Nereo Rocco: Vita E Miracoli Del Paròn D'europa
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Trap E Soci Affilano Le Armi Nei Boschi Di Villar Perosa Pesaola Tra
l'Unità / lunedì 2 agosto,1976 Sport / PAG. 9 Iniziati i raduni anche per Lazio, Juventus, Napoli, Roma e Perugia TUTTO IL CALCIO E' ORMAI AL LAVORO »' i • f PROSEGUE INTENSA LA PREPARAZIONE ATLETICA DEI BIANCONERI Ventotto giocatori del Napoli da oggi in ritiro al Ciocco Trap e soci affilano le armi Pesaola tra realismo nei boschi di Villar Perosa e un cauto ottimismo Gli allenamenti caratterizzati da entusiasmo e impegno - Propositi, speranze e promesse dei nuovi acqui Per il <( trainer » partenopeo che ritorna al Sud non sembra che esistano grossi problemi - L'apporto sti Boninsegna e Benetti e dei «vecchi» Furino e Zoff - Le prospettive per le scadenze della Nazionale dei giovani all'assetto della vecchia compagine - Gli appuntamenti più immediati come banco di prova SERVIZIO ione della rete bianconera, DALLA REDAZIONE di il primo incontro impegna di avanguardia, cioè un inse la Juve « una formazione di VILLAR PEROSA, 1 agosto che, a 34 anni, e il giocatore tivo e la prima comparsa al rimento della squadra nella urto », nell'Inter una valida Un solo dubbioso fa capoli più vecchio della squadra. Con FIRENZE, 1 agosto u Fuongrotta » prevista per il « bagarre » per 1 primi tre concorrente dopo un'attenta no in un cielo ohe tradisce quale spirito si appresta a Una squadra titolare già 21 agosto contro la squadra posti. Per il petisso. comun campagna acquisti. una malcelata inquietudine. La cominciare questo nuovo cam collaudata, alcune novità, un uruguayana del « National ». que, nel campionato contano Intanto, la macchina del cal « vecchia signora » del calcio pionato nelle file juventme? gruppo di giovani tutto da Da queste partite uscirà la cio si mette in moto, e non « Ho sempre la stessa vo squadra titolare pronta ad af molto « diverse componenti » solo per il Napoli, con tutte italiano, non è, pero, perso scoprire queste le principali che si sviluppano durante lo naggto da farsi sorprendere glia di giocare di dieci anni fa. -
La Torretta», Giunto Alla Sua Trentaseiesima Edizione
PATROCINATO DA: Comitato Olimpico Nazionale Italiano PREMIO-PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA TARGA-PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI Consiglio Regionale della Lombardia PREMIO NAZIONALE SPORT-CULTURA-PROFESSIONI-SOLIDARIETA’ IN COLLABORAZIONE ANTENNA3 Comune di Milano Trofeo “ATLETA DELL’Anno” G.L.G.S. Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi INVITO (valido per due persone) 30 novembre 2009 - ore 18 Centro Eventi Campari viale Gramsci 141 - Sesto San Giovanni PREMIO NAZIONALE SPORT-CULTURA-PROFESSIONI-SOLIDARIETA’ Lunedì 30 novembre 2009 alle ore 18 presso il Centro Eventi Campari, viale Gramsci 141 a Sesto San Giovanni, saranno consegnati gli annuali riconoscimenti del Premio Nazionale «La Torretta», giunto alla sua trentaseiesima edizione. Il Premio, presieduto da Bruno Pizzul, si avvale del contributo dell’Amministrazione Comunale e dell’appassionato impegno dei componenti il Comitato Promotore, i quali comprendono prestigiosi nomi di aziende, imprenditori, commercianti e professionisti. Obiettivo del premio non è solo quello di offrire un riconoscimento ai campioni dello sport, ma anche quello di evidenziare il troppo spesso oscuro lavoro di quegli atleti che, pur non praticando una disciplina sportiva popolare, hanno dedicato la loro vita e il loro entusiasmo agli sport minori, nobilitandone il ruolo e favorendone la diffusione. Il «Torretta» non si ferma allo sport perché premia, inoltre, persone che si sono distinte nella cultura, nelle professioni, nella solidarietà, per la qualità, la creatività, la capacità innovativa, l’umanità e il senso civico della loro opera. Anche per questo la manifestazione ha avuto ampi riconoscimenti a tutti i livelli istituzionali, a partire dalla Presidenza della Repubblica. Nell’ambito della manifestazione verrà assegnato il Trofeo «Atleta dell’Anno», in collaborazione con Telelombardia, Antenna 3. -
1 Establishment of the Associazione Sportiva Roma 'Hall of Fame'
Rome, Wednesday June 20, 2012 I. Establishment of the Associazione Sportiva Roma ‘Hall of Fame’ Definition, mission The A.S. Roma Hall of Fame is an institution set up by the Club to preserve and enhance its football heritage and the memory of an elite group of retired players employed by this Club from 1927 on. Inductions into the Hall of Fame are governed by procedures, criteria and guidelines set out and made public by A.S. Roma. Starting from 2012, the year the Hall of Fame was established, the Club will organize the balloting and election of a number of hall-of-famers each year. Therefore, the A.S. Roma Hall of Fame will welcome a new Class of hall-of-famers on an annual basis. ________________________________________ 1 AS ROMA P.le Dino Viola, 1 – 00128 ROMA – www.asroma.it 1. Eligibility and selection criteria Every year A.S. Roma prepares a list of candidates for the next Class of its Hall of Fame. The initial list drawn up in 2012 will provide the basis for future elections, with no restrictions placed on previously non-inducted players. To enter the pool of candidates, players must meet the following two requirements: 1) have made at least one competitive or semi-competitive appearance with A.S. Roma (Italian national championships such as Divisione Nazionale, Serie A, Serie B; the so-called ‘World War II tournaments’; European/international competitions); 2) have retired at least two years previously. In the year of its establishment, the A.S. Roma Hall of Fame will admit 11 former players in a specific, one-off balloting process. -
Bandiera.Biancazzurra
Bandiera Biancazzurra Il racconto dei Cento anni dell'Associazione Calcio Prato Questa storia del Prato, con rispetto parlando, è stata scritta in virtuale ed emotiva collaborazione con Giancarlo Tatti. Alcuni spunti sono stati raccolti qua e là come fossero petali di fiori che la penna felice di Roberto Baldi su carta dipinse. Il resto è memoria, lettura, chilometri, fantasia, schegge di legno infilate nei pantaloni, chiacchiere e visita di luoghi immaginari nelle pieghe del sogno, nelle pagine ingiallite e nell'immaterialità. E adesso, come legge comanda, rituali raccomandazioni per l'inclito e per il volgo: La proprietà letteraria della seguente opera è riservata, sia chiaro fin dall'inizio. Ne è vietata la riproduzione, anche di semplici brani (figuriamoci di quelli più difficili) con qualsiasi mezzo (audiovisivi, televisione, teatro, fotocopia, discorsi da bar e nessun altro escluso) e per qualsiasi finalità senza l'autorizzazione scritta dell'autore. E in ogni caso basta chiederla. Progetto narrativo e grafico, nonché composizione e impaginazione sono vanto e al tempo stesso colpa dell'autore. Il quale sentitamente ringrazia anche solo per essere arrivati fino a questo punto della lettura. Francesco Magnini “…I fatti non penetrano nel regno dove vivono le nostre fedi: non le hanno generate, né le distruggono; potranno infliggere loro le più costanti smentite, senza affievolirle, e una valanga di sventure o di malattie che si succedano senza interruzione in una famiglia non la indurrà a dubitare della bontà del suo Dio, né della valentia del suo medico…” (da: “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust, sicuramente tifoso del Prato). Bandiera Biancazzurra è un’idea di Francesco Magnini Messa su carta nell’anno del centenario della sua squadra Mentre nessuno ci pensava nemmeno lontanamente a celebrare il secolo di vita dell’A.C. -
Libro P Partite Insights Giornata
Approfondimenti e curiosità statistiche Giornata 12 Serie A TIM 2020-21 15 - 17 Dicembre 2020 15/12/2020 18:30 - DACIA ARENA - STADIO FRIULI UDINESE Vs CROTONE Udinese e Crotone non hanno mai pareggiato in quattro precedenti nel massimo campionato: i friulani hanno vinto entrambi i confronti disputati nel girone d’andata, mentre i calabresi hanno conquistati i tre punti in ciascuna delle due sfide della seconda parte di stagione. L’ultimo confronto in Serie A TIM tra Udinese e Crotone risale ad aprile 2018, proprio in casa dei bianconeri, con un successo per 2-1 dei calabresi grazie alle reti di Simy e Faraoni, in quella che è stata l’ultima vittoria in trasferta per i rossoblu nel torneo. Dopo cinque successi interni di fila, l’Udinese ha vinto solo una delle ultime otto partite casalinghe contro squadre neopromosse in Serie A TIM (3N, 4P), perdendo le due più recenti - non arriva a tre dal 2008 (sei in quel caso). Il Crotone ha raccolto un punto fuori casa in questa Serie A TIM, solo lo Sheffield United (0) ha fatto peggio in trasferta nei top-5 campionati europei 2020/21. Contro lo Spezia, il Crotone ha trovato il successo in Serie A TIM per la prima volta da aprile 2018 (tre pareggi e 10 sconfitte da allora); in quell’occasione vinse due match di fila, uno dei quali proprio contro l’Udinese. L’Udinese ha vinto solo uno dei 12 incontri di Serie A TIM disputati di martedì (2N, 9P), successo per 1-0 contro il Genoa nel settembre 2013, con una rete di Antonio Di Natale su punizione diretta. -
Conte Vs Gattuso Sussurri E Grida
Copia gratuita distribuita in edicola con il “Roma” La Città – La Squadra – Gli Eventi Numero 21 del 5 gennaio 2020 Foto Mosca Conte vs Gattuso Sussurri e grida Enrico Varriale Tony Laudadio Sal da Vinci parla del calcio ed il suo “Tossine” all’Augusteo FRAMMENTI di Giovanni Gaudiano Grandi sfide a gennaio ed un saluto ad Ancelotti he Napoli sarà quello del 2020 e che Napoli è e ai media. Forse con Ancelotti il Napoli ha perso l’oc- stato quello del 2019. Ci si aspettava di casione di fare l’ultimo passo per tornare a Cpiù dalla squadra azzurra più perché ci vincere. eravamo abituati ad un rendimento da altis- Forse la società, il presidente De Laurentiis, sima classifica che per vero ragionamento. ha certificato quale potrebbe essere il limite L’ingaggio di Ancelotti nel 2018 aveva di una gestione sicuramente sana dove un aperto alla speranza di vedere un pizzico di azzardo in questi anni Napoli ancora più forte e più com- avrebbe portato forse due scudetti a petitivo. Napoli. In realtà la rosa affidata al tec- La scelta di ripiegare su Gattuso nico emiliano aveva tre caratte- è motivata da due ragioni: la ristiche precise che tutti ab- prima, il basso costo dell’alle- biamo voluto ignorare. natore entrante; la seconda, Prima: un’età anagrafica in quella strombazzata grinta, rigi- crescita per alcuni uomini dità da caporale di giornata e capa- fondamentali. cità nella preparazione atletica, qua- Seconda: il gioco del prece- lità che non si sono viste in questo dente allenatore aveva spre- piccolo scorcio ma che nel frat- muto gli uomini di riferimento. -
“I Guru Del Calcio”: Da Lippi a Mancini a Palazzo Ducale I Mister Salgono in Cattedra Di Redazione 04 Dicembre 2019 – 12:31
1 “I guru del calcio”: da Lippi a Mancini a palazzo Ducale i mister salgono in cattedra di Redazione 04 Dicembre 2019 – 12:31 Genova. “Avete mai letto qualcosa di Hegel?”, chiede José Mourinho ai giornalisti sportivi. “Diceva: ‘La verità è nel suo intero’”. E in un’intervista Antonio Conte spiega: “Il calcio? E’ un mix. Arte e scienza insieme. Le conoscenze e il talento sono entrambi centrali”. Non c’è da stupirsi se due fra i più apprezzati tecnici a livello internazionale, uomini che hanno vinto trofei ovunque, citino filosofi oppure testi come la “Fenomenologia dello spirito”. Perché gli allenatori di calcio, tuttora chiamati con l’antica definizione di “mister”, sono oggi considerati dei guru, dei maestri di vita, vere e proprie guide. Dirigono. Ispirano. Con i loro moduli e schemi di campo parlano di “armonia estetica”, di “logica e organizzazione”, di “senso della bellezza”. Sono ascoltati e seguiti. Ammirati e osannati. Visti come personaggi prometeici e geniali. Imperfetti, sicuramente. Solitari nel loro complesso, remuneratissimo mestiere. Quando vengono esonerati, la loro caduta provoca rumore. Eppure ogni loro parola viene ponderata e commentata. Le biografie riempiono gli scaffali delle librerie. Le interviste sui canali tv fanno il pieno di ascolti. Da Nereo Rocco a Helenio Herrera la figura dell’allenatore ha sempre rappresentato l’immagine di un professionista capace di modellare la propria squadra con un’impronta Genova24.it - 1 / 3 - 29.09.2021 2 indelebile, che diventa a suo modo storica. E in Italia, da Fulvio Bernardini fino a Roberto Mancini, molti Commissari tecnici della Nazionale hanno attraversato nel loro apprendistato e carriera Genova, città che al calcio ha dato tanto e che nel mondo dello sport continua a essere al centro. -
Stagione 1969-1970 Almanacco Delle Amichevoli E Delle Coppe Minori
Stagione 1969-1970 Almanacco delle Amichevoli e delle Coppe minori Sede: via Filippo Turati, 3 – Milano Amichevoli Centro sportivo: Milanello – Carnago Canzo (stadio San Miro), 17 agosto 1969 Presidente: Franco Carraro Milan-Canzese 8-0 (3-0) Vice-presidente: Federico Sordillo Milan: Belli (46' Vecchi); Anquilletti (46' Santin), Schnel- Segretario: Bruno Passalacqua linger, Rosato (46' Maldera I), Malatrasi, Fogli (46' Tra- Allenatore: Nereo Rocco pattoni), Rognoni (46' Hamrin), Lodetti (58' Fontana), Allenatore in 2a: Marino Bergamasco Sormani (26' Rognoni), Rivera, Prati (65' Golin). All.: Aiuto allenatore: Cesare Maldini Rocco. Medici sociali: Giovanni Battista Monti, Pier Giovanni Reti: 25' Prati, 29' Rivera, 45' Rognoni, 50' Ramundo Scotti (per M) su autorete, 57' Lodetti, 79' Hamrin, 85' Fon- Massaggiatori: Carlo Tresoldi, Giuseppe Campagnoli, tana, 90' Hamrin. Ruggero Ribolzi Capitano: Gianni Rivera Campo di gioco: Stadio San Siro Primo giorno di raduno: 5 agosto a Milanello Palmares: Coppa Intercontinentale Coppe minori 1970: WORLD CHALLENGE CUP New York (Stati Uniti), 19 giugno 1970 Racing Club Avellaneda-Milan 1-0 (0-0) Milan: Cudicini (80’ Vecchi); Lenzi, Trapattoni; Maldera I, Malatrasi, Fogli (Cattaneo C.); Rognoni, Sormani, Combin, Fontana, Golin (46' Canzi). All.: Rocco. ▸ Solo 400 spettatori per il Milan “New York. – Solo 400 spettatori hanno assistito all'in- contro fra il Milan e il Racing di Avellaneda, disputato- si sabato a Nuova York allo “Yankee Stadium”, un im- pianto che può ospitare 60 mila persone. La formazione largamente 17 agosto 1969. Milan-Canzese 8-0. “Prati ha aperto le segna- rimaneggiata che il Milan è ture, eccolo a tu per tu con Peviani” costretto a schierare per l'assenza di Rivera, Rosato, ▸ Nell'incontro amichevole disputato a Canzo: 8-0 Prati, Lodetti, Schnellinger Si è rivisto il vecchio Milan e Anquilletti tiene lontano il “Il Milan ha inaugurato la stagione agonistica con un consueto pubblico. -
Interemilan Larivalitàinfinita Dellacittàinfesta
il DERBY Milano, Via Solferino 28 - Tel. 02 62821 Servizio Clienti - Tel. 02 63797510 Roma, Via Campania 59/C - Tel. 06 688281 FONDATO NEL 1876 mail: [email protected] Inter eMilan La rivalità infinita BARONI DAVIDE della città in festa DI ILLUSTRAZIONE Massimo Moratti Silvio Berlusconi L’analisi Ipersonaggi Tifosi eweb «Nordahl «Una storica Il rito collettivo Salvini eilvoto Bar, circoli come Barbablù vittoria per 6-0 che ti fa sentire dal benzinaio esocial network elesane follie Ma quello volta dentro casa L’archistar Boeri La sfida di Herrera» strigliai il mister» enel mondo torna ai popolari del Fuoristadio intervista intervista di Mario Sconcerti di Marco Cremonesi di Stefano Landi di Andrea Galli di Maurizio Giannattasio e Giampiero Rossi Roberto Rizzo e Andrea Senesi 2 Domenica 9 Febbraio 2020 Corriere della Sera il DERBY L’analisi Stracittadine memorabili 1949 di Antonio Carioti I NUMERI, I VOLTI, LE SFIDE Questo l’elenco dei derby ufficiali (campionato, Coppa Italia e Champions League) tra Inter e Milan. Legenda: Vinte Vinte Pareggiate C Campionato CL Champions League I 224 DERBY UFFICIALI Non sono comprese le sfide amichevoli e I tornei minori dall’Inter dal Milan CI Coppa Italia SC Supercoppa 3-2 5-0 5-1 2-0 3-6 2-1 0-3 2-1 0-1 0-1 5-2 3-1 0-0 1-1 1-2 1-1 2-1 3-2 1-2 2-0 1-1 1-4 2-3 0-0 5-4 1-3 3-0 1-2 2-2 2-0 1-1 2-2 1-1 1-1 2-1 1-0 1-0 3-1 0-3 1-3 0-1 2-2 2-1 2-2 3-1 0-3 3-1 2-0 1-3 2-0 3-2 0-1 3-1 1-2 3-2 0-2 0-2 4-4 6-5 3-1 2-3 0-1 2-2 2-1 0-1 0-0 3-0 2-0 1-1 1-1 2-1 1-2 1-1 1-1 1-0 2-2 3-2 1-1 1-1 1-0 0-0 5-3 0-1 1-2 1-3 0-2 1-1 1-1 0-2 1-1 3-0 5-2 1-1 1-2 0-1 4-0 1-1 1-1 0-0 4-2 1-0 1-1 0-0 0-1 3-0 2-0 2-3 1-1 1-0 0-1 3-2 0-2 INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL INT-MIL MIL-INT INT-MIL INT-MIL MIL-INT INT-MIL MIL-INT INT-MIL MIL-INT INT-MIL MIL-INT INT-MIL INT-MIL MIL-INT INT-MIL INT-MIL MIL-INT INT-MIL MIL-INT MIL-A. -
Benoit Cauet
L’ALLENATORE E LA COMUNICAZIONE INTERNA di Benoit Cauet INTRODUZIONE Quanto dura una partita? Novanta minuti. Quanto dura il lavoro di un allenatore? 166 ore e 30 minuti a settimana, per tutte le settimane che compongono una stagione e non solo. Può sembrare una provocazione contabile, ma è la realtà del calcio moderno. Infatti allenare una squadra, a qualsiasi livello, vuol dire ‘vivere’ il suo mondo e quelli che lo circondano totalmente, con una coinvolgimento che nulla deve togliere all’arte del campo, ma che può aggiungere benefici sotto gli aspetti dell’armonia, dell’organizzazione, del controllo gestionale. L’obiettivo è sempre quello di vincere e di avere il dominio della situazione, non solo tecnico. Così, si potrà lasciare un’impronta con e oltre i risultati. 1 CENNI STORICI Nereo Rocco ed Helenio Herrera. A loro, oltre ai meriti sportivi, vengono attribuiti i contributi più importanti per quanto riguarda il cambiamento del ruolo dell’allenatore all’interno del club e a livello pubblico. Con stili differenti, con culture quasi agli antipodi - l’uno triestino e l’altro argentino giramondo - hanno modificato il percorso del ruolo: non solo grandi strateghi in panchina, ma personaggi carismatici, influenti, ‘padroni’ del loro destino e di quello delle loro squadre attraverso consolidati, e chiari, rapporti con presidenti, dirigenti, calciatori, collaboratori, stampa e tifosi. Rocco ed Herrera dettavano i tempi, s’imponevano, attraverso la comunicazione. Se il primo utilizzava la semplicità e un lessico dialettale per farsi capire da tutti, anche a chi non era nato a Trieste e dintorni, se il secondo non a caso era soprannominato ‘Il Mago’ per i suo atteggiamenti guasconi e provocatori, entrambi hanno raggiunto lo scopo di segnare delle epoche nel nostro sport. -
PDF Numbers and Names
CeLoMiManca Checklist Panini Calciatori 1979-1980 1 Scudetto 21 Squadra 41 Giuseppe Zinetti 61 Mario Brugnera 81 Giuseppe Sabadini 2 Squadra 22 Ottorino Piotti 42 Renato Sali 62 Oreste Lamagni 82 Giuliano Groppi 3 Felice Pulici 23 Salvatore Di Somma 43 Fabio Albinelli 63 Francesco Ciampoli 83 Claudio Ranieri 4 Francesco Scorsa 24 Vincenzo Romano 44 Klaus Bachlechner 64 Silvio Longobucco 84 Enrico Nicolini 5 Eugenio Perico 25 Cesare Cattaneo 45 Arcadio Spinozzi 65 Francesco 85 Valero Majo 6 Angiolino Gasparini 26 Sergio Giovannone 46 Angelo Castronaro Casagrande 86 Angelo Orazi 7 Simone Boldini 27 Paolo Beruatto 47 Adelmo Paris 66 Roberto Quagliozzi 87 Piero Braglia 8 Gian Franco Bellotto 28 Pellegrino Valente 48 Giorgio 67 Alberto Marchetti 88 Vito Chimenti 9 Alessandro Scanziani 29 Franco Cordova Mastropasqua 68 Giuseppe Bellini 89 Massimo Palanca 10 Adelio Moro 30 Mario Piga 49 Giuseppe Dossena 69 Franco Selvaggi 90 Antonnio Trapani 11 Carlo Trevisanello 31 Gianluca De Ponti 50 Giuseppe Savoldi 70 Luigi Piras 91 Gian Pietro 12 Maurizio Idrio 32 Claudio Pellegrini 51 Franco Colomba 71 Enzo Bravi Marchetti 13 Pietro Anastasi 33 Vito Stenta 52 Maurizio Rossi 72 Roberto Camestrari 92 Manilo Zanini 14 Luigi Muraro 34 Giorgio Boscolo 53 Antonio Perego 73 Renato Roffi 93 Paolo Borelli 15 Donato Anzivino 35 Graziano Mazzoni 54 Paolo Marchini 74 Carlo Osellame 94 Gregorio Mauro 16 Giuliano Castoldi 36 Paolo Tuttino 55 Ennio Mastalli 75 Massimo Briaschi 95 Carlo Bresciani 17 Fortunato Torrisi 37 Giuseppe Massa 56 Luciano Chiarugi 76 Emanuele -
Week 15 Cagliari Calcio V AS Roma 1-1 (0-1
Week 15 Week 16 Cagliari Calcio v AS Roma 1-1 (0-1) Hellas Verona v AC Fiorentina 1-1 (1-0) Saturday, 26 January 1974, RF: Trinchieri (Reggio Emilia), Stadio Sant’Elia, sent-off: Cordova Sunday, 3 February 1974, RF: Panzino (Catanzaro), Stadio Marcantonio Bentegodi Cagliari: Albertosi; Valeri, Poletti, C.Poli, Dessì, R.Roffi, D.Marchesi, Nené, S.Gori, C.Butti, L.Riva (46. Brugnera) Verona: Porrino; Nanni, Sirena, Busatta, Bet, G.Cozzi, Maddé, Mazzanti (74. Franzot), Fagni, Zaccarelli, Zigoni Inter: Conti; Peccenini, F.Rocca, G.Morini, Santarini, Batistoni, Orazi, Negrisolo, Domenghini, Cordova, Spadoni (73. G.Bertini) ACF: Superchi; Della Martira (31. Parlanti), Roggi, Beatrice, Brizi, Guerini, Caso, Antognoni, Saltutti, De Sisti, W.Speggiorin Scorers: 0-1 Orazi (22.),1-1 S.Gori (60., pen.) Scorers: 1-0 Maddé (42., pen.), 1-1 Caso (51.) SSC Napoli v Genoa FC 1-0 (1-0) Bologna FC v AS Roma 0-0 Sunday, 27 January 1974, RF: Casarin (Milano), Stadio San Paolo Sunday, 3 February 1974, RF: Gussoni (Tradate), Stadio Comunale Napoli: Carmignani; Bruscolotti, Pogliana, Zurlini, Vavassori, Orlandini, Cané, Juliano, Troja, S.Esposito, G.Braglia Bologna: Buso; Roversi (17. Caporale), Rimbano, Battisodo, Cresci, Gregori, Vieri, Massimelli, Savoldi, Bulgarelli, F.Landini Genoa: Spalazzi; Della Bianchina, A.Maggioni, Maselli, Rosato, Garbarini, S.Corradi, Bittolo, Pruzzo, Simoni, Corso (67. Mendoza) Roma: Conti; Peccenini, L.Liguori, G.Morini, Santarini (37. G.Bertini), Batistoni, Orazi, Negrisolo, Domenghini, F.Rocca, Spadoni Scorer: 1-0 Cané (41.) SSC Napoli v Cagliari Calcio 1-0 (0-0) AC Milan v US Foggia 1-0 (0-0) Sunday, 3 February 1974, RF: Picasso (Chiavari), Stadio San Paolo Sunday, 27 January 1974, RF: Angonese (Mestre), Stadio San Siro Napoli: Carmignani; Bruscolotti, Pogliana, Zurlini, Vavassori, Orlandini, Cané (72.