Boca Doc Bramaterra Doc Colline Novaresi Doc Coste Della Sesia
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Classe 1849, Leva Del 1870 Circondario Dell'ossola
Classe 1849, leva del 1870 Circondario dell'Ossola Num. Num. Lista di Mandamento Cognome Nome Comune di nascita Data di nascita registro leva 71 1 Bannio Anzino Magonio Giulio Eugenio Piedimulera senza data 71 2 Bannio Anzino Schioppi Pietro Antonio Castiglione 27/02/1849 71 3 Bannio Anzino Mozzi Antonio Ceppo Morelli 18/01/1849 71 4 Bannio Anzino Pirazzi Maffiola Giuseppe Piedimulera 24/12/1849 71 5 Bannio Anzino Giovannone Antonio Calasca 16/09/1849 71 6 Bannio Anzino Francia Luigi Giovanni Cimamulera 08/08/1849 71 7 Bannio Anzino Pinaglia Giovanni Battista Ceppo Morelli 20/02/1849 71 8 Bannio Anzino Cara Giuseppe Antonio Castiglione 24/02/1849 71 9 Bannio Anzino Lossa Bartolomeo Calasca 18/10/1849 71 10 Bannio Anzino Morganti Giuseppe Castiglione 24/01/1849 71 11 Bannio Anzino Cima Agostino Macugnaga 16/04/1849 71 12 Bannio Anzino Gallani Giovanni Druogno 06/09/1849 71 13 Bannio Anzino Paita Luigi Antonio Castiglione 18/04/1849 71 14 Bannio Anzino Stoppini Gaetano Bannio Anzino 24/04/1849 71 15 Bannio Anzino Testone Giuseppe Antonio Ceppo Morelli 16/04/1849 71 16 Bannio Anzino Colongo Giovanni Antonio Castiglione 10/10/1849 71 17 Bannio Anzino Bianchi Giovanni Giuseppe Bannio Anzino 21/03/1849 Fortunato 71 18 Bannio Anzino Bianchi Ignazio Castiglione 12/11/1849 71 19 Bannio Anzino Volponi Bartolomeo Stefano Bannio Anzino 19/03/1849 71 20 Bannio Anzino Tailetti Alfonso Anzino 28/02/1849 71 21 Bannio Anzino Birochi Giovanni Bartolomeo Cagliari (Ca) 27/12/1849 71 22 Bannio Anzino Contini Bionda Giovanni Battista Bannio 01/03/1849 Ferdinando -
Crodo Baceno Premia Montecrestese Santa Maria
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Archivio Storico Del Comune Di Cavallirio
Archivio storico del Comune di Cavallirio 1. SOGGETTO PRODUTTORE E DATI GESTIONALI Denominazione: Comune di Cavallirio Estremi cronologici: Origini romane. Prima attestazione scritta databile 1025. Riferimenti: - Comune Cavallirio (NO) cap. 28010 - indirizzo Via Ranzini n. 4 - telefono 0163.80140 - e-mail [email protected] PEC [email protected] - indirizzo web http://www.comune.cavallirio.novara.it/ Consultazione pubblica: Si No Su appuntamento Responsabile giuridico dell’archivio: Sindaco del Comune di Cavallirio Referente per l’archivio: Responsabile servizio Ufficio Contabilità e Tributi - telefono 0163.80140 - e-mail [email protected] Nota sintetica sul soggetto produttore: Attualmente il Comune di Cavallirio ha una superficie di 8,33 km² e comprende le frazioni di Cademarco, Caditogno, Piatè, Polera, San Germano, Stoccada, Suloro, Villa. Confina con i comuni di Boca, Cureggio, Fontaneto d'Agogna, Prato Sesia, Romagnano Sesia. L’ordinamento generale è regolato dallo Statuto Comunale. In base al d.lgs. 33/2013, i servizi sono erogati dagli uffici: Assistente Sociale (Competenza C.I.S.S. Consorzio Intercomunale per la Gestione dei Servizi Socio- Assistenziali Borgomanero), Contabilità e Tributi, Demografico, Polizia Municipale - Messo Notificatore - Ufficio Commercio, Segreteria, Urbanistica - Lavori Pubblici. 2. SOGGETTO CONSERVATORE La maggior parte dell’archivio storico è conservata nel locale seminterrato di un edificio di proprietà comunale che ai piani superiori ospita le scuole. Il locale è di recente ristrutturazione (2005 circa), utilizzato anche come deposito e come locale caldaia. I documenti sono collocati per lo più su scaffali regolabili in metallo, e in otto scatoloni. Le carte sono in parte infaldonate in buste coeve o contemporanee, etichettate, oppure sovrapposte in pile di contenuto omogeneo. -
Deliberazione Della Giunta Regionale 15 Febbraio 2016, N. 16-2913
REGIONE PIEMONTE BU8S1 25/02/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 15 febbraio 2016, n. 16-2913 Ridefinizione degli ambiti territoriali di scelta dell'ASL NO per la Medicina Generale entro i quali l'assistito puo' esercitare il proprio diritto di scelta/revoca del medico di Medicina Generale. A relazione dell'Assessore Saitta: Visto l’art. 19, comma 2, della Legge n. 833/78 che prevede la possibilità di libera scelta del medico, da parte dell’assistibile, nei limiti oggettivi dell’organizzazione sanitaria; visto l’art. 33, comma 3, dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale, ai sensi dell’ art. 8, comma 1, del D. Lgs n. 502 del 1992 s.m.i., del 23 marzo 2005 s.m.i. (nel prosieguo ACN MMG) che conferisce alle Regioni la competenza ad articolare il livello organizzativo dell’assistenza primaria in ambiti territoriali di comuni, gruppi di comuni o distretti; dato atto che attualmente l’ ASL NO è articolata in quattro Distretti composti dai seguenti ambiti territoriali comprendenti i sottoindicati Comuni: Distretto di Novara Ambito di scelta 1 (Comune capofila: Novara) NOVARA, GRANOZZO CON MONTICELLO, CASALINO CON CAMERIANO, CALTIGNAGA Ambito di scelta 2: (Comune capofila Vespolate). VESPOLATE, BORGOLAVEZZARO, GARBAGNA NOV.SE, NIBBIOLA, TERDOBBIATE, TORNACO Ambito di scelta 3: (Comuni capofila: Carpignano Sesia e Biandrate) CARPIGNANO SESIA, BRIONA, CASALEGGIO NOVARESE., CASTELLAZZO NOVARESE, FARA NOVARESE, LANDIONA, MANDELLO VITTA, SILLAVENGO; BIANDRATE, CASALBELTRAME, CASALVOLONE, RECETTO, S.NAZZARO SESIA, S.PIETRO MOSEZZO, VICOLUNGO Distretto di Galliate Trecate Ambito di scelta 1 (Comune capofila: Galliate) GALLIATE, CAMERI, ROMENTINO Ambito di scelta 2: (Comune capofila Trecate). -
ASL BI Avviso Pubblico Per Conferimento Incarico Provvisorio
SEDE LEGALE Via dei Ponderanesi n. 2 – 13875 Ponderano (BI) P.IVA 01810260024 Presso i locali della SC PERSONALE IL DIRETTORE TRINCHERO SIMONA in conformità con gli indirizzi e i criteri disposti nella materia dall’A.S.L. BI di Biella con deliberazione n. 474 del 21.12.2016, ha assunto la seguente determinazione: Determinazione n. 656 in data 14/06/2021 OGGETTO: INDIZIONE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROVVISORIO DI MEDICO DI MEDICINA GENERALE - AMBITO TERRITORIALE COSSATO, LESSONA, QUAREGNA- CERRETO, CASAPINTA, MEZZANA MORTIGLIENGO, STRONA, CASTELLETTO CERVO, MOTTALCIATA, GIFFLENGA, PIATTO, VALDENGO, VIGLIANO Il presente documento informatico è sottoscritto con firma digitale, creato e conservato digitalmente secondo la normativa vigente. SEDE LEGALE Via dei Ponderanesi n. 2 – 13875 Ponderano (BI) P.IVA 01810260024 Determinazione n. 656 in data 14/06/2021 OGGETTO: INDIZIONE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROVVISORIO DI MEDICO DI MEDICINA GENERALE - AMBITO TERRITORIALE COSSATO, LESSONA, QUAREGNA- CERRETO, CASAPINTA, MEZZANA MORTIGLIENGO, STRONA, CASTELLETTO CERVO, MOTTALCIATA, GIFFLENGA, PIATTO, VALDENGO, VIGLIANO IL DIRETTORE PREMESSO che l’ A.C.N. del 23/03/2005 e ss.mm.ii. disciplina i rapporti con i Medici di Medicina Generale ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. N. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni; RILEVATO che con determinazione dirigenziale n.388 del 07/04/2021 è stato indetto un secondo avviso pubblico,(in quanto al precedente di cui alla determinazione n.138 del 08/02/2021 -
Biellese, Terra Di Telai DOSSIER PRINCIPALE
[Digitare il testo] DOSSIER PRINCIPALE BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI Biellese, terra di telai Parco diffuso del paesaggio industriale e della tradizione tessile. INDICE 1. TERRITORIO DI RIFERIMENTO A.1 inquadramento geografico generale del Biellese A.2 inquadramento demografico generale del Biellese B.1 Focus sul territorio interessato dal Progetto B.2 Specifiche del territorio interessato dal progetto rispetto al resto del territorio provinciale: paesi, Comunità montane. Musei, santuari 2. IL PROGETTO 2.1 Descrizione del progetto 2.2 Composizione del partenariato, reti e sinergie: pubblico e privato insieme per il territorio 2.3 Cronoprogramma 2.4 Quadri economici 1 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI Sezione 1 Caratteristiche del territorio di riferimento Provincia di Biella Abitanti al 31.12.2009 n. 186.698 Montagna 41% collina 43% pianura 16% 2 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI 3 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI A.1 Inquadramento geografico generale del Biellese Rilievi montagnosi sistemi vallivi : con i rilievi del monte Mars ad ovest (2600 m) e del monte Barone a nord-est (2044 m), l'arco montano racchiude a nord-ovest il territorio della provincia, presentando valori paesaggistici significativi e importanti valori di naturalità. Al limite settentrionale, l'alta Valle Sessera presenta la più ampia estensione di aree naturali e semi-naturali di tutta la provincia, con particolari caratterizzazioni vegetazionali per l'estensione del bosco e le varietà botaniche e faunistiche. Articolati a ventaglio attorno alla città di Biella e, più ad oriente, lungo l'asse pedemontano, i sistemi vallivi del biellese si caratterizzano per l'elevato livello di insediamento secondo modelli assai articolati. -
Itinerari Archeologici in Provincia Di Novara
ITINERARI ARCHEOLOGICI IN PROVINCIA DI NOVARA E-mail: [email protected] - www.provincia.novara.it Tel. 0321 378443-472 - Fax 0321 378479 con il contributo di APPUNTI Iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Novara in collaborazione con La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie Ideazione del percorso: Maria Rosa Fagnoni Progetto scientifi co: Filippo Maria Gambari, Giuseppina Spagnolo Garzoli Testi di: Angela Deodato, Paola Di Maio, Maria Rosa Fagnoni Progetto grafi co editoriale: Michele Sansone, Maria Rosa Fagnoni Traduzioni: Claudio Pasquino Documentazione fotografi ca: Archivio fotografi co della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, Archivio fotografi co del Museo Civico del Broletto di Novara, Archivio fotografi co del Museo Civico Archeologico di Arona, Archivio ATL della Provincia di Novara, Archivio fotografi co del Comune di Varallo Pombia, Giacomo Gallarate, Mario Finotti, Maria Rosa Fagnoni, Paola Colombo Cartografi a: Legenda S.r.l. Grafi ca e stampa: Italgrafi ca Copyright Provincia di Novara Si ringraziano per la preziosa collaborazione la Diocesi di Novara “Uffi cio per l’Arte Sacra e i Beni Culturali”, le Amministrazioni Comunali, i privati, i Reverendi Parroci, il Parco Naturale del Monte Fenera, il Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago, il Gruppo Storico Archeologico Castellettese, i Musei Civici di Novara, Arona, Oleggio e Varallo Pombia, il Museo Lapidario della Canonica di Santa Maria di Novara, che grazie alla loro disponibilità hanno permesso la realizzazione dell’iniziativa Foto di copertina: Novara - Lapidario della Canonica di Santa Maria “Rilievo della nave” - frammento di sarcofago con rilievo rappresentante scena di pesca (III-IV secolo d.C.) Con questa pubblicazione abbiamo voluto valorizzare i siti e i musei archeologici del novarese, un’area che ospita più del sessanta per cento dei ritrovamenti presenti nel territorio regionale. -
Studi E Saggi
STUDI E SAGGI 148 Comitato Scientifco Riccardo Migliari (Uniroma1) Maria Teresa Bartoli (Unif) Maura Bofto (Unige) Vito Cardone (Unisa) Agostino De Rosa (IUAV) Aldo De Santis (Unical) Fauzia Farneti (Unif) Anna Marotta (Unito) Michela Rossi (POLIMI) Roberto Ranon (Uniud) L’Editore si avvale di un Comitato scientifco che indica gli scritti da pubblicare con l’intento di valorizzare le pubblicazioni attraverso un processo di referaggio ([4]:3) che ha l’obiettivo di asseverare la dignità scientifca di una pubblicazione:quest’ultima deriva dalla sua accettabilità da parte della ‘comunità degli studiosi’ della materia. Le teorie, le tecniche, i repertori fgurativi nella prospettiva d’architettura tra il ’400 e il ’700 Dall’acquisizione alla lettura del dato a cura di Maria Teresa Bartoli Monica Lusoli firenze university press 2015 Le teorie, le tecniche, i repertori figurativi nella prospettiva d’architettura tra il ‘400 e il ‘700 : dall’acquisizione alla lettura del dato / a cura di Maria Teresa Bartoli, Monica Lusoli. – Firenze : Firenze University Press, 2015. (Studi e saggi ; 148) http://digital.casalini.it/9788866558842 ISBN 978-88-6655-884-2 (online) Progetto grafico di Alberto Pizarro Fernández, Pagina Maestra snD *NNBHJOFEJDPQFSUJOBª/FWFOB3BEPKFWJD Volume pubblicato con i fondi dell’Unità di ricerca di Firenze del PRIN 2010/11, Architectural Perspectives, digital preservation, content access and analytics, coordinato dal prof. Riccardo Migliari. Certificazione scientifica delle Opere Tutti i volumi pubblicati sono soggetti ad un processo di referaggio esterno di cui sono responsabili il Consiglio editoriale della FUP e i Consigli scientifici delle singole collane. Le opere pubblicate nel catalogo della FUP sono valutate e approvate dal Consiglio editoriale della casa editrice. -
La Ferrovia Della Valsesia
NORD LA FERROVIA DELLA VALSESIA 24 25 NORD LA FERROVIA DELLA VALSESIA 54,1 KM 1881-1886 2014 2015 LA LINEA Inoltrarsi nella valle più verde d’Italia in treno, alla scoperta di paesaggi PIEMONTE diversi (da quello della pianura padana a quello montano), lasciandosi NOVARA-VARALLO SESIA (VC) stupire dalla bellezza della natura e dall’arte dell’uomo, fino a raggiungere Varallo e il suo Sacro Monte (la “Nuova Gerusalemme”), il più antico del Piemonte, costruito in varie tappe tra il 1486 e il 1713 (vedi box di appro- fondimento). Tutto ciò è la Ferrovia della Valsesia, lunga circa 51 km, che VERBANIA collega la stazione di Vignale a quella di Varallo Sesia. La sua costruzione ebbe inizio nel 1881 ed il primo tratto, di circa 26 km tra Vignale e Roma- gnano Sesia, venne inaugurato il 22 febbraio 1883. Negli anni successivi BIELLA furono realizzati i tronchi successivi, fino alla inaugurazione dell’intera linea NOVARA TORINO fino a Varallo Sesia avvenuta il 12 aprile 1886. Da Vignale, la linea era collegata alla stazione di Novara attraverso un tratto, di poco più di 3 km, VERCELLI ALESSANDRIA già attivo fin dal 1855 perché facente parte della linea Arona-Alessandria (e della Novara-Domodossola). La ferrovia garantì per circa un secolo gli scambi tra la pianura e le aree produttive della Valsesia. Dal 15 settembre 2014, il servizio viaggiatori è stato sospeso ed autosostituito; il tratto Nova- ra-Romagnano Sesia è ancora utilizzato per il servizio merci per la cartiera ASTI Kimberly, mentre il tronco Romagnano Sesia-Varallo Sesia è utilizzato esclu- CUNEO sivamente per la circolazione occasionale di treni turistici. -
Pd, Un Futuro Sostenibile Del Territorio È Possibile: Ecco Dove È Già Realtà
28 GIOVEDÌ 7LUGLIO 2016 Corriere di Novara BASSO NOVARESE •BASSA SESIA PREFETTO IN VISITA PRESENTATA UFFICIALMENTE LA POLIZIA LOCALE DEI COMUNI DI CAVAGLIETTO, CRESSA, MOMO E VAPRIO Uniti nella Convenzione Collinare Novarese Completata la ristrutturazione del municipio, ribadito il valore dell’associazionismo locale Pd, un futuro sostenibile del territorio è possibile: ecco dove è già realtà VAPRIO D'AGOGNA D ome- nica 3 luglio il prefetto France- sco Paolo Castaldo è stato in vi- sita a Vaprio in occasione di una mattinata densa di appun- CARPIGNANO SESIA Si è vamente sul progetto trivella- ambientale. Ne ha parlato il di- tamenti. In primis l’apertura ai parlato di “Norme e buone pra- zioni, la speranza è che non ci rettore Francesco Colaone sot- cittadini del palazzo comunale tiche per lo sviluppo sostenibile, siano interventi da parte del go- tolineando come l’obiettivo è di dopo la ristrutturazione voluta dal collegato ambiente alle oil verno». Il Senatore Pd Stefano «garantire il miglioramento nel- da l l’Amministrazione in cari- free zone”nel convegno orga- Vaccari, della XXIII Commis- la qualità della vita degli abitanti ca. «Con l’intervento effettuato nizzato a Carpignano venerdì 1° sione Permanente Territorio che si traduce anche nel modo di -spiega ilsindaco, GuidoBot- luglio dal circolo locale del Pd. Ambiente, ha concluso gli inter- fareturismo.Vivere abassoim- ticelli - si potranno utilizzare Al termine dell’intro duzione venti politici. «Da questa serata patto ecologico è possibile e rea- ancheilocali sitialsecondo del segretario di circolo Riccar- –ha detto - dobbiamo raccoglie- lizzabile come dimostra il no- piano, con ampliamento e mi- doFizzotti,ha presolaparolala re spunti e indicazioni per un fu- stro territorio, attraverso una re- glior dislocazione di tutti gli uf- senatrice Elena Ferrara che ha turo sostenibile del territorio, te di azioni concrete e di scelte fici». -
Classe 1849, Leva Del 1859 Provincia Di Novara
Classe 1849, leva del 1859 Provincia di Novara Num. Num. -
Brochure-2016 ENG.Pdf
NERVI 03 Founded in 1906, Nervi is the oldest winery in the Gattinara DOCG area. Our porphyry and clay rich vineyards cover 28.5 hectares of Nebbiolo vines at the Alpine foothills of Monte Rosa, in steep, south facing slopes. True to the area’s tradition, we prune and harvest by hand and make fine red wine using large oak casks for both fermentation and aging. In 2011 four Norwegian families, joined by their passion for wine and viticulture, bought the estate. Our chief oenologist Enrico Fileppo ensures adherence to tradition with 30 years of Nervi winemaking experience and many award winning vintages. Erling Astrup tasted his first Nervi Molsino in 1995 while studying at Bocconi. The austere and elegant Nebbiolo palate stuck with him and in 2011 the dream of owning his own Gattinara vineyard came true. He acquired a majority of Nervi and teamed up with Christopher Moestue who bought 25 per cent. Moestue is already an owner in Cornas in the Rhône Valley and Volnay in Burgundy, as well as an importer of fine wine to Norway. DEEP rootS IN North PIEDMONT The Nervi winery was founded in 1906 by Luigi Nervi who started by selling wines from his father Carlo’s vineyards; Molsino, Garavoglie (locally called Molsinetto), Parmolone and Ronco. In 1910, Luigi married Margherita Ferretti, who owned vineyards in Valferana. Her brother Guido Ferretti was a tanner by profession and brought Nervi wines to his clients in the Piedmontese valleys between Biella and Lago Maggiore. Wines from the Nebbiolo and Spanna grapes were particularly highly regarded.