Comune Di Pisogne Provincia Di Brescia Documento Di Piano
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Declaration of Acceptance of Candidature to Become a Member of the Board of Arbitrators of UBI Banca S.C.P.A
Unione di Banche Italiane S.c.p.a Piazza Vittorio Veneto, 8 24122 Bergamo Declaration of acceptance of candidature to become a member of the Board of Arbitrators of UBI Banca S.c.p.a. I the undersigned GIAMPIERO DONATI Date of birth: 5-10-1935 Place of birth: Bergamo as a candidate to the position of member of the Board of Arbitrators of UBI Banca, in accordance with article 51, paragraph 3 of the Articles of Association di UBI Banca, HEREBY DECLARE that I accept my candidature and in this respect attach my personal and professional details (curriculum vltae). I the undersigned hereby declare that if I am elected I shall accept the appointment and shall elect domicile at the registered offices of UBI Banca at 8, Piazza Vittorio Veneto, Bergamo for all documents relating to the position and also in compliance with and for the purposes of supervisory provisions. Finally, I the undersigned declare that I am aware that this declaration together with my curriculum vitae will be disclosed to the public in accordance with current legislation and regulations in force. Place and date Signature Bergamo 24-3-2015 (signature on original Italian document) Information pursuant to article 23 of Legislative Decree No. 196/2003 - I authorise UBI Banca to process my personal data contained in this application for the purposes stated in the information received and also for other purposes provided for by law. CURRICULUM VITAE AVV. GIAMPIERO DONATI Admitted to the Milan bar Association in 1962, I still practice as a lawyer today. I became a member of the Board of Arbitrators of Banca Popolare di Bergamo in 1978 and subsequently Chairman of that board and then Chairman of the Board of Arbitrators of BPU Banca and then of UBI Banca. -
Comune Di Darfo Boario Terme
REGIONE LOMBARDIA (D.G.R. n° XI/4177 del 30 dicembre 2020) Comune di Darfo Boario Terme – Provincia di Brescia Capofila dell’Ambito Territoriale di Valle Camonica, comprendente i Comuni di: Angolo Terme, Artogne, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Braone, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Cerveno, Ceto, Cevo, Cimbergo, Cividate Camuno, Corteno Golgi, Darfo Boario Terme, Edolo, Esine, Gianico, Incudine, Losine, Lozio, Malegno, Malonno, Monno, Niardo, Ono San Pietro, Ossimo, Paisco Loveno, Paspardo, Pian Camuno, Piancogno, Pisogne, Ponte di Legno, Saviore dell'Adamello, Sellero, Sonico, Temù, Vezza d'Oglio, Vione AVVISO PUBBLICO per l’assegnazione delle unità abitative destinate ai servizi abitativi pubblici disponibili nell’Ambito Territoriale di Valle Camonica - PIANO 2021 Localizzate nei Comuni di: BERZO INFERIORE, BIENNO, BRENO, CAPO DI PONTE, CEDEGOLO, CETO, DARFO BOARIO TERME, EDOLO, ESINE, PIAN CAMUNO, PIANCOGNO, TEMÙ Di proprietà dei Comuni di: BERZO INFERIORE, BRENO, CAPO DI PONTE, EDOLO, PIANCOGNO, TEMÙ, nonché dell’ALER di Brescia-Cremona-Mantova PERIODO APERTURA E CHIUSURA DELL’AVVISO dalle ore 9:00 del 7 maggio 2021 alle ore 16:00 del 30 giugno 2021 1. INDIZIONE DELL’AVVISO PUBBLICO 1.1. Ai sensi della D.G.R. del 30 dicembre 2020 n° XI/4177 è indetto l’avviso pubblico per l’assegnazione delle unità abitative disponibili destinate ai servizi abitativi pubblici. 1.2. Le unità abitative di cui al presente avviso pubblico si distinguono in: a) Numero 28 unità abitative immediatamente assegnabili; b) Numero 0 unità abitative che si rendono assegnabili nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del presente avviso e la scadenza del termine per la presentazione delle domande di assegnazione; c) Numero 0 unità abitative nello stato di fatto non immediatamente assegnabili per carenze di manutenzione, ai sensi dell’articolo 10 del regolamento regionale n. -
Tappa 2. Pisogne – Boario Terme
TAPPA 2. PISOGNE – BOARIO TERME Luoghi da visitare lungo il percorso Pisogne. Situato all'estremità nordorientale del Lago d'Iseo, l'abitato storico si presenta come un borgo medievale e rinascimentale, con strette vie e una grande piazza che si affacciano sulle acque del lago. Pisogne presenta numerosi palazzi signorili, portici e cortili, di notevole importanza la Torre del Vescovo (XIV secolo), la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta (XVIII secolo) e le tre chiese ai margini dell'abitato: Chiesa di Santa Maria della Neve (XV-XVI secolo) con affreschi del pittore Girolamo Romanino, Pieve di Santa Maria in Silvis (XV secolo) con numerosi affreschi e un Trionfo della Morte del pittore Giovanni Pietro da Cemmo del 1490, Chiesa di San Girolamo (XVIII secolo). Gratacasolo. Piccolo abitato di origine medievale, sede antica dei Gratacasolei che vi eressero un castello (ora poco visibile perchè frammentato e trasformato in abitazioni), il centro storico si è formato intorno alla Chiesa di San Zenone (XVII secolo). In Località Castrino, più a valle verso il fiume Oglio, in anni passati furono individuate alcune sepolture di epoca romana. Alle falde del Dosso della Regina si trovano le antiche cave di macine da mulino, attive fino all'inizio del Novecento, oggi immerse nel bosco e quindi non visibili. Beata. Piccolo nucleo di origine medievale sorto attorno alla Chiesa della Beata Vergine (1747) e alla Torre Alta (XIV secolo). Pian Camuno. Antico borgo medievale. Di questo suo passato conserva una torre e due chiese, risalenti al XV secolo, ben conservate: Chiesa di Santa Giulia e Chiesa di Santa Maria della Rotonda. -
Un Tesoro Sepolto – Le Antiche Miniere Dell'alta Val Grigna.Pdf 5253.26Kb
L’AREA VASTA VALGRIGNA 6 | I quaderni di Valgrigna Il comprensorio definito “Area Vasta Valgrigna” si estende per circa 20.000 ettari, a cavallo tra la bassa Valle Camonica e l’alta Valle Trompia ed è caratterizzato da morfologie di media montagna e da un patrimonio culturale, storico ed etnografico unico, attestato da importanti testimonianze del passato legate allo sfruttamento delle miniere, dei boschi e dei pascoli. Si tratta di un’area montana tra le più preservate dell’intera Regione Lombar- dia, al centro della quale si colloca la proprietà regionale denominata “Foresta di Lombardia Valgri- gna”, della superficie di 2.847 ettari, ricadente nei comuni di Bienno, Berzo Inferiore, Bovegno, Esine e Gianico e gestita da ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste. In considerazione delle notevoli potenzialità di questo territorio sotto il profilo dello sviluppo eco-compatibile, ERSAF, in attuazione degli im- pegni della Carta delle Foreste di Lombardia, ha ritenuto di promuovere un intervento innovativo di valorizzazione integrata, non solo dell’area della foresta regionale, ma anche del territorio montano circostante, riguardante i comuni sopracitati non- ché quelli limitrofi di Collio, Artogne e Prestine. Unt esoro Per saperne di più: sepolto Le antiche miniere dell’alta Val Grigna 25043 BRENO (Brescia) - Piazza Tassara, 3 Telefono 0364.322341 - Fax 0364.322359 www.montagnedivalgrigna.it Percorso archeo-minerario e siti di ricerca dell’alta Val Grigna Coordinamento editoriale Biagio Piccardi Andrea Richini Val -
TURISTA Svago E Divertimento PASSO TONALE PONTE DI LEGNO TEMÙ - VIONE Wellness
Cultura Dove dormire Enogastronomia Sanità Servizi Sport estivi Sport BENVENUTO invernali TURISTA Svago e Divertimento PASSO TONALE PONTE DI LEGNO TEMÙ - VIONE Wellness edizione | dicembre 2020 INFORMAZIONI I PASSO TONALE UFFICIO INFORMAZIONI VIA NAZIONALE, 12 Tel. 0364 903838 TURISTICHE www.visitvaldisole.it [email protected] PONTE DI LEGNO INFOPOINT TOURIST CORSO MILANO, 37 Tel. 0364 92089 PONTE DI LEGNO www.provincia.brescia.it/turismo [email protected] UFFICIO PRO LOCO CORSO MILANO, 37 Tel. 331 7148895 www.prolocopontedilegno.it Pro Loco Ponte di Legno TEMÙ INFOPOINT VIA ROMA, 36 Tel./Fax 0364 94152 www.prolocotemu.net [email protected] VIONE MUNICIPIO PIAZZA VITTORIA, 1 Tel. 0364 94131 www.comune.vione.bs.it [email protected] NUMERI UTILI NUMERO UNICO EMERGENZE 112 POLIZIA STRADALE DARFO BOARIO TERME VIA GIULIO PASTORE 0364 536090 CARABINIERI COMANDO PONTE DI LEGNO VIALE VENEZIA, 66 0364 91222 COMANDO VERMIGLIO VIA DELLA PRADA, 24 0463 758140 GUARDIA DI FINANZA STAZIONE SAGF EDOLO VIA ROMA, 57 0364 72188 VIGILI DEL FUOCO VVF VOLONTARI PONTE DI LEGNO VIA NINO BIXIO - POLIZIA LOCALE COMANDO PONTE DI LEGNO VIA SALIMMO, 3 0364 929826 SOCCORSO ALPINO STAZIONE PONTE DI LEGNO - 335 7853483 STAZIONE TEMÙ - 335 7853484 PRONTO SOCCORSO / GUARDIA MEDICA OSPEDALE DI EDOLO P.ZZA DONATORI DI SANGUE, 1 0364 7721 CENTRO DI RACCOLTA LOC. PRATI GRANDI (TEMÙ) lun-mer-ven-sab 10:00-12:00 335 5866903 INTERCOMUNALE mar-gio 16:30-18:30 2 BENVENUTI IN ALTA VALLE CAMONICA La Valle Camonica è una delle valli più estese delle Alpi centrali, lunga circa 80 km dal Passo del Tonale fino al lago d'Iseo. -
SULZANO " Unending Dialogues Between Land and Islands" SULZANO GUIDE 3
TOURIST GUIDE SULZANO " unending dialogues between land and islands" SULZANO GUIDE 3 SULZANO BACKGROUND HISTORY much quicker and soon small Sulzano derives its name from workshops were turned into actual Sulcius or Saltius. It is located in an factories providing a great deal of area where there was once an ancient employment. Roman settlement and was born as a lake port for the area of Martignago. Along with the economic growth came wealth and during the Twentieth Once, the fishermen’s houses were century the town also became a dotted along the shore and around tourist centre with new hotels and the dock from where the boats would beach resorts. Many were the noble leave to bring the agricultural goods to and middle-class families, from the market at Iseo and the materials Brescia and also from other areas, from the stone quarry of Montecolo, who chose Sulzano as a much-loved used for the production of cement, holiday destination and readily built would transit through here directed elegant lake-front villas. towards the Camonica Valley. At the beginning of the XVI century, the parish was moved to Sulzano and thus the lake town became more important and bigger than the hillside Sulzano is a village that overlooks the one. During the XVII Century, many Brescia side of the Iseo Lake mills were built to make the most of COMUNE DI the driving force of the water that SULZANO flowed abundantly along the valley to the south of the parish. Via Cesare Battisti 91- Sulzano (Bs) Tel. 030/985141 - Fax. -
COMMISSION REGULATION (EC) No 1836/2002 of 15 October 2002 Amending Regulation (EC) No 2138/97 Delimiting the Homogenous Olive Oil Production Zones
L 278/10EN Official Journal of the European Communities 16.10.2002 COMMISSION REGULATION (EC) No 1836/2002 of 15 October 2002 amending Regulation (EC) No 2138/97 delimiting the homogenous olive oil production zones THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, HAS ADOPTED THIS REGULATION: Having regard to the Treaty establishing the European Community, Article 1 Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 The Annex to Regulation (EC) No 2138/97 is amended as September 1966 on the common organisation of the market in follows: oils and fats (1), as last amended by Regulation (EC) No 1513/ 2001 (2), 1. in Point A, the provinces ‘Brescia’, ‘Roma’, ‘Caserta’, ‘Lecce’, ‘Potenza’, ‘Cosenza’, ‘Reggio Calabria’, ‘Vibo Valentia’, ‘Sira- Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261/84 of 17 cusa’ and ‘Sassari’ are replaced in accordance with the Annex July 1984 laying down general rules on the granting of aid for to this Regulation; the production of olive oil and of aid to olive oil producer orga- nisations (3), as last amended by Regulation (EC) No 1639/ 2. in Point D, under the heading ‘Comunidad autónoma: Anda- 98 (4), and in particular Article 19 thereof, lucía’, ‘Genalguacil’ is added to zone 4 (‘Serranía de Ronda’) in the province ‘Málaga’. Whereas: (1) Article 18 of Regulation (EEC) No 2261/84 stipulates 3. in Point D, under the heading ‘Comunidad autónoma: that olive yields and oil yields are to be fixed by homoge- Aragón’: nous production zones on the basis of the figures — ‘Ruesca’ is added to zone 2 in the province ‘Zaragoza’, supplied by producer Member States. -
ALPES Corteno Golgi
ALPES Corteno Golgi ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRamma elettoRALE LISTA N. 2 CANDIDATO SINDACO MARTINOTTA ALPES Corteno Golgi Un nuovo simbolo per una squadra affiatata, che si ripre- senta, nel solco della continuità, rafforzata da nuove perso- ne e supportata dall’esperienza di numerosi amici che conti- nueranno a portare da esterni il loro prezioso contributo. Il simbolo ALPES riassume e rappresenta un progetto am- ministrativo che ci auguriamo possa essere condiviso da numerosi piccoli Comuni alpini, con problematiche, esigen- ze e potenzialità del tutto simili a quelle di Corteno Golgi. Presentarsi in tanti, con un unico simbolo, significaunire le singole voci per farsi sentire e per attirare la necessaria attenzione ai livelli “alti”, dove il singolo Comune, soprat- tutto se piccolo e solo, fatica ad arrivare. ALPES come, Autonomia, Libertà, Partecipazione, Ener- gia, Sussidiarietà. Sono questi i principi che danno origine al nome della nostra lista e che non ci è stato difficile “adottare” in quanto hanno già avuto un ruolo di “guida” nei precedenti mandati am- ministrati dalla nostra compagine elettorale. L’interesse pubblico, la persona e il territorio sono im- prescindibilmente al centro del progetto politico ALPES così come della nostra proposta elettorale, e per questo ci impegniamo, come ci siamo sempre impegnati in questi anni, a sviluppare una politica amministrativa adatta a pre- servare questa centralità. Se ci ripresentiamo per chiedere nuovamente la fiducia dei cittadini di Corteno Golgi è per- ché siamo convinti di aver fatto qualcosa di positivo per il nostro paese e per la nostra gente. NUOVO PONTE DI CORTENO E OPERE DI ARREDO URBANO I temi di ALPES saranno quindi il punto da cui partire per un confronto concreto, partecipativo e costante. -
La Compagnia Dell'orto 2016
LA COMPAGNIA FIERA 5ª edizione DELL’ PREMIO AL R O MIGLIOR ORTO ALPINO DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA NATURA ALPINA DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA NATURA O T DELLA VALLE CAMONICA 2016 LA COMPAGNIA FIERA 5ª edizione DELL’ PREMIO AL R O MIGLIOR ORTO ALPINO Consorzio Comuni BIM Comunità Montana DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA NATURA ALPINA DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA NATURA di Valle Camonica di Valle Camonica O T DELLA VALLE CAMONICA 2016 “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è spirito di vita, io do in cibo ogni erba verde”. Genesi - Antico Testamento INTRODUZIONE La Comunità Montana di Valle Camonica – Parco dell’Adamello, nell’ambito della quinta edizione della Fiera della So- stenibilità nella Natura Alpina ha indetto, dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione del premio “Migliore Orto Alpino” camuno. Un’iniziativa che anche quest’anno è riuscita a coinvolgere coppie, famiglie e diversi tipi di comunità orgogliose e fiere di mostrare come le loro cure quotidiane nell’orto abbiano portato a un risultato tangibile e pieno di sapore sulle loro tavole. Il premio nasce con la volontà di dare valore a questo impegno e allo stesso tempo per far conoscere, a chi desidera (ri)scoprire, le tradizioni e le peculiarità territoriali della Valle Camonica, un territorio che da Ponte di Legno a Pian Ca- muno offre condizioni climatiche e vegetazionali molto diverse. -
LA TANA DA MARIO Di Gianico
LA TANA DA MARIO di Gianico Si tratta di una labirintica taverna, piena di cose antiche e vecchie, che ci permettono nella durata di un pranzo o di una cena, di ripercorrere tutta la storia del ‘900: radio, macchine da cucire, seggioloni, bici e motociclette d’altri tempi, attrezzi di campagna e di cantina. E’ il regno di MARIO ANTONIOLI e della sua cucina: ricca, inesauribile, pantagruelica. Registrazione in data Domenica 29 aprile 2018 Suonano GERMANO MELOTTI con la fisarmonica a tastiera Cooperfisa di stile austriaco GIACOMO ZERLA con la fisarmonica cromatica Cooperfisa Cantano 2. Carissimi amici miei diletti ROBERTO DISETTI di Capo di Ponte, MIRIAM e BARBARA OTTEL- Tarantella colta dalla tradizione di Monno e che si caratterizza per l’incede- LI ZOLETTI di Piazze di Artogne, CLAUDIO AMERALDI di Darfo, LAURA re brioso e allegro funzionale anche al ballo. Sulla melodia sono state appli- LAFFRANCHI di Novelle di Sellero, GIACOMINO LORENZETTI e MI- cati diversi testi come era prassi fare per le musiche da cantastorie. CHELE NICOLINI di Piazze di Artogne, GRAZIELLA e ATTILIA BERLIN- Durata: 2:14 GHIERI di Pisogne, LUIGI e STEFANO CRETTI di Costa Volpino, EDOAR- Scaricabile da: http://maraea.it/dl/record/3203 DO MAISETTI di Mazzunno di Angolo Terme, VALENTINO GUAZZOLDI di Lozio, ANDREA ZERLA di Borno, NICO PELLEGRINELLI di Darfo. 3. Caro él mè Tóne (tr. Caro il mio Antonio) Il nucleo rilevante del coro si compone di un gruppo di giovani amici, Questo brano, molto conosciuto, d’anonimo autore, potrebbe all’origine es- proveniente da vari paesi della Bassa Valle Camonica, che episodicamente sere stato impiegato per accompagnare l’ingresso del fidanzato nell’abitazio- si incontra e si riunisce all’insegna della insaziabile passione per il canto. -
Linea BS2 EDOLO
ORARIO IN VIGORE dal 13 SETTEMBRE AL 12 GIUGNO 2022 Linea BS2 edizione 13 Settembre 2021 Contact center 035 289000 - Numero verde 800 139392 (solo da rete fissa) ANDATA www.bergamotrasporti.it | www.bergamo.arriva.it EDOLO - PONTE di LEGNO-PASSO TONALE Stagionalità corsa SCO SCO SCO VSCO SCO FER SCO SCO FER SCO FER SCO VSCO FER FER FER FER SCO FER SCO SCO SCO SCO SCO FER SCO FER FER FER FER FER FER Giorni di effettuazione 123456 123456 123456 123456 123456 123456 12345 12345 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 12345 12345 12345 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 123456 NOTE: A A A EDOLO - Stazione 5:40 7:05 7:30 8:10 8:40 9:15 9:45 11:15 11:40 12:10 13:12 13:15 13:50 14:00 14:30 15:30 16:50 17:10 17:25 18:15 19:15 21:45 EDOLO - piazza Martiri 5:42 7:07 7:32 8:12 8:42 9:17 9:47 11:17 11:42 12:12 13:14 13:17 13:52 14:02 14:32 15:32 16:52 17:12 17:27 18:17 19:17 21:47 ISCLA - via Nazionale 5:47 6:50 7:12 7:37 8:17 8:47 9:22 9:52 11:22 11:47 12:17 13:19 13:22 13:57 14:07 14:37 15:37 16:57 17:17 17:32 18:22 19:22 21:52 MONNO - piazza I 6:58 I I 8:25 I I 10:00 I I I 13:27 I 14:05 I I I 17:05 I 17:40 I I I INCUDINE - bar Stella 5:51 7:16 7:41 8:51 9:26 11:26 11:51 12:21 13:26 14:11 14:41 15:41 17:21 18:26 19:26 21:56 VEZZA D'OGLIO - largo Marconi 5:57 7:22 7:47 8:57 9:32 11:32 11:57 12:27 13:32 14:17 14:47 15:47 17:27 18:32 19:32 22:02 STADOLINA- ufficio postale 6:00 7:25 7:50 9:00 9:35 11:35 12:00 12:30 13:35 14:20 14:50 15:50 17:30 18:35 19:35 22:05 VIONE - via Nazionale -
S En a T O D E L L a R E P U B B L I
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 464 D I S E G N O D I L E G G E d’iniziativa del senatore GERMANÀ COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 20 MAGGIO 1996 Istituzione della provincia di Vallecamonica TIPOGRAFIA DEL SENATO (1700) Atti parlamentari–2– Senato della Repubblica – 464 XIII LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI ONOREVOLI SENATORI. – Nel corso della XII ci e guerreschi a cui prese parte per il valo- legislatura veniva presentato dal senatore re e la fermezza del suo popolo. Luciano Garatti il disegno di legge per la È la valle più estesa d’Italia e nella sua «istituzione della provincia di Vallecamoni- lunghezza di circa 85 chilometri è solcata ca», disegno di legge recante il n. 922 e co- dal fiume Oglio che la divide in due metà e, municato alla Presidenza del Senato in data comprendendo la Val di Scalve, è circoscrit- 29 settembre 1994. Nel frattempo alcune ta dalle montagne che discendono dal Passo amministrazioni comunali interessate per la del Tonale (a 1883 metri di altitudine) fino nuova istituzione provinciale hanno adotta- al lago d’Iseo. Suoi confini naturali sono il to deliberazioni favorevoli all’iniziativa ed Trentino, la Valtellina, la Valtrompia, la esattamente trattasi delle amministrazioni Valcavallina ed il lago d’Iseo. dei comuni di: Artogne, Berzo Inferiore, La nuova provincia, ricavata dall’area del- Berzo Demo, Breno, Corteno Golgi, Darfo le tre comunità montane: Vallecamonica, Boario Terme, Lozio, Pian Camuno, Rogno, Alto Sebino e Valle di Scalve; per la vastis- Vione.