Area Interna Valdarno E Valdisieve, Mugello, Val Bisenzio Vers
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Ambito N°7 PRATO E VAL DI BISENZIO
QUADRO CONOSCITIVO Ambito n°7 PRATO E VAL DI BISENZIO PROVINCE : Firenze , Prato TERRITORI APPARTENENTI AI COMUNI : Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Signa, Vaiano, Vernio COMUNI INTERESSATI E POPOLAZIONE I comuni sono tutti quelli della provincia di Prato - Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano, Vernio - e parte del territorio dei Comuni di Campi Bisenzio e Calenzano, nella provincia di Firenze. L’incremento della popolazione in 30 anni è poco meno del 26%, il più elevato fra le aree della Toscana. L’unico grande centro urbano è Prato, che era fino al 1991 la terza città della Toscana, e in seguito la seconda, avendo sorpassato Livorno. Gli altri comuni sono tutti in crescita, in vari casi hanno ripreso a crescere dopo fasi più o meno lunghe di calo. Ad esempio, Carmignano: cresce fino al 1911, quando Poggio a Caiano era una sua frazione, e sfiora i 9000 abitanti, e riprende poi una moderata crescita; Poggio a Caiano, formato nel 1962, è da allora in crescita sostenuta (nel 2001 ha il 190% della popolazione legale della frazione esistente nel 1951). Vernio aumenta fino al 1931 (probabilmente in relazione alla costruzione della grande galleria ferroviaria appenninica) sfiorando i 9.000 residenti; poi cala, stabilizzandosi a partire dal 1981. Il numero dei residenti è quasi sestuplicato (570,8%) nei 50 anni dal 1951 al 2001: è senza dubbio il comune toscano che ha avuto un più forte ritmo di crescita. L’insediamento urbano recente è cresciuto occupando il fondovalle anche con insediamenti produttivi, sebbene essi oggi non abbiano il radicamento territoriale di quelli storici rispetto alla disponibilità di acqua, cosicché sono frequenti gli squilibri di scala rispetto alle dimensioni della sezione del fondovalle (Vaiano). -
Allegato C Genio Civile Toscana Nord Elenco Comuni
ALLEGATO C GENIO CIVILE TOSCANA NORD ELENCO COMUNI Comune Provincia ABETONE - CUTIGLIANO PISTOIA AULLA MASSA BAGNI DI LUCCA LUCCA BAGNONE MASSA BARGA LUCCA BORGO A MOZZANO LUCCA CAMAIORE LUCCA CAMPORGIANO LUCCA CAREGGINE LUCCA CARRARA MASSA CASOLA IN LUNIGIANA MASSA CASTELNUOVO DI GARFAGNANA LUCCA CASTIGLIONE DI GARFAGNANA LUCCA COMANO MASSA COREGLIA ANTELMINELLI LUCCA FABBRICHE DI VERGEMOLI LUCCA FILATTIERA MASSA FIVIZZANO MASSA FORTE DEI MARMI LUCCA FOSCIANDORA LUCCA FOSDINOVO MASSA GALLICANO LUCCA LICCIANA NARDI MASSA LUCCA LUCCA MASSA MASSA MASSAROSA LUCCA MINUCCIANO LUCCA MOLAZZANA LUCCA MONTIGNOSO MASSA MULAZZO MASSA PESCAGLIA LUCCA PIAZZA AL SERCHIO LUCCA PIETRASANTA LUCCA PIEVE FOSCIANA LUCCA PODENZANA MASSA PONTREMOLI MASSA SAN GIULIANO TERME PISA SAN MARCELLO PISTOIESE - PITEGLIO PISTOIA SAN ROMANO IN GARFAGNANA LUCCA SERAVEZZA LUCCA SILLANO GIUNCUGNANO LUCCA STAZZEMA LUCCA TRESANA MASSA VAGLI DI SOTTO LUCCA VECCHIANO PISA VIAREGGIO LUCCA VILLA COLLEMANDINA LUCCA VILLAFRANCA IN LUNIGIANA MASSA ZERI MASSA ALLEGATO C GENIO CIVILE VALDARNO SUPERIORE ELENCO COMUNI Comune Provincia ANGHIARI AREZZO AREZZO AREZZO BADIA TEDALDA AREZZO BAGNO A RIPOLI FIRENZE BARBERINO DI MUGELLO FIRENZE BIBBIENA AREZZO BORGO SAN LORENZO FIRENZE BUCINE AREZZO CAPOLONA -CASTIGLION FIBOCCHI AREZZO CAPRESE MICHELANGELO AREZZO CASTEL FOCOGNANO AREZZO CASTEL SAN NICCOLO' AREZZO CASTELFRANCO - PIANDISCO' AREZZO CASTIGLION FIORENTINO AREZZO CAVRIGLIA AREZZO CHITIGNANO AREZZO CHIUSI DELLA VERNA AREZZO CIVITELLA IN VAL DI CHIANA AREZZO CORTONA AREZZO DICOMANO -
Prato and Montemurlo Tuscany That Points to the Future
Prato Area Prato and Montemurlo Tuscany that points to the future www.pratoturismo.it ENG Prato and Montemurlo Prato and Montemurlo one after discover treasures of the Etruscan the other, lying on a teeming and era, passing through the Middle busy plain, surrounded by moun- Ages and reaching the contempo- tains and hills in the heart of Tu- rary age. Their geographical posi- scany, united by a common destiny tion is strategic for visiting a large that has made them famous wor- part of Tuscany; a few kilometers ldwide for the production of pre- away you can find Unesco heritage cious and innovative fabrics, offer sites (the two Medici Villas of Pog- historical, artistic and landscape gio a Caiano and Artimino), pro- attractions of great importance. tected areas and cities of art among Going to these territories means the most famous in the world, such making a real journey through as Florence, Lucca, Pisa and Siena. time, through artistic itineraries to 2 3 Prato contemporary city between tradition and innovation PRATO CONTEMPORARY CITY BETWEEN TRADITION AND INNOVATION t is the second city in combination is in two highly repre- Tuscany and the third in sentative museums of the city: the central Italy for number Textile Museum and the Luigi Pec- of inhabitants, it is a ci Center for Contemporary Art. The contemporary city ca- city has written its history on the art pable of combining tradition and in- of reuse, wool regenerated from rags novation in a synthesis that is always has produced wealth, style, fashion; at the forefront, it is a real open-air the art of reuse has entered its DNA laboratory. -
Ambito 09 Mugello
QUADRO CONOSCITIVO Ambito n°9 MUGELLO PROVINCE : Firenze TERRITORI APPARTENENTI AI COMUNI : Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Londa, Pelago, Rufina, San Godenzo, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia, Vicchio OROGRAFIA – IDROGRAFIA Questa area è una entità geografica ben definita: la parte centrale del Mugello non è che l’alveo del lago pliocenico, di 300 kmq circa, che vi è esistito alla fine del periodo terziario. L’avvallamento, drenato dal fiume Sieve, è limitato dall’Appennino a nord, a sud dalla catena parallela all’Appennino che separa il Mugello dalla conca di Firenze e che culmina nel m. Giovi (992m.), a est dal massiccio del Falterona-M. Falco (m. 1658, al confine fra Toscana e Romagna). Alla stretta di Vicchio la Sieve, sbarrata dal massiccio del Falte- rona, piega gradualmente verso Sud, percorrendo il tratto generalmente indicato come Val di Sieve, e si versa nell’Arno (del quale è il maggior affluente) presso Pontassieve. L’area, fortemente sismica, è stata colpita da grandi terremoti nel 1542, 1672, 1919. Il paesaggio di questo ambito si presenta, pertanto, con caratteri morfologici di base molto diversificati. Dal paesaggio pedemontano dei rilievi dell’Appennino tosco-romagnolo, con gli insediamenti di Mangona, Casaglia, Petrognano, Castagno d’Andrea, Fornace, si passa a quello dei pianori del Mugello centrale, delimitati da ripide balze e costoni tufacei. Dal fondovalle del fiume Sieve, i versanti collinari di S. Cresci, Arliano e Montebonello risalgono alle arenarie di Monte Senario e alle formazioni calcaree di Monte Morello e Monte Giovi. VEGETAZIONE Il mosaico paesistico presenta un’articolazione decisamente condizionata dalla configurazione morfologica complessiva, che connota l’ambito come conca intermontana. -
The Chronicle of Dino Compagni / Translated by Else C. M. Benecke
#m hbl.stx DG 737.2.C613 le i?mnP/!f? of Dino Compagni / 3 1153 0DSMS117 t, % n WRITTEN •T$' FIRST PRINTED • IN • 1726- PLEASE NOTE It has been necessary to replace some of the original pages in this book with photocopy reproductions because of damage or mistreatment by a previous user. Replacement of damaged materials is both expensive and time-consuming. Please handle this volume with care so that information will not be lost to future readers. Thank you for helping to preserve the University's research collections. THE TEMPLE CLASSICS THE CHRONICLE OF DINO COMPAGNI Digitized'by the Internet Archive in 2010 with funding from Boston Library Consortium Member Libraries http://www.archive.org/details/chronicleofdinocOOcomp mmyi CHRPNICE 92DINO COMPAGNI TRANSITED ^ELSE CM. BENECKE S§ FERRERS HOWELL MDCCCCVI PUBL15H6D- BY-^M D6NT- •AMP-CO : ALDlNe-HOUSe-LOMDON-W-O PRELIMINARY NOTE vii PRELIMINARY NOTE Though Dino Compagni calls his work a Chronicle, it is not (like Giovanni Villani's, for example) a Chronicle in the sense in which the term is now used to express a particular kind of narration dis- " tinguished from a history ; the terms " chronicle and "history" being in Dino's time interchange- able. Dino's book is in form the history of a particular fact, namely, the division of the Guelf party in Florence into the White and the Black Guelfs, with its attendant circumstances, its causes, and its results : but under this form is unfolded at the same time the history of the steps by which the wealthy traders of Florence (jfropolani, popolani grassi, and collectively popolo grasso) organised in the greater guilds (see Appendix II.) acquired and retained the control of the machinery of govern- ment in the city and its outlying territory (contado), excluding (practically) from all participation therein on the one hand the Magnates (i.e. -
VALDARNO Comuni Di FIGLINE E INCISA VALDARNO
Autostrada A1 MILANO - NAPOLI AMPLIAMENTO ALLA 3° CORSIA INCISA - VALDARNO Comuni di FIGLINE E INCISA VALDARNO - REGGELLO - SAN GIOVANNI VALDARNO - TERRANUOVA BRACCIOLINI - REGGELLO Avviso di deposito della documentazione di cui agli artt. 11 e 16 del D.P.R. n. 327/2001 e s. m. i.: Espropriazioni per pubblica utilità. Premesso - che ai sensi della Convenzione Unica stipulata in data 12/10/2007 ed approvata con legge n. 101 del 06/06/2008, novativa e sostitutiva della Convenzione n. 230 del 04/08/1997 e successivi atti aggiuntivi, AUTOSTRADE per l’Italia S.p.A. è concessionaria per la costruzione e l’esercizio dell’autostrada A1 MILANO - NAPOLI; - che, in conformità a quanto previsto dall’art. 6 comma 8 del D.P.R. n. 327/2001 e s. m. i., vista la circolare ANAS S.p.A. n. 7487 del 20/10/2003 ed il provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 3054 del 04/04/2013, AUTOSTRADE per l’Italia S.p.A., in qualità di concessionario, è stata delegata a svolgere le attività al riguardo previste dagli artt. 15 e 16 del D.P.R. 327/2001 e s. m. i.. Tutto ciò premesso AUTOSTRADE per l’Italia S.p.A. con sede legale in Via A. Bergamini, 50 – 00159 ROMA Comunica ai sensi degli artt. 11 e 16 del sopra citato decreto e per quanto d’occorrenza anche ai sensi delle disposizioni della legge 241/1990, l’avvio del procedimento diretto all’apposizione del vincolo espropriativo ed all’approvazione del progetto definitivo dell’opera di cui trattasi; che, ai sensi e per gli effetti dell’art. -
18. Valdarno Superiore
Sistemi territoriali del PIT: Toscana dell’Arno Province: Arezzo, Firenze V A L D A R N O S U P E R I O R E Territori appartenenti ai Comuni: Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Figline Val d’Arno, Incisa in Val d’Arno, Laterina, Rilievi montani Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pelago, Pergine Val d’Arno, Vegetazione ripariale boscati Pian di Scò, Reggello, Rignano sull’Arno, Nucleo storico San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini con espansioni recenti (Pratomagno) Superficie dell’ambito: circa 100000 ettari Borghi storici montani Castello Insediamento colonico di San Mezzano Seminativo Pendici collinari terrazzate circondato da boschi Ciglioni semplice coltivate a vigneto di latifoglie e conifere Formazioni forestali Colture agrarie miste L’ambito comprende i paesaggi dell’alto bacino configurano come strutture geomorfologiche di dell’Arno tra Arezzo e Firenze, racchiuso dai interesse naturalistico e visuale. Colture Impianti Monti del Chianti da nord-ovest a sud e dalla Rilievi Infrastrutture Il paesaggio agrario collinare è caratterizzato agrarie miste eolici dorsale di Pratomagno da nord a sud-est. Essi montani viarie e da colture arborate e specializzate ad oliveto e a sono connotati da tre distinte categorie vigneto, con permanenza di testimonianze con prevalenza Insediamenti ferroviarie Rimboschimenti morfologiche di base: la collina dei versanti storiche di piantate e diffusione di piantagioni di boschi misti industriali di conifere settentrionali del Chianti, la montagna, di quelli recenti. Fra gli ampi seminativi della piana si Borghi storici di fondovalle collinari meridionali del Pratomagno, la pianura trovano anche colture in serra, soprattutto per i alluvionale che essi comprendono. vivai di Montevarchi e Terranuova B. -
2.1 Il PIT – Piano Di Indirizzo Territoriale Regionale
19 2. Il Quadro di riferimento sovracomunale: piani/programmi di area vasta e gli strumenti della pianificazione sovraordinata 2.1 Il P.I.T. – Piano di Indirizzo Territoriale regionale La ricerca di una comune sinergia tra gli obiettivi, gli indirizzi e le scelte di piano degli strumenti di competenza della Regione e della Provincia e quelli locali interni al Piano Strutturale, auspicata come si è accennato sulla legislazione toscana regionale per garantire un organico e funzionale sistema di programmazione e pianificazione, ha impegnato il gruppo di lavoro fin dall’atto di avvio del procedimento sia per caratterizzare il quadro conoscitivo e le linee di sviluppo dell’area, ma soprattutto per rendere conformi i criteri e le direttive del Piano Strutturale alle prescrizioni del PIT regionale e del Piano di Coordinamento provinciale. Per quanto riguarda il PIT, (approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n.12 del 25 Gennaio 2000) questo strumento rappresenta l’atto di programmazione con il quale la Regione Toscana in attuazione della legge urbanistica e in conformità con le indicazioni del Programma Regionale di Sviluppo, stabilisce gli orientamenti per la pianificazione degli Enti Locali e definisce gli obiettivi operativi della propria politica territoriale. Rappresenta cioè lo strumento regionale per il governo del territorio che individua e indirizza le politiche territoriali a carattere strategico che appaiono necessarie per innescare processi di miglioramento delle condizioni di sviluppo, per ricercare elementi di maggiore -
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Elenco Ditte N. ORDINE : 1 Commessa : 110141 Autostrada : (A1): MILANO - NAPOLI Tratto : Incisa - Valdarno Lotto Comune : [I2BL] SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) DITTA CATASTALE : ENTE FERROVIE DELLO STATO con sede in ROMA C.F. 01585570581 (proprieta' 1000/1000) - PROPRIETA’ REALE : ENTE FERROVIE DELLO STATO con sede in ROMA C.F. 01585570581 (proprieta' 1000/1000) - REFERENTE : OSSERVAZIONI : Terreni Agricoli N.Piano Foglio Mappale Qualità catastale Classe Red. Dom. Red. Agr. Sup. cat. Sup. occ. Titolo Occ. 1 1 53 FRUTTETO 1 4,12 2,07 200 78 Sede Autostrada 1 1 53 FRUTTETO 1 4,12 2,07 200 113 Reliquato 1 6 71 SEMIN ARBOR 2 72,30 27,11 8750 3743 Sede Autostrada 1 6 74 BOSCO ALTO 1 1,28 0,17 550 113 Sede Autostrada 1 10 483 SEMIN ARBOR 2 0,57 0,22 70 49 Sede Autostrada 1 10 485 SEMIN ARBOR 2 0,49 0,19 60 50 Sede Autostrada 1 10 486 SEMIN ARBOR 2 0,04 0,02 5 5 Sede Autostrada 4151 Totale Superficie occupata mq 4151 Pagina 1 Elenco Ditte N. ORDINE : 2 Commessa : 110141 Autostrada : (A1): MILANO - NAPOLI Tratto : Incisa - Valdarno Lotto Comune : [I2BL] SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) DITTA CATASTALE : CORSINI Anna nata a FIRENZE il 29/10/1911 C.F. CRSNNA11R69D612X (usufrutto 1/1) - CORSINI Cristina nata a FIRENZE il 01/02/1931 C.F. CRSCST31B41D612Z (proprieta' 6/45) - CORSINI Filippo nato a FIRENZE il 26/11/1937 C.F. CRSFPP37S26D612U (proprieta' 21/45) - CORSINI Lucrezia nata a FORTE DEI MARMI il 08/08/1936 C.F. CRSLRZ36M48D730A (proprieta' 6/45) - CORSINI Nerina nata a SVIZZERA il 01/05/1942 C.F. -
Profilo Di Salute
Società della Salute del Mugello Profilo di Salute Via Palmiro Togliatti, 29 - 50032 BORGO SAN LORENZO (FI) - Tel. 0558451430 – Fax 0558451414 e-mail: [email protected] Società della Salute del Mugello Profilo di Salute … … oggi e’ rivoluzionario tessere i rapporti, far vivere i territori: in altre parole, costruire società PREMESSA La Società della Salute del Mugello rappresentata dai Comuni della Zona socio sanitaria, dall’Azienda sanitaria di Firenze e dalla Comunità Montana Mugello vuole, in estrema sintesi, valorizzare il costante proporsi della comunità locale, in tutte le sue espressioni, nell’ottica della facilitazione dell’accesso, della risoluzione delle componenti burocratiche e dell’effettivo, diretto coinvolgimento della popolazione e degli operatori nella tutela della salute e del benessere sociale. Rispetto alle funzioni di governo, il Piano Integrato di Salute - e cioè un modello di programmazione per obiettivi più complessivi di salute - costituisce la modalità prioritaria di espressione della Società della Salute. Il prodotto da raggiungere con le necessarie gradualità è l’Immagine di salute della Zona, un quadro sintetico dei problemi e delle opportunità che caratterizzano le condizioni sociali, sanitarie e ambientali del territorio. E’ quindi necessario avviare il processo di programmazione con la formalizzazione del Profilo di Salute di Zona, un primo strumento che raccoglie e ordina i dati demografici, sanitari, sociali e ambientali disponibili e contiene i primi indirizzi per la predisposizione del Piano. I dati disponibili non sono ancora completi (mancano ad es. le risultanze del censimento, dati ambientali e dati epidemiologici disaggregati almeno fra i Comuni prettamente montani e gli altri) tuttavia per la storia di integrazione ormai consolidata in questo territorio molti parametri utili sono già acquisiti per cui esiste una preliminare identità di welfare di zona che ha consentito anche l’avvio della sperimentazione della SdS. -
Mugello Settembre 2020+Inv
Regione Toscana Giunta regionale Principali interventi regionali a favore del Mugello Anni 2015-2020 Barberino di Mugello Borgo San Lorenzo Dicomano Firenzuola Marradi Palazzuolo sul Senio Scarperia e San Piero Vicchio Direzione Programmazione e bilancio Settore Controllo strategico e di gestione Settembre 2020 INDICE ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA .................................................................................................. 3 SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA URBANA.....................................................................................................3 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ..........................................................................................3 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI.......................................... 3 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO..........................................................................4 SPORT E TEMPO LIBERO....................................................................................................................................4 GIOVANI...........................................................................................................................................................4 TURISMO........................................................................................................................................4 ASSETTO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA ABITATIVA ....................................................................4 URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO .......................................................................................................4 -
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INDICE 1 INTRODUZIONE ............................................................................................................................ 3 2 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE ................................................................................ 4 2.1 RACCOLTA DEI DATI PREGRESSI ....................................................................................... 4 2.2 ATTIVITA’ SVOLTE IN SITO ................................................................................................... 5 2.3 ANALISI DELLE STRATIGRAFIE DEI SONDAGGI ................................................................ 6 2.4 ANALISI DELLE PROSPEZIONI GEOFISICHE ...................................................................... 8 2.5 REDAZIONE DELLA CARTOGRAFIA GEOLOGICA E GEOMORFOLOGICA ...................... 8 3 INQUADRAMENTO DELL’AREA ............................................................................................... 12 3.1 INQUADRAMENTO GEOGRAFICO ..................................................................................... 12 3.2 INQUADRAMENTO GEOLOGICO-STRUTTURALE GENERALE ....................................... 14 4 ASSETTO TETTONICO DELL’AREA ......................................................................................... 18 4.1 UNITA’ TETTONICHE LIGURI .............................................................................................. 18 4.2 UNITA’ TETTONICHE TOSCANE ......................................................................................... 22 4.3 DEPOSITI CONTINENTALI: