Dec. 2 Acquisizione Acquedotti Torriglia.Doc
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Punto Unico Di Accesso Sportello Integrato
PUNTO UNICO DI ACCESSO SPORTELLO INTEGRATO Direzione Sociosanitaria in collaborazione con i Comuni afferenti ai Distretti Sociosanitari n. 14, 15, 16 FUNZIONI Il Servizio permette al cittadino di essere orientato ai servizi sanitari e sociosanitari erogati dalla Asl 4 ed ai servizi socio-assistenziali erogati dai Comuni con particolare attenzione agli adulti anziani e fragili. Le funzioni del servizio si possono così sintetizzare: Orientamento qualificato, con particolare attenzione alla chiarificazione dei percorsi volti all'accesso ai servizi socio sanitari nell'area Anziani e Fragilità Raccolta domanda di inserimento per ricoveri in strutture residenziali e semiresidenziali Informazioni rispetto all'accesso a misure regionali a sostegno della non autosufficienza DOVE SIAMO E ORARI Polo Ospedaliero di Sestri Levante Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Sestri Levante - Via Arnaldo Terzi, 37 ogni martedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 - primo piano - stanza n. 18 Polo Ospedaliero di Lavagna Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Lavagna - Via Don Bobbio, 25 ogni giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - terzo piano - stanza n. 35 Distretto Sociosanitario di Chiavari Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Distretto sociosanitario 15 Via G.B. Ghio, 9 - Chiavari (ex – ospedale) ogni martedì dalle 09.00 alle 11.00 - secondo piano - stanza n. 14 Struttura Semplice Dipartimentale R.S.A e attività geriatrica territoriale, per le persone ivi ricoverate, ex Ospedale - corpo centrale Via G.B. Ghio, 9 - Chiavari martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - Stanza Assistente Sociale Polo Sanitario Valfontanabuona Via Pian Mercato, 16 - Monleone-Cicagna il 2° e 4° giovedì di ogni mese dalle 9.00 alle 11.00 - piano terra Polo Ospedaliero di Rapallo Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Rapallo - Via San Pietro, 8 - Rapallo ogni Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 - piano terra – stanza n. -
Raduno Sezionale 2017 a Santo Stefano D'aveto
Anno VI - N. 1 - GENNAIO - APRILE 2018 Raduno Sezionale 2017 a Santo Stefano D’Aveto Direzione e Amministrazione: Mura delle Cappuccine, 33 - 16128 Genova - Poste Italiane S.p.A. - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art. 1 comma 2 - DCB Genova GENOVA nuova PERIODICO PER GLI ALPINI DELLA SEZIONE ANA DI GENOVA LE NUOVE CARICHE SEZIONALI SALUTO Presidente DEL NUOVO Pansini Stefano Consiglieri PRESIDENTE Bonicelli Piero, Lazzari Valter, Belgrano Gio- vanni, Tripodi Saverio, Timossi Mauro, Mina- glia Renzo, Marchetti Vittorio, Parodi Giobat- Cari alpini, ta, Cavagnaro Marco, Firpo Michele, Alberani innanzi tutto grazie. Alfredo, Montaldo Giov. Franco, Sciandra La fiducia e il consenso che mi avete Marco, Parenti Luca, Ivaldi Roberto espresso mi fanno certamente un grande NB. Il consigliere Orazio Bellatti ha rinunciato al- piacere ma nel contempo mi caricano di una la carica. Gli subentra il primo dei non eletti, Ival- forte responsabilità nei confronti di voi tutti. di Roberto. Sapete meglio di me che in sezione non è Revisori Dei Conti un momento sereno: ci sono state incom- Banchero Enrico, Gaggero Tomaso, Sensi prensioni, tensioni che purtroppo non si sono Franco ancora risolte. La vostra fiducia in me credo pretenda il rapido superamento di questo sta- Giunta Di Scrutinio to e sarà questo il mio primo e assoluto im- Zappaterra Emilio, Vassallo Luigi, Grossi An- pegno. Ho fiducia che tutto si risolva. Prima gelo di tutto perché ho ascoltato tanti e ho capito, Collegio Dei Probiviri se mai ce ne fosse stato bisogno, che tutti Brisca Roberto, Molfino Bruno, Firpo Pietro siamo alpini, che ci crediamo tutti e probabil- mente queste incomprensioni sono cresciute Delegato Ass. -
115 2.1. GOLFO : Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli MISSIONE DI PIANIFICAZIONE a LIVELLO D'ambito Azioni Da S
PROVINCIA DI GENOVA Piano Territoriale di Coordinamento Area : 2 – TIGULLIO Ambito : 2.1. GOLFO : Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli MISSIONE DI PIANIFICAZIONE A LIVELLO D’AMBITO Azioni da sottoporre a verifica periodica Il territorio dell’ambito deve essere sottoposto ad azioni di ristrutturazione ed integrazione tese a rinnovare il 1. Bonificare l’ambito da fenomeni di inquinamento acustico e dell’aria derivanti dal traffico veicolare (Autostrada, livello di eccellenza raggiunto nell’offerta insediativa e nell’accoglienza turistica, in considerazione dei rilevanti SS1, SS 227) e ferroviario e dagli impianti industriali (Comune di Rapallo). valori paesistici che rappresentano l’immagine identitaria dell’ambito, attraverso il superamento delle crisi di sistema e puntuali che ne insidiano il mantenimento; i tessuti urbani storici ed i nuclei rurali devono essere 2. Dotare e potenziare le infrastrutture di nuove attrezzature per la mobilità, in particolare aree attrezzate per i sottoposti ad azioni di manutenzione e restauro, conservando il loro fondamentale rapporto con le aree percorsi turistici, parcheggi di interscambio con modalità di trasporto pubblico e parcheggi a servizio degli naturalistiche non insediate, le aree agrarie, gli affacci a mare, le ville e le aree verdi di pausa, potendosi insediamenti. ammettere, in tali contesti, l’introduzione di funzioni di tipo turistico e ricettivo; gli assetti insediativi devono essere sottoposti ad azioni di ristrutturazione urbanistica, con modifiche e sostituzioni, laddove abbiano prodotto 3. Migliorare la qualità delle attrezzature e degli impianti per la balneazione, senza aumentare il livello di contesti segnati dal degrado ambientale e dallo scadimento della qualità urbana, e devono riqualificare e utilizzazione e di edificazione della costa e delle spiagge. -
Experiences in Portofino Welcome to Portofino Contents
EXPERIENCES IN PORTOFINO WELCOME TO PORTOFINO CONTENTS Immerse yourself in the wonders WITHIN OUR WALLS 5 of the Italian Riviera. EXPLORE PORTOFINO 13 DISCOVER THE 37 Join a class at the hotel to master the art ITALIAN RIVIERA of making pesto or learn about Ligurian SEE THE SIGHTS OF GENOA 49 wines. Set off on exciting excursions to SEEK OUT TREASURES 57 explore the magical villages of the Cinque CALENDAR OF EVENTS 65 Terre or the sumptuous palaces of Genoa. Trek through Portofino’s lush protected CATEGORIES park or embark on exhilarating boat trips ACTIVE to unearth picturesque ports, submerged treasures and majestic abbeys. CELEBRATION Simply ask at Reception and everything CHILD FRIENDLY will be arranged. CULTURE FOOD AND WINE NATURE SHOPPING BELMOND HOTEL SPLENDIDO & SPLENDIDO MARE PORTOFINO 3 Within our walls 5 WITHIN OUR WALLS PESTO MASTERCLASS Learn how to make traditional Ligurian pesto to an original recipe so that you can recreate it back home. Fresh basil, pine nuts, parmesan, olive oil, garlic and the helping hand of our Chef are all you need for this fun activity. After preparing the sauce you will be able to sample it with pasta in the popular local dish, trofie al pesto. Also, make sure to dine in our Restaurant to discover a full range of pesto specialities. Ask at reception to arrange your masterclass. Available for a minimum of 6 people. OLIVE OIL TASTING Learn how to distinguish the many flavours of Green Gold olive oil, produced in abundance around Portofino. Sample different varieties with local focaccia or bread, and gain insight into the fascinating production process. -
ARPAL Libro Parte A
Fra le problematiche ambientali riguardanti l’acqua, gli scarichi idrici prodotti dalle attività umane rappresentano un impatto rilevante sullo stato dell’ambiente. La disciplina nazionale e regionale degli scarichi idrici ha lo scopo di tutelare la qualità della risorsa idrica attraverso la riduzione degli inquinanti emessi da queste fonti. Le norme predisposte dagli Enti competenti trovano riscontro nelle caratteristiche degli scarichi, in ottemperanza agli obblighi sul trattamento e sui limiti di emissione del refluo. Al momento il quadro normativo vive una fase transitoria, poiché dal 29/04/2006 è entrato in vigore il d.lgs . 152/06 “Norme in materia ambientale”. In questo ambito la legge apporta modifiche prevalentemente riconducibili al fronte amministrativo; la previgente disposizione di riferimento è il d.lgs. 152/99 (modificato dal d.lgs 258/00 e altri provvedimenti successivi). Gli studi e le elaborazioni condotte offrono un’analisi sulla tematica “acque reflue” relativa alle 4 province illustrando sia la situazione sotto i diversi aspetti (recapito, utenze) sia le risposte in attuazione della legislazione ambientale (depuratori urbani). Lo stato dell’Ambiente in Liguria 99 Normativa di riferimento Norme in materia ambientale. Parte Terza - Norme in materia di difesa del d.lgs. 152/06 suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e d.lgs. 59/2005 riduzione integrate dell’inquinamento. d.m. 19 agosto Modalità di trasmissione delle informazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici 2003 e sulla classificazione delle acque. * Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in d.m. -
Case Study of Genoa (Italy)
Unità di progetto Piano Urbano della Mobilità e Trasporti email:[email protected] Integration and regulatory structures in public transport GENOA’S CASE STUDY PROPOSAL GENOA, MAY 2003 1) General information on the case study “Brief description of the case studies” - General statistics on the case study: Brief description of the metropolitan city of Genoa The city lies mainly on a 30 km long and narrow coastal plain extending through few narrow valleys (along rivers of torrential character) into the western steep slopes (reaching 1200 m high) of the Apennine Mountains. The transport system in the city of Genoa is strongly influenced by the complex orography of the region, a narrow territory between the mountain and the sea; therefore the traffic is forced to flow through limited routes across densely populated areas, with just two relevant traffic infrastructures connecting the eastern and the western areas of the city: the “sopraelevata” and the “pedemontana”, respectively built long the coastline and halfway up the hill. Area size and population: - The urban core area is only 28 Km2 and in this live 284.287 inhabitants - The agglomeration area has an extension of 239 Km2 and in this live 621.780 inhabitants - The total area has a population of 893.259 inhabitants with a total area of 1.836 Km2 • Public transport usage In the Council area is estimate a total mobility in a day of 1.800.000 trips, with a mobility index of 3 trips/inhabitants. In the follow scheme is represented the total flux of the mobility (public and private) in the total area which include the all agglomeration area. -
• Studio Di Sostenibilita' Ambientale
Progettazione: ING . ERNESTO LA BARBERA Via Colombo n° 16/12 GENOVA Tel/Fax 010591936 ARCH . GIANNI PERUGGI Via XXV Aprile 30 16038 SANTA MARGHERITA LIGURE Collaboratori: Studio Architetti Associati PIZZORNOPIZZORNO----PORCARIPORCARI Via Canneto il Lungo 23/1 16123 Genova • STUDIO DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (art. 50 , 3° comma della L.R. 36/97) STUDIO DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (art. 11 della L.R. 36/1997) Novembre 09 COMUNE DI MONEGLIA COMUNE DI MONEGLIA Localizzazione : Aree prospicienti fronte mare Previsione PUC : • Ambito di riqualificazione del fronte a mare (AR-FM) • Distretto di Trasformazione della Secca (TRZ 2), PREMESSA Il presente studio è volto a corredare il Progetto Urbanistico Operativo del Fronte a Mare di Moneglia del documento prescritto tra i contenuti tipici dello strumento urbanistico, così come indicati all’art. 50 della Legge Urbanistica Regionale. Essa è stato composto, in via generale, in osservanza dei contenuti indicati al comma 4° dell’art. 11 della stessa legge, ed è volto a esporre le risultanze delle valutazioni svolte in ordine a: • la sostenibilità delle previsioni in relazione alla loro giustificazione e alla sensibilità ambientale delle aree interessate; • i potenziali impatti residuali e delle loro mitigazioni; • l'esito della verifiche sui quadri di pianificazione urbanistica ed ambientale presenti. In relazione alla particolare caratteristica del progetto operativo, che si estende su di una fascia di territorio particolarmente vasta, con una articolazione di interventi fortemente differenziata, si è ritenuto di sviluppare lo studio di sostenibilità articolandolo sugli aspetti comportanti maggior incidenza trasformativa sulle condizioni territoriali attuali, o interessanti l’intero sistema delle difese marittime, in genere gravanti su aree demaniali. -
Comune Di Favale Di Malvaro Statuto
COMUNE DI FAVALE DI MALVARO STATUTO Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n°37 del 28/12/1999 Modificato con Delibera del Consiglio Comunale n° 02 del 28/02/2000 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 – Autonomia statutaria 1. Il Comune di Favale di Malvaro è un Ente Locale autonomo, rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. 2. Il Comune si avvale della sua autonomia, nel rispetto della Costituzione e dei principi generali dell’ordinamento, per lo sviluppo della propria attività e il perseguimento dei suoi fini istituzionali. 3. Il Comune rappresenta la comunità di Favale di Malvaro nei rapporti con lo Stato, con la Regione Liguria, con la Provincia di Genova e con gli altri enti o soggetti pubblici e privati. Art. 2 – Finalità 1. Il Comune promuove lo sviluppo e il progresso civile, sociale ed economico della comunità di Favale di Malvaro, ispirandosi ai valori e agli obiettivi della Costituzione. 2. Il Comune ricerca la collaborazione e la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati e promuove la partecipazione dei singoli cittadini, delle associazioni e delle forze sociali ed economiche all’attività amministrativa. 3. In particolare il Comune ispira la sua azione ai seguenti principi: a) rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono l’effettivo sviluppo della persona umana e l’eguaglianza degli individui; b) promozione di una cultura di pace e cooperazione internazionale e di integrazione razziale; c) recupero, tutela e valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, storiche, -
Cavi - Sestri Levante - Riva Trigoso 5 Chiavari Nassiriya - Lavagna Via Previati - Cavi - Sestri Levante - Casarza Ligure - Bargonasco
SERVIZI AREA METROPOLITANA di GENOVA Orari in vigore dal 01/03/2021 Giorni feriali non di scuola: dal 01/04/2021 al 06/04/2021 4 CHIAVARI COLONIA FARA - LAVAGNA P.ZZA CORDEVIOLA - CAVI - SESTRI LEVANTE - RIVA TRIGOSO 5 CHIAVARI NASSIRIYA - LAVAGNA VIA PREVIATI - CAVI - SESTRI LEVANTE - CASARZA LIGURE - BARGONASCO FERIALE LINEA 4 5C 4 4S 5 4 5 4S 50 98 4 5 98 5 4 5 5 5 98 5 4 98 42 M 4 50 5 98 40 4 NOTE # ES # ES #ES #ES COLONIA FARA • • • 05.58 • • • • • • 07.04 • • • 07.44 • • • • • 09.44 • • 10.19 • • • • 11.14 CHIAVARI NASSIRIYA • • • | • • 06.24 • • • | • • 07.40 | 08.35 08.35 08.45 • 09.35 | • • | • 10.35 • • | CHIAVARI FS 05.21 05.48 • 06.03 • • 06.28 06.44 • 06.53 07.09 • 07.34 07.44 07.49 08.39 08.39 08.49 08.59 09.39 09.49 09.59 • 10.24 • 10.39 10.59 • 11.19 LAVAGNA V. PREVIATI | 05.52 • | • • 06.32 | • | | • | 07.48 | 08.43 08.43 08.53 | 09.43 | | • | • 10.43 | • | LAVAGNA CORDEVIOLA 05.25 | • 06.07 • 06.25 | 06.52 • 06.58 07.18 • 07.39 | 07.58 | | | 09.04 | 09.58 10.04 • 10.33 • | 11.04 • 11.28 LAVAGNA OSPEDALE | | • | • | | | • 07.01 | • 07.42 | | | | | 09.07 | | 10.07 • | • | 11.07 • | LAVAGNA FS 05.27 05.54 • 06.09 • 06.27 06.34 06.54 • 07.06 07.20 • 07.47 07.50 08.00 08.44 08.45 08.55 09.12 09.45 10.00 10.12 • 10.35 • 10.45 11.12 • 11.30 CAVI FS 05.33 06.00 • 06.15 • 06.33 06.42 07.02 • 07.14 07.28 • 07.55 07.58 08.08 08.53 08.53 09.03 09.20 09.53 10.08 10.20 • 10.43 • 10.53 11.20 • 11.38 SESTRI LEVANTE FS | | • | • | | | 07.10 | | 07.35 | | | | | | | | | | 10.30 | 10.40 | | 11.35 | SESTRI LEV. -
Soggetto Attuatore Importo Proposto
# SOGGETTO ATTUATORE IMPORTO PROPOSTO 1 CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA 125.000,00 2 COMUNE DI ARENZANO 665.255,79 3 COMUNE DI AVEGNO 80.000,00 4 COMUNE DI BARGAGLI 50.000,00 5 COMUNE DI BOGLIASCO 300.000,00 6 COMUNE DI BORZONASCA 286.000,00 7 COMUNE DI BUSALLA 1.620.000,00 8 COMUNE DI CAMOGLI 473.030,09 9 COMUNE DI CAMPO LIGURE 220.000,00 10 COMUNE DI CARASCO 70.000,00 11 COMUNE DI CASTIGLIONE CHIAVARESE 75.000,00 12 COMUNE DI CHIAVARI 1.070.000,00 13 COMUNE DI CICAGNA 74.000,00 14 COMUNE DI COGOLETO 91.000,00 15 COMUNE DI COGORNO 481.500,00 16 COMUNE DI COREGLIA LIGURE 280.000,00 17 COMUNE DI GENOVA 2.827.776,98 18 COMUNE DI ISOLA DEL CANTONE 265.000,00 19 COMUNE DI LAVAGNA 2.500.000,00 20 COMUNE DI LUMARZO 490.000,00 21 COMUNE DI MASONE 500.000,00 22 COMUNE DI MELE 250.000,00 23 COMUNE DI MEZZANEGO 105.000,00 24 COMUNE DI MOCONESI 270.000,00 25 COMUNE DI MONEGLIA 460.000,00 26 COMUNE DI NE 1.190.000,00 27 COMUNE DI ORERO 197.000,00 28 COMUNE DI PIEVE LIGURE 400.000,00 29 COMUNE DI PORTOFINO 123.000,00 30 COMUNE DI RAPALLO 10.984.660,00 31 COMUNE DI RECCO 570.441,00 32 COMUNE DI RONCO SCRIVIA 150.000,00 33 COMUNE DI ROSSIGLIONE 30.000,00 34 COMUNE DI SAN COLOMBANO CERTENOLI 653.690,40 35 COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE 9.985.000,00 36 COMUNE DI SAVIGNONE 120.000,00 37 COMUNE DI SERRA RICCÒ 20.000,00 38 COMUNE DI SESTRI LEVANTE 3.124.125,00 39 COMUNE DI TRIBOGNA 253.675,00 40 COMUNE DI VALBREVENNA 230.000,00 41 COMUNE DI VOBBIA 168.800,00 42 COMUNE DI ZOAGLI 540.500,00 43 COMUNE DI ARMO 150.000,00 44 COMUNE DI AURIGO 490.000,00 45 COMUNE -
Itinerario 10
IIlll sseennttiiieerroo VVeerrddeeaazzzzuurrrroo IIttiinneerraarriioo 1100 -- DDaa SSeessttrrii LL.. aa MMoonneegglliiaa Sviluppo: Sestri L. – Punta Manara – Riva Trigoso – Punta Baffe - Moneglia Dislivello: 620 m in salita e in discesa Difficoltà: E – Lunghezza: 15,2 Km Ore di marcia: 5.15 h totali Periodi consigliati: da ottobre a maggio Accesso: in treno fino alla stazione di Sestri L. (linea Genova – La Spezia). In auto si esce a Sestri L. (casello A12). Con la tappa in questione abbandoniamo la parte più antropizzata della Riviera di Levante per affrontare quella più selvaggia ed affascinante, fatta di promontori che si allungano verso il mare, che il sentiero in questione attraversa nei tratti più panoramici. Meno celebri delle Cinque Terre e del promontorio di Portofino, questa zona è comunque battuta da migliaia di escursionisti ogni anno. Il primo promontorio affrontato dal Verdeazzurro è quello di Punta Manara, una sorta di isola rocciosa staccata dall’Appennino Ligure, divisa dai torrenti Petronio e Gromolo. Saliamo a Punta Manara, vero e proprio balcone panoramico sul mare, e scendiamo in direzione di Riva, frazione di Sestri L. nota per la presenza dei cantieri navali. Aggirati quest’ultimi si prosegue per Moneglia, passando per Punta Baffe, altro stupendo promontorio a picco sul mare. Partiamo dal centro di Sestri L., dove troviamo la via pedonale interna ricca di negozi che porta il nome di Via 25 Aprile. A metà strada troviamo in direzione est un vicoletto con arco (Vico del Bottone), e subito a sinistra prendiamo Salita Mandrella, dove troviamo una freccia in ceramica che indica “Punta Manara”. Inizia qui il percorso escursionistico segnalato con due quadrati rossi, che ci seguiranno fedeli fino a Punta Manara. -
Regolamento Accesso Servizi Sociali
1 AMBITO TERRITORIALE SOCIALE UNICO Distretto Socio – Sanitario n. 12 extra Ge Bargagli-Davagna-Fascia-Fontanigorda-Gorreto-Lumarzo-Montebruno-Propata-Rondanina – Rovegno - Torriglia REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI, ATTIVITA’ E CONTRIBUTI EROGATI DAI SERVIZI SOCIALI DELL’ AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 45. TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina la concessione di sovvenzioni, contributi finanziari, servizi sociali e socio assistenziali di qualsiasi genere a cittadini residenti nei comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale (di seguito denominato ATS). La normativa di riferimento è costituita dalle leggi nazionali e regionali in materia di servizi sociali: • L. 328/2000, legge quadro sui Servizi Sociali, e ss.mm.ii.; • D. lgs. 109/98 e ss.mm.ii.; • L. R. 12/2006 e ss.mm.ii. Il sistema integrato di interventi e servizi sociali promuove interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, previene, elimina o riduce le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2,3 e 38 della Costituzione. Con il presente regolamento la Conferenza di ATS intende perseguire le seguenti finalità: • garantire ai cittadini dell’ATS pari opportunità di accesso ai servizi, malgrado le differenze territoriali; • promuovere una partecipazione responsabile dei cittadini al proprio benessere in base alle diverse possibilità socio-economiche; • assicurare pari dignità nell’accesso alle prestazioni ed ai servizi garantiti a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti. I contributi ed i servizi di seguito elencati saranno gestiti sulla base della disponibilità di Bilancio del Fondo di ATS, per quanto concerne le attività di ATS, e del Bilancio dei singoli Comuni, per quanto concerne le attività comunali.