Scuola Media Di Perignano Luigi Pirandello
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Colle Montanino
Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti) http://193.205.4.99/repetti/ Colle Montanino ID: 5284 N. scheda: 17501 Volume: 1 Pagina: 768 ______________________________________Riferimenti: 17500 Toponimo IGM: Collemontanino Comune: CASCIANA TERME Provincia: PI Quadrante IGM: 112-3 Coordinate (long., lat.) Gauss Boaga: 1630124, 4817242 WGS 1984: 10.6103, 43.49834 ______________________________________ UTM (32N): 630188, 4817416 Denominazione: Colle Montanino Popolo: S. Lorenzo a Colle Montanino Piviere: S. Maria Assunta al Bagno ad Acqua Comunità: Lari Giurisdizione: Lari Diocesi: (Lucca) S. Miniato Compartimento: Pisa Stato: Granducato di Toscana ______________________________________ COLLE MONTANINO delle Colline Pisane in Val d'Era. Casale con castellare e antica parrocchia ( S. Lorenzo de Montanino ) nel piviere di Acqui, Comunità Giurisdizione e quasi 5 miglia toscane a ostro di Lari, Diocesi di Sanminiato, già di Lucca, Compartimento di Pisa. È situato sulla più alta vetta delle colline che separano le acque della Cascina influente dell'Era, da quelle del torrente Borra che scaturisce, sulla pendice occidentale di Colle Montanino, e che perde il nome nella fiumana dell' Isola in Val di Tora. Era l'ultimo paese e la parrocchia più meridionale dell'antico vescovato lucchese a contatto di quelle della Diocesi di Volterra mediante la parrocchia di Rivalto; e dall'altra parte a confine della diocesi di Pisa, mediante la pieve di S. Luce. - Vedere CHIANNI, Comunità. Esistono tuttora sulla sommità del poggio pochi avanzi del castello presso la parrocchia di S. Lorenzo di Montanino, la quale ultima, al pari delle altre chiese del medioevo sparse per le colline pisane, è fabbri-cata di pietra lavorata. -
S.P. 20 Del Lodano Intero Tratto Monteverdi M.Mo
STRADA N° DENOMINAZIONE DAL KM AL KM COMUNI ATTRAVERSATI S.P. 61 MOLINA DI QUOSA INTERO TRATTO SAN GIULIANO TERME S.P. 56 DEL MONTE SERRA INTERO TRATTO CALCI - BUTI S.P. 38 DI BUTI 1+400 7+700 BUTI - VICOPISANO S.P. 36 PALAIESE INTERO TRATTO MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 39 S.MINIATO - S.LORENZO INTERO TRATTO S.MINIATO - MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 40 ISOLA S.MINIATO 2+700 5+700 S.MINIATO S.P. 11 DELLE COLLINE PER LEGOLI 11+960 25+320 PALAIA - PECCIOLI S.P. 41 DI PECCIOLI 1+200 5+200 PALAIA - PECCIOLI S.P. 26 DI S.PIETRO BELVEDERE 0+000 6+300 CAPANNOLI - TERRICCIOLA - LARI S.P. 35 DELLE COLLINE DI LARI INTERO TRATTO LARI - CRESPINA - FAUGLIA S.P.46 PERIGNANO - LARI - CASCIANA A. 2+700 9+000 LARI S.P. 31 CUCIGLIANA - LORENZANA 13+600 20+530 FAUGLIA - LORENZANA PONSACCO - LARI - CASCIANA T. - S.P. 13 DEL COMMERCIO INTERO TRATTO S.LUCE -CASTELLINA M.MA - RIPARBELLA S.P. 42 DI TERRICCIOLA INTERO TRATTO TERRICCIOLA - CHIANNI S.P. 21 DEL PIANO DELLA TORA INTERO TRATTO FAUGLIA - LORENZANA - CASCIANA T. S.P. 63 COLLEMONTANINO INTERO TRATTO CASCIANA T. S.P. 37 DELLE COLLINE PER S.LUCE INTERO TRATTO ORCIANO PISANO - S.LUCE S. LUCE - ORCIANO PISANO - S.P. 43 DI ORCIANO INTERO TRATTO LORENZANA S.P. 51 ROSIGNANINA INTERO TRATTO S. LUCE CASCIANA T. - CHIANNI - CASTELLINA S.P. 48 DEL MONTE VASO INTERO TRATTO M.MA S.P. 55 DEL PIAN DEL PRUNO INTERO TRATTO S.LUCE - CHIANNI S.P. -
Calcio a 11 Ufficiale
UISP – Lega Calcio Valdera tel 0587-55594 – Fax=058755347 Stagione Sportiva 2011_2012 B.U. n° 27 del 22/03/2012 Sommario: .CALCIO A 11 UFFICIALE Risultati e Classifiche: Eccellenza; Promozione A; Promozione B; 1° Livello STATUTO NAZIONALE UISP TITOLO I IDENTITA' ASSOCIATIVA E PRINCIPI PROGRAMMATICI Articolo 1 SCOPI E FINALITA' L'UISP è l'Associazione di tutte lre persone che vogliono essere protagoniste del fenomeno sportivo attraverso la pratica diretta, competitiva e non ,la partecipazione alle esperienze associative e forma tive, l'organizzazione di eventi. L'UISP è un Associazione Nazionale che realizza scopi e finalità attra verso le proprie sedi territoriali. L'UISP sostiene i valori dello sport contro ogni forma di sfruttamento, d'alienazione,contro la pratica del doping; opera per il benessere dei cittadini, i valori di dignità umana di non violenza e solidarietà, tra le persone e tra i popoli e coopera con quanti condividono questi principi. Riconoscendo lo sport come diritto di cittadinanza, come risorsa per l'integrazione la UISP s'impegna alla promozione e alla diffusionenello sport e attraverso lo sport, nella vita socialedi una cultura dei diritti, dell'ambiente e della solidarietà. L'UISP non persegue fini di lucro in conformità a quanto previsto dalle normative vigenti TORNEO RAPPRESENTATIVA REGIONALE Rappresentativa Valdera 3 - Rappresentativa Arezzo 1 La Rappresentativa Valdera accede alla fase successiva, tutta la Lega Calcio si complimenta con tutti i nostri ragazzi e dirigenti. AVVISO ALLE SOCIETA' DI ECCELLENZA Visto la sospensione di 2 turni di campionato per problemi atmosferici, il Direttivo e la Lega Calcio decidono che l'ultima giornata di campionato verrà disputata TASSATIVAMENTE nei giorni 24-25-26 Aprile per permettere alla società vin- citrice del campionato di partecipare alle Fasi Finali Regionali. -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
Disciplinare Di Produzione Dei Vini a Denominazione Di Origine Controllata “Terre Di Pisa”
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Modificato con DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione e vini) 1.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 2.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2.2 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. 2.3 Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
DOC Terre Di Pisa
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con D.M. 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione) 1. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 1. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
Capitolato Tecnico Lotto I – Globale Fabbricati APES Pisa Pag
A.P.E.S. Azienda Pisana Edilizia Sociale S.C.P.A. Via E. Fermi, 4 56126 Pisa LOTTO I Capitolato di Polizza di Assicurazione Globale Fabbricati Sede Legale: Via Nomentana, 183 - 00161 – Roma – pec: [email protected] Definizioni comuni ANNUALITA’ il periodo compreso tra la data di effetto e la data di prima scadenza annuale, o tra due date di ASSICURATIVA O scadenza annuale tra loro successive, o tra l’ultima data di scadenza annuale e la data di PERIODO cessazione della assicurazione; ASSICURATIVO ASSICURATO Il soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione. ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione. ATTIVITA’ Quella svolta da APES ScpA per statuto, per legge, per regolamenti o delibere, compresi i provvedimenti emanati dai propri organi. Eventuali variazioni che interverranno saranno automaticamente recepite. La definizione comprende anche tutte le attività accessorie, complementari, connesse e collegate, preliminari e conseguenti all’attività principale, ovunque e comunque svolte. BROKER La GBSAPRI (in seguito detta Broker). CONTRAENTE La persona giuridica che stipula l’assicurazione. FRANCHIGIA L’importo prestabilito di danno indennizzabile che rimane a carico dell’Assicurato. INDENNIZZO/ La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. RISARCIMENTO SOMMA l’importo convenuto nel presente capitolato che, salvo eventuali sottolimiti, per sinistro/anno, ASSICURATA rappresenta la massima esposizione della Società. POLIZZA/ Il documento contrattuale che prova l’assicurazione. CAPITOLATO PREMIO La somma dovuta alla Società. RISCHIO La probabilità del verificarsi del sinistro. SCOPERTO La percentuale prestabilita di danno indennizzabile che resta a carico dell’Assicurato. SINISTRO il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicurativa. SOCIETA’ L’Impresa assicuratrice nonché le eventuali Coassicuratrici. -
Legenda Bomtrou Leincoi Ndai Sotto
Case Busti Case Carli Fornacette S.S. Tosco Romagnola (N. 67) Case Landi Case Minuti Podere la Certosa Case Fornacette Case Golena Case Cateratte Madonnina dei Malloggi Ferrucci Case Gorini S.S. N. 67 S.S. Tosco Romagnola I Pardossi Pontedera Podere Soldano Podere Favella Case Ceccanti Case Angiolini Fornace Villa Vallicelle Capannone Le Prunicce Case Belvedere Le Quadrelle I Casini Case Martinelli Podere Nuovo Case Muraccio Case Buffalini Case Bolsetti Ospedale La Rotta Fossovecchio Case Curigliane Case Gelsi Podere Plinio e Catone Tiro a segno Il Casotto Ponte Pollino Le Cantine Case Bercino Badia Montevisi Le Capannacce Il Pino Podere Cimitero Case Lazzerone Podere Colline Badiola Case Capponi Case Castelli Podere Ponente Le Fontecchie Rio dei Ronchi Rio Filetto Case Falce Case Sabatini Case Bientinese Panicucci La Castellina inf.e Case Petriccio Podere Bastia Fosso Rotina Le Sodole Torre del Vignole Ponte Viarello Case Giani Podere S. Lucia Case TrFaivuamrdea Era Case Poggio al Vento inf.e Podere Chirichello Podere delle Tagliate Podere Giardino La Castellina sup.e Case Marchetti Il Marinaro Il Romito Case Poggio al Vento sup.e Rio di Tanaia Madonna dei Braccini Case Menacci Case Cincinnato Casella del Preposto Podere S. Lucia Case Cerretello Case Trigino Podere di Vardallo Podere le Poste Bertolli Sbiado Case Rubiano Case S. Biagio Podere Scopeto Case Paduletto Podere Pineta Podere Casanuova Podere Curigliane Casavecchia Case Meleto S. Lucia La Porzio Podere Giardino Rotina Cartiera Pagna Case Marchevoli Podere Roma Rio Padule Case Salvadori Rio di Gello Castellina Il Dainello Podere del Bigio Case Fontanelle Podere dell'Olmo Case la Vigna Il Cocomero Case Borra Cotona Case Vallicella Fattoria Gaddi Case Rossa Il Dissodato Case Cerreto Podere la Rotina Case Val di Cava Podere del Quercione Ricavo S. -
Polimetriche
TABELLE POLIMETRICHE CPT LINEA 10 PISA - TIRRENIA - LIVORNO Pisa *2,0 Porta a Mare *4,0 *2,0 Luicchio *4,0 *2,0 / La Vettola *6,0 *4,0 / *2,0 S. Piero 7,0 5,0 3,0 4,0 2,0 Bivio S. Piero 12,0 10,0 8,0 9,0 7,0 5,0 Marina di Pisa 16,8 14,8 12,8 13,8 11,8 9,8 4,8 Tirrenia 21,7 19,7 17,7 18,7 16,7 14,7 9,7 4,9 Calambrone 30,0 28,0 26,0 27,0 23,0 25,0 18,0 13,2 8,3 Livorno Note: * Tratta urbana CPT LINEA 50 CRESPINA - COLLESALVETTI - PISA Crespina 2,8 Tripalle 6,2 3,4 Fauglia 11,2 8,4 5,0 Collesalvetti 13,9 10,7 7,7 2,7 Vicarello 17,8 15,0 11,6 6,6 3,9 Arnaccio 23,3 20,5 17,1 12,1 9,4 5,5 Ospedaletto 27,1 24,3 20,9 15,9 13,2 9,3 3,8 Pisa CPT LINEA 51 ORCIANO - LORENZANA - COLLESALVETTI Orciano 7,1 Lorenzana 9,1 2,0 Laura 11,3 4,2 2,2 Acciaiolo 14,8 7,7 5,7 3,5 Torretta 12,8 5,7 3,7 \ \ Botteghino di Tripalle 16,2 9,1 7,1 \ \ 3,4 Fauglia 18,6 11,5 9,5 7,3 3,8 8,4 5,0 Collesalvetti CPT LINEA 70 PISA - GELLO - PONTASSERCHIO - MARINA DI VECCHIANO Pisa 5,8 Cascine di Gello 6,5 / Cottolengo 8,2 / 1,7 S. -
Futurocomune
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DELLA LISTA DEMOCRATICI, RIFORMISTI E PROGRESSISTI CENTROSINISTRA PER CASCIANA TERME LARI #FUTUROCOMUNE CASCIANA TERME LARI - 25 MAGGIO 2014 INDICE INTRODUZIONE La risposta alla crisi e la costruzione del #futurocomune 1. Riorganizzazione, semplifi cazione, sburocratizzazione 2. Sviluppo economico e crescita 3. Sviluppo del territorio 4. Sviluppo della persona CONCLUSIONI 2 INTRODUZIONE Un nuovo territorio, una nuova sfi da La scelta della fusione presa dai cittadini con il referendum del 6 e 7 ottobre 2013 ha aperto una fase storica nuova che il Centrosinistra ha cercato e ha voluto con la convinzione che in momenti di crisi c’è bisogno di soluzioni innovative. Il Partito Democratico, l’Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà, vista l’esperienza maturata nei 2 anni e mezzo di amministrazione, vedono in Mirko Terreni il candidato adatto ad affrontare le sfi de che la fusione e la nascita di un nuovo Comune comportano. Questa candidatura rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni e anche all’umiltà e al coraggio con cui Terreni si è rimesso in gioco, senza temere di lasciare il proprio posto, per cogliere l’opportunità di creare un nuovo Comune, più capace di rispondere alle necessità dei cittadini e delle imprese e aprire una nuova fase di sviluppo per il territorio. Il programma di questa lista è animato dall’idea che la crisi economica sia un’opportunità di cambia- mento che possiamo cogliere soltanto se abbiamo il coraggio di innovare: cambiare ciò che fi no ad oggi è stato dato per assodato e che invece risulta non essere più adeguato ai bisogni della società nel 2014. -
Ministero Dell'istruzione, Dell'università E Della Ricerca RELAZIONE
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VIA S.PERTINI 1 LOC.PERIGNANO 56035 CASCIANA TERME LARI (PI) Codice Fiscale: 81002050508 Codice Meccanografico: PIIC83000B RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE 2015 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Angela Gadduccci Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Francesco Burgalassi La presente relazione in allegato allo schema di programma annuale per l’Esercizio Finanziario 2015 viene formulata tenendo conto delle seguenti disposizioni: D.I. 1° febbraio 2001, n. 44 Nota prot.n. 151 del 14 marzo 2007 D.M. 21 marzo 2007, n. 21 Nota prot.n. 1971 del 11 ottobre 2007 Nota prot.n. 2467 del 3 dicembre 2007 Nota prot.n.18313 del 16/12/2014. Il Decreto Interministeriale 44/2001, coerentemente con tutte le disposizioni relative all’autonomia delle Istituzioni scolastiche, fissa le direttive cui attenersi in materia di programma annuale. Sembra utile ricordare quelli che, almeno per chi scrive la presente relazione, sono due principi fondamentali che devono guidare la predisposizione del P.A.: “Le risorse assegnate dallo Stato, costituenti la dotazione finanziaria di Istituto sono utilizzate, senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell’istruzione interessata, come previste ed organizzate nel piano dell’offerta formativa (P.O.F.), nel rispetto delle competenze attribuite o delegate alle regioni e agli enti locali dalla normativa vigente” (art. 1 c. 2) “La gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche si esprime in termini di competenza ed è improntata a criteri di efficacia, efficienza ed economicità e si conforma ai principi della trasparenza, annualità universalità, integrità, unità, veridicità” (art. -
US Fifth Army History
FIFTH ARMY HISTORY 5 JUNE - 15 AUGUST 1944^ FIFTH ARMY HISTORY **.***•* **• ••*..•• PART VI "Pursuit to the ^rno ************* CONFIDENTIAL t , v-.. hi Lieutenant General MARK W. CLARK . commanding CONTENTS. page CHAPTER I. CROSSING THE TIBER RIVE R ......... i A. Rome Falls to Fifth Army i B. Terrain from Rome to the Arno Ri\ er . 3 C. The Enemy Situation 6 CHAPTER II. THE PURSUIT IS ORGANIZED 9 A. Allied Strategy in Italy 9 B. Fifth Army Orders 10 C. Regrouping of Fifth Army Units 12 D. Characteristics of the Pursuit Action 14 1. Tactics of the Army 14 2. The Italian Partisans .... .. 16 CHAPTER III. SECURING THE FIRST OBJECTIVES 19 A. VI Corps Begins the Pursuit, 5-11 June 20 1. Progress along the Coast 21 2. Battles on the Inland Route 22 3. Relief of VI Corps 24 B. II Corps North of Rome, 5-10 June 25 1. The 85th Division Advances 26 2. Action of the 88th Division 28 CHAPTER IV. TO THE OMBRONE - ORCIA VALLEY .... 31 A. IV Corps on the Left, 11-20 June 32 1. Action to the Ombrone River 33 2. Clearing the Grosseto Area 36 3. Right Flank Task Force 38 B. The FEC Drive, 10-20 June 4 1 1. Advance to Highway 74 4 2 2. Gains on the Left .. 43 3. Action on the Right / • • 45 C. The Capture of Elba • • • • 4^ VII page CHAPTER V. THE ADVANCE 70 HIGHWAY 68 49 A. IV Corps along the Coast, 21 June-2 July 51 1. Last Action of the 36th Division _^_ 5 1 2.