Autorità Idrica Toscana
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Specifica a Progetto Verticale
UNITÀ COMMESSA PROGETTISTA 000 P67100 LOCALITÀ Regione Toscana SPC. LA-E-83010 PROGETTO Rev. Fg. 1 di 294 Metanodotto Piombino - Collesalvetti 0 Metanodotto Piombino - Collesalvetti DN 1200 (48"), DP 75 bar Studio di Impatto Ambientale 0 Emissione Mazzanti Casati Ricci Giu. ‘09 Rev. Descrizione Elaborato Verificato Approvato Data File dati: 000-la-e-83010.doc Documento di proprietà Snam Rete Gas. La Società tutelerà i propri diritti in sede civile e penale a termini di legge. UNITÀ COMMESSA PROGETTISTA 000 P67100 LOCALITÀ Regione Toscana SPC. LA-E-83010 PROGETTO Rev. Fg. 2 di 294 Metanodotto Piombino - Collesalvetti 0 INDICE INTRODUZIONE 10 SEZIONE I - QUADRO DI RIFERIMENTO PROGRAMMATICO 13 1 SCOPO DELL’OPERA 13 2 ATTI DI PROGRAMMAZIONE DI SETTORE 14 2.1 Agenda XXI e sostenibilità ambientale 14 2.2 Convenzione quadro sui cambiamenti climatici e piani nazionali sul contenimento delle emissioni 14 2.3 Conferenza nazionale energia e ambiente 15 2.4 Piano Energetico Nazionale e Piani Energetici Regionali 16 2.5 Liberalizzazione del mercato del gas naturale 17 2.6 Piano triennale degli obiettivi di politiche industriali 19 2.7 Programmazione europea delle infrastrutture 20 3 EVOLUZIONE DELL’ENERGIA IN ITALIA 21 4 LA METANIZZAZIONE IN ITALIA 23 4.1 La produzione di gas naturale 23 4.2 Le importazioni 23 4.3 Rete dei metanodotti in Italia e nella Regione Toscana 23 5 ANALISI ECONOMICA DEI COSTI E DEI BENEFICI 25 6 BENEFICI AMBIENTALI CONSEGUENTI ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 26 7 STRUMENTI DI TUTELA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ED URBANISTICA 28 7.1 Strumenti di tutela e pianificazione nazionali 28 7.2 Strumenti di tutela e pianificazione regionali 29 7.3 Strumenti di tutela e pianificazione provinciali 29 7.3 Strumenti di pianificazione locale 29 File dati: 000-la-e-83010.doc Documento di proprietà Snam Rete Gas. -
Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta ID: 1557 N. scheda: 17570 Volume: 1; 5; 6S Pagina: 770 - 774; 537, 673; 79 ______________________________________Riferimenti: 46290, 47310 Toponimo IGM: Colle Salvetti - Torrente Tora (a O) Comune: COLLESALVETTI Provincia: LI Quadrante IGM: 112-4 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1619220, 4827418 WGS 1984: 10.47771, 43.59176 ______________________________________ UTM (32N): 619284, 4827592 Denominazione: Colle Salvetti, Collesalvetti - Tora - Valletta Popolo: SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Piviere: (S. Jacopo a Vicarello) SS. Quirico e Giulitta a Colle Salvetti Comunità: (Fauglia) Collesalvetti Giurisdizione: Livorno Diocesi: Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ COLLE SALVETTI ( Collis Salvecti ) in Val di Tora. VilIaggio capoluogo di una moderna Comunità e pieve (SS. Quirico e Giulitta) anticamente nel pievanato di S. Jacopo a Vicarello, e nella Comunità di Fauglia, ora nella Giurisdizione e Governo di Livorno, Diocesi e Compartimento di Pisa. Risiede presso l'antica via Emilia, o R. maremmana, alla destra del fiume Tora e alla sinistra di un altro piccolo fiumicello denominato lsola , sopra un basso e agevolissimo colle che costituisce l'ultima pro-pagine occidentale delle Colline inferio-ri Pisane prossime a quelle di Nugola e delle Parrane, le quali stendonsi verso settentrione dai Monti livornesi. Cosicchè Colle Salvetti trovasi allo sbocco della gran pianura del Delta pisano, da dove si gode di uno spazioso orizzonte che dal lato di ponente gli presenta la vista del mare, nel quale l'occhio si spazia fino al di là del promontorio di Luni, mentre verso terraferma servono di cornice alla visuale i monti dell'alpe Apuana, I'Appennino di Lucca, di Pescia e di Pistoja Trovasi ncl gr. -
Maria Luisa Ceccarelli Lemut - Stefano Sodi Il Sistema Pievano Nella Diocesi Di Pisa Dall'età Carolingia All'inizio Del XIII Secolo*
View metadata, citation and similar papers at core.ac.uk brought to you by CORE provided by Reti Medievali Open Archive Maria Luisa Ceccarelli Lemut - Stefano Sodi Il sistema pievano nella diocesi di Pisa dall'età carolingia all'inizio del XIII secolo* [A stampa in «Rivista di Storia della Chiesa in Italia», LVIII/2 (2004), pp. 391-432 © degli autori – Distribuito in formato digitale da “Reti Medievali”]. Nel quadro di un rinnovato interesse storiografico per gli assetti diocesani antichi e medievali nella nostra penisola1, abbiamo intrapreso da alcuni anni uno studio sistematico della diocesi di Pisa fino al XIII secolo. In un primo contributo pubblicato su questa stessa rivista nel 1996 abbiamo già presentato i risultati relativi ai primi secoli della cristianizzazione e all'età longobarda e carolingia2. In questa sede intendiamo focalizzare l'attenzione sul tema dell'organizzazione territoriale della cura d'anime: l'arco cronologico considerato si allarga adesso fino al Duecento e per i secoli dell'alto medioevo l'analisi si amplia nell'individuare non soltanto le chiese plebane ma le cappelle comprese nei loro ambiti territoriali. 1. La diocesi pisana fino all'età carolingia La scarsezza delle fonti relative al territorio pisano, non soltanto per l'ambito ecclesiastico ma anche per quello civile, non ci consente di tracciare un quadro definito dell'organizzazione ecclesiastica nel primo millennio. Solo all'età carolingia risalgono le prime, scarse notizie sulle chiese battesimali della diocesi di Pisa. Noi conosciamo la data della menzione più antica e non quella dell'inizio delle funzioni battesimali: occorre ricordare che la fondazione della pieve potrebbe essere anche assai anteriore o che un primitivo oratorio potrebbe in seguito aver assunto funzioni plebane. -
Nugola Nuova E Vecchia, Nuvola
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Nugola Nuova e Vecchia, Nuvola ID: 3015 N. scheda: 36140 Volume: 3 Pagina: 651 - 652 ______________________________________Riferimenti: 55220 Toponimo IGM: Nugola nuova e vecchia Comune: COLLESALVETTI Provincia: LI Quadrante IGM: 111-1 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1616890, 4825992 WGS 1984: 10.44855, 43.57929 ______________________________________ UTM (32N): 616954, 4826166 Denominazione: Nugola Nuova e Vecchia, Nuvola Popolo: (S. Maria e S. Andrea a Nugola) SS. Cosimo e Damiano a Nugola Piviere: (S. Lorenzo in Piazza) S. Jacopo a Vicarello Comunità: Collesalvetti Giurisdizione: Livorno Diocesi: (Livorno) Pisa Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ NUGOLA NUOVA e VECCHIA già NUVOLA ( NUBILA ) in Val di Tora. - Contrada che ha dato il nome a due chiese parrocchiali (S. Maria, e S. Andrea) filiali della pieve di Piazza, attualmente della parrocchia de'SS. Cosimo e Damiano a Nugola suffraganea della pieve di Vicarello, nella Comunità e circa due miglia a ponente-libeccio di Collesalvetti, Giurisdizione di Livorno, Diocesi e Compartimento di Pisa. Tanto Nugola nuova quanto Nugola vecchia sono poste in due collinette, ultima propaggine dei monti Livornesi che stendonsi nella direzione di maestro verso la palustre pianura confinante con la ripa sinistra del fiume Tora. Del castello, del poggio e della chiesa antica di S. Maria a Nugola vecchia si conoscono memorie fino al sec. XI, quando cioè, Ranieri del fu Marchese Uguccione per contratto fatto nel 23 luglio dell'anno 1058 (stile comune) presso il Castel di Nugola vendé a Guido figlio di Guido, e a Lanfredo del fu Angeldo la sua porzione del poggio e castello di Nuvila , ubi ecclesia S. -
Piccoli Grandi Viaggiatori Consigliano
Tra storia, arte e natura PICCOLI GRANDI VIAGGIATORI CONSIGLIANO PICCOLI GRANDI VIAGGIATORI CONSIGLIANO PICCOLI GRANDI VIAGGIATORI UNA GUIDA PER SCOPRIRE LA PROVINCIA DI LIVORNO Una selezione di proposte presentate dagli studenti delle scuole di tutto il territorio provinciale in occasione della Settimana dei Beni Culturali e Ambientali promossa dalla Fondazione Livorno ogni anno, dal 2004 A cura di Stefania Fraddanni Tra storia, arte e natura PICCOLI GRANDI VIAGGIATORI CONSIGLIANO UNA GUIDA PER SCOPRIRE LA PROVINCIA DI LIVORNO Una selezione di proposte presentate dagli studenti delle scuole di tutto il territorio provinciale in occasione della Settimana dei Beni Culturali e Ambientali promossa dalla Fondazione Livorno ogni anno, dal 2004 A cura di Stefania Fraddanni PICCOLI GRANDI VIAGGIATORI CONSIGLIANO Settimana dei Beni Culturali e Ambientali Livorno 17-24 maggio 2014 10ANNI Un progetto di con la partecipazione delle scuole della provincia Progetto editoriale e redazione testi Stefania Fraddanni Segreteria Rossana Meacci Referenze fotografiche: alunni e insegnanti Archivio Ufficio Turistico Arcipelago Archivio Fotografico Provincia di Livorno Archivio Debatte Editore Archivio Fondazione Livorno Archivio Roberto Onorati Nell’impossibilità di reperire le fonti di alcune immagini e di stralci di testi inseriti dagli studenti nei loro elaborati ci scusiamo preventivamente se in questa pubblicazione compariranno foto e brani privi dei necessari riferimenti. L’editore non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori o variazioni -
Coastal Archaeology in North Etruria North Coastal Etruria
Revue d'Archéométrie Coastal archaeology in north Etruria North Coastal Etruria. Géomorphologie, archaeological, archive, magnetometric and geoelectrical researches Marinella Pasquinucci, Simonetta Menchelli, Renzo Mazzanti, Mario Marchisio, Laurent d' Onofrio Citer ce document / Cite this document : Pasquinucci Marinella, Menchelli Simonetta, Mazzanti Renzo, Marchisio Mario, Onofrio Laurent d'. Coastal archaeology in north Etruria . In: Revue d'Archéométrie, n°25, 2001. pp. 187-201; doi : https://doi.org/10.3406/arsci.2001.1014 https://www.persee.fr/doc/arsci_0399-1237_2001_num_25_1_1014 Fichier pdf généré le 07/01/2019 Résumé Une équipe pluridisciplinaire formée d'archéologues, de géologues et d'ingénieurs présente les résultats de recherches archéométriques combinées au sujet de l'Étrurie côtière septentrionale qui correspond de nos jours à la partie septentrionale de la Toscane côtière. Y sont discutés des problèmes de stratigraphie de l'ère Quaternaire, liés à la formation de bassins sédimentaires dus à la subsidence tectonique au cours du Pléistocène Inférieur. A propos du Pléistocène moyen et supérieur sont présentées les terrasses en rapport avec l'eustatisme glaciaire. En dernier lieu sont prises en considération des données sédimentaires et/ou archéologiques, littéraires et des archives, en vue d'étudier le niveau de la mer durant la période Holocène. Les modifications considérables survenues sur le plan géomorphologique dans la région de Portus Pisanus ont été étudiées en détail. Sont présentés en outre les résultats de recherches géophysiques effectuées sur d'importants sites côtiers, c'est-à-dire des sondages magnétiques dans le village protohistorique identifié dans la zone de Coltano (Pise) et des prospections effectuées dans un secteur du quartier portuaire de Vada Volaterrana (1er- Vie s. -
Riordino Deelle Unità Stratigrafiche Nel Pleistocene Inferiore
Studi costieri - 2006 - 12: Il Quaternario della Toscana costiera Il Quaternario della Toscana costiera Giovanni Boschian 1 , Alessandro Bossio 2, Barbara Dall’Antonia 2, Renzo Mazzanti 3 1 - 2 - 3 - Riassunto Questo saggio presenta una rassegna delle conoscenze acquisite sul Quaternario della Toscana Costiera, a partire dal 1984, anno in cui fu pubblicata su questo tema la monografia di Mazzanti. Nello studio dell’Olocene ci siamo limitati alla situazione presente in Età Romana, non tanto perché considerata priva di interventi antropici, bensì in quanto la più vicina nel tempo ad uno stato del territorio non influenzato da questi ultimi. Particolare attenzione è stata posta alla precisazione dei riferimenti cronologici dei livelli delle successioni stratigrafiche marine, datati secondo i moderni criteri di biozonazione basata principalmente sulle associ- azioni a Foraminiferi planctonici ed a Nannoplancton calcareo. D’altra parte non è stato trascurato il richi- amo a fossili di altri gruppi sistematici e loro associazioni di particolare significato stratigrafico (cronologi- co e/o paleoambientale) sia per le successioni marine, sia per le continentali, né ovviamente sono state trascurate le informazioni offerte dalle determinazioni radiometriche di età. Per agevolare la lettura di questo complesso riassunto, consigliamo di consultare i riferimenti offerti nella Figura 4. Un primo ciclo sedimentario, presente solo nel Valdarno Inferiore e nel Bacino di Castiglioncello – S. Vincenzo, e datato al Santerniano-Emiliano è composto da sedimenti litoranei (Conglomerati di V.la Magrini, trasgressivi), da sedimenti di ambiente più profondo (Sabbie e argille ad Arctica islandica, for- mazione qui ridefinita come Fm di Morrona), datati al Santerniano e all’Emiliano, da sedimenti di ambi- ente nuovamente poco profondo (Sabbie di Nugola Vecchia nel Valdarno Inferiore e Calcari di Montescudaio nel Bacino di Castiglioncello – S. -
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ROSEN Rosignano Energia SpA – Domanda di modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale Allegato A24 – Vincoli urbanistici, ambientali e territoriali INDICE 1 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO ED ALLEGATI........................................................................... 4 2 DATI GENERALI DEL SITO PRODUTTIVO .................................................................................... 6 3 COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE ENERGETICA REGIONALE E PROVINCIALE .... 6 4 INQUADRAMENTO AMMINISTRATIVO - URBANISTICO ......................................................... 8 5 INQUADRAMENTO GEOGRAFICO TERRITORIALE .................................................................. 8 5.1 IL P.T.C. VIGENTE ........................................................................................................................... 9 5.1.1 Ubicazione del sito nell’ambito del PTC ....................................................................................... 10 5.1.2 Obiettivi di qualità paesaggistica .................................................................................................. 11 5.1.3 Le risorse territoriali: indirizzi e strategie ..................................................................................... 12 5.1.4 Relazioni con i sistemi funzionali di attività ................................................................................. 14 5.2 DIMENSIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ INDUSTRIALI PIU’ VICINE ....... 16 5.2.1 Descrizione delle attività dello stabilimento Solvay .................................................................... -
PFV 2012-2015 Carta Degli Istituti.Pdf
CALCINAIA MONTOPOLI IN VAL D'ARNO PONTEDERA CASCINA SAN MINIATO PROVINCIA DI LIVORNO PISA r n o 6 d e l l ' A SGC U³ Piano Faunistico 2012 - 2015 MONTAIONE 0 r e PONSACCO 1 0 o 0 t 0 a l m 0 0 c o 3 S VICARELLO 8 PALAIA M ") 4 TS 1 STRUTTURE FAUNISTICHE PREVISTE ³ 3 SUGC Scala 1:100.000 - Proiez. Gauss- Boaga Centro Intermodale ST 3 0 1.000 2.000 4.000 6.000 8.000 10.000 GUASTICCE CRESPINA TS555 5 Metri PADULE 19 30 DELLA 2 COLLESALVETTI STAGNO ST CAPANNOLI 0 18 CONTESSA ") 5 LARI TS224 L E G E N D A NUGOLA VECCHIA A 48 T 1 orrente ³±2 MONTAIONE TS4a 62 28 0 17 1 U LIVORNO ZONA INDUSTRIALE g FAUGLIA A io n A.N.P.I.L. DEMANIO MILITARE e TS l 6 ¼ 21 ± ") ³ 190 91 A.A.C. FONDO CHIUSO 1 LIVORNO l S ¼ S 106 0 l ALLEVAMENTO FAUNA PER RIPOPOLAMENTO OASI FAUNISTICA MONTAIONE ¼ PARCO l 6 ³ PECCIOLI PARRANA S. MARTINO 0 ¼ 2 AREA CONTIGUA TERRICCIOLA P.N.A.T. io R U R S Ma LORENZANA ggio 69 re 7 0 DELLE TS 0 LIMONCINO AREA REGIME SPECIFICO PARCO INTERPROVINCIALE 0 LA LECCIA 287 0 PARRANA S. GIUSTO 2 8 VALLE BENEDETTA CASCIANA TERME 4 ARDENZA 275 ") 241242 103 ART. 14 PARCO PROVINCIALE R nza TS8a Rio rde d A i Rio Po pog 1 na TS5a COLOGNOLE 404 ART. 14 - AREA CONTIGUA RISERVA NAT. PROVINCIALE 112 88 MONTENERO 5BIS b ST 5ST ART. -
Experiencing the Water Lands
TOSCANA Experiencing the water lands Livorno, Capraia Island and Collesalvetti between history, culture and tradition www.livornoexperience.com Livorno Experience Experiencing the water lands S E A R C H A N D S H A R E #livornoexperience livornoexperience.com IN PARTNERSHIP WITH S E A R C H A N D S H A R E #livornoexperience Information livornoexperience.com TOURIST INFORMATION OFFICES LIVORNO CAPRAIA ISLAND COLLESALVETTI INDICE Via Alessandro Pieroni, 18 Via Assunzione, Porto Sportello Unico per le Attività Ph. +39 0586 894236 (next to la Salata) Produttive e Turismo EXPERIENCING THE WATER LANDS PAG. 5 [email protected] Ph. +39 347 7714601 Piazza della Repubblica, 32 3 TRAVEL REASONS PAG. 8 www.turismo.li [email protected] Ph. +39 0586 980213 www.visitcapraia.it [email protected] LIVORNO PAG.10 www.comune.collesalvetti.li.it CAPRAIA ISLAND PAG. 30 COLLESALVETTI PAG. 42 EVENTS PAG. 50 HOW TO GET THERE BY CAR BY BUS Coming from Milan, you can take the A1 From Livorno Central Station, the main lines motorway, reaching Parma, and then take the leave to reach the city centre, “Lam Blu” which A15 motorway towards La Spezia and then the crosses the city centre and seafront, “Lam A12 towards Livorno, while from Rome you take Rossa” which crosses the city centre and arrives the A12 motorway, the section which connects at the hamlets of Montenero and Antignano. Rome to Civitavecchia, and then continue The urban Line 12 connects the city centre of along the Aurelia, now called E80, up to Livorno. -
Le Mappe Del Fondo Asburgo Di Toscana Nell'archivio Nazionale Di
LE MAPPE DEL FONDO ASBURGO DI TOSCANA NELL’ARCHIVIO NAZIONALE DI PRAGA A cura di Paola Benigni e Giuseppe Pansini ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE 2008 INDICE Introduzione pag. 3 Piante sciolte - Inventario pag. 7 Cabrei - Inventario pag. 208 Ville e fattorie di S.A.R pag. 208 Palazzi, ufizi e tribunali ed altre fabbriche pubbliche di appartenenza di S.A.R. pag. 225 Palazzi di S.A.R. in Pisa, Livorno, Pistoia, Siena e Roma pag. 239 Indice delle piante e annotazioni di diverse fattorie e possessioni di S.A.R. in Toscana pag. 247 Palazzo Pitti, Boboli e loro appartenenze pag. 252 Palazzo Pitti e Poggio Imperiale pag. 257 Indice dei luoghi pag. 261 Indice dei soggetti pag. 273 Le mappe del fondo Asburgo di Toscana nell’Archivio Nazionale di Praga. Il materiale cartografico di cui si pubblica la schedatura curata da Paola Benigni e da Giuseppe Pansini nel corso di alcune missioni di studio effettuate a Praga nell’Archivio familiare degli Asburgo di Toscana (Rodinný Archiv Toskánsckých Habsburků) nel quadro degli accordi culturali italo – cecoslovacchi, è conservato nell’Archivio Nazionale di Praga. Esso consta di più di un migliaio di piante e da 7 cabrei che, condizionati entro 721 inserti, sono in gran parte relative al territorio toscano tra la metà del XVIII e la metà del XIX secolo, ma riguardano anche altre località della penisola italiana e dell’Europa. La rilevazione dei dati concernenti ogni singola carta, intrapresa da Augusto Antoniella nelle missioni degli anni 1978 e 1981, fu completata ed ampliata da Paola Benigni e da Giuseppe Pansini nelle missioni del 1983 e degli anni 1986 e 1987; mentre nel corso della missione del 1990 gli stessi scelsero il materiale cartografico con cui l’anno seguente venne allestita presso l’Archivio di Stato di Firenze la mostra: “La Toscana dei Lorena nelle carte dell’Archivio di Stato di Praga”. -
Piano Delle Attivita' Di Bonifica 2015
SEDE LEGALE: Via degli Speziali 17 – Loc. Venturina Terme 57021 CAMPIGLIA MARITTIMA (LI) Telefono: +39 0565 85761 Fax: +39 0565 857690 Posta Certificata: [email protected] - [email protected] Sito web: www.cbtoscanacosta.it C.F.01779220498 PIANO DELLE ATTIVITA’ DI BONIFICA 2015 (ART 26 LRT 79/2012) Il presente Piano delle Attività (PdA) di bonifica viene redatto come proposta alla Giunta Regionale Toscana ai sensi dell’art. 38 bis della LRT 79/210. Esso comprende una parte descrittiva riguardante una esposizione delle attività proposte con l’indicazione della relativa copertura finanziaria, e una parte riepilogativa con un report con diagramma di Gantt per il crono programma di attuazione. Il piano riguarda tutte le attività proposte dal Consorzio n°5 Toscana costa nell’ambito dell’omonimo comprensorio di bonifica così come delimitato ai sensi della LRT 79/2012. Il piano viene proposto sia sulla base dei vigenti piani di classifica validi nei comprensori dei soppressi consorzi (Consorzio di Bonifica delle Colline Livornesi, dell’Unione Montana Val di Cecina, Consorzio Bonifica Alta Maremma e Unione dei Comuni Arcipelago Toscano) che del reticolo idraulico in gestione ai nuovi consorzi, individuati dalla LRT 79/2012, approvato dalla Regione Toscana con delibera n° 57 del 11/06/2013. In particolare gli interventi relativi alla esecuzione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie che vanno ad essere rispettivamente a copertura totale o parziale sul ruolo di contribuenza sono stati previsti nel sottoinsieme del reticolo idraulico in gestione al consorzio Toscana Costa coincidente con il reticolo idraulico individuato nel vigente piano di classifica. Per quanto riguarda il reticolo idraulico attribuito dalla Regione al consorzio Toscana Costa, e non inserito nei citati piani di classifica sono state previste le attività di cui all’art.