Elenco Dei Fondi Archivistici Dicembre 2015
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Norme Tecniche Di Attuazione Del
INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI E CARATTERI GENERALI................................. 4 Art. 1 Finalità e obiettivi del P.T.C.................................................................................... 4 Art. 2 Elaborati che costituiscono il P.T.C. ....................................................................... 6 Art. 3 Efficacia e Attuazione del P.T.C. ............................................................................ 8 Art. 4 Misure di salvaguardia ............................................................................................ 9 Art. 5 Termini per l’adeguamento degli Strumenti Urbanistici comunali al P.T.C........... 9 Art. 6 Raccordo tra P.T.C. e Piani di Settore................................................................... 10 TITOLO II DISCIPLINA DEL TERRITORIO PROVINCIALE ..................... 13 Capo I Disciplina dei Sistemi territoriali............................................................13 Art. 7 Descrizione e norme generali ................................................................................ 13 Art. 8 Sistemi territoriali di programma e Sistemi territoriali locali................................ 13 Art. 9 Il Sistema territoriale locale della Lunigiana......................................................... 14 Art. 10 Il Sistema territoriale locale Massa-Carrara ........................................................ 22 Art. 11 Sistemi funzionali................................................................................................ 30 Art. 12 Sistema funzionale -
MASSA CARRARA 045. Eli
SERVIZIO SISMICO REGIONALE ELENCO DI TUTTI GLI EDIFICI STRATEGICI E RILEVANTI DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA AGGIORNATO AL 07/10/04 ( Con indicazione degli edifici esclusi non rientranti nell'Ord. PCM 3362/04) Denominazione via/piazza Località Condiz uso Utenza Del 604/03 Normativa Normativa Tipo NOTE Priorità AMBITO Ultimato Progetto N. civico Interventi N.Scheda ISTAT Reg Class.Prec Ord3274/03 ISTAT Prov ISTAT Com Sede emerg Proprietario Cod. Scheda Stato edificio PCM n. 3362/04 TERRITORIALE tipologie dell' Ord. Non rientranti nelle EDIFICI ESCLUSI Volume Totale (mc) Zona 2 totalmente 04500146 6 009 045 001 cat. II 4 - Comune igiene e prevenzione zonale Via Statale Cisa Aulla finito 3 - Comprensoriale A - Strategico 1 0 - NO 7070,00 MRS utilizzato Zona 2 totalmente 04500155 5 009 045 001 cat. II 5 - A.S.L. distretto sanitario Piazza XXV aprile Aulla finito 3 - Comprensoriale A - Strategico 1 0 - NO 912,00 MRS utilizzato AULLA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500241 1 009 045 002 cat. II 4 - Comune sala consiliare Piazza Roma Bagnone finito 2 - Comunale B - Rilevante 1 0 - NO 1900 1982 D.M. 03/03/75 Ristrutturazione 1500 MRS utilizzato SISMICA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500242 2 009 045 002 cat. II 4 - Comune palazzo Comunale-ex pretura Piazza Marconi Bagnone finito 2 - Comunale A - Strategico 1 0 - NO 1900 1997 D.M. 16/01/96 Ristrutturazione 1600 MRS utilizzato SISMICA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500243 3 009 045 002 cat. II 4 - Comune palazzo comunale Piazza Marconi Bagnone finito 2 - Comunale A - Strategico 1 0 - NO 1900 1997 D.M. -
Elenco Di Consistenza Del
ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA IN TOSCANA ELENCO DI CONSISTENZA DEL FONDO MICHELE CANTARELLA Censimento delle carte al maggio 2010 a cura di Eleonora Giaquinto Nota preliminare La documentazione, divisa in ventuno buste, si presenta tuttora priva di ordinamento organico e numerazione delle carte. Le buste indicate nell’elenco con i numeri provvisori 1-16 contengono carteggio, fotografie e stralci di periodici, manoscritti e inviti, in prevalenza attinenti all’archivio di Michele Cantarella. Parte della documentazione, in alcuni casi non facilmente separabile dal complesso principale, è stata prodotta invece dalla moglie Helene Paquin Cantarella, traduttrice, e si configura come un archivio aggregato. Molto materiale riguarda Gaetano Salvemini, del quale Michele Cantarella curò la bibliografia. Di questa opera si conserva nelle carte di Cantarella grandissima parte del lavoro preparatorio. Sempre di Gaetano Salvemini si conservano qui manoscritti autografi e dattiloscritti delle traduzioni in lingua inglese realizzate per lui da H. Cantarella. Nelle buste provvisoriamente indicate coi numeri 17-21 si conservano invece alcuni periodici e opuscoli a stampa, donati dal produttore all’Istituto e in parte usati per la bibliografia. A causa del poco tempo a disposizione per il presente intervento, non si è potuto procedere al riordino, ma solo alla realizzazione di un censimento del contenuto del fondo. In conseguenza di ciò non è stato possibile naturalmente né spostare alcuna carta, né procedere alla numerazione delle stesse. Quindi i numeri indicati nella descrizione, sia quelli delle buste che quelli dei fascicoli provvisori, già esistenti o formati nel corso dell’intervento, hanno il solo scopo di dare un’idea sommaria della consistenza del fondo nel suo complesso. -
Delpaese E Le Forze Armate
L’ITALIA 1945-1955 LA RICOSTRUZIONE DEL PAESE STATO MAGGIORE DELLA DIFESA UFFICIO STORICO E LE Commissione E LE FORZE ARMATE Italiana Storia Militare MINISTERO DELLA DIFESA CONGRESSOCONGRESSO DIDI STUDISTUDI STORICISTORICI INTERNAZIONALIINTERNAZIONALI CISM - Sapienza Università di Roma ROMA, 20-21 NOVEMBRE 2012 Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) Palazzo Salviati ATTI DEL CONGRESSO PROPRIETÀ LETTERARIA tutti i diritti riservati: Vietata anche la riproduzione parziale senza autorizzazione © 2014 • Ministero della Difesa Ufficio Storico dello SMD Salita S. Nicola da Tolentino, 1/B - Roma [email protected] A cura di: Dott. Piero Crociani Dott.ssa Ada Fichera Dott. Paolo Formiconi Hanno contribuito alla realizzazione del Congresso di studi storici internazionali CISM Ten. Col. Cosimo SCHINAIA Capo Sezione Documentazione Storica e Coordinamento dell’Ufficio Storico dello SMD Ten. Col. Fabrizio RIZZI Capo Sezione Archivio Storico dell’Ufficio Storico dello SMD CF. Fabio SERRA Addetto alla Sezione Documentazione Storica e Coordinamento dell’Ufficio Storico dello SMD 1° Mar. Giuseppe TRINCHESE Capo Segreteria dell’Ufficio Storico dello SMD Mar. Ca. Francesco D’AURIA Addetto alla Sezione Archivio Storico dell’Ufficio Storico dello SMD Mar. Ca. Giovanni BOMBA Addetto alla Sezione Documentazione Storica e Coordinamento dell’Ufficio Storico dello SMD ISBN: 978-88-98185-09-2 3 Presentazione Col. Matteo PAESANO1 Italia 1945-1955 la ricostruzione del Paese el 1945 il Paese è un cumulo di macerie con una bassissima produzione industriale -
La Resistenza Italiana E Gli Alleati (*)
LA RESISTENZA ITALIANA E GLI ALLEATI (*) Quando Mussolini dichiarò la guerra alla Francia, il io giugno 1940, gli elementi che portarono alla sconfitta dell’Italia fascista, alla resistenza e alla nascita dell’Italia repubblicana erano già pre- senti. Il problema essenziale fu anzi posto quel giorno: come avreb- be reagito il fascismo alla guerra e quali forze si sarebbero sprigiona te dalla nazione italiana? Era un’esperienza nuova e tragica, che ave va un valore generale, per tutta l’Europa. Quale era la vera natura e quale la solidità dei nazionalismi, dei fascismi, e in particolare di quello italiano? La proclamata volontà del fascismo di essere e di rappresentare l’anti-Europa avrebbe retto alla prova dei fatti? E il popolo italiano sarebbe stato in grado di esplicare una propria azio ne, di affermare una propria volontà di tornare ad essere Europa, di inserirsi nel mondo delle nazioni libere? La risposta a queste domande stava anch’essa in germe nella realtà che sfociava, il io giugno 1940, alla guerra. Il fascismo era in grado di inserirsi nel conflitto mondiale, ma la sua debolezza e la sua crisi interna già prometteva la catastrofe. Le vecchie classi diri genti, simboleggiate dalla monarchia, espresse nei comandi militari, nei ministeri, nelle ambasciate, nelle prefetture, legate alla struttura dello stato italiano tradizionale, dimostrarono quel giorno di non essere capaci di opporsi al fascismo e alla sua politica di guerra. Mu te assistevano al compiersi di un destino che esse avevano tanto contribuito a mettere in movimento venti anni prima e che ora le sovrastava come una fatalità ineluttabile. -
Rivista International Internazionale Journal Di Studi of Studies Sulle Popolazioni on the People Di Origine Italiana of Italian Origin Nel Mondo in the World INDICE
gennaio-giugno 2004 28 Rivista International internazionale journal di studi of studies sulle popolazioni on the people di origine italiana of Italian origin nel mondo in the world INDICE Editoriale 5 Saggi Italiani e comunità italiane all’estero dal fascismo al secondo dopoguerra Gianfranco Cresciani Refractory Migrants. Fascist Surveillance on Italians in Australia, 1922-1943 6 Matteo Pretelli La risposta del fascismo agli stereotipi degli italiani all’estero 48 Catherine Collomp «I nostri compagni d’America»: The Jewish Labor Committee and the Rescue of Italian Antifascists, 1934-1941 66 Guido Tintori Italiani enemy aliens. I civili residenti negli Stati Uniti d’America durante la Seconda guerra mondiale 83 Stefano Luconi Bonds of Affection: Italian Americans’ Assistance for Italy 110 Sommario | Abstract | Résumé | Resumo | Extracto 124 Il teatro italiano negli Stati Uniti e in Australia Emelise Aleandri Italian-American Theatre 131 Stefania Taviano La comicità italoamericana. Il caso di Noc e Joe 152 Gaetano Rando Il teatro italoaustraliano 160 Sommario | Abstract | Résumé | Resumo | Extracto 181 Rassegna Convegni Italian Americans and the Arts & Culture (Stefano Luconi) 185 Italian Labor – American Unions: From Conflicts to Reconciliation to Leadership (Stefano Luconi) 187 Italiani nel Far West (Stefano Luconi) 190 Libri Alessandra De Michelis (a cura di), Lo sguardo di Leonilda. Una fotografa ambulante di cento anni fa. Leonilda Prato (1875-1958) (Paola Corti) 192 Linda Reeder, Widows in White: Migration and the Transformation of Rural Italian Women, Sicily 1880-1920 (Patrizia Audenino) 194 Segnalazioni 198 Riviste Segnalazioni 201 Tesi Segnalazioni 201 Editoriale Come mostrano i recenti avvenimenti, i momenti di grande crisi internaziona- le colpiscono più duramente coloro che si trovano al di fuori dei propri confi- ni nazionali. -
Leggi Nasce Negli USA La Mazzini Society
24/9/1939: nasce negli USA la Mazzini Society di Mario Barnabé Nel primo dopoguerra, mentre il regime autoritario in Italia restringeva sempre più gli spazi di libertà, aumentava il numero dei cittadini che si vedevano costretti a espatriare, convinti che “ ubi libertas ibi patria”. Gaetano Salvemini nel 1925 diede le dimissioni dalla cattedra di Storia all’Università di Firenze con una lettera al Rettore in cui scriveva fra l’altro : “[…] La dittatura ha soppresso ormai completamente nel nostro paese, quelle condizioni di libertà mancando le quali l’insegnamento universitario della Storia - quale l’intendo io - perde ogni dignità […]. Sono costretto perciò a dividermi dai miei giovani e dai miei colleghi, con dolore profondo, ma con la coscienza di compiere un dovere di lealtà verso di essi, prima che di coerenza e di rispetto verso me stesso.”. Dal 1927 fu negli Stati Uniti d’America e nel 1934 ottenne la cattedra all’Università di Harvard. Al termine della guerra di Spagna gli internazionalisti sconfitti militarmente ripararono in gran parte in Francia. Il governo francese, considerandoli pericolosi sovversivi, li internò in campi, come quello di Le Vernet ai piedi dei Pirenei, che non avevano nulla da invidiare a quelli tedeschi di inizio guerra. I più noti fra quanti vi furono internati sono da considerare Arthur Koestler e Leo Valiani che ne parlarono nei loro libri di memorie. Quando la Francia fu invasa dalle truppe naziste parte degli internati riuscì ad emigrare e parte si diede alla macchia. Fra coloro che espatriarono in Belgio e da qui in Inghilterra e infine negli USA ci fu il mazziniano conte Carlo Sforza che, giunto alla meta, contattò gli antifascisti italiani da più tempo là residenti (come Gaetano Salvemini) per aderire all’associazione da loro creata per coordinare l’attività degli esuli contro il regime. -
Massa Carrara2.Indd
I l mosaico dello sviluppo territoriale Il mosaico dello sviluppo territoriale in Toscana della T oscana La Provincia di Massa Carrara La Provincia di Massa Carrara Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana Il mosaico dello sviluppo territoriale in Toscana La Provincia di Massa-Carrara Provincia di Massa-Carrara Coordinamento tecnico-scientifico: Regione Toscana, Area di Coordinamento Programmazione e Controllo, Settore Valutazione e Verifica della Programmazione (Giorgio Diaz, con la collaborazione di Roberta Giacobbo, Carolina Bloise, Stefano Leporati, Marco Pieralli) Redazione e coordinamento editoriale: Regione Toscana: • Area di Coordinamento Programmazione e Controllo (Alessandro Cavalieri); Settore Valutazione e Verifica della Programmazione (Enrico Guadagni); Settore Controllo Strategico e di Gestione (Marco Chiavacci) • Area di Coordinamento Pianificazione del Territorio e Politiche abitative (Riccardo Baracco); Settore Indirizzi della Pianificazione (Marco Gamberini) • Settore Editoria IRPET - Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana • Servizio Editoriale (Patrizia Ponticelli) Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara: • Staff Programmazione e Politiche Comunitarie; • Staff Programmazione Pianificazione Territoriale - S.I.T. Progetto grafico, copertina e impaginazione: Giuseppe Miceli Testi: • Cap. 1: Eleonora Caponi; tabelle e grafici a cura di Massimo Donati • Cap. 2: Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara - Staff Programmazione Pianificazione Territoriale - S.I.T. Maria Teresa Zattera (par. 2.1.1); Paola Scotti (par. 2.1.2); Rita Allegrini e Chiara Agnoletti (par. 2.2) • Cap. 3: Istituto di studi e ricerche Azienda speciale della CCIAA di Massa-Carrara • Cap. 4: Regione Toscana - Area di Coordinamento Programmazione e Controllo, Settore Controllo Strategico e di Gestione (par. 4.1); Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara - Staff Programmazione e Politiche Comunitarie, Silvia Teani (par. 4.2) • Cap. -
ITALIANS in the UNITED STATES DURING WORLD WAR II Mary
LAW, SECURITY, AND ETHNIC PROFILING: ITALIANS IN THE UNITED STATES DURING WORLD WAR II Mary Elizabeth Basile Chopas A dissertation submitted to the faculty at the University of North Carolina at Chapel Hill in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in the Department of History. Chapel Hill 2013 Approved by: Wayne E. Lee Richard H. Kohn Eric L. Muller Zaragosa Vargas Heather Williams ©2013 Mary Elizabeth Basile Chopas ALL RIGHTS RESERVED ii ABSTRACT Mary Elizabeth Basile Chopas: Law, Security, and Ethnic Profiling: Italians in the United States During World War II (under the direction of Wayne E. Lee) The story of internment and other restrictions during World War II is about how the U.S. government categorized persons within the United States from belligerent nations based on citizenship and race and thereby made assumptions about their loyalty and the national security risk that they presented. This dissertation examines how agencies of the federal government interacted to create and enact various restrictions on close to 700,000 Italian aliens residing in the United States, including internment for certain individuals, and how and why those policies changed during the course of the war. Against the backdrop of wartime emergency, federal decision makers created policies of ethnic-based criteria in response to national security fears, but an analysis of the political maturity of Italian Americans and their assimilation into American society by World War II helps explain their community’s ability to avoid mass evacuation and internment. Based on the internment case files for 343 individuals, this dissertation provides the first social profile of the Italian civilian internees and explains the apparent basis for the government’s identification of certain aliens as “dangerous,” such as predilections for loyalty to Italy and Fascist beliefs, as opposed to the respectful demeanor and appreciation of American democracy characterizing potentially good citizens. -
Anti-Fascism and Italians in Australia, 1922-1945 Index Bibliography ISBN 0 7081 1158 0 1
Although Italians had migrated to Australia since the middle of the nineteenth century, it was not until the 1920s that they became aware that they were a community in a foreign land, not just isolated individuals in search of fortune. Their political, cultural, economic and recreational associations became an important factor. Many of them, although settled in Australia, still thought of themselves as an appendage of Italy, a belief strengthened by Fascism’s nationalist propaganda which urged them to reject alien cultures, customs and traditions. The xenophobic hostility shown by some Australians greatly contributed to the success of these propaganda efforts. Moreover, the issue of Fascism in Italy was a contentious one among Italians in Australia, a large minority fighting with courage and determination against Fascism’s representatives in Australia. This broad study of Italian immigrants before and during World War II covers not only the effects of Fascism, but also records the ordeal of Italian settlers in the cities and the outback during the Depression and the difficulties they faced after the outbreak of the war. It deals with a subject that has long been neglected by scholars and is an important contribution to the history of Italian migrants in Australia. Although Italians had migrated to Australia since the middle of the nineteenth century, it was not until the 1920s that they became aware that they were a community in a foreign land, not just isolated individuals in search of fortune. Their political, cultural, economic and recreational associations became an important factor. Many of them, although settled in Australia, still thought of themselves as an appendage of Italy, a belief strengthened by Fascism’s nationalist propaganda which urged them to reject alien cultures, customs and traditions. -
This Electronic Thesis Or Dissertation Has Been Downloaded from Explore Bristol Research
This electronic thesis or dissertation has been downloaded from Explore Bristol Research, http://research-information.bristol.ac.uk Author: King, Amy Title: Italy’s secular martyrs the construction, role and maintenance of secular martyrdom in Italy from the twentieth century to the present day General rights Access to the thesis is subject to the Creative Commons Attribution - NonCommercial-No Derivatives 4.0 International Public License. A copy of this may be found at https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/legalcode This license sets out your rights and the restrictions that apply to your access to the thesis so it is important you read this before proceeding. Take down policy Some pages of this thesis may have been removed for copyright restrictions prior to having it been deposited in Explore Bristol Research. However, if you have discovered material within the thesis that you consider to be unlawful e.g. breaches of copyright (either yours or that of a third party) or any other law, including but not limited to those relating to patent, trademark, confidentiality, data protection, obscenity, defamation, libel, then please contact [email protected] and include the following information in your message: •Your contact details •Bibliographic details for the item, including a URL •An outline nature of the complaint Your claim will be investigated and, where appropriate, the item in question will be removed from public view as soon as possible. Italy’s secular martyrs: the construction, role and maintenance of secular martyrdom in Italy from the twentieth century to the present day Amy King A thesis submitted to the University of Bristol in accordance with the requirements for award of the degree of Doctor of Philosophy in the Faculty of Arts. -
Orari Estivi Carrara
ZONA DI CARRARA ORARIO FESTIVO ESTIVO 2016 In vigore dal 11 Giugno al 14 Settembre PART. DA CARRARA PER LOCALITA' PART. PER CARRARA DA 15.05 19.00 L 47 15.21 19.16 SORGNANO 14.15 18.50 L 49 TRANSITANO DA TORANO MISEGLIA- TORANO 14.32 19.07 14.10 19.05 L50 14.37 19.32 BERGIOLA 13.10 19.35 L 50 13.39 20.02 COLONNATA 13.10 19.05 19.35 L 50 13.53 14.55 19.50 20.16 BEDIZZANO 9.30 13.10 15.00 19.35 L 39 12.14 13.58 19.14 20.21 GRAGNANA 9.30 13.10 15.00 19.35 L39 12.00 13.45 19.00 20.08 CASTELPOGGIO 9.30- 15.00 L39 11.30 - 18.30 CAMPOCECINA 6.00 7.20 7.45 11.15 11.50 12.35 13.10 14.30 L 51 6.40 8.00 8.25 11.55 12.30 13.15 13.45 17.40 18.15 19.00 19.35 21.10 CARRARA - MARINA DI C. 15.10 18.20 18.55 19.40 20.15 22.30 PARTACCIA OSPEDALE APUANO DA Avenza FS 8.43 DA AVENZA FS 8.40 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 L 52 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 13.00 13.30 14.00 14.12 14.24 14.36 14.48 PARADISO 12.30 13.00 13.30 14.00 14.12 14.24 14.36 15.00 15.12 15.24 15.36 15.48 16.00 16.12 14.48 15.00 15.12 15.24 15.36 15.48 16.00 16.24 16.36 16.48 17.00 17.12 17.24 17.36 16.12 16.24 16.36 16.48 17.00 17.12 17.24 17.48 18.00 18.12 18.24 18.36 18.48 19.00 17.36 17.48 18.00 18.12 18.24 18.36 18.48 19.12 19.24 19.36 19.48 20.00 19.00 19.12 19.24 19.36 19.48 20.00 20.36 20.30 21.30 22.30 21.00 22.00 23.00 13.00 14.00 15.00 16.00 17.00 L 52 14.34 15.34 16.34 17.34 18.34 19.34 20.34 18.00 19.00 20.00 FOSSA MAESTRA 14.05 15.05 16.05 17.05 18.05 19.05 20.05 L 75 13.35 14.35 15.35 16.35 17.35 18.35 19.35 CARRARA- NAZZANO- MASSA ZONA DI CARRARA ORARIO FERIALE ESTIVO 2016 In vigore dal 11 Giugno al 14 Settembre PART.