Marino. La Campania Dei Partiti
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
La-Banda-Della-Magliana.Pdf
INDICE 1. La Banda della Magliana.................................................................................................................... 2. La struttura criminale della Banda della Magliana............................................................................. 3. Banda della Magliana......................................................................................................................... 4. Una Banda tra mafia, camorra e servizi segreti.................................................................................. 5. I rapporti tra la Banda della Magliana e Licio Gelli........................................................................... 6. I ricatti della Banda............................................................................................................................ 7. Gli intrecci pericolosi della Banda della Magliana............................................................................ 8. Dall’assassinio di Carmine Pecorelli alla fuga di Calvi..................................................................... 9. La mala romana e la Mafia................................................................................................................. 10. Vita e morte della gang romana........................................................................................................ 11. Banda della Magliana: i padroni di Roma........................................................................................ 12. Omicidio di Roberto Calvi.............................................................................................................. -
130 Ministri Di De Mita Corrente Per Corrente
Anno 65', n. 81 Giornale Spedizione in abb. post. or. 1/70 del Partito L. 1000 / arretrati L. 2000 comunista Giovedì riMità italiano U aprile 1988 * . Il Tar sospende il trasferimento Editoriale VARATO IL COVERNO Gli uomini scelti col vecchio metodo dei dosaggi di Infensi Ma il Psdi è in rivolta. Pei: sfida sui programmi Il Tar del Lazio ha accollo il ricorso del giudice Luciano Inlelisi (nella foto) contro il traslerimento deliberato nel suoi confronti dal Csm. Infensi doveva lasciare la Procura romana per prendere servizio al Tribunale dell'Aquila. Il Un'opposizione Csm lo aveva •condannato' per il suo indebito colloquio con Delle Chiaie, appena rientrato In Italia. La sospensiva decisa dal Tar si sovrappone ancora una volta ad un atto per guardare 130 ministri di De Mita dell'organo dì governo autonomo della magistratura. più lontano A PAGINA 6 Tre feddayin Tre guerriglieri palestinesi corrente per corrente sono stati uccisi a ridosso IWiohoòai uccisi del confine con II Libano mentre tentavano di infil sul confine trarsi In Israele; tre civili pa I disfacimento del Psdi a ridosso della formazio 1 ministri hanno giurato ieri nelle mani di Cossiga di Israele lestinesi (un ragazzo e due ne del governo appare come la metafora di una proprio mentre al Senato la maggioranza a cinque si MINISTERI GOVERNO DE MITA GOVERNO GORIA donne) hanno perso la vita situazione politica assolutamente diversa da divideva nel voto sull'ennesimo decreto. Non è pro a Gaza per le cariche del quella del pentapartito rampante.' quali che sia soldati contro le manifestazioni di martedì. -
Esercitati GRATIS On-Line! N
N. Domanda A B C D 885 DA CHI ERA COMPOSTO IL SERRISTORI, RICASOLI, PERUZZI, GUERRAZZI, LAMBRUSCHINI, GOVERNO PROVVISORIO RIDOLFI, CAPPONI PUCCIONI MONTANELLI, GIORGINI, MORDINI TOSCANO PROCLAMATO L'8 MAZZONI FEBBRAIO 1849 IN SEGUITO ALLA FUGA DA FIRENZE DI LEOPOLDO II? 886 NEL MARZO 1849, DURANTE LA A NOVARA A MONCALIERI A MAGENTA A CUSTOZA SECONDA FASE DELLA PRIMA GUERRA DI INDIPENDENZA, IN QUALE LOCALITA' LE TRUPPE DEL REGNO DI SARDEGNA FURONO SCONFITTE DALLE TRUPPE AUSTRIACHE? 887 IN QUALE LOCALITA' VITTORIO A VIGNALE A VILLAFRANCA A CUSTOZA A NOVARA EMANUELE II ACCETTO' LE CONDIZIONI ARMISTIZIALI DEL FELDMARESCIALLO RADETZKY? 888 QUALE TRA I SEGUENTI FRANCESCO CARLO PISACANE SILVIO PELLICO DANIELE MANIN PERSONAGGI PRESE PARTE ALLA DOMENICO DIFESA DI ROMA NEL 1849? GUERRAZZI 889 IN SEGUITO ALLA RESA DELLA PORTARE AIUTO PORTARE AIUTO AL ATTACCARE I ASSEDIARE PIO IX REPUBBLICA ROMANA, CON ALLA DIFESA DI GOVERNO FRANCESI A A GAETA QUALE OBIETTIVO GARIBALDI, VENEZIA PROVVISORIO CIVITAVECCHIA INSIEME A 4000 UOMINI, LASCIO' TOSCANO ROMA? 890 CHI E' L'AUTORE DELL'OPUSCOLO GIUSEPPE GIUSEPPE GIUSTI GIUSEPPE FERRARI GIUSEPPE MAZZINI "LA FEDERAZIONE MONTANELLI REPUBBLICANA", PUBBLICATO A CAPOLAGO NEL 1851? 891 QUALI POTENZE INTERRUPPERO SPAGNA E PRUSSIA E RUSSIA E IMPERO FRANCIA E LE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON PORTOGALLO AUSTRIA OTTOMANO INGHILTERRA IL REGNO DELLE DUE SICILIE NEL 1856? 892 QUALE DIPLOMATICO SABAUDO EMILIO VISCONTI LUIIG AMEDEO COSTANTINO LUIGI PRINETTI COLLABORO' IN MODO DECISIVO VENOSTA MELEGARI NIGRA CON CAVOUR NELLE TRATTATIVE -
Documento Scaricato Dal Sito Mininterno.Net - Il Portale Per La Preparazione Ai Concorsi Pubblici - Esercitati GRATIS On-Line! N
N. Domanda A B C D 1 Dove si trova il Darfur, regione in cui Somalia Uganda Sudan Eritrea nel 2003 è iniziato un drammatico conflitto? 2 A quale partito è appartenuto Oscar Partito Repubblicano Partito Socialista Partito Democratico Democrazia Cristiana Luigi Scalfaro? 3 Quale dei seguenti politici italiani è Gianni Letta Raffaele Fitto Graziano Delrio Filippo Patroni Griffi stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nei governi Berlusconi? 4 Il 6/1/1980 venne ucciso dalla mafia Presidente della Presidente della Segretario della Sindaco di Palermo Piersanti Mattarella: quale carica Commissione Regione Siciliana Democrazia Cristiana ricopriva? antimafia 5 Alla storia recente di quale paese è Messico Bolivia Venezuela Colombia legata principalmente la figura di Hugo Chavez? 6 Alla storia recente di quale paese è Bielorussia Georgia Russia Ucraina legata principalmente la figura di Julija Tymosenko? 7 Quale incarico ha ricoperto Emma Ministro per gli affari Ministro degli esteri Vicepresidente del Ministro per i rapporti Bonino nel governo Letta europei Consiglio col Parlamento (2013-2014)? 8 Alla storia recente di quale paese è Costa Rica Messico Cuba Venezuela legata principalmente la figura del "subcomandante Marcos"? 9 Nel 2012 è sorta fra Italia e India una La MCS Melody La Exxon Valdez L'Enrica Lexie La Sirius Star controversia internazionale in merito all'arresto di due marò italiani imbarcati, come nuclei militari di protezione, a bordo di quale nave? 10 Quale carica ha ricoperto Yanis Ministro delle finanze -
The Schengen Agreements and Their Impact on Euro- Mediterranean Relations the Case of Italy and the Maghreb
125 The Schengen Agreements and their Impact on Euro- Mediterranean Relations The Case of Italy and the Maghreb Simone PAOLI What were the main reasons that, between the mid-1980s and the early 1990s, a group of member states of the European Community (EC) agreed to abolish internal border controls while, simultaneously, building up external border controls? Why did they act outside the framework of the EC and initially exclude the Southern members of the Community? What were the reactions of both Northern and Southern Mediter- ranean countries to these intergovernmental accords, known as the Schengen agree- ments? What was their impact on both European and Euro-Mediterranean relations? And what were the implications of the accession of Southern members of the EC to said agreements in terms of relations with third Mediterranean countries? The present article cannot, of course, give a comprehensive answer to all these complex questions. It has nonetheless the ambition of throwing a new light on the origins of the Schengen agreements. In particular, by reconstructing the five-year long process through which Italy entered the Schengen Agreement and the Conven- tion implementing the Schengen Agreement, it will contribute towards the reinter- pretation of: the motives behind the Schengen agreements; migration relations be- tween Northern and Southern members of the EC in the 1980s; and migration relations between the EC, especially its Southern members, and third Mediterranean countries in the same decade. The article is divided into three parts. The first examines the historical background of the Schengen agreements, by placing them within the context of Euro-Mediter- ranean migration relations; it, also, presents the main arguments. -
Commissione Tecnica Per La Spesa Pubblica Elenco Dei
Ministero del Tesoro COMMISSIONE TECNICA PER LA SPESA PUBBLICA ELENCO DEI DESTINATARI DELLE DELLA CeTeS.P. Numero 4 Febbraio ·1989 ·~Q..H~ )C;iqo CR 9/1989 Roma,lS/02/89. l PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRI On.le Giulio ANDREOTTI Presidente del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi 00187 - R O M A On.le Gianni DE MICHELIS Ministro degli Affari Esteri Piazzale della Farnesina, l 00194 - R O M A On.le Antonio GAVA Ministro dell'Interno Palazzo Viminale 00184 - R O M A On.le Giuliano VASSALLI Ministro di Grazia e Giustizia Via Arenula 00186 - R O M A On.le Dott. Guido CARLI Ministro del Tesoro Via XX Settembre 97 S E D E On.le Prof. Paolo CIRINO POMICINO Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica Via XX Settembre 97 S E D E On.le Rino FORMICA Ministro delle Finanze Viale Boston 00144 - R O M A On.le Virginio MARTINAZZOLI Ministro della Difesa Via XX Settembre 8 00187 - R O M A On.le Gerardo BIANCO Ministro della Pubblica Istruzione Viale Trastevere 76/A 00153 - R O M A Sen. Giovanni PRANDINI Ministro dei Lavori pubblici P.le Porta Pia 00198 - R O M A Prof. Vito SACCOMANDI Ministro dell'Agricoltura e Foreste Via XX Settembre 20 00187 - R O M A On.le Carlo BERNINI Ministro dei Trasporti Piazza della Croce Rossa 00161 - R O M A On.le Oscar MAMMI' Ministro delle Poste e Telecomunicazioni Viale America 00144 ROM A On.le Adolfo BATTAGLIA Ministro dell' Industria, Commercio ed Artigianato Viale Molise, 2 00187 - R O M A Sen. -
Statuto E Attività 1962-2012
ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica STATUTO E ATTIVITÀ 1962-2012 JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 ISLE Via del Plebiscito 102 - 00186 ROMA Tel. 06 679 5142 - Fax 06 679 3449 [email protected] DIRITTI D’AUTORE RISERVATI © Copyright 2012 ISBN 978-88-243-2109-9 JOVENE EDITORE Via Mezzocannone 109 - 80134 NAPOLI NA - ITALIA Tel. (+39) 081 552 10 19 - Fax (+39) 081 552 06 87 web site: www.jovene.it e-mail: [email protected] Printed in Italy Stampato in Italia ISTITUTO PER LA DOCUMENTAZIONE E GLI STUDI LEGISLATIVI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Onorario Antonio Maccanico Presidente Giovanni Pieraccini Vicepresidenti In rappresentanza In rappresentanza dei Soci ordinari: dei Soci collettivi: Augusto Barbera Giuseppe Mazzei Francesco D’Onofrio Segretario Generale Silvio Traversa Consiglio Direttivo Augusto Barbera A.B.I. Francesco D’Onofrio Domenico Siniscalco ASSOGESTIONI Gaetano Gifuni Alessandro Rossi Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene s.r.l. Giuseppe Guarino Giuseppe Mazzei Il Chiostro Vincenzo Lippolis ENEL Antonio Maccanico GRUPPO FERROVIE DELLO STATO Donato Marra Giovanni Ialongo Massimo Sarmi Giovanni Pieraccini POSTE ITALIANE S.P.A. Massimo Scioscioli Gaetano Blandini Paolo Agoglia Elisabetta Serafin SIAE Franco Bernabé Silvio Traversa TELECOM ITALIA Ugo Zampetti UNICREDIT Tesoriere Massimo Scioscioli Revisori dei Conti Gaetano De Vito - Sebastiano Piana - Francesco Sposato INDICE GIOVANNI PIERACCINI, Presentazione.................................................................. p. 7 SILVIO TRAVERSA, Introduzione........................................................................... » 11 ANTONIO MACCANICO, La nascita dell’ISLE ...................................................... » 15 ANTIGONO DONATI, I primi quindici anni dell’ISLE......................................... » 19 GIULIANO AMATO, La Scuola di Scienza e Tecnica della Legislazione.............. -
129Brochure SMS Solidale.Pdf
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio del con il patrocinio di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Esistono persone che perdono la vista, altre che perdono la vista e l’udito, altre ancora che perdono la vista l’udito e l’uso delle gambe o delle gambe e delle braccia insieme. Queste persone spesso sono condannate a vegetare all’ombra delle famiglie e del loro dolore L’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti vuole cambiare la qualità della vita di queste persone. Per questo sta realizzando a Roma un Centro di Alta Specializzazione per la Riabilitazione e l’Integrazione Sociale per Ciechi Pluriminorati Dall'1 al 20 ottobre parte la campagna di raccolta fondi per la sua costruzione. Se vuoi contribuire anche tu a questa gara di solidarietà Dona 2 € con un SMS al numero 48542 oppure chiamando da rete fissa il numero 48542 Se vuoi fare di più utilizza il C/C postale 906040 Con poco per te puoi fare tanto per loro Con il vostro aiuto I ciechi pluriminorati in Italia sono circa 2mila. Il Centro Polifunzionale di Alta Specializzazione per Ciechi Pluriminorati è destinato a costituire il punto di riferimento per futuri centri regionali ed infraregionali per la riabilitazione dei ciechi con minorazione aggiuntiva. Il Centro si pone come struttura di eccellenza per la formazione di personale specializzato e punto di sperimentazione e riferimento per tutte le strutture regionali. Il Centro per Ciechi Pluriminorati sarà un vero e proprio complesso polifunzionale che prevede una struttura di riabilitazione medica, strutture per il tempo libero e laboratori per l’avviamento al lavoro. -
Una De Divìsa Rinvia La Resa Dei Conti Forlani: Il Cambiamento È Il Diavolo
SABATO 8 AGOST01992 POLITICA INTERNA PAGINA 3 L'UNITÀ La crisi Confusione e scontri al Cn democristiano che rimanda a settembre la partita sui nuovi dirigenti. Il segretario all'attacco: nella De «Mi avete chiesto di restare, ora che volete da me?» De Mita: «Arnaldo, la fiducia devi meritartela giorno per giorno» Una De divìsa rinvia la resa dei conti Forlani: il cambiamento è il diavolo. Martìnazzoli si candida «Il cambiamento per il cambiamento è come il dia vanno a scrivere il documento frettolosa «fa i gattini ciechi». E perdile: sarebbero i Pomicino, ne» per impedire che la legisla essere più esplicito l'eterno IL PUNTO volo». Un Forlani teso e irritato ha chiuso con un finale. Forlani resta alla presi soprattutto il «cambiamento i Mannino, gli Scotti, quelli più tura franasse subito dopo il 6 «candidato del rinnovamento». denza, in piedi e in maniche di per il cambiamento porta a co rinnovatori di me? Vuol tirare aprile. Ma non basta. Se Forla Preferisce il gesto sofferto di ENZO nuovo richiamo all'ordine il Consiglio nazionale camicia, lo sguardo un po' as se sbagliale: il cambiamento è dritto per la strada che si è as ni esorta la De ad «essere» più Trentin ai «sogni» di Occhietto e ROOOI della De. Ha incassato un «si» alla formazione del sente. Sorride solo rivolgendo la caratteristica del diavolo». segnato il non più mite Arnal che «apparire», condizionata all'«algebra dei trasversalismi», governo Amato, ma tutti i «nodi» politici e la sua si al condizionatori d'aria sul Anche il fascismo è stato un do, e chiude con lo stesso ri dal gioco superficiale dei me ma la De - conclude - deve di stessa legittimazione sono rimandati a settembre. -
Storia Di Venti Anni/3 La Critica Sociale E La Seconda Repubblica
FONDATA DA FILIPPO TURATI NEL 1891 DIREZIONE GIORNALISTI EDITORI scarl Ugo Finetti - Stefano Carluccio Via Benefattori dell’Ospedale, 24 - Milano (direttore responsabile) Rivista di Cultura Politica, Storica e Letteraria Tel. +39 02 6070789 / 02 683984 Email: [email protected] Fax +39 02 89692452 [email protected] Grafica: Gianluca Quartuccio Giordano Anno CXXI – N. 9 / 2012 Email: Registrazione Tribunale di Milano n. 646 / 8 ottobre 1948 e n. 537 / 15 ottobre 1994 – Stampa: Telestampa Centro Italia - Srl - Località Casale Marcangeli - 67063 Oricola (L’Aquila) - Abbonamento annuo: Euro 50,00 Euro - 10,00 ■ CINQUE FASCICOLI CON UN’ANTOLOGIA DI DOCUMENTI, DI ANALISI E DI DENUNCE MAI ASCOLTATE. MA OGGI PROFETICHE STORIA DI VENTI ANNI/3 LA CRITICA SOCIALE E LA SECONDA REPUBBLICA SOMMARIO Selezione 1995 - 1996 DIREZIONE pag. 7 Di Pietro chiese di cessare gli attacchi nei suoi confronti (‘92) ANTONIO VENIER pag. 8 IIª Repubblica: Chi ci guadagna? STEFANO CARLUCCIO pag. 9 “Quello parla da solo” Intervista al giornalista F. Cimini CRITICA SOCIALE pag. 9 Achille Occhetto Dixit. Perché l’ex Pci non divenne socialista FRANCESCO ACCURSIO pag. 10 “Ho fatto gli interessi dell’azienda ma per il pds sono un infame” TIZIANA MAIOLO pag. 3 Toghe golpiste UMBERTO DRAGONE pag. 11 Le privatizzazioni selvagge BETTINO CRAXI pag. 3 EDMOND DANTES pag. 13 Il caso Cagliari “Una bestia da confessione” Sino a quando? DIREZIONE pag. 6 CALDONAZZO E FIORELLI pag. 13 “Hot lines” a palazzo di Giustizia Una vita da Oscar 9 0 PER ABBONARSI 0 2 1 Abbonamento annuo Euro 50,00 c/c postale 30516207 intestato a Giornalisti editori scarl 3 0 0 Banco Posta: IBAN IT 64 A 0760101600000030516207 7 5 Banca Intesa: IBAN IT 06 O 0306901626100000066270 0 E-mail: [email protected] 0 0 0 8 comma 1, DCB Milano - Mens. -
Analysis of Organized Crime: Camorra
PREGLEDNI ČLANCI UDK 343.974(450) Prihvaćeno: 12.9.2018. Elvio Ceci, PhD* The Constantinian University, New York ANALYSIS OF ORGANIZED CRIME: CAMORRA Abstract: Organized crime is a topic that deserves special attention, not just in criminal science. In this paper, the author analyzes Italian crime organizations in their origins, features and relationships between them. These organizations have similar patterns that we will show, but the main one is the division between government and governance. After the introductory part, the author gives a review of the genesis of the crime, but also of the main functions of criminal organizations: control of the territory, monopoly of violence, propensity for mediation and offensive capability. The author also described other organizations that act on the Italian soil (Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Napolitan Camora i Apulian Sacra Coroina Unita). The central focus of the paper is on the Napolitan mafia, Camorra, and its most famous representative – Cutolo. In this part of the paper, the author describes this organization from the following aspects: origin of Camorra, Cutulo and the New Organized Camorra, The decline of the New Organized Camorra and Cutolo: the figure of leader. Key words: mafia, governance, government, Camorra, smuggling. INTRODUCTION Referring to the “culturalist trend” in contemporary criminology, for which the “criminal issue” must include what people think about crime, certain analysts study- ing this trend, such as Benigno says, “it cannot be possible face independently to cultural processes which define it”.1 Concerning the birth of criminal organizations, a key break occured in 1876 when the left party won the election and the power of the State went to a new lead- ership. -
The Persistence of Corruption in Italy
The Persistence of Corruption in Italy: Politicians and the Judiciary since Mani Pulite Raffaele Asquer Department of Political Science University of California, Los Angeles Paper prepared for the WPSA 2013 ANNUAL MEETING March 28th, 2013 PRELIMINARY DRAFT – PLEASE DO NOT CITE OR CIRCULATE 1 Abstract Starting in 1992, the Mani Pulite (“Clean Hands”) anti-corruption campaign promised to eradicate corruption from Italian political life. For a brief, yet intense period, the public rallied behind the prosecutors, and punished the allegedly corrupt politicians and parties at the polls. However, twenty years later, Italy is still ranked as highly corrupt by Western standards. Why, then, did the Mani Pulite campaign fail to have a long-lasting effect? Relying on original data on the anti-corruption investigations in Milan, as well as on a variety of datasources from the existing literature, this paper argues, first, that the investigations left essentially untouched entire parts of the country where corruption was widespread. Overall, the Mani Pulite campaign had limited deterring effects because judicial inquiries were obstructed by the statute of limitations, and even in case of conviction the sentences were generally mild. Second, the paper finds that the structures of corruption networks have changed since the Mani Pulite season, becoming less vulnerable to further judicial inquiries. There now seem to be multiple sites for corrupt transactions, somewhat dispersed throughout the political system, whereas in the past such activities were centrally managed by a cartel of parties. We reach this conclusion by combining evidence from the literature with original data on two subnational legislatures, the Regional Council of Campania (1992-94) and the Regional Council of Lombardy (2010-12) in which political malfeasance in general seemed widespread.