Le Contraddizioni Della Lega Nord
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Ricerca.Qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 1 Ricerca.Qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 2
ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 1 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 2 Tutte le notizie e gli episodi riportati nella presente pubblicazione sono stati tratti da periodici, quotidiani nazionali e locali, da siti internet e dal monitoraggio continuo. ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 3 SOMMARIO Introduzione pag. 7 Fiamma Tricolore 11 Forza Nuova 21 Fronte Sociale Nazionale 31 Fascismo e Libertà 37 Alleanza Nazionale 41 Lega Nord 47 Il tradizionalismo cattolico 61 Lago di Garda 65 Associazionismo e musica 75 Cronologia delle azioni dei fascisti a Brescia e delle aggressioni 79 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 4 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 5 Questo lavoro di indagine, frutto di una ricerca a più mani e in continua evoluzione, nasce dall’esigenza forte di reagire ad una situazione nazionale e locale che vede le formazioni neofasciste prendere sempre più spazio nella società ed essere tol- lerate, se non addirittura legittimate, da settori sempre più ampi di istituzioni e opinione pubblica. Il contesto nazionale ci porta ad assistere ad un uso politico della storia, ad un bieco revisionismo che riabilita un passato che il capitale ha gestito e condizionato attraverso l’utilizzo di bombe, morti e incarcerazioni di compagni, verso posizioni che travalicano le parole d’ordine della pacificazione, anche da forze istituzionali di sinistra, per giungere ad una vera e propria legittimazione. Altro motivo che ci ha portato a redigere queste prime linee per un’inchiesta sul neofascismo locale deriva dalla preoccu- pante caratteristica violenta e squadrista che – da sempre – il fascismo porta con sé. -
The Regional Elections of 2010: Much Ado About Nothing?
Bulletin of Italian Politics Vol. 2, No. 1, 2010, 137-45 The Regional Elections of 2010: Much Ado about Nothing? Antonio Floridia Electoral Observatory of the Region of Tuscany Abstract: This article, taking its point of departure from the research presented at the annual workshop of the Italian Society for Electoral Studies, analyses the principal outcomes of the elections held in 13 Italian regions on 27 and 28 March 2010. One of the most significant features of these elections is that they do not appear to have resulted in any major changes with respect to the electoral cycle initiated in Italy by the parliamentary elections of 2008. Featuring a very low level of turnout, typical of “second-order” elections and affecting all the parties, the only winners were the parties (the Northern League and Italy of Values) which managed to consolidate their support or limit their losses. The article then analyses in more detail the result obtained by the Democratic Party and dwells on the fact that the success of the centre right, despite winning four of the regions previously governed by the centre left, does not seem, however, to have reinforced the Berlusconi government due to the growing political significance of the League and the conflicts this produces. Ultimately, the regional elections have highlighted all of the dillemmas affecting Italian politics without resolving any of them. Keywords: Berlusconi, regional elections, Lega Nord, Democratic Party As it has become accustomed to doing in the wake of a round of elections, SISE, the Italian Society for Electoral Studies (Società Italiana di Studi Elettorali), decided this year too to organise a workshop – which took place in Milan on 10 May, a few weeks after the regional elections, at the headquarters, and with the support of the Milan provincial government. -
Sottosegretari Di Stato Presso I Dicasteri
Presidenza del Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato Paolo Bonaiuti (per l'informazione e l'editoria) Ministeri senza portafoglio Riforme istituzionali e devoluzione Sottosegretari Aldo Brancher Antonio (Nuccio) Carrara Attuazione programma di governo Sottosegretario Giovanni Dell'Elce Funzione pubblica Sottosegretario Learco Saporito Affari regionali Sottosegretari Alberto Gagliardi Luciano Gasperini Rapporti con il Parlamento Sottosegretari Cosimo Ventucci Gianfranco Conte Ministeri con portafoglio Affari esteri Sottosegretari Roberto Antonione Margherita Boniver Alfredo Luigi Mantica Giampaolo Bettamio Giuseppe Drago Interno Sottosegretari Maurizio Balocchi Antonio D'Ali Alfredo Mantovano Michele Saponara Gianpiero D'Alia Giustizia Sottosegretari: Iole Santelli Giuseppe Valentino Luigi Vitali Pasquale Giuliano Economia e Finanze Vice Ministro: Mario Baldassarri Giuseppe Vegas Sottosegretari: Maria Teresa Armosino Manlio Contento Daniele Molgora Michele Vietti Attività produttive Vice Ministro Adolfo Urso Sottosegretari Giuseppe Galati Mario Valducci Roberto Cota Giovan Battista Caligiuri Istruzione, università e ricerca Vice Ministro Guido Possa Giovanni Ricevuto Sottosegretari Valentina Aprea Maria Grazia Siliquini Lavoro e politiche sociali Sottosegretari Alberto Brambilla Maurizio Sacconi Grazia Sestini Pasquale Viespoli Roberto Rosso Francesco Saverio Romano Difesa Sottosegretari Filippo Berselli Francesco Bosi Salvatore Cicu Rosario Giorgio Costa Politiche agricole e forestali Sottosegretari Paolo Scarpa Bonazza Buora -
La Politica Estera Dell'italia. Testi E Documenti
AVVERTENZA La dottoressa Giorgetta Troiano, Capo della Sezione Biblioteca e Documentazione dell’Unità per la Documentazione Storico-Diplomatica e gli Archivi ha selezionato il materiale, redatto il testo e preparato gli indici del presente volume con la collaborazione della dott.ssa Manuela Taliento, del dott. Fabrizio Federici e del dott. Michele Abbate. MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI UNITÀ PER LA DOCUMENTAZIONE STORICO-DIPLOMATICA E GLI ARCHIVI 2005 LA POLITICA ESTERA DELL’ITALIA TESTI E DOCUMENTI ROMA Roma, 2009 - Stilgrafica srl - Via Ignazio Pettinengo, 31/33 - 00159 Roma - Tel. 0643588200 INDICE - SOMMARIO III–COMPOSIZIONE DEI GOVERNI . Pag. 3 –AMMINISTRAZIONE CENTRALE DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI . »11 –CRONOLOGIA DEI PRINCIPALI AVVENIMENTI CONCERNENTI L’ITALIA . »13 III – DISCORSI DI POLITICA ESTERA . » 207 – Comunicazioni del Ministro degli Esteri on. Fini alla Com- missione Affari Esteri del Senato sulla riforma dell’ONU (26 gennaio) . » 209 – Intervento del Ministro degli Esteri Gianfranco Fini alla Ca- mera dei Deputati sulla liberazione della giornalista Giulia- na Sgrena (8 marzo) . » 223 – Intervento del Ministro degli Esteri on. Fini al Senato per l’approvazione definitiva del Trattato costituzionale euro- peo (6 aprile) . » 232 – Intervento del Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusco- ni alla Camera dei Deputati (26 aprile) . » 235 – Intervento del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusco- ni al Senato (5 maggio) . » 240 – Messaggio del Presidente della Repubblica Ciampi ai Paesi Fondatori dell’Unione Europea (Roma, 11 maggio) . » 245 – Dichiarazione del Ministro degli Esteri Fini sulla lettera del Presidente Ciampi ai Capi di Stato dei Paesi fondatori del- l’UE (Roma, 11 maggio) . » 247 – Discorso del Ministro degli Esteri Fini in occasione del Cin- quantesimo anniversario della Conferenza di Messina (Messina, 7 giugno) . -
Y:\Cantieri\Rassegna Stampa\Rassegna Bcc\2011\6-12
PRESSToday Rassegna stampa 06/09/2011 : Notizie del mese Arena, L' Previdenza, Bossi resiste alle pressioni Avvenire Pensioni, ultimo assalto del premier a Bossi senza titolo........... Bresciaoggi(Abbonati) Il Quirinale gela la manovra: Servono misure più efficaci Previdenza, Bossi resiste alle pressioni Centro, Il allarme delle parti sociali su tasse e pensioni slitta la consulta del patto - fabio casmirro Gazzetta del Sud Doppio duello del premier con Tremonti (Iva) e Bossi (pensioni) Italia Oggi Intanto servizio militare e laurea si sono salvati Pensione più lontana per 17 mila Riscatti, c'era l'ok dell'Economia Troppi benefici finali per versamenti iniziali quasi simbolici Solidarietà dai baby pensionati Manifesto, Il Tre anni di tagli sono già troppi Milano Finanza (MF) Manovra, il Cav apre l'ombrello Iva Quel pasticciaccio sull'eliminazione del riscatto della laurea Repubblica, La il cavaliere e l'incubo della trappola "ora pensioni e iva o salta tutto" - (segue dalla prima pagina) francesco bei Sole 24 Ore, Il E adesso rispuntano contributo solidarietà e aumento dell'Iva Senza titolo Subito il collegamento con i costi standard 07/09/2011 : Notizie del mese Arena, L' Berlusconi blinda la manovra Sale l'Iva e colpo alle pensioni Iva, pensioni, supertassa: ecco la manovra blindata Siamo contrari sia all'aumento dell'età pensionabile per le donne, sia all'aumento dell'I... Cittadino, Il Nuova previdenza "rosa" a regime nel 2014 A regime l'intervento varrà 4 miliardi di euro Corriere della Sera Donne, Anticipato al 2014 l'Aumento (Graduale) -
LEGA LOMBARDA Segreteria Provinciale Di BERGAMO Via A
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA Segreteria Provinciale di BERGAMO Via A. Berlese, 1 - 24124 Bergamo Tel. 035/363111 Fax 035/363183 LEGA NORD BERGAMO – INFORMA del 15 giugno 2012 LEGA NORD in Parlamento: Terremoto, l'ordinanza della Protezione civile è un freno alle imprese “L’ordinanza della protezione civile del 2 giugno, fermo l’importanza di procedere alle verifiche degli edifici che ospitano attività produttive, così come e' stata scritta uccide ogni speranza di ripresa dei nostri imprenditori”. A dichiararlo è il deputato della Lega Nord Angelo Alessandri, Presidente della Commissione Ambiente, che sottolinea: “Gli imprenditori e gli operai vogliono ripartire subito. Ogni giorno che passa si allontana la possibilità di ripresa economica. Dopo quello che e' accaduto – prosegue Alessandri – è giusto verificare , con tecnici abilitati, che gli edifici siano statisticamente idonei per la sicurezza in piena regola degli operai; ma le certificazioni di agibilità le dovrebbero produrre solo i tecnici della protezione civile. Infatti la Protezione civile dovrebbe creare appositi gruppi di lavoro sul territorio. Quale professionista privato rilascerebbe mai in questo momento certificati di agibilità sismica? Poi su che taratura? Così come e' scritta l’ordinanza – ribadisce il Presidente - vuol dire non permettere di riaprirne nessuno, a prescindere. Se, per evitare responsabilità in caso di nuove forti scosse, anche per opifici a posto e senza danni, si vuole tenerli chiusi ad oltranza , si tratta - conclude Alessandri - di una presa di posizione che va esattamente nel senso contrario di quanto chiedono gli interessati e di quanto tutti vengono a promettere durante le “passerelle” nella nostra Emilia martoriata”. (06/06/2012) Riforme, no a semipresidenzialismo senza Senato federale "La riforma costituzionale così come è uscita dalla commissione non è altro che il frutto di un compromesso al ribasso tra Pdl e Pd. -
Dossier Politica E Animali 2018
GRUPPO DI LAVORO BAILADOR http://bailador.org/blog/ http://www.lasaggezzadichirone.org/ [email protected] DOSSIER SULLA VIOLENZA VERSO GLI ANIMALI LA POLITICA E GLI ANIMALI AGGIORNATO A FEBBRAIO 2018 Questo dossier è una storia cronologica di come i partiti si sono comportati verso il non umano. Prima del voto sarebbe opportuno che molti animalisti capiscano chi sono i veri nemici degli animali e votino di conseguenza. Il dossier inizia con le votazioni del 2005 ed è aggiornato fino ad oggi. Chi sarà eletto non lo sappiamo ancora ma molte di questi politici riappariranno con tragica regolarità come avviene dopo ogni elezione. Uno dei grande errori dell’animalismo è stato ignorare la politica così facendo si è giunti al paradosso grottesco che mezzo milione di cacciatori (in continuo e vertiginoso calo) contino più di milioni di vegetariani e vegani. Permettere un’assurdità del genere è stato suicida. Le cose stanno cambiando. Qualcosa si sta muovendo sia destra che a sinistra che altrove. Se accade per convinzione o per convenienza, lo capiremo presto. Importante è sapere come si sono comportati i politici attraverso gli anni e votare. Scegliere e punire chi negli anni ha sostenuto la caccia, la sperimentazione e gli altri orrori e continua a sostenerli. Leggendo questo dossier sarà tutto molto chiaro. Le anime belle che arricciano il naso quando si parla di politica devono capire che ignorare la politica ha portato allo sterminio di milioni di animali nel mondo 1 LA VITA Stanno catalogando la vita Ci sono: 7.8 milioni di specie di animali, -
111219 LEGA NORD Bergamo – Informa 19 Dicembre 2011
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA Segreteria Provinciale di BERGAMO Via A. Berlese, 1 - 24124 Bergamo Tel. 035/363111 Fax 035/363183 LEGA NORD BERGAMO – INFORMA del 19 dicembre 2011 LEGA NORD in Parlamento: L'Italia ha perso la guerra economica, la Padania l'ha vinta "L'Italia ha perso la guerra economica, la Padania ha vinto". Lo ha detto il leader della Lega Nord Umberto Bossi concludendo i lavori della prima seduta del Parlamento padano svoltasi oggi alla Fiera di Vicenza. Secondo il leader del Carroccio quindi "oggi si apre una finestra importante della storia - ha detto - e noi dobbiamo essere lì pronti e lavorare. Il nostro popolo deve essere pronto per questa finestra della storia che si sta aprendo perché alla fine di una guerra come questa si riscrivono i trattati". E il leader del Carroccio ha dibadito più volte che "lo Stato italiano ha peso la guerra economica, è al suo definitivo tramonto e al suo posto avanzano i nostri popoli, quello lombardo, quello veneto, quello piemontese che uniti potranno vincere in questa Europa dei popoli che è il futuro". Così secondo Bossi "dobbiamo scatenare la Padania, scatenare i nostri popoli nel nome della Padania e in quel progetto che vide un tempo Gianfranco Miglio". Secondo il leader della Lega nord infatti "questo è il momento giusto per fare i cambiamenti e meno male che noi abbiamo lavorato fin dall’inizio per questo ed abbiamo la coscienza a posto". "Grazie fratelli padani". E dal palco il Senatur al popolo del Carroccio ha rilanciato le parole d’ordine: Padania!" e il popolo Carroccio ha risposto "libertà", "Padania libera!", "Padania!", "Secessione", hanno risposto i tanti presenti alla fiera di Vicenza. -
The Making of the Padanian Nation: Corruption, Hegemony, Globalization And
The making of the Padanian Nation: Corruption, Hegemony, Globalization and Legitimacy Sinan Celiksu Submitted in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy under the Executive Committee of the Graduate School of Arts and Sciences COLUMBIA UNIVERSITY 2014 ©2014 Sinan Celiksu All rights reserved ABSTRACT The making of the Padanian Nation: Corruption, Hegemony, Globalization and Legitimacy Sinan Celiksu This dissertation examines the relationship between state failures and state legitimacy in Italy. The study is based on a one-year ethnographic field research in Varese City. The political party Northern League and its followers (Leghisti) has been chosen to observe the state-society relationships. It has been discovered that among others, three factors were instrumental in the process by which the state-society relationships has been deteriorated so as to open the path for an alternative legitimacy claim such as Padanian nationalism. Initially, revelations of political corruption and illegal state practices, failure of the state to address problems related to globalization such as global economic integration and uncontrolled immigration were instrumental. Later, struggle of hegemony and subjugation between the League and the state has been another important cause for deteriorated relationships. This study also provides qualitative data on the processes by which those deteriorated relationships and state failures contributed the rise of xenophobia and suggests that this failures of the state coupled with the problems brought about by the uncontrolled immigration and global economic expansion is likely to open a path for criminalization of both immigrants and local people. Table of Contents LIST OF GRAPHS, IMAGES, AND ILLUSTRATIONS ........................................... -
Edinburgh Research Explorer
Edinburgh Research Explorer Wars of Position Citation for published version: Puzey, G 2011, 'Wars of Position: Language Policy, Counter-Hegemonies and Cultural Cleavages in Italy and Norway', Ph.D., University of Edinburgh. <https://www.era.lib.ed.ac.uk/handle/1842/7544> Link: Link to publication record in Edinburgh Research Explorer Document Version: Publisher's PDF, also known as Version of record Publisher Rights Statement: © Puzey, G. (2011). Wars of Position: Language Policy, Counter-Hegemonies and Cultural Cleavages in Italy and Norway General rights Copyright for the publications made accessible via the Edinburgh Research Explorer is retained by the author(s) and / or other copyright owners and it is a condition of accessing these publications that users recognise and abide by the legal requirements associated with these rights. Take down policy The University of Edinburgh has made every reasonable effort to ensure that Edinburgh Research Explorer content complies with UK legislation. If you believe that the public display of this file breaches copyright please contact [email protected] providing details, and we will remove access to the work immediately and investigate your claim. Download date: 10. Oct. 2021 This thesis has been submitted in fulfilment of the requirements for a postgraduate degree (e.g. PhD, MPhil, DClinPsychol) at the University of Edinburgh. Please note the following terms and conditions of use: • This work is protected by copyright and other intellectual property rights, which are retained by the thesis author, unless otherwise stated. • A copy can be downloaded for personal non-commercial research or study, without prior permission or charge. -
La Funzione Del Dialetto Nella Creazione Di Identità Nazionali. Il Caso Della Lombardia E Della Padania Nella Stampa Leghista (1984-2009)
View metadata, citation and similar papers at core.ac.uk brought to you by CORE provided by University of Birmingham Research Archive, E-theses Repository LA FUNZIONE DEL DIALETTO NELLA CREAZIONE DI IDENTITÀ NAZIONALI. IL CASO DELLA LOMBARDIA E DELLA PADANIA NELLA STAMPA LEGHISTA (1984-2009) by MAURIZIO TANI A thesis submitted to the University of Birmingham for the degree of M.A. BY RESEARCH Department of Italian Studies School of Language, Cultures, Art History and Music College of Arts and Law University of Birmingham October 2015 University of Birmingham Research Archive e-theses repository This unpublished thesis/dissertation is copyright of the author and/or third parties. The intellectual property rights of the author or third parties in respect of this work are as defined by The Copyright Designs and Patents Act 1988 or as modified by any successor legislation. Any use made of information contained in this thesis/dissertation must be in accordance with that legislation and must be properly acknowledged. Further distribution or reproduction in any format is prohibited without the permission of the copyright holder. ABSTRACT (IN ENGLISH) This thesis focuses on the Northern League (Lega Nord, LN) and its predecessor, the Lombard League (Lega Lombarda, LL). It analyses one of the most crucial aspect of these two political movements, that is the extent to which they deployed Northern Italian dialects in the construction of ethnic-national identities. By relaying on a large corpus of data never systematically analysed before which covers the 1984- 2009 period, the work challenges much of the received wisdom on how the LN/LL used dialect throughout their history. -
46 Bab Iii Empat Partai Konservatif Di Eropa
BAB III EMPAT PARTAI KONSERVATIF DI EROPA Dengan adanya system pemerintahan yang demokrasi maka sangat perlu adanya kelompok yang terorganisir seperti partai politik guna mendukung proses perpolitikan demokrasi di negara tersebut. Partai politik pertama kali muncul disaat banyaknya negara yang menggunakan bentuk pemerintahan demokrasi serta didukung oleh perkembangan proses pemerintahan dengan sistem parlementer yang menggunakan metode pemilihan dalam menentukan orang yang akan menduduki kursi tertinggi didalam pemerintahan nanti. Disaat ini pula banyak muncul tokoh-tokoh politik yang lahir dengan ideologi-ideologi politik yang dipakai oleh partainya sehingga setiap partai yang ada di sebuah negara pastinya memiliki prinsip tersendiri yang menjadikannya berbeda dengan partai-partai lainnya. Begitu pula dengan para petinggi yang ada di dalam partai tentunya juga menggunakan prinsip yang ada di partainya sehingga banyak sekali tokoh- tokoh politik yang bersifat berlebihan dalam membuat kebijakan yang juga terkadang dinilai egois oleh warganya. Sebab hal utama yang menjadi tujuan partai politik dalam bersaing dalam perpolitikan ialah menerapkan apa yang menjadi prinsip dasar partainya dimana prinsip tersebut telah ada sejak partai tersebut tercipta. Dan prinsip itu juga merupakan gabungan gagasan dari setiap anggota partai tersebut. Terkadang banyak kebijakan yang diterapkan oleh para tokoh pemegang kursi dalam pemerintahan tidak sesuai dengan keinginan mayoritas masyarakatnya, hal itu disebabkan oleh adanya dorongan tokoh-tokoh elit partai yang memaksakan kehendak individu atau kelompoknya saja. Tokoh politik yang terpilih tersebut merupakan ujung tombak partai dalam 46 melaksanakan kepentingan-kepentingannya yang kebanyakan bersifat kepentingan kelompok saja. Terutama partai yang bersifat tradisional seperti partai-empat partai konservatif yang dinilai sangat mempertahankan prinsip tradisionalnya sebagai upaya dalam menjaga tradisi yang ada tanpa melihat proses globalisasi yang terjadi.