Senato Della Repubblica Xiv Legislatura
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Linea Roma – Tivoli – Avezzano Variazioni Dell'offerta Ferroviaria
DAL 18 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE 2021 LINEA ROMA – TIVOLI – AVEZZANO VARIAZIONI DELL’OFFERTA FERROVIARIA Dal 18 agosto al 5 settembre 2021, per la variazione dell’offerta ferroviaria, i seguenti treni Avezzano-Roma e Pescara-Roma subiscono variazioni. Da Pescara /Chieti / Sulmona / Avezzano a Roma Treno2 Partenza Ora Arrivo Ora Provvedimenti R 4163 PESCARA 5.23 ROMA TER. 8:45 Dal 18 agosto al 5 settembre 2021 treno CANCELLATO DA AVEZZANO A ROMA E SOSTITUTITO CON BUS: PE401: AVEZZANO (7:20) – ROMA TIB. (8:50) – Tutti i giorni PE403: AVEZZANO (7:20) – TAGLIACOZZO (7.41) – CARSOLI (8:03) – V.D. ANIENE (8:28) – TIVOLI (8:45) – ROMA TIB. (9:30) - Tutti i giorni PE405: CARSOLI (7:39) – V.D. ANIENE (8:04) – TIVOLI (8:21) – ROMA TIB. (9:06) - Tutti i giorni R 4515 SULM2ONA 6:19 ROMA TER. 8:45 PE407: TAGLIACOZZO (7:23) - CARSOLI (7:45) –ROMA TIB. (9:06) – Dal lunedì al sabato Dal 18 agosto al 5 settembre 2021 treno CANCELLATO DA AVEZZANO A ROMA E SOSTITUTITO CON BUS: R 4549 AVEZZANO 11:12 ROMA TER. 12:50 PE413: AVEZZANO (11:20) – TAGLIACOZZO (11:41) – CARSOLI (12:03) – V.D. ANIENE (12:28) – TIVOLI (12:45) – ROMA TIB. (13:20) – Festivo PE415: AVEZZANO (11.20) - ROMA TIB. (12:50) – Festivo Dal 18 agosto al 5 settembre 2021 treno CANCELLATO DA AVEZZANO A ROMA E SOSTITUTITO CON BUS: PE417: AVEZZANO (11:45) – TAGLIACOZZO (12:05) – CARSOLI (12:26) – ORICOLA (12:33) – ARSOLI (12:38) – ROVIANO (12:46) - V.D. ANIENE (12:55) – CAST.MADAMA (13:06) - TIVOLI (13:16) – MARCELLINA (13:36) – GUIDONIA (14:01) – BAGNI D.T. -
Abruzzo: Europe’S 2 Greenest Region
en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 1 Abruzzo: Europe’s 2 greenest region Gran Sasso e Monti della Laga 6 National Park 12 Majella National Park Abruzzo, Lazio e Molise 20 National Park Sirente-Velino 26 Regional Park Regional Reserves and 30 Oases en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 2 ABRUZZO In Abruzzo nature is a protected resource. With a third of its territory set aside as Park, the region not only holds a cultural and civil record for protection of the environment, but also stands as the biggest nature area in Europe: the real green heart of the Mediterranean. en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 3 ABRUZZO ITALY 3 Europe’s greenest region In Abruzzo, a third of the territory is set aside in protected areas: three National Parks, a Regional Park and more than 30 Nature Reserves. A visionary and tough decision by those who have made the environment their resource and will project Abruzzo into a major and leading role in “green tourism”. Overall most of this legacy – but not all – is to be found in the mountains, where the landscapes and ecosystems change according to altitude, shifting from typically Mediterranean milieus to outright alpine scenarios, with mugo pine groves and high-altitude steppe. Of all the Apennine regions, Abruzzo is distinctive for its prevalently mountainous nature, with two thirds of its territory found at over 750 metres in altitude.This is due to the unique way that the Apennine develops in its central section, where it continues to proceed along the peninsula’s -
Memorie Di Adriano
Garanzia Giovani SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA TITOLO DEL PROGETTO: Memorie di Adriano SETTORE E AREA DI INTERVENTO: Settore: Patrimonio storico, artistico e culturale Area di intervento: Tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi OBIETTIVO DEL PROGETTO: L'obiettivo del progetto è quello di creare un percorso che porti alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, cominciando dal potenziamento di una cultura dell'identità della comunità locale che, incardinata sui luoghi, sulle storie, sulle tradizioni e sulla vita del territorio, porti a un rafforzamento del legame con le origini e alla costruzione di una prospettiva culturale che sia volano per quei territori. Contribuire a dare preminenza alle comunità e a porre particolare attenzione agli elementi identitari per far sì che siano le comunità stesse a divenire artefici delle attività di valorizzazione e promozione del proprio patrimonio culturale, attraverso azioni di riscoperta delle tradizioni locali, articolate in arte, cultura, artigiano e ambiente, e attraverso la creazione di cantieri di legami perché solo dall'incontro con l'altro è possibile dar vita a una identità culturale comune e condivisa: . ampliare la conoscenza e la promozione dei beni culturali, ambientali e delle storie locali dei diversi territori (partendo dalle Chiese, alle Grotte carsiche, ai serpari di Cocullo, alle doline, alla transiberiana d’Abruzzo, allo zafferano DOP oro rosso d’Abruzzo, i reperti archeologici per poi riposarsi in una delle piazze dei piccoli borghi magari assaggiando i confetti di Sulmona); . migliorare la connessione tra i territori finalizzata ad una migliore accoglienza dei “curiosi del Bel Paese” anche attraverso il coinvolgimento delle giovani generazioni; . -
Rankings Municipality of Canistro
9/28/2021 Maps, analysis and statistics about the resident population Demographic balance, population and familiy trends, age classes and average age, civil status and foreigners Skip Navigation Links ITALIA / Abruzzo / Province of L'Aquila / Canistro Powered by Page 1 L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH ITALIA Municipalities Powered by Page 2 Acciano Stroll up beside >> L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Cocullo AdminstatAielli logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Collarmele Alfedena ITALIA Collelongo Anversa degli Abruzzi Collepietro Ateleta Corfinio Avezzano Fagnano Alto Balsorano Fontecchio Barete Fossa Barisciano Gagliano Aterno Barrea Gioia dei Marsi Bisegna Goriano Sicoli Bugnara Introdacqua Cagnano L'Aquila Amiterno Lecce nei Marsi Calascio Luco dei Marsi Campo di Giove Lucoli Campotosto Magliano de' Canistro Marsi Cansano Massa d'Albe Capestrano Molina Aterno Capistrello Montereale Capitignano Morino Caporciano Navelli Cappadocia Ocre Carapelle Ofena Calvisio Opi Carsoli Oricola Castel del Ortona dei Marsi Monte Ortucchio Castel di Ieri Ovindoli Castel di Sangro Pacentro Castellafiume Pereto Castelvecchio Pescasseroli Calvisio Pescina Castelvecchio Subequo Pescocostanzo Pettorano sul Powered by Page 3 Celano Gizio L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Cerchio Pizzoli Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Civita d'Antino PoggioITALIA Picenze Civitella Prata Alfedena d'Ansidonia Civitella Roveto Pratola Peligna Prezza Raiano Rivisondoli -
Indagine Sull'epidemia Di Morbillo Ad Avezzano Nel 2003
RESOCONTO DELL’INDAGINE SULL’ EPIDEMIA DI MORBILLO AD AVEZZANO-2003 E RACCOMANDAZIONI FINALI Rapporto Finale – 3 Giugno 2003 A cura di Stefanos Fokas, Stefania Salmaso (LEB-RMI, ISS), e Rossana Cassiani (ASL Avezzano) INTRODUZIONE In data 26 Marzo 2003 la Dottssa Cassiani, Responsabile del Servizio Igiene Pubblica dell’ASL di Avezzano-Sulmona ha chiesto la collaborazione del Reparto Malattie Infettive del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica (LEB-RMI) dell’ISS per indagare una estesa epidemia di morbillo presente nella zona e individuare eventuali interventi di prevenzione da adottare. Il presente resoconto riporta i risultati dell’indagine sul campo condotta dal personale competente della ASL (Dott.ssa Franchi D., Dott.ssa Pupi M., Sig.ra Antidormi N., Sig.ra Mancini C.) e del RMI dell’ISS (Dott. Fokas e Dott.ssa Salmaso) alla fine di Marzo 2003. La ASL1 di Avezzano - Sulmona è suddivisa in tre macroaree (Avezzano, Sulmona, Val di Sangro). La presente indagine è stata concentrata sulla Macroarea di Avezzano (figura 1), che include 35 comuni, dove dall’inizio del 2003 è stato osservato un elevato numero di casi di morbillo. FIGURA 1 Marche Umbria Teramo « Pescara « L'Aquila « « Abruzzo Chieti Macroarea Avezzano AVEZZANO Lazio Molise N W E Campania S 1 L’aumento di frequenza di casi di morbillo era stato inizialmente identificato anche dal sistema sentinella SPES e dal sistema di notifica obbligatoria. In base alle notifiche è stata descritta l’epidemia. E’ stata effettuata una ricerca attiva di ulteriori casi ed è stata studiata la distribuzione dei casi registrati. L’analisi della distribuzione per classi di età dei casi identificati mostrava una elevata proporzione di casi tra i 15 e i 19 anni di età. -
Calendario Allievi Under 17 L'aquila 2019/2020
STAGIONE SPORTIVA 2019/2020 CALENDARIO ALLIEVI UNDER 17 L’AQUILA CALENDARIO ALLIEVI UNDER 17 L'AQUILA 2019/2020 1^ GIORNATA 2^ GIORNATA 3^ GIORNATA 4^ GIORNATA 03/11/2019 09/02/2020 10/11/2019 16/02/2020 17/11/2019 23/02/2020 24/11/2019 01/03/2020 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 GRAN SASSO CALCIO - PESCASSEROLI CAPISTRELLO A.S.D. - REAL L AQUILA CAPISTRELLO A.S.D. - VIRTUS MARSICA EST GRAN SASSO CALCIO - PIZZOLI PIZZOLI - REAL CARSOLI LUPI MARSI AVEZZANO N. - PIZZOLI PIZZOLI - PESCASSEROLI LUPI MARSI AVEZZANO N. - SPORTLAND F.C. CELANO REAL L AQUILA - VIRTUS MARSICA EST PUCETTA - SPORTLAND F.C. CELANO REAL L AQUILA - PUCETTA PESCASSEROLI - SPORTING LIBERATI GUIDO SPORTING LIBERATI GUIDO - PUCETTA REAL CARSOLI - SPORTING LIBERATI GUIDO SPORTING LIBERATI GUIDO - LUPI MARSI AVEZZANO N. PUCETTA - CAPISTRELLO A.S.D. SPORTLAND F.C. CELANO - CAPISTRELLO A.S.D. VIRTUS MARSICA EST - GRAN SASSO CALCIO SPORTLAND F.C. CELANO - REAL CARSOLI REAL CARSOLI - REAL L AQUILA RIPOSA - LUPI MARSI AVEZZANO N. RIPOSA - PESCASSEROLI RIPOSA - GRAN SASSO CALCIO RIPOSA - VIRTUS MARSICA EST 5^ GIORNATA 6^ GIORNATA 7^ GIORNATA 8^ GIORNATA 01/12/2019 08/03/2020 08/12/2019 15/03/2020 15/12/2019 29/03/2020 12/01/2020 05/04/2020 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 10.30 CAPISTRELLO A.S.D. - REAL CARSOLI GRAN SASSO CALCIO - SPORTLAND F.C. CELANO CAPISTRELLO A.S.D. - PESCASSEROLI GRAN SASSO CALCIO - CAPISTRELLO A.S.D. PUCETTA - VIRTUS MARSICA EST LUPI MARSI AVEZZANO N. -
The Long-Term Influence of Pre-Unification Borders in Italy
A Service of Leibniz-Informationszentrum econstor Wirtschaft Leibniz Information Centre Make Your Publications Visible. zbw for Economics de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna Conference Paper Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long- Term Influence of pre-Unification Borders in Italy 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia Provided in Cooperation with: European Regional Science Association (ERSA) Suggested Citation: de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna (2014) : Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long-Term Influence of pre-Unification Borders in Italy, 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia, European Regional Science Association (ERSA), Louvain-la-Neuve This Version is available at: http://hdl.handle.net/10419/124400 Standard-Nutzungsbedingungen: Terms of use: Die Dokumente auf EconStor dürfen zu eigenen wissenschaftlichen Documents in EconStor may be saved and copied for your Zwecken und zum Privatgebrauch gespeichert und kopiert werden. personal and scholarly purposes. Sie dürfen die Dokumente nicht für öffentliche oder kommerzielle You are not to copy documents for public or commercial Zwecke vervielfältigen, öffentlich ausstellen, öffentlich zugänglich purposes, to exhibit the documents publicly, to make them machen, vertreiben oder anderweitig nutzen. publicly available on the internet, or to distribute or otherwise use the documents in public. Sofern die Verfasser die Dokumente unter Open-Content-Lizenzen (insbesondere CC-Lizenzen) zur Verfügung gestellt haben sollten, If the documents have been made available under an Open gelten abweichend von diesen Nutzungsbedingungen die in der dort Content Licence (especially Creative Commons Licences), you genannten Lizenz gewährten Nutzungsrechte. -
This Regulation Shall Be Binding in Its Entirety and Directly Applicable in All Member States
12. 8 . 91 Official Journal of the European Communities No L 223/ 1 I (Acts whose publication is obligatory) COMMISSION REGULATION (EEC) No 2396/91 of 29 July 1991 fixing for the 1990/91 marketing year the yields of olives and olive oil THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, Whereas the measures provided for in this Regulation are in accordance with the opinion of the Management Having regard to the Treaty establishing the European Committee for Oils and Fats, Economic Community, Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 September 1966 on the establishment of a common HAS ADOPTED THIS REGULATION : organization of the market in oils and fats ('), as last amended by Regulation (EEC) No 1720/91 (2) ; Article 1 Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261 /84 of 17 July 1984 laying down general rules on the granting 1 . For the 1990/91 marketing year, yields of olives and of aid for the production of olive oil and of aid to olive oil olive oil and the relevant production zones shall be as producer organizations (3), as last amended by Regulation specified in Annex I hereto . (EEC) No 3500/90 (4), and in particular Article 19 thereof, 2. The production zones are defined in Annex II . Whereas Article 18 of Regulation (EEC) No 2261 /84 provides that yields of olives and olive oil should be fixed for each homogeneous production zone on the basis of Article 2 information supplied by the producer Member States ; This Regulation shall enter into force on the third day Whereas, in view of the information received, it is appro following its publication in the Official Journal of the priate to fix these yields as specified in Annex I hereto ; European Communities. -
Map 44 Latium-Campania Compiled by N
Map 44 Latium-Campania Compiled by N. Purcell, 1997 Introduction The landscape of central Italy has not been intrinsically stable. The steep slopes of the mountains have been deforested–several times in many cases–with consequent erosion; frane or avalanches remove large tracts of regolith, and doubly obliterate the archaeological record. In the valley-bottoms active streams have deposited and eroded successive layers of fill, sealing and destroying the evidence of settlement in many relatively favored niches. The more extensive lowlands have also seen substantial depositions of alluvial and colluvial material; the coasts have been exposed to erosion, aggradation and occasional tectonic deformation, or–spectacularly in the Bay of Naples– alternating collapse and re-elevation (“bradyseism”) at a staggeringly rapid pace. Earthquakes everywhere have accelerated the rate of change; vulcanicity in Campania has several times transformed substantial tracts of landscape beyond recognition–and reconstruction (thus no attempt is made here to re-create the contours of any of the sometimes very different forerunners of today’s Mt. Vesuvius). To this instability must be added the effect of intensive and continuous intervention by humanity. Episodes of depopulation in the Italian peninsula have arguably been neither prolonged nor pronounced within the timespan of the map and beyond. Even so, over the centuries the settlement pattern has been more than usually mutable, which has tended to obscure or damage the archaeological record. More archaeological evidence has emerged as modern urbanization spreads; but even more has been destroyed. What is available to the historical cartographer varies in quality from area to area in surprising ways. -
Edizione 0 | Anno 2020
- INBLOG del PARCO NATURALEFORMA REGIONALE SIRENTE VELINO - Edizione 0 | Anno 2020 RETE DEI SENTIERI DEL PARCO Il nuovo modello multi-tematico che consente di scoprire le meraviglie del Parco GOLE DI AIELLI-CELANO Dopo oltre 10 anni riapre la forra più bella d’Abruzzo ROAD ECOLOGY Prevenire gli incidenti stradali e salvaguardare la fauna selvatica REGIONE ABRUZZO www.parcosirentevelino.it IN-FORMA Blog del Parco Naturale Regionale Sirente Velino Edizione 0 - Agosto 2020 Hanno collaborato alla redazione di questo numero: Igino Chiuchiarelli, Leucio Angelosante, Teodora Buccimazza, Maria Elena Palumbo, Ugo D’Elia, Simona Blasetti, Nicoletta Parente, Daniele Colitti. SOMMARIO Editoriale.........................................................................3 Rete dei Sentieri del Parco ......................................5 Sicurezza in Montagna .............................................7 Gole di Aielli - Celano ..............................................10 L’intervista ................................................................14 Road Ecology............................................................20 Piante aliene............................................................22 Camoscio Appenninico.........................................26 Le Notizie del Parco...............................................28 L’EDITORIALE Stranamente, non abbiamo mai avuto più alla ricerca”, è proprio la “divulgazione”. informazioni di adesso, ma continuiamo a non Gli strumenti che si possono utilizzare sono sapere che cosa succede. molteplici: -
Libro PAESI 2
INDICE 4 CELANO 14 CERCHIO 24 CIVITA D’ANTINO 36 CIVITELLA ROVETO 44 COLLARMELE 52 COLLELONGO 62 GIOIA DEI MARSI 70 LECCE NEI MARSI I Comuni Celano CENNI STORICI menti del lago deter- strategica di controllo minarono l’abbandono sulle vie di comunica- del primitivo insedia- zione tra l’Italia cen- mento celanese e il suc- trale e meridionale. cessivo trasferimento Gli abitanti dovettero della popolazione sul abbandonare le pro- Monte Tino. Tale loca- prie case che vennero lità fu scelta per la sua incendiate e distrut- posizione strategica te così come il castel- naturalmente protetta lo. Restò indenne solo contro le aggressioni la chiesa di S. Giovan- dei nemici e le insidie ni Evangelista, oggi S. del lago. Maria delle Grazie. I Solo nell’VIII secolo, celanesi furono esilia- con i Franchi, il territo- ti in Sicilia, Calabria rio conobbe un’intensa e Malta e lì restarono rinascita economica e, fino al 1227. Nel lu- in quanto caput Mar- glio di quell’anno Fe- sorum, fu spesso resi- derico II, per interces- Gole di Celano denza dei conti marsi- sione del papa Onorio cani. Archivio Associazione III, permise ai celane- Celano, veduta panoramica - Foto di Francesco Scipioni Il momento di massimo Antiqua si di tornare in patria. splendore coincise con Il nuovo paese sorse ai L’abitato di Celano si dispone sulle anni fa con una continuità insedia- la presenza del conte Pietro Berar- piedi del monte Tino e, per ordine pendici del Monte La Serra (il me- tiva che si è protratta fino ai nostri di che, dopo aver riunito nel 1198 dello stesso imperatore, si chiamò dievale Mons Celanum) a 860 m. -
Il Castello Piccolomini Di Celano
III QUADERNI A CURA DEL POLO MUSEALE DELL’ABRUZZO 2 CAPOLAVORI d’ARTE al CASTELLO PICCOLOMINI di CELANO a cura di Lucia Arbace ed Emilia Ludovici 4 5 Testi: Lucia Arbace Sommario Emila Ludovici Foto: Gino Di Paolo Il Castello Piccolomini di Celano 6 • Il Castello tra Ottocento e Novecento • Dal terremoto del 2009 ad oggi • Il prosciugamento del lago Fucino e i reperti ritrovati • La Collezione Torlonia • Il Cortile Il Museo d’Arte Sacra della Marsica: capolavori dal Medioevo al Barocco 26 • L’epoca d’oro della pittura in Abruzzo • La pittura tardo-gotica nella valle Peligna e nella Marsica • Gli straordinari lapidei da San Pietro in Albe • Le porte lignee e il racconto dei Vangeli • Il volto del Sacro e i Maestri Scultori • Antichi tabernacoli e la devozione ad essi riservata • Gli affreschi del Palazzo Orsini di Tagliacozzo • Capolavori d’oreficeria da Sulmona a L’Aquila • I paramenti sacri Le ultime iniziative al Castello Piccolomini 80 APPENDICI 83 Progetto grafico e realizzazione ZiP Adv Promozione editoriale Terra d’Abruzzo - Pescara Bibliografia 92 www.terradabruzzo.com Stampa luglio 2018 ISBN 978-88-97131-17-5 © ZiP Adv Edizioni ZiP Via G. D’Annunzio, 60 65127 Pescara www.edizionizip.it 7 Il Castello Piccolomini di Celano Lucia Arbace E’ maestoso, è imponente, e non passa certo inosservato a quanti percorrono l’au- tostrada da Roma verso Chieti-Pescara. A differenza di altri castelli completati nel Rinascimento, dove la natura militare, difensiva, è resa più morbida e tonda dai ba- stioni a pianta circolare, il nostro colpisce per la struttura quasi monolitica che svetta sulla sommità di Celano, un perfetto aggregato di volumi a sezione quadrangolare, di linee rette e di spigoli.