Comune Di Bagno Di Romagna Deliberazione Del Consiglio Comunale
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LONGIANO Tra Natura E Storia
COMUNE DI LONGIANO tra natura e storia Longiano Le cœur de la Vallée du Rubicon Das Herz des Rubicone-Tals Histoire Geschichte Les origines de Longiano remontent à une période Die Ursprünge von Longiano gehen vermutlich auf den comprise entre le VIIe et le VIIIe siècle, lorsque la Zeitraum zwischen dem 7. und 8. Jh. n. Chr. zurück, population autochtone chercha refuge dans les als die Bevölkerung der Gegend von der Ebene in die hauteurs pour échapper aux incursions lombardes. umliegenden Hügel abwanderte, um sich dort vor den Longiano connut son principal essor quand s’y ins- langobardischen Einfällen zu schützen. Seine Blüte- talla la famille des Malatesta. Elle devint ensuite état zeit erreichte Longiano, als es Residenz der Malatesta pontifical puis fut soumise aux vénitiens pendant wurde. Danach ging es, nach einem kurzen Intermezzo une courte période, comme l’atteste la vasque monu- venezianischer Herrschaft, von der die monumentale mentale de la cour du château. En 1790, elle tomba Wanne im Hof des Schlosses zeugt, in den Besitz des comme toute la Romagne sous la souveraineté de Kirchenstaates über. Im Jahr 1790 fiel es, wie die gesamte Napoléon Bonaparte. Romagna, unter die Herrschaft von Napoleone Bonaparte. Pendant la seconde guerre mondiale, le territoire Im Zweiten Weltkrieg erlitt das Gebiet von Longiano, de Longiano situé non loin de la ligne gothique das sich unweit der Gotenstellung befand, zahlreiche subit de nombreux dégâts en raison des bombarde- Schäden durch Bombardierungen durch die Alliierten ments alliés : l’abri anti-aérien qui traverse en partie von denen noch die große Luftschutzanlage zeugt, die le sous-sol du centre historique a été conservé. -
Deliberazione Del Consiglio Locale Di Forlì-Cesena N. 5 Del 17 Dicembre
AGENZIA TERRITORIALE DELL’EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CLFC/2020/5 del 17 dicembre 2020 CONSIGLIO LOCALE di FORLI’ - CESENA Oggetto: Servizio Idrico Integrato. Approvazione del consuntivo 2019 - Gestore HERA S.p.A. IL COORDINATORE F.to Giuseppe Petetta CLFC/2020/5 CONSIGLIO LOCALE di FORLI’ - CESENA L’anno 2020 il giorno 17 del mese di dicembre alle ore 9.00 si è riunito il Consiglio Locale di Forlì-Cesena convocato con lettera protocollo PG.AT/2020/0008709 del 03/12/2020, in seduta telematica. Assume la presidenza il Coordinatore Giuseppe Petetta. Risultano presenti all’appello per la votazione in oggetto: Comune Nome e Cognome Qualifica Presenti Quote Provincia di Forlì Cesena Cristina Nicoletti Assessore sì 10,0000 Bagno di Romagna Enrico Spighi Assessore sì 1,5724 Bertinoro Gabriele Antonio Fratto Sindaco sì 2,5384 Borghi Luigi Deluca Vicesindaco sì 0,8634 Castrocaro Terme Terra del Sole William Sanzani Vicesindaco sì 1,6499 Cesena Francesca Lucchi Assessore sì 20,1987 Cesenatico Valentina Montalti Assessore sì 5,5679 Civitella di Romagna Claudio Milandri Sindaco sì 1,0861 Dovadola 0,6443 Forlì Petetta Giuseppe Assessore sì 24,4368 Forlimpopoli Gian Matteo Peperoni Assessore sì 2,9912 Galeata 0,8216 Gambettola Letizia Bisacchi Sindaco sì 2,4223 Gatteo Gianluca Vincenzi Sindaco sì 2,1470 Longiano Ermes Battistini Sindaco sì 1,7173 Meldola Roberto Cavallucci Sindaco sì 2,3730 Mercato Saraceno Ignazio Palazzi Assessore sì 1,7505 Modigliana 1,2797 Montiano 0,6526 Portico San Benedetto 0,4594 Predappio 1,6514 Premilcuore 0,4665 Rocca San Casciano 0,7146 Roncofreddo Sara Bartolini Sindaco sì 1,0038 San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia Sindaco sì 2,5990 Santa Sofia 1,1692 Sarsina Enrico Cangini Sindaco sì 1,0467 Savignano sul Rubicone Natascia Bertozzi Assessore sì 3,9321 Sogliano al Rubicone Andreucci Christian Assessore sì 0,9739 Tredozio Nicola Rossi Assessore sì 0,5610 Verghereto 0,7092 Presenti n. -
Le Salite Più Dure, I Panorami Più Affascinanti, Le Vette Che Sembrano Irraggiungibili. Una Descrizione Delle Mete Fuori Dagli
Provincia di Forlì-Cesena/ Bici in FC Provincia di Forlì-Cesena/ Bici in FC Le salite più dure, i panorami Sfide in FC più affascinanti, le vette Rampe non per tutti che sembrano irraggiungibili. Una descrizione delle mete fuori dagli itinerari, dedicata a chi vive la passione per le due ruote come una sfida per muscoli e cervello. www.bicicletta.turismo.fc.it Provincia di Forlì-Cesena/ Bici in FC Provincia di Forlì-Cesena/ Bici in FC Salita dei Trìbiul o Trebboli - Civitella Montevecchio - Roncofreddo Provenendo da Forlì, dal centro di Civitella di fronte Da Borello seguire le indicazioni per la E45 e scavalcarla alla piazza, prendere la strada a sinistra, in direzione Ranchio. (indicazioni per Mercato Saraceno - Sorrivoli). Una salita dura con punte del 20%. Proseguire sulla vecchia SS71, dopo poco a sinistra verso Sorrivoli. Inizia la salita per raggiungere la località di Montevecchio. Cento - Roncofreddo Roversano, Santa Lucia, Oriola - Cesena Da Case Castagnoli, prendere la strada per Longiano. Da Cesena, alla rotonda prima del Ponte Vecchio, girare Alla rotonda prendere la terza uscita, poi la prima strada a destra. a sinistra in via Roversano. Dopo circa 1 km e mezzo girare a destra, dopo 700 m girare Seguire i saliscendi fino a Roversano e la salita fino a Oriola. a sinistra sul ponte e subito a destra. Si intraprende una durissima salita fino a Cento di Roncofreddo. Via Croce - Terra del Sole Santa Maria Rio Petra - Sogliano Dalla cima del Monte Trebbio, scendere dal versante verso Faenza. Da Bivio Montegelli prendere la statale per Cesena. In fondo alla discesa, all’altezza del Tiro a Segno di Santa Lucia, Girare subito a destra verso Santa Maria Rio Petra girare a destra su via Croce. -
“Piadina Romagnola” Art. 1 (Denominazione) L'indicazione
Disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta “Piadina Romagnola” Art. 1 (Denominazione) L’indicazione geografica protetta (I.G.P.) “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” è riservata al prodotto di panetteria che risponde alle condizioni e ai requisiti indicati dal presente disciplinare di produzione. Art. 2 (Descrizione del prodotto) La “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” è un prodotto a base di farina di grano tenero con aggiunta di acqua, grassi, sale, ed alcuni ingredienti opzionali. Il prodotto all’atto dell’immissione al consumo così ottenuto si presenta di color bianco-avorio con macchie caratteristiche ambrate di varie dimensioni e tonalità sui due lati, e con sapore fragrante e odore caratteristico simile a quello del pane appena sfornato. Esso può essere immesso in commercio per un consumo immediato, eventualmente avvolto in semplici involucri cartacei non sigillati. Il prodotto “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola”, pronto per il consumo, si presenta in 2 tipologie: “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” le cui caratteristiche sono: macchie ambrate di cottura di piccole dimensioni sulla superficie con una distribuzione omogenea, compatta, rigida e friabile, diametro da 15 a 25 centimetri spessore da 4 a 8 millimetri. “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” alla Riminese le cui caratteristiche sono: vesciche di cottura di grandi dimensioni sulla superficie, con una distribuzione non omogenea, morbida e flessibile, diametro da 23 a 30 centimetri spessore fino a 3 millimetri Art. 3 (Delimitazione della zona geografica) La zona di produzione della “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” è rappresentata dai Comuni di seguito riportati: Provincia di Rimini: Bellaria-Igea Marina, Casteldelci, Cattolica, Coriano, Gemmano, Maiolo, Misano Adriatico, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Berni, Riccione, Rimini, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, San Leo, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Talamello, Torriana, Verucchio. -
Modellorichiestabollinorosa 77
COMUNE DI GATTEO Provincia di Forlì - Cesena UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO OGGETTO: RICHIESTA “BOLLINO ROSA” La sottoscritta____________________________________________________________________ nata a___________________________________________________il_______________________ residente in Gatteo in Via_______________________________________________n.___________ tel._________________________mail_________________________________________________ CHIEDE Il rilascio del “BOLLINO ROSA” da parte del Comune di Gatteo. Allega: - certificato medico attestante lo stato di gravidanza, ovvero, certificato di iscrizione anagrafica del neonato (nato nei 10 giorni antecedenti la domanda); - fotocopia di documento di identità. Dichiara: - di essere a conoscenza delle modalità di utilizzo del “BOLLINO ROSA” riportate nella parte sottostante di questa pagina; - di autorizzare il Comune di Gatteo al trattamento dei dati personali nelle modalità indicate dal Regolamento Europeo n.679/2016. Gatteo lì ________________ IN FEDE _______________________________ Prendere visione dell''Informativa per il trattamento dei dati personali riportata sul retro. MODALITA’ DI UTILIZZO: =============================================== - il BOLLINO ROSA è rilasciato dal Comune di residenza a donne in stato di gravidanza o partorienti entro il 10^ giorno dall’avvenuto parto; - il BOLLINO ROSA può essere utilizzato nel territorio dei 9 Comuni aderenti all’Unione Rubicone e Mare (Cesenatico, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, -
Asp Del Rubicone Piano Programmatico 2018 - 2020
ASP DEL RUBICONE PIANO PROGRAMMATICO 2018 - 2020 A.S.P. DEL RUBICONE Azienda pubblica di Servizi alla Persona Sede legale e amministrativa: Via Manzoni, 19 – 47030 San Mauro Pascoli (FC) Prot. n. 1433 del 26/06/2018 PIANO PROGRAMMATICO 2018 - 2020 1 ASP DEL RUBICONE PIANO PROGRAMMATICO 2018 - 2020 INDICE 1. CARATTERISTICHE E REQUISITI DELLE PRESTAZIONI DA EROGARE 2. RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEL PIANO 3. PRIORITA’ DI INTERVENTO, ANCHE ATTRAVERSO L’INDIVIDUAZIONE DI APPOSITI PROGETTI 4. MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI E MODALITA’ DI COORDINAMENTO CON GLI ALTRI ENTI DEL TERRITORIO 5. PROGRAMMAZIONE DEI FABBISOGNI DELLE RISORSE UMANE E MODALITA’ DI REPERIMENTO DELLE STESSE 6. INDICATORI E PARAMETRI PER LA VERIFICA 7. PROGRAMMA DEGLI INVESTIMENTI DA REALIZZARSI 8. PIANO DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO 9. EVOLUZIONE DELLA GESTIONE NEL BIENNIO 2018/2019 2 ASP DEL RUBICONE PIANO PROGRAMMATICO 2018 - 2020 1. CARATTERISTICHE E REQUISITI DELLE PRESTAZIONI DA EROGARE L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “A.S.P. del Rubicone” deriva dalla trasformazione delle I.P.A.B.: - “Opera Pia Ospedale Sant’ Antonio Abate” di Roncofreddo - “Fondazione Domus Pascoli” di San Mauro Pascoli - “Opera Pia S.S. Bordone e Macario” di Sogliano al Rubicone - “Casa per anziani” di Savignano sul Rubicone - “Istituto A. Merlara” di Savignano sul Rubicone L’A.S.P. è un’Azienda multiservizi che ha come finalità l’organizzazione ed erogazione di servizi rivolti alla popolazione anziana, ai disabili, ai bambini in età prescolare, ai bambini provenienti da famiglie multiproblematiche a madri sole con bambini, secondo le esigenze indicate dalla pianificazione locale definita dal Piano di Zona per l’ambito territoriale dei Comuni appartenenti al Distretto Rubicone Costa (Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Sogliano al Rubicone, Savignano sul Rubicone, Gatteo, Borghi, Gambettola, Longiano e Cesenatico). -
Belle Spages
Wine and tourism:new perspectives for vineyard areas in Emilia-Romagna SilviaGATTI Fabrizio INCERTI Mirko RAVAGLI Cahiers d’économie et sociologie rurales, n° 62, 2002 Silvia GATTI*, Fabrizio INCERTI*, Mirko RAVAGLI* Vinettourisme: Résumé –L’Emilie-Romagne représente l’une des régions les plus importantes nouvelles perspectives d’Italie pour la production viticole, avec 12% de la productiontotale, 15% des pour les vignobles exploitations viticoles italiennes et 30% de la superficie,sachant que le vignoble d’Emilie-Romagne détient la valeur record de 63% des vignes concentrées dans la plaine. Il existe une réelle nécessité de réorganiser ce vignoble, en identifiant et en créant de nouvelles opportunités d’emplois tout en améliorant les circuits commerciaux. Contrairement aux solutions apportées dans les années 60 qui ont conduit àl’exode rural, une forte volonté se manifeste afin d’améliorer la qualification, la promotion et la valorisation du terroir àpartir d’un nombre très diversifié d’activités. Le vin représenteaujourd’hui un outil de communication et d’attraction touris- tique pour les zones rurales. La réalisation d’un projet intégré sur la production viticole et le tourisme (tel que les routes du vin) pourrait fournir une solution d’avenir pour développer la promotion du territoire et créer de réelles opportunités de développement. Al’aide d’une méthodedeclassification hiérarchique, inspirée Mots-clés: de l’approche de Ward, nous cherchons àidentifier les différentes sous-régions de vin, tourisme, analyse Romagne de vins DOC et DOCG qui montrent les éléments essentiels favorables multivariée àlamise en place de véritables politiques de tourisme du vin. Wine and tourism : Summary –The wine grape growing sector of the Emilia-Romagna region is one of the new perspectives for most relevant at national level, as it produces 12 %ofthe total Italian production. -
Comune Di Roncofreddo Provincia Di Forli' – Cesena
COMUNE DI RONCOFREDDO PROVINCIA DI FORLI’ – CESENA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL D.U.P.S. 2020/2022 (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO ) PERIODO DI MANDATO 2019-2024 1 NOTA DI AGGIORNAMENTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO (DUPS) DEGLI ENTI CON POPOLAZIONE INFERIORE A 5.000 ABITANTI. Il Documento Unico di programmazione semplificato (DUPS) 2020/2022 è stato approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 49 del 24/07/2019, ed approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 27/09/2019 con atto n. 44. Unitamente allo schema di bilancio 2020-2022 la Giunta ha predisposto anche la nota di aggiornamento al Documento Unico di programmazione (DUP) 2020/2022. Si evidenziano in grassetto corsivo di seguito le integrazioni al documento: Premessa PARTE PRIMA ANALISI DELLA SITUAZIONE INTERNA ED ESTERNA DELL’ENTE Quadro normativo di riferimento 1. RISULTANZE DEI DATI RELATIVI ALLA POPOLAZIONE, AL TERRITORIO ED ALLA SITUAZIONE SOCIO ECONOMICA DELL’ENTE Risultanze della popolazione Risultanze del territorio Risultanze della situazione socio economica dell’ente 2. MODALITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI Servizi gestiti in forma diretta Servizi gestiti in forma associata Servizi affidati a organismi partecipati Servizi affidati ad altri soggetti Le società partecipate 3. SOSTENIBILITÀ ECONOMICO FINANZIARIA DELL’ENTE Situazione di cassa dell’Ente Livello di indebitamento Debiti fuori bilancio riconosciuti Ripiano disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui Ripiano ulteriori disavanzi 4. GESTIONE RISORSE UMANE -
Relazione Tecnica Portico E San Benedetto
INDICE 1 INTRODUZIONE .................................................................................................... 1 2 LA NORMATIVA ..................................................................................................... 1 2.1 La normativa nazionale ...................................................................................... 1 2.2 La normativa regionale ...................................................................................... 8 3 INQUADRAMENTO DELLA ZONA .......................................................................... 10 4 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO.................................................. 11 4.1 CLASSIFICAZIONE DELLO STATO DI FATTO ..................................................... 12 4.1.1 Criteri per l’individuazione delle UTO ...................................................... 12 4.1.2 Attribuzione delle classi acustiche .......................................................... 12 4.1.2.1 Individuazione diretta delle classi I, III, IV, V, VI............................................ 13 4.1.2.2 Individuazione delle classe II, III, IV mediante i metodi di calcolo..................... 14 4.1.2.3 Individuazione e classificazione delle UTO nel Comune di Portico di Romagna – San Benedetto in Alpe. ................................................................................................ 16 4.2 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA E LIMITI DELLE AREE PROSPICIENTI LE INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO VIARIE .............................................................. -
Unione Dei Comuni Della Romagna Forlivese - 2014
2014 Il profilo digitale del territorio dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese Modello partecipato per lo sviluppo di Agende Digitali Locali in Emilia-Romagna (MADLER) – Piter 2012-2014 – PO2014 Per Informazioni e chiarimenti: Chiara Mancini – [email protected] Barbara Santi – [email protected] Laura Simonetti - [email protected] Coordinamento del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna – DGC Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica - Regione Emilia-Romagna Sommario Il contesto territoriale ......................................................................................................................... 4 Quadro istituzionale ........................................................................................................................................................... 4 La popolazione .................................................................................................................................. 5 La struttura della popolazione ........................................................................................................................................... 6 Unità locali e addetti ........................................................................................................................................................ 10 1. Accesso alle reti tecnologiche .............................................................................................. 13 1.1 L’offerta di servizi a banda larga nel territorio dei -
Comunita' Montana Dell'appennino Forlivese
COMUNITA’ MONTANA DELL’APPENNINO FORLIVESE ZONA DUE VALLI - COMUNE DI GALEATA Galeata Gestione Associata: Cultura, Turismo, Sport, Comunicazione Istituzionale Premilcuore Sede di Galeata Santa Sofia CARTA DEI SERVIZI DEL MUSEO CIVICO “MONS. DOMENICO MAMBRINI” DI GALEATA, DELLA GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA “VERO STOPPIONI” DI SANTA SOFIA E DEL MUSEO DELLA FAUNA DI PREMILCUORE Approvata con deliberazione di Giunta della Comunità Montana dell’Appennino Forlivese n. 50 del 23/07/2012 in attuazione dell’art. 14 del Regolamento dei Musei di Galeata e Santa Sofia 1. PREMESSA La Carta dei servizi, costituisce lo strumento attraverso cui il Museo comunica con gli utenti e si confronta con loro. La Carta individua i servizi che il Museo s’impegna a erogare sulla base del proprio Regolamento, delle norme vigenti e nel rispetto delle esi- genze e delle aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce un obiettivo primario per il Museo. La Carta dei servizi si ispira a: - i principi enunciati nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Mini- stri del 27 gennaio 1994 sull’erogazione dei servizi pubblici; - l’art. 11 D.lgs. 286/99 “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”; - il Decreto Ministeriale 10 maggio 2001 “Atto d’indirizzo sui criteri tec- nico- scientifici e standard di funzionamento e sviluppo dei musei” e in particolare l’ambito VII che definisce i rapporti del museo col pubbli- co; - il Codice di deontologia professionale dell’ICOM, l’International Council of Museums; - la L.R. -
San Benedetto in Alpe, Luogo Dantesco*
San Benedetto in Alpe, luogo dantesco 93 Massimo Ragazzini San Benedetto in Alpe, luogo dantesco* I luoghi danteschi, Firenze e Ravenna principalmente, si stanno da tempo preparando per organizzare convegni e manifestazioni per il 2021, il sette- centesimo anniversario della morte del poeta. Già le celebrazioni del 1921, quelle del seicentesimo, pur svolgendosi in un momento critico della storia italiana, furono significative. Ma le iniziative del 2021 saranno certo ancora più numerose e di molto maggiore impatto. Conta molto ovviamente l’aumento esponenziale del livello di istruzione e quindi anche della conoscenza della Divina Commedia, peraltro rafforza- ta, negli ultimi anni, da efficaci iniziative di divulgazione: a un livello più colto quella di Vittorio Sermonti con i suoi libri e le sue letture pubbliche; destinata a una ricezione più ampiamente popolare quella televisiva di Roberto Benigni. Sarà anche il centosessantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e le due celebrazioni sono destinate a trovare dei momenti di incontro. La nostra unità nazionale ha infatti la sua prima ragion d’essere nell’unità della lingua. E Dante, si sa, è considerato a buon diritto un elemento portante dell’identità letteraria e ancor più linguistica dell’Italia. In quanto padre della lingua italiana, Dante può anche essere considerato uno dei padri della nazione. Nel 2021 anche l’attenzione internazionale verso Dante sarà molto forte. Il dantista Pantaleo Palmieri ci ricorda infatti che la Divina Commedia «è a fondamento della civiltà letteraria dell’Europa tutta»1. E tra le manifestazioni previste nel 2021, si terrà proprio a Ravenna la ter- za edizione del Congresso Dantesco Internazionale, promosso dall’Uni- versità di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il patrocinio delle più importanti società letterarie e linguistiche impegnate * L’articolo è una parziale rielaborazione di quello pubblicato su “Annali Romagna”, supplemento della rivista “Libro Aperto”, nel febbraio del 2020.