ELENCO RIVENDITE ORDINARIE (Aggiornato Al 31-10-2016) PROGR
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Punto Unico Di Accesso Sportello Integrato
PUNTO UNICO DI ACCESSO SPORTELLO INTEGRATO Direzione Sociosanitaria in collaborazione con i Comuni afferenti ai Distretti Sociosanitari n. 14, 15, 16 FUNZIONI Il Servizio permette al cittadino di essere orientato ai servizi sanitari e sociosanitari erogati dalla Asl 4 ed ai servizi socio-assistenziali erogati dai Comuni con particolare attenzione agli adulti anziani e fragili. Le funzioni del servizio si possono così sintetizzare: Orientamento qualificato, con particolare attenzione alla chiarificazione dei percorsi volti all'accesso ai servizi socio sanitari nell'area Anziani e Fragilità Raccolta domanda di inserimento per ricoveri in strutture residenziali e semiresidenziali Informazioni rispetto all'accesso a misure regionali a sostegno della non autosufficienza DOVE SIAMO E ORARI Polo Ospedaliero di Sestri Levante Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Sestri Levante - Via Arnaldo Terzi, 37 ogni martedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 - primo piano - stanza n. 18 Polo Ospedaliero di Lavagna Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Lavagna - Via Don Bobbio, 25 ogni giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - terzo piano - stanza n. 35 Distretto Sociosanitario di Chiavari Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Distretto sociosanitario 15 Via G.B. Ghio, 9 - Chiavari (ex – ospedale) ogni martedì dalle 09.00 alle 11.00 - secondo piano - stanza n. 14 Struttura Semplice Dipartimentale R.S.A e attività geriatrica territoriale, per le persone ivi ricoverate, ex Ospedale - corpo centrale Via G.B. Ghio, 9 - Chiavari martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - Stanza Assistente Sociale Polo Sanitario Valfontanabuona Via Pian Mercato, 16 - Monleone-Cicagna il 2° e 4° giovedì di ogni mese dalle 9.00 alle 11.00 - piano terra Polo Ospedaliero di Rapallo Punto Unico di Accesso - Sportello integrato c/o Presidio Ospedaliero Polo di Rapallo - Via San Pietro, 8 - Rapallo ogni Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 - piano terra – stanza n. -
Raduno Sezionale 2017 a Santo Stefano D'aveto
Anno VI - N. 1 - GENNAIO - APRILE 2018 Raduno Sezionale 2017 a Santo Stefano D’Aveto Direzione e Amministrazione: Mura delle Cappuccine, 33 - 16128 Genova - Poste Italiane S.p.A. - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art. 1 comma 2 - DCB Genova GENOVA nuova PERIODICO PER GLI ALPINI DELLA SEZIONE ANA DI GENOVA LE NUOVE CARICHE SEZIONALI SALUTO Presidente DEL NUOVO Pansini Stefano Consiglieri PRESIDENTE Bonicelli Piero, Lazzari Valter, Belgrano Gio- vanni, Tripodi Saverio, Timossi Mauro, Mina- glia Renzo, Marchetti Vittorio, Parodi Giobat- Cari alpini, ta, Cavagnaro Marco, Firpo Michele, Alberani innanzi tutto grazie. Alfredo, Montaldo Giov. Franco, Sciandra La fiducia e il consenso che mi avete Marco, Parenti Luca, Ivaldi Roberto espresso mi fanno certamente un grande NB. Il consigliere Orazio Bellatti ha rinunciato al- piacere ma nel contempo mi caricano di una la carica. Gli subentra il primo dei non eletti, Ival- forte responsabilità nei confronti di voi tutti. di Roberto. Sapete meglio di me che in sezione non è Revisori Dei Conti un momento sereno: ci sono state incom- Banchero Enrico, Gaggero Tomaso, Sensi prensioni, tensioni che purtroppo non si sono Franco ancora risolte. La vostra fiducia in me credo pretenda il rapido superamento di questo sta- Giunta Di Scrutinio to e sarà questo il mio primo e assoluto im- Zappaterra Emilio, Vassallo Luigi, Grossi An- pegno. Ho fiducia che tutto si risolva. Prima gelo di tutto perché ho ascoltato tanti e ho capito, Collegio Dei Probiviri se mai ce ne fosse stato bisogno, che tutti Brisca Roberto, Molfino Bruno, Firpo Pietro siamo alpini, che ci crediamo tutti e probabil- mente queste incomprensioni sono cresciute Delegato Ass. -
CV Arch. Paola Rissotto
STUDIO ECOARTEC arch. Paola Rissotto Via Martiri della Liberazione, 200/1 – 16043 Chiavari (Ge) tel: +390185306629; +3395726814 CERTIFICAZIONI E ABILITAZIONI PROFESSIONALI 1995 Corso di specializzazione nel campo delle tecnologie bioecologiche e bioclimatiche , rivolto a ingegneri e architetti, finanziato dall'Unione Europea Durata: 800 ore Sede: La Spezia 1999 Abilitazione allo svolgimento del ruolo di coordinatore della sicurezza nei cantieri mobili/temporanei , ex D.Lgs. 494/96. 2004 Abil itazione alla certificazione e progettazione in materia di prevenzione incendi , ex art.5, D.M. 25 Marzo 1985. 2008 Iscrizione nell' Elenco Regionale dei Certificatori Energetici , pos. n.°17. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 1995 Corso sulle energie rinnovab ili. Energie -und Umweltzentrum di Eldagsen -Springe, Germania. 1999 Viaggio -studio in Europa Centrale “Nelle terre della bioarchitettura” , organizzato da INBAR, (Bioarchitettura, Istituto Nazionale). 2002 Viaggio -studio in Europa dell'Est “Nel cuore della bioarchitettura” , organizzato da INBAR, (Bioarchitettura, Istituto Nazionale). 2002 Corso su: “I sistemi fotovoltaici: progettazione tecnico -architettonica”, organizzato da Ises Italia - Roma, Facoltà di Ingegneria Università La Sapienza. 2003 Corso su: “Gli impianti solari -termici negli edifici: dal progetto alla realizzazione”, organizzato da Ises Italia e Ambiente Italia, Verona. PRINCIPALI A partire dal 2002 lo studio ECOA RTEC svolge audit energetici, progetta e REFERENZE NEL realizza interventi di risparmio energetico e impianti per lo sfruttamento delle SETTORE DELLE FONTI fonti rinnovabili. ECOARTEC , inoltre, segue clienti pubblici e privati per la RINNOVABILI E presentazione di istanze a valere su bandi di finanziam ento regionali e nazionali. DELL'EFFICIENZA Di seguito i principali interventi: ENERGETICA in corso Affidamento incarico per la redazione di Progettazione preliminare, Definitiva, Esecutiva e Direzione Lavori per l'utilizzazione dell'energia solare per il completamento degli interv enti della Fattoria Didattica e per un progetto pilota. -
ARPAL Libro Parte A
Fra le problematiche ambientali riguardanti l’acqua, gli scarichi idrici prodotti dalle attività umane rappresentano un impatto rilevante sullo stato dell’ambiente. La disciplina nazionale e regionale degli scarichi idrici ha lo scopo di tutelare la qualità della risorsa idrica attraverso la riduzione degli inquinanti emessi da queste fonti. Le norme predisposte dagli Enti competenti trovano riscontro nelle caratteristiche degli scarichi, in ottemperanza agli obblighi sul trattamento e sui limiti di emissione del refluo. Al momento il quadro normativo vive una fase transitoria, poiché dal 29/04/2006 è entrato in vigore il d.lgs . 152/06 “Norme in materia ambientale”. In questo ambito la legge apporta modifiche prevalentemente riconducibili al fronte amministrativo; la previgente disposizione di riferimento è il d.lgs. 152/99 (modificato dal d.lgs 258/00 e altri provvedimenti successivi). Gli studi e le elaborazioni condotte offrono un’analisi sulla tematica “acque reflue” relativa alle 4 province illustrando sia la situazione sotto i diversi aspetti (recapito, utenze) sia le risposte in attuazione della legislazione ambientale (depuratori urbani). Lo stato dell’Ambiente in Liguria 99 Normativa di riferimento Norme in materia ambientale. Parte Terza - Norme in materia di difesa del d.lgs. 152/06 suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e d.lgs. 59/2005 riduzione integrate dell’inquinamento. d.m. 19 agosto Modalità di trasmissione delle informazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici 2003 e sulla classificazione delle acque. * Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in d.m. -
Il Patrimonio Geologico
Il patrimonio geologico Un territorio il cui patrimonio geologico è tutelato dall’UNESCO. Con questo prestigioso riconoscimento si presenta il comprensorio del Beigua, la più vasta area naturale protetta della Liguria. Era il marzo del 2005 quando il Parco del Beigua venne riconosciuto come “Geoparco” internazionale nell’ambito della Rete Europea dei Geoparchi e della Rete Globale dei Geoparchi dell’UNESCO. Il Geoparco del Beigua – al cui interno è compresa l'intera superficie classificata come "Parco naturale regionale del Beigua" – si sviluppa per un’estensione complessiva di 39.230 ettari coinvolgendo i Comuni di Arenzano, Campo Ligure, Cogoleto, Genova, Masone, Rossiglione, Sassello, Stella, Tiglieto e Varazze. Il comprensorio del Geoparco del Beigua presenta un ricco e variegato patrimonio geologico che ben rappresenta le diverse discipline delle Scienze della Terra e che risulta particolarmente significativo per quanto riguarda la ricostruzione della storia geologica dell’Italia e per la comprensione dell’evoluzione della catena alpina. Nel comprensorio del Geoparco del Beigua sono presenti siti che consentono di apprezzare diverse tipologie di rocce, forme e processi di notevole valore scientifico ma che rivestono anche un particolare interesse estetico, didattico, divulgativo. L’area è caratterizzata da una grande estensione di ofioliti (rocce verdi) con impronta metamorfica alpina che rappresentano un frammento di un originario bacino oceanico giurassico (originatosi quindi circa 160 milioni di anni fa), raramente affiorante in -
Comune Di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant'olcese, Serra Riccò Allegato 11 Divisione Consulenza & Comunicazione Città Metropolitana Di Genova
Comune di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant'Olcese, Serra Riccò Allegato 11 Divisione Consulenza & Comunicazione Città Metropolitana di Genova NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA - DOTAZIONI UTENZE NON DOMESTICHE NOTA: in conseguenza del lungo tempo intercorso tra l’effettuazione dei sopralluoghi territoriali e l’elaborazione del progetto definitivo, le tabelle con le evidenze dei censimenti hanno valore qualitativo e non quantitativo per la proposta ottimizzata di servizio. Imballaggi COMUNE RAGIONE SOCIALE VIA CIVICO BAR. Residuo Carta Vetro Organico CARTONE NOTE Leggeri BROASS S.A.S. DI BRUZZO, Campomorone P.zza Guglielmo marconi 3 std cond RONCALLO E C. Campomorone DELLEPIANE FRANCESCO P.zza Guglielmo marconi 14 R 40 NO NO SI MOBILIFICIO Campomorone DELLEPIANE FRANCESCO P.zza Guglielmo marconi 19 R MOBILIFICIO DA U TAPPE SNC DI Campomorone P.zza Guglielmo marconi 22 R 40 NO 30 SI NO SPAZIO INSOLLITTO C & C Campomorone UFFICIO P.T. CAMPOMORONE P.zza Guglielmo marconi 24 R STD cond Spazio hanno anche ingresso da Campomorone F.LLI RIVERA S.R.L. P.zza Guglielmo marconi 33 R 360 240 240 NO NO SI Va del Molino Campomorone GRANATO ROBERTA Piazza Nicolo Bruno 11 R 40 std è una merceria Campomorone Bruno Fulvio Piazza Nicolo' bruno 2 40 NO 2 x 30 SI NO SPAZIO Campomorone COSSO CRISTINA Piazza Nicolo' bruno 6 40 chiuso Campomorone Bar Baruffa Piazza Nicolo' bruno 33 R 40 30 30 SI NO SPAZIO non hanno spazio e non favorevoli Campomorone P.R. SAS DI REBORA LAURA Piazza Nicolo' bruno 43 R 40 30 SI a differenziata Campomorone Non solo giovani Vi Alcide -
Una Frana Chiamata Liguria
06 MAG, 2015 | UNA FRANA CHIAMATA LIGURIA DI EMANUELA MORTARI Oltre 12 mila i fenomeni franosi nella Regione, che però nella nuova legge urbanistica ha tagliato i capitoli di spesa legati agli approfondimenti geologici nei puc. Per anni la Liguria è stata ignorata dai grossi finanziamenti contro il dissesto. E i geologi sono sempre merce rara negli enti pubblici In dieci anni le frane in Liguria sono quasi raddoppiate. Nel 2005 erano stati censiti 7.513 fenomeni franosi nell’ambito dell’attività Iffi (Inventario fenomeni franosi italiani). Di queste 3.771 riguardavano la provincia di Genova, 1.482 quella della Spezia, 1.311 quella di Imperia e 949 quella di Savona. Chi ha la pazienza di registrarsi e consultare la banca dati regionale scopre che nel 2015 l’inventario è arrivato a quota 12.267: 4.804 in provincia di Genova, 2.746 in provincia della Spezia (con ben 277 soltanto nel Comune di Calice al Cornoviglio), 2.464 in quella di Imperia e 2.253 in quella di Savona. «Il sistema Iffi è comunque indietro rispetto a quanto abbiamo visto sul territorio – dichiara Carlo Malgarotto, presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria – ma rappresenta comunque una fotografia importante. Quello che servirebbe in ottica di prevenzione sarebbe una maggiore definizione dell’interazione tra l’assetto idrogeomorfologico e le infrastrutture esistenti, quindi andare a vedere quali potrebbero essere gli interventi di prevenzione dove già si intravedono le possibilità di avere fenomeni di dissesto». Quello che auspicherebbero i geologi sarebbe un piccolo intervento in tempi relativamente brevi invece del grosso ripristino a evento franoso già avvenuto. -
Ottobre • Dicembre 2020 A2 PARCO REGIONALE DEL BEIGUA CENTRO VISITE GEOPARK - INFO POINT ROSSIGLIONE AREA DI INTERESSE FAUNISTICO
6 CONFINI BEIGUA GEOPARK IL NOTIZIARIO DEL ottobre • dicembre 2020 A2 PARCO REGIONALE DEL BEIGUA CENTRO VISITE GEOPARK - INFO POINT ROSSIGLIONE AREA DI INTERESSE FAUNISTICO T.Gargassa AREA DI INTERESSE ORNITOLOGICO M.Nero AREA DI INTERESSE GEOLOGICO Veirera M.Poggio T. Stura FORESTA DEMANIALE Valico la Crocetta PERCORSO BOTANICO CAMPO LIGURE PUNTO PANORAMICO M. Calvo Bric Cipolla PARCODELBEIGUA AREA VERDE ATTREZZATA Notiziario Ufficiale del TIGLIETO M.Pavaglione Pratorondanino Foresta 890 ALTA VIA DEI MONTI LIGURI Parco Naturale Regionale del Beigua di Tiglieto Badia Direttore Responsabile: di Tiglieto SENTIERO LIGURIA UNESCO GLOBAL GEOPARK Bric Mapassu Eliana Quattrini Acquabuona T. Orba MASONE EDIFICIO STORICO Rio Baracca Reg. Period. Aut. Trib. Savona M.Croce EDIFICIO RELIGIOSO N°566 - 20/02/2006 Maddalena Passo Fruia Cascate United Nations del Serpente Beigua DI PARTICOLARE INTERESSE Educational, Scientific and UNESCO URBE Colle Cima di Masca Studio grafico e impaginazione Rio Cultural Organization Global Geopark MIOGLIA Acquabianca Alta Via MUSEO M&R Comunicazione - Genova Martina Olba Masone Forte dei Monti Liguri Lago Rio Ciua Bric del Dente Geremia o dei Gulli t INFORMAZIONI TURISTICHE COPIA OMAGGIO Palo S.Michele s Bric Saliera 1107 M.Giallo M.Bono S.Pietro D’Olba o R AUTUNNO o AEROPORTO SASSELLO Rocca i R Passo Bric Cagiazza della Marasca T. Erro del Turchino PORTO TURISTICO Bric Bric Rusca Rio Veirera Bric dell’Oca M.Tarinè Praioli Vara Inf. T. Cerusa STAZIONE FS Badani Alberola Foresta della Deiva Vara Sup. BUS Pian Manfre Fiorino Veirera Piampaludo M.Reixa Cima della Deiva 1183 CASELLO AUTOSTRADALE T. Orba Passo del Faiallo M.Tremino M.Cucco Bric T. -
Cavi - Sestri Levante - Riva Trigoso 5 Chiavari Nassiriya - Lavagna Via Previati - Cavi - Sestri Levante - Casarza Ligure - Bargonasco
SERVIZI AREA METROPOLITANA di GENOVA Orari in vigore dal 01/03/2021 Giorni feriali non di scuola: dal 01/04/2021 al 06/04/2021 4 CHIAVARI COLONIA FARA - LAVAGNA P.ZZA CORDEVIOLA - CAVI - SESTRI LEVANTE - RIVA TRIGOSO 5 CHIAVARI NASSIRIYA - LAVAGNA VIA PREVIATI - CAVI - SESTRI LEVANTE - CASARZA LIGURE - BARGONASCO FERIALE LINEA 4 5C 4 4S 5 4 5 4S 50 98 4 5 98 5 4 5 5 5 98 5 4 98 42 M 4 50 5 98 40 4 NOTE # ES # ES #ES #ES COLONIA FARA • • • 05.58 • • • • • • 07.04 • • • 07.44 • • • • • 09.44 • • 10.19 • • • • 11.14 CHIAVARI NASSIRIYA • • • | • • 06.24 • • • | • • 07.40 | 08.35 08.35 08.45 • 09.35 | • • | • 10.35 • • | CHIAVARI FS 05.21 05.48 • 06.03 • • 06.28 06.44 • 06.53 07.09 • 07.34 07.44 07.49 08.39 08.39 08.49 08.59 09.39 09.49 09.59 • 10.24 • 10.39 10.59 • 11.19 LAVAGNA V. PREVIATI | 05.52 • | • • 06.32 | • | | • | 07.48 | 08.43 08.43 08.53 | 09.43 | | • | • 10.43 | • | LAVAGNA CORDEVIOLA 05.25 | • 06.07 • 06.25 | 06.52 • 06.58 07.18 • 07.39 | 07.58 | | | 09.04 | 09.58 10.04 • 10.33 • | 11.04 • 11.28 LAVAGNA OSPEDALE | | • | • | | | • 07.01 | • 07.42 | | | | | 09.07 | | 10.07 • | • | 11.07 • | LAVAGNA FS 05.27 05.54 • 06.09 • 06.27 06.34 06.54 • 07.06 07.20 • 07.47 07.50 08.00 08.44 08.45 08.55 09.12 09.45 10.00 10.12 • 10.35 • 10.45 11.12 • 11.30 CAVI FS 05.33 06.00 • 06.15 • 06.33 06.42 07.02 • 07.14 07.28 • 07.55 07.58 08.08 08.53 08.53 09.03 09.20 09.53 10.08 10.20 • 10.43 • 10.53 11.20 • 11.38 SESTRI LEVANTE FS | | • | • | | | 07.10 | | 07.35 | | | | | | | | | | 10.30 | 10.40 | | 11.35 | SESTRI LEV. -
La Storica Presenza Delle Vacche in Val D'aveto
LA STORICA PRESENZA DELLE VACCHE IN VAL D’AVETO (LA CABANNINA) by Sandro Sbarbaro 1 Vacche cabannine - Elaborazione da foto di Sandro Sbarbaro Si fa un gran parlare della presenza di vacche in val d’Aveto, e in specie della vacca Cabannina. Ogni uno - com’è costume - ci mette del suo. Si cita un “bos primigenio” e quant’altro per dare un “attestato genealogico importante” a questa razza che in Val d’Aveto ha trovato negli ultimi secoli il suo habitat naturale. Come se aver “quarti di nobiltà” fosse essenziale per entrare a pieno titolo nel novero delle razze in via di estinzione. Mania tutta italica, quella di “creare” laddove non ci fossero “alberi genealogici importanti”. Si dirà! L’hanno fatto le cosiddette “famiglie nobili” genovesi, liguri e della penisola tutta, perché non praticare questo “assurdo esercizio” anche con delle vacche. Boh!!! Noi ci limitiamo a credere che in genere parlino i documenti e, purtroppo per ora, a meno di scoperte dell’ultima ora, la supposta presenza delle vacche in val d’Aveto è attestata dalla seconda metà del Cinquecento. Ciò non vuol dire che qualche esemplare avesse albergato nelle nostre lande anche prima, ma l’intervento dei Fieschi con al soldo banditi di Val di Sturla che, con l’appoggio di Azzo Malaspina, saccheggiarono la Val d’Aveto dando la caccia ai de Cella intorno al 1465 e il passaggio di piccoli eserciti nel corso delle guerre innescate dai Visconti e dagli Sforza, in specie nella Riviera di Levante, lasciò in valle ben pochi capi. ITALO CAMMARATA, “Una bellissima fortezza” Documenti sforzeschi per la storia di Torriglia & dei feudi Fieschi, Varzi 2008, pagg. -
Soggetto Attuatore Importo Proposto
# SOGGETTO ATTUATORE IMPORTO PROPOSTO 1 CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA 125.000,00 2 COMUNE DI ARENZANO 665.255,79 3 COMUNE DI AVEGNO 80.000,00 4 COMUNE DI BARGAGLI 50.000,00 5 COMUNE DI BOGLIASCO 300.000,00 6 COMUNE DI BORZONASCA 286.000,00 7 COMUNE DI BUSALLA 1.620.000,00 8 COMUNE DI CAMOGLI 473.030,09 9 COMUNE DI CAMPO LIGURE 220.000,00 10 COMUNE DI CARASCO 70.000,00 11 COMUNE DI CASTIGLIONE CHIAVARESE 75.000,00 12 COMUNE DI CHIAVARI 1.070.000,00 13 COMUNE DI CICAGNA 74.000,00 14 COMUNE DI COGOLETO 91.000,00 15 COMUNE DI COGORNO 481.500,00 16 COMUNE DI COREGLIA LIGURE 280.000,00 17 COMUNE DI GENOVA 2.827.776,98 18 COMUNE DI ISOLA DEL CANTONE 265.000,00 19 COMUNE DI LAVAGNA 2.500.000,00 20 COMUNE DI LUMARZO 490.000,00 21 COMUNE DI MASONE 500.000,00 22 COMUNE DI MELE 250.000,00 23 COMUNE DI MEZZANEGO 105.000,00 24 COMUNE DI MOCONESI 270.000,00 25 COMUNE DI MONEGLIA 460.000,00 26 COMUNE DI NE 1.190.000,00 27 COMUNE DI ORERO 197.000,00 28 COMUNE DI PIEVE LIGURE 400.000,00 29 COMUNE DI PORTOFINO 123.000,00 30 COMUNE DI RAPALLO 10.984.660,00 31 COMUNE DI RECCO 570.441,00 32 COMUNE DI RONCO SCRIVIA 150.000,00 33 COMUNE DI ROSSIGLIONE 30.000,00 34 COMUNE DI SAN COLOMBANO CERTENOLI 653.690,40 35 COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE 9.985.000,00 36 COMUNE DI SAVIGNONE 120.000,00 37 COMUNE DI SERRA RICCÒ 20.000,00 38 COMUNE DI SESTRI LEVANTE 3.124.125,00 39 COMUNE DI TRIBOGNA 253.675,00 40 COMUNE DI VALBREVENNA 230.000,00 41 COMUNE DI VOBBIA 168.800,00 42 COMUNE DI ZOAGLI 540.500,00 43 COMUNE DI ARMO 150.000,00 44 COMUNE DI AURIGO 490.000,00 45 COMUNE -
Fax 0109138222 E-Mail [email protected]
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome BARBUSCIA ROSETTA Indirizzo Telefono 01091381 Fax 0109138222 E-mail [email protected] Nazionalità Italiana Data di nascita 22.04.1959 ESPERIENZA LAVORATIVA dall’01.11.2010 ad oggi segretario generale comune di Arenzano dal 07.01.2010 al 31.10.2010 segretario generale convenzione segreteria associata comuni Arenzano e Cogoleto 2006 – 2007 segretario supplente comune Campoligure 2001 – 2010 segretario capo comune di Cogoleto 2000 – 2001 segretario capo segreteria associata comuni Ronco Scrivia e Vobbia 2000 – 1999 segretario capo segreteria associata comuni Avegno, Davagna e Vobbia 1998 – 1999 segretario capo comune di Campofelice di Roccella 1997 – 1998 segretario capo segreteria associata Montoggio e Vobbia 1995 – 1997 segretario capo comune di Montoggio 1993 – 1995 segretario comune di Travo 1991 – 1992 segretario supplente comune di Gropparello 1989 – 1991 Esercizio della professione di Avvocato 2010 – aprile 2012 Direttore generale comune Arenzano 2001 – 2010 Direttore generale comune di Cogoleto 2007 – 2008 Direttore generale comune di Campoligure 1999 – 2001 Direttore generale comune di Vobbia Partecipazione in qualità di Presidente: 2001 – 2010 Nucleo di Valutazione comune Cogoleto 2010 ad oggi Nucleo di Valutazione comune Arenzano 2007 – 2008 Nucleo di Valutazione comune di Campoligure Partecipazione quale Componente: 1999 – 2000 Nucleo di Valutazione Associato comuni Sori, Pieve, Avegno e Uscio 1999 – 2001 Nucleo di Valutazione