CV Minghelli 18
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History and Emotions Is Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena
NARRATING INTENSITY: HISTORY AND EMOTIONS IN ELSA MORANTE, GOLIARDA SAPIENZA AND ELENA FERRANTE by STEFANIA PORCELLI A dissertation submitted to the Graduate Faculty in Comparative Literature in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy, The City University of New York 2020 © 2020 STEFANIA PORCELLI All Rights Reserved ii Narrating Intensity: History and Emotions in Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena Ferrante by Stefania Porcell i This manuscript has been read and accepted for the Graduate Faculty in Comparative Literature in satisfaction of the dissertation requirement for the degree of Doctor of Philosophy. ________ ______________________________ Date [Giancarlo Lombardi] Chair of Examining Committee ________ ______________________________ Date [Giancarlo Lombardi] Executive Officer Supervisory Committee: Monica Calabritto Hermann Haller Nancy Miller THE CITY UNIVERSITY OF NEW YORK iii ABSTRACT Narrating Intensity: History and Emotions in Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena Ferrante By Stefania Porcelli Advisor: Giancarlo Lombardi L’amica geniale (My Brilliant Friend) by Elena Ferrante (published in Italy in four volumes between 2011 and 2014 and translated into English between 2012 and 2015) has galvanized critics and readers worldwide to the extent that it is has been adapted for television by RAI and HBO. It has been deemed “ferocious,” “a death-defying linguistic tightrope act,” and a combination of “dark and spiky emotions” in reviews appearing in popular newspapers. Taking the considerable critical investment in the affective dimension of Ferrante’s work as a point of departure, my dissertation examines the representation of emotions in My Brilliant Friend and in two Italian novels written between the 1960s and the 1970s – La Storia (1974, History: A Novel) by Elsa Morante (1912-1985) and L’arte della gioia (The Art of Joy, 1998/2008) by Goliarda Sapienza (1924-1996). -
Agazzoni, Debora (2017) Syntax and Style in Alberto Arbasino's Early Works (1957-1963)
Agazzoni, Debora (2017) Syntax and style in Alberto Arbasino's early works (1957-1963). PhD thesis. http://theses.gla.ac.uk/8122/ Copyright and moral rights for this work are retained by the author A copy can be downloaded for personal non-commercial research or study, without prior permission or charge This work cannot be reproduced or quoted extensively from without first obtaining permission in writing from the author The content must not be changed in any way or sold commercially in any format or medium without the formal permission of the author When referring to this work, full bibliographic details including the author, title, awarding institution and date of the thesis must be given Enlighten:Theses http://theses.gla.ac.uk/ [email protected] Syntax and Style in Alberto Arbasino’s Early Works (1957-1963) Debora Agazzoni Submitted in fulfilment of the requirements for the Degree of PhD School of Modern Languages and Cultures College of Arts University of Glasgow January 2017 3 Abstract This thesis examines the syntax of the sentence and the style of three of Alberto Arbasino’s early works: Le piccole vacanze (1957), Il ragazzo perduto (1959) and Fratelli d’Italia (1963). The period in which these works were written and published was one of great linguistic changes, with Italian starting to become the language spoken by the majority of the population and the consequent formation of a new variety, the italiano dell’uso medio. This social evolution has also consequences for the language of narrative: whereas some authors embrace the lingua media and a clear, communicative style (stile semplice), others reject it and opt for linguistic experimentation. -
Quaderni D'italianistica : Revue Officielle De La Société Canadienne
Recensioni L'Europa che comincia efinisce: la Sicilia, a cura di Dagmar Reichardt. Italien in Geschichte und Gegenwart, 25. Frankfurt am Main: Peter Lang, 2006. Pp. 446, illus. ISBN 978-3-631-54941-4. €60.70, £42.50, US $72.95 Alla Sicilia come oggetto di studio non mancano pubblicazioni di tipo svariatissi- mo: teorici, storici, letterari, sociologici, e via dicendo. Il libro qui recensito pre- senta alcune diversità rispetto ai lavori già pubblicati. Prima di tutto, è frutto di collaborazione di 33 studiosi e studiose di 12 paesi diversi che scrivono in italiano, in inglese o in tedesco; secondariamente, il contenuto accosta alla critica letteraria la medicina, la politologia, la sociologia, la didattica disciplinare, la storia e le scienze dell'informazione, del teatro e della cultura. Inoltre, come scrive la cura- trice nella Premessa, "Con la presente raccolta di saggi s'intende promuovere una visione della Sicilia come un terzo spazio trasnazionale..." e si vuole contribuire alla realizzazione di "un progetto di una mappa mentale della sicilianità (9). Il volume viene suddiviso in cinque sezioni tematiche; ogni saggio è seguito da una bibliografìa e da un riassunto nelle tre lingue. La prima sezione {Storia-Società-Scrittura) conta sei saggi. Michael Bernsen apporta ulteriori dimostrazioni al fatto che i poeti siciliani, con il sonetto, non can- tano la donna ma analizzano il sentimento dell'amore ("Die Entstehung des lyrischen Subjekts in der Dichtung Giacomo da Lentinis", 15-24). Pasquale Hamel suggerisce alcune caratteristiche fìlosofìche, morali e politiche che com- promettono la creatività dei poeti siciliani appunto perché condizionati dagli atteggiamenti centralizzanti dell'imperatore ("Federico II e la Scuola Poetica Siciliana come progetto politico", 25-29). -
L'archivio Di Bufalino: Una (Auto) Biografia a Futura Memoria in La
GIULIA CACCIATORE L’archivio di Bufalino: una (auto) biografia a futura memoria In La letteratura italiana e le arti, Atti del XX Congresso dell’ADI - Associazione degli Italianisti (Napoli, 7-10 settembre 2016), a cura di L. Battistini, V. Caputo, M. De Blasi, G. A. Liberti, P. Palomba, V. Panarella, A. Stabile, Roma, Adi editore, 2018 Isbn: 9788890790553 Come citare: Url = http://www.italianisti.it/Atti-di- Congresso?pg=cms&ext=p&cms_codsec=14&cms_codcms=1039 [data consultazione: gg/mm/aaaa] La letteratura italiana e le arti © Adi editore 2018 GIULIA CACCIATORE L’archivio di Bufalino: una (auto) biografia a futura memoria Il contributo si propone di indagare il rapporto dello scrittore Gesualdo Bufalino con le sue carte attraverso l’analisi trasversale del patrimonio da lui donato all’archivio di Comiso. La lettura di alcuni documenti, come le minute redatte per le interviste concesse lungo la sua carriera, rivela come Bufalino abbia messo a disposizione degli studiosi diversi elementi utili a ricostruire la sua precedente (e segreta) attività scrittoria. Lo studio dei documenti, infatti, non solo consente di completare la biografia dello scrittore ma, al contempo, di leggere le sue opere — soprattutto quelle maggiormente legate alla sua storia personale, come ‘Diceria dell’untore’ — attraverso nuove chiavi interpretative che ne modificano, o ampliano, il messaggio complessivo. «… oppure sarà bello passeggiare all’antica nella corte ariosa del vecchio Mercato del pesce, ora adibito a più spirituali mansioni che con la sua fontanella al centro e le loggette d’intorno, fuori da ogni traffico cittadino, rinnova il raccoglimento d’una Villa dei Misteri o d’un minuscolo chiostro…».1 Così Gesualdo Bufalino descriveva i luoghi che oggi accolgono la Fondazione di Comiso a lui intitolata (istituita nel 1999),2 un luogo a lui familiare, eletto a meta quotidiana delle sue passeggiate e dove sovente si recava per consegnare le sue carte, le lettere ricevute, i ritagli di giornale riguardanti le sue opere o le interviste concesse, i suoi libri. -
Gli Scrittori E L'archivio Dell'antropologo 1 (Aula 5
Gli scrittori e l’archivio dell’antropologo 1 (Aula 5) Presiede Domenica Perrone (Università degli Studi di Palermo) M. Giuffrida (Catania), Elementi di antropologia religiosa nelle fiabe di Luigi Capuana // D. La Monaca (Palermo), «Le dipinture di vita» di «un avventuroso siciliano»: Emanuele Navarro della Miraglia // L. Lupo (Catania), «C’era una volta un villano»: «Le parità e le storie morali dei nostri villani» di Serafino Amabile Guastella // V. Pesce (Genova), Pascoli e la fiaba // M. Pusterla (Udine/Trieste), Romanzo antropologico di una nazione: Aleramo, Deledda e la scuola positiva // S. Onorii (Roma Tre), Gli interessi antropologici nella biblioteca del Vittoriale // V. di Martino (Napoli Federico II), Fantasie attorno al fuoco. Gozzano (e altri) davanti al caminetto // G. Canzoneri (Catania), «Il Signore della Nave» e «Sagra del Signore della Nave» di Luigi Pirandello, una lettura antropologica tra novella e testo teatrale // E. Del Tedesco (Trieste), Zooantropologia della devianza: le bestie di Federigo Tozzi // S. Petruzzelli (Siena Stranieri), Italo Svevo e «La morte» dell’uomo darwiniano Gli scrittori e l’archivio dell’antropologo 2 (Aula 4) Presiede Marco Dondero (Università degli Studi di Macerata) R. Gasperina Geroni (Bologna), «Paesi tuoi»: il mito delle origini in Cesare Pavese // L. Chiurchiù (Macerata), «Casa d’altri» infestata. Charivari e streghe nel racconto di Silvio D’Arzo // G. Genna (Salerno), L’antropologia del mondo antico di Carlo Emilio Gadda. La lezione di Walter F. Otto in «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana» // F. Miliucci (Roma Tre), Giorgio Caproni e la poesia dei popoli primitivi // S. De Laude (Genève), Pier Paolo Pasolini, «Teorema» e Ernesto de Martino // M. -
Tempo E Memoria Nella Lingua E Nella Letteratura Italiana
Civiltà Italiana Pubblicazioni dell’Associazione Internazionale Professori d’Italiano Nuova serie 5 - 2009 Tempo e memoria nella lingua e nella letteratura italiana Atti del XVII Congresso A.I.P.I. Ascoli Piceno, 22-26 agosto 2006 Vol. III: Narrativa del Novecento e degli anni Duemila Associazione Internazionale Professori d’Italiano 2009 www.infoaipi.org Comitato di redazione Michel Bastiaensen (Bruxelles) Alberto Bianchi (Wheaton College) Pietro De Marchi (Zurigo/Neuchâtel) Dagmar Reichardt (Brema) Daragh O’ Connell (Cork) Corinna Salvadori Lonergan (Dublino) Roman Sosnowski (Cracovia) Bart Van den Bossche (Lovanio, coordinatore) Ineke Vedder (Amsterdam) A.I.P.I. – Associazione Internazionale Professori d’Italiano sede giuridica: Place Anneessens 11, 1000 Bruxelles ISBN 978 90 8142 540 7 “Civiltà Italiana” è la collana dell’A.I.P.I. - Associazione Internazionale Professori d’Italiano. I contributi vengono selezionati mediante revisione paritaria da parte di due membri del Comitato di Redazione. “Civiltà Italiana” is the peer-reviewed series of the A.I.P.I. - Associazione Internazionale Professori d’Italiano; each paper submitted for publication is judged independently by at least two members of the Editorial Board of the Series. INDICE DEL TERZO VOLUME I. TEMPO E MEMORIA NELLA NARRATIVA DEL PRIMO NOVECENTO KARL CHIRCOP (University of Malta / L’-Università ta’ Malta), pag. 11 Tempo e memoria nell’epifania di Joyce e Pirandello BARBARA MEAZZI (Université de Savoie), Enif Robert e Filippo » 23 Tommaso Marinetti: «Un ventre di donna» e l’autobiografia futurista FRANCO MUSARRA (K.U.Leuven) «I pensionati della memoria» di » 43 Pirandello tra ironia e metadiscorsività FULVIO SENARDI (Università di Trieste), Italo Svevo ultima » 59 maniera: gli ironici ricordi e le paradossali riflessioni del «vecchione» II. -
Narrare Il Novecento Il Romanzo Di Fausta Cialente
Francesca Rubini Narrare il Novecento Il romanzo di Fausta Cialente Dottorato di Ricerca in Scienze Documentarie, Linguistiche e Letterarie XXIX ciclo Dottorato di ricerca in Scienze Documentarie, Linguistiche e Letterarie COORDINATORE Prof. Alberto Petrucciani Curriculum in Studi di genere XXIX ciclo NARRARE IL NOVECENTO. IL ROMANZO DI FAUSTA CIALENTE DOTTORANDA TUTOR Dott.ssa Francesca Rubini Prof.ssa Laura Di Nicola Prof.ssa Marina Zancan Narrare il Novecento. Il romanzo di Fausta Cialente INTRODUZIONE Parte prima. Una biografia intellettuale I Gli esordi difficili. Anni Venti e Trenta 10 I.1 Nel segno di Bontempelli. Natalia (1930) e il Premio dei Dieci 16 I.2 Cortile a Cleopatra (1936). Le vicende del manoscritto e la prima edizione 27 II La Resistenza e il lungo dopoguerra. Anni Quaranta-Sessanta 35 II.1 Scritture di guerra (1941-1947) 46 II.2 Il secondo tempo di Cortile a Cleopatra (1953) 58 II.3 Il ritorno del romanzo. Da Ballata levantina (1961) a Un inverno freddissimo (1966) 64 III Il riconoscimento. Anni Settanta e Ottanta 90 III.1 Una scrittrice mondadoriana. Il vento sulla sabbia (1972) e le riedizioni di Mondadori 97 III.2 «Non sono mai stata tanto celebre». Il 1976, l'anno stregato 107 III.2.1 Camilla (1976). Storia di uno sceneggiato 108 III.2.2 Le quattro ragazze Wieselberger (1976) e il Premio Strega 129 III.3 Scritture, riscritture, traduzioni. Gli anni Ottanta 139 Parte seconda. Le forme del romanzo I Il romanzo di formazione 154 I.1 Natalia. Scrittura e invenzione dell'io 155 I.1.1 Struttura 157 I.1.2 Tematiche e contenuti. -
Reviews of Books and Audiobooks in Italian
Reviews of books and audiobooks in Italian Susanna Agnelli (1922-2009), Vestivamo alla marinara, 231pp. (1975). Susanna Agnelli's paternal grandfather founded the Fiat company in 1899. She was thus a member of one of the richest families in Italy. Vestivamo alla marina is an autobiography beginning in childhood and ending with Agnelli's marriage in 1945. The title \We dressed like sailors" refers to the sailor-suits her parents made all the children wear, and gives little hint of what the book is really about. It begins with the sailor-suits and her upbringing under the stern eye of British nanny \Miss Parker", but before long Italy has joined the Axis and the young \Suni", as Susanna was known, is volunteering as a nurse on ships bringing injured soldiers from Africa back to Italy. As a war memoir it is fascinating, including for example an account of the utter confusion and chaos created by the Armistice of September 8, 1943 (Suni was in Rome at the time). Judging by her own account, Suni was a very courageous young woman, but it is only fair to point out that her war experience was highly atypical because of her access to wealth and power. In the middle of the war, she takes a ski vacation in Switzerland. When she and her brother Gianni need a car in Firenze, hoping to get to Perugia where they can hide out in one of their grandfather's numerous houses and await the allied advance, as Agnellis they have only to go to the local Fiat headquarters and they're set. -
Curriculum Vitae
Andrea Gialloreto CURRICULUM VITAE 1. DATI PERSONALI: Nome: Andrea Gialloreto Luogo e data di nascita: Ortona (CH), 19 giugno 1975 Indirizzo: Torrevecchia Teatina, via Roma, n.30 Telefono: +39 3471301389 e-mail: [email protected] 2. GENERALITÀ: Posizione: Professore associato in servizio presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara Settore scientifico-disciplinare: L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea) 3. FORMAZIONE E TITOLI DI STUDIO: 27/03/2000: Laurea in Lettere presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara con voti 110/110 e lode; titolo tesi: «Lungo i sentieri delle comete. Il reale e il fantastico nella narrativa di Goffredo Parise». 27/04/2004: Dottorato di ricerca in «Lingua e letteratura delle regioni d’Italia» (XVI ciclo) presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara; argomento della tesi: la narrativa della memoria: Giuseppe Dessì e Fausta Cialente. aa.aa. 2003-2007 cultore della materia in Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, Facoltà di Lettere. aa.aa. 2004-2005 e 2005-2006 titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Studi Medievali e Moderni dell’Università degli Studi «G. d’Annunzio» di Chieti (progetto incentrato su alcuni aspetti della narrativa sperimentale in Italia tra anni Sessanta e Settanta, con particolare riguardo all’opera di Giorgio Manganelli, Juan Rodolfo Wilcock, Luigi Malerba e Giuliano Gramigna). 2008: Vincitore di concorso per un posto di Ricercatore Universitario a tempo indeterminato per il settore scientifico-disciplinare L-FIL/LET 11 («Letteratura italiana moderna e contemporanea») presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi “G. -
Composizione Biblioteca (In Ordine Di Lingua) La Biblioteca (Por Orden De
La biblioteca (Los libros de la biblioteca) 2452 (1690 archiviati / archivados + 762 da archiviare / para archivar) Autori presenti (Autores presentes) 600 Lingue presenti (Lenguas presentes) 47 lingue/idiomas (rappresentati 17 alfabeti / alfabetos) Per Written in Italy a Montevideo (Biblioteca nacional de Uruguay, 19 – 23 marzo 2012) si ringraziano: Por Written in Italy in Montevideo (Biblioteca naciona de Uruguay, 19 – 23 marzo 2012) muchas gracias: Ambasciata d'Italia in Uruguay Embajada de Italia en Uruguay Istituto italiano di cultura Instituto Italiano de Cultura Biblioteca nazionale dell'Uruguay Biblioteca nacional de Uruguay e con il sostegno di con la collaboración de Composizione biblioteca (in ordine di lingua) La biblioteca (por orden de idioma) Libro tradotto / Libro traducido Autore / Autor Lingua / Idioma Paese / Pais Año Un borghese piccolo piccolo Vincenzo Cerami Afrikaans Republic of South Africa 2008 La forza del passato Sandro Veronesi Albanian Prato, Italy 2008 Todo modo Il contesto Leonardo Sciascia Albanian Palermo, Italy 2009 I fuochi del Basento Raffaele Nigro Albanian Bari, Italy 2008 La lunga vita di Marianna Ucrìa Dacia Maraini Albanian Rome, Italy 2008 La donna leopardo Alberto Moravia Albanian Rome, Italy 2008 Mal di pietre Milena Agus Albanian Rome, Italy 2010 Oceano mare Alessandro Baricco Albanian Rome, Italy 2008 La baronessa dell'Olivento Raffaele Nigro Albanian Bari, Italy 2008 Le avventure di Pinocchio Carlo Collodi Arabic Milano, Italy 2008 La Divina commedia Dante Alighieri Arabic Milano, Italy 2011 -
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CIVILTÀ ITALIANA Collana diretta da Silvia Contarini Terza serie 29 ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PROFESSORI D’ITALIANO SCRITTORI E INTELLETTUALI ITALIANI DEL NOVECENTO ON THE ROAD A cura di Bart Van den Bossche e Ilaria de Seta Franco Cesati Editore “Civiltà Italiana” è la collana dell’A.I.P.I. – Associazione Internazionale Professori d’Italiano. I contributi vengono selezionati mediante revisione paritaria da parte di almeno un lettore esterno e almeno un membro del comitato scientifico. “Civiltà Italiana” is the peer-reviewed series of A.I.P.I. – Associazione Internazionale Professori d’Italiano. Each paper submitted for publication is judged independently by at least one external reviewer and at least one member of the Editorial Board of the Series. Comitato scientifico Michel Bastiaensen (Bruxelles) Dagmar Reichardt (Riga) Paola Casella (Zurigo) Corinna Salvadori Lonergan (Dublino) Marie-Hélène Caspar (Parigi) Elisabetta Santoro (San Paolo) Silvia Contarini (Parigi) Roman Sosnowski (Cracovia) Lorenzo Coveri (Genova) Marina Spunta (Leicester) Pierangela Diadori (Siena) Endre Szkárosi (Budapest) Lia Fava (Roma) Leonarda Trapassi (Siviglia) Eddy Hoppe (Bruxelles) Isabella von Treskow (Ratisbona) Srecko Jurisic (Spalato) Anna Tylusińska-Kowalska (Varsavia) Peter Kuon Salisburgo Bart Van den Bossche (Lovanio) Franco Musarra (Lovanio) Carmen Van den Bergh (Lovanio) Domenica Perrone (Palermo) Ineke Vedder (Amsterdam) Sergio Portelli (Msida) Volume pubblicato con il contributo del laboratorio di ricerca MDRN dell’Università di Lovanio (www.mdrn.be) Le considerazioni espresse nei saggi del presente volume sono nella totale responsabilità degli autori che sollevano la casa editrice da qualsivoglia rivalsa di chi dovesse sentirsi offeso o dan- neggiato da espressioni e giudizi. Il presente volume contiene una selezione (avvenuta tramite revisione paritaria) di contributi basati sulle relazioni presentate nella sessione “Scrittori e intellettuali italiani del Novecento on the road” del XXIII Congresso A.I.P.I. -
Possibility of Detective Fiction in Sicily: Sciascia, Camilleri
The (Im)possibility of Detective Fiction in Sicily: Sciascia, Camilleri and Piazzese by Maximiliana Henze A thesis submitted in conformity with the requirements for the degree of Doctor of Philosophy Graduate Department of Italian Studies University of Toronto © Copyright by Maximiliana Henze 2018 The (Im)possibility of Detective Fiction in Sicily: Sciascia, Camilleri and Piazzese Maximiliana Henze Doctor of Philosophy Department of Italian Studies University of Toronto 2018 Abstract This thesis examines the detective fiction of the Sicilian writers Leonardo Sciascia (1921-1989), Andrea Camilleri (1925-) and Santo Piazzese (1941-). All of the works discussed are detective novels set the south-western part of Sicily. The authors chosen for analysis use a traditional, formulaic and popular template of the detective story, or some variation thereof, and their novels all contain the figure of the detective as a protagonist and organizing narrative device. The contemporary Sicilian detective novel, as demonstrated by the works of the three selected writers, reveal the importance of place. This thesis compares and contrasts the manner in which the Sicilian locale or setting is depicted, related to, constructed, invented and contextualized by each author. The idea of Sicily as a simulacrum is also discussed. As each author recreates his settings in novel form, these simulacra go on to form connections with, overlap or negate other literary spaces, not all of them located in Sicily or even Italy. The places of the novels are examined with reference to real cities, towns and communities. Furthermore, the emphasis is on how these fictional representations are created or fit into relationships with other texts and genres.