Manciano Assessorato Al Turismo
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
25. Colline Dell'albegna
Sistemi territoriali del PIT: Toscana delle Aree interne e meridionali Toscana della Costa e dell’Arcipelago C O L L I N E D E L L‘ A L B E G N A Provincia: Grosseto Territori appartenenti ai Comuni: Castell’Azzara, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano Superficie dell’ambito: circa 120000 ettari Campi chiusi Oliveti specializzati a seminativo semplice Versanti con boschi Affioramenti calcarei Insediamenti sulle pendici basse a prevalenza di latifoglie da cui nasce il fiume Nucleo storico di origine recenti Albegna medievale (Roccalbegna) confine regionale Formazioni forestali confine regionale Colture agrarie miste L’ambito è caratterizzato morfologicamente dal dell’Albegna, il biotopo di Santissima Trinità e la crinale che dal Monte Labbro scende verso la Riserva Naturale di Pescinello e Rocconi. Prati e pascoli costa, comprendendo anche una piccola La media valle dell’Albegna presenta pendici più alternati porzione dei Monti dell’Uccellina, dove sono dolci dove alle aree boscate si sostituiscono le ad aree boscate concentrati i centri storici maggiori (Roccalbegna, coltivazioni, prevalentemente a oliveto e vigneto Scansano e Magliano), e dalle colline del fiume nelle parti più ondulate, mentre sulle aree più Boschi misti Corso d’acqua Albegna. pianeggianti prevalgono i seminativi. confine di latifoglie con vegetazione I versanti dell’alta valle dell’Albegna sono di regionale Vigneti Alla significativa presenza delle colture di ripa natura rocciosa, morfologicamente aspri e ripidi. Oliveti specializzati specializzate risulta associata una consistente In prossimità di Murci-Poggioferro si incontrano con siepi dotazione di filari, siepi e macchie boscate, che formazioni arenarie quarzoso-feldspatiche e Colture agrarie specializzate e macchie di conferisce una specifica fisionomia al paesaggio. -
Pubblicita' Ed Affissioni
COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) Via G.Puccini,32 58011 Capalbio (GR) Tel . 0564897701 Fax 0564 897744 www.comune.capalbio.gr.it e-mail [email protected] STORIA DI CAPALBIO I Non si puo’ parlare della storia di Capalbio senza accennare al castello piu’ antico di Tricosto (oggi detto Capalbiaccio) di cui sono le rovine sul colle sito a Nord Ovest a due km dall’incrocio sulla S.S.Aurelia con accesso a Capalbio Scalo. Dall’alto del poggio e’ possibile abbracciare con un solo sguardo la Valle d’Oro. Esso ha all’incirca la forma di un triangolo, la cui base è rappresentata dai terreni impaludati che formano il prolungamento del lago di Burano verso Ansedonia, mentre i lati – piu’ o meno irregolari – sono costituiti da una serie di dolci rilievi collinosi che trovano il loro vertice in direzione del Monte Alzato. La Valle e’ oggi, e doveva essere anche in antico la pianura piu’ fertile dell’immediato retroterra della collina di Ansedonia. Allorquando (nel 273 a. C.) i romani fondarono su quella collina la colonia latina di Cosa, la Valle d’Oro entro’ a far parte del territorio della nuova citta’ e dovette essere divisa in piccoli lotti (probabilmente di un ettaro e mezzo di media) fra i primi coloni. L’indagine archeologica – tutt’ora in corso – ha rilevato tracce di insediamento deferibili al sistema di piccole fattorie unifamiliari che caratterizzo’ la proprieta’ e l’economia agricola del territorio per alcune generazioni fino a una data ancora imprecisata – ma da collocare certamente fra il II e la prima meta’ del I sec. -
STI Powerpoint Template 20.11.2016
Saturnia Travertini S.r.l. Strada Provinciale 10 km 2- 58014 Montemerano Tel. 0564-602045 Fax. 0564-602459 Natural Luxury – Rekindled! [email protected] www.saturniatravertini.com Saturnia Travertini S.r.l. Strada Provinciale 10 km 2- 58014 Montemerano Tel. 0564-602045 Fax. 0564-602459 Located next to the famous natural springs of Saturnia in Tuscany, Saturnia Travertini Italia is one of the largest travertine quarries in Italy. We produce high quality travertine for supply to clients around the world. Our stone is certified having passed all industry tests of quality and is compliant with all the physical and technical construction requirements, as well as being certified to 48 cycles of frost resistance. Our Company • sells directly to the client, allowing us to offer wholesale price • offers special payment conditions to buyers • provides facilities for ordering direct from the quarry. • provides free samples for exhibition stands or sales office. • produces blocks and slabs with maximum dimensions of 2500 x 1500 as well as tiles of any size and thickness • can carry out installation and train our customer's construction crews on how to work with our stone [email protected] www.saturniatravertini.com Saturnia Travertini S.r.l. Strada Provinciale 10 km 2- 58014 Montemerano Tel. 0564-602045 Fax. 0564-602459 Quarry Overview Area of 38 hectares Reservoir of 3.500.000 m3 Current production capacity 15 000 m2 / month [email protected] www.saturniatravertini.com Saturnia Travertini S.r.l. Strada Provinciale 10 Thanks to its natural and precious aspect, with nuances ranging from cream to the most charming tones of beige, km 2- 58014 Montemerano Tel. -
Name: Sovana Rosso Farm: Cencini Area of Production: Marsiliana
Name: Sovana Rosso Farm: Cencini Area of production: Marsiliana-Guinzoni Manciano Year: 2009 Denomination: Red Doc Sovana Quantity produced: 10.000 0,750ml Bordoleses Grapes: Sangiovese, Cabernet-Sauvignon, in the proportions established by the disciplinary one Altitude / Exposure: 150mt Slms, Northwest Characteristics: Alcoholic gradation 13% Vol Composition Land: Clayey Geographical aspect Place Marsiliana-Guinzoni Manciano (Gr), hilly zone, altitude of 150mt Slms, that contributes to a rapid and complete maturation of the grapes, that they bring an intensity elevated polifenolica. Atmosfere typical of the Maremma Tuscany, warm dry land, mild, few summer rains, moderate breeze coming from the near Tyrrhenian Sea. The Vineyards Currently the vineyards occupy a business surface of 4,5 it has, exposed northwestern. The mineral composition of the clayey-warm ground, confers to the wine it structures solid and good fineness. The form of breeding is cord speronato with sixth of plant 3x1. The surrender and' 80 Qls /ha. The Vintage The harvest of the red grapes happens between the 20 of September and on October 20, after an accurate selection of the grapes, exclusively manual, you abandons in cassettes from 10Kg with which are transported to the wine cellar, so that to make sure the greatest integrity possible of the grapes. The vinification After the harvest grape arrives in the business wine cellar, the clusters come to remove the rasps and envoys to ferment in the tubs of cement from 40 Qts with manual fulling, constant temperature. The period of fermentation / maceration is of 18-21 days to a temperature checked among 25°-28°C. -
Prefettura Di Grosseto-Ufficio Elettorale Provinciale ELEZIONI POLITICHE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2013 Ubicazione Dei Seggi Elettorali Ubicazione Dettagliata E Distanza
Prefettura di Grosseto-Ufficio Elettorale Provinciale ELEZIONI POLITICHE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2013 Ubicazione dei seggi elettorali ubicazione dettagliata e distanza n Tipo di edificio (scuola, numero di telefono Presidente i d numero (via, dalla casa r Comune ospedale, luogo di detenzione, seggio per contatto del o comunale . sezione locali comunali, ecc…) numero civico, località o n immediato Seggio frazione) in Km. 1 ARCIDOSSO 1 edificio scolastico via Risorgimento m. 100 …omissis… ...omississ… 2 ARCIDOSSO 2 edificio scolastico via Risorgimento m. 100 …omissis… ...omississ… 3 ARCIDOSSO 3 edificio scolastico via Risorgimento m. 100 …omissis… ...omississ… 4 ARCIDOSSO 4 locali comunali via Nuova - Montelaterone Km. 4,5 …omissis… ...omississ… 5 ARCIDOSSO 5 locali comunali via Provinciale - Stribugliano Km. 21 …omissis… ...omississ… 6 CAMPAGNATICO 1 ex scuola media via Roma, 6 - …omissis… ...omississ… 7 CAMPAGNATICO 2 sede A.S.B.U.C. via IV Novembre, 7 - Montorsaio Km. 12 …omissis… ...omississ… 8 CAMPAGNATICO 3 sala comunale Loc.Campino - Marrucheti Km. 11 …omissis… ...omississ… 9 CAMPAGNATICO 4 sala comunale piazza Italia, 5-6 - Arcille Km. 12 …omissis… ...omississ… 10 CAPALBIO 1 scuola via Giovanni Pascoli, 2 m. 200 …omissis… ...omississ… 11 CAPALBIO 2 edifici demaniali via Lecce , 2 - Borgo Carige Km. 6 …omissis… ...omississ… 12 CAPALBIO 3 edifici demaniali via Lecce , 2 - Borgo Carige Km. 6 …omissis… ...omississ… 13 CAPALBIO 4 scuola via Piemonte, 9 Capalbio Scalo Km. 15 …omissis… ...omississ… 14 CASTEL DEL PIANO 1 edificio scolastico piazza Rosa - Guarnieri m. 250 …omissis… ...omississ… 15 CASTEL DEL PIANO 2 edificio scolastico piazza Rosa - Guarnieri m. 250 …omissis… ...omississ… 16 CASTEL DEL PIANO 3 edificio scolastico - seggio speciale piazza Rosa - Guarnieri m. -
La Viabilità in Provincia Di Grosseto Fra L’Età Romana E Il Medioevo
92 Guida agli edifici sacri della Maremma LA VIABILITÀ IN PROVINCIA DI GROSSETO FRA L’ETÀ ROMANA E IL MEDIOEVO Carlo Citter LA VIABILITÀ ROMANA L’area oggi delimitata dalla provincia di Grosseto fu attraversata da una fitta rete di strade costruite per lo più fra III e II secolo a.C., di cui le principali erano: l’Aurelia (Vetus e Nova e Aemilia Scauri) e, nel sovane- se, la Clodia. Le fonti documentarie per la ricostruzione della viabilità romana principale sono: la Cosmografia dell’Anonimo Ravennate, la Geografia di Guidone (che indicheremo da ora in poi rispettivamente AR e GG, edite in Schnetz a cura di, 1940); la Tabula Peutingeriana (da ora TP edita in Miller 1916) e l’Itinerarium Antonini Imperatoris (da ora IA in Cuntz 1929). Ai fini della ricostruzione della viabilità tardorepubblicana non pos- sono essere usate AR e GG che sono invece, rispettivamente, una fonte bizantina e del pieno Medioevo, che registrano le modifiche all’assetto tradizionale a seguito delle vicende belliche del VI secolo. La viabilità romana è stata oggetto di studi di diverso spessore scien- tifico, talora ai limiti della fantasia, più spesso del tutto privi di un ri- scontro topografico. È chiaro, infatti, che la sola ricostruzione ideale di tracciati, svincolata da ogni verifica sulla natura geografica dei territori che attraversavano, è comprensibile solo in assenza di un’archeologia del paesaggio. L’A URELIA Cominciamo con i tracciati dell’Aurelia. Ho già trattato altrove il pro- blema della sinossi delle proposte che la ricca letteratura sull’argomento offre e rimando senz’altro a quel contributo per tutti i dettagli. -
Print the Leaflet of the Museum System Monte Amiata
The Amiata Museum system was set up by the Comunità Montana Amiata Santa Caterina Ethnographic Museum CASA MUSEO DI MONTICELLO AMIATA - CINIGIANO Via Grande, Monticello Amiata, Cinigiano (Gr) of Grosseto to valorize the network of thematic and environmental facilities - Roccalbegna Ph. +39 328 4871086 +39 0564 993407 (Comune) +39 0564 969602 (Com. Montana) spread throughout its territory. The System is a territorial container whose Santa Caterina’s ethnographic collection is housed in the www.comune-cinigiano.com special museum identity is represented by the tight relationship between the rooms of an old blacksmith forge. The museum tells the www.sistemamusealeamiata.it environment and landscape values and the anthropological and historical- story of Monte Amiata’s toil, folk customs and rituals tied artistic elements of Monte Amiata. The Amiata Museum system is part of the to fire and trees. The exhibition has two sections: the first MUSEO DELLA VITE E DEL VINO DI MONTENERO D’ORCIA - CASTEL DEL PIANO Maremma Museums, the museum network of the Grosseto province and is a houses a collection of items used for work and household Piazza Centrale 2, Montenero d’Orcia - Castel del Piano (Gr) useful tool to valorize smaller isolated cultural areas which characterize the activities tied to the fire cycle. The second features the Phone +39 0564 994630 (Strada del Vino Montecucco e dei sapori d’Amiata) Tel. +39 0564 969602 (Comunità Montana) GROSSETO’S AMIATA MUSEUMS Amiata territory. “stollo” or haystack pole, long wooden pole which synthe- www.stradadelvinomontecucco.it sizes the Focarazza feast: ancient ritual to honor Santa Ca- www.sistemamusealeamiata.it For the demoethnoanthropological section terina d’Alessandria which is held each year on November we would like to mention: 24th, the most important local feast for the entire com- munity. -
Roberto Bucci, Architetto, Nato a Grosseto (Gr) Il 16/04/1963 Residente in Grosseto 58100 Via Pergolesi 11- Tel 0564-418411- 348 5817153 Mail [email protected]
Roberto Bucci, Architetto, nato a Grosseto (Gr) il 16/04/1963 Residente in Grosseto 58100 via Pergolesi 11- tel 0564-418411- 348 5817153 mail [email protected] Curriculum-Vitae TITOLI DI STUDIO a) Laurea in Architettura conseguita nell’anno accademico 1991/92 presso l’Università degli studi di Roma con votazione di 105/110 b) Abilitazione all’esercizio della professione di Architetto conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1994, iscrizione all’Ordine degli Architetti di Grosseto al n° 267; c) Corso di 120 ore in attuazione della direttiva 92/57/CEE ai sensi dell’Art. 10 comma 2 del D.L. 494/96 frequentato nel 1998. Titoli di servizio: d) 1992-95; insegnamento di materie tecniche presso l’Istituto Tecnico per Geometri Andrea da Grosseto in Grosseto e) 1993-95; insegnamento di materie tecniche presso l’Istituto Tecnico per Geometri A. Manzoni in Siena; i) Servizio di leva assolto nell’anno 1990/91 come servizio civile svolto presso la Caritas di Grosseto l) 1994-97 Esercizio della libera professione con studio di progettazione in Campagnatico p.za IV Novembre i) Contratto di consulenza con EDS Electronic Data System Italia dal marzo 2005 al giugno 2007. m) Dipendente del Comune di Scansano part-time in qualità di Istruttore Tecnico, cat. D 1 presso l’ufficio Servizi Tecnologici – da agosto 1996 a giugno 1998 n) Dipendente del Comune di Scansano in qualità di Istruttore Direttivo, cat. D 3 Responsabile dell'Ufficio Sevizio 5 –Servizi Tecnologici - dal giugno 1998 ad oggi o) Contratto di Collaborazione con il Comune di Montieri dal novembre 2001 al maggio 2005 in qualità di istruttore direttivo e Responsabile del Procedimento per l’esecuzione di OO.PP. -
Una Grande Sfida Pitigliano: Il Primo Ospedale Di Medicina Integrata in Italia
Una grande sfida Pitigliano: il primo ospedale di medicina integrata in italia Ospedale di Pitigliano Visita dell'Assessore Saccardi all'Ospedale di Medicina Integrata di Pitigliano in data 11 marzo 2016 "Fare del centro di medicina integrata di Pitigliano un riferimento regionale per la medicina complementare. Il centro di Pitigliano ha tutte le carte in regola per diventarlo. Stiamo parlando del primo centro pubblico in Italia, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, all'interno del quale le terapie complementari vengono affiancate a quelle tradizionali anche per i pazienti ricoverati che decidono di effettuare queste cure; dove i cittadini residenti in Toscana possono usufruire di questi trattamenti terapeutici dietro il pagamento di un ticket; dove già lavorano professionisti affermati e di altissimo livello. Il nostro impegno, quindi, è di rilanciare il progetto a tutto campo, valorizzando ulteriormente le professionalità che ci lavorano e dando al contempo un nuovo input a tutto l'ospedale e alle attività che vi vengono svolte. Un obiettivo che richiede degli investimenti: noi intendiamo stanziare le risorse economiche e di personale necessarie per far lavorare in modo adeguato strutture e posti letto dell'ospedale al servizio della comunità". Stefania Saccardi Pitigliano: un Nuovo Paradigma Nasce l'idea e il progetto del primo ospedale mondiale di MI, in cui le CAM vengono somministrate anche ai pazienti ricoverati. Nelle altre esperienze europee, o statunitensi, esiste invece una netta divisione tra ambulatorio e reparto: le CAM possono essere prescritte solo nel primo caso, mentre nel secondo non esiste la possibilità di “condivisione” del paziente tra il medico ortodosso e quello di medicina complementare. -
Vitozza: Un Insediamento Rupestre Nel Territorio Di Sorano
ROBERTO PARENTI VITOZZA: UN INSEDIAMENTO RUPESTRE NEL TERRITORIO DI SORANO Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti. Sezione archeologica Firenze - 1980 Ringraziamenti Il rilievo e lo studio del sito di Vitozza fa parte di una serie di ricerche sugli insediamenti rupestri, condotte e sviluppate da vari anni, nel quadro di un più generale interessamento per le sedi umane abbandonate della Toscana, dall'Insegnamento di Archeologia Medievale dell'Università di Siena, tenuto dal prof. Riccardo Francovich. I materiali ceramici raccolti a Vitozza sono stati studiati dal prof. Riccardo Francovich e dal dott. Sauro Gelichi, ai quali vanno i ringraziamenti per i chiarimenti avuti sul metodo di ricerca e sui problemi di datazione. Un primo risultato di questa ricerca è stato presentato al Convegno Internazionale “ Per una storia delle dimore rurali. Cuneo 8-9 dicembre 1979 ”, nella comunicazione collettiva: L'edilizia rurale minore della Toscana attraverso la documentazione materiale. Agli atti di tale Convegno, che saranno pubblicati da “ Archeologia Medievale ”, VII (1980), si rimanda per una più esauriente analisi del materiale ceramico. La pubblicazione è stata realizzata grazie all'interessamento e all'impegno, anche economico, delle Autorità Comunali di Sorano, e del Dipartimento Istruzione e Cultura della Regione Toscana, al fine di acquisire una conoscenza più approfondita per la salvaguardia dei Beni Architettonici e Ambientali del territorio. Desidero ringraziare per gli aiuti forniti, il sindaco, dott. Alberto Cerreti, i consiglieri comunali, particolarmente il dott. Angelo Biondi e il sig. Giorgo Nucci, i componenti l'Ufficio Tecnico e gli amici di san Quirico, Stefano Barzi e Renzo Rosati. BIBLIOGRAFIA AGOSTINI, G., LOPES PEGNA, M., 1971; Sorano nella storia e nell'arte, Firenze. -
Our Tourist Guide
MY // F L O R E N C E - ISSUE N. 1 MALL M A G A Z I N E Travelling is an art. It must be done in comfort, with passion, with love TIZIANO TERZANI ETERNAL CHARM FLORENCE AND THE CHIANTI THE DRAW OF THE SEA SANREMO PRINCIPALITY OF MONACO THEN AS NOW FESTIVAL OF ITALIAN POP MUSIC GOURMET STOP TASTE TRAILS I T I N E R A R Y The Medici Chapels are the mausoleum A UNESCO World Heritage Site, of the Medici family, and they contain Florence - or Florentia, as it was masterworks of sculpture originally named - lies in a natural by Michelangelo. Stepping inside amphitheatre, hemmed in by hills on the resting place of the Medici is like three sides and bisected by the River diving right into the past. Arno. It was the cradle of the Renaissance and is universally recognised as one of the most beautiful cities in the world. 2 T o s c a n a The best way to admire the cathedral’s dome, the work of Filippo Brunelleschi, is to climb its 463 steps, a route which takes you face-to-face with the beautiful frescoes on the inside it, painted by Giorgio Vasari. But the true rush comes when you are outside, 92 metres up. Admiring Florence from high, with Giotto’s bell tower standing in front of you. Shivers! 3 I T I N E R A R Y Little rain, gentle breezes, a mild climate with an average of 2,900 hours of sun every year: the cities on the French and Ligurian rivieras are Offshore of the French Europe’s warmest in winter, and Ligurian Rivieras, at a latitude of 42° North. -
Religious Teachers Filippini…In the House of the Father
Religious Teachers Filippini…in the House of the Father Generalate – Rome Necrology n. 28 July – December 2019 . Sister Pierina Andreucci, MPF Bolsena (VT) May 19, 1926 Rome July 3, 2019 Sister Pierina Andreucci was born in Bolsena (VT) on May 19, 1926. She lived her childhood in San Lorenzo Nuovo, a small village overlooking the splendid Lake Bolsena. Typical of the children of the Diocese of Montefiascone, she was educated at the school of the Maestre Pie participating in all the parish activities especially those of the Catholic Action. Sister Pierina entered the Diocesan Institute of the Maestre Pie Filippini on November 5, 1942 and having completed her period of formation, she made her Perpetual Oblation on October 7, 1947. Her Master's Degree qualified Sister Pierina to teach in the primary school and having achieved the necessary requirements she taught in the State Schools. Sister Pierina spent many years in Piansano. She was full of life, always with a smile on her face and ready to encourage or to console those who required her assistance. Our remembrance of her will always remain one of esteem and gratitude for all her accomplishments. After joining the Pontifical Institute of the Maestre Pie Filippini, she continued to work as superior and teacher in various places: Manciano, Capalbio, Borgo Carige, Pomonte, centers in lower Tuscany which belonged to the Dioceses of Sovana, Pitigliano, Orbetello. She also ministered in other nearby places: S. Quirico, Proceno, Orvieto, Bolsena. During the summer she was available to collaborate with local and diocesan groups organizing summer camps for children.