Autobiografia Di Alessandro Ghigi
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The Persistence of Colonialism
The Persistence of Colonialism A Century of Italo-Libyan Relationships and Their Influence on the Current European Migration Regime in the Mediterranean (1911–2017) Mathias Hatleskog Tjønn Master Thesis in Modern International and Transnational History, at the Department of Archaeology, Conservation and History, Spring 2019 university of oslo Preface The first person I owe a heartfelt thank you to, is my supervisor Patrick Bernhard. You gave me the impetus to hit the ground running and you have been a solid supporter ever since. I cannot claim to have reached anywhere near the high literary standards of either novelist, but I hope the thesis stays somewhat true to you suggestion of “more Heming- way, less Proust” in terms of its prose. I was also fortunate to have Elisabetta Cassina Wolff as my supervisor, who supplied much needed insight into Italian politics and history. At prio I could rely on Maria Gabrielsen Jumbert for further supervision. Your perspective, input and inspiration were greatly appreciated. Before deciding to enroll in the mitra program I spoke with both Johannes Due and Jørgen Jensehaugen. Thank you for the real talk and continued encouragement, gentlemen. Among the mitra faculty, particularly Daniel Maul, Klaus Nathaus and Kim Priemel deserve a tip of the hat. Of my fellow students I want to above all thank Lars Magne Tungland and Siw Ellen Lien Rysstad for our conversations. I would like to extend a warm thank you to Martin Baumeister, Sandra Heisel, Patricia Kern, Lutz Klinkhammer and Elisa Ritzmann as well as all their colleagues at the German Historical Institute in Rome, for giving me the opportunity to work with and learn from you. -
Infrastruktur, Faschismus Und Moderne Die Architektur Angiolo Mazzonis (1894-1979)
Research Collection Doctoral Thesis Infrastruktur, Faschismus und Moderne Die Architektur Angiolo Mazzonis (1894-1979) Author(s): Albrecht, Katrin Publication Date: 2014 Permanent Link: https://doi.org/10.3929/ethz-a-010274531 Rights / License: In Copyright - Non-Commercial Use Permitted This page was generated automatically upon download from the ETH Zurich Research Collection. For more information please consult the Terms of use. ETH Library Diss. ETH Nr. 22132 INFRASTRUKTUR, FASCHISMUS UND MODERNE DIE ARCHITEKTUR ANGIOLO MAZZONIS (1894-1979) ABHANDLUNG zur Erlangung des Titels DOKTORIN DER WISSENSCHAFTEN der ETH ZÜRICH (Dr. sc. ETH Zürich) vorgelegt von KatRIN ALBRECHT dipl. arch. ETH Zürich geboren am 16. Januar 1976 von Dielsdorf ZH angenommen auf Antrag von Prof. Dr. Ing. Vittorio Magnago Lampugnani, ETH Zürich Prof. Dr. Harald Bodenschatz, TU Berlin Prof. Dr. Giuseppe Bonaccorso, Università di Roma „Tor Vergata“ 2014 Dank Vor dem Einstieg in vorliegende Dissertation gilt es zunächst allen meinen herzlichen Dank auszuspre- chen, die mich in den vergangenen Jahren während der Recherchen über die Architektur Angiolo Mazzonis und der Niederschrift der Arbeit begleitet und grosszügig unterstützt haben. Zuallererst danke ich meinem geschätzten Referenten Prof. Dr. Ing. Vittorio Magnago Lampugnani für sein Vertrauen in mein langjähriges Vorhaben, seine konstruktive, kompetente und anregende Kritik und die stete Bereitschaft, mir seine Unterstützung zu gewähren. Prof. Dr. Harald Bodenschatz und Prof. Dr. Giuseppe Bonaccorso danke ich herzlich für die freundliche Übernahme des Korreferats. Prof. Dr. Matthias Noell erleichterte mir mit seinem Rat und Beistand den Einstieg in mein Dissertations- projekt erheblich; ihm und Vittorio Magnago Lampugnani sowie der ETH Zürich danke ich für die Auf- nahme in das ETH-Graduiertenkolleg und die einjährige Förderung. -
Imp.Libro Indici
SOCIETÀ ITALIANA PER IL PROGRESSO DELLE SCIENZE INDICE GENERALE STORICO-CRONOLOGICO ALFABETICO E ANALITICO Lavori, contributi e quadri direttivi (1839-2005) SIPS 1839 ONLUS INDICE GENERALE Presentazione del Presidente della SIPS . 7 La SIPS e le sue attività dal 1839 al 2005 . 9 Bibliografia . 50 Nota metodologica . 53 Indice storico - cronologico . 57 Tavola sinottica: riunioni e date relative . 137 Indice alfabetico dei lavori, dei contributi e dei quadri direttivi della SIPS . 141 Indice analitico . 563 5 PRESENTAZIONE La SIPS, Società Italiana per il Progresso delle Scienze, trae le sue ori- gini dalla I riunione degli scienziati italiani del 1839 e ha rappresentato, fin da quei tempi, un punto di convergenza degli addetti alle scienze nella loro accezione più vasta (dalle scienze naturali a quelle mediche, dalla matematica alla chimica, dalla ingegneria alla fisica e all’astrono- mia, dalla geologia alla genetica e così via). Ha avuto anche un impor- tante ruolo politico nella convergenza verso l’Unità d’Italia, da più state- relli verso un grande Paese. Con la crescita esponenziale delle conoscenze scientifiche i cui vari filoni sono via via divenuti veri e propri corpi dottrinali con una miria- de di applicazioni proprie, sono nate nel tempo molte società scientifi- che, dedicate a trattare, in periodici convegni e pubblicazioni, lo svilup- po delle singole discipline. Per questo motivo, nel tempo, il ruolo della SIPS si è più propria- mente spostato ad organizzare studi e convegni su temi multidiscipli- nari e interdisciplinari -
L'enciclopedia Italiana Di Scienze, Lettere Ed Arti: L'organizzazione
L’Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti: l’organizzazione L’impianto e la struttura L’Istituto Giovanni Treccani, che nei primissimi anni (fino al 1927) era sito nel Palazzo Mattei in Via Michelangelo Caetani, per poi passare nella attuale sede di Piazza Paganica (ora Piazza della Enciclopedia italiana) nel Palazzo Mattei di Paganica, venne fondato a Roma il 18 febbraio 1925 con il fine della pubblicazione di una Enciclopedia italiana: in quel momento risultavano già scelti il direttore scientifico, Giovanni Gentile, il direttore editoriale, Calogero Tumminelli1, i membri del Consiglio direttivo, organo dell’Istituto “che assume l’alta direzione morale dell’Istituto per assicurarne il carattere nazionale e scientifico, nonché l’uniformità del lavoro”2. In quel 18 febbraio il Consiglio direttivo, che non ebbe un numero fisso di membri, risultava formato, oltreché da Treccani, Gentile e Tumminelli, da personaggi di rilievo quali Pietro Bonfante, Alberto de’ Stefani, Silvio Longhi, Ettore Marchiafava, Ferdinando Martini, Ugo Ojetti, Carlo Porro, Francesco Salata, Vittorio Scialoja, Angelo Sraffa3, e da altri non presenti all’evento: Gaetano De Sanctis, Luigi Cadorna, Luigi Einaudi, Vittorio Grassi. Alla prima riunione del Consiglio direttivo del 26 giugno seguente fu dato il benvenuto a Paolo Thaon di Revel, e in seguito si aggiunsero – anche sostituendo alcuni, come Cadorna e Martini, scomparsi nel 1928 – Federigo Enriques e Francesco Ruffini almeno dal 1926, poi Gian Alberto Blanc, Tommaso Tittoni, probabilmente per la rinuncia di Einaudi e Ruffini, e via via Luigi Federzoni, Ettore Bocconi, Mariano D’Amelio e Guglielmo Marconi. Dal Consiglio si enucleava una Giunta, detta “Giunta di governo”4, composta dal presidente e dai direttori scientifico ed editoriale; il Comitato tecnico, composto dai direttori di tutte le sezioni disciplinari, era l’indispensabile organo scientifico. -
Architettura Della Nazione 1
Indice Ringraziamenti pag. 9 Introduzione » 11 I. Una scuola per l’architettura della nazione 1. Il colpo di mano di Rosadi » 23 2. Professori e massoni: una scuola nell’istituto di belle arti del gran maestro Ferrari » 28 3. Una corte di cassazione per l’architettura » 33 4. Tra i docenti della scuola di Roma » 36 5. Il programma della scuola: educare a uno stile ita liano » 40 6. La riforma Gentile e le scuole di architettura » 45 II. Un architetto da creare e uno da sanare 1. La mancata tutela del titolo di architetto » 50 2. La nascita del Sindacato fascista architetti » 54 3. La Federazione architetti italiani e l’Associazione fra i cultori di architettura » 57 4. L’inquadramento degli architetti nel sindacato fa scista » 62 5. Un professionista per il fascismo » 65 6. La grande sanatoria: i professori di disegno pro mossi architetti » 70 5 III. L’insegnamento e gli insegnanti di architettura 1. La scuola di Giovannoni e la continuità con la tradizione architettonica italiana pag. 75 2. A “piccoli passi” verso le altre scuole di architet tura » 82 3. Lotte tra docenti per l’egemonia nella scuola: Giovannoni contro Piacentini » 87 4. Per un indirizzo romano delle scuole di architet tura: Belluzzo contro Fedele » 95 5. Le scuole periferiche: Firenze, Napoli, Torino e Venezia » 99 6. La facoltà di architettura di Milano » 105 IV. Carriere accademiche e scuole contestate 1. Scorciatoie di palazzo romane: professori in cat tedra senza concorso » 114 2. Il frustino del sindacato » 120 3. Professori contro i razionalisti » 126 4. Una competizione tra le scuole di architettura » 129 5. -
Football and Fascism: Local Identities and National Integration in Mussolini’S Italy’
‘Football and Fascism: Local Identities and National Integration in Mussolini’s Italy’ University College London Submitted in fulfilment of requirements for the degree of Doctor of Philosophy 2003 Simon David Martin ProQuest Number: 10015801 All rights reserved INFORMATION TO ALL USERS The quality of this reproduction is dependent upon the quality of the copy submitted. In the unlikely event that the author did not send a complete manuscript and there are missing pages, these will be noted. Also, if material had to be removed, a note will indicate the deletion. uest. ProQuest 10015801 Published by ProQuest LLC(2016). Copyright of the Dissertation is held by the Author. All rights reserved. This work is protected against unauthorized copying under Title 17, United States Code. Microform Edition © ProQuest LLC. ProQuest LLC 789 East Eisenhower Parkway P.O. Box 1346 Ann Arbor, Ml 48106-1346 ABSTRACT Football was institutionalised as a Fascist game in 1926 after which, it was exploited domestically as a political soporific to develop a sense of Italian identity and internationally as a diplomatic tool to improve the standing of the regime in the global arena. By studying the experiences of club teams in Florence and Bologna, plus the success of the national team, this thesis draws conclusions as to the coexistence of apparently contradictory local, national and Fascist identities. Furthermore it contributes to the debate regarding the regime’s attempt to manufacture consent. The formation of the first national league in 1929, contributed to the emergence of a number of clubs which dominated European competition. Internationally, the Italian team won the 1934 World Cup, held in Italy; the 1936 Olympic soccer tournament; and retained the World Cup trophy in France in 1938. -
Storia, Culture, Civiltà
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna DOTTORATO DI RICERCA IN Storia, Culture, Civiltà Ciclo 29 Settore Concorsuale di afferenza: 11 / A3 Settore Scientifico disciplinare: M-STO / 04 «To make complete purification of the University»? La fallita epurazione dei professori universitari tra volontà politica e spirito corporativo (1943-1948) Presentata da: Mattia Flamigni Coordinatore Dottorato Relatore Prof. Massimo Montanari Prof. Gian Paolo Brizzi Esame finale anno 2017 INDICE I. Introduzione 9 1. Il problema dell’epurazione 9 2. Il fascismo nelle università 14 3. Le fonti 18 II. L’epurazione locale delle università. I comitati di epurazione universitari fra AMG e ACC 27 1. L’amministrazione militare dell’Italia: l’Allied Military Government e la Allied Control Commission 31 i. La Education Division diretta da George Robert Gayre 36 ii. La riorganizzazione dell’AMG e l’istituzione delle Regioni 45 iii. L’istituzione dell’ACC 49 iv. La Education Subcommission di Thomas Vernor Smith 57 v. La Education Subcommission di Carleton Washburne 63 2. L’epurazione nelle università meridionali e delle isole: primi approcci e improvvisazione (ottobre 1943 – giugno 1944) 73 i. Le università siciliane: Palermo, Catania, Messina 74 ii. L’Università di Napoli 78 iii. Le università soggette al governo italiano: Bari, Cagliari, Sassari 84 3. L’epurazione nelle università del Centro Italia: verso una procedura uniforme (luglio 1944 – gennaio 1945) 89 i. L’Università di Roma 89 ii. L’Università di Perugia 94 iii. Le università marchigiane: Macerata, Camerino, Urbino 96 iv. Le università toscane: Siena, Firenze, Pisa 98 4. L’epurazione nelle università del Nord: la conclusione dell’epurazione universitaria degli Alleati (aprile – settembre 1945) 105 i. -
Dopo La Barbarie: Il Difficile Rientro (Pdf, 3.8
DOPO LA BARBARIE Il difficile rientro A cura di LUCIO PARDO e CAROLINA DELBURGO Il volume è stato realizzato da Lucio Pardo e Carolina Delburgo Volume impaginato e stampato dal Centro Stampa della Regione Emilia-Romagna nel mese di ottobre 2019 Una storia Le leggi razziali volute dal fascismo e controfirmate dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III costituirono la base di una delle pagine più vergognose della storia del nostro Paese. E non solo per le tragiche conseguenze che colpirono i tanti cittadini di religione ebraica che furono barbaramente assassinati dai nazisti e dai loro alleati fascisti. Furono una barbarie perché umiliarono l’intero popolo italiano, costituendo una drammatica cesura nella nostra storia collettiva. Nel volume “Barbarie sotto le Due Torri”, realizzato in occasione della Giornata della Memoria 2019 dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna grazie al lavoro di Lucio Pardo, testimone del tempo e per molti anni alla guida della Comunità ebraica di Bologna, raccontammo le storie drammatiche di bolognesi ed emiliano-romagnoli perseguitati. Di come molti di loro perirono, di come alcuni si salvarono. Quest’anno, sempre grazie al lavoro di Lucio Pardo, abbiamo voluto dare risposta a un nuovo interrogativo: cosa avvenne dopo? Cosa accadde a chi tornava dai lager? Come avvenne il “rientro” nella vita della comunità? Sì perché storie e testimonianze raccontano di come la “barbarie” continuò anche dopo la fine della guerra, dopo la firma di rese e trattati di pace, tanto era stata devastante la violenza provocata dall’annullamento della dignità e del diritto stesso alla vita. Nelle pagine di questa pubblicazione rivive il dramma di chi, sopravvissuto alla Shoah, dovette ricominciare a lottare per riconquistare quei diritti e quella normalità che gli era stata rubata dalla criminale follia nazifascista. -
Der Italienische Postbau Während Des Faschismus (1922-1944)
Institut für Baugeschichte, Kunstgeschichte und Restaurierung Der italienische Postbau während des Faschismus (1922-1944) Band 1: Text Edith Neudecker Vollständiger Abdruck der von der Fakultät für Architektur der Technischen Universität München zur Erlangung des akademischen Grades eines Doktors-Ingenieurs genehmigten Dissertation. Vorsitzender: Univ.-Prof. D. Wolfram Prüfer der Dissertation: 1. Univ.-Prof. Dr. Ing. W. Nerdinger 2. Univ.-Prof. Dr. phil. N. Huse Die Dissertation wurde am 21. 06. 2004 bei der Technischen Universität München eingereicht und durch die Fakultät für Architektur am 08. 11. 2004 angenommen. Inhaltsverzeichnis Einleitung und Stand der Forschung .............................................................................5 1. Vorgeschichte .........................................................................................................17 1.1. Der kulturpolitische Aufbau des Faschismus (1922-29)....................................17 1.2 Die Jahre der Konsolidierung (1929-1936) ........................................................23 1.3 Die E´42 und das Ende des Regimes (1936-1944)............................................43 2. Das präfaschistische Postbauwesen (1862 – 1925)................................................49 2.1 Vereinigung des Postwesens.............................................................................49 2.2 Die vorläufige Unterbringung der Postbetriebe ..................................................49 2.3 Die ersten Neubauten (1905-1918) ...................................................................51 -
Inventario a Cura Di Luca Tosin Con Il Coordinamento Tecnico-Scientifico Di Paola Cagiano De Azevedo
Accademia Nazionale dei Lincei ARCHIVIO GUGLIELMO MARCONI Inventario a cura di Luca Tosin con il coordinamento tecnico-scientifico di Paola Cagiano de Azevedo Roma 2014 Sommario BIOGRAFIA SINTETICA DI GUGLIELMO MARCONI L’ARCHIVIO MARCONI ALL’ACCADEMIA DEI LINCEI Premessa Precedente sistemazione delle carte ed attuale intervento SEZIONE I – ARCHIVIO DI GUGLIELMO MARCONI Serie I – Corrispondenza Serie II – Attività istituzionale Serie III- Attività scientifica Serie IV – Attività politica Serie V – Materiale a stampa Serie VI – Documenti personali Serie VII – Materiale iconografico Serie VIII – Materiale posteriore alla morte di Marconi SEZIONE II – ALTRI ARCHIVI Serie I – Carte di Giuseppe Marconi riguardanti Guglielmo Serie II – Carte di famiglia Serie III - Carte Di Marco Biografia sintetica di Guglielmo Marconi 1874: Guglielmo Marconi nasce a Bologna il 25 aprile da Giuseppe e Annie Jameson. Non compie studi regolari, venendo educato privatamente nelle città di Bologna e Firenze. 1895: il giovane Marconi ottiene i primi successi negli studi sulla propagazione delle onde elettromagnetiche, lavorando presso un laboratorio da lui allestito presso la villa di famiglia di Pontecchio (Bologna). 1896: si trasferisce in Inghilterra, ottenendo l’anno seguente il suo primo brevetto nel campo della telegrafia senza fili. 1897: fonda in Inghilterra la prima di numerose consociate, la "The Wireless Telegraph & Signal Company Limited" (in seguito "Marconi Wireless Telegraph Co."), ed effettua le prime dimostrazioni per il governo italiano. 1899: allestisce il primo servizio di comunicazione senza fili tra la Francia e l'Inghilterra. 1901: effettua la storica trasmissione di un segnale radio attraverso l’Atlantico, collegando Poldhu in Cornovaglia con Terranova. 1902: vengono portati a termine con successo gli esperimenti sulla corazzata "Carlo Alberto" della Marina Militare Italiana per trasmissionie e ricezione di segnali radio su lunga distanza. -
Of the European Mathematical Society
NEWSLETTER OF THE EUROPEAN MATHEMATICAL SOCIETY S E European M M Mathematical E S Society September 2019 Issue 113 ISSN 1027-488X Karen Uhlenbeck (photo courtesy of Peter Badge) Feature Interviews Society Fourier, One Man, Several Lives Karen Uhlenbeck The Italian Society for Industrial and Applied Mathematics Eva Miranda Call for applications Paris - Academic year 2020-2021 The Fondation Sciences Mathématiques de Paris (FSMP) is accepting applications for its various programs in support of research and training in mathematical sciences in its affiliated laboratories in the Paris area. Senior and junior scientists in mathematics and fundamental computer science as well as graduate students are welcome to apply to any of the following programs that correspond to their career situation. Research Chair of Excellence Doctoral allowances Creating lasting collaborations with Increasing the attractivity of Paris top-rank mathematicians and rewar- and its areas ding promising young researchers 2 programs supported by the Région IdF: t 1 to 3 laureates / year - DIM MathInnov 2 t 4 to 12-month stays in Paris - PhD t Net salary: from 4 700 € to 6 200 € / t ± 20 laureates / year month plus health insurance t 3-year allowances t Budget dedicated to scientific activities t Net salary: 1 450 € (min) / month plus health insurance Distinguished Professor Fellowships Paris Graduate School of Facilitating exchanges between Mathematical Sciences mathematicians High level training for master t ± 12 researchers invited every year students t 2 to 3-month-stays -
The UMI Archives - Debates in the Italian Mathematicl Community, 1922-1938 Livia Giacardi, Rossana Tazzioli
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