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Aprilia (LT) - Tel
QUINDICINALE DI ATTUALITÀ - POLITICA - SCIENZA - ECOLOGIA - CULTURA - SPORT - SPETTACOLO Redazione: Via Fermi, 18 - 04011 Aprilia (LT) - Tel. 06.9275019 - 335.8059019 - e-mail: [email protected] COPIA Anno XXXV N.11 6 - 20 GIUGNO 2019 sito - www.giornaledellazio.it Aut. Tribunale di Latina n. 284 del 20/01/1977 OMAGGIO DALLA REGIONE Latina, Festa della Repubblica di BRUNO JORILLO a pag.35 ROMA CELEBRATO IL “209° ANIVERSARIO DE LA REVOLUCION DE MAYO” di GIANFRANCO COMPAGNO a pag 28 ANZIO-NETTUNO Svolta green del Comune con il via ai lavori per la nuova illuminazione a pag 39 POMEZIA La guerra degli “ex”: l’ex capogruppo PDL foto G. Compagno Lupo attacca l’ex Sindaco Fucci APRILIA - CERIMONIA di FOSCA COLLI a pag.40 DI INTITOLAZIONE ARDEA DELL’ISTITUTO Il Magg. Luciano De Paolis COMPRENSIVO ZONA della polizia municipale, lascia LEDA A GIANNI ORZINI dopo 33 anni di servizio di LUIGI CENTORE a pag.42 CISTERNA AVVISO PER L’UTILIZZO DI PALAZZETTO, STADIO E PALESTRE SPORTIVE a pag.38 pagina 2 IL GIORNALE DEL LAZIO 6 - 20 GIUGNO 2019 Per consolidare i rapporti del gemellaggio tra Aprilia e Mostardas in nome di Menotti Garibaldi ELMA SANT’ANA È TORNATA AD APRILIA È stato un viaggio storico. Con lei c’erano Viviane Portal Goulart dell’ Instituto Giuseppe e Anita Garibaldi, Cosete Ramos e Cristina Pena Monteiro dell’ Aliança Mulheres Que Amam Brasília di redazione oltre alle bandiere: Italia, Europa e Aprilia, spiccavano le bandiere Ha percorso oltre 22.000 chilome- del Brasile, Rio Grande do Sul e tri ed è stata in volo per 34 ore Mostardas, oltre al Gonfalone (oltre le soste in aeroporto) della città. -
Lega Nord Bergamo – INFORMA Del 28 Settembre 2012
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA Segreteria Provinciale di BERGAMO Via A. Berlese, 1 - 24124 Bergamo Tel. 035/363111 Fax 035/363183 [email protected] Lega Nord Bergamo – INFORMA del 28 settembre 2012 LEGA NORD: Nicola Molteni: ''La Lega Nord è contraria a qualsiasi forma di indulto''. 27 SETTEMBRE - '' Per la Lega Nord qualsiasi forma di indulto o amnistia e' una proposta irricevibile. Se dovesse arrivare in Parlamento faremo un'opposizione durissima. Il sovraffollamento carcerario non si risolve tirando fuori dalle carceri i delinquenti ma costruendo nuove strutture''. Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla Camera, Nicola Molteni. ''Inoltre, visto che il 40 per cento della popolazione carceraria e' composta da stranieri, un altro modo per affrontare l'emergenza carceri e' di fare accordi con gli Stati di provenienza per far scontare la pena ai detenuti immigrati nel loro Paese. Per noi la certezza della pena e la sicurezza dei cittadini onesti sono valori non negoziabili''. Federalismo: Rainieri, Folle non e' la Lega ma chi si oppone al cambiamento 27 SET - Ancora una volta, in maniera incredibile, l'Udc e il suo capogruppo in commissione Affari costituzionali della Camera si vantano di avere rovinato il Paese. Il Federalismo e' l'arma che avremmo potuto mettere in campo per risolvere una volta per tutte il problema. Paradossalmente oggi, invece, dopo avere svuotato le proposte della Lega e combattuto ogni istanza federalista che giungeva dal territorio, alcuni hanno il coraggio di additare l'unica riforma che serve a questo Paese come la causa dei suoi mali. Incredibile e folle! Quello a cui stiamo assistendo oggi deriva dalla scelta ostruzionistica, anche dell'Udc che se ne vanta, di avere impedito l'entrata in vigore dei costi standard nelle regioni e negli enti locali. -
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ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 1 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 2 Tutte le notizie e gli episodi riportati nella presente pubblicazione sono stati tratti da periodici, quotidiani nazionali e locali, da siti internet e dal monitoraggio continuo. ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 3 SOMMARIO Introduzione pag. 7 Fiamma Tricolore 11 Forza Nuova 21 Fronte Sociale Nazionale 31 Fascismo e Libertà 37 Alleanza Nazionale 41 Lega Nord 47 Il tradizionalismo cattolico 61 Lago di Garda 65 Associazionismo e musica 75 Cronologia delle azioni dei fascisti a Brescia e delle aggressioni 79 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 4 ricerca.qxd 21-09-2007 19:38 Pagina 5 Questo lavoro di indagine, frutto di una ricerca a più mani e in continua evoluzione, nasce dall’esigenza forte di reagire ad una situazione nazionale e locale che vede le formazioni neofasciste prendere sempre più spazio nella società ed essere tol- lerate, se non addirittura legittimate, da settori sempre più ampi di istituzioni e opinione pubblica. Il contesto nazionale ci porta ad assistere ad un uso politico della storia, ad un bieco revisionismo che riabilita un passato che il capitale ha gestito e condizionato attraverso l’utilizzo di bombe, morti e incarcerazioni di compagni, verso posizioni che travalicano le parole d’ordine della pacificazione, anche da forze istituzionali di sinistra, per giungere ad una vera e propria legittimazione. Altro motivo che ci ha portato a redigere queste prime linee per un’inchiesta sul neofascismo locale deriva dalla preoccu- pante caratteristica violenta e squadrista che – da sempre – il fascismo porta con sé. -
Nel Polo Esplode La Rissa Berlusconi Che Tenga
29POL03A2901 ZALLCALL 11 23:14:24 01/28/97 IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII pagina l’Unità Mercoledì 29 gennaio 1997 4 IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIPoliticaIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII Arrivano i repubblicani L’INTERVISTA «Vuole l’amnistia» Dini continua la sua «campagna acquisti» Tremaglia: Silvio Il segretario del Pri Giorgio La Malfa e Luciana Sbarbati, anche lei repubblicana, hanno lasciato il gruppo misto della Camera per confluire, come componente autonoma, nel gruppo parlamentare di Rinnovamento- è già finito Dini la cui esistenza è stata messa in forse (il numero minimo per fare gruppo è di venti deputati) dall’abbandono degli otto socialisti del Si e dei tre deputati pattisti. «Nessun atto di ostilità verso il ci vuole Di Pietro presidente del Consiglio - ha precisato Sbarbati, che diventa vicepresidente del gruppo di Ri -, e men che mai un segno di propensione verso processi di Come risponde Tremaglia a Berlusconi che brinderebbe a ricomposizione centrista: siamo nell’Ulivo e ci champagne se l’ex «repubblichino» lasciasse il Polo? «Il Po- restiamo. Semmai ci sono difficoltà di convivenza nell’ambito eccessivamente eterogeneo del Misto, e lo è già finito - dice l’onorevole di An - e l’unica prospettiva soprattutto c’è una consonanza 29POL03AF02 è il presidenzialismo, con Cossiga e Di Pietro. Altrimenti c’è con il “manifesto” di Dini». Nel confermare 3.39 la restaurazione». Berlusconi restauratore? «Certo, lui vuole che «nei prossimi giorni si definirà» anche l’adesione al 20.0 gruppo di Marianna Li Calzi (ex Forza Italia come Silvio l’amnistia; tratta perché ha problemi per l’emergenza giu- Liotta, che ha già lasciato gli azzurri per Dini) e di stizia - afferma Tremaglia - ma di champagne dovrà berne Federico Orlando, che era stato eletto da indipendente proprio molto per vedere me fuori da An». -
Italie / Italy
ITALIE / ITALY LEGA (LIGUE – LEAGUE) Circonscription nord-ouest 1. Salvini Matteo 11. Molteni Laura 2. Andreina Heidi Monica 12. Panza Alessandro 3. Campomenosi Marco 13. Poggio Vittoria 4. Cappellari Alessandra 14. Porro Cristina 5. Casiraghi Marta 15. Racca Marco 6. Cattaneo Dante 16. Sammaritani Paolo 7. Ciocca Angelo 17. Sardone Silvia Serafina (eurodeputato uscente) 18. Tovaglieri Isabella 8. Gancia Gianna 19. Zambelli Stefania 9. Lancini Danilo Oscar 20. Zanni Marco (eurodeputato uscente) (eurodeputato uscente) 10. Marrapodi Pietro Antonio Circonscription nord-est 1. Salvini Matteo 8. Dreosto Marco 2. Basso Alessandra 9. Gazzini Matteo 3. Bizzotto Mara 10. Ghidoni Paola (eurodeputato uscente) 11. Ghilardelli Manuel 4. Borchia Paolo 12. Lizzi Elena 5. Cipriani Vallì 13. Occhi Emiliano 6. Conte Rosanna 14. Padovani Gabriele 7. Da Re Gianantonio detto Toni 15. Rento Ilenia Circonscription centre 1. Salvini Matteo 9. Pastorelli Stefano 2. Baldassarre Simona Renata 10. Pavoncello Angelo 3. Adinolfi Matteo 11. Peppucci Francesca 4. Alberti Jacopo 12. Regimenti Luisa 5. Bollettini Leo 13. Rinaldi Antonio Maria 6. Bonfrisco Anna detta Cinzia 14. Rossi Maria Veronica 7. Ceccardi Susanna 15. Vizzotto Elena 8. Lucentini Mauro Circonscription sud 1. Salvini Matteo 10. Lella Antonella 2. Antelmi Ilaria 11. Petroni Luigi Antonio 3. Calderano Daniela 12. Porpiglia Francesca Anastasia 4. Caroppo Andrea 13. Sapignoli Simona 5. Casanova Massimo 14. Sgro Nadia 6. Cerrelli Giancarlo 15. Sofo Vincenzo 7. D’Aloisio Antonello 16. Staine Emma 8. De Blasis Elisabetta 17. Tommasetti Aurelio 9. Grant Valentino 18. Vuolo Lucia Circonscription insulaire 1. Salvini Matteo 5. Hopps Maria Concetta detta Marico 2. Donato Francesca 6. Pilli Sonia 3. -
Sottosegretari Di Stato Presso I Dicasteri
Presidenza del Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato Paolo Bonaiuti (per l'informazione e l'editoria) Ministeri senza portafoglio Riforme istituzionali e devoluzione Sottosegretari Aldo Brancher Antonio (Nuccio) Carrara Attuazione programma di governo Sottosegretario Giovanni Dell'Elce Funzione pubblica Sottosegretario Learco Saporito Affari regionali Sottosegretari Alberto Gagliardi Luciano Gasperini Rapporti con il Parlamento Sottosegretari Cosimo Ventucci Gianfranco Conte Ministeri con portafoglio Affari esteri Sottosegretari Roberto Antonione Margherita Boniver Alfredo Luigi Mantica Giampaolo Bettamio Giuseppe Drago Interno Sottosegretari Maurizio Balocchi Antonio D'Ali Alfredo Mantovano Michele Saponara Gianpiero D'Alia Giustizia Sottosegretari: Iole Santelli Giuseppe Valentino Luigi Vitali Pasquale Giuliano Economia e Finanze Vice Ministro: Mario Baldassarri Giuseppe Vegas Sottosegretari: Maria Teresa Armosino Manlio Contento Daniele Molgora Michele Vietti Attività produttive Vice Ministro Adolfo Urso Sottosegretari Giuseppe Galati Mario Valducci Roberto Cota Giovan Battista Caligiuri Istruzione, università e ricerca Vice Ministro Guido Possa Giovanni Ricevuto Sottosegretari Valentina Aprea Maria Grazia Siliquini Lavoro e politiche sociali Sottosegretari Alberto Brambilla Maurizio Sacconi Grazia Sestini Pasquale Viespoli Roberto Rosso Francesco Saverio Romano Difesa Sottosegretari Filippo Berselli Francesco Bosi Salvatore Cicu Rosario Giorgio Costa Politiche agricole e forestali Sottosegretari Paolo Scarpa Bonazza Buora -
Objection Résolution Di ECR “Lead Gunshot in Or Around Wetlands”- Risultati Votazione Per Appello Nominale
Objection Résolution di ECR “Lead gunshot in or around Wetlands”- Risultati votazione per appello nominale Favorevoli 292 + ECR Aguilar, Sergio Berlato (FRATELLI D’ITALIA- Intergruppo Caccia), Buxadé Villalba, de la Pisa Carrión, Dzhambazki, Eppink, Carlo Fidanza (FRATELLI D’ITALIA- Intergruppo Caccia ) , Pietro Fiocchi (FRATELLI D’ITALIA- Intergruppo Caccia ) , Raffaele Fitto (FRATELLI D’ITALIA - Intergruppo Caccia ) , Geuking, Kempa, Lundgren, Nicola Procaccini (FRATELLI D’ITALIA- Intergruppo Caccia ) , Rooken, Roos, Ruissen, Slabakov, Raffaele Stancanelli (FRATELLI D’ITALIA- Intergruppo Caccia ) Stegrud, Terheş, Tertsch, Tomaševski, Tomašić, Tošenovský, Vondra, Vrecionová, Weimers, Zahradil GUE/NGL: Konečná, MacManus ID: Matteo Adinolfi (LEGA- Intergruppo Caccia) , Anderson, Androuët, Annemans, Simona Baldassarre (LEGA), Bardella , Alessandra Basso (LEGA), Bay, Beck, Berg, Bilde, Mara Bizzotto (LEGA- Intergruppo Caccia ) , Blaško, Anna Cinzia Bonfrisco (LEGA), Paolo Borchia (LEGA), Buchheit, Marco Campomenosi, (LEGA- Intergruppo Caccia ), Massimo Casanova (LEGA- Intergruppo Caccia ) ; Susanna Ceccardi (LEGA- Intergruppo Caccia ) , Angelo Ciocca (LEGA), Collard, Rosanna Conte (LEGA- Intergruppo Caccia) , Gianantonio Da Re, (LEGA- Intergruppo Caccia ) David, De Man, Francesca Donato (LEGA- Intergruppo Caccia ), Marco Dreosto (LEGA- Intergruppo Caccia ), Fest, Gianna Gancia (LEGA), Garraud, Grant, Griset, Haider, Hakkarainen, Huhtasaari, Jalkh, Jamet, Juvin, Krah, Kuhs, Lacapelle, Oscar Lancini (LEGA- Intergruppo Caccia ), Laporte, Lebreton, -
Identit〠E Democrazia
Identità e Democrazia Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Identità e Democrazia (in inglese: Identity and Identità e Democrazia Democracy, ID) è un gruppo politico del Parlamento Europeo di destra, fondato nel 2019 dopo le elezioni (EN) Identity and Democracy europee del 2019. Il gruppo è il successore del gruppo Presidente Marco Zanni fondato nel 2015 Europa delle Nazioni e della Libertà. (Lega) Vicepresidente Nicolas Bay (RN) Jörg Meuthen Indice (AfD) Storia Stato Unione Obiettivi politici europea Composizione Abbreviazione ID Note Fondazione 13 giugno 2019 Voci correlate Ideologia Nazionalismo Conservatorismo Storia nazionale Populismo di Il 12 giugno 2019 è stato annunciato che il gruppo destra successore a Europa delle Nazioni e delle Libertà si Identitarismo sarebbe chiamato "Identità e Democrazia" e avrebbe Sovranismo incluso partiti come la Lega Nord (Italia), Anti-immigrazione Raggruppamento Nazionale (Francia) e Alternativa per la Collocazione Destra [1] Germania (Germania)[2]. Il leghista Marco Zanni è stato Partito europeo AEPN nominato Presidente[3]. Il 13 giugno 2019 il gruppo, composto da 73 europarlamentari, è stato lanciato a Seggi 73 / 751 Bruxelles da Marine Le Pen[4]. Europarlamento Obiettivi politici I principali obiettivi politici del gruppo sono bloccare una maggiore integrazione europea ed ottenere maggiore autonomia nelle politiche di spesa, ovvero la possibilità di fare maggiore deficit e debito senza incorrere in penalità da parte della Commissione Europea.[5] Composizione Identità e Democrazia è formato da -
Posteriore E Prossima Al 26.02.2014;
On. Avv. Matteo Brigandì 2 1. Che l’esponente è stato difensore di parte convenuta Lega Nord fino al 2010 quando il segretario federale On. Umberto Bossi venne sostituito da Roberto Maroni il quale fece dire all’esponente di “togliersi dai coglioni”; 2. Iniziò quindi un insieme di procedimenti civili tra le parti; 3. In particolare l’esponente depositò presso il Tribunale di Messina ricorso per sequestro conservativo per recuperare i propri crediti professionali dall’anno 2000 all’anno 2012 che erano riconosciuti in base a scrittura privata; 4. Proprio per detta scrittura privata veniva determinato l’importo della somma da sequestrare in sei milioni di euro; 5. L’udienza si sarebbe tenuta in epoca immediatamente posteriore e prossima al 26.02.2014; 6. Proprio al fine di evitare la pronunzia cautelare, essendo nel frattempo cambiato il segretario federale divenuto Matteo Salvini le parti iniziarono una trattativa che finì con una scrittura privata del seguente e preciso tenore: “SCRITTURA PRIVATA On. Avv. Matteo Brigandì 3 Tra BOSSI UMBERTO, Presidente del movimento politico Lega Nord e tra LEGA NORD, in persona del legale rappresentante Matteo Salvini Segretario federale, con Stefano Stefani Segretario amministrativo federale e tra Matteo Brigandì Premesso: le premesse non fanno parte della presente scrittura privata ma consistono nella enunciazione dei motivi per i quali le parti addivengono ai sotto indicati accordi. Matteo Brigandì è, ed è sempre stato, di fede leghista pur essendo intervenuti problemi caratteriali di comunicazione all’interno del movimento. 1) A ragione di ciò è intervenuto un contenzioso giudiziario e di partito che le parti ritengono possa cessare, dopo ampia discussione, con il presente accordo. -
La Politica Estera Dell'italia. Testi E Documenti
AVVERTENZA La dottoressa Giorgetta Troiano, Capo della Sezione Biblioteca e Documentazione dell’Unità per la Documentazione Storico-Diplomatica e gli Archivi ha selezionato il materiale, redatto il testo e preparato gli indici del presente volume con la collaborazione della dott.ssa Manuela Taliento, del dott. Fabrizio Federici e del dott. Michele Abbate. MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI UNITÀ PER LA DOCUMENTAZIONE STORICO-DIPLOMATICA E GLI ARCHIVI 2005 LA POLITICA ESTERA DELL’ITALIA TESTI E DOCUMENTI ROMA Roma, 2009 - Stilgrafica srl - Via Ignazio Pettinengo, 31/33 - 00159 Roma - Tel. 0643588200 INDICE - SOMMARIO III–COMPOSIZIONE DEI GOVERNI . Pag. 3 –AMMINISTRAZIONE CENTRALE DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI . »11 –CRONOLOGIA DEI PRINCIPALI AVVENIMENTI CONCERNENTI L’ITALIA . »13 III – DISCORSI DI POLITICA ESTERA . » 207 – Comunicazioni del Ministro degli Esteri on. Fini alla Com- missione Affari Esteri del Senato sulla riforma dell’ONU (26 gennaio) . » 209 – Intervento del Ministro degli Esteri Gianfranco Fini alla Ca- mera dei Deputati sulla liberazione della giornalista Giulia- na Sgrena (8 marzo) . » 223 – Intervento del Ministro degli Esteri on. Fini al Senato per l’approvazione definitiva del Trattato costituzionale euro- peo (6 aprile) . » 232 – Intervento del Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusco- ni alla Camera dei Deputati (26 aprile) . » 235 – Intervento del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusco- ni al Senato (5 maggio) . » 240 – Messaggio del Presidente della Repubblica Ciampi ai Paesi Fondatori dell’Unione Europea (Roma, 11 maggio) . » 245 – Dichiarazione del Ministro degli Esteri Fini sulla lettera del Presidente Ciampi ai Capi di Stato dei Paesi fondatori del- l’UE (Roma, 11 maggio) . » 247 – Discorso del Ministro degli Esteri Fini in occasione del Cin- quantesimo anniversario della Conferenza di Messina (Messina, 7 giugno) . -
M Franchi Thesis for Library
The London School of Economics and Political Science Mediated tensions: Italian newspapers and the legal recognition of de facto unions Marina Franchi A thesis submitted to the Gender Institute of the London School of Economics for the degree of Doctor of Philosophy, London, May 2015 1 Declaration I certify that the thesis I have presented for examination for the MPhil/PhD degree of the London School of Economics and Political Science is solely my own work. The copyright of this thesis rests with the author. Quotation from it is permitted, provided that full acknowledgement is made. This thesis may not be reproduced without my prior written consent. I warrant that this authorisation does not, to the best of my belief, infringe the rights of any third party. I declare that my thesis consists of 88924 words. Statement of use of third party for editorial help (if applicable) I can confirm that my thesis was copy edited for conventions of language, spelling and grammar by Hilary Wright 2 Abstract The recognition of rights to couples outside the institution of marriage has been, and still is, a contentious issue in Italian Politics. Normative notions of family and kinship perpetuate the exclusion of those who do not conform to the heterosexual norm. At the same time the increased visibility of kinship arrangements that evade the heterosexual script and their claims for legal recognition, expose the fragility and the constructedness of heteronorms. During the Prodi II Government (2006-2008) the possibility of a law recognising legal status to de facto unions stirred a major controversy in which the conservative political forces and the Catholic hierarchies opposed any form of recognition, with particular acrimony shown toward same sex couples. -
Question for Written Answer
Question for written answer E-007024/2020 to the Commission Rule 138 Nicola Procaccini (ECR), Raffaele Fitto (ECR), Carlo Fidanza (ECR), Raffaele Stancanelli (ECR), Pietro Fiocchi (ECR), Sergio Berlato (ECR) Subject: WHO report on the management of the COVID-19 pandemic in Italy According to reconstructions by authoritative media sources, on 13 May 2020 a team of researchers from the World Health Organisation (WHO) published a report with the aim of warning countries not yet affected by the COVID-19 epidemic about possible mistakes in managing the emergency, based on the experience acquired by Italy, the first European country to be stricken by the virus. According to those same sources, that document was immediately withdrawn at the request of the organisation's Assistant-Director General. The main point of the report in question was the failure to implement Italy’s pandemic plan. The fact that this plan was supposed to have been updated on the initiative of the current WHO Assistant- Director General, under his previous role as director of the Italian Ministry of Health, suggests there may be a possible conflict of interest. This situation is being exacerbated by the probable involvement of the current Italian Minister for Health, who is said to feel 'bitter’ about the content of a report 'that would have put the country's government in a bad light'. Given that the publication of the WHO document, which was subsequently withdrawn, would have helped to save lives, not least in EU Member States, does the Commission intend to consult the WHO and the Italian Government with a view to clarifying this matter? PE663.556v01-00.