XXIII COARSE ANGLING European Championship
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Villamarzana, Villanova Del Ghebbo
Provincia di Rovigo Ufcio Associato di Statstca tra la Provincia di Rovigo e i Comuni di Calto, Castelguglielmo, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Frassinelle Polesine, Frata Polesine, Giacciano con Baruchella, Lusia, Occhiobello, Pincara, Salara, Stenta, Villamarzana, Villanova del Ghebbo LA SPESA PER INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DEI COMUNI Villamarzana Informazioni introdutte I dat elaborat sono raccolt dall'Istat annualmente presso i Comuni con la rilevazione "Indagine sugli intervent e i servizi sociali dei Comuni singoli o associat" (IST-01181) che rileva la spesa sostenuta dal Comune per i servizi sociali. Per l’analisi dei servizi sociali i dat vengono presentat secondo due tpi di aggregazione: Area di intervento: Famiglie e minori Disabili Dipendenze Anziani Immigrat e nomadi Povertà, disagio adult e senza dimora Multutenza Categoria di intervento: Intervent e servizi Contribut economici Struture I dat si riferiscono agli anni dal 2013 al 2015; sono stat fat confront, ove possibile, coi valori medi della provincia di Rovigo e con quelli della zona di appartenenza in Polesine (Alto Polesine). I valori della spesa riportat nelle tabelle e grafci sono in euro. Ogni tabella e grafco sono introdot da una breve spiegazione del contenuto. Dicembre 2018 Servizi sociali Nella tabella 1 sono riportate le spese comunali sostenute, suddivise nelle aree d’intervento sociale. Si notano quindi le aree con un “peso” maggiore in termini di spesa, e quindi più sostenute dal Comune, e quelle meno supportate. La variazione, in percentuale positiva o negativa, della spesa tra il 2014 e il 2013 è indicata nell’ultima colonna. Tab. 1 - Spesa per interventi e servizi sociali per area di intervento in € e variazione percentuale. -
European Commission
14.7.2020 EN Offi cial Jour nal of the European Union C 231/7 V (Announcements) OTHER ACTS EUROPEAN COMMISSION Publication of the amended single document following the approval of a minor amendment pursuant to the second subparagraph of Article 53(2) of Regulation (EU) No 1151/2012 (2020/C 231/03) The European Commission has approved this minor amendment in accordance with the third subparagraph of Article 6(2) of Commission Delegated Regulation (EU) No 664/2014 (1). The application for approval of this minor amendment can be consulted in the Commission’s eAmbrosia database. SINGLE DOCUMENT ‘Radicchio di Chioggia’ EU No: PGI-IT-0484-AM01 – 5.12.2019 PDO () PGI (X) 1. Name(s) ‘Radicchio di Chioggia’ 2. Member State or third country Italy 3. Description of the agricultural product or foodstuff 3.1. Type of product Class 1.6. Fruit, vegetables and cereals, fresh or processed 3.2. Description of the product to which the name in (1) applies The ‘Radicchio di Chioggia’ PGI is reserved for products obtained from plants belonging to the Asteracee family, Cichorium genus, inthybus species, silvestre variety. ‘Radicchio di Chioggia’ comes in two types: ‘early’ and ‘late’. The plant has roundish, closely interlaced leaves forming a characteristic spherical head. The leaves are red to deep red in colour with white central veins. The distinctive characteristics of the two types are: — ‘early’: closed head, weighing between 200 and 600 grams, with characteristic scarlet to amaranth-coloured, crispy leaves, with a sweet to slightly bitter taste, — ‘late’: very compact head, weighing between 200 and 600 grams, with deep amaranth-coloured, fairly crispy leaves, with a bitter taste. -
Cavanella Po (Rovigo)
CITTÀ PROVINCIA COMUNE DI ADRIA DI ROVIGO DI LOREO Pesca 2017 Cavanella Po (Rovigo) Benvenuti, cari amici pescatori, Sono lieto di esprimere a mio nome e per conto della Federazione Italiana Pesca Sportiva Italiana e Attività Subacquee (FIPSAS), i migliori saluti a tutti i partecipanti a questo Campionato Europeo di Pesca al Colpo che quest'anno sta andando a prendere posto dal 20 maggio fino al 21 maggio 2017 , in una zona affascinante della Regione Veneto, lungo la riva del "Canalbianco". Sono sicuro che tutti gli atleti partecipanti, che si uniranno a Rovigo, così come tutti i manager, i giudici e amministratori troveranno un modo per esplorare e apprezzare le nostre bellezze e gustare l'ospitalità del Veneto le persone e di tutti coloro che hanno fatto tutti gli sforzi per l'organizzazione di questo importante evento di pesca sportiva. Sono particolarmente lieto di esprimere il mio più caloroso benvenuto a tutti con lo scopo di vivere insieme alcuni giorni felici in nome dello sport. Uno speciale "in bocca al lupo" a tutti i giudici che sono riuniti per gestire questa gara, nella certezza del loro impegno professionale che hanno già espresso in occasioni precedenti. Infine, desidero ringraziare il comitato organizzatore e il suo Presidente, le autorità locali e tutti i giornalisti per il loro sostegno e il contributo per la buona riuscita di questo evento. Il Presidente FIPSAS Prof. Ugo Claudio Matteoli PROGRAMMA UFFICIALE Da:Domenica 14 Maggio 2017 (arrivo delle squadre) A: Lunedi 22 MAGGIO 2017 (partenza delle squadre) INFORMAZIONI SU LOREO Questa città si trova nel "Basso Polesine" tra l'Adige e il Po. -
Villamarzana Provincia Di Rovigo
Comune di Villamarzana Provincia di Rovigo VILLAMARZANA RAPPORTO COMUNALE SULL’ECONOMIA Anno 2017 Dicembre 2017 Questo Rapporto offre una fotografia sintetica della struttura economica del comune analizzando dati sul mondo imprenditoriale, sul mercato del lavoro e sui redditi dei contribuenti. Per presentare il maggior numero di informazioni sono stati elaborati dati a partire da quattro fonti che permettono di analizzare il livello comunale e valorizzano aspetti differenti della situazione economica. Dove possibile sono stati condotti confronti con la zona d’appartenenza del comune e con la provincia. Il rapporto è diviso in sezioni in base all’oggetto dell’analisi: ● Sezione 1. Imprese attive del comune (Fonte A.S.I.A. - Istat). Analisi delle imprese per macro settore di attività economica e degli addetti, anni dal 2011 al 2015 ………..…………... Pag. 3 ● Sezione 2. Demografia d’impresa (Fonte A.S.I.A. - Istat). Studio longitudinale che segue le imprese nate tra gli anni 2010 e 2014 e ne verifica la sopravvivenza ………………..... Pag. 7 ● Sezione 3. Localizzazioni attive nel comune (Fonte C.C.I.A.A Delta Lagunare - Infocamere).● Analisi delle unità locali attive e degli addetti, anni dal 2012 al 2016 ………………….. Pag. 8 ● Sezione 4. Mercato del lavoro nel comune (Fonte S.I.L.V. - Veneto Lavoro). Analisi degli iscritti ai centri per l’impego residenti nel comune e delle assunzioni e cessazioni di rapporti di lavoro, anni dal 2013 al 2017 ……………………………………………….……………... Pag. 11 ● Sezione 5. Reddito dei contribuenti del comune (Fonte Ministero dell’Economia e delle Finanze). Analisi dei redditi dei contribuenti per tipologia e fascia di reddito, anni dal 2011 al 2015 ……………………………………………………………………………………………. -
ТB 1. Plants of Abies Mill., Cedrus Trew, Chamaecyparis Spach
2000L0029 — EN — 14.04.2006 — 013.001 — 54 ¼B ANNEX III PART A PLANTS, PLANT PRODUCTS AND OTHER OBJECTS THE INTRODUCTION OF WHICH SHALL BE PROHIBITED IN ALL MEMBER STATES Description Country of origin 1. Plants of Abies Mill., Cedrus Trew, Non-European countries Chamaecyparis Spach, Juniperus L., Larix Mill., Picea A. Dietr., Pinus L., Pseudotsuga Carr. and Tsuga Carr., other than fruit and seeds 2. Plants of Castanea Mill., and Quercus Non-European countries L., with leaves, other than fruit and seeds 3. Plants of Populus L., with leaves, other North American countries than fruit and seeds ¼M12 ¼B 5. Isolated bark of Castanea Mill. Third countries 6. Isolated bark of Quercus L., other than North American countries Quercus suber L. 7. Isolated bark of Acer saccharum Marsh. North American countries 8. Isolated bark of Populus L. Countries of the American continent 9. Plants of Chaenomeles Ldl., Cydonia Non-European countries Mill., Crateagus L., Malus Mill., Prunus L., Pyrus L., and Rosa L., intended for planting, other than dormant plants free from leaves, flowers and fruit 9.1. Plants of Photinia Ldl., intended for USA, China, Japan, the Republic of Korea planting, other than dormant plants free and Democratic People's Republic of from leaves, flowers and fruit Korea 10. Tubers of Solanum tuberosum L., seed Third countries other than Switzerland potatoes 11. Plants of stolon- or tuber-forming species Third countries of Solanum L. or their hybrids, intended for planting, other than those tubers of Solanum tuberosum L. as specified under Annex III A (10) 12. Tubers of species of Solanum L., and Without prejudice to the special require- their hybrids, other than those specified ments applicable to the potato tubers listed in points 10 and 11 in Annex IV, Part A Section I, third coun- tries other than Algeria, ºA1 ÄEgypt, Israel, Libya, ºA1 ÄMorocco, Syria, Switzerland, Tunisia and Turkey, and other than European third countries which are either recognised as being free from Clavibacter michiganensis ssp. -
Parere Pati Medio Polesine
COMMISSIONE REGIONALE VAS AUTORITÀ AMBIENTALE PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PARERE n. 59 del 03 Agosto 2010 (o.d.g. 7 del 03 Agosto 2010) OGGETTO: Comune di Fratta Polesine (RO),capofila del PATI denominato “del Medio Polesine” con i Comuni di Arquà Polesine, Costa di Rovigo, Frassinelle Polesine, Pincara, Villamarzana e Villanova del Ghebbo. Rapporto Ambientale al Piano di Assetto del Territorio Intercomunale. PREMESSO CHE – ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11, in attuazione della direttiva comunitaria 2001/42/CE, i Comuni, le Province e la Regione, nell’ambito dei procedimenti di formazione degli strumenti di pianificazione territoriale, devono provvedere alla valutazione ambientale strategica (VAS) dei loro effetti sull’ambiente al fine di “promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole ed assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente”; – La Commissione Regionale VAS, individuata ex art.14 della LR n.4/2008, si è riunita in data 03 Agosto 2010, come da nota n. 409037/45.06 del 28.07.2010 del Dirigente della Direzione Valutazione Progetti ed Investimenti, segretario della commissione; – Il Comune di il Comune di Fratta Polesine (RO), quale capofila del PATI denominato “del Medio Polesine” con i Comuni di Arquà Polesine, Costa di Rovigo, Frassinelle Polesine, Pincara, Villamarzana e Villanova del Ghebbo, con note n. 8972 del 22.09.09, n.2063 del 23.02.2010 n. 6608 del 01.07.10 , ha fatto pervenire la documentazione necessaria per ottenere il parere della Commissione VAS; – ITER PROCEDURALE PER LA VAS I Comuni che fanno parte del PATI del “Medio Polesine”: Fratta Polesine con delibera di Giunta Comunale n. -
Galà Delle Pari Opportunità: Premiazioni Al 31/12/2019
Premio “ Galà delle Pari Op portunità” (Ex Galà della Donna” ) Riepilogo Anni precedenti Premiazioni 13 dicembre 2019 - Galà delle Pari Opportunità Comuni Premiati Premia Adria Coro Eco del Fiume di Cons.re Oriana Trombin Bottrighe Ariano Nel Polesine Schola Cantorum di Piano di Cons.re delegato alle P.O. Lina Zangirolami Rivà Bagnolo Di Po Coro Altopolesano Vangadizza Sindaco Zeri Amor Castelmassa Sabrina Brigo Vice Sindaco Roberta Azzolini Corbola Natalino Sivieri Sindaco Michele Domeneghetti Costa Di Rovigo Coro Fiat Vox Vice Sindaco Cristiano Villa Crespino Band Musicale Grace N Kaos Sindaco Angela Zambelli Fiesso Umbertiano Elisa Braiato Ass.re ai servizi sociali Luigia Modonesi Lendinara Corpo Bandistico Città di Ass.re Franco Fioravanti Lendinara Loreo Coro San Michele Arcangelo Cons.re Sara Forzato Occhiobello Marta Guidoboni Vice Sindaco Silvia Fuso Porto Tolle Chiara Cazzadore Ass.re alle P.O. Federico Vendemmiati CHIARA & MAGIC MUSIC Porto Viro Elisabetta Fantinati Sindaco Maura Veronese e Vice Sindaco Doriano Mancin Porto Viro – Comm.ne P.O. Gloria Sottovia Vice Presidente Comm.ne Com.le P.O. Luciana Milani e Sindaco Maura Veronese Provincia GIOVI -Giovanni Guarnieri Presidente Comm.ne Prov.le P.O. Antonella Bertoli Rosoli na Lorenza Bellemo Ass.re alle P.O.Alessia Zaninello Rovigo Zoe Pia Cons.re alle P.O. Erika Alberghini Stienta Emma Scarazzati Ass.re alle P.O. Marina Garato Taglio Di Po Corale di Mazzorno Destro Ass.re alle P.O. Silvia Boscaro Villamarzana Loredana Romanato Vice Sindaco Daniele Menon 21 dicembre 2018 - Galà delle Pari Opportunità 20^ edizione. A differenza degli anni precedenti in cui si invitavano i Comuni della Provincia di Rovigo, la Provincia stessa e la Regione a segnalare le premiate, l’evento è stato dedicato a tutte le componenti della Commissione P.O. -
Comune Di Badia Polesine
COMUNE DI BADIA POLESINE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL’ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO (Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 34 del 13.11.2008) Comune di Comune di Regolamento per la difesa Badia Polesine dell’assetto idraulico del territorio SOMMARIO ART. 1 – FINALITA’ ............................................................................................................................. 3 ART. 2 – DEFINIZIONE ....................................................................................................................... 3 ART. 3 – UBICAZIONE DI SIEPI, ALBERATURE ED ESSENZE VEGETALI ARBUSTIVE, OBBLIGHI E DIVIETI.......................................................................................................................... 3 ART. 4 – PULIZIA DI FOSSI E SCOLI .............................................................................................. 4 ART. 5 – DISTANZE DI LAVORAZIONI AGRICOLE DAI FOSSI .............................................. 5 ART. 6 – COMPITI DEI PROPRIETARI O DETENTORI DEL FONDO FRONTISTA............. 5 ART. 7 – TOMBINATURA IN ZONA AGRICOLA .......................................................................... 6 ART. 8 – URBANIZZAZIONE DI AREE............................................................................................ 7 ART. 9 – SANZIONI .............................................................................................................................. 8 ART. 10 – ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO.......................................................................... -
Comune Di ARQUA' POLESINE
Comune di ARQUA’ POLESINE Comune di VILLAMARZANA OPERE DI REGIMAZIONE IDRAULICA RELAZIONE VARIANTE “MARZO 2014” INTERNA ALLA ZONIZZAZIONE DEL PIANO PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI DENOMINATO “MACROAREA S.S. 434-TRANSPOLESANA” Sommario: 1. Premesse 2. Superfici del Piano Urbanistico 3. Valutazione capacità d’invaso 4. Prescrizione PATI 5. Calcolo portate acque meteoriche 6. Portata complessiva da trattenere 7. Verifica della capacità d’invaso di progetto 8. Conclusioni Allegati: Planimetria Regimazione Idraulica Legenda planimetria Reti Acque Bianche Valutazione della capacità d’invaso delle Reti di Fognatura Planimetria Reti Acque Bianche Planimetria Regimazione Idraulica – Sezioni Sezioni Scolo Planimetria Area Sud 1) PREMESSE Con D.C.C n°58 del 21 dicembre 2009 del comune di Arquà Polesine e n°41 del 03 Dicembre 2009 del comune di Villamarzana è stata approvata la Variante 2009. Lo studio di Compatibilità Idraulica allegato al PATI dei 7 comuni (Arquà Polesine; Costa di Rovigo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Pincara, Villamarzana e Villanova del Ghebbo) stabilisce che per le nuove urbanizzazioni si debba considerare un volume d’invaso pari a 400/460 mc/ha. In data 19 febbraio 2010 è stata approvata dal Consorzio di Bonifica la variante interna alla zonizzazione e la valutazione di Compatibilità Idraulica allegata. In data 15 luglio 2011 la Regione Veneto ufficio del Genio Civile di Rovigo ha espresso parere favorevole in merito alla Compatibilità Idraulica della variante interna della Macroarea I3. In data 21 settembre 2011 la commissione -
5A Regione Del Veneto 19-12-14 1 DZ
Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Art. 7 della Direttiva 2007/60/CE e del D.lgs. n. 49 del 23.02.2010 V A. Aree a rischio significativo di alluvione ARS Regionali e Locali Relazione della Regione del Veneto 22 DICEMBRE 2014 Il territorio del bacino del Fiume Po nella Regione Veneto La parte di Regione del Veneto che appartiene al bacino (scolante) del Fiume Po si estende: a. lungo una fascia di territorio dal contorno frastagliato ad est del Lago di Garda compresa nei Comuni della Provincia di Verona di Malcesine, Brenzone, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Costermano, Garda, Bardolino, Cavaion Veronese, Castelnuovo del Garda e Peschiera (il territorio di alcuni di questi comuni ricade anche nel bacino del Fiume Adige - Verificare la cartografia); b. in parte del Comune di Valeggio sul Mincio (VR), c. lungo la fascia di territorio che comprende la metà (circa) di nord della larghezza dell’asta principale di Po (l’altra metà ricade in Emilia Romagna) e le arginature in sinistra Po fino all’incile del Po di Goro nei comuni di Melara (RO), Bergantino (RO), Castelnovo Bariano (RO), Castelmassa (RO), Calto (RO), Salara (RO), Ficarolo (RO), Gaiba (RO), Stienta (RO), Occhiobello (RO), Canaro (RO), Polesella (RO), Guarda Veneta (RO), Crespino RO), Villanova Marchesana (RO) Papozze (RO). d. in molta parte del Delta del Po ed esattamente dalla parte di territorio compreso dall’unghia a campagna delle arginature del Po di Venezia e quindi del Po di Maistra e il confine sud della regione nei comuni di Adria (RO), Loreo (RO), Porto Viro (RO), Corbola (RO), Ariano nel Polesine (RO), Taglio di Po (RO), Porto Tolle (RO). -
Badia Polesine 1855. Storia Di Una Calunnia Del Sangue Nell'italia Dell
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA: CULTURA E STRUTTURE DELLE AREE DI FRONTIERA CICLO XXVIII TESI DI DOTTORATO DI RICERCA Badia Polesine 1855. Storia di una calunnia del sangue nell’Italia dell’Ottocento DOTTORANDO Dott. Emanuele D’Antonio RELATORE Ch.ma Prof.ssa Maddalena Del Bianco Cotrozzi ANNO ACCADEMICO 2015/2016 1 2 Indice Indice delle abbreviazioni p. 5 Introduzione p. 6 Capitolo primo. La costruzione del caso di Badia. Comunità, istituzioni e omicidio rituale in una cittadina polesana a metà Ottocento p. 17 1. Introduzione p. 17 2. Caliman Ravenna, Giuditta Castilliero e la società badiese p. 20 3. Il sangue di Giuditta. L’accusa del sangue nella comunità cittadina p. 29 4. La calunnia del sangue alla conquista della cittadina. Comunità, istituzioni e antisemitismo p. 43 5. L’arresto dell’ebreo assassino p. 58 Capitolo secondo. Il crollo della calunnia del sangue. Aspetti istituzionali, politici e sociali p. 73 1. Introduzione p. 73 2. La caccia agli ebrei assassini. Omicidio rituale, potere giudiziario e polizia fra il Polesine e le Province venete p. 76 3. L’omicidio rituale diventa un affare di Stato. Potere politico, istituzioni amministrative e Comunità ebraiche nel Veneto della terza dominazione austriaca p. 83 4. La normalizzazione del caso. Politica, istituzioni, società p. 99 3 Capitolo terzo. La calunnia del sangue e l’opinione pubblica. Fra politica e cultura p. 120 1. Introduzione p. 120 2. La sfida della propaganda. L’Annotatore friulano e il caso di Badia p. 125 3. La legittimazione del mito dell’omicidio rituale. -
Aglio Bianco Polesano >>
Disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta <<Aglio Bianco Polesano >> Art. 1 Denominazione La Denominazione di Origine Protetta "Aglio Bianco Polesano" è riservata, all'aglio che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione. Art. 2 Descrizione del prodotto L'Aglio Bianco Polesano è una pianta con bulbi di colore bianco brillante uniforme data l'assenza di striature di altro colore, di forma regolare e compatta, leggermente appiattiti nel punto di inserimento dell'apparato radicale. Le foglie, lanceolate e strette hanno una colorazione verde/azzurra. Il bulbo deve essere di forma rotondeggiante - regolare con un leggero appiattimento della parte basale, di colore bianco lucente, ed esente da fitopatologie. Il bulbo è costituto da un numero di bulbilli variabile che risultano tra loro uniti in maniera compatta e con una caratteristica curvatura della parte esterna. I bulbilli che lo compongono devono essere perfettamente adiacenti l'uno con l'altro. Le tuniche che li avvolgono hanno colorazione rosata di varia intensità nella parte concava, bianca in quella convessa. La D.O.P. è ottenuta a partire da ecotipi locali nonché dalla varietà Avorio che è stata selezionata partendo dagli stessi ecotipi. All'atto dell'immissione al consumo l'Aglio Bianco Polesano deve presentare bulbi: sani, consistenti, puliti, in particolare privi di terra e di residui visibili di fertilizzanti o di antiparassitari; esenti da danni da gelo o da sole, da tracce di muffa e da germogli esternamente visibili. privi di odore o sapore estranei e di umidità esterna anormale. Lo stato del prodotto deve essere tale da consentire il trasporto e le operazioni connesse.