So Chi Ha Manipolato Le Urine Dell
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Squadra 1920 Anversa
ANVERSA 1920 – Giochi della VII Olimpiade a) La Squadra e le Medaglie italiane Medaglie Atleti OR AR BR Tot. U D Tot. Atletica 2 - 2 4 24 - 24 Calcio - - - - 21 - 21 Canottaggio 1 1 - 2 6 - 6 Ciclismo 1 - - 1 12 - 12 Equitazione 1 2 2 5 10 - 10 Ginnastica 2 - - 2 24 - 24 Lotta - - - - 8 - 8 Nuoto - - - - 4 - 4 Pallanuoto - - - - 8 - 8 Pentathlon moderno - - - - 1 - 1 Pesistica 1 1 - 2 5 - 5 Pugilato - - 1 1 6 - 6 Scherma 5 1 - 6 19 - 19 Tennis - - - - 3 1 4 Tiro a segno - - - - 10 - 10 Tiro alla fune - - - - 8 - 8 Tuffi - - - - 1 - 1 totali 13 5 5 23 169 1 170 Medaglie Atleti OR AR BR Tot. U D Tot. Uomini 13 5 5 23 169 - 169 Donne - - - - - 1 1 totali 13 5 5 23 169 1 170 Riserve (11): Ciclismo 3, Ginnastica 2, Lotta 2, Pallanuoto 2, Tiro alla fune 2. Per la prima volta in gara una donna: Rosetta Gagliardi (Tennis). Nessun atleta italiano in gara nelle seguenti discipline: Golf, Hockey, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio su ghiaccio, Polo, Rugby, Tiro con l’arco, Vela. Nota. Il totale degli uomini dovrebbe essere pari a 170, ma un atleta – Luigi Burlando – figura sia nel Calcio che nella Pallanuoto. b) Gli atleti italiani sul podio ● Medaglie d’Oro [13] Atletica (2) – Marcia 3000 m: [21-8] Ugo Frigerio (19). Marcia 10.000 m: [18-8] Ugo Frigerio (19). Canottaggio (1) – Due con ( SC Bucintoro Venezia ): [29-8] Ercole Olgeni (37), Giovanni Scatturin (27), tim. Guido De Filip (16). Ciclismo (1) – Inseguimento a squadre: [11-8] Francesco Giorgetti (18), Ruggero Ferrario (23), Arnaldo Carli (19), Primo Magnani (28). -
Bollettino SSV N. 91.Indb
ANNO XLVII 2018 BOLLETTINO STORICO VERCELLESE 91 SOCIETÀ STORICA VERCELLESE 2018 BOLLETTINO STORICO VERCELLESE ISSN 0391-4550 Autorizzazione del Tribunale di Vercelli, n. 152 del 20 settembre 1972. Gli autori sono i soli responsabili dei contenuti e delle opinioni espresse nei rispettivi saggi. Proprietà riservata. È vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto senza autorizzazione. 2 SOMMARIO Giancarlo Andenna Due bolle papali e una sentenza episcopale inedite dell’Archivio Borromeo all’Isola Bella ..............................................................pag. 5 Matteo Moro La repressione dell’ingiuria fra legislazione statutaria e prassi giudiziaria (secoli XIII-XV). Vercelli, Novara e Alessandria ...........................................................................pag. 15 Giorgio Dell’Oro “Feudi Pontifici” piemontesi. Un inventario di fondi archivistici vaticani (XVI-XVIII secolo) .........................pag. 57 Edoardo Villata Una piccola aggiunta al Maestro di San Martino Alfieri (e a Macrino d’Alba?) ........................................................................................pag. 85 Pierluigi Piano L’ospizio dei Poveri di Vercelli alla fine dell’800 ...............................................pag. 99 Viviana Gili Le tombe della famiglia Arborio Mella ..............................................................pag. 129 Maurizio Massa Gino Cantone (1917-1997). Unica medaglia d’oro olimpica individuale nella scherma (Londra 1948) .......pag. 159 RECENSIONI E SEGNALAZIONI ..................................................................pag. -
Cartella Stampa Fgi
CARTELLA STAMPA FGI www.facebook.com/federginnastica www.youtube.com/FGIfederginnastica federginnastica @federginnastica A cura dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne FGI Viale Tiziano, 70 00196 ROMA tel. 06.36858169 fax. 06.36858113 www.federginnastica.it e-mail: [email protected] DA RIO DE JANEIRO: DAVID CIARALLI (CELL. +39 334.6558918) LA DELEGAZIONE ITALIANA La Federazione Ginnastica d’Italia ha definito la lista dei ginnasti e degli Official che faranno parte della missione CONI ai prossimi Giochi Olimpici. Oltre a Ludovico EDALLI nell’Artistica maschile e Veronica BERTOLINI nella Ritmica – seguiti rispettivamente dai tecnici Maurizio Allievi ed Elena Aliprandi – i quali, lo scorso aprile, avevano ottenuto il pass individuale al Test Event di Rio de Janeiro, sono stati convocati dallo stesso presidente federale Riccardo Agabio con propria deliberazione (N. 138 del 5/7/2016) i componenti delle due squadre: L’Italdonne di Artistica, che aveva ottenuto la qualificazione, il 24 ottobre 2015, ai Mondiali di Glasgow sarà composta dalla campionessa del mondo 2006 Vanessa FERRARI, alla sua terza partecipazione olimpica consecutiva, da Erika FASANA e Carlotta FERLITO, presenti entrambe a Londra 2012 e protagoniste, insieme alla stessa Ferrari, del 7° posto finale - e dalle esordienti Martina RIZZELLI – appartenente come le altre tre compagne al C.S. dell’Esercito Italiano - ed Elisa MENEGHINI (Gal Lissone). La squadra sarà diretta dal DTN Enrico Casella insieme agli allenatori Paolo Bucci e Laura Rizzoli. Nella Ritmica, invece, la DTN Marina Piazza e il c.t. Emanuela Maccarani – affiancato come sempre dall’assistente Valentina Rovetta e dal coreografo Gjergj Bodari – potranno contare sul bronzo ai Giochi di Londra, la capitana Marta PAGNINI e sulle altre farfalle dell’Aeronautica Militare, Alessia MAURELLI, Camilla PATRIARCA e Martina CENTOFANTI, tutte esordienti come Sofia LODI (Brixia Brescia) e campionesse del mondo in carica con i 5 nastri. -
Tiro a Segno Nazionale Sezione Di Ora Ora (Bolzano) Anno Di Fondazione 1741
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Ora Ora (Bolzano) Anno di fondazione 1741 Risalgono a oltre trecento anni fa le prime indicazioni sul- Regione l’attività del tiro a segno a Ora. Gli archivi comunali infatti, ALTO ADIGE riportano già nel 1660 annotazioni di Schützen, che prestaro- no guardia armate ai carceri di Egna e anche ai pascoli, per Presidente: proteggere le mandrie di pecore dai lupi. Gli Schützen sono Engelbert Zelger una sorta di bersaglieri tirolesi, sono stati un corpo paramilita- Sede sociale: re costituito da liberi cittadini tirolesi (volontari), adibito alla via Rio Nero 7 difesa del territorio tirolese tra il XVI e il XX secolo. 39040 Ora (Bozano) In queste note non ci sono riferimenti a poligoni di tiro, ma solo di addestramento al tiro. (: 0471/ 81.15.25 La prima indicazione di una gara al poligono di Ora si trova 7: 0471/ 81.15.25 nel 1741, lo dimostrano i riferimenti a fatture pagate dal comu- ne di Ora per la dotazione di premi. *: info@sportschuetzen- Da quel momento in poi aumentoano le annotazioni sul auer.it poligono di Ora, dove sembra che vi si svolgessero le gare più :: www.sportschuetzen- importanti dei comuni della bassa atesina, sparando ad una auer.it distanza di 130 metri. Purtroppo durante la Seconda Guerra Mondiale sono andate perse importanti testimonianze di una gloriosa attivitá, tra cui oltre 100 bersagli in legno dipinti di cui ognuno riporta- Colori sociali: va un riferimento ad una gara. Scomparse anche le due ban- rosso-blu-bianco diere della sezione, la prima del 1800 circa e l´altra inaugura- ta il 28 maggio 1898. -
Giallo Al Quirinale L'inflazione Magine È Scarsamente Riconoscibile
Giornale + Libro ; CPL CONCORDIA Anno 69". n. 17 *H i :cpl Spedizione in abbonamento L'ALLEATO postale gr. 1/70 PIÙ' SICURO L. 3000/arretrali L. 6000 PER IL GOVERNO Martedì DEL GAS 25 febbraio 1992* Concordia IMO) VÌJ A. Grandi, 39 • Tel. 053S / 55.142 FXinitGiornale fondato da Antoniào Gramsci Terremoto a Rail Esautorato il direttore È durato un'ora l'incontro tra il presidente e Spadolini. La versióne ufficiale: tutto ok Ma Confindustria e Bankitalia Carlo Fuscagni Ma Andreotti avrebbe bloccato l'ipotesi della supplenza al Colle. Raffica di smentite avvertono: la ripresa è ancora lontana Terremoto .i Ramno alla vigilia della grande kermesse cano ra di Sanremo. Il direttore, Carlo Fuscagni (nella foto), e sta to di fatto esautorato dal direttore generale, Gianni Pasqua- rolli, clic ha affidato pieni e ampi poteri al vice Lorenzo Vec Dopo tre anni chione. La decisione e maturata in casa de di fronte all'ag gravarsi della crisi di Raiuno. La rete più anziana e gloriosa della tv pubblica ha perso milioni di ascoltatori e la sua im Giallo al Quirinale l'inflazione magine è scarsamente riconoscibile. -• A PAGINA 20 Molte novità Quattrocento pagine, sene anni di lavoro. 412G emen e curiosità damenti: finalmente :l nuo Cosstèa: «Io via? Torbide manovre» scende al 5,5% nel nuovo - vo «catechismo per la Chiesa universale» è pronto. Sarà catechismo sottoposto alla definitiva ap provazione del Papa in mar- ' Cossiga si rimette al «Parlamento zombie». È l'enne Secondo le rilevazioni nelle città campione i prezzi ~™™™™™~™, ™~™™~™™™™, " zo. La pubblicazione, però, Sei due mesi fa simo paradosso del duro scontro istituzionale, dopo I nuovi a febbraio sono aumentati dello 0,3%, portando l'in por i tempi di traduzione in tutte le lingue del mondo, po un'altra giornata nera punteggiata da voci su minac dice Istat al 5,5% (contro il 6,1 di gennaio). -
Il Rilancio Della Città Riparte Dalle Donne
il MeleCon vgoi danl 1967anese In caso di mancato recapito inviare al CPO di Lodi per la restituzione al mittente previo pagamento reso. quindicinale di informazione fondato nel 1967 • Anno LIII • n. 9 • Sabato 16 maggio 2020 • € 1.80 da oggi puoi rinnovare il tuo abbonamento anche con Paypal Paypal.me/ilmelegnanese www.ilmelegnanese.it Facebook Quindicinale il Melegnanese Economia La storia Il ricordo Melegnano Il cesto solidale Cantarini editoriale si rimette di Alberto Il cuoco Il 25 Aprile in moto pagina 2 e Elena pagina 3 del cielo pagina 5 on la progressiva riapertura ppena si svuota viene er tutti era semplicemente Un simbolo delle varie attività, Mele - subito riempito, anche "Il Cantarini", con il grem - Cgnano prova gradualmente "A questo dimostra la gran - Pbiule ai fianchi e sempre ai a ripartire dopo il periodo più de generosità dei melegnanesi". I fornelli, alla festa della Croce di rinascita acuto dell’emergenza Covid: in fratellini Alberto ed Elena presen - Bianca, in oratorio e in tante va - centro è ripreso un buon via vai di tano così il cesto solidale appeso canze estive. Melegnano piange Stefano Cornalba gente, anche il mercato alimenta - davanti al cancello di casa, che ha una figura di primo piano per il iM direttore re è tornato in città riscosso un grande successo volontariato locale on una piazza Vittoria completamente deserta, quest’anno è stata a dir poco Csurreale l’atmosfera del 25 Aprile, che però assume un significato ancora più impor - Il rilancio della città tante in giorni tanto tragici. Proprio come 75 anni fa al termine della guerra, deve ripartire da qui la nostra rinascita dopo il dramma del riparte dalle donne coronavirus, che tanto duramente ha colpito anche la realtà locale: proprio come allora sia - mo chiamati a rimboccarci le maniche ed af - frontare con ancora maggior coraggio, tenacia e determinazione un futuro che non si pro - spetta affatto semplice. -
CAMPIONATE MONDIALE 1903 - 1926 1926 Lyon Medal Table
CAMPIONATE MONDIALE 1903 - 1926 1926 Lyon Medal table Rank Nation Gold Silver Bronze Total 1 Czechoslovakia 3 4 4 11 2 Yugoslavia 3 2 1 6 3 France 0 0 1 1 Team All-round Rank Members Czechoslovakia Josef Effenberger, Jan Gajdos, Jan Karafiát, Frantisek 1 Pechácek, Ladislav Riessner, Bedřich Šupčík, Ladislav Vácha, Václav Vesely Yugoslavia 2 Stane Derganc, Miha Osvald, Josip Primosic, Leon Stukelj, Peter Sumi, Srecko Srsen, Stane Vidmar, Oton Zupan France 3 François Gangloff, Marcel Gorisse, Jean Gounot, Ernest Heeb, Alfred Krauss, Armand Solbach Individual all-round Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Petar Sumi 168,550 2 Czechoslovakia JuleJoseph Effenberger 168,288 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha 165,046 Pommel horse Rank Nationality Athlete Total 1 Czechoslovakia Jan Karafiat - 2 Czechoslovakia Jan Gajdos - 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha - Rings Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Leon Štukelj - 2 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 3 Czechoslovakia Bedřich Šupčík - Parallel bars Rank Nationality Athlete Total 1 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 2 Czechoslovakia Jan Gajdos - 3 Yugoslavia Leon Stucklej - Horizontal bar Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Leon Štukelj - 2 Yugoslavia Josip Primozić - 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 1922 Ljubljana Medal table Rank Nation Gold Silver Bronze Total 1 Yugoslavia 6 6 1 13 2 Czechoslovakia 6 3 0 9 3 France 0 0 1 1 Team Rank Members Total Czechoslovakia Stanislav Indruch, Miroslav Karásek, Miroslav 1 773,000 Klinger, Josef Maly, Frantisek Pechácek, Frantisek Vanecek Yugoslavia -
Atlanta 1996 XXVI Olimpiade
Per la realizzazione de “Le Marche a 5 Cerchi” si ringraziano: Archivio statistico e fotografico del CONI Federazioni Sportive Italiane delle discipline Olimpiche Edizioni de “La Gazzetta dello Sport” Danilo Di Tommaso, Direttore della Comunicazione CONI Claudio Mele, CONI Servizi Roma Germano Peschini, Vice Presidente CONI Marche Fabio Luna, Presidente CONI Ancona Aldo Sabatucci, Presidente CONI Ascoli Piceno Giuseppe Illuminati, Presidente CONI Macerata Alberto Paccapelo, Presidente CONI Pesaro Urbino Nico Coppari, Addetto Stampa CIP Marche Vittorio Cassiani, Addetto Stampa CONI Pesaro Urbino Giorgio Galeazzi, autore de "La Boxe nelle Marche" Augusto Bizzi, fotografo Giuseppe Barontini Luca Pambianco Roberta Pugnaloni Tutti gli operatori degli Uffici Anagrafe che hanno contribuito all’acquisizione dei dati Le fonti editoriali e i fotografi che non abbiamo avuto la possibilità di individuare Edizione limitata, senza fini di lucro Grafica Studio GIO.COM - Ancona Stampa Tecnoprint srl - Ancona Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti e degli autori © 2010 Tecnoprint Editrice srl 60131 Ancona - Via Caduti del Lavoro, 12 tel. 071 2861423 - fax 071 2861424 e-mail: [email protected] - www.tecnoprint.it ISBN 978-88-95554-15-0 © Andrea Carloni, CONI regionale Marche Tutti i diritti riservati Finito di stampare dicembre 2011 con il contributo di: 57 Berlino 1936 XI olimpiade durata 17 giorni periodo di svolgimento dall’1 al 16 Agosto 1936 città ospitanti Berlino, Doberitz (Equitazione, completo individuale e a squadre, prova di Pen- tahlon moderno), Grunau (Canottaggio, canoa e Kayak), Kiel (Vela) altre città candidate Alessandria d’Egittto, Barcellona, Budapest, Buenos Aires, Colonia, Dublino, Francoforte, Helsinki, Losanna, Norimberga, Roma, Rio de Janeiro presidente C.O.L. -
Berlin 1936 Berlin 1936
BERLIN 1936 Giochi della XI Olimpiade Berlino, GER ● 1/16 Agosto 1936 Discipline sportive : 21 ● Gare : 129 (Uomini 104 – Donne 15 – Open 10) Nazioni : 49 (Nazioni sul podio: 32) Atleti : 4066 (U 3738 – D 328) Atleti italiani : partecipanti 182 (U 169 – D 13) ● iscritti 210 (U 205 – D 15) Medaglie assegnate : 388 (130 Oro – 128 Argento – 130 Bronzo) Medaglie italiane : 22 (8 Oro – 9 Argento – 5 Bronzo) Premi italiani ai Concorsi d’Arte : 1 primo premio, 4 secondi premi ATLETICA 1500 METRI [6-8] 1. Jack E. Lovelock NZL 3'47"8 Olympia-Stadion (400 m - 7 corsie) 2. Glenn Cunningham USA 3'48"4 3. Luigi Beccali ITA 3'49"2 ● Uomini 100 METRI [3-8] vento = +2,7 Una delle più grandi corse di mezzofondo della storia. Al 1. Jesse Owens USA 10"3w cospetto di 100.000 spettatori e alla presenza di Hitler, la 2. Ralph Metcalfe USA 10"4w finale prese il via alle ore 16,15, con una temperatura di 3. Martinus Osendarp NED 10"5w quasi 18° e con i dodici atleti schierati in linea curva. “Ninì” Beccali partì alla corda mentre Lovelock si trovava Jesse Owens fu il primo al mondo a correre i 100 in 10"2. all'esterno, all'altezza della quinta corsia. L'italiano, che era Ottenne questo risultato il 20 giugno 1936 allo Stagg Field il primatista mondiale in carica con il 3’49”0 ottenuto tre di Chicago vincendo i Campionati NCAA con vento anni prima, non seppe sfruttare l'indubbio vantaggio favorevole misurato a +1,12 m/sec. -
Source : Bibliothèque Du CIO / IOC Library
The tennis stadium proved to be very suitable for the fencing bouts. The cupola hall of the House of German Sport was the scene of many exciting competitions. INDIVIDUAL COMPETITIONS Fencing Number of Competitors Rounds Single Bouts Hits Recorded By far the heaviest demands upon the programme of the Xlth Olympic Games were made by the Foils (Ladies) 41 13 227 1612 fencing competitions. From the first to the last day, from early morning to late in the evening, Foils (Men) 62 22 395 2901 fencing was in progress. Long after the silence of night had enshrouded the Olympic arenas, one Epée (Men) 68 15 557 2395 Sabres (Men) 71 19 392 2863 could still hear the clash of weapons in the Cupola Hall of the House of German Sport on the Reich Sport Field. It was a tournament of gigantic magnitude. The programme corresponded exactly with Total 242 69 1571 9771 that of the Games from 1924 to 1932: There were individual events and team competitions for men TEAM COMPETITIONS in foils, épée and sabres; furthermore individual foils' contests for ladies. In addition, the épée fenc Number of Competitors Team Competitions Single Bouts Hits Recorded ing in connection with the "Modern Pentathlon" was on the programme. The épée and the foils Foils 18 38 585 4262 competitions each lasted 5 days, while the last 4 days were exclusively devoted to sabre competitions. Epée 21 46 634 2856 Sabres 21 44 662 4770 The general mode of procedure was practically decided upon as far back as 1934. The organizers of the Olympic fencing contests visited every competition of any importance at home or abroad Total 60 128 1881 11888 for some years before the Berlin Games, and the experience thus gathered was put to good use COMPILATION during the Olympic tournament. -
Olympic Games Official Report Los Angeles 1932
Xth Olympiad Los Angeles 1932 Contestants in Weightlifting Who Equalled or Bettered Existing Olympic Records All of Which Were Made at Amsterdam Class Contestant Country Total Lift 1928 Featherweight Andrysek Austria 287½ kilos 632½ lbs. Lightweight Haas Austria 322½ kilos 709½ lbs. Hebig Germany 322½ kilos 709½ lbs. Middleweight François France 335 kilos 738½ lbs. Light-Heavyweight Nossier Egypt 335 kilos 782½ lbs. Heavyweight Strassberger Germany 372½ kilos 821½ lbs. 1932 Featherweight Suvigny France 287½ kilos 632½ lbs. Lightweight Duverger France 325 kilos 715 lbs. Middleweight Jsmayr Germany 345 kilos 750 lbs. Galimberti Italy 340 kilos 748 lbs. Hipfinger Austria 337½ kilos 742½ lbs. Light-Heavyweight Hostin France 365 kilos 803 lbs. Olsen Denmark 360 kilos 792 lbs. Heavyweight Skobla Czechoslovakia 380 kilos 836 lbs. Czechoslovakia 377½ kilos 830 lbs. Strassberger Germany 377½ kilos 830 lbs. Review of Competition Total Total Light- Classes in Feather- Light- Middle- Heavy- Participants Countries weight weight weight heavy weight Each Which Each weight Country Country Participated Argentine 111 Austria 1 1 2 2 Czechoslovakia 2 2 1 Denmark 1 1 1 France 1 111 1 55 Germany 2 1 1 43 Italy 1 2 1 4 3 United States 2 222 210 5 Total Participants Each Class 6 674629 Total Countries Each Class 4363 4 476 Weightlifting Weightlifting HE competitions in Weightlifting had the distinction of being the first T sport contests to be decided during the 1932 Olympic Games, champion- ships in two weight divisions being settled on the evening of the Open- ing Day. All the Weightlifting events were held in the Olympic Auditorium, the con- testants standing on a special platform raised above the floor in full view of the spectators. -
IL RACCONTO DELLE CENTO MEDAGLIE OLIMPICHE Dal 1900 Al
IL RACCONTO DELLE CENTO MEDAGLIE OLIMPICHE dal 1900 al 2000 IL RACCONTO DELLE CENTO MEDAGLIE Una storia che sembra più una favola: il racconto, Olimpiade dopo Olimpiade, delle Cento Medaglie (d'oro, d'argento e di bronzo) conquistate dalla scherma italiana, dall'edizione di Parigi del 1900 fino a Sydney 2000. Una storia illustrata da una serie di immagini, da quelle antiche e un po' sbiadite fino a quelle piene di colori dei giorni nostri, che ribadiscono nella loro bellezza quanto possa essere ingiusto mortificare la dignità di questo sport, nel quale non girano miliardi, ma nel quale gli atleti si sottopongono a costanti sacrifici, sostenuti solo da una grandissima passione. Una passione che chiede rispetto a chi sta tentando con ogni mezzo di umiliarne le grandi tradizioni, con l'intenzione di ridurre la presenza di questo sport nello scenario sportivo. In cento anni di Olimpiadi, da Parigi 1900 a Sydney 2000, la scherma italiana è salita sul podio ben 100 volte. Nessuna disciplina azzurra ha fatto tanto. La medaglia numero uno fu quella di Antonio Conte, oro nella sciabola maestri a Parigi, agli inizi del ventesimo secolo; l'ultima, ma solo in ordine di tempo, quella del "Dream Team" del fioretto italiano, squadra composta da Valentina Vezzali, Giovanna Trillini e Diana Bianchedi. Cento medaglie accomunate tutte da identica passione, sacrifici, determinazione e classe vera. Parigi 1900 Torneo di sciabola maschile individuale: Medaglia d'oro - Antonio Conte Medaglia d'argento - Italo Santelli Nella foto: Antonio Conte Londra 1908 Torneo di sciabola maschile a squadre: Medaglia d'argento - Riccardo Novak, Alessandro Pirzio Biroli, Abelardo Olivier,Marcello Bertinetti e Sante Ceccherini.