIGGIONI (1815-1864) 414-416 Registri delle deliberazioni 1862 giu. 12-1865 giu. 8 Due reg. legg. in mezzaperg. di cc. n.n. 414 1862 giu. 12-1864 apr. 5 416 1864 mag. 23-1865 giu. 8 415 1864 apr. 5-1865 giu. 8, copia per il cancelliere 417 Repertorio degli affari amministrativi 1852-1860 Reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 418 Repertorio dell’Arruolamento militare 1852-1860 Reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 419 Repertorio delle lettere del cancelliere 1861-1865 Reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 420 Carteggio 1859-1872 421 Ministeriali 1816-1825 Reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 422-423 Bilanci preventivi 1859-1860 Due reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 422 1859 423 1860 424-425 Registri dei mandati 1859-1860 Due reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 424 1859 425 1860 426-427 Repertori delle assegnazioni 1859-1860 Due reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 426 1859 427 1860 1 Archivio preunitario (1815-1864) 428-429 Conti consuntivi 1859-1860 Due reg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 428 1859 429 1860 430-431 Allegati ai consuntivi 1959-1860 430 1859 431 1860 432 Stati delle anime 1862-1863 2 Archivio postunitario 1865-1906 ARCHIVIO POSTUNITARIO COMUNE DI MONTERIGGIONI (1865-1906) I. Deliberazioni del Consiglio 1-6 Deliberazioni del Consiglio 1865 ago. 10-1912 feb. 1 Sei regg. legg. in cartoncino di cc. n.n. 1 1865 ago. 10-1869 ott. -
Enoproject Srl Consulenza Viticola Enologica Franco Bernabei Matteo Bernabei Viale Vittorio Veneto, 66 50022 Greve in Chianti (F
Enoproject Srl Consulenza Viticola Enologica Franco Bernabei Matteo Bernabei Viale Vittorio Veneto, 66 50022 Greve in Chianti (FI) Telefono 055853693 – 055853831 Email: Franco Bernabei: [email protected] Matteo Bernabei: [email protected] ENOPROJECT S.R.L. – A SOCIO UNICO – VIALE VITTORIO VENETO, 66 – 50022 – GREVE IN CHIANTI (FI) –TEL.055–853693/853831– FAX 055–8544472– E-MAIL: [email protected] –C.F./P.IVA 02578790285 SEDE LEGALE: VIALE DELLE TERME, 123 – 35031 ABANO TERME (PD) – TRIBUNALE PADOVA – N. 16495 REG. ORD. – N. 43086 SOC. – N. 48374 VOL. – C.C.I.A.A . RD . PD. N. 245776 CAP. SOC. EURO 10400,00 ENOPROJECT S.R.L. Franco Bernabei Making wine vineyard to vineyard, winery to winery: so one can follow the productive history of each winery. The many trips to France with visits to both small wineries to major Château had made it clear to Franco Bernabei the importance of “terroir” and how to grow the vines. Freelance wine maker since 1978 and then in 1993 Franco Bernabei and his wife Daniela founded ENOPROJECT, a wine making consulting company based in Greve in Chianti. Currently there are about thirty Italian wineries under the Enoproject wing. Ten people are currently working in Enoproject, amongst them his son Matteo, a graduate in Viticulture and Enology. His wife Daniela follows the administration and coordination of the office. 2 ENOPROJECT S.R.L. – A SOCIO UNICO – VIALE VITTORIO VENETO, 66 – 50022 – GREVE IN CHIANTI (FI) –TEL.055–853693/853831– FAX 055–8544472– E-MAIL: [email protected] –C.F./P.IVA 02578790285 SEDE LEGALE: VIALE DELLE TERME, 123 – 35031 ABANO TERME (PD) – TRIBUNALE PADOVA – N. -
Certosa Di Pontignano Diplomatico
Certosa di Pontignano Diplomatico Inventario 23 Trascrizione a cura di Gabriella Benocci Si vedano i regesti del periodo successivo in cass. 69/II PIZZETTI P.P., Spoglio in Archivio di Stato di Siena, Patrimonio dei resti ecclesiastici, 3540 - in ordine cronologico, ma in cui le pergamene sono frammiste ad altri atti. Cartulario in Archivio di Stato di Siena, Patrimonio dei resti ecclesiastici, 1990 - contenente la trascrizione completa delle pergamene in ordine cronologico. Siena 2020 Diplomatico Certosa di Pontignano 1 1249 novembre 2 (Ind. VIII) - Siena Buonristoro di Ranieri di Tacca si costituisce debitore di Ugerio di Niccolò per la somma di 46 soldi di denari senesi che aveva preso da detto in mutuo. Notaio Palmerio di Ranieri. 2 1258 novembre 21 (Ind. II) - Siena Spinello di Guido da Cerreto vende a Benvenuto di Baroccio posta a Misciano in località Cerri, un altro in loc. Fossato della Rocella, un altro “ad peros poranos”, uno al porro, uno alle Chiuse, uno “ad Buvellum”, uno a Casale, uno a “Carpinum”, un bosco posto in loc. “la Macchia”. Notaio Simone del fu Talento. 3 1261 ottobre 18 (Ind. V) - Siena Rustichino di Guittone da Misciano vende a Dietisalvi di Guittone per il prezzo di 30 lire di denari senesi un terreno posto a Misciano in loc. Casale di Giovannetto, e contenente la chiesa di S. Stefano a Cerreto. Notaio Orlando del fu Orlandino. 4 1271 luglio 28 (Ind. XIV), Siena Marchisiana del fu Montanino vedova del fu Dietisalvi di Guittone, bastiere e Mino suo figlio, fratelli e sorelle vendono a Barocci e Vanni del fu Benvenuto per il prezzo di 32 lire un pezzo di terra posto nella curia di Misciano in loc. -
La Qualità Del Paesaggio
Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Siena La qualità del paesaggio La qualità del paesaggio: definizione Il paesaggio senese è risultato di processi storici di relazione fra le strutture sociali e le risorse del territorio. La qualità del paesaggio è legata alla possibilità di riconoscere questi processi nelle forme degli insediamenti e del paesaggio agrario, in ciascuna delle diverse condizioni che caratterizzano le componenti del territorio. Nelle condizioni attuali operano due fattori che mettono in crisi la leggibilità del paesaggio: da un lato i processi legati allo sviluppo urbano e alla riconversione produttiva, dall'altro i processi di abbandono delle aree marginali. Occorrono in sostanza nuove regole per conciliare: - ambiente e valori culturali - esigenze produttive e morfologia - patrimonio edilizio e qualità del paesaggio (Relazione: cap.I paragrafo 1) per il sistema urbano provinciale La Provincia di Siena ha conosciuto sinora in maniera molto limitata questi processi degenerativi, ed il suo sistema urbano si presenta ancora fondamentalmente incentrato sulla rete e sulla identità delle sue città storiche. […] Nello stesso tempo, non c'è dubbio che nuove polarità si sono costituite al di fuori del sistema urbano consolidato; insieme e accanto al permanere di una fittissima serie di micropolarità di matrice storica le quali continuano a costituire, in quanto abitate, sia un fondamentale valore di integrazione, anche a livello produttivo, dell'armatura urbana, sia una componente decisiva della struttura territoriale e della qualità paesistica. Tuttavia appare evidente come in rapporto ai livelli di qualità della vita urbana che si intendono promuovere e garantire, non si può assumere la serie pressochè infinita delle micropolarità come agenti di localizzazione di nuove quantità edilizie. -
Guida-Inventario Dell'archivio Di Stato
MINIS TERO PER I BENI CULTURALI E AM BIENTALI PU B BLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO XCII ARCHIVIO DI STATO DI SIENA GUIDA-INVENTARIO DELL'ARCHIVIO DI STATO VOLUME TERZO ROMA 1977 SOMMARIO Pag. Prefazione VII Archivio Notarile l Vicariati 77 Feudi 93 Archivi privati 105 Bandini Policarpo 106 Bologna-Buonsignori-Placidi 108 Borghesi 140 Brancadori 111 Brichieri-Colombi 113 Busacca Raffaele 115 Canonica (la) 116 Nerazzini Cesare 118 Pannocchieschi-D'Elci 120 Petrucci 140 Piccolomini-Clementini 123 Piccolomini-Clementini-Adami 128 Piccolomini-Naldi-Bandini 131 Piccolomini (Consorteria) 134 Sergardi-Biringucci 137 Spannocchi 141 Tolomei 143 Useppi 146 Venturi-Gallerani 148 Particolari 151 Famiglie senesi 152 Famiglie forestiere 161 PR EFAZIONE Nella introduzione al primo volume della guida-inventario dell'Archivio di Stato di Siena furono esposti gli intenti con i quali ci si accinse alla pub blicazione di quell'importante mezzo di corredo che consistevano nel valorizzare il materiale documentario di ciascun fo ndo archivistico per facilitare agli stu diosi la via della ricerca storica. Il caloroso e benevolo accoglimento riservato dagli interessati dice chiaramente quanto fe lice sia stata l'iniziativa e quanto brillanti siano stati i risultati raggiunti, che si sono palesati anche maggiori di quelli previsti. Infa tti la valorizzazione del materiale, oltre all'ordinamento ed alla inventariazione degli atti, presupponeva anche lo studio accurato delle ori gini e delle competenze dell'ufficio o dell'ente che quegli atti aveva prodotto. Per cui, essendo stati illustrati nei primi due volumi 1 ottanta fondi appartenenti alle più importanti magistrature dello Stato, insieme alla storia di ogni singolo ufficio è emersa in breve sintesi anche la storia del popolo senese. -
Comune Di Castelnuovo Berardenga
Data immissione 30.06.2004 Ministero dell'Interno - http://statuti.interno.it COMUNE DI CASTELNUOVO BERARDENGA STATUTO Delibera n. 161 del 29/11/2001. ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Principi fondamentali 1. Il Comune di Castelnuovo Berardenga è ente autonomo locale il quale ha la rappresentatività generale della propria comunità nel rispetto della Costituzione e dei principi generali dell’ordinamento. 2. L’autogoverno della comunità si realizza con i poteri e gli istituti di cui al presente statuto. 3. Il Comune ha potestà normativa che esercita secondo le previsioni del presente statuto, nell’ambito dei principi fissati dalla legge. 4. Nell’ambito delle leggi di coordinamento della finanza pubblica, il Comune ha la potestà di determinare le proprie risorse finanziarie. 5. Il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli enti locali” è richiamato nel presente statuto con la formula “Testo Unico”. Art. 2 Finalità e funzioni 1. Il Comune promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico della propria comunità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione, secondo il principio di sussidiarietà. 2. Il Comune persegue la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti pubblici e privati e promuove la partecipazione dei cittadini, delle forze sociali, economiche e sindacali all’attività amministrativa. 3. Nell’ambito dei propri poteri e delle proprie funzioni l’amministrazione comunale si impegna a superare le discriminazioni di fatto esistenti tra i sessi, determinando, anche con specifiche azioni positive, condizioni di pari opportunità nel lavoro e promuovendo tutte le iniziative necessarie per consentire a entrambi i sessi di godere pienamente dei diritti di cittadinanza sociale. -
Pia De' Tolomei
CAUSE CRIMINALI dell'Archivio Arcivescovile di Siena Introduzione all'inventario compilato nel 2000 da Luigi Bichi - prima parte - Le CAUSE CRIMINALI conservate presso l'ARCHIVIO ARCIVESCOVILE di SIENA, sono la raccolta di procedimenti rivolti alla repressione di violazioni della legge ecclesiastica: concubinati, abusi e violenze, furti, debiti, lesioni personali, omicidi, ecc., oppure riguardano i possedimenti o la territorialità dei luoghi religiosi. Molto spesso hanno per protagonisti gli ecclesiastici, sia come querelanti o come querelati. In quelle carte scritte in volgare, spesso si trovano parole e modi di dire in uso ancora oggi; molti personaggi sono citati per soprannome. Ci sono argomenti per tutti i gusti, episodi divertenti, burle, fatti scabrosi, delitti raccapriccianti, ecc. Facendo delle ricerche su queste CAUSE si è sentita la necessità di procedere alla inventariazione del materiale; molte cause in carte sciolte le abbiamo rinvenute confuse e mischiate, forse a causa delle consultazioni, e per questo le abbiamo separate e raccolte dentro delle copertine, fatte con dei fogli formato "A3" piegati, alle quali è stata aggiunta una numerazione interna ai faldoni. All'interno di ogni faldone è stato inserito un INDICE delle cause contenute con le DATE ESTREME, il TITOLO dove era segnalato, il QUERELANTE, il QUERELATO, la CAUSA e il numero delle CARTE; in altri cosi, quando ci siamo trovati in dubbio, abbiamo messo OGGETTO e indicato genericamente il contenuto. Quelle carte o frammenti di causa alle quali non è stato possibile dare una collocazione precisa, o per mancanza di data, o perché illeggibili, o per altro ostacolo, le abbiamo raccolte nelle copertine e lasciate nel faldone dove erano state rinvenute, contrassegnandole per distinguerle dalle altre. -
COMUNE DI SOVICILLE Provincia Di Siena
Dott.Geol.Alberto Tomei STUDIO DI GEOLOGIA 59100 PRATO - Via Frà Bartolomeo, 36 Tel/fax 0574/41.843 E-mail: [email protected] P.IVA 01728910975 C.F.TMOLRT61P06D612D COMUNE DI SOVICILLE Provincia di Siena Studio di Microzonazione Sismica di primo livello in aggiornamento al DPGR.n.53/R/11 Relazione Tecnica Sindaco: Giuseppe Gugliotti Responsabile del procedimento: Rossana Pallini Ottobre 2017 INDICE 1. Premessa.....................................................................................................................................1 1.1 Gli elaborati dello studio di MS di 1° livello....................................................................................3 2. Selezione e delimitazione delle aree di indagine..........................................................................4 3. Inquadramento geologico e geomorfologico del territorio comunale.............................................5 3.1. Inquadramento morfologico generale..........................................................................................5 3.2.Geologia...................................................................................................................................................5 3.2.1. Stratigrafia.........................................................................................................................5 3.3. Geomorfologia..........................................................................................................................7 4. La raccolta dei dati geognostici....................................................................................................9