Il Salumiere Del Trentino Che Intervista I
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Italiani Brava Gente
Cineforum della formica Stagione 2010-2011 ITALIANI BRAVA GENTE Commedia e impegno nel grande cinema italiano www.cineformica.org Cineforum della formica Stagione 2010-2011 IITTAALLIIAANNII BBRRAAVVAA GGEENNTTEE Commedia e impegno nel grande cinema italiano I soliti ignoti Regia Mario Monicelli Interpreti Vittorio Gassman (Peppe ), Marcello Mastroianni (Tiberio ), Renato Salvatori (Mario ), Totò (Dante Cruciani ), Carlo Pisacane (Capannelle ), Tiberio Murgia (Ferribotte ), Memmo Carotenuto ( Cosimo ), Carla Gravina (Nicoletta ), Claudia Cardinale (Carmelina ) Sceneggiatura Mario Monicelli, Suso Cecchi D'Amico, Age & Scarpelli Fotografia Gianni Di Venanzo Montaggio Adriana Novelli Italia, 1958, b/n, 111 min E' una doppia svolta: per la commedia che il cinema italiano coltiva in maniera pedissequa e spesso volgare, per Monicelli che mette a fuoco l'orizzonte dei suoi interessi. Una struttura efficiente e snella, grazie all'ottima sceneggiatura, una distribuzione di ruoli che rappresentò una vera sorpresa (Gassman per la prima volta in un personaggio comico, Mastroianni e Salvatori perfettamente caratterizzati, la presenza di due straordinarie macchiette come Capannelle/Carlo Pisacane e Ferribotte/Tiberio Murgia, un assolo formidabile di Totò maestro scassinatore), la felice coincidenza di una situazione sociale nuova (il boom economico) con l'intuizione che a tempi nuovi appena iniziati occorrano strumenti espressivi inediti, slegati dal populismo neorealistico: tutto questo confluisce in un film leggero, scettico e in apparenza disimpegnato, che lascerà un segno sul destino della commedia all'italiana e che troverà imitatori in Italia e fuori. (Fernaldo Di Giammatteo, Dizionario dei capolavori del cinema , B. Mondadori, 2004) Frasi famose Capannelle: Dimmi un po' ragassolo, tu conosci un certo Mario che abita qua intorno? Bambino: Qui de Mario ce ne so' cento. -
Neri Parenti
Luigi e Aurelio De Laurentiis presentano regia di NERI PARENTI prodotto da AURELIO DE LAURENTIIS & LUIGI DE LAURENTIIS Distribuzione www.filmauro.it www.amicimieicometuttoebbeinizio.it AMICI MIEI come tutto ebbe inizio PERSONAGGI E INTERPRETI (in ordine di apparizione) Duccio Villani di Maso Michele Placido Cecco Alemari Giorgio Panariello Margarita Barbara Enrichi Jacopo Paolo Hendel Manfredo Alemanni Massimo Ghini Piccarda Pamela Villoresi Madonna Isabetta Alessandra Acciai Filippo Christian De Sica Alderighi Massimo Ceccherini Tessa Chiara Francini Lorenzo il Magnifico Alessandro Benvenuti Messer Adunchi Eros Pagni CAST TECNICO Regia Neri Parenti Soggetto Piero De Bernardi, Leo Benvenuti, Tullio Pinelli, Neri Parenti Sceneggiatura Piero De Bernardi, Neri Parenti, Fausto Brizzi, Marco Martani Fotografia Luciano Tovoli Scenografia Francesco Frigeri Costumista Alfonsina Lettieri Make Up & Hair Vincenzo Mastrantonio e Ferdinando Merolla Montaggio Luca Montanari Musiche Andrea Guerra Produttore esecutivo Maurizio Amati Prodotto da Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis Distribuzione FILMAURO Durata 108’ Uscita 16 marzo 2011 Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Filmauro Ufficio Stampa Rosa Esposito Giulia Martinez Tel. 06.69958442 Cell. 335.7189949 e-mail [email protected] e-mail [email protected] 2 AMICI MIEI come tutto ebbe inizio SINOSSI Continua la saga di “Amici Miei”, ma le avventure della compagnia di “toscanacci” si spostano questa volta nella Firenze di fine ’400, alla corte di Lorenzo De’ Medici. Duccio (MICHELE PLACIDO), Cecco (GIORGIO PANARIELLO), Jacopo (PAOLO HENDEL), Manfredo (MASSIMO GHINI) e Filippo (CHRISTIAN DE SICA) sono protagonisti di scherzi e vicende vissute nell’intento di prolungare lo stato felice della giovinezza e fuggire dalle responsabilità della vita adulta. Neanche la peste li fa desistere dalle loro “zingarate”. -
Una Moglie Bellissima
LEVANTE e MEDUSA FILM presentano un film di LEONARDO PIERACCIONI Una moglie bellissima LEONARDO PIERACCIONI LAURA TORRISI con GABRIEL GARKO MASSIMO CECCHERINI ROCCO PAPALEO FRANCESCO GUCCINI e TONY SPERANDEO soggetto e sceneggiatura LEONARDO PIERACCIONI GIOVANNI VERONESI produttore esecutivo ALESSANDRO CALOSCI per la OTTOFILM srl prodotto dalla LEVANTE srl in collaborazione con MEDUSA FILM e SKY regia LEONARDO PIERACCIONI distribuzione www.medusa.it CREDITI NON CONTRATTUALI Una Moglie Bellissima I TECNICI REGIA LEONARDO PIERACCIONI SOGGETTO E SCENEGGIATURA LEONARDO PIERACCIONI GIOVANNI VERONESI DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA ITALO PETRICCIONE SCENOGRAFIA E AMBIENTAZIONE FRANCESCO FRIGERI FONICO MAURO LAZZARO MONTAGGIO STEFANO CHIERCHIÈ COSTUMI CLAUDIO CORDARO MUSICHE GIANLUCA SIBALDI PRODUZIONE PRODUTTORE ESECUTIVO ALESSANDRO CALOSCI per la OTTOFILM srl DELEGATO ALLA PRODUZIONE PAOLO LUVISOTTI PRODOTTO DALLA LEVANTE srl IN COLLABORAZIONE CON MEDUSA FILM e SKY DURATA: 1h e36’ CREDITI NON CONTRATTUALI Una Moglie Bellissima IL CAST MARIANO LEONARDO PIERACCIONI MIRANDA LAURA TORRISI ANDREA GABRIEL GARKO BACCANO MASSIMO CECCHERINI POMODORO ROCCO PAPALEO REGISTA GREASE FRANCESCO GUCCINI DON PIERINO TONY SPERANDEO GIUSTINA CHIARA FRANCINI VENDITORE CARLO PISTARINO ZAMPAGLIONE PAOLO LOMBARDI DIRETTORE RIVISTA LUIS MOLTENI POLITICO GIORGIO ARIANI BENEDETTA MONICA NAPPO MONSIGNORE ROBERTO POSSE ACCIARITO ALESSANDRO PACI MARTINA ELENA ARVIGO SAID TEKA KANGA ALTAMANTE FRANCESCO ROSINI PRIMETTA GIULIA SONIA SCOTTI CREDITI NON CONTRATTUALI Una Moglie Bellissima LA SINOSSI Miranda è davvero bellissima. Alta, formosa, dei lunghi capelli mori le incorniciano un volto pressocchè perfetto. La donna ha da poco superato i trent’anni. L’oggetto del suo amore è Mariano, suo marito da dieci anni. Mariano ha da poco superato i quaranta e da venti gestisce una banco di frutta e verdura nel mercato stabile di Anghiari un piccolo paese della Toscana. -
The Films of the Pietrangeli Retrospective at Moma Published on Iitaly.Org (
The Films of the Pietrangeli Retrospective at MoMA Published on iItaly.org (http://www.iitaly.org) The Films of the Pietrangeli Retrospective at MoMA Natasha Lardera (December 09, 2015) Antonio Pietrangeli: A Retrospective explores the filmmaker’s career from the early 1950s to the mid-1960s. It features 11 films, from Pietrangeli’s best-known work to a number of rediscoveries. As a major father of the Commedia all'Italiana genre and a leading figure of Neorealism, Pietrangeli explored the ever changing role of women in Italian society after the fall of Fascism. They have to deal with a new freedom that is attractive yet at the same time ambiguous and somewhat dangerous. Many say that Antonio Pietrangeli has been forgotten but his films, movies featuring innovative Page 1 of 4 The Films of the Pietrangeli Retrospective at MoMA Published on iItaly.org (http://www.iitaly.org) narrative structures and fine psychological analyses are here to stay and prove them wrong. They are more than enough to earn him a prominent position in the history of Italian cinema, even though many, including the most cultured aficionados tend to bring up other filmmakers' names when talking about Italian cinema in the 1950s & 1960s. His work falls in the category of Commedia all'Italiana, a style of Italian comedy centered on the misadventures of the unfortunate in the period of poverty that followed World War II. The most notable names of directors representative of that cinema are Mario Monicelli, Dino Risi, Luigi Comencini, and Ettore Scola. MoMA celebrates Pietrangeli's cinema, and a career that spans from the early 1950s to the mid-1960s with Antonio Pietrangeli: A Retrospective (December 3–18, 2015). -
Commedia All'italiana Una Vivace Rievocazione Critica Dei Cinque
Commedia all’italiana I CINQUE GRANDI DELL’APOCALISSE COMICA Una vivace rievocazione critica dei cinque principali protagonisti del cinema grottesco-brillante italiano del secondo Novecento: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e, unica donna, Monica Vitti. Campioni di incassi, ma soprattutto di bravura, spalleggiati da ottimi sceneggiatori e soprattutto da uno stuolo di registi di talento: dai maestri Monicelli, Risi e Comencini a Nanni Loy e Luigi Magni, da Steno a Luigi Zampa, da Luciano Salce a Ettore Scola, da Marco Ferreri a Pupi Avati, a tanti altri. In coda un ricordo di Gian Luigi Rondi. ______________________________________________________________________ di Alessandro Ticozzi La commedia all’italiana nacque negli anni Cinquanta per proseguire attraverso il genere più fruibile presso il vasto pubblico – quello appunto della satira – un discorso ferocemente critico nei confronti dei mutamenti sociali che stavano avvenendo nel nostro Paese, proseguendo così quello spirito che era proprio del neorealismo, tanto apprezzato dalla critica cinematografica di sinistra quanto vituperato in particolare da quella di area cattolica (“I panni sporchi si lavano in famiglia”, disse l’allora emergente politico DC Giulio Andreotti a proposito dei capolavori del genere) e in linea di massima snobbato dalla gente comune, che non amava ritrovare sul grande schermo i drammatici problemi quotidiani che gravavano sull’Italia appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale. La commedia di costume, il genere più popolare del cinema italiano del dopoguerra, fu però soprattutto un cinema di attori, in quanto basato in particolare sulla verve degli interpreti: il “mattatore” più rappresentativo del genere fu senz’altro Alberto Sordi, il primo ad avere la brillante intuizione, mutuata da anni di contatto diretto col pubblico dell’avanspettacolo, che i difetti – anche i più obbrobriosi – di un certo tipo di italiano medio potessero smuovere le platee al riso, ma anche a sviluppare una maggior coscienza critica sulla realtà che li circondava. -
Ugo Tognazzi: a Film Series
Presents Ugo Tognazzi: a Film Series Saturday, April 27, 2019 Castro Theatre 429 Castro Street San Francisco, CA 94114 In collaboration with The Italian Cultural Institute and the Consul General of Italy in San Francisco Organized by Cinema Italia San Francisco For our 9th program at the Castro Theatre, we are proud to present Italian icon Ugo Tognazzi. As an actor, director and screenwriter, Tognazzi performed in over 150 films in the Golden Age of Italian Cinema. Together with Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi and Nino Manfredi, Ugo Tognazzi invented and popularized the commedia all'italiana, a genre mixing comedy and melancholy, that swept the box office in Italy from 1960 to 1970. All five films will be projected from 35 mm prints. 1 Saturday, April 27 - Full Schedule: 10:00 am - Elio Petri’s Property is No Longer a Theft (1973), 127 min., Cinecittà 35 mm, Titanus. 12:45 pm - Bernardo Bertolucci’s Tragedy of a Ridiculous Man (1981), 116 min., Cinecittà 35 mm, Warner Bros. 3:30 pm - Dir. Dino Risi’s In the Name of the Italian People (1971), 102 min., Cinecittà 35 mm, Rialto. 6:30 pm - Édouard Molinaro’s La Cage aux Folles (1978), 97 min., 35 mm, Park Circus. 8:30-10:00 pm - The Big Feast Party 10:00 pm - Marco Ferreri’s La Grande Bouffe (1973), 129 min., Cinecittà 35 mm, Drafthouse. Property is No Longer a Theft La proprietà non è più un furto Directed by Elio Petri Screenplay by Elio Petri, Ugo Pirro With Ugo Tognazzi, Flavio Bucci, Daria Nicolodi In Italian with English subtitles. -
Fuochi D'artificio (1997)
Fuochi d'artificio (1997) Un film di Leonardo Pieraccioni con Bud Spencer, Claudia Gerini, Massimo Ceccherini, Leonardo Pieraccioni, Barbara Enrichi, Vanessa Lorenzo, Mandala Tayde, Claudio Santamaria, George Hilton, Alessandro Haber. Genere Comico durata 100 minuti. Produzione Italia 1997. Alle Maldive Ottone racconta a uno psicologo i fatti recenti della sua vita. Abbandonato dalla ragazza ne conosce altre tre, di diverse personalità e ... Alle Maldive Ottone racconta a uno psicologo i fatti recenti della sua vita. Abbandonato dalla ragazza ne conosce altre tre, di diverse personalità e fascia sociale. Alla fine una delle tre lo ha accompagnato nel paradiso di quelle isole. Quale sarà? Nel frattempo abbiamo conosciuto il nuovo mondo di Pieraccioni, le sue battute, il suo amico matto. Un mondo particolare ricostruito come le città di cartone di Hollywood, pieno di furbizie e di trucchi, e anche pieno di ingenuità e di errori, se così si possono chiamare. "Criticare" questo film non ha proprio senso. Il successo abnorme del Ciclone costituiva una base di partenza anomala. Ma questo è un merito di Pieraccioni, che si è saputo conquistare una tal franchigia da moltiplicare tutti gli effetti del film: se una battuta vale una risata, solo perché appartiene a Pieraccioni la risata sarà doppia, o tripla, e attesa, "sovrainterpretata". Maurizio Costanzo ha dichiarato che Pieraccioni è il nuovo Monicelli italiano. Niente di più sbagliato. Monicelli girava La grande guerra, I compagni, Brancaleone, Pieraccioni fa film comici senza particolari significati. Fuochi d'artificio è uno spaccato giovanile di questo tempo (ma il discorso vale anche per Trainspotting). Era dai tempi di Poveri ma belli (ecco chi può ricordare Pieraccioni, molto vagamente: Risi) che non c'era nel cinema italiano un po' di gioia di vivere e di disimpegno come magnifico deterrente alla vita di questi anni e soprattutto al cinema italiano di quegli autori che vorrebbero tutto triste, grigio, omologato. -
Christian De Sica Christian De Sica
www.mapmagazine.it MapMagazine è gemellato con il blog Tracce Volanti www.traccevolonti.com ANNO 2 - NUMERO 17 NOVEMBRE 2019 COPIA OMAGGIO o t a g e r e MAP i MAP h C o c r a m n a MAGAZINE i MAGAZINE G i d a n i t r e p o c n i o t o f O R E B I L E M I G E R N I E P M A T S 9 1 0 2 / 1 2 ° N . T U A - E L A T S O P O T N E M A N O B B A N I E N O I Z I D E P S – . A . P . S E N A I L A CHRISTIAN DE SICA T CHRISTIAN DE SICA I E T S O P ««SSoonnoo iill ffaannttaassmmaa ddii mmee sstteessssoo»» Il popolare attore dal 14 novembre al cinema protagonista e regista della commedia Sono solo fantasmi Le relazioni preziose La generosità e la stima di tanti, l’affetto per un appello importante n “come stai?” non retorico; una telefonata breve, ma attenta; l'offerta gratuita di una mano tesa; quelle parole, pronunciate proprio nel momento in cui sono necessarie per provocare un sospiro di sollievo inatteso: i rapporti umani sono fonte di forza e di speranza. Raccontati con la necessaria ironia da Woody Allen; sezionati in ogni contraddizione dalla poetica di Pasolini; riprodotti, anche nelle dinamiche più crude, nei romanzi, nei film e persino nelle fiction televisive, ricordano chi siamo, in un riflesso che ci mostra il possibile percorso. -
1 Revisiting the Past As a Means of Validation: Bridging the Myth of The
1 Revisiting the Past as a Means of Validation: Bridging the Myth of the Resistance and the Satire of the Economic Miracle in Two Comedies “Italian style” Giacomo Boitani, National University of Ireland, Galway Abstract: Many commedia all’italiana filmmakers have acknowledged the neorealist mode of production as a source of inspiration for their practice of pursuing social criticism in realistic and satirical comedies between 1958 and 1977. The detractors of the genre, however, have accused the commedia filmmakers of “diluting” the neorealist engagement to a simple description of the habits of Italians during the Economic Miracle, a description which threatened to encourage, through the casting of popular stars, the cynical attitude it sought to satirise. In this article, I shall discuss how two commedia all’italiana directors, namely Dino Risi and Ettore Scola, produced two significant commedie, respectively Una vita difficile (1961) and C’eravamo tanto amati (1974), which bridged the Resistance setting, associated with neorealism, and the Economic Miracle setting of most commedie all’italiana in order to reaffirm their neorealist roots, thus revisiting the past as a response to the critical underestimation from which their cinematic practice suffered. Many filmmakers of the comedy “Italian style” genre (commedia all’italiana) have acknowledged Italian neorealism as a source of inspiration for their practice of pursuing social criticism in realistic and satirical comedies produced in the years between 1958 and 1977. For instance, comedy “Italian style” star Alberto Sordi said that of those involved in the genre that “our project was to reinvent neorealism and to take it in a satirical direction” (Giacovelli, Un italiano 110),1 while director Marco Ferreri stated that “the commedia is neorealism revisited and modified in order to make people go to the movies” (Giacovelli, Commedia 21). -
Cinque Novembre Ore 18.00 — Galleria Nazionale D'arte Antica In
Premi cinque novembre ore 18.00 Vittorio— G alleDria Nazioneale d 'ArSte Antica iin cPalaazzo Barbe2rin — Salo0ne di Piet1ro da4 Cortona a h p l A o i d u t S : a p m a t s e e n o i z a n i g a p m I o n a g a P con il contributo o t T r e ACCADEMIA DEL CINEMA ITALIANO b l A : ASSOCIAZIONE CULTURALE PANGEA a SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL c i f a ASSOCIAZIONE AMICI DI VITTORIO DE SICA r G PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Presidente GIAN LUIGI RONDI DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA BIOGRAFIE ESSENZIALI LUCA BIGAZZI LIONELLO CERRI MARCO GIALLINI ALBA ROHRWACHER AMEDEO SALFA SYDNEY SIBILIA ALESSANDRO BENETTON o r a C i D e p p e s u i G : i d o t o F GIANLUCA FARINELLI GUIDO STRAZZA DUCCIO TROMBADORI LAURA DELLI COLLI PAOLO MEREGHETTI SIMONE CASAVECCHIA ELISABETTA SGARBI ROBERTO VECCHIONI GERARDO MAROTTA FRANCESCA BENDETTI ASCANIO CELESTINI EMMA DANTE FABIOLA GIANOTTI WALTER VELTRONI ETTORE SCOLA most Blue , 2000, di Alex Infascelli; Tre punto sei , 2014, scritto insieme a Valerio Attanasio e Andrea Ga - CINEMA ITALIANO 2001, di Nicola Rondolino, Non ti muovere , 2004, rello, prodotto dalla Fandango di Domenico Procac - di Sergio Castellitto; Io, loro e Lara , 2009, di Carlo Ver - ci, dalla Ascent Film di Matteo Rovere e da RAICine - luca biGazzi ► done, Ciak d’oro; La bellezza del somaro , 2010, di ma. Grande successo in sala, apprezzamenti dalla cri - Direttore della fotografia Sergio Castellitto; Posti in piedi in paradiso , 2012, di tica. -
Elenco Titoli Videoteca (N. 306 Dvd)
CONSOLATO D'ITALIA DETROIT - STATI UNITI: ELENCO TITOLI VIDEOTECA (N. 306 DVD) LIBERATORIE LUCKY TITOLO REGIA RED/QUADRO FILM/DGPC II-RAI 8 1/2 Federico Fellini A ruota libera Vincenzo Salemme Accadde al commissariato Giorgio Simonelli Agata e la tempesta Silvio Soldini Al di là delle nuvole Michelangelo Antonioni, Wim Wenders Almost blue Alex Infascelli Amore è eterno finché dura (L') Carlo Verdone Amore molesto (L') Mario Martone LUCKY RED Anima gemella (L') Sergio Rubini Arcobaleno 1 Arcobaleno 2 Arcobaleno 3 Arcobaleno 4 Arcobaleno 5 Arcobaleno 6 Armata Brancaleone (L') Mario Monicelli Audace colpo dei soliti ignoti (L') Nanni Loy Avventura (L') Michelangelo Antonioni Baci e Abbracci Paolo Virzì Ballo a tre passi Salvatore Mereu LUCKY RED Brancaleone alle crociate Mario Monicelli Camerieri Leone Pompucci Camorrista (Il) Giuseppe Tornatore Canone Inverso Ricky Tognazzi Caravaggio Derek Jarman Cari fottutissimi amici Mario Monicelli Caso Moro (Il) Giuseppe Ferrara Cento passi (I) Marco Tullio Giordana CONSOLATO D'ITALIA DETROIT - STATI UNITI: ELENCO TITOLI VIDEOTECA (N. 306 DVD) C'era un cinese in coma Carlo Verdone Certi bambini Andrea e Antonio Frazzi Che fine ha fatto Totò baby? Ottavio Alessi Che ora è Ettore Scola Chi si ferma è perduto Sergio Corbucci Chiedo asilo nido Andrea Bruno Savelli Ciociara (La) Vittorio De Sica Cofanetto "Autori Italiani" (3 DVD): Il partigiano Johnny Guido Chiesa Cofanetto "Autori Italiani" (3 DVD): L'imbalsamatore Matteo Garrone Cofanetto "Autori Italiani" (3 DVD): Nemmeno il destino Daniele Gaglianone -
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PATRIZIA BETTELLA COLLODI'S PUPPET IN FILM: DISNEY, COMENCINI, BENIGNI Geppetto's initial wish in Collodi's Le avventure di Pinocchio was to build a wonderful puppet who could perform acrobatics and help him earn a liv- ing touring the world. Ho pensato di fabbricarmi da me un bel burattino di legno; ma un burat- tino meraviglioso, che sappia ballare, tirare di scherma e fare i salti mor- tali. Con questo burattino voglio girare il mondo, per buscarmi un tozzo 1 di pane e un bicchier di vino . Since Geppetto created Pinocchio with performance and entertain- ment in mind, it is not surprising to note how much interest the boy-pup- pet has attracted in cinema, theatre, and television. Cinema and television have given Pinocchio undivided attention for almost a century. Data shows that the story of the puppet generated approximately twenty feature film adaptations, 2 to which one should add the European co-production direct- ed by Steve Barron ( 1 996) and, of course, Roberto Benigni's Pinocchio, released in October 2002. Pinocchio the character attracts the media and continues to inspire cinema. It is worth noting, for example, Federico Fellini's predilection for Pinocchio—although he may have viewed the story of the puppet as a nightmare—and the presence of motifs from Collodi's story in many of his films. 3 Pinocchio has had a large impact in Collodi, Le avventure di Pinocchio, p. 8. Data from Laura, "Pinocchio nel cinema mondiale." ^One could mention the presence of a Collodian big fish/whale in Casanova, the attraction for the circus and automata in numerous of Fellini's films, or the direct association of actor Roberto Benigni to Pinocchio in his last film La voce della luna.