557541Bk Kelemen 3+3 15/6/07 5:25 PM Page 1
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Donizetti Operas and Revisions
GAETANO DONIZETTI LIST OF OPERAS AND REVISIONS • Il Pigmalione (1816), libretto adapted from A. S. Sografi First performed: Believed not to have been performed until October 13, 1960 at Teatro Donizetti, Bergamo. • L'ira d'Achille (1817), scenes from a libretto, possibly by Romani, originally done for an opera by Nicolini. First performed: Possibly at Bologna where he was studying. First modern performance in Bergamo, 1998. • Enrico di Borgogna (1818), libretto by Bartolomeo Merelli First performed: November 14, 1818 at Teatro San Luca, Venice. • Una follia (1818), libretto by Bartolomeo Merelli First performed: December 15, 1818 at Teatro San Luca,Venice. • Le nozze in villa (1819), libretto by Bartolomeo Merelli First performed: During Carnival 1820-21 at Teatro Vecchio, Mantua. • Il falegname di Livonia (also known as Pietro, il grande, tsar delle Russie) (1819), libretto by Gherardo Bevilacqua-Aldobrandini First performed: December 26, 1819 at the Teatro San Samuele, Venice. • Zoraida di Granata (1822), libretto by Bartolomeo Merelli First performed: January 28, 1822 at the Teatro Argentina, Rome. • La zingara (1822), libretto by Andrea Tottola First performed: May 12, 1822 at the Teatro Nuovo, Naples. • La lettera anonima (1822), libretto by Giulio Genoino First performed: June 29, 1822 at the Teatro del Fondo, Naples. • Chiara e Serafina (also known as I pirati) (1822), libretto by Felice Romani First performed: October 26, 1822 at La Scala, Milan. • Alfredo il grande (1823), libretto by Andrea Tottola First performed: July 2, 1823 at the Teatro San Carlo, Naples. • Il fortunate inganno (1823), libretto by Andrea Tottola First performed: September 3, 1823 at the Teatro Nuovo, Naples. -
Note Intorno Alla Contesa Teatrale Tra Pietro Chiari E Carlo Goldoni, Con Il
Note intorno alla contesa teatrale tra Pietro Chiari e Carlo Goldoni, con il contributo di alcune epistole saggi di Placido Bordoni al canonico Lodovico Ricci Valentina Garavaglia «Promette il frontespizio della mia Opera, di far conoscere il Teatro ch’è, tra le cose umane, una di quelle che meno s’intendono, quanto più sono studiate. Ma posto che non ci fosse questa spezie d’impossibilità, che presunzione è la vostra, mi si può dire, di credere che basti quanto vi avvenne, a farlo conoscere?» Antonio Piazza1 Non pochi studi sono stati dedicati negli ultimi trent’anni alla contesa teatrale che vide nei due campi avversari Carlo Goldoni e Carlo Gozzi, sollevando dall’oblio in cui era rimasto celato per due secoli un episodio di notevole interesse per la storiografia letteraria e teatrale. Diversa attenzione è stata invece dedicata allo saggi scontro che oppose per diversi anni lo stesso Goldoni a Pietro Chiari. Con l’ausilio 25 di alcune lettere2 di Placido Bordoni3, indirizzate al canonico Lodovico Ricci4 e conservate presso la Biblioteca Morcelli-Repossi in Chiari (Brescia), solo in parte note, e con la guida degli studi fin qui apparsi, intendo portare un contributo allo studio del variegato periodo di storia teatrale che occupa i primi anni Sessanta del 1. A. Piazza, Il teatro, ovvero serie di fatti di una veneziana che lo fanno conoscere, Giambattista Costantini, Venezia 1777, t. II, p. 184. 2. Si tratta di sessanta lettere contenute nella busta 2, due lettere contenute nella busta 10, quattro lettere contenuta nella busta 15, spedite da Bordoni a Ricci da Venezia e da Rovato tra il 20 giugno 1760 e il 5 ottobre 1763. -
PPO2 Schneider 2.Pages
Performing Premodernity Online – Volume 2 (January 2015) On Acting in Late Eighteenth- Century Opera Buffa MAGNUS TESSING SCHNEIDER In 1856 the German poet and music critic Johann Peter Lyser wrote about the beginning of the supper scene in the second finale of Don Giovanni, written for the comedians Luigi Bassi and Felice Ponziani: "Unfortunately, it is not performed in Mozart's spirit nowadays, for the Don Giovannis and Leporellos of today are no Bassis and Lollis [recte: Ponzianis]. These played the scene differently in each performance, sustaining an uninterrupted crossfire of improvised jokes, droll ideas and lazzi, so that the audience was thrown into the same state of mirth in which it was Mozart's intention that master and servant should appear to be on the stage. These were the skills of the opera buffa singers of old; the modern Italian singers know as little how to do it as the Germans ever did."1 Though written more than 150 years ago, this longing for the musical and theatrical immediacy that reigned in the opera houses of the late eighteenth century may still resonate with adherents of the Historically Informed Performance (HIP) movement. At least since Georg Fuchs coined the motto "rethéâtraliser le théâtre" in 19092 the theatrical practices of the past has, indeed, been an important source of inspiration for theatrical reformers, and the commedia dell'arte, with its reliance on virtuoso improvisation rather than on written text, has appealed to many directors. Yet as the Lyser quotation suggests, the idealization of a lost tradition as the positive counter- image of the restrictions of the modern stage is not a new phenomenon. -
Cimarosa Domenico
CIMAROSA DOMENICO Compositore italiano (Aversa, 17 XII 1749 - Venezia, 11 I 1801) Gioventù e formazione musicale 1 Nacque ad Aversa il 17 dicembre del 1749, città che aveva dato i natali anche a Nicolò Jommelli, un altro grande editore della scuola napoletana. Alla tenera età di quattro anni dovette lasciare la sua città natale per recarsi con la famiglia a Napoli. Andarono a vivere presso la chiesa di San Severo de' Padri Conventuali. Era figlio di Gennaro Cimarosa, un muratore occupato nella costruzione del Palazzo di Capodimonte, il quale durante la costruzione s'infortunò a morte a causa di una caduta. Sua madre invece era occupata come lavandaia nel monastero vicino alla chiesa. Fu proprio in questo ambiente che il giovane Domenico ricevette i primi rudimenti musicali dall'organista del monastero padre Polcano. Dimostrò subito di avere molte doti per la musica tant'è che nel 1761 fu ammesso al Conservatorio di Santa Maria di Loreto, dove rimase undici anni. I suoi insegnanti furono Gennaro Manna (all'epoca ritenuto il miglior insegnante dopo Alessandro Scarlatti), Antonio Sacchini (fino al 1766) e Fedele Fenaroli (il quale diede a Cimarosa lezioni di contrappunto). In pochi anni divenne un abile violinista, clavicembalistica ed organista, nonché un talentuoso cantante: i suoi compagni lo stimavano e lo ascoltavano con delizia mentre interpretava pezzi d'opera con bella voce, con grazia e con soavità; tra questi si ricordano Nicola Antonio Zingarelli e Giuseppe Giordani. Egli era caratterialmente mite ed abile, oltre che studioso e diligente. Dopo aver lasciato il conservatorio si perfezionò nel canto con il castrato Giuseppe Aprile e nella composizione con Nicolò Piccinni. -
Raffaele Pe, Countertenor La Lira Di Orfeo
p h o t o © N i c o l a D a l M Raffaele Pe, countertenor a s o ( R Raffaella Lupinacci, mezzo-soprano [track 6] i b a l t a L u c e La Lira di Orfeo S t u d i o Luca Giardini, concertmaster ) ba Recorded in Lodi (Teatro alle Vigne), Italy, in November 2017 Engineered by Paolo Guerini Produced by Diego Cantalupi Music editor: Valentina Anzani Executive producer & editorial director: Carlos Céster Editorial assistance: Mark Wiggins, María Díaz Cover photos of Raffaele Pe: © Nicola Dal Maso (RibaltaLuce Studio) Design: Rosa Tendero © 2018 note 1 music gmbh Warm thanks to Paolo Monacchi (Allegorica) for his invaluable contribution to this project. giulio cesare, a baroque hero giulio cesare, a baroque hero giulio cesare, a baroque hero 5 Carlo Francesco Pollarolo (c165 3- 1723) Sdegnoso turbine 3:02 Opera arias (from Giulio Cesare in Egitto , Rome, 1713, I.2; libretto by Antonio Ottoboni) role: Giulio Cesare ba 6 George Frideric Handel Son nata a lagrimar 7:59 (from Giulio Cesare in Egitto , London, 1724, I.12; libretto by Nicola Francesco Haym) roles: Sesto and Cornelia 1 George Frideric Handel (168 5- 1759) Va tacito e nascosto 6:34 7 Niccolò Piccinni (from Giulio Cesare in Egitto , London, 1724, I.9; libretto by Nicola Francesco Haym) Tergi le belle lagrime 6:36 role: Giulio Cesare (sung in London by Francesco Bernardi, also known as Senesino ) (from Cesare in Egitto , Milan, 1770, I.1; libretto after Giacomo Francesco Bussani) role: Giulio Cesare (sung in Milan by Giuseppe Aprile, also known as Sciroletto ) 2 Francesco Bianchi (175 2- -
Cimarosa Domenico
CIMAROSA DOMENICO Compositore italiano (Aversa 17 XII 1749 - Venezia 11 I 1801) RRIITTRRAATTTTOO DDEELL CCOOMMPPOOSSIITTOORREE 327 Il padre era muratore e la madre lavandaia. Ancora bambino, la famiglia si trasferì a Napoli in cerca di lavoro, e il padre dopo poco tempo morì in seguito ad un infortunio occorsogli durante la costruzione del Palazzo Reale di Campodimonte. Ridotta in povertà, la madre mandò il figlio Domenico a vivere coi padri conventuali al Pendino dove ricevette le sue prime lezioni di musica. Dimostrando una particolare inclinazione per la musica, venne inviato nel 1761 al conservatorio di Santa Maria Loreto, con l'obbligo di rimanervi dieci anni. Ciò escluderebbe che Cimarosa abbia studiato con G. Manno e A. Sacchini in quanto questi maestri lasciarono il conservatorio rispettivamente nel 1761 e nel 1762 proprio, cioè, quando egli vi entrò. Si sa che i suoi principali insegnanti furono P. Gallo, F. Fenaroli e S. Carcajus, e che si perfezionò in violino, in clavicembalo, in organo e soprattutto in canto. Cimarosa iniziò a comporre mentre era ancora studente e i suoi primi saggi furono alcuni pezzi religiosi, fra i quali vanno ricordati due mottetti a quattro voci con strumenti, che portano la data 1765, attualmente conservati nella Biblioteca del conservatorio di Napoli. Uscito dal conservatorio all'età di 22 anni, ebbe subito la fortuna di incontrare una protettrice nella persona della signora C. Pallante, una nota cantante trasferitasi a Roma. Probabilmente, grazie all’influenza di C. Pallante, Cimarosa ricevette la commissione per due lavori per il carnevale del 1772 al teatro dei Fiorentini. Tali opere, Le stravaganze del conte e la farsa Le magie di Merlina e Zoroastro, non furono bene accolte dal pubblico, e secondo F. -
Il Matrimonio Segreto Dramma Giocoso Per Musica in Due Atti
FONDAZIONE TEATRO LA FENICE DI VENEZIA Paolo Costa presidente Cesare De Michelis Pierdomenico Gallo Achille Rosario Grasso Mario Rigo Luigino Rossi Valter Varotto Giampaolo Vianello consiglieri sovrintendente Giampaolo Vianello direttore artistico Sergio Segalini direttore musicale Marcello Viotti Giancarlo Giordano presidente Adriano Olivetti Paolo Vigo Maurizia Zuanich Fischer SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers S.p.A. FONDAZIONE TEATRO LA FENICE DI VENEZIA Il matrimonio segreto dramma giocoso per musica in due atti libretto di Giovanni Bertati musica di Domenico Cimarosa Teatro Malibran venerdì 24 settembre 2004 ore 19.00 turno A domenica 26 settembre 2004 ore 15.30 turno B martedì 28 settembre 2004 ore 19.00 turno D giovedì 30 settembre 2004 ore 19.00 turni E-I sabato 2 ottobre 2004 ore 15.30 turni C-H La Fenice prima dell’Opera 2004 7 Francesco Saverio Candido, Domenico Cimarosa al cembalo (1785). Olio su tela. Napoli, Museo di San Martino. La Fenice prima dell’Opera 2004 7 Sommario 5 La locandina 7 «Son più strambo di un cavallo. / Vado tutti a maltrattar» di Michele Girardi 9 Il matrimonio segreto, libretto e guida all’opera a cura di Alessandro Di Profio 73 Il matrimonio segreto in breve a cura di Gianni Ruffin 77 Argomento – Argument – Synopsis – Handlung 85 Anna Laura Bellina Sussurri e grida. Per un matrimonio di successo 97 Giovanni Guanti Triplum, pour «méditerraniser la musique» 123 L’album per Cimarosa nel primo centenario della morte (1901) a cura di Giovanni Guanti 137 Vincenzina Ottomano Bibliografia 149 Online: «Lacreme napulitane» a cura di Roberto Campanella 159 Domenico Cimarosa a cura di Mirko Schipilliti Atto di nascita di Bertati (il nome di famiglia compare nella forma Bertato) e lapide commemorativa nella sala consiliare del Municipio di Martellago. -
L'italiana in Londra
B B B B Y Y Y Y C C C C M M M M Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Con il patrocinio di: Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” Benevento Con il patrocinio di: Provincia di Benevento Provincia di Benevento - Assessorato alla Cultura Assessorato alla Cultura Comune di Benevento - Assessorato alla Cultura Ente Provinciale per il Turismo di Benevento Comune di Benevento Auxiliatrix Arti Grafiche Benevento Assessorato alla Cultura Stampa: Ente Provinciale per il Turismo Dramma giocoso di Benevento in due atti Antonio Citrigno - LL ’italiana’italiana - Foto: Libretto di Giuseppe Petrosellini Enzo Conte inLondraLondra Grafica: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” Benevento Presidente: Achille Mottola Musica di Direttore: Maria Gabriella Della Sala DOMENICO CIMAROSA Revisione di Lorenzo Tozzi - Edizioni Ricordi Via Mario La Vipera Tel. 0824.21102 - Fax 0824.50355 www.conservatorionicolasala.eu Teatro Comunale Vittorio Emmanuele - Benevento - 4-5 luglio 2010 - ore 20.00 B B B B Y Y Y Y C C C C M M M M Ecco un Conservatorio all’…Opera Vi assicuro che è davvero una bella emozione per un presidente- giornalista, radicato nel tessuto culturale e sociale del proprio terri- torio, scoprire che un libretto de’ “L’italiana in Londra”, dramma gio- coso in due atti di Giuseppe Petrosellini, su musiche di Domenico Cimarosa, si trovi nella Bi- blioteca Provinciale “Antonio Mellusi” di Benevento. Non sarà certo un caso che il testo di un’opera, la cui rap- presentazione risale al 28 di- cembre 1779 presso il Teatro Valle di Roma, si trovi in una biblioteca di provincia. -
Carlo Goldoni As Musical Reformer
CARLO GOLDONI AS MUSICAL REFORMER IN SEARCH OF REALISM IN THE DRAMMA GIOCOSO La vraisemblance doit toujours être la principale règle, et sans laquelle toutes les autres deviennent déréglées. -l’Abbé d’Aubignac, La Pratique du Théâtre by Pervinca Rista Dissertation submitted to the Johns Hopkins University in conformity with the requirements for the degree of Doctor of Philosophy. Baltimore, Maryland March 18, 2015 © Pervinca Rista All Rights Reserved Abstract Venetian playwright Carlo Goldoni (1707-1793), who is best remembered in literary history for his realist ‘reform’ of comic theatre, was also a prolific librettist. In particular, his texts for music written from 1748 onwards remain understudied but warrant significant reappraisal, for Goldoni was one of the first to give shape to the dramma giocoso, an innovative and realistic new genre of opera that went on to have a lasting legacy all the way to W. A. Mozart and Lorenzo da Ponte. Through an interdisciplinary, historical approach and intertextual analysis, the present study reevaluates Goldoni’s drammi giocosi, largely overlooked by scholarship, to uncover the lasting innovations in form and content introduced by the Venetian playwright. Analysis of these texts also reveals clear affinity between Goldoni's contributions to the dramma giocoso and his reform of prose theatre. Most importantly, unlike other types of comic opera, the dramma giocoso has the particularity of combining buffo with serio, a dynamic that, through Goldoni's mature output, continually evolves to bring new realism and social relevance to opera theatre. Goldoni’s influence on this type of musical representation has not been fully considered, but the realism in music that he achieves through the dramma giocoso must be acknowledged as a lasting contribution to modern literature, and to operatic history. -
Lo Spettacolo Senza Riforma. La Compagnia Del San Samuele Di Venezia (1726-1749)
DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DELL’ARTE E STORIA DELLO SPETTACOLO CICLO XXVII COORDINATORE Prof. Messina Maria Grazia Lo spettacolo senza riforma. La compagnia del San Samuele di Venezia (1726-1749) Settore Scientifico Disciplinare L-ART/05 Dottorando Tutore Dott. Galletti Lorenzo Prof. Ferrone Siro Coordinatore Prof. Messina Maria Grazia Anni 2012/2014 Ringraziamenti Il mio primo ringraziamento va al prof. Siro Ferrone, che mi ha guidato con i suoi preziosi insegnamenti alimentando la mia dedizione e la mia curiosità scientifica. Desidero ringraziare il prof. Stefano Mazzoni per gli affettuosi incoraggiamenti e i costanti consigli metodologici. Ringrazio la prof. Anna Scannapieco, il prof. Piermario Vescovo e la dott. Valeria Tavazzi, con i quali ho intrattenuto preziosi scambi di opinioni e informazioni. Un pensiero grato va ai professori Sara Mamone, Renzo Guardenti, Françoise Decroisette, Claudio Longhi, Carmelo Alberti e alla dott. Francesca Simoncini per i suggerimenti, l’aiuto e il sostegno. Devo grande riconoscenza a chi mi ha aiutato nei viaggi e nelle ricerche d’archivio: la prof. Maria Ida Biggi (Fondazione Cini), la dott. Anna Bogo (biblioteca di casa Goldoni), la dott. Silvia Castelli (biblioteca Riccardiana di Firenze), la dott. Daniela Ferrari (archivio di Stato di Mantova), la dott. Anna Claut (biblioteca nazionale Marciana di Venezia), il personale dell’archivio storico del comune di Firenze e quello della sala manoscritti delle biblioteca Braidense di Milano, la dott. Lucia Curcio. Grazie, infine, a chi mi ha supportato e sopportato quasi quotidianamente: mia madre, Chiara, tutta la mia famiglia. E poi Gianluca Stefani, Elena Abbado, Adela Gjata, Elisa Uffreduzzi, Emanuela Agostini, Leonardo Spinelli, Caterina Nencetti, Michela Zaccaria, Alice Pieroni. -
Lucia Di Lammermoor GAETANO DONIZETTI MARCH 3 – 11, 2012
O p e r a B o x Teacher’s Guide table of contents Welcome Letter . .1 Lesson Plan Unit Overview and Academic Standards . .2 Opera Box Content Checklist . .9 Reference/Tracking Guide . .10 Lesson Plans . .12 Synopsis and Musical Excerpts . .44 Flow Charts . .49 Gaetano Donizetti – a biography .............................56 Catalogue of Donizetti’s Operas . .58 Background Notes . .64 Salvadore Cammarano and the Romantic Libretto . .67 World Events in 1835 ....................................73 2011–2012 SEASON History of Opera ........................................76 History of Minnesota Opera, Repertoire . .87 così fan tutte WOLFGANG AMADEUS MOZART The Standard Repertory ...................................91 SEPTEMBER 25 –OCTOBER 2, 2011 Elements of Opera .......................................92 Glossary of Opera Terms ..................................96 silent night KEVIN PUTS Glossary of Musical Terms . .101 NOVEMBER 12 – 20, 2011 Bibliography, Discography, Videography . .105 werther Evaluation . .108 JULES MASSENET JANUARY 28 –FEBRUARY 5, 2012 Acknowledgements . .109 lucia di lammermoor GAETANO DONIZETTI MARCH 3 – 11, 2012 madame butterfly mnopera.org GIACOMO PUCCINI APRIL 14 – 22, 2012 FOR SEASON TICKETS, CALL 612.333.6669 620 North First Street, Minneapolis, MN 55401 Kevin Ramach, PRESIDENT AND GENERAL DIRECTOR Dale Johnson, ARTISTIC DIRECTOR Dear Educator, Thank you for using a Minnesota Opera Opera Box. This collection of material has been designed to help any educator to teach students about the beauty of opera. This collection of material includes audio and video recordings, scores, reference books and a Teacher’s Guide. The Teacher’s Guide includes Lesson Plans that have been designed around the materials found in the box and other easily obtained items. In addition, Lesson Plans have been aligned with State and National Standards. -
Opera (E)Studio 2020/2021
+34 922 568 600 Avda. Constitución, 1 +34 922 568 602 (Fax) 38003 Santa Cruz de Tenerife [email protected] www.auditoriodetenerife.com Opera (e)Studio 2020/2021 UPDATED REGULATIONS 1. The Tenerife Opera (e)Studio is open to singers of all nationalities. 2. Only singers born on or after 1 January 1988 can audition. 2020 REPERTOIRE 3. Each applicant must prepare for the audition all the following arias: a. All the compulsory arias of the chosen role from Il matrimonio segreto by Domenico Cimarosa (see below). The reference edition will be Ricordi. b. Two arias of his/her own choice from other comic operas (or intermezzos) by Pergolesi, Galuppi, Traetta, Jommelli, Piccinni, Paisiello, Cimarosa, Haydn, Salieri, Mozart or Rossini, of which one preceded by a recitativo (secco or accompagnato). All the arias and extracts, including those from Il matrimonio segreto, must be performed from memory. Each participant can prepare more than a role. Roles to be chosen: Roles Compulsory arias Geronimo, bass, baritone or bass-baritone Aria “Udite, tutti, udite” Recitativo “Questa invero è curiosa” and Duetto “Se fiato in corpo avete” Elisetta, soprano Aria “Se son vendicata” Carolina, soprano Introduzione “Cara, non dubitar” Aria “Perdonate, signor mio” Quintetto “Deh! lasciate ch’io respiri” Fidalma, mezzosoprano or contralto Aria “È vero che in casa” Conte Robinson, bass, baritone or bass- Aria “Son lunatico, bilioso” baritone Recitativo “Questa invero è curiosa” and Duetto “Se fiato in corpo avete” +34 922 568 600 Avda. Constitución, 1 +34 922 568 602 (Fax) 38003 Santa Cruz de Tenerife [email protected] www.auditoriodetenerife.com Paolino, tenor Introduzione “Cara, non dubitar” Recitativo “Or sappi, sposa mia” and Aria “Pria che spunti in ciel l’aurora” REGISTRATION 4.