Giovanni Bellini, Ritratto Di Giovane
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Attività 2010
2010 Fondazione Cassa di Risparmi Livorno - Attività 2010 - Edizione 2011 Fondazione Fondazione Cassa di Risparmi Cassa di Risparmi di Livorno di Livorno Attività 2010 Attività 2010 Edizione 2011 Edizione 2011 Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno Attività 2010 Edizione 2011 A cura di Stefania Fraddanni Debatte Editore 2 3 Maggiore COESIONE per scegliere insieme È un fatto indiscutibile, forse scontato, che nei momenti di crisi e difficoltà si debbano impiegare le risorse con l’obiettivo di intervenire sui bisogni emergenti di un territorio. Con questo impegno la nostra Fondazione, nell’anno 2010, ha rivolto particolare attenzione al mondo del volontariato e dei soggetti più deboli. Tale scelta, però, non ha fatto dimenticare le nostre responsabilità verso altre esigenze nel settore dell’arte, dell’istruzione, della sanità e della ricerca scientifica, come questa pubblicazione illustra in modo puntuale. Quest’anno, forse per la prima volta, siamo stati costretti a respingere, con rammarico, molte richieste che esprimevano progetti validi. Purtroppo, inevitabilmente, le scelte che abbiamo dovuto operare non sempre sono state percepite in modo positivo, ma il nostro compito è proprio quello di privilegiare e selezionare progetti che abbiano la capacità di portare benefici diffusi e attrarre, se possibile, ulteriori fonti di finanziamento. In questi anni, ben prima che la crisi esplodesse, avevamo più volte sottolineato come fosse necessario chiedere alle associazioni, in ogni settore, di superare le appartenenze e di intraprendere progetti comuni che aumentassero l’efficacia finale e rendessero più sostenibili i costi. Solo in pochi casi ciò è avvenuto; questa strada, invece, deve essere percorsa con maggiore impegno e determinazione e da parte nostra faremo quanto necessario per renderla praticabile. -
Cooperativa Agave Scuole Secondarie Di I E II Grado Il Caffè Michelangelo: Officina Di Una Nuova Arte
Dalla macchia verso la modernità Presentato da Rivolto a Cooperativa Agave Scuole secondarie di I e II grado Il caffè Michelangelo: officina di una nuova arte. Aperto in via Larga a Firenze nel 1848 vicino all'Accademia delle Belle Arti, accoglieva giovani studenti dell'Accademia ed intellettuali italiani e stranieri. I giovani ribelli Gli iscritti all'Accademia, contestavano l'educazione tradizionale e la pittura di storia antica che, nel periodo romantico, aveva trionfato con soggetti letterari e patriottici. Cercavano invece un linguaggio espressivo libero e rinnovato. Stefano Ussi, La cacciata del Duca di Atene da Firenze 1860, Galleria d'Arte Moderna, Firenze. Enrico Pollastrini I novellatori del Decameron 1855, Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno. Dagli incontri e scontri presso il Caffè Michelangelo, sarebbe presto nata una nuova via dell'arte italiana tracciata dai "progressisti", chiamati poi in senso dispregiativo Macchiaioli. I giovani dissidenti si rivolsero ai generi minori del paesaggio e della scena di genere, dipinti rigorosamente "dal vero". Serafino de Tivoli fu uno dei primi pittori toscani a partire per Parigi, dove nel 1855 si era aperta l'Esposizione Universale. Era curioso di vedere i quadri realistici dei famosi pittori di Barbizon, che tanto si avvicinavano per stile ai Macchiaioli. Serafino de Tivoli, Paesaggio con buoi 1855, Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno. Constant Troyon, La Ford 1852, Museo del Louvre, Parigi. La grande scoperta: il ton gris Cristiano Banti, anche lui di ritorno da Parigi, cominciò a parlare agli amici Macchiaioli del ton gris. Con l'aiuto di uno specchio nero, ritornato in auge con i pittori di Barbizon, si riusciva ad abbassare le gradazioni di luminosità nell'insieme, così da vedere nitidamente i contorni e il forte stacco chiaroscurale dei volumi a scapito del dettaglio. -
Tesi Dottorato.Pdf
DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO (Curriculum Storia dell’arte) CICLO XXX COORDINATORE prof. Andrea De Marchi PERCORSI ARTISTICI TRA FIRENZE E GLI STATI UNITI, 1815-1850. NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA Settore Scientifico Disciplinare L-ART/03 Dottorando Tutore dr. Michele Amedei prof. Antonio Pinelli Coordinatore prof. Andrea De Marchi a. a. 2014-2015/2016-2017 A Carlo Del Bravo Intendo ringraziare, in ordine sparso, quanti hanno contribuito, in vario modo, alla riuscita di questo lavoro; sono particolarmente grato a Cinzia Maria Sicca, Giovanna De Lorenzi, Karen Lemmey, Eleanor Harvey, Cristiano Giometti, Joe Madura, Alan Wallach, William Gerdts, William Truettner, Daniele Mazzolai, Anne Evenhaugen, Alexandra Reigle, Anna Marley, Crawford Alexander Mann III, Silvestra Bietoletti, Melissa Dabakis, Michele Cohen, Amelia Goerlitz, Tiziano Antognozzi, John F. McGuigan, Jr., Mary K. McGuigan, Kent Ahrens, Liletta Fornasari, Sandro Bellesi, Ettore Spalletti, Elisa Zucchini, John Allen, Fabio Cafagna, Valeria Bruni, Enrico Sartoni, Caterina Del Vivo e Simona Pasquinucci. Indice Introduzione................................................................................................p. 1 Capitolo 1. La colonia statunitense nel Granducato di Toscana nel primo Ottocento. Parte I. Statunitensi a Firenze. I-A. Cenni storici.....................................................................................................p. 9 I-B. Giacomo Ombrosi, console degli Stati Uniti d'America a Firenze................p. 17 Parte -
I MACCHIAIOLI (Prof.Ssa M. Lisa Guarducci) La Maggiore Apertura
I MACCHIAIOLI (prof.ssa M. Lisa Guarducci) La maggiore apertura politica della Toscana rispetto al rigore poliziesco presente negli altri stati (controllo austriaco nel Lombardo-Veneto; Stato Pontificio al centro; Borboni al sud) fa sì che a Firenze, a partire dal 1855, giungano artisti da tutta Italia. Firenze è vista come nuova Atene. Dal '59 se ne vanno i Lorena; dal '60 la Toscana entra nel Regno d'Italia divenendone capitale tra il '65 e il '71. A Firenze giunge il foggiano Saverio Altamura (1826-97) che nel '55 è a Parigi per vedere l'Esposizione Universale ( e il Pavillon du Realism di Odoardo Borrani, Le cucitrici di camice rosse , 1863 Courbet): sarà lui ad offrire l'occasione del rinnovamento artistico in città. Prima significativa affermazione della maniera moderna: l'Esposizione Nazionale di Firenze del 1861. Luogo d'incontro: il Caffè Michelangiolo. Il gruppo si stringe intorno a Diego Martelli (1839-1896), vicine alle idee socialiste, scrittore e critico sostenitore dei macchiaioli ( che ricevette nella sua villa di Castiglioncello). Nel 1879 tiene a Livorno una memorabile conferenza sugli impressionisti che paragona alla baraonda del caffè Michelangiolo. Nel 1856 era stato a Firenze Degas. Fu Telemaco Signorini, pittore e teorico, a proporre l’appellativo di ‘Macchiaioli’. Il principe Antonio Demidoff apre al pubblico la propria collezione privata, ricca di opere di Ingres, Delacroix, Corot, i pittori della "scuola di Barbizon". 1856: data ufficiale di nascita della 'macchia', comunque convenzionale (conclusione: ’67 ca.). La macchia è esibita in opposizione feroce alla forma accademica ufficiale, immobilizzata e fredda. La macchia va messa in parallelo con l'impressionismo, ma è altra cosa: manca di sistematicità nella ricerca e coerenza nell'applicazione pittorica della teoria; è consistente, ha un peso, una solidità assenti nei 'trattini' impressionisti. -
Florence City Guide ®
FLORENCE CITY GUIDE ® SEPTEMBER 2019 WWW.WHEREITALIA.COM/FLORENCE The Grandof Art Gala st Kick-off for the 31 Biennial Antiques Fair SIGHTSEEING | MUSEUMS | SHOPPING | DINING | ENTERTAINMENT | MAPS Florence September 2019 VIA SESTESE 14 INSIDER TIPS 32 DINING CASTELLO SESTO the guide apertura SIGHTSEEING FIORENTINO SVINCOLO SESTO FIORENTINO V I A 20 SHOPPING S AUTOSTRADA FIRENZE-MARE E S VI VIA XXV APRILE T A E VIA DEL CHIUSO DEI PAZZI G S E In The Merchant of . DUPRÈ VIA REGINALDO GIULIANI VIA DELLE PANCHE Venice boutique you can VIA ANDREA COSTA immerse yourself in the VIA ANDREA COSTA VIA G. DUPRÈ Teatro Romano brand’s new, enveloping VIA FAENTINA VIA DE' PERFETTI RICASOLI VIA CARLO DEL GRECO Museo Bandini VIA MARINI VIA PORTIGIANI Cattedrale di San Romolo fragrance, which draws SCONI BO STRAD A PROV INCIALE 54 DEI PIAZZA PIAZZA G.GARIBALDI MINO DA FIESOLE its inspiration from a VIA MASSICINI V. LUCCHESE A VIALE XI AGOSTO LUC V VIA SANT’APPOLINAR AUTOSTRADA FIRENZE-MARE fascinating animal. I VIA S.CHIARA A E VIA SALVADOR ALLENDE F R À VIALE SAN G VIALE GAETANO PIERACCINI I VIA GI O ULI AENTINA V O CACCIN A N I N VIA F SOLANA I PONTE D A 32 FOOD&WINE VIA DELLA BADIA DEI ROCCETTINI F I NUOVO E VIA REGINALDO GIULIANI S H I A F I E VIA DELLE PANCHE O FIESOLE L ALLA CC E D PIAZZA E Aeroporto A stay at Eataly Firenze T Amerigo V I A V E T ENRICO O Vespucci PIGNONE BADIA L MATTEI VIA MANTELLINI ' A N G E VIA PRATESE L I C is the ideal solution for PIZZERIA O TOP BRANDS V I A U G O C O R S I SAN DOMENICO V. -
A Palace and the City
A PALACE AND THE CITY 150 years since Florence was named An exhibition created and curated by the Capital of Italy Stefania Ricci and Riccardo Spinelli Palazzo Spini Feroni opens its doors Design to the city in a fascinating exhibition Maurizio Balò on its centuries of history in collaboration with Davide Amadei Museo Salvatore Ferragamo Exhibition organised by Florence, Palazzo Spini Feroni Museo Salvatore Ferragamo 8 May 2015- 3 April 2016 in collaboration with inauguration 7 May Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze Fondazione Ferragamo With the sponsorship of Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Regione Toscana Comune di Firenze 1 A PALACE AND THE CITY “Long before I ever moved into the Palazzo Spini Feroni it was one of the buildings of Florence that I most admired and loved.” Salvatore Ferragamo From 8 May 2015 to 3 April 2016, at Palazzo Spini Feroni, via Tornabuoni, Florence, Museo Salvatore Ferragamo will hold an exhibition on the building’s centuries of history, commemorating the 150 years since Florence was named capital of the Kingdom of Italy (1865-1870), and Palazzo Spini Feroni became the city hall in 1865. Curated by Stefania Ricci and Riccardo Spinelli, the exhibition will include prestigious works of art and documents from museums and private collections and will tell the intricate stories behind the palace and its residents, in captivating displays created by stage designer Maurizio Balò, thus sharing one of the most important buildings in the city’s urban landscape with Florence, Florentines and travellers. -
Luoghi Dell' Arte Contemporanea in Toscana
1 Sistema Informativo Regionale per l’arte contemporanea “Arte contemporanea in Toscana. I luoghi” Il Sistema Informativo Regionale per l’arte Contempo- ranea è un progetto della Regione Toscana, gestito dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. I dati sono organizzati, all’interno di ogni Provincia, in ordine alfabetico di località. Le schede relative ai luoghi sono a cura di: Michele Loffredo, Arezzo; Cooperativa Sigma, Firenze; Anna Mazzanti, Grosseto; Giuseppe Modica, Livorno; Jacopo Cannas, Lucca; Cinzia Bertilorenzi, Massa Carrara; Ilaria Mariotti, Pisa; Silvia Lucchesi, Pistoia; Bettina Picconi, Prato; Ilaria Gadenz, Carola Haupt, Cristiano Magi, Siena. Redazione e cura editoriale Bettina Picconi, Raffaele Di Vaia Stampa 2 3 Stabilimento Grafico Rindi, Prato Sistema Informativo Regionale © 2009 Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci per l’Arte Contemporanea Tutti i diritti riservati © gli autori per i testi I luoghi www.centropecci.it Sistema Informativo Regionale per l’arte contemporanea Il Sistema Informativo Regionale per l’arte contemporanea è un progetto d’iniziativa regionale nato nel 2002 come strumento di indagine, elemento di raccordo, sistema di documentazione e informazione della realtà dell’arte contemporanea in Toscana. Attraverso il lavoro di ricerca di esperti operanti sui dieci territori provinciali è stato svolto un censimento dei “luoghi” e delle “iniziative” di arte contemporanea presenti nella regione. I dati raccolti sono confluiti on line su una banca dati pubblicata nel sito regionale www.regione.toscana.it Dal 2007, in linea con le politiche della Regione che intende valorizzare e rafforzare la presenza del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato sul territorio come Centro per l’arte contemporanea della Toscana e centro-sistema del sistema regionale per la cultura contemporanea, è stata affidata al Pecci la gestione e il coordinamento scientifico del Sistema Informativo attraverso un continuo e qualificato aggiornamento e implementazione della banca dati. -
OTTOCENTO FORLI' LEONE.Pdf
catalogo a cura di Francesco Leone e Fernando Mazzocca Forlì, Musei San Domenico 9 febbraio - 16 giugno 2019 Mostra ideata e promossa da Comitato d’onore Giuseppe Pedrielli Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Dirigente Uffi cio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena con Roberto Fico Comune di Forlì Presidente della Camera dei Deputati Antonio Lampis Direttore Generale Musei In collaborazione con Alberto Bonisoli Galleria d’Arte Moderna, Milano Ministro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Antonio Tarasco Galleria Nazionale d’Arte Moderna Direttore Servizio I, Collezioni Museali - Direzione e Contemporanea, Roma Jacopo Morrone Generale Musei Gallerie dell’Accademia, Venezia Sottosegretario al Ministero della Giustizia Gallerie degli Uffi zi, Firenze Silvia Trisciuzzi Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli Stefano Bonaccini Dichiarazione di rilevante interesse culturale - Pinacoteca di Brera, Milano Presidente della Regione Emilia Romagna Direzione Generale Musei Con la partecipazione di Massimo Mezzetti Corrado Azzollini MusicMedia - Concerto Classics, Milano Assessore alla Cultura, Regione Emilia Romagna Direttore Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’Emilia Romagna Con il patrocinio di Roberto Balzani Camera dei Deputati Presidente Istituto per i Beni Artistici Culturali Cristina Ambrosini Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Regione Emilia Romagna per la città metropolitana di Bologna -
Raccolta Dei Rifiuti Ingombranti E Raee Nel Comune Di Livorno Descrizione Zone Di Lavoro Zona 1
RACCOLTA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI E RAEE NEL COMUNE DI LIVORNO DESCRIZIONE ZONE DI LAVORO ZONA 1 NOME TRATTO / DESCRIZIONE STRADA VIA DELLE ACCIUGHE VIA DEGLI AMMAZZATOI SCALI DELLE ANCORE VIA DELL' ANGIOLO VIA SANT' ANNA PIAZZA DELL' ARSENALE VIA DEGLI ASINI VIALE DEGLI AVVALORATI SCALI D' AZEGLIO VIA DEI BAGNETTI VIA DELLA BANCA VIA SANTA BARBARA SCALI DELLE BARCHETTE PIAZZA ILIO BARONTINI VIA ENRICO BARTELLONI VIA DEL BASTIONE PIAZZA ELIA BENAMOZEGH SCALI LUIGI BETTARINI VIA BORRA VIA FALCONE E BORSELLINO VIA BUIA VIA BUONTALENTI VIA CONTE LUIGI CADORNA VIA CAIROLI VIA CALAFATI VIALE CAPRERA VIA DEI CARABINIERI VIA DEL CARDINALE VIA CARRAIA VIA DEL CASINO VIA DARIO CASSUTO VIA SANTA CATERINA VIA DEL CAVALIERI PIAZZA FELICE CAVALLOTTI PIAZZA CAVOUR VIA GIUSEPPE CHIARINI VIA ENRICO CIALDINI LARGO DEL CISTERNINO VIA CLAUDIO COGORANO PIAZZA COLONNELLA VIA DELLE COMMEDIE VIA DELLA CORONCINA SCALI DEL CORSO VIA PIETRO COSSA VIA FRANCESCO CRISPI SCALI DELLA DARSENA VIA ARMANDO DIAZ PIAZZA DEI DOMENICANI LARGO DEL DUOMO VIA DELLA CINTA ESTERNA DA ORLANDO A PAMIGLIONE VIA DEI FANCIULLI VIA COSIMO DEL FANTE SCALI FINOCCHIETTI VIA FIUME VIA DEI FLORIDI VIA SANTA FORTUNATA VIA SAN FRANCESCO VIA DI FRANCO VIA DEI FULGIDI VIA DELLE GALERE VIA MONSIGNOR FILIPPO GANUCCI PIAZZA ANITA GARIBALDI VIA DEL GIGLIO VIA GIOVANNETTI VIA SAN GIOVANNI VIA SANTA GIULIA PIAZZA GRANDE VIA GRANDE VIA DELL'UFFIZIO DEI GRANI VIA MONTE GRAPPA PIAZZA GUERRAZZI SCALI DEGLI ISOLOTTI PIAZZA DELL' UNITA' D' ITALIA VIA DEI LANZI NOME TRATTO / DESCRIZIONE STRADA PIAZZA DEI LEGNAMI -
Presentazione Standard Di Powerpoint
PARINI TRAVEL 1. DEFINIZIONE DELL'IDEA – presentazione sintetica La società Parini Travel nasce dall'idea imprenditoriale di un gruppo di 10 ragazzi che durante il modulo “Business plan e Marketing” decidono di simulare la costituzione di un'impresa che ha l'obiettivo principale di offrire servizi turistici a persone provenienti da tutto il mondo. La società simulata nasce nell'ambito del progetto di impresa simulata realizzata dagli studenti dell'Istituto Paritario G. Parini nel 2016. La sua forma giuridica è una Società a Responsabilità Limitata, senza finalità speculative, allo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, senza distinzione di razza, crede religioso e politico. Parini Travel si inserisce nell'ampio panorama del terziario, offrendo pacchetti turistici nell'ambito del turismo responsabile caratterizzati dall'adozione di principi di giustizia sociale ed economica, di tutela ambientale e rispetto delle culture. L'attività principale riguarda: ●Vendita di pacchetti turistici organizzati in Toscana, mettendo in risalto le bellezze della nostra Regione: percorsi gastronomici, letterari, artistici e storici. ●I servizi accessori sono: ●Vendita di libri e guidi sul settore turistico. ●Il mercato di riferimento che si intende servire è quello dei residenti di tutto il mondo. Il punto di forza dell'iniziativa è costituito dall'offerta di servizi turistici unici nel territorio Toscano. 2. PROFILO PROFESSIONALE DEI COMPONENTI I 10 componenti dell'azienda, di comune accordo, hanno suddiviso tra loro i compiti istituzionali dell'impresa definendo funzioni e ruoli tra di essi. Sono stati definiti ruoli di responsabilità: ●Direttore: Bianchi Giovanni ●Vice-Direttore: Deri Francesco ORGANIGRAMMA AZIENDALE La Costa degli Etruschi È una terra bagnata dal mare per oltre 90km. -
MEMOFONTE Rivista On-Line Semestrale
STUDI DI MEMOFONTE Rivista on-line semestrale Numero 23/2019 FONDAZIONE MEMOFONTE Studio per l’elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche www.memofonte.it COMITATO REDAZIONALE Proprietario Fondazione Memofonte onlus Fondatrice Paola Barocchi Direzione scientifica Donata Levi Comitato scientifico Francesco Caglioti, Barbara Cinelli, Flavio Fergonzi, Margaret Haines, Donata Levi, Nicoletta Maraschio, Carmelo Occhipinti Cura redazionale Martina Nastasi Segreteria di redazione Fondazione Memofonte onlus, via de’ Coverelli 2/4, 50125 Firenze [email protected] ISSN 2038-0488 INDICE DANIELE GIORGI La colomba di Giotto: forma e funzione della cappella degli Scrovegni p. 1 MARCO SCANSANI L’attività scultorea di Sperandio Savelli: marmi, terrecotte e committenze francescane p. 54 GIANLUCA FORGIONE «L’avete fatto a me». Per una nuova lettura delle Sette opere di Misericordia di Caravaggio p. 114 GIOVANNI GIURA Presenze inattese in Val di Chiana. Giovanni Baglione, Giovanni Battista Bissoni e altri appunti secenteschi per San Francesco a Lucignano p. 168 OLIVIER BONFAIT Dalle Memorie pittoriche alla Felsina pittrice. L’«indice delle cose notabili» di Malvasia p. 199 DANIELE LAURI La Morte di San Giuseppe e gli altri rilievi in bronzo di Massimiliano Soldani Benzi nelle collezioni medicee: precisazioni documentarie p. 230 ANDREA RAGAZZINI Vita e opere di un’imperatrice le Storie di Maria Teresa di Giovan Battista Capezzuoli nel salone delle feste di Poggio Imperiale p. 255 GIULIA COCO «Il più bel quadro di Tiziano». Un episodio ottocentesco sulla copia del S. Pietro Martire dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia p. 274 FLORIANA CONTE Memoria di Dante nel lessico visivo di Roberto Longhi, da Boccioni ai Pisani (1914-1966) p. -
Fondazione Cassa Di Risparmi Di Livorno 1992/2012 Nascita Di Una Collezione a Cura Di Stefania Fraddanni
Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno 1992/2012 Nascita di una collezione a cura di Stefania Fraddanni Fondazione Cassa di Risparmi Pacini di Livorno Editore Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno (1992/2012) © Copyright 2013 by Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno Nascita di una collezione ISBN 978-88-6315-530-3 Chiusura delle iniziative promosse per il XX anniversario della nascita della Fondazione. Inaugurazione della sede ristrutturata e del nuovo ingresso. Realizzazione editoriale e grafica Apertura al pubblico dell’esposizione di opere d’arte. Livorno, Fondazione Cassa di Risparmi, Via A. Gherardesca Piazza Grande 23, 16 marzo 2013 56121 Ospedaletto (Pisa) www.pacinieditore.it 1992/2012 I venti anni della Fondazione [email protected] Responsabile Comunicazione Stefania Fraddanni Progetto Grafico Logo e Immagine Coordinata Anna Laura Bachini Sales Manager Beatrice Cambi Progetto editoriale a cura di Responsabile editoriale Stefania Fraddanni Elena Tangheroni Amatori con la collaborazione di Raffaella Soriani Direzione produzione Testi di Stefano Fabbri Andrea Baboni Giovanna Bacci di Capaci Conti Fotolito e Stampa Silvestra Bietoletti Industrie Grafiche Pacini Francesca Cagianelli Francesca Dini Vincenzo Farinella Referenze forografiche Piero Frati Archivio Dini, Montecatini-Firenze Francesca Giampaolo Fondo fotografico Istituto Matteucci, Viareggio Monica Guarraccino Archivio Baboni, già Malesci, Correggio Maria Teresa Lazzarini Nadia Marchioni Dario Matteoni Giuliano Matteucci L’editore resta a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comuni- Nicola Micieli care e per le eventuali omissioni. Renato Miracco Michele Pierleoni Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di Sergio Rebora ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall’art.