Elenco Operatori Postali Ultimo Aggiornamento: 5 Febbraio 2019
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Piano Triennale Dell'offerta Formativa
Piano Triennale dell’Offerta Formativa ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “Leonardo Da Vinci” OMIGNANO Via Nazionale – 84064 Omignano Scalo (SA) tel. 0974 64009 Email: [email protected] Pec: [email protected] Sito web: www.icomignano.edu.it IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Patrizia FERRIONE Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola IST.COMPR. OMIGNANO è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 21/12/2018 sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 4029-I1 del 03/12/2018 ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 28/12/2018 con delibera n. 78 Annualità di riferimento dell’ultimo aggiornamento: 2019/20 Periodo di riferimento: 2019/20-2021/22 1 Indice PTOF - 2019/20-2021/22 IST.COMPR. OMIGNANO INDICE SEZIONI PTOF 1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del territorio LA SCUOLA E IL SUO 1.2. Caratteristiche principali della scuola CONTESTO 1.3. Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali 1.4. Risorse professionali 2.1. Priorità desunte dal RAV LE SCELTE 2.2. Obiettivi formativi prioritari (art. 1, comma 7 L. 107/15) STRATEGICHE 2.3. Piano di miglioramento 2.4. Principali elementi di innovazione 3.1. Traguardi attesi in uscita 3.2. Insegnamenti e quadri orario 3.3. Curricolo di Istituto L'OFFERTA 3.4. Iniziative di ampliamento curricolare FORMATIVA 3.5. Attività previste in relazione al PNSD 3.6. Valutazione degli apprendimenti 3.7. Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica 2 Indice PTOF - 2019/20-2021/22 IST.COMPR. OMIGNANO 4.1. Modello organizzativo 4.2. Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l'utenza 4.3. -
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96 pagine interne_Layout 1 16/05/11 12:59 Pagina 3 96 pagine interne_Layout 1 16/05/11 12:59 Pagina 4 ASSOCIAZIONE NAZIONALE INDUSTRIE CINEMATOGRAFICHE AUDIOVISIVE E MULTIMEDIALI - LA PRODUZIONE ITALIANA 2010 LA PRODUZIONE ITALIANA 2010 THE ITALIAN PRODUCTION Edito da ANICA I film compresi nel catalogo sono Associazione Nazionale Industrie lungometraggi di produzione italiana forniti Cinematografiche Audiovisive e Multimediali di visto censura nell’anno 2010 In collaborazione con il cast e crediti non contrattuali Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per il Cinema ANICA Viale Regina Margherita, 286 A cura dell’Ufficio Stampa ANICA 00198 Roma (Italia) Tel. +39 06 4425961 Coordinatore Editoriale Fax +39 06 4404128 Paolo Di Reda email: [email protected] Elaborazioni Informatiche Elenco Inserzionisti Gennaro Bruni Alberto Grimaldi Productions p. XVII con la collaborazione di Cinetecnica 73 Romina Coppolecchia Eurolab 74 Kodak 75 Redazione e reperimento dati Medusa 76 Claudia Bonomo Panalight XXI Antonio Dell’Erario Sound Art V Technicolor II-III Progetto Grafico e impaginazione Una vita per il cinema 72 Selegrafica‘80 s.r.l. Stampa Selegrafica‘80 s.r.l. - Guidonia (Rm) www.selegrafica.it [email protected] Concessionaria esclusiva della pubblicità Fotolito e impianti Via Tor dè Schiavi, 355 - 00171 Roma Composit s.r.l. - Guidonia (Roma) Tel. 06 89015166 - fax. 06 89015167 [email protected] [email protected] - www.apsadvertising.it Le schede complete della produzione italiana 2010 sono consultabili al sito www.anica.it IV 96 pagine interne_Layout 1 16/05/11 12:59 Pagina 5 ità 7 g.it 96 pagine interne_Layout 1 16/05/11 12:59 Pagina 6 ASSOCIAZIONE NAZIONALE INDUSTRIE CINEMATOGRAFICHE AUDIOVISIVE E MULTIMEDIALI - LA PRODUZIONE ITALIANA 2010 ELENCO REGISTI LIST OF DIRECTORS A D I Adriatico, Andrea pag. -
SERVIZIO POSTALE (Buste 1889-1904)
ARCHIVIO DI STATO DI SALERNO I N T E N D E N Z A SERVIZIO POSTALE (Buste 1889-1904) A cura del Dott. Francesco Innella Elaborazione dati Antonino Cantalupo 1 I N T R O D U Z I O N E S E R V I Z I O P O S T A L E L'Amministrazione Generale delle poste e dei procacci, di qua del Faro, ordinate con i regi decreti del 25 marzo 1819 e del 18 maggio 1824, era sottoposta alla dipendenza del Ministro delle Finanze e prevedeva una direzione generale, con sede a Napoli, che era composta da un direttore generale, un ispettore generale, un segretario generale, un agente contabile, diversi ufficiali di posta, due ispettori, diversi controllori, un cospicuo numero di impiegati principali e subalterni, 32 corrieri ordinari e 12 corrieri soprannumerari. Nelle province il servizio era affidato ai direttori di 1^, 2^, 3^ classe. Nei comuni il servizio di distribuzione e spedizione delle lettere veniva affidato ai cancellieri. Quasi tutti gli impiegati dell'Amministrazione Generale delle Poste e dei Procacci avevano nomina regia, su proposta del Ministro delle Finanze, ad eccezione dei soprannumerari, gli alunni, i corrieri, i conduttori, gli uscieri e i bollatori che erano nominati dal direttore generale, sentito il parere del Ministro delle Finanze. I corrieri a cavallo ed i pedoni addetti al servizio delle poste interne delle province erano nominati dagli Intendenti. Il direttore generale approvava la nomina e procedeva a dare le "patenti". Tutto il personale postale doveva dare cauzione in rapporto all'importanza delle funzioni. -
Lista Località Disagiate - Ed
LISTA LOCALITÀ DISAGIATE Lo standard di consegna di Poste Delivery Express e Poste Delivery Box Express è maggiorato di un giorno per le spedizioni da/per le seguenti località: Regione Abruzzo Provincia L’Aquila ACCIANO COLLEBRINCIONI POGGETELLO SANTI AREMOGNA COLLELONGO POGGETELLO DI TAGLIACOZZO SANTO STEFANO SANTO STEFANO DI SANTE ATELETA COLLI DI MONTEBOVE POGGIO CANCELLI MARIE BALSORANO FAGNANO ALTO POGGIO CINOLFO SANTO STEFANO DI SESSANIO BARISCIANO FONTECCHIO POGGIO FILIPPO SCANZANO BEFFI GAGLIANO ATERNO POGGIO PICENZE SCONTRONE BUGNARA GALLO PREZZA SECINARO CALASCIO GALLO DI TAGLIACOZZO RENDINARA SORBO CAMPO DI GIOVE GORIANO SICOLI RIDOTTI SORBO DI TAGLIACOZZO CAMPOTOSTO GORIANO VALLI RIDOTTI DI BALSORANO TIONE DEGLI ABRUZZI CANSANO LUCOLI ROCCA DI CAMBIO TORNIMPARTE CAPESTRANO MASCIONI ROCCA PIA TREMONTI CAPPADOCIA META ROCCACERRO TUFO DI CARSOLI CARAPELLE CALVISIO MOLINA ATERNO ROCCAPRETURO VERRECCHIE CASTEL DEL MONTE MORINO ROCCAVIVI VILLA SAN SEBASTIANO VILLA SANTA LUCIA DEGLI CASTEL DI IERI OFENA ROSCIOLO ABRUZZI CASTELLAFIUME ORTOLANO ROSCIOLO DEI MARSI VILLA SANT’ANGELO CASTELVECCHIO CALVISIO PACENTRO SAN BENEDETTO IN PERILLIS VILLAVALLELONGA CASTELVECCHIO SUBEQUO PERO DEI SANTI SAN DEMETRIO NE’ VESTINI VILLE DI FANO Lista Località Disagiate - Ed. -
Località Disagiate Campania
Località disagiate Campania Tipo Regione Prov. Comune Frazione Cap previsti gg. Disagiata Campania AV ANDRETTA ALVANO 83040 4 Comune DisagiataCampania AV ANDRETTA ANDRETTA 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA CASADOGNA 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA MARGINE 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA MASSERIE GUGLIELMO 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA MASSERIE NIGRO 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA MATTINELLA 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA PISCIOLO 83040 4 Disagiata Campania AV ANDRETTA SCHIAVI 83040 4 Comune DisagiataCampania AV AQUILONIA AQUILONIA 83041 4 Disagiata Campania AV AQUILONIA CONTRADA MALEPASSO 83041 4 Comune DisagiataCampania AV BAGNOLI IRPINO BAGNOLI IRPINO 83043 4 Disagiata Campania AV BAGNOLI IRPINO LACENO 83043 4 Disagiata Campania AV BAGNOLI IRPINO ROSOLE 83043 4 Disagiata Campania AV BAGNOLI IRPINO VILLAGGIO LACENO 83043 4 Comune DisagiataCampania AV BISACCIA BISACCIA 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA BISACCIA NUOVA 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA CALAGGIO 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA CALLI 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA MACCHITELLA 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA MASSERIA DI SABATO 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA OSCATA 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA PIANI SAN PIETRO 83044 4 Disagiata Campania AV BISACCIA PIANO REGOLATORE 83044 4 Disagiata Campania AV BONITO BEATRICE 83032 4 Disagiata Campania AV BONITO BEATRICE I 83032 4 Comune DisagiataCampania AV BONITO BONITO 83032 4 Disagiata Campania AV BONITO CINQUEGRANA 83032 4 Disagiata Campania -
A Cura Dell'osservatorio Tecnico-Scientifico Per La
A cura dell’Osservatorio Tecnico-Scientifco per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio curato in collaborazione con: Dottoressa Norma Ferrara Dottor Edoardo Levantini Progetto Grafco e Infografche a cura di: Pier Luca Mario Dussich © 2018 Osservatorio Tecnico-Scienti- fco per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio La raccolta della documentazione necessaria ai fni del Rapporto è datata, in via preli- minare, al 31 dicembre 2017, con un’unica integrazione realizzata il 25 gennaio 2018. La distribuzione è gratuita. E’ consentito l’utilizzo dei testi solo citando le fonti. Alle donne e agli uomini della Direzione Distrettuale Antimafa di Roma dell’Arma dei Carabinieri della Polizia di Stato della Guardia di Finanza della Polizia Penitenziaria della Direzione Investigativa Antimafa del Tribunale per le Misure di Prevenzione di Roma INDICE INTRODUZIONE 8 Prefazione di Nicola Zingaretti 10 Introduzione di Gianpiero Cioffredi 14 Ringraziamenti 15 Nota PARTE 1 18 Le mafie a Roma 59 Le mafie di Roma 119 Narcotraffico internazionale e “piazze di spaccio” 138 Il metodo mafioso e la “borghesia” romana 154 Un sistema multilivello PARTE 2 I boss nella provincia di Roma 170 Le mafie fra Latina e Aprilia 187 I clan a Frosinone 203 Le mafie al Nord 210 PARTE 3 Legalità, sicurezza e trasparenza 216 5 anni di lavoro della Regione Lazio APPENDICE Infografiche 230 Fonti consultate 249 0 INTRODUZIONE Prefazione di Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio La pubblicazione del terzo rapporto sulle “Mafe nel Lazio” arriva a cavallo tra due legislature per la Regione. Con questa nuova edi- zione del rapporto, nato anche stavolta dalla profcua collaborazione dell’Osservatorio Tecnico-Scientifco per la Legalità con tante istitu- zioni dello Stato, vogliamo innanzitutto dare un segnale di continuità del lavoro fatto in questi cinque anni nella lotta e nel contrasto del fenomeno mafoso: dobbiamo difendere le conquiste di questi anni e rafforzare ulteriormente la nostra azione. -
Doc. XXIII, N. 16
CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA Doc. XXIII N. 16 COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI, ANCHE STRANIERE (istituita con legge 19 luglio 2013, n. 87) (composta dai deputati: Bindi, Presidente, Attaguile, Segretario, Bossa, Bruno Bossio, Carbone, Carfagna, Costantino, Dadone, Di Lello, Segretario, D’Uva, Fava, Vicepresidente, Garavini, Magorno, Manfredi, Mattiello, Naccarato, Nuti, Piccolo, Piepoli, Prestigiacomo, Sammarco, Sarti, Scopelliti, Taglialatela e Vecchio; e dai senatori: Albano, Buemi, Bulgarelli, Capacchione, Consiglio, De Cristofaro, Di Maggio, Esposito, Falanga, Fazzone, Gaetti, Vicepresidente, Giarrusso, Giova- nardi, Lumia, Mineo, Mirabelli, Molinari, Moscardelli, Pagano, Perrone, Ricchiuti, Tomaselli, Torrisi, Vaccari e Zizza). RELAZIONE SULLA SITUAZIONE DEI COMUNI, SCIOLTI PER INFILTRA- ZIONE E CONDIZIONAMENTO DI TIPO MAFIOSO O SOTTOPOSTI AD ACCESSO AI SENSI DELL’ART. 143 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, DI SAN SOSTENE (CZ), JOPPOLO (VV), BADOLATO (CZ), SANT’ORESTE (RM), PLATÌ (RC), RICADI (VV), DIANO MARINA (IM), VILLA DI BRIANO (CE), MORLUPO (RM), SCALEA (CS), FINALE EMILIA (MO), BATTIPAGLIA (SA) E ROMA CAPITALE, IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 5 GIUGNO 2016 (Relatrice: On. Rosy Bindi) Approvata dalla Commissione nella seduta del 31 maggio 2016 Comunicata alle Presidenze il 31 maggio 2016 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. o) della legge 19 luglio 2013, n. 87 STABILIMENTI TIPOGRAFICI CARLO COLOMBO Camera dei Deputati —2— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 16 Camera dei Deputati —3— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 16 PAGINA BIANCA Camera dei Deputati —5— Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. -
Andata Andata Ritorno Ritorno
Agropoli - Salerno via litoranea/ Agropoli - Gromola 1a 2a 3a 4a 5a 6a 7a 8a 9a 10a Andata F F F F F D D F F F Agropoli (terminal bus) 6:50 08:40 11:30 16:15 18:15 6:50 16:00 07:00 13:30 20:00 Bivio SS 267 6:54 08:44 11:34 16:19 18:19 6:54 16:04 07:04 13:34 20:04 Bivio Mattine - - - - - - - 07:08 13:38 20:08 Licinella 6:59 08:49 11:39 16:24 18:24 6:59 16:09 - - - Paestum 7:02 08:52 11:42 16:27 18:27 7:02 16:12 07:18 13:48 20:18 Capaccio Scalo - 09:00 11:50 16:35 18:35 7:10 16:20 07:28 13:58 20:28 Gromola Varolato - - - - - - - 07:30 14:00 20:35 Laura 7:13 09:05 11:55 16:40 18:40 7:15 16:25 - - - Foce Sele 7:17 09:10 12:00 16:45 14:45 7:20 16:30 - - - Campolongo 7:24 09:15 12:05 16:50 18:50 7:25 16:35 - - - Lido Lago 7:28 09:20 12:10 16:55 18:55 7:30 16:40 - - - Spineta Nuova 7:32 09:25 12:15 17:00 19:00 7:35 16:45 - - - Magazzeno 7:36 09:35 12:25 17:10 19:10 7:45 16:55 - - - Stadio arechi 7:45 09:41 12:31 17:16 19:16 7:51 17:01 - - - Mercatello 7:52 09:44 12:34 17:19 19:19 7:54 17:04 - - - Salerno (P.zza Concordia) 8:00 09:50 12:40 17:25 19:25 8:00 17:10 - - - #RIF! #RIF! #RIF! #RIF! #RIF! 1r 2r 3r 4r 5r 6r 7r 8r 9r 10r Ritorno F F F F F D D F F F Salerno (P.zza Concordia) 8:40 11.10 14:05 18:00 20:00 08:40 18:00 - - - Mercatello 8:48 11:16 14:11 18:06 20.06 08:48 18:06 - - - Stadio arechi 8:55 11:19 14:14 18:09 20.09 08:55 18:09 - - - Magazzeno 9:05 11:25 14:20 18:15 20.15 09:05 18:15 - - - Spineta Nuova 9:10 11:35 14:25 18:25 20.25 09:10 18:25 - - - Lido Lago 9:12 11:40 14:30 18:30 20.30 09:12 18:30 - - - Campolongo 9:16 11:45 14:35 -
Mafie Nel Lazio”, a Cura Dell’Osservatorio Regionale Per La Sicurezza E La Legalità, in Collaborazione Con Libera
II RAPPORTO A curadell’OsservatorioTecnico-ScientificoperlaSicurezzaeLegalità Il Rapporto è stato curato dall’Osservatorio Tecnico-Scientifico per la Sicurezza e la Legalità in collaborazione con “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. La raccolta della documentazione utile ai fini della redazione del Rapporto è stata chiusa il 19 maggio 2016. Alle donne e agli uomini della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma dell’Arma dei Carabinieri della Polizia di Stato della Guardia di Finanza del Corpo Forestale dello Stato della Polizia Penitenziaria della Direzione Investigativa Antimafia del Tribunale per le misure di prevenzione di Roma Indice Prefazione - di Nicola Zingaretti 8 Introduzione - di Gianpiero Cioffredi 10 Ringraziamenti 16 Nota 17 Parte I Le mafie a Roma 20 Le mafie e le organizzazioni criminali di Roma 57 Il business della droga e le “piazze dello spaccio” 112 La provincia di Roma 122 Uno «scenario criminale complesso» 141 Parte II Lazio, le mafie a Sud 154 Organizzazioni mafiose a Latina e provincia 165 I clan a Frosinone 178 Lazio, le mafie a Nord 182 Parte III Le mafie straniere nella regione 192 Usura e gioco d’azzardo 198 Ecomafie e illegalità ambientali 214 I beni sequestrati e confiscati alle mafie 222 Appendice 232 Fonti consultate 248 Prefazione di Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio Quest’anno pubblichiamo la seconda edizione del Rapporto “Mafie nel Lazio”, a cura dell’Osservatorio regionale per la Sicurezza e la Legalità, in collaborazione con Libera. Si tratta di uno strumento di grandissimo valore e utilità, perché consente una visione d’insieme del fenomeno mafioso nel Lazio e di analizzarne le dinamiche, sia dal punto di vista degli interessi e delle diverse componenti che agiscono nella nostra regione, sia da quello del loro grado di penetrazione nei vari territori. -
Analisi Della Situazione Economico - Finanziaria E Definizione Delle Linee Guida Per L’Organo Di Gestione
Analisi della situazione economico - finanziaria e definizione delle linee guida per l’organo di gestione Sommario 1. Dati di bilancio ........................................................................................................................................... 3 a. Conto economico, stato patrimoniale, indici di bilancio ......................................................................... 3 b. Andamento gestionale periodo 2008 - 2014. Relazione di sintesi ........................................................ 9 2. La morosità nel settore idrico................................................................................................................... 10 a. Il fenomeno a livello nazionale............................................................................................................. 10 b. Il fenomeno in Consac ......................................................................................................................... 13 3. Gli effetti sulla gestione ............................................................................................................................ 15 a. Gli aspetti economico, finanziari e le azioni attivabili .......................................................................... 15 b. Il recupero crediti ................................................................................................................................. 15 c. Altre leve tese a ridurre i tassi di insoluto ........................................................................................... -
Maquetación 1
PELLEGRINI E CONFRATELLI DEL MONTE DELLA STELLA: LA SETTIMANA SANTA NEL CILENTO Vincenzo Esposito Università degli Studi di Salerno In Campania, a sud di Salerno, oltre Eboli ed oltre del Cilento Antico, tutti ubicati più in basso, lungo i la piana di Paestum, si estende quel territorio della pro- crinali del monte che, visto in pianta, dall’alto, si pre- vincia delimitato ad est dal fiume Alento e a sud dalla senta con la forma di una enorme stella marina sui cui sua foce, ad ovest dal mar Tirreno e a nord dal corso del metaforici tentacoli si sono strutturati gli insediamenti fiume Solofrone. Un territorio estremamente montuoso umani cilentani. Tali centri abitati costituiscono una tanto da coincidere quasi integralmente con il massiccio serie di minuscoli borghi che già il Lenormant3 alla fine del Monte della Stella la cui vetta, posta a 1.131 m s. l. del 1800, definiva piccolissimi e molto ravvicinati tra m., funge da centro geografico e da “baricentro” cultu- loro o per dir meglio, posti a “distanza pedonale”4. rale per tutti quei paesi che, con i loro abitanti, costi- Secondo il geografo Aversano, il territorio rimase tuiscono il comprensorio del cosiddetto Cilento Antico. segnato dal depauperamento, dalla progressiva deserti- Alcuni studiosi, infatti, ravvisano nel Monte della Stella ficazione, dalla scomparsa di decine di centri abitati di l’antico Monte Cilento sulla cui vetta, a partire dal 671 piccole dimensioni tra i quali, verosimilmente, possiamo d.C., dapprima gli uomini al comando di Romualdo e annoverare anche alcuni di quelli che erano posti a poi quelli del principe Arechi II, trasformarono un “distanza pedonale” lungo i crinali secondari del Monte preesistente castrum romano nella capitale del Gastal- della Stella. -
B S Libera 2016 22Ago2017 W.Pdf
Libera Bilancio sociale 2016 2 A cura di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie via IV novembre, 98 - 00187 Roma Tel. 06 697703 / 01 / 02 / 03 [email protected] www.libera.it C.F. 97116440583 Progetto grafico e impaginazione Elisabetta Ognibene | Francesco Iandolo Stampa Graphicscalve, Vilminore di Scalve (BG) | settembre 2017 Libera Bilancio sociale 2016 3 5 INTRODUZIONE 7 IDENTITÀ 8 Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie 12 21 anni di libera 14 Governance 16 Organizzazione 17 Libera sul territorio 18 Aderire a Libera 20 OBIETTIVI ATTIVITÀ RISULTATI 22 Beni confiscati 26 Speciale Libera Terra 28 E!state liberi! 32 Formazione 36 Internazionale 40 Libera informazione 44 Speciale LiberaIdee 46 Memoria 50 Speciale 21 Marzo INDICE 54 Politiche giovanili 58 Ufficio legale 64 Speciale Sos Giustizia 66 Anticorruzione civica 68 Università e ricerca 70 Welfare e giustizia minorile 74 Speciale Numeri Pari 76 RISORSE 78 Comunicazione 80 Raccolta fondi 85 Bilancio economico 90 CONTATTI Libera Bilancio sociale 2016 4 Libera Bilancio sociale 2016 5 Scrivere un bilancio sociale non è semplice quando lo “Stato sociale” nel suo insieme è penalizzato, malato, trascurato. La deriva prosegue, come noto, da diversi anni (salvo misure “una tantum” che servono ad abbassare un po’ la febbre, non certo a curarne le cause): riduzione dei servizi e delle opportunità, mancanza di lavoro e crescita della povertà relativa e assoluta. E quel dato sulla disoccupazione giovanile che più di altri dovrebbe far riflettere sulla insostenibilità di un sistema incapa- ce di generare speranza e dignità, complice diretto o indiretto – nella sua inerzia – della diffusione delle mafie e della corruzione.