La Nota Del Mattino 28 Marzo 2011 1. MEDITERRANEO, SPONDA
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Health in Italy in the 21St Century
FOREWORD Rosy Bindi Minister of Health of Italy Roma, September 1999 This report provides the international community with an overall assessment of the state of health in Italy, as well as with the main developments of the Italian public health policy expected in the near future. It is intended as an important contribution towards the activities which, beginning with the 49th WHO Regional Committee in Florence, will be carried out in Europe with a view to defining health policies and strategies for the new century. This publication, which consists of two sections, illustrates the remarkable health achievements of Italy as regards both the control of diseases and their determinants, and the health care services. Overall, a clearly positive picture emerges, which is due not only to the environmental and cultural characteristics of Italy, but also to its health protection and care system which Italy intends to keep and indeed to improve in the interest of its citizens. The recent decisions taken in the framework of the reform of the National Health System in Italy intend to improve and strengthen the model of a universal health system based on equity and solidarity, which considers health as a fundamental human right irrespective of the economic, social and cultural conditions of each citizen. The new national health service guarantees, through its public resources, equal opportunities for accessing health services as well as homogenous and essential levels of health care throughout the country. Such a reorganization of the system has become necessary in order to meet new and growing demands for health within the framework of limited resources and with the understanding that equity in health is not only an ethical requirement, but also a rational and efficient way for allocating resources. -
Atti Di Controllo Presidenza Del Consiglio
Atti Parlamentari — 10513 — Camera dei Deputati XV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 9 APRILE 2008 semblea generale di Ance, Sindacato dei ATTI DI CONTROLLO costruttori edili di Confindustria, che « non dobbiamo sentirci impotenti, ma PRESIDENZA fare politiche di scala europea e di scala DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI nazionale per cercare di superare una fase che credo che sara` a poco a poco superata, Interrogazioni a risposta scritta: di aggiustamento, che sta portando dei colpi gravi al potere di acquisto delle classi TURCO. — Al Presidente del Consiglio sociali piu` deboli... ci sono elementi strut- dei ministri, al Ministro dello sviluppo turali evidenti perche´ centinaia di milioni economico. — Per sapere – premesso che: di persone chiedono energia, e quindi i prezzi salgono. Ci sono fenomeni specu- il 28 febbraio 2008 la Commissione lativi evidenti. Ma io credo che la prima europea ha deferito l’Italia alla Corte eu- misura da prendere sarebbe quella che ropea di Giustizia per le restrizioni na- l’Europa organizzasse meglio i suoi 500 zionali in materia di apertura delle sta- milioni di consumatori » –: zioni di servizio di carburanti; quali siano i responsabili dei feno- lo stesso giorno il Ministro dello meni speculativi ai quali il ministro si sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, ha riferisce e quali iniziative il Governo abbia commentato la decisione dichiarando, se- adottato per contrastare i fenomeni stessi; condo quanto riportato dalle principali agenzie di stampa, che « il Governo aveva quali provvedimenti il Governo ab- previsto per tempo misure idonee a ri- bia adottato per creare condizioni favo- spondere adeguatamente alle contestazioni revoli alla crescita e allo sviluppo di di Bruxelles ritenendo fra l’altro di con- associazioni di consumatori effettiva- tribuire ad elevare a standard europei la mente indipendenti e competitive, inver- rete nazionale di distribuzione dei carbu- tendo la tendenza delle associazioni ranti. -
PARTITO DEMOCRATICO Partito Le Appartenenze Sembrano Sciogliersi Così Il Partito Democratico Sarà Più Forte I CANDIDATI Leader, Sette in Corsa
OGGI 3 lunedì 23 luglio 2007 Il sindaco di Roma è l’unico candidato dei Ds Il presidente del Consiglio apprezza: ma nella sfida per la leadership del nuovo ben venga anche la diaspora dei prodiani PARTITO DEMOCRATICO partito le appartenenze sembrano sciogliersi così il Partito democratico sarà più forte I CANDIDATI Leader, sette in corsa. Più Pannella Domani Letta scioglie la riserva: in gara con Veltroni, Bindi, Colombo, Adinolfi, Cangini, Gavazzoli Schettini... ■ di Andrea Carugati / Roma leadership dell’inquilino di palaz- suoi impegni in Campidoglio. Per Romano Prodi. A quel punto la non basta, tanto che Arturo Parisi sy Bindi a dire sì. Il 18 Adinolfi. E zo Chigi. L’ipotesi in campo era la Margherita, invece, quello da macchina veltroniana si è messa continua ad ammonire: «Sono domani tocca a Letta. Che dice: quella di far eleggere, dall’assem- eleggere era un segretario vecchia in moto: e tra il 19 e il 20 giugno, pronto a candidarmi anch’io per- «C’è una generazione tra i 30 e i UNA GARA A SETTE Anche Enrico Letta blea costituente, un «segretario», maniera, dunque un leader. E i Ds previo contatto con Prodi, D’Ale- ché ci sia una competizione vera». 40 anni che nella politica è poco dai non precisati poteri: così ave- a mediare. Alla fine ha prevalso il ma, Fassino, Rutelli e Marini, Vel- Pensiero che si rafforza il 9 luglio, rappresentata. Non mi voglio ri- correrà per la guida del Pd. Lo ha annunciato va deciso il comitato il 30 maggio. lodo-Migliavacca: collegare «ob- troni ha deciso di correre. -
25 Years of the Sakharov Prize
CARDOC JOURNALS No 11 - NOVEMBER 2013 25 YEARS OF THE SAKHAROV PRIZE The European Parliament upholding freedom of thought ARCHIVE AND DOCUMENTATION CENTRE (CARDOC) EUROPEAN PARLIAMENT EN Author of the document: Päivi VAINIOMÄKI Coordinator: Donato ANTONA EUROPEAN PARLIAMENT ARCHIVE AND DOCUMENTATION CENTRE (CARDOC) [email protected] NB: The opinions expressed in this document are those of the author and in no way represent those of the European Parliament or of any of its bodies or services. Cover picture: Sculpture of Andrei Sakharov by Peter Shapiro © Barbara Krawcowicz, http://www.flickr.com/photos/krawcowicz/3953805297/ Other photos © European Union 1989-2012 - European Parliament. Luxembourg: Publications Office of the European Union. ISBN 978-92-823-4880-2 doi: 10.2861/38589 © European Union, 2013 Printed in Luxembourg TABLE OF CONTENTS TABLE OF CONTENTS FOREWORD ____________________________________________________________________________________________________________________________ 5 by Martin Schulz, President of the European Parliament INTRODUCTION ___________________________________________________________________________________________________________________ 7 CHAPTER I – THE EUROPEAN PARLIAMENT AND ANDREI SAKHAROV _______ 9 CHAPTER II – THE CREATION OF THE SAKHAROV PRIZE _________________________________ 15 1. The proposal by Mr Deniau and the parliamentary report (1984-1985) ________ 15 2. The creation of the prize (1986-1988) ___________________________________________________________________ 19 2.1. Development -
Nazionale Del Pd Si Vedono Parec- Della Segreteria
4 lunedì 16 dicembre 2013 IL PARTITO DEMOCRATICO I volti nuovi del «Renzi-day» tra n questo inferno di ombre piat- te, in questo vecchio luna park, IL RACCONTO resta ribelle». Ecco, quando gli altoparlanti della Fiera di Mila- SIMONE COLLINI no cominciano a sparare a tutto MILANO Ivolume questa canzone dei Ne- grita, tra i mille delegati dell’Assem- L’entusiasmo dei giovani blea nazionale del Pd si vedono parec- della segreteria. I big chie facce perplesse. Ma poi ci pensa Renzi a spiegare perché abbia scelto in seconda fila, gli applausi questo, come nuovo inno. Ci pensa e i silenzi della platea «Matteo», come tutti chiamano confi- Con D’Alema stretta denzialmente il neosegretario negli in- terventi dal palco, a scaldare gli animi di mano e bigliettino sfidando a brutto muso Beppe Grillo sul suo stesso terreno fatto di hashtag e proposte ad effetto, a giocare la carta dell’orgoglio annunciando che adesso anche il rapporto all’interno della mag- gioranza che sostiene il governo cam- bia, a suscitare entusiasmo rilanciando cavalli di battaglia della sinistra come la cancellazione della Bossi-Fini o le unioni civili anche per le coppie gay, a rispondere a chi teme uno snaturamen- fermati politici non proprio di prima no- to rilanciando anzi sul fatto che «o il Pd mina come Vincenzo De Luca) in molti torna ad essere il partito del lavoro o settori del partito restano i malumori perdiamo la nostra identità». Ci pensa per una gestione in cui Renzi (tramite il Renzi. E per lui sono solo applausi, risa- suo braccio destro Luca Lotti) ha dato te, ovazioni pari soltanto a quelle che le carte e chiuso i giochi. -
Results Elected Members
Results and Elected Members Second edition based on official statistics where available 13 JuLy, 1989 PE 133.341 C 0 N T E N T S Electorate and turnout in the 12 . 1 Great Britain . 2 Northern Ireland . 3 Great Britain constituency results .................................... 4 Ireland constituency results .......................................... 14 Belgium ............................................................... 16 Denmark ............................................................... 18 France ................................................................ 20 Germany . 22 Greece ................................................................ 24 Ireland ............................................................... 26 Italy ................................................................. 28 Luxembourg . 31 Netherlands ........................................................... 33 Portugal .............................................................. 35 Spain ......................... : . ...................................... 37 United Kingdom ........................................................ 39 EUROPEAN ELECTIONS Electorate and turnout in EC states in 1979, 1984 and 1989 Country Electorate Turnout V\J.lid votes Belgium 1989 7,096,273 90.7 5,899,285 1984 6,975,677 92.2 5,725,837 1979 6,800,584 91.4 5,442,867 Denmark 1989 3,923,549 46.2 1,789,395 1984 3,878,600 52.4 2,001,875 1979 3,754,423 47.8 1,754,350 France 1989 38,348,191 48.7 18,145,588 1984 36,880,688 56.7 20,180,934 1979 35,180,531 60.7 20,242,347 Germany 1989 45,773,179 62.3 28,206,690 1984 44,451,981 56.8 24,851,371 1979 42,751,940 65.7 27,847,109 Greece 1989 8,347.387 79.9 6,544,669 1984 7,790,309 77.2 5,956,060 1981 7,319,070 78.6 5,753,478 Ireland 1989 2,453,451 68.3 1,632, 728 1984 2,413,404 47.6 1,l20,-ll6 1979 2,188, 798 63.6 1 '339. -
La Politica Estera Dell'italia Nel 2008
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI SEGRETERIA GENERALE UNITÀ DI ANALISI, PROGRAMMAZIONE E DOCUMENTAZIONE STORICO – DIPLOMATICA LA POLITICA ESTERA DELL’ITALIA TESTI E DOCUMENTI 2008 ROMA La politica estera dell’Italia nel 2008 Indice sommario - Introduzione ( Ministro Pierfrancesco Sacco, Capo dell’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico Diplomatica ) - Composizione del Governo Prodi - Composizione del Governo Berlusconi - Cronologia dei principali avvenimenti concernenti l’Italia - Discorsi generali di politica estera - Aree di interesse prioritario per la politica estera italiana: 1) Unione Europea 2) Medio Oriente 3) Relazioni transatlantiche 4) Nazioni Unite 5) Balcani 1 INTRODUZIONE Questo nuovo volume della collana “Testi e documenti 2008” della politica estera italiana, curato dall’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico- Diplomatica della Segreteria Generale del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, fa seguito all’edizione relativa al 2007 riprendendone l’impostazione “snella” sperimentata in conseguenza della riduzione delle risorse umane e finanziarie che questo Ministero sta affrontando. I documenti selezionati si riferiscono alle aree di interesse prioritario per la politica estera italiana, individuate sulla base dei contatti diplomatici tenuti dal Ministro D’Alema, una volta caduto a gennaio il Governo Prodi, nei mesi che hanno preceduto le elezioni, e delle dichiarazioni programmatiche di Franco Frattini, Ministro degli Esteri del nuovo Governo Berlusconi. Europeismo, potenziamento del ruolo dell’Italia in Medio Oriente e rafforzamento delle relazioni transatlantiche sono in primo piano. A queste aree si è ritenuto di aggiungere le Nazioni Unite dove, nonostante il cambio di governo, è proseguito l’attivismo italiano già manifestatosi con Romano Prodi, e i Balcani, regione di tradizionale interesse per il nostro paese, segnata nel febbraio di quell’anno dalla dichiarazione di indipendenza del Kosovo. -
WORLD TRADE ORGANIZATION ORGANISATION MONDIALE DU COMMERCE WT/MIN(99)/INF/8 ORGANIZACIÓN MUNDIAL DEL COMERCIO 30 November 1999 (99-5161)
WORLD TRADE ORGANIZATION ORGANISATION MONDIALE DU COMMERCE WT/MIN(99)/INF/8 ORGANIZACIÓN MUNDIAL DEL COMERCIO 30 November 1999 (99-5161) Ministerial Conference Conférence Ministérielle Conferencia Ministerial Third Session Troisième session Tercer período de sesiones Seattle, 30 November - 3 December 1999 Seattle, 30 novembre - 3 décembre 1999 Seattle, 30 de noviembre - 3 de diciembre de 1999 PROVISIONAL LIST OF REPRESENTATIVES LISTE DES REPRESENTANTS PROVISOIRE LISTA DE REPRESENTANTES PROVISORIA Chairperson: The Honorable Charlene BARSHEFSKY Président: United States Trade Representative Presidente: Vice-Chairpersons: H.E. Mrs. Marta Lucía RAMÍREZ DE RINCÓN Vice-présidents: Minister of Foreign Trade of Colombia Vicepresidentes: H.E. Mr. Abdoul Kader CISSE Minister of Trade, Industry and Handicrafts of Burkina Faso H.E. Mr. Abdul Razak DAWOOD Minister of Commerce of Pakistan ANGOLA Représentants S.E. M. Vitórino DOMINGOS HOSSI Ministre du Commerce Chef de délégation M. João LUSEVIKUENO Directeur national de la Coopération économique internationale Ministère du Commerce M. Edeltrudes COSTA Directeur de Cabinet Ministère du Commerce M. Amadeu J.A. LEITÃO NUNES Représentant commercial Mission permanente auprès de l'Office des Nations Unies à Genève M. Agostinho FERNANDES Représentant commercial aux Etats Unis d'Amérique WT/MIN(99)/INF/8 Page 2 ANGOLA (cont'd) Représentants (cont'd) Mme Filomena PEREIRA DE SOUSA Conseillère pour l'OMC Direction de la Coopération économique internationale Ministère du Commerce M. Carlos SERRÃO DA VEIGA E OLIVEIRA Conseiller à la Banque Nationale de l'Angola M. Carlos DA PAIXÃO FRANCO BURITY Assistant diplomatique de l'Assesorat diplomatique et de la Coopération internationale de la Présidence de la République M. Manuel DA SILVA LEMOS Représentant commercial de l'Angola auprès de l'Union Européenne M. -
Da Bassolino a Veltroni I “Dinosauri” Di Renzi
GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE 2013 IL PICCOLO Primo piano 5 LO SCONTRO POLITICO » LA LEADERSHIP DEI DEMOCRATICI di Alberto Alfredo Tristano blicato un libro con Marsilio, Q ROMA “Le dolomiti di Napoli”, ma se- gretamente punta di nuovo al- Massimo D’Alema, come sem- la sindacatura partenopea. Sa- pre pugnace in battaglia, ha rà difficile. Ma ci sono sempre incornato il rottamatore Mat- le Europee alle porte. Geniale teo Renzi (anche se per Civati una sua frase recente: «Se mi vuole l’accordo) ribaltando su chiederanno una mano, la da- di lui le accuse di rò volentieri; se non me la “apparatismo” con parole ta- chiederanno... la darò lo stes- glienti: «Alla fine potrà preva- so». lere, ma grazie all’acquisizio- Quanto a Walter Veltroni, ne all’ultimo minuto di De Lu- dal curriculum lungo e vario ca, al sostegno di Bassolino, come un romanzo (materia Veltroni, Franceschini. È inuti- che peraltro pratica con inten- le che faccia il giamburrasca: sità, talora maggiore di quella lui è l’uomo dell’establish- riservata alla politica), non è ment, e vedremo i prezzi che interessato a ruoli, e questo di- dovrà pagare a questo esta- stacco disinteressato gli rita- blishment». glia un posto come eterno pa- Ma davvero ci sono state pabile al Quirinale. Gli attribu- promesse fatte dal sindaco fio- iscono altre mire, ad esempio rentino in cambio dell’appog- la guida di prestigiose istitu- gio per la partita finale in cui si zioni culturali. Come la Trec- gioca la presa del partito? È dif- cani, la cui presidenza è stata ficile che Renzi abbia sancito liberata a settembre da Giulia- patti che inevitabilmente, a no Amato, nominato giudice vittoria ottenuta, lo ingabbie- costituzionale. -
'Veniamo Da Lontano E Andiamo Lontano': the Italian Left and The
Bulletin of Italian Politics Vol. 1, No. 2, 2009, 211-32 ‘Veniamo da Lontano e Andiamo Lontano’: The Italian Left and the Problem of Transition Phil Edwards Manchester Metropolitan University Abstract: A key challenge for the Italian Left is the problematic of ‘transition’: the enduring perception that Italy has not yet attained a state of democratic normality. The Left has suffered a series of setbacks and crises since the formation of the Democratic Party (Partito Democratico, PD) in 2007, thanks in large part to the adoption by PD leader Walter Veltroni of a novelty-oriented strategy which failed to address the ‘transition’ agenda. Veltroni’s successor, Pierluigi Bersani, has mobilised a formidable nationwide coalition of support for a more conservative approach, cutting across the ideological divisions which persist within the PD. However, Veltroni’s strategy has created enduring problems for his party, including the effective delegitimation of the far Left; only when this is remedied will a revival of the broader Left, and a successful engagement with the problems of transition, become possible . Keywords: Italian politics, Democratic Party, transition, democratic consolidation, Second Republic, post-Communist parties. Introduction 2009 was a disastrous year for the Italian Left, within and outside the Democratic Party (Partito Democratico, PD). In this paper I relate the difficulties faced by the Italian Left to the short-term effects of Walter Veltroni’s leadership of the PD, and to the longer-term perspective of a ‘transition’ from the First Republic to a state of democratic normality – a perspective closely connected with the prospects for the PD. I argue, firstly, that Veltroni’s strategy as leader was dangerously mistaken, causing long- term damage to the prospects of the Left and the PD itself. -
Rutelli Tende Un Ramo D'ulivo a Di Pietro
2 oggi venerdì 10 gennaio 2003 Il leader della La responsabile Welfare della minoranza Ds Quercia: «Far passare il sospetto ‘‘ «Alle parole di Fassino che ci sia qualcuno anche ‘‘mi sono fischiate le orecchie, eticamente meno credibile l’obiettivo non potevamo perché pronto a trattare è che essere noi» qualcosa di pesante» Quel che divide le due anime della Quercia Segue dalla prima renza contenuti, battaglie, incidere, sposta- re i rapporti di forza». Sorpresa, collera? Qual è stata la Negli ultimi giorni, nell’Ulivo e nei sua reazione? Ds si è aperto un dibattito sull’op- Sono rimasto sorpreso. Aveva appe- portunità o meno del confronto sul- na argomentato la sua analisi politica, le riforme istituzionali... che peraltro conteneva elementi opina- «È stato molto singolare vedere teoriz- bili ma tutti discutibili in maniera posi- zato autorevolmente che oggi il problema tiva e costruttiva, quando ha svolto que- sono i contratti, il carovita e non le rifor- sto processo contro ignoti, perché non me istituzionali, perché un’affermazione ha fatto né nomi né cognomi. di questo tipo ci porta indietro di qua- In effetti, forse non ce n’era biso- rant’anni nel dibattito politico. Io ho impa- gno... rato dalle associazioni di volontariato che Delegittimazione è una parola pe- per rendere più proficua la nostra pratica sante. Vorrebbe dire che io o altri accu- nella vita quotidiana abbiamo bisogno di siamo Fassino e l’attuale gruppo diri- una politica efficace». gente di essere degli usurpatori. La mia Una risposta a Cofferati? sorpresa nasce da questo: mai nessuno «A Cofferati, al quale ho poi delle do- ha sollevato dubbi sulla loro legittimità. -
In Testa Ai Miei Pensieri ATTI
In testa ai miei pensieri Conferenza nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza Conferenza nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza Firenze 19/21 novembre 1998 Atti della conferenza Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli Affari Sociali Centro nazionale di documentazione ed analisi per l’infanzia e l’adolescenza Programma della Conferenza Nota editoriale Presidenza del Consiglio Giovedi 19 Novembre dei Ministri Mattina Dipartimento per gli Affari Sociali ore 9.30 Capo del Dipartimento Guido Bolaffi Saluto delle Autorità Mario Primicerio, Sindaco di Firenze Collana editoriale Vannino Chiti, Presidente della Regione Toscana Direttore Mirella Boncompagni Relazione di apertura dei lavori Livia Turco, Ministro per la Solidarietà Sociale Coordinamento redazionale Ore 10.30-11.30 Centro nazionale Una cultura per le nuove generazioni di documentazione Umberto Galimberti ed analisi per l’infanzia e l’adolescenza I bambini sono cambiati? Silvia De Giuli Liuba Ghidotti Silvia Vegetti Finzi Elena Medri Alessandra Poli Ore 11.30-13.00 Riccardo Poli L’impegno del Parlamento Paola Sanchez Carla Mazzuca Poggiolini Paola Senesi Marida Bolognesi Coordinamento editoriale Le politiche regionali per l’infanzia Tiziana Zannini Tiziana Arista Realizzazione grafica Le politiche dei comuni Rauch Design, Firenze Simeone Di Cagno Abbrescia Stampa Mario Primicerio Istituto Poligrafico Antonella Spaggiari e Zecca dello Stato Coordina Mirella Boncompagni Finito di stampare nel mese di giugno ’99 Pomeriggio www.affarisociali.it Ore 15.00-20.00