Punto Unico Di Accesso Sportello Integrato
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CV Arch. Paola Rissotto
STUDIO ECOARTEC arch. Paola Rissotto Via Martiri della Liberazione, 200/1 – 16043 Chiavari (Ge) tel: +390185306629; +3395726814 CERTIFICAZIONI E ABILITAZIONI PROFESSIONALI 1995 Corso di specializzazione nel campo delle tecnologie bioecologiche e bioclimatiche , rivolto a ingegneri e architetti, finanziato dall'Unione Europea Durata: 800 ore Sede: La Spezia 1999 Abilitazione allo svolgimento del ruolo di coordinatore della sicurezza nei cantieri mobili/temporanei , ex D.Lgs. 494/96. 2004 Abil itazione alla certificazione e progettazione in materia di prevenzione incendi , ex art.5, D.M. 25 Marzo 1985. 2008 Iscrizione nell' Elenco Regionale dei Certificatori Energetici , pos. n.°17. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 1995 Corso sulle energie rinnovab ili. Energie -und Umweltzentrum di Eldagsen -Springe, Germania. 1999 Viaggio -studio in Europa Centrale “Nelle terre della bioarchitettura” , organizzato da INBAR, (Bioarchitettura, Istituto Nazionale). 2002 Viaggio -studio in Europa dell'Est “Nel cuore della bioarchitettura” , organizzato da INBAR, (Bioarchitettura, Istituto Nazionale). 2002 Corso su: “I sistemi fotovoltaici: progettazione tecnico -architettonica”, organizzato da Ises Italia - Roma, Facoltà di Ingegneria Università La Sapienza. 2003 Corso su: “Gli impianti solari -termici negli edifici: dal progetto alla realizzazione”, organizzato da Ises Italia e Ambiente Italia, Verona. PRINCIPALI A partire dal 2002 lo studio ECOA RTEC svolge audit energetici, progetta e REFERENZE NEL realizza interventi di risparmio energetico e impianti per lo sfruttamento delle SETTORE DELLE FONTI fonti rinnovabili. ECOARTEC , inoltre, segue clienti pubblici e privati per la RINNOVABILI E presentazione di istanze a valere su bandi di finanziam ento regionali e nazionali. DELL'EFFICIENZA Di seguito i principali interventi: ENERGETICA in corso Affidamento incarico per la redazione di Progettazione preliminare, Definitiva, Esecutiva e Direzione Lavori per l'utilizzazione dell'energia solare per il completamento degli interv enti della Fattoria Didattica e per un progetto pilota. -
ARPAL Libro Parte A
Fra le problematiche ambientali riguardanti l’acqua, gli scarichi idrici prodotti dalle attività umane rappresentano un impatto rilevante sullo stato dell’ambiente. La disciplina nazionale e regionale degli scarichi idrici ha lo scopo di tutelare la qualità della risorsa idrica attraverso la riduzione degli inquinanti emessi da queste fonti. Le norme predisposte dagli Enti competenti trovano riscontro nelle caratteristiche degli scarichi, in ottemperanza agli obblighi sul trattamento e sui limiti di emissione del refluo. Al momento il quadro normativo vive una fase transitoria, poiché dal 29/04/2006 è entrato in vigore il d.lgs . 152/06 “Norme in materia ambientale”. In questo ambito la legge apporta modifiche prevalentemente riconducibili al fronte amministrativo; la previgente disposizione di riferimento è il d.lgs. 152/99 (modificato dal d.lgs 258/00 e altri provvedimenti successivi). Gli studi e le elaborazioni condotte offrono un’analisi sulla tematica “acque reflue” relativa alle 4 province illustrando sia la situazione sotto i diversi aspetti (recapito, utenze) sia le risposte in attuazione della legislazione ambientale (depuratori urbani). Lo stato dell’Ambiente in Liguria 99 Normativa di riferimento Norme in materia ambientale. Parte Terza - Norme in materia di difesa del d.lgs. 152/06 suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e d.lgs. 59/2005 riduzione integrate dell’inquinamento. d.m. 19 agosto Modalità di trasmissione delle informazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici 2003 e sulla classificazione delle acque. * Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in d.m. -
Programma Gara Cicagna
fisi.org FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI Programma gare 3 LUGLIO 2021, CICAGNA (GE) 4 LUGLIO 2021, CICAGNA - LORSICA (GE) Lo sci club Santo Stefano d’Aveto in collaborazione con FISI Comitato regionale Liguria, con l’ap- provazione della FISI e il patrocinio dei comuni di Cicagna e Lorsica organizzano: - Sabato 3 luglio 2021 ore 16:30 a Cicagna una gara sprint in tecnica libera valevole come 4a prova di Coppa Italia di Skiroll Fisi 2021 - Domenica 4 luglio 2021 ore 10:30 Cicagna - Lorsica una Mass Start in tecnica classica valevole come 5a prova di Coppa Italia di Skiroll Fisi 2021, denominata: 1 o TROFEO VAL FONTANABUONA Comitato organizzatore e contatti Società organizzatrice SCI CLUB SANTO STEFANO D’AVETO (00482) Presidente Pietro Squeri Indirizzo Piazza del Popolo 4 - 16049 Santo Stefano d’Aveto (GE) E-mail [email protected] - [email protected] Web http://www.fisiliguria.com/ Telefono/Fax Marco Pinat 335.8253056 oppure 370 3626301 Info iscrizioni/uff. gare Barbara Gazzolo 3703626301 - Marco Pinat 3358253056 Informazioni tecniche Marco Pinat 3358253056 - Alessandra Giovana 3385228451 Data Categoria Format distanza Anni Partenza 3 luglio 2021 Giovanissimi m/f Sprint TL 200 mt. 2010-2015 16:30 3 luglio 2021 Children m/f Sprint TL 200 mt. 2006-2009 16:30 3 luglio 2021 Assoluta m/f Sprint TL 200 mt. 1957-2005 16:30 3 luglio 2021 MCM m Sprint TL 200 mt. 1956 e prec. 16:30 Data Categoria Format distanza Anni Partenza 4 luglio 2021 Under 10 m/f Mass Start TC 1 km 2012-2015 10:30 4 luglio 2021 Under 12 m/f Mass Start TC 2 km 2010-2011 10:30 4 luglio 2021 Under 14 m/f Mass Start TC 3 km 2008-2009 10:30 4 luglio 2021 Under 16 m/f Mass Start TC 5 km 2006-2007 10:30 4 luglio 2021 Assoluta M Mass Start TC 6,7 km 1957-2005 10:30 4 luglio 2021 Assoluta F Mass Start TC 6,7 km 2005 e prec. -
Nel Parco, Notiziario Del Parco Dell'aveto
Benvenuti nel Parco Pro Loco Borzonasca IAT Santo Stefano d’Aveto PIACENZA PARCO NATURALE RIFERIMENTI UTILI tel 0185 340433 tel 0185 88046 Santo Stefano INFORMAZIONI d'Aveto E INFORMAZIONI Riserve Generali Orientate PARM A Pro Loco Ne Valgraveglia Pro Loco Rezzoaglio SP 586 TURISTICHE 654 GENOVA Rezzoaglio SP Aree di Protezione PARM A tel 0185 387022 (apertura stagionale) SP 56 ENTE PARCO DELL’AVETO S LOCALI Borzonasca 6 BI 2 Aree di Sviluppo www.nevalgraveglia.it tel 0185 870432 M ILANO SP OTTONE FERRIERE Mezzanego M BOBBIO F.S. A 7 Via Marrè 75/A Monumento Naturale GENOVA SP 586 VARESE LIGURE SP 26 16041 BORZONASCA (GE) SP 225 Foresta Demaniale Regionale Ne SP 33 Tel. 0185 340311 fax 0185 343020 OTTONE veto AREA CONTIGUA M. Crociglia o M. Sobasto Chiavari www.parks.it/parco.aveto t 1578 GENOVA Lavagna A 12 M. Pusazzu M. Bufalora e 1330 v 1271 1440 F.S A . [email protected] PIETRANERA . SITI DI RETE NATURA 2000 (S.I.C.) T LA SPEZIA Tel. 0185 343370 BOSCHI M. Zovallo TORRIO 1492 SEDE DEL PARCO ROVEGNO ISOLA M. Groppo M. Armano 1345 Presso la sede del Parco sono ia t ASCONA 1440 INFO TURISTICHE T . T operativi: r e STRADE CARROZZABILI PRINCIPALI bb VICOSOPRANO • Centro di Educazione ia M. Montarlone M. Roncalla STRADE CARROZZABILI SECONDARIE CARPENETO 1500 1658 M. Nero L. Nero 1752 RONDANINA Ambientale STRADE STERRATE M. Groppo Rosso VICOMEZZANO Passo AV 1594 M. Crocetta del Bocco SIC M. Cappello [email protected] ALTA VIA DEI MONTI LIGURI 1073 ALPEPIANA Prato della MONTE MAGGIORASCA 1313 AV5T Cipolla CIAPA LISCIA M. -
Una Frana Chiamata Liguria
06 MAG, 2015 | UNA FRANA CHIAMATA LIGURIA DI EMANUELA MORTARI Oltre 12 mila i fenomeni franosi nella Regione, che però nella nuova legge urbanistica ha tagliato i capitoli di spesa legati agli approfondimenti geologici nei puc. Per anni la Liguria è stata ignorata dai grossi finanziamenti contro il dissesto. E i geologi sono sempre merce rara negli enti pubblici In dieci anni le frane in Liguria sono quasi raddoppiate. Nel 2005 erano stati censiti 7.513 fenomeni franosi nell’ambito dell’attività Iffi (Inventario fenomeni franosi italiani). Di queste 3.771 riguardavano la provincia di Genova, 1.482 quella della Spezia, 1.311 quella di Imperia e 949 quella di Savona. Chi ha la pazienza di registrarsi e consultare la banca dati regionale scopre che nel 2015 l’inventario è arrivato a quota 12.267: 4.804 in provincia di Genova, 2.746 in provincia della Spezia (con ben 277 soltanto nel Comune di Calice al Cornoviglio), 2.464 in quella di Imperia e 2.253 in quella di Savona. «Il sistema Iffi è comunque indietro rispetto a quanto abbiamo visto sul territorio – dichiara Carlo Malgarotto, presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria – ma rappresenta comunque una fotografia importante. Quello che servirebbe in ottica di prevenzione sarebbe una maggiore definizione dell’interazione tra l’assetto idrogeomorfologico e le infrastrutture esistenti, quindi andare a vedere quali potrebbero essere gli interventi di prevenzione dove già si intravedono le possibilità di avere fenomeni di dissesto». Quello che auspicherebbero i geologi sarebbe un piccolo intervento in tempi relativamente brevi invece del grosso ripristino a evento franoso già avvenuto. -
Cavi - Sestri Levante - Riva Trigoso 5 Chiavari Nassiriya - Lavagna Via Previati - Cavi - Sestri Levante - Casarza Ligure - Bargonasco
SERVIZI AREA METROPOLITANA di GENOVA Orari in vigore dal 01/03/2021 Giorni feriali non di scuola: dal 01/04/2021 al 06/04/2021 4 CHIAVARI COLONIA FARA - LAVAGNA P.ZZA CORDEVIOLA - CAVI - SESTRI LEVANTE - RIVA TRIGOSO 5 CHIAVARI NASSIRIYA - LAVAGNA VIA PREVIATI - CAVI - SESTRI LEVANTE - CASARZA LIGURE - BARGONASCO FERIALE LINEA 4 5C 4 4S 5 4 5 4S 50 98 4 5 98 5 4 5 5 5 98 5 4 98 42 M 4 50 5 98 40 4 NOTE # ES # ES #ES #ES COLONIA FARA • • • 05.58 • • • • • • 07.04 • • • 07.44 • • • • • 09.44 • • 10.19 • • • • 11.14 CHIAVARI NASSIRIYA • • • | • • 06.24 • • • | • • 07.40 | 08.35 08.35 08.45 • 09.35 | • • | • 10.35 • • | CHIAVARI FS 05.21 05.48 • 06.03 • • 06.28 06.44 • 06.53 07.09 • 07.34 07.44 07.49 08.39 08.39 08.49 08.59 09.39 09.49 09.59 • 10.24 • 10.39 10.59 • 11.19 LAVAGNA V. PREVIATI | 05.52 • | • • 06.32 | • | | • | 07.48 | 08.43 08.43 08.53 | 09.43 | | • | • 10.43 | • | LAVAGNA CORDEVIOLA 05.25 | • 06.07 • 06.25 | 06.52 • 06.58 07.18 • 07.39 | 07.58 | | | 09.04 | 09.58 10.04 • 10.33 • | 11.04 • 11.28 LAVAGNA OSPEDALE | | • | • | | | • 07.01 | • 07.42 | | | | | 09.07 | | 10.07 • | • | 11.07 • | LAVAGNA FS 05.27 05.54 • 06.09 • 06.27 06.34 06.54 • 07.06 07.20 • 07.47 07.50 08.00 08.44 08.45 08.55 09.12 09.45 10.00 10.12 • 10.35 • 10.45 11.12 • 11.30 CAVI FS 05.33 06.00 • 06.15 • 06.33 06.42 07.02 • 07.14 07.28 • 07.55 07.58 08.08 08.53 08.53 09.03 09.20 09.53 10.08 10.20 • 10.43 • 10.53 11.20 • 11.38 SESTRI LEVANTE FS | | • | • | | | 07.10 | | 07.35 | | | | | | | | | | 10.30 | 10.40 | | 11.35 | SESTRI LEV. -
Nasce in Val Trebbia Il Primo Piano Urbanistico Intercomunale Della Liguria Di Redazione 15 Luglio 2016 – 11:42
1 Nasce in val Trebbia il primo piano urbanistico intercomunale della Liguria di Redazione 15 Luglio 2016 – 11:42 Genova. Nasce in Val Trebbia – e sarà seguito da quelli per tutta la Val Polcevera e tutta la Val Fontanabuona – il primo piano urbanistico intercomunale della Liguria, frutto delle intese fra la Città Metropolitana di Genova e i Comuni nell’accordo quadro di cooperazione con gli enti del territorio sulle materie e funzioni di competenza metropolitana. Con i nuovi protocolli operativi per l’adeguamento anche dei Puc di Montebruno e Propata che si coordineranno con quello già predisposto dalla Città metropolitana con i Comuni di Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Rondanina e Rovegno si completa infatti il primo piano Genova24.it - 1 / 2 - 02.10.2021 2 intercomunale di tutto il territorio regionale. “Metterà a sistema la pianificazione dell’intera vallata nella visione dell’area vasta – dice Gian Luca Buccilli, consigliere delegato della Città metropolitana – e la collaborazione con i Comuni e le loro Unioni per la formazione e revisione dei PUC integrati nella dimensione metropolitana risponde ai compiti di sussidiarietà e sostegno alle autonomie locali del nostro ente e attua una delle funzioni fondamentali attribuite dalla legge 56/2014 alla Città metropolitana che per la pianificazione integrata nell’area vasta svolge il ruolo di regia e partecipazione, sancito anche dalla recente revisione della legge urbanistica regionale”. Al piano urbanistico intercomunale della Val Trebbia seguiranno quelli per tutta la Val Polcevera e la Val Fontanabuona, di cui si stanno definendo i protocolli operativi che riguardano complessivamente 14 Comuni del territorio. Un’altra intesa da poco stipulata avvia intanto la collaborazione anche per la formazione del PUC di Ronco Scrivia e sono in cantiere i protocolli per la formazione dei nuovi PUC di Campo Ligure e di Savignone. -
La Storica Presenza Delle Vacche in Val D'aveto
LA STORICA PRESENZA DELLE VACCHE IN VAL D’AVETO (LA CABANNINA) by Sandro Sbarbaro 1 Vacche cabannine - Elaborazione da foto di Sandro Sbarbaro Si fa un gran parlare della presenza di vacche in val d’Aveto, e in specie della vacca Cabannina. Ogni uno - com’è costume - ci mette del suo. Si cita un “bos primigenio” e quant’altro per dare un “attestato genealogico importante” a questa razza che in Val d’Aveto ha trovato negli ultimi secoli il suo habitat naturale. Come se aver “quarti di nobiltà” fosse essenziale per entrare a pieno titolo nel novero delle razze in via di estinzione. Mania tutta italica, quella di “creare” laddove non ci fossero “alberi genealogici importanti”. Si dirà! L’hanno fatto le cosiddette “famiglie nobili” genovesi, liguri e della penisola tutta, perché non praticare questo “assurdo esercizio” anche con delle vacche. Boh!!! Noi ci limitiamo a credere che in genere parlino i documenti e, purtroppo per ora, a meno di scoperte dell’ultima ora, la supposta presenza delle vacche in val d’Aveto è attestata dalla seconda metà del Cinquecento. Ciò non vuol dire che qualche esemplare avesse albergato nelle nostre lande anche prima, ma l’intervento dei Fieschi con al soldo banditi di Val di Sturla che, con l’appoggio di Azzo Malaspina, saccheggiarono la Val d’Aveto dando la caccia ai de Cella intorno al 1465 e il passaggio di piccoli eserciti nel corso delle guerre innescate dai Visconti e dagli Sforza, in specie nella Riviera di Levante, lasciò in valle ben pochi capi. ITALO CAMMARATA, “Una bellissima fortezza” Documenti sforzeschi per la storia di Torriglia & dei feudi Fieschi, Varzi 2008, pagg. -
Ed. Levante) EAV: € 1.548 Argomento: Utilities Lettori: 29.750
12/02/2021 Pagina 29 Il Secolo XIX (ed. Levante) EAV: € 1.548 Argomento: Utilities Lettori: 29.750 https://pdf.extrapola.com/utilitaliaV/1818421.pdf Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso Depuratore al palo, la minoranza attacca: ritardi e poco chiarezza DEBORA BADINELLI un tempo stimato di 800 giorni naturali e Chiavari Iren ipotizza l' abbattimento di alcune consecutivi, pari a 114 settimane: poco meno costruzioni sul percorso Sono della Scuoladi tre anni, ai quali occorre aggiungere la telecomunicazioni: lì passeranno le condotte durata delle progettazioni, delle gare, dell' Chiavari Depuratore, per interrare le tubature affidamento lavori, dei collaudi. L' assessore ai sul lungo Entella occorre abbattere costruzioni Lavori pubblici, Massimiliano Bisso, stima il delle caserme di Caperana. La notiziatempo è complessivo in circa cinque anni. In emersa durante la commissione consiliare di questa fase sono ancora aperte le partite ieri mattina, richiesta dalla minoranza,delle altezze Iren( suggerisce otto metri sul presieduta da Federico Messuti e dedicata all' livello del mare; il Comune chiede di scendere impianto di vallata da costruire in Colmata, a a 6,5); della distanza del camino dalla costa; Chiavari. A diffondere la novità, attinta dalledel passaggio delle condotte; degli ottocento relazioni tecniche pubblicate daIren " spa" posti auto interrati che il Comune vuole siano (gestore del servizio idrico e progettista delrealizzati per compensare quelli a raso che si depuratore) -
Curriculum Manfredi Da Pubblicarerap
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MANFREDI ANTONIO Data di nascita 21 settembre 1965 Qualifica Dirigente della Ripartizione 2 Servizi Economico Finanziari” Amministrazione Comune di Rapallo Telefono dell’Ufficio 0185/680230 Fax dell’Ufficio 0185/680203 E-mail [email protected] Nazionalità italiana ISTRUZIONE • Date (da – a) Diploma di Liceo Scientifico presso il Liceo Statale Marconi di Chiavari. • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione • Date (da – a) Laurea in Economia e Commercio conseguita il 27/05/92 con punteggio 94/110 • Nome e tipo di istituto di istruzione presso l’Università degli Studi di Genova. o formazione ESPERIENZA LAVORATIVA Comune di Santa Margherita Ligure: • Date (da – a) dal 01/01/93 al 07/07/99: • Nome e indirizzo del datore di dipendente in qualità di “Funzionario Contabile” – VIII q.f. – Responsabile del lavoro, tipo di impiego, principali Servizio “Contabilità Generale, Acquisti, Economato” – Settore 2° “Servizi mansioni e responsabilità Economico Finanziari”. • Date (da – a) dall’08/07/99 al 24/11/2010 • Nome e indirizzo del datore di inquadrato in qualità di “Ragioniere Capo” – “Dirigente” del Settore 2° “Servizi lavoro, tipo di impiego, principali Economico – Finanziari” – qualifica unica dirigenziale. mansioni e responsabilità “Dirigente” dell’Area 2 “Gestione e controllo risorse economico finanziarie e umane”, comprendente i seguenti Servizi: – Servizio contabilità, economato e patrimonio; – Servizio organizzazione e personale; – Servizio entrate-tributi; – Servizio controllo di gestione e attività in outsourcing; – Servizio farmacia comunale. • Date (da – a) dall’25/11/2010 a tutt’oggi Pagina 1 - Curriculum vitae di MANFREDI Antonio • Nome e indirizzo del datore di inquadrato in qualità di “Ragioniere Capo” – “Dirigente” della Ripartizione 2- lavoro, tipo di impiego, principali qulifica unica dirigenziale. -
Prospetto Superfici E Interventi
PROSPETTO SUPERFICI E INTERVENTI STAZIONI CARABINIERI - PREFETTURA GENOVA PREFETTURA DI GENOVA - CARABINIERI superfici CASERME INDIRIZZO Mq. Inter Mq. Ester. tot. Superf COMANDO COMPAGNIA E STAZIONE CC SAMPIERDARENA Corso Martinetti, 7 - Genova 1.076,60 1.199,00 2.275,60 STAZIONE CC GENOVA SESTRI PONENTE via Pionieri e Aviatori d'Italia, 41- Genova 205,52 56,00 261,52 STAZIONE CC CAMPO LIGURE via Repubblica, 8 - Campo Ligure (GE) 212,90 80,00 292,90 STAZIONE CC ROSSIGLIONE via Roma, 57 - Rossiglione GE 221,00 180,00 401,00 COMANDO COMPAGNIA E STAZIONE CC ARENZANO via Edoardo Chiossone, 2 - Arenzano (GE) 2.088,50 2.587,84 4.676,34 STAZIONE CC GENOVA BOLZANETO via Ugo Polonio, 52/H R - Genova 136,06 50,00 186,06 STAZIONE CC GENOVA PRA' via Prà, 18/A - Genova 275,00 120,45 395,45 STAZIONE CC GENOVA CORNIGLIANO - RIPIEGATA IN GE-SESTRI PONENTE 0,00 0,00 0,00 STAZIONE CC CAMPOMORONE via A.Gavino, 34 - Campomorone (GE) 156,55 105,00 261,55 STAZIONE CC SERRA RICCO' via Fratelli Canepa, 62 - Serra Riccò (GE) 325,00 50,00 375,00 STAZIONE CC SESTRI PONENTE (SOPPRESSA) via Borzoli, 16/1 - Sestri Ponente (GE) 0,00 0,00 0,00 STAZIONE CC GENOVA RIVAROLO Via al Ponte Polcevera 30/32 - Genova 641,43 1.160,20 1.801,63 STAZIONE CC GENOVA PEGLI via Beato Martino da Pegli, 1A - Genova 288,00 200,00 488,00 STAZIONE CC GENOVA VOLTRI via don Giovanni Vertà. 2C - Genova 860,14 22,00 882,14 STAZIONE CC MIGNANEGO via privata Giovanni XXIII, 20 - Serra Riccò (GE) 101,00 37,00 138,00 COMANDO COMPAGNIA E STAZIONE CC GENOVA SAN MARTINO via San Martino, 14 - Genova -
TIGULLIO Ambito : 2.4 - FONTANABUONA : Neirone, Moconesi, Tribogna, Favale Di Malvaro, Lorsica, Cicagna, Orero, Coreglia Ligure, San Colombano Certenoli, Carasco
PROVINCIA DI GENOVA Piano Territoriale di Coordinamento Area : 2 - TIGULLIO Ambito : 2.4 - FONTANABUONA : Neirone, Moconesi, Tribogna, Favale di Malvaro, Lorsica, Cicagna, Orero, Coreglia Ligure, San Colombano Certenoli, Carasco • Analisi : L’ambito comprende il bacino del Lavagna, la porzione terminale del bacino del T.Sturla, nonchè il bacino medio- Altri fenomeni d'instabilità in atto sono stati rilevati all’interno dei corpi di alcune paleofrane. Nell’area del bacino si alto del T.Cicana (affluente dello Sturla). trovano un gran numero di aree detritiche riferibili a corpi di paleofrana (la superficie totale di queste aree, 88 in totale, è di poco superiore al 3 % della superficie dell’intero bacino). Questi accumuli possono considerarsi in Profilo : AREE STORICAMENTE INONDATE massima parte ormai completamente stabilizzati e solo in particolari condizioni l’intero corpo di frana, o una porzione di esso, può essere considerato suscettibile di potenziale riattivazione. Sul torrente Lavagna eventi alluvionali 1948 e 1953 in località Piana di Calvari, Pian Dei Cunei , La Pozza e Rientra in questa fenomenologia la paleofrana di grandi dimensioni su cui sorge il paese di Ognio. In questo caso, Perella in comune di San Colombano Certenoli in sponda destra e sinistra, asportazione argini . per esempio, alcuni piccoli dissesti che hanno interessato manufatti dimostrano la potenziale riattivazione del A Carasco alla confluenza con lo Sturla, da Campo Martino a Terrarossa in sponda destra e sinistra. corpo di paleofrana. Un altro caso critico è quello della paleofrana in località Cassottana presso Cicagna. La instabilità del corpo Profilo : AREE INTERESSATE DA RISCHIO IDRAULICO detritico è indicata dal franamento di una porzione di pendio coltivato a fasce che ha interessato la strada comunale e invaso i piani inferiori di una abitazione privata.